0:00 eccoci qui con un'altra puntata sul rinascimento che oltre ad avere sancito un aumento di interesse per la politica come abbiamo visto nelle precedenti ditte elezioni anche visto un rinvigorito interesse nei confronti della natura fate come abbiamo visto l'uomo ritorna al centro dell'attenzione durante il rinascimento e la natura interessa l'uomo perché è il posto dove vive e opera e l'uomo deve poterla conoscere approfonditamente per poterla sfruttare al meglio questo è anche il periodo dell'interesse per la magia e per le scienze occulte perché anche queste a loro modo sono strumenti che l'uomo può utilizzare per raggiungere i propri scopi e tutto questo è l'antecedente della rivoluzione scientifica che vedrà qualche decennio dopo l'arrivo di
0:45 personaggi importanti come galileo galilei a cartesio ma soffermiamoci su tre importanti esponenti del naturalismo nel rinascimento telesio bruno e campanella iniziamo con bernardino telesio che visse tra il 1500 9 e il 1588 per telesio la natura ha una propria autonomia svincolata da qualsiasi forza metafisica questo vuol dire che non esiste nessun dio ho nessuna forza metafisica che influenza oa azione sulla natura quindi la natura autonoma perché ha dei propri principi l'uomo fa parte della natura è un elemento della natura e per conoscere la natura l'uomo deve ascoltarla capirla osservarla attraverso i propri sensi e grazie ai propri sensi
1:31 che l'uomo riesce a entrare in contatto con la natura e a conoscerla secondo telesio si può conoscere la natura principalmente attraverso due forze contrapposte presenti appunto in natura da una parte il caldo e dall'altra parte il freddo la sede del caldo e il sole che dilata le cose rendendole più leggere e adatte al movimento la sede del freddo invece è la terra che condensa le cose immobilizzandole il caldo e il freddo per telese sono delle forze senza corpo incorporee e quindi hanno bisogno di un corpo per esprimere la forza e questo corpo il cosiddetto terzo principio naturale quindi il sole dove ha sede il caldo e la terra dove ha sede il freddo sono gli unici elementi originari del mondo acqua e aria invece
2:17 sono il frutto della combinazione di entrambi questi elementi e in tutto questo dio dove lo colloca telesio ecco per telesio dio non agisce sulla natura perché come abbiamo visto la natura ha una propria autonomia ma ne è il garante il garante del suo ordine e della sua autonomia come se dio guardasse dall'alto la natura per verificare che sia tutto in ordine come da lui proposto in principio su questo il pensiero di telesio e molto affine a quello di cartesio che vedremo molto presto passiamo a giordano bruno nato a nola nel 1548 è morto di una morte atroce nel 1600 infatti giordano bruno fu arso vivo in campo de fiori a roma il 17 febbraio del 1600 per via delle sue dottrine che
3:04 erano state denunciate dalla santa inquisizione come eretiche al contrario di galileo galilei bruno non ritratto mai e per questo fu barbaramente arso vivo in una piazza dove ancora si ricorda il suo sacrificio per portare avanti le sue teorie rivoluzionarie e le sue idee filosofiche di bruno sono famosi i dialoghi italiani che espongono sia la filosofia sia le idee morali vediamo brevemente quali sono le idee filosofiche principali di giordano bruno fammi sapere qui sotto nei commenti se vorrà essere una lezione più approfondita su questo autore innanzitutto bruno si allontana dalla prospettiva scientifica per abbracciare la magia segnando quindi una battuta d'arresto del naturalismo scientifico tra i cui esponenti vi era telesio che abbiamo appunto appena conosciuto bruno inoltre disprezza completamente la
3:50 religione che è considerato un qualcosa che serve per governare dei popoli ruzzi come dice lui stesso la religione è per l'istituzione di rozzi popoli che danno essere governati per bruno la religione è utile ma non ha alcun valore questo perché la religione non si basa nessuna ragione né sulla natura e quindi riprendendo le parole di bruno la religiosità dei popoli una santa asinità proprio perché è utile solo a governare popoli rossi che non si basano sulla ragione e sulla natura c'è però un altro tipo di religiosità che è quella dei sapienti delle persone dotte che è una religiosità accettabile perché loro cercano la strada per raggiungere dio in modo razionale ma com'è il dio di giordano bruno dio per
4:36 bruno è mente sopra di tutto mens super omnia e niente presente in ogni cosa immensa insita omnibus vediamo di analizzarli insieme dio e mente sopra di tutto quindi in questa frase bruno implica che dio o fuori data questo tutto essendo sopra di tutto quindi è al di fuori quindi dio e fuori dal cosmo ed è per questo che non riusciamo a conoscerlo completamente ed è per questo che è oggetto di fede noi possiamo solo credere che esista e possiamo crederlo avere fede aspettare le rivelazioni che lui ci fa attraverso il fatto che dio è anche presente in ogni cosa è in mezzo a noi e noi possiamo fare filosofia parlando di dio proprio perché in parte egli è
5:21 accessibile alla nostra ragione quindi in sostanza in parte dio accessibile perché è presente in ogni cosa del mondo che ci circonda ma non è accessibile del tutto perché dio è anche fuori dal cosmo sopra ogni cosa dio per bruno è l'anima del cosmo perché agisce grazie all'intelletto universale che è presente nel mondo ed è anche principio è causa di ogni cosa da lui quindi nasce tutto e lui e quindi la causa di tutto veniamo ora tommaso campanella che hai vissuto tra il 1568 il 1639 capparella faceva parte dell'ordine dei domenicani ma fu anche lui accusato più volte di eresia durante l'arco della sua vita tant'è che ad un certo punto fugge a parigi dove trascorse gli ultimi anni di
6:06 vita scrisse diverse opere tra le quali le più importanti sono la filosofia dimostrata dai sensi del senso delle cose della magia filosofia reale di cui fa parte la nota città del sole campanella aggiunge al rigore fisico di telesio anche degli aspetti magici e metafisici che abbiamo detto essere di grande interesse soprattutto quelli magici durante il rinascimento secondo campanella si può conoscere veramente le cose attraverso i sensi la vera sapienza passa attraverso i propri sensi che poi vedremo essere un po diverso dal pensiero dominante durante la rivoluzione scientifica che vedremo appunto a breve secondo campanella ci sono tre prima lita dell'essere 3 prima lita del non essere le prima rita dell'essere sono l'essenza di tutte le cose e sono state usate da
6:53 dio per creare il mondo e governarlo infatti dentro ogni cosa c'è il potere a potenzia che deriva dalla necessità che vuol dire ogni cosa è necessaria e non può essere diversamente sapere sapienza che deriva dal fatto che è la causa delle cose naturali amore a morra che deriva dall armonia perché tutte le cose sono volte alla fine supremo in armonia le tre prima lita del non essere esistono perché nel mondo fisico ci sono delle limitazioni di potenza sapienza e amore e allora nascono anche queste tre prima rita del non essere perché appunto secondo campanella cell essere ma c'è anche il non essere stiamo parlando di impotenza e insipienza e odio se vuoi approfondire uno di questi autori e scrivimi qui sotto nei commenti
7:39 quale autore e quale argomento vorresti che approfondisse che aspetto nelle prossime puntate per voltare pagina e parlare della rivoluzione scientifica