Breve Riassunto
Il video ripercorre la vita di Napoleone Bonaparte, dalla sua nascita in Corsica all'esilio e alla morte a Sant'Elena, esplorando le sue conquiste, le sue contraddizioni e il suo impatto sulla storia europea. Vengono presentati due testimoni d'eccezione: Alessandro Manzoni e Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, per offrire prospettive diverse e più imparziali sulla sua figura.
- Nascita e giovinezza di Napoleone in Corsica, con un focus sulle sue origini italiane e sull'influenza della cultura corsa.
- Ascesa al potere durante la Rivoluzione francese, evidenziando il suo genio militare e politico.
- Campagne militari in Italia e in Egitto, che consolidarono la sua leggenda e il suo carisma.
- Colpo di stato del 18 brumaio e instaurazione del Consolato, seguiti dalla proclamazione dell'Impero.
- Riforme napoleoniche in Francia e nei paesi conquistati, con particolare attenzione al Codice Civile e all'organizzazione amministrativa.
- Declino e caduta dell'Impero, causati dalle guerre in Spagna e in Russia, e dall'opposizione delle potenze europee.
- Esilio all'Elba, tentativo di ritorno al potere durante i Cento Giorni, e sconfitta definitiva a Waterloo.
- Esilio e morte a Sant'Elena, e riflessioni sul suo lascito storico e sulla sua complessa personalità.
Introduzione
Il video introduce la figura di Napoleone Bonaparte, un uomo nato su un'isola e morto su un'altra, che ha costruito un impero militarista e dispotico, ma che allo stesso tempo ha diffuso le idee della rivoluzione e della libertà in tutta Europa. Questa dualità ha diviso l'opinione pubblica tra ammiratori e detrattori, una divisione che persiste ancora oggi.
Testimoni: Manzoni e Luciano Bonaparte
Il video presenta Alessandro Manzoni e Luciano Bonaparte come testimoni privilegiati della vita di Napoleone. Entrambi hanno subito il fascino di Napoleone, ma ne hanno anche visto i difetti e lo hanno criticato, pur riconoscendone la grandezza. Luciano, fratello di Napoleone, è descritto come il fratello intelligente che ha avuto un ruolo decisivo nell'ascesa di Napoleone, ma che poi è stato messo da parte per gelosia.
Nascita e Origini Corse
Napoleone nacque ad Ajaccio, in Corsica, nel 1769, poco dopo che l'isola fu ceduta dalla Repubblica di Genova alla Francia. Il suo certificato di battesimo è conservato in Corsica. La famiglia Bonaparte aveva origini toscane, e Napoleone si considerava italiano. Nonostante ciò, per avere un futuro, Napoleone dovette imparare il francese.
Giovinezza e Influenze
Il padre di Napoleone, Carlo Bonaparte, capì che l'unico futuro possibile per la sua famiglia era quello di schierarsi con i francesi. Grazie al suo status nobiliare, Carlo ottenne borse di studio per i suoi figli in Francia. Napoleone frequentò la scuola militare di Brienne, dove si sentiva straniero e povero rispetto ai suoi compagni nobili francesi.
La Rivoluzione Francese e l'Ascesa di Napoleone
Durante la Rivoluzione francese, Napoleone inizialmente non ci credeva molto, a differenza del fratello Luciano. Tuttavia, quando molti nobili e ufficiali emigrarono, Napoleone rimase nell'esercito e fu promosso capitano. In seguito, la famiglia Bonaparte fu costretta a fuggire dalla Corsica a causa delle lotte per l'indipendenza.
Il Primo Successo a Tolone
Nel 1793, Napoleone ebbe il suo primo grande successo militare a Tolone, dove il suo piano di tiro costrinse la flotta inglese a evacuare la città. Grazie a questa vittoria, fu promosso generale a soli 24 anni e divenne un favorito del regime giacobino. Tuttavia, dopo la caduta di Robespierre, Napoleone rischiò di finire sulla ghigliottina.
Vendemmiaio e il Matrimonio con Giuseppina
Napoleone fu salvato da Barras, un uomo politico influente che lo fece uscire di prigione e lo incaricò di reprimere una rivolta monarchica a Parigi nel vendemmiaio 1795. Napoleone risolse la situazione mitragliando gli insorti e fu promosso comandante in capo dell'esercito dell'interno. In seguito, Barras lo presentò a Giuseppina Beauharnais, con la quale Napoleone si sposò.
La Campagna d'Italia
Dopo il matrimonio, Napoleone fu nominato comandante dell'armata d'Italia, un esercito mal equipaggiato e mal pagato. Tuttavia, Napoleone seppe motivare i suoi soldati promettendo loro ricchezze, onori e gloria. Con la campagna d'Italia, Napoleone divenne un eroe e un idolo per i suoi soldati.
L'Italia Conquistata e le Repubbliche Sorelle
Napoleone sconfisse i piemontesi e gli austriaci in Italia, minacciando di marciare su Vienna e costringendo l'Austria a chiedere la pace. Sulla sua scia, caddero gli staterelli dell'antico regime e nacquero le repubbliche cispadana e cisalpina. Tuttavia, Napoleone si macchiò anche di saccheggi e repressioni, e cedette Venezia all'Austria.
La Campagna d'Egitto
Dopo il successo in Italia, Napoleone intraprese la campagna d'Egitto, con l'obiettivo di colpire le comunicazioni tra l'impero coloniale inglese e l'Europa. Nonostante alcune vittorie, la campagna si concluse con un fallimento a causa della sconfitta della flotta francese ad Abukir. Tuttavia, Napoleone seppe costruire un'altra leggenda e si dimostrò un grande comunicatore, soprattutto nei rapporti con le autorità musulmane.
Il Colpo di Stato del 18 Brumaio
Tornato dall'Egitto, Napoleone approfittò della debolezza del Direttorio per organizzare un colpo di stato il 18 brumaio 1799. Con l'aiuto del fratello Luciano, Napoleone abbatté il Direttorio e instaurò il Consolato, diventando il primo console.
Dal Consolato all'Impero
Dopo il colpo di stato, Napoleone consolidò il suo potere e si fece nominare console a vita e poi imperatore. Durante questo periodo, intraprese importanti riforme in Francia, come la creazione del Codice Civile e la riorganizzazione dell'amministrazione. Tuttavia, il suo regime divenne sempre più autoritario e repressivo.
L'Incoronazione e le Guerre Napoleoniche
L'incoronazione di Napoleone a imperatore fu un evento sfarzoso e controverso, durante il quale Napoleone si mise la corona in testa da solo, senza l'intervento del papa. In seguito, Napoleone intraprese una serie di guerre che lo portarono a dominare gran parte dell'Europa continentale.
Il Sistema Napoleonico: Eguaglianza e Dispotismo
Il sistema napoleonico si basava sull'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge e sulla meritocrazia, ma anche sul dispotismo e sulla repressione delle libertà individuali. Napoleone utilizzò il plebiscito per legittimare il suo potere, ma controllava la stampa e l'opinione pubblica.
Il Sogno di un'Europa Unita
Napoleone sognava di unificare l'Europa sotto la guida della Francia, creando un codice europeo, una corte di cassazione europea e una stessa moneta. Tuttavia, questo progetto fallì a causa dell'opposizione delle altre potenze europee e del nazionalismo dei popoli conquistati.
Il Divorzio da Giuseppina e il Matrimonio con Maria Luisa
Per garantire la successione al trono, Napoleone divorziò da Giuseppina e sposò Maria Luisa d'Austria, figlia dell'imperatore Francesco I. Questo matrimonio sancì l'alleanza tra la Francia e l'Austria, ma non portò i risultati sperati.
La Campagna di Russia e il Declino
La campagna di Russia del 1812 segnò l'inizio del declino di Napoleone. L'esercito francese fu decimato dal freddo e dalla fame, e Napoleone fu costretto a ritirarsi. In seguito, tutta la Germania insorse contro Napoleone e anche l'Austria gli dichiarò guerra.
L'Esilio all'Elba e i Cento Giorni
Dopo la caduta di Parigi, Napoleone fu costretto ad abdicare e fu esiliato all'isola d'Elba. Tuttavia, dopo dieci mesi, Napoleone fuggì dall'Elba e tornò in Francia, dando inizio al periodo dei Cento Giorni.
Waterloo e l'Esilio a Sant'Elena
Il tentativo di Napoleone di riprendere il potere si concluse con la sconfitta a Waterloo nel 1815. Napoleone fu esiliato dagli inglesi all'isola di Sant'Elena, dove morì nel 1821.
Conclusione
Il video si conclude con una riflessione sulla figura di Napoleone, un uomo complesso e contraddittorio che ha segnato la storia europea. Nonostante i suoi difetti e le sue ambiguità, Napoleone è stato un grande uomo che ha plasmato l'Europa moderna.

