0:09 [Applauso] sa T va bene va bene va [Applauso] bene Grazie buonasera avete notato fino a mezzanotte il firmacopie vero [Applauso] Perché allora noi Noi siamo qui stasera
0:56 per parlare del delitto Matteotti non tanto di Matteotti lui ma proprio proprio del delitto e del processo dei colpevoli dei mandanti Perché Perché non è solo perché è l'anno dell'anniversario ovviamente sono 100 anni dal 1924 e se n'è parlato tanto in tutta Italia non è solo perché siamo in piazza Matteotti Viva Dio Ma è davvero perché col tema del Festival di quest'anno questa faccenda c'entra particolarmente bene il tema del Festival di quest'anno è la gratitudine e per raccontare la gratitudine bisogna avere ben chiaro che cos'è E quindi
1:42 anche che cos'è il suo contrario l'ingratitudine e la storia dei colpevoli del delitto Matteotti e di come è andato il loro processo e dei loro rapporti con Mussolini è una St vedrete voi stessi giudicherete voi stessi ma Mi direte è una storia in cui il tema dell'ingratitudine c'entra in pieno l'ingratitudine di Mussolini per questi uomini suoi uomini suoi di fiducia che eran convinti di averlo servito bene togliendo di mezzo Matteotti ma anche l'ingratitudine di questi uomini che il fascismo aveva portato al potere alla Ricchezza e che poi non appena si trovano nei guai
2:29 negano si scannano fra loro ricattano minacciano una storia straordinaria vedrete in cui appunto L'unica cosa che dispiace e che sparisce un po' lui Matteotti che sarebbe un personaggio che meriterebbe come dire un'altra lezione per raccontare lui ma qui invece noi raccontiamo quelli quelli che l'hanno ammazzato ed è una storia straordinariamente rivelatrice di che cos'era quell'italia nei primissimi O meglio non quell'italia il il gruppo dirigente chi comandava in Italia in quei primissimi anni del del regime fascista la storia comincia con le elezioni del 6 aprile
3:17 1924 Voi capite è passato un anno e mezzo dalla marcia su Roma da un anno e mezzo il cavalier Benito Mussolini è stato incaricato dal re di formare il governo da un anno e mezzo Mussolini è Presidente del Consiglio nonché Ministro degli Interni degli Esteri e della guerra perché tiene tutto lui comunque formalmente nel 1924 il regime fascista non è ancora un regime non è ancora una dittatura voglio dire che ci sono ancora i partiti compresi quelli di opposizione I comunisti i socialisti c'è una stampa di opposizione c'è un parlamento dove si discute ci sono le
4:02 elezioni Salvo che tutto questo è sotto l'ombra della violenza della violenza impunita degli squadristi per cui c'è una stampa di opposizione Ma i giornalisti vengono regolarmente pestati o ammazzati e i giornali le sedi dei giornali devastate c'è c'è un parlamento ci sono elezioni ma tutto avviene sotto il sego del bastone del Manganello dell'intimidazione Comunque il 6 aprile 1924 si va alle elezioni per la nuova camera Eh si vota solo per la camera sapete il Senato è di nomina Reggia siedono in Senato tutti gli italiani più illustri a vita nominati dal re elezioni per la camera e
4:48 il fascismo si è comunque garantito la vittoria in queste elezioni come ha fatto a garantirsi la vittoria Beh intanto il partito Nazionale fascista non si presenta alle elezioni da solo ma con una lista Nazionale vastissima subito ribattezzata il listone il listone Mussolini che riunisce i fascisti quasi tutta la destra Ma anche i liberali anche molti cattolici Dopodiché la legge elettorale Voi sapete perché lo vediamo anche noi tutti i giorni che manovrando la legge elettorale si riesce a iare i risultati in qualche misura la legge elettorale è la legge
5:34 acerbo che dà un premio di maggioranza i premi di maggioranza sono cose di cui si discute Anche oggi il premio di maggioranza della legge acerbo è fatto in questo modo se una lista arriva al 25% dei voti avrà i 23 dei seggi in Parlamento basta un quarto dei voti per avere la maggioranza assoluta Parlamento già che c'è la legge acerbo prevede che i partiti possano mandare squadre di loro simpatizzanti leggi camice nere a sorvegliare i seggi durante le operazioni di voto si vota e va come deve andare non c'era neanche bisogno della legge a Cervo il listone Mussolini prende il 60%
6:22 dei voti e ha i 23 dei seggi alla camera il 30 maggio quasi due mesi dopo le elezioni la camera si riunisce per confermare i risultati elettorali e accogliere i nuovi deputati deve essere una giornata di festa per Mussolini è la giornata che sancisce il suo Trionfo ma c'è un deputato che rovina la festa e quel deputato è Giacomo Matteotti Giacomo Matteotti deputato Socialista Però come dire chi haa mia età si ricorda che i socialisti hanno sempre fatto una gran fatica a formare un unico
7:07 partito restare tutti insieme le scissioni sono parte integrante della storia dei partiti socialisti nel 1924 ci sono due diversi partiti socialisti in Italia Giacomo Matteotti è deputato di uno dei due che ironicamente si chiama il Partito Socialista unitario ed è nato da una scissione naturalmente eh Partito Socialista unitario psu che Mussolini il quale era un grande giornalista e ci sapeva fare in queste cose chiama il pus e i suoi deputati naturalmente i pussis Giacomo Matteotti è deputato del Partito Socialista unitario ed è anche se ancora giovane è un socialista di
7:54 grandissima esperienza è uno che si è fatto le ossa con le lotte dei bracci nel Polesine lui viene da quelle parti là è uno che durante la Prima Guerra Mondiale si è fatto degli anni di confino in Sicilia perché si opponeva alla guerra è un socialista appunto è socialista perché non è comunista è contrario alla dittatura Sovietica ai metodi di Lenin ma per il resto è un uomo di sinistra ed è un avversario integrale del Fascismo e Matteotti quel giorno il 30 maggio 19 24 interviene alla camera per fare l'elenco di tutti gli abusi le violazioni le illegalità le violenze i pestaggi in qualche caso gli
8:42 omicidi che secondo lui rendono non valide le elezioni è un discorso documentato preciso pieno di fatti di nomi è un discorso che dura un'ora e mezza non perché Matteotti vedesse di parlare così a lungo ma perché parla continuamente interrotto alla camera dagli insulti dalle grida dei fascisti da ululati e minacce col presidente della Camera un altro bel personaggio della Storia d'Italia Alfredo Rocco grande giurista e futuro autore del codice Rocco cioè del Codice Penale fascista che come qualcuno ricorderà poi dopo
9:29 guerra L'Italia si è portata dietro ancora molto a lungo questo codice penale autoritario repressivo fatto da questo grande giurista fascista nazionalista e fascista che in quel momento è il presidente della Camera e che continuamente anche lui interrompe Matteotti dicendo onorevole stringa onorevole concluda Matteotti fa il suo elenco di violenze di abusi di intimidazioni di brogli e conclude dicendo Ma voi ci volete ricacciare indietro al tempo delle dominazioni straniere È un'Italia che si ricorda ancora il Risorgimento Eh l'hanno fatto i padri Alla peggio i nonni se lo ricordano ancora voi ci
10:16 volete ci siamo appena liberati dagli austriaci e voi ci volete ricacciare indietro Matteotti bene o male riesce a finire il suo discorso torna a sedersi nei banchi della sinistra e si rivolge al deputato che è seduto vicino a lui cosattini Giovanni cosattini e Matteotti gli dice Adesso Preparatevi a fare la mia commemorazione cosattini gli dice Eh ma non prendere le cose tanto in tragico come reagisce Mussolini a questo discorso di matteoti cosa sappiamo di come reagisce Mussolini Beh intanto abbiamo delle
11:03 testimonianze voi saprete che le testimonianze uno le deve prendere per quello che sono cioè Magari fossero sempre tutte noi abbiamo una testimonianza molto precisa di un grande uomo Emilio Lussu il quale dice che uscendo dall'aula quel giorno Mussolini ha detto ai deputati fascisti se voi non foste dei vigliacchi nessuno avrebbe mai osato un discorso simile naturalmente Emilio Lusso è un grande uomo un grande antifascista all'epoca è un deputato del partito sardo d'azione è anche un eroe di guerra due medaglie d'argento l'autore di un libro che chi ha la mia età ha letto già a scuola un anno sull'altipiano è un
11:49 grande uomo Emilio Lusso naturalmente anche un grande antifascista va a sapere se davvero ha sentito quelle parole di Mussolini cosa possiamo sapere di più sicuro di testimonianze su cosa ha detto Mussolini quella sera ne ne incontreremo ancora qualcuna ma non è ancora il momento io adesso vi dico invece cosa ha scritto Mussolini sul suo giornale Il primo giugno Mussolini scrive sul popolo d'Italia che alla Camera durante il discorso dell'onorevole Matteotti la maggioranza i fascisti è stata fin troppo paziente cito l'onorevole Matteotti ha tenuto un discorso
12:35 mostruosamente provocatorio Mussolini e Mussolini dice un discorso quello di Matteotti che avrebbe meritato qualcosa di più di una risposta verbale cioè Hanno gridato i nostri hanno ululato avrebbe meritato qualcosa di più D'altra parte il tono era quello eh un mese prima 3 maggio del 24 Mussolini capo del governo aveva scritto sul suo giornale Il popolo d'Italia che Matteotti era un mistificatore un vigliacco e un ruffiano e che non doveva poi lamentarsi
13:21 Matteotti Cito tra virgolette se dovesse capitargli di trovarsi Un giorno o l'altro con la testa rotta ma proprio rotta virgolette fine della citazione così scriveva sul giornale il capo del governo Presidente del Consiglio del Regno d'Italia nell'anno di Grazia 1924 se poi Mussolini quel giorno abbia detto ai suoi qualcosa di più preciso ne riparleremo Fatto sta che passano una decina di giorni e il 10 giugno del 24 intorno alle 4 del pomeriggio Matteotti esce di
14:08 casa abitava a Roma al Flaminio via Pisanelli 40 esce di casa per andare a piedi a monte cittorio la mattina era stato a Montecitorio in biblioteca è tornato a casa per pranzo a quell'epoca tutti tornavano a casa per pranzo nessuno mangiava fuori c'erano i gente tornava a casa per pranzo dove la moglie aveva preparato il pranzo la moglie o la cuoca e poi tornava in ufficio al pomeriggio Matteotti esce verso le 4:00 per tornare a Montecitorio in bocca il lungo Tevere Arnaldo da Brescia alla camera non c'è mai arrivato e quella sera non è tornato a
14:57 casa subito Non se n accorto nessuno tranne la moglie che la sera non vede che non ci sono i telefonini eh Matteotti la sera non torna a casa la moglie lo aspetta lo aspetta tutta la sera lo aspetta tutta la notte alla finestra non torna il giorno dopo 11 giugno la moglie di Matteotti decide che deve fare qualcosa da chi va la moglie di un deputato socialista che quella notte non è tornato a casa va la Questura no che non va va al partito va al partito dai dirigenti socialisti e dice Ma oh sapete qualcosa di mio marito i socialisti che erano gente legalitaria
15:42 Mica come i comunisti i socialisti erano gente legalitaria vanno in questura a denunciare la scomparsa di Matteotti già quel pomeriggio Filippo Turati che è il più famoso dei capi socialisti scrive alla sua donna Anna che non è a Roma per nostra fortuna così loro si scrivono e noi oggi abbiamo le loro lettere Turati già quel pomeriggio dell'11 giugno il giorno dopo la scomparsa scrive ad Anna kulishoff e dice l'ipotesi più probabile è che sia stato vittima di un sequestro di persona Come del resto gli avvenne già nel Polesine vi dico subito di cosa sta parlando di un sequestro di persona se
16:27 non di peggio scrive Turati ed è straordinario che Turati già quel primo giorno aggiunga Certo non è verosimile che un delitto sia stato organizzato dal governo ne risentirebbe troppo danno In altre parole la prima cosa che viene in mente a tutti è che se Matteotti è sparito sia stato il governo che lo ha fatto sparire però poi Turati dice Ma figurati uno scandalo simile Non sono mica scemi non è possibile cosa voleva dire quando dice come già gli accadde in Polesine è una storia poco chiara Perché alla vigilia delle elezioni del 21 3 anni prima Matteotti dalle sue parti nel
17:13 Polesine era stato rapito dagli squadristi portato in aperta campagna e lì aveva subito delle violenze su cui non aveva mai raccontato niente di preciso però occorrevano molte voci anche di violenze sessuali da parte degli squadristi che l'avevano rapito tutt'ora non si sa se erano vanterie dei fascisti comunque fatto sta che tutti sapevano che gli era successa questa cosa Comunque è sparito lo cercano per tutto l'11 e poi ancora il 12 si organizzano ricerche come sempre succede in questi casi chi c'era si ricorda il delitto Moro tutti i giorni la l'hanno visto in quel posto in
18:01 quell'altro il lago della Duchessa Ecco battute all Ecco lo stesso per Matteotti l'hanno gettato nel lago di Vico corrono al lago di Vico non c'è niente l'11 il 12 la sera del 12 Mussolini deve rispondere alla camera perché tutti si stanno chiedendo Cosè successo a Matteotti e Mussolini naturalmente alla camera dice Ma credo che la camera Cito eh sia ansiosa di avere notizie sulla sorte dell'onorevole Matteotti dice Mussolini non si può escludere un delitto e se fosse un delitto dice Mussolini alla camera non potrebbe non suscitare lo sdegno e la
18:48 commozione del governo e del Parlamento e il Mussolini per bene rassicurante legalitario che prende istanze non tutti la bevono Mussolini fa questo intervento poi non parla più la camera continua a discutere ansiosamente Mussolini Non parla più un deputato repubblicano ci sono anche i repubblicani nel parlamento ma della del Regno d'Italia naturalmente è un paese democratico ancora un deputato repubblicano chiesa visto che il dibattito va avanti e Mussolini non interviene più Il deputato chiesa Grida Perché il governo non interviene tace è complice potete immaginare rissa
19:34 violentissima alla camera complice volano le poltrone seduta sospesa però sta di fatto che in quei due primi giorni 11 e 12 giugno alla camera nei corridoi si scherza anche un po' Ma chi dov'è andato Matteotti Turati scrive alla kulov no conoscendo Matteotti è escluso che potesse Cito trattarsi di un'avventura donnescarpe cose e il 12 giugno per l'appunto un
20:22 giornale di cui riparleremo che si chiama il corriere italiano No il 12 giugno il corriere italiano scrive che Matteotti Sembra una barzelletta è uscito dicendo alla moglie che andava a comprare le sigarette e che la moglie lo ha cercato nelle tabaccherie vicine e nessuno l'aveva visto e che non è la prima volta che Matteotti si allontana senza avvisare la moglie ecco tutto questo sul Corriere italiano Allora adesso mi spiace per voi ma vi devo fare una lezioncina su cos'è era il corriere italiano perché vedrete che la cosa c'entra Mussolini l'anno prima 23 presidente del consiglio da pochi mesi
21:08 aveva deciso che voleva avere un giornale ma lui aveva un giornale Il popolo d'Italia ma non basta voleva avere un giornale indipendente che però fosse filo governativo e incarica un suo uomo di fiducia di organizzare la creazione di questo nuovo giornale l'uomo di fiducia è un personaggio importantissimo di cui parleremo parecchio stasera si chiama Aldo Finzi ed è in quel momento il Sottosegretario agli interni cioè il Ministro dell'Interno perché il ministro sulla carta è Mussolini ve l'ho detto il suo Sottosegretario che gestisce il Ministero dell'Interno è Aldo Finzi Aldo
21:54 Finzi che è uno un ragazzo di 32 anni sono tutti giovani eh vedrete i protagonisti di questa storia Aldo Finzi è ebreo da parte di padre invece la madre Cattolica appartiene all'alta borghesia Veneta Anzi è del Polesine anche lui è nato a pochi chilometri da dove è nato Matteotti nel Polesine Finzi di grande famiglia Borghese agrari molto ricchi ha sposato la nipote di un cardinale benché sia Ebreo di nascita Ma di fatto è convertito è stato pilota da caccia nella prima guerra mondiale ha fatto il volo su Vienna famoso con D'Annunzio Aldo Finzi è campione motociclista un tipico giovane dell'alta
22:42 borghesia moderna modernissima futurista di quell'epoca ovviamente fascista della prima ora deputato fascista fra gli organizzatori della marcia su Roma a lui al suo Fedele Sottosegretario Aldo Finzi Mussolini D ordine e finanziamenti per fondare un nuovo giornale Finzi si dà da fare Trova i finanziamenti ulteriori chi finanzia Gli industriali del Nord Milano Torino la Fiat e crea un giornale che deve fare concorrenza al Corriere della Sera Corriere della Sera è il grande giornale d'opinione della borghesia italiana Il Nuovo Giornale si chiamerà il corriere
23:30 italiano fanno un bellissimo giornale chiamano tutti gli intellettuali più in voga del momento la terza pagina la dirige ardengo Soffici collaborano Prezzolini Palazzeschi Savin Cardarelli Achille Campanile come direttore del Corriere italiano mettono un altro personaggio che mi spiace dirvelo ma vi devo Chi era lo incontreremo si chiama Filippo Filippelli è uno che è nato nel 90 Anche lui c'ha 33 anni 34 anni tutti giovani Filippelli è un avvocato giornalista scrive sul popolo d'Italia Il Giornale
24:16 di Mussolini dopo la marcia su Roma è diventato segretario di Arnaldo Mussolini sapete il fratello intellettuale di Benito Filippelli è uno che ha le mani in pasta in un sacco di affari ha delle conoscenze tra gli industriali torinesi Genovesi è uno che gestisce tangenti per il partito fascista e per il popolo d'Italia che è diretto da Arnaldo Mussolini tutto si tiene Filippo Filippelli viene fatto direttore di questo nuovo giornale e il corriere italiano è il giornale che il 12 giugno due giorni Dopo la scomparsa di Matteotti pubblica questo articolo dicendo sì Matteotti le faceva
25:03 le fa queste cose ha detto la moglie che andava a comprare le sigarette si sa come son queste cose ma intanto la Questura di Roma sta facendo indagini e le indagini si rivelano straordinariamente facili quello stesso 12 giugno testimoni oculari raccontano quello che è successo in Lungotevere Arnaldo da Brescia c'era il passante c'era l'inquilino che prendeva il fresco alla finestra hanno visto tutti C individui avevano SEV e caricato su un automobile unuomo che si divincola e chiedeva aiut prendendolo a
25:49 pugni L'auto si è diretta verso Ponte Milvio ed è sparita poi trovano due ragazzini che stavano giocando sul lungot e i due ragazzini dicono Eh certo che l'abbiamo vista la macchina sono scesi in cinque e i ragazzini si erano avvicinati alla macchina L'automobile è ancora un bene di lusso capite Naturalmente no però per i ragazzini è una cosa che ti attrae enormemente Infatti i ragazzini sono andati han visto questa macchina fermarsi son scesi questi cinque i ragazzini vanno a vedere dice ci hanno allontanati bruscamente dicendo Toglietevi dai piedi Mentre gli altri testimoni hanno detto detto Ah una bella macchina i ragazzini sanno perfettamente Che marca era una
26:34 lancia lambda bellissima nera elegante chiusa e poi dicono i ragazzini è arrivato Matteotti dice come è arrivato Matte Eh loro sono del quartiere Lui abita lì lo conoscono tutti è arrivato Matteotti e lui gli son saltati addosso in due Matteotti si è divincola ne ha buttato uno per terra sono arrivati gli altri l'han preso pugni in faccia nella pancia l'han caricato a bordo e son partiti Dunque era una macchina una lancia lambda nera ce ne saranno tante non c'è problema Ci sono i portinai del Casamento lì accanto che già la sera prima hanno notato Quest automobile che
27:19 si aggirava nella zona essendo portina coscienziosi hanno preso il numero di targa l'hanno poi rivista il giorno dopo di nuovo lì la stessa macchina numero di targa andiamo a cercare questa macchina non ci mettono niente a trovarla è un'automobile che appartiene a un garage che la dà in affitto Ah è stata data in affitto Eh sì quando eh Qualche giorno fa il 6 giugno Ah e chi l'ha presa in affitto il direttore del Corriere italiano Filippo Filippelli e è venuto lui a ritirar No non è venuto subito è venuto uno il no a ritir parla chi è È un giornalista del Corriere italiano che si chiama Amerigo
28:05 dumini questo Amerigo dumini che è il principale personaggio del delitto matteoti è il capo di quelli che l'hanno ammazzato anche se non è chiaro se l'abbia ammazzato lui Di persona forse no ma comunque è il capo Amerigo dumini è un personaggio straordinario e da romanzo e uno Vabbè la cosa non vi stupirà è giovane certo è nato nel 94 c'ha 30 anni in quei 30 anni ha già fatto di tutto perché è nato pensate negli Stati Uniti da Il padre era un fiorentino emigrato lì un pittore la mamma inglese dumini è nato negli Stati Uniti quindi haa cittadinanza americana però poi son tornati in Italia già prima della grande guerra scoppiata La grande guerra lui si è rolato volontario eroe
28:53 di guerra ferito mutilato di guerra nel dopoguerra si è buttato coi fascisti ha fatto carriera fra gli squadristi ha partecipato a parecchi omicidi secondo Emilio Lussu che però lo sappiamo Insomma è un antifascista non ci si può sempre fidare Comunque secondo Emilio Lussu am Merigo dumini amava presentarsi dicendo dumini nove omicidi formalmente però fa il giornalista al corriere italiano questo galantuomo e quindi ha la tessera della stampa frequenta Monte Orio nella tribuna dei giornalisti e di casa al Viminale il Viminale non è soltanto il Ministero dell'Interno come oggi ma è anche la Presidenza del Consiglio Tanto
29:39 è sempre Mussolini sia Presidente del Consiglio sia ministro è di casa anche a Palazzo Chigi dove all'epoca c'era il Ministero degli Esteri ma tanto il ministro è Mussolini quindi Domini è di casa dappertutto Mussolini lo conosce bene lo vedono pacche sulle spalle caro dumini Come va Tant'è vero che dumini oltre allo stipendio di giornalista del Corriere italiano prende anche un altro stipendio dalla Presidenza del Consiglio dall'ufficio stampa della Presidenza del Consiglio diretto da un altro galantuomo di cui per adesso vi faccio solo il nome ma ne riparleremo il capo Dell'ufficio stampa del Viminale che si chiama Cesarino Rossi Dunque dumini è quello che ha ritirato l'auto il 9 Eh il giorno prima
30:27 e Sì non solo salta fuori Subito l'ha ritirata il 9 e la sera del 10 l'ha portata indietro al garage No al Viminale Quella sera lì è arrivato al Viminale con questa macchina erano in cinque a bordo e i carabinieri di guardia li hanno identificati tutti e cinque è andato a parlare con qualcuno e poi è ripartito la Questura non potendo fare altro spicca i mandati di cattura per dumini per gli altri quattro e per Filippelli direttore del Corriere italiano non trovano nessuno Tutti spariti però Domini lo trovano perché è rimasto un po' in ritardo gli altri Filippelli è sparito proprio lo beccano poi qualche giorno dopo ne riparleremo i
31:13 quattro Compagnoni hanno preso un treno presto per il Nord e sono andati a Milano Domini ha fatto un po' tardi lo prendono la sera del 12 a Termini che stava per salire sul treno per Milano anche lui lo arrestano e lo portano a Regina cieli gli altri quattro peraltro li acchiappano nei giorni successivi al nord e dumini fin dai primi interrogatori racconta quello che è successo e dice sì certo l'abbiamo acchiappato noi Matteotti eh volevamo dargli una bella lezione sto cretino c'è morto di paura in macchina ha avuto un malore Uno sbocco di sangue effettivamente la macchina è piena di
31:59 sangue gli è venuto un malore m Beh vi anticipo perché non credo che arriveremo a parlarne dopo che dumini è stato poi processato di nuovo dopo la guerra dalla Repubblica italiana e nel 47 al processo dumini darà una versione diversa no no dice il mio braccio destro Albino Volpi si chiama lo ha pugnalato in macchina Matteotti Ma noi non volevamo eh Solo che Matteotti si divincola gli ha tirato un calcio A Volpi Volpi ha perso la testa e l'ha ammazzato Questa è l'ultima versione di dumini Dopodiché dice certo dovevamo liberarci del cadavere abbiam Han girato per la campagna romana in quel pomeriggio del sera del 10
32:46 giugno cercavano un posto per bruciare il cadavere Poi si sono resi conto che non era tanto pratico meglio seppellirlo vanno in un bosco scaviamo un buco non c'abbiamo niente col della macchina scavano un buco portano via la giacca il passaporto la borsa di Matteotti lo ficcano dentro il buco tornano a Roma e vanno al Viminale Vabbè vanno al Viminale poi da lì gli dicono sgombrate dove vanno e vanno da Filippelli direttore del Corriere italiano dove devono andare È lui che ha preso la macchina Filippelli si vede arrivare questi Cinque deficienti con la macchina piena di sangue si mette le mani nei capelli e che facciamo della ma Per fortuna c'è il caporedattore del corriere italiano che ha un
33:31 garage Mettiamola nel tuo garage dove il 12 la polizia la ritrova quindi la sera del 12 hanno tutti i nomi hanno arrestato dumini han trovato la macchina quella notte ai vertici del Governo italiano non dorme nessuno alle1 di notte al Viminale si tiene i Unione a cui partecipano quattro persone due delle quali in seguito ci hanno raccontato di questa riunione ciascuno a modo suo perché che cose ho detto io e cosa ha detto lui ognuno se lo ricorda a modo suo Ma che ci sia stata la riunione non ci sono dubbi Chi sono questi
34:17 quattro quattro uomini ai vertici dello Stato Italiano uno è Aldo Finzi lo conoscete già eroe di guerra e Sottosegretario agli interni Il secondo è il capo della polizia il generale Emilio De Bono De Bono è l'unico fra i protagonisti della nostra storia che non è più un ragazzo c'ha 58 anni ma ne dimostra di più non so se vi ricordate le foto di debono alla marcia su Roma è uno dei quadrumviri della marcia su Roma De Bon con una gran barba bianca anche lui eroe di guerra generale dell'esercito tre medaglie d'argento ha aderito al fascismo Mussolini lo ha nominato della polizia e contemporaneamente capo della milizia
35:02 cioè l'esercito privato ma riconosciuto e pagato dallo stato del partito fascista De Bono occupa entrambe le poltrone tutto il potere esecutivo ce l'ha lui il terzo uomo il terzo uomo è Cesarino Rossi il capo Dell'ufficio stampa uno di quelli che pagavano lo stipendio a dumini capo Dell'ufficio stampa della Presidenza del Consiglio Cesarino Rossi E un sì giovane anche lui non più giovanissimo a 37 anni è uno che ha un passato come quello di Mussolini Cesarino Rossi è stato socialista è stato un dirigente socialista un sindacalista di sinistra poi nel 14 quando è scoppiata la prima guerra mondiale come Mussolini si è buttato con gli interventisti e quindi è
35:49 scivolato a destra Mussolini l'ha chiamato al popolo d'Italia nel 19 quando nascono i Fasci di combattimento cesino Rossi è uno dei fondatori è membro del Gran Consiglio del Fascismo vicesegretario del partito e capo Dell'ufficio stampa della Presidenza del Consiglio quindi Finzi De Bono Rossi il quarto uomo vi devo infliggere anche lui Abbiate pazienza ma spero sia l'ultimo Giovanni Marinelli è meno conosciuto anche lui è un vecchio socialista che però poi ha seguito Mussolini lui èa del Fascio e adesso Giovanni Marinelli è il segretario amministrativo del partito fascista
36:36 ripeto badate segretario amministrativo del partito fascista l'uomo che maneggia i soldi compresi i fondi neri questi quattro gentiluomini si incontrano all'un di notte al Viminale sede della Presidenza del Consiglio del Ministero dell'Interno e discutono tutta la notte perché la situazione dato che è stato arrestato dumini è drammatica perché la situazione è drammatica di cosa hanno paura hanno paura che dumini parli e che si scopra l'esistenza di quella che veniva chiamata la Ceca
37:21 fascista Ovvero la ccà del Viminale Cosa vuol dire la cec oggi non lo sa più nessuno nel 1924 lo sapevano tutti la cec era la polizia segreta di Lenin era la polizia segreta del regime sovietico era celebre nel mondo per le atrocità e così via tutti conoscevano questa sigla i fascisti si sono fatti la loro Ceca che però dire il vero non è tanto una polizia segreta È piuttosto una specie oggi lo chiameremmo uno squadrone della Mor è un gruppetto di killer e di picchiatori tutti reclutati fra gli Arditi milanesi seguaci più fedeli di Mussolini
38:09 quasi tutti anche delinquenti abituali già schedati per rapina furto e così via il capo e dumini gli altri sono sei o sette personaggi ben noti alle questure i quali grazie al Ministero dell'Interno e al capo della poliia Generale De Bono sono tutti dotati di passaporti falsi porti d'arme con nomi falsi tessere di libera circolazione sulla rete ferroviaria tutto rilasciato Ufficialmente dalle autorità di pubblica sicurezza sono alloggiati a Roma spesati di tutto in un albergo in via del Corso vicino Palazzo Chigi e sono a disposizione quando c'è bisogno di qualche missione speciale basta dirlo al
38:56 camerata dumini ora è un gruppo segreto la Ceca fascista Ma mica tanto in realtà lo sanno anche quelli dell'opposizione che i fascisti hanno questo gruppetto di killer come facciamo io noi a saperlo perché ne parla Turati nelle sue lettere alla kulov Turati scrive alla kulishova che si parla della scomparsa di Matteotti salta fuori il nome dice Turati del famigerato dum INI ispettore dei fascisti fuori ruolo tipo Albino Volpi Albino Volpi è quello che secondo dumini ha poi pugnalato Matteotti i fascisti fuori loro cioè insomma segreti
39:43 No ma mica tanto segreti Lo sanno tutti che ci sono però un conto è sapere che ci sono e un conto è sapere che Mussolini ha ordinato lui la formazione di questo gruppo e che son loro che hanno rapito Matteotti quindi Finzi De Bono Rossi e Marinelli perché sono lì Ma perché in realtà son loro i capi del gruppo sono loro che gestiscono la cec e lo diranno tutte e due interrogati durante l'istruttoria perché finiranno in galera tutti eh Questi troppo un po' no tutti no ma insomma vedrete Rossi e Marinelli Diranno tutti e due o meglio Voi capite
40:28 Rossi dirà il capo è Marinelli e Marinelli dirà il capo è rossi ma comunque è chiarissimo che tutti e due hanno le mani in pasta in questa cosa Rossi dice certo la nostra cec Certo che esiste la nostra Cà e Marinelli Chiedete a lui in realtà noi abbiamo anche corrispondenza amministrativa e Marinelli mette i soldi e Marinelli che paga gli alberghi e tutto quanto questa brava gente e rossi è quello che trasmette gli ordini Certo siamo tutti spaventatissimi se dumini parla si mette male ma la cosa più grave qual è È il rischio che Tiri dentro lui cosa hanno detto quella sera secondo
41:15 De Bono Rossi Dice bisogna farlo liberare dumini l'hanno arrestato fallo liberare tu sei il capo della polizia fallo mettere fuori cito dicono tutto De Bono che fa l'ingenuo sostiene di aver detto dicono tutto tutto cosa e rossi a questo punto gli avrebbe detto ma che è il presidente che l'ha ordinato secondo debon lui avrebbe risposto Indignato Ma figurati se Mussolini c'entra con questa cosa secondo Finzi invece De Bono quando Rossi dice è il presidente che l'ha
42:01 ordinato secondo Finzi De Bono dice quel Benedetto uomo non ha mai voluto ascoltare consigli di moderazione or naturalmente a voi piacerebbe come piacerebbe a me sapere con certezza se Mussolini l'ha ordinato o anche solo se lo sapeva devo dire che oggi gli storici sono abbastanza convinti come minimo che sapesse a rigore proprio la prova in assoluto non c'è eh sembra più o meno sicuro che loro fossero convinti di fare un grande favore a Mussolini togliendo di mezzo Matteotti Ma la prova provata che Mussolini abbia detto espressamente Fatemelo fuori non
42:48 c'è c'è un dettaglio che non vuol dire niente per quanto riguarda le le certezze che noi possiamo avere ma che psicologicamente È interessante ancora 20 anni dopo a Salò Mussolini continuerà a dire io non c'entro Non sapevo niente Mussolini a Salò negli ultimi mesi della sua vita rilascia molte ore di intervista a un giornalista in cui è chiarissimo che sta costruendo la sua immagine per il futuro non dico per i posteri eh sperava ancora di cavarsela però comunque per il futuro e a questo giornalista Mussolini che a Salò vuole consegnare alla storia la sua verità dice io non c'entravo Non ne sapevo niente Questo non significa che
43:35 sia vero ovviamente però è interessante era ossessionato ancora da questa cosa e voleva che si pensasse che lui non c'entrava niente conta poco eh Nel senso che Mussolini ne ha già tante sulle spalle questa in più o in meno onestamente non è che cambi così tanto però sarebbe bello saperlo i nostri quattro a Palazzo no a Palazzo Chigi Scusate al Viminale quella notte son tutti convinti che che lui non solo sa ma è lui che ci ha detto di farlo e allora che facciamo far liberare dumini dopo che è stato formalmente arrestato non si può ma De Bono si precipita a Termini dove dumini è ancora trattenuto in attesa di
44:22 trasferirlo a Regina cieli De Bono capo della polizia si precipita a Termini si chiude con dumini in una stanza e parlano loro due da soli dumini più tardi ai giudici che gli chiedono che ti ha detto il Generale De Bono dumini dirà mi ha garantito che i miei amici non sarebbero stati arrestati e che anche a me mi avrebbero messo fuori al più presto possibile e mi ha detto dice dumini il Generale De Bono mi ha detto neghi neghi neghi Io voglio salvare il fascismo quando dumini racconta queste cose ai giudici tempo dopo è furibondo perché non l'hanno messo fuori è ancora
45:08 dentro e sta per andare sotto processo Tant'è vero che odia tutti dumini in quel momento Per la serie l'ingratitudine che comincia qui dumini è stato quel porco del Generale De Bono che ci ha fatti arrestare proseguiamo con l'ingratitudine cosa fa Mussolini Mussolini dopo pochissimi giorni comincia a organizzarsi per farsi il vuoto intorno e tagliare i legami con tutti quelli che possono essere compromessi in questa faccenda Il 14 giugno Chiama a casa sua in via Rasella già perché Mussolini abitava in via Rasella dove c'è stato poi l'attentato nel 44 nello stesso palazzo
45:54 Tittoni davanti alla quale SAS ha portato la bomba abitava lì e Mussolini Chiama a casa sua Il 14 giugno in via Rasella il capo Dell'ufficio stampa Cesare Rossi e gli dice caro Rossi capirai che date le circostanze devi fare un passo indietro dimettiti lo stesso giorno Chiama a casa sua il suo vice al Ministero dell'Interno Aldo Finzi e gli dice caro Finzi capirai che viste le circostanze devi fare un passo indietro dimettiti Cesare Rossi e Aldo Finzi capiscono subito che rischiano di pagare tutto loro Mussolini ha bisogno di Capri espiatori li sta liquidando loro devono tutto a Mussolini
46:41 Eh però anche lì la gratitudine reciproca non è proprio la massima delle loro qualità cosa fanno quel 14 giugno tornando da casa di Mussolini Cesarino Rossi e Aldo Finzi ognuno va a casa e scrivere un memoriale in cui racconta tutto Cesare Rossi scrive un memoriale in cui racconta della cec e dei crimini compiuti dalla cec per ordine di Mussolini dice che lui Cesare Rossi non c'entra niente e che la colpa di tutto è Mussolini anche per Matteotti Perché Cesare Rossi Ecco l'unica testimonianza su cosa avrebbe detto Mussolini quel giorno famoso
47:28 di Matteotti alla camera dobbiamo credergli e va a sapere Voi capite questo il mestiere dello storico la gente ti dice è successo questo E tu dici che faccio Gli credo o non gli credo Cesare Rossi dice Mussolini quella sera mi ha detto Cosa fa questa cec che fa dumini quell'uomo Matteotti dopo quel discorso più circolare Questa è la verità di Cesare Rossi il quale dice già altre volte Mussolini aveva ordinato di far fuori qualcuno ora Rossi scrive tutto questo nero su bianco in un memoriale poi scrive una lettera a
48:14 Mussolini in cui gli dice che lui Cesare Rossi non intende fare il capro espiatorio di questa faccenda perciò ha scritto un memoriale e lo ha consegnato a persone di fiducia che lo pubblicheranno Se a lui dovesse capitare qualcosa ma non dice mica capitare qualcosa Eh Cesare Rossi dice il capo Dell'ufficio stampa della Presidenza del Consiglio che scrive al presidente del consiglio e gli dice se il cinismo spaventevole di cui hai dato prova fino ad oggi ti inducesse a ordinare la mia soppressione fisica gli dice nero su bianco Guarda
49:02 che se mi fai ammazzare viene fuori tutto per altri memoriale Rossi salterà poi fuori non si capisce come Ma alla fine dell'anno finirà in mano all'opposizione e Sarà pubblicato sul mondo di Giovanni Amendola un altro di quelli che di lì a poco Saranno ammazzati AB bastonati dai fascisti ma sono gli ultimi giorni della Libertà di Stampa non farà in tempo a cambiare le cose questo è Cesare Rossi e Aldo Finzi anche Aldo Finzi tornato a casa scrive un memoriale questo non lo conosciamo non è mai saltato fuori ma si sa che l'ha scritto l'ha poi confermato suo fratello dice il fratello Sì sì Aldo ha scritto un memoriale raccontava tutto della cec che era che era Rossi che Lo gestiva e io dice Finzi finanziava con i
49:49 fondi del Ministero dell'Interno per ordine di Mussolini Dopodiché Finzi scrive questo memoriale contatta una serie di giornalisti e di politici dell'opposizione dicendo Guardate io ho depositato questo memoriale se dovesse capitarmi qualcosa tiratelo fuori fa leggere il memoriale anche a un altro dei capi fascisti Dino Grandi vicepresidente della Camera Dino Grandi è quello che nel 43 farà cadere Mussolini Ricordate il Gran Consiglio l'ordine del giorno grandi ma adesso è un fedelissimo a Dino sono Compagnoni fino a quel momento ma Finzi è stato appena licenziato e a Dino Grandi Finzi dice guarda ci sono sette coppie diverse del mio memoriale
50:36 depositate in sette posti diversi Se mi capita qualcosa vedete che compagnia di galantuomini anche lui se mi capita qualcosa il memoriale salterà fuori Dunque e Filippelli direttore del Corriere italiano l'uomo che aveva affittato la ma machina e poi l'aveva nascosta Filippelli che è ricercato e ricercato è latitante Filippelli va da Cesarino Rossi al Viminale chiedendogli cosa deve fare Rossi gli risponde di cercarsi un avvocato a questo punto Filippelli torna a casa e la cosa vi stupirà scrive un memoriale in cui racconta della Ceca
51:22 fascista diretta da Rossi che sono loro che hanno assassinato Matteotti che tutti sapevano tutto De Bono Finzi Rossi Marinelli e Mussolini era il mandante Filippelli scrive che dumini è sempre al Viminale sempre con Mussolini e lui e lui ha prestato una macchina degli amici anche questo Memoriale di Filippelli ce l'abbiamo perché è saltato fuori è stato pubblicato all'estero dai Rosselli nel 25 poi no non all'estero ancora a Firenze proprio le ultimissime gli ultimissimi momenti della Libertà di Stampa Dopodiché Filippelli nascosto anche lui il suo memoriale decide di fuggire all'estero non è così importante ma ve lo racconto lo stesso è una vita avventurosa quello
52:07 di questa gente arriva a Nervi e il 17 giugno si imbarca su un motoscafo armato di pistola sperando di arrivare nel Principato di Monaco invece lo fermaa guardia di finanza al largo e lo riportano in manette a Roma Ah due giorni dopo il corriere italiano cessa le pubblicazioni Mussolini non ha mica finito il 18 giugno convoca anche De Bono capo della polizia e gli fa dare le dimissioni da capo della polizia lo stesso giorno viene mandato via il questore di Roma lo stesso giorno 18 giugno è arrestato Marinelli come mandante il 22 giugno si costituisce Cesare Rossi A questo punto sono tutti in galera è il momento politicamente Voi
52:56 capite potrebbe essere terribile per il fascismo perché L'impressione è veramente enorme Oh Tenete conto che nessuno sa cosa è successo a Matteotti Eh sì dumini in quei giorni in quelle settimane dice sì sì c'è morto in macchina ma non l'ha mica trovato però la tensione è enorme nel paese Mussolini alla camera è costretto continuamente a rispondere a interrogazioni su cosa è successo e se il governo c'entra qualcosa e Mussolini alla camera dice ma Figuratevi ma soltanto un nemico che per anni avesse pensato a fare qualcosa di diabolico contro di me poteva fare questo delitto per far ricadere la colpa su di me questo
53:42 delitto dice Mussolini che ci percuote di orrore e ci strappa grida di indignazione Però intanto dice conseguenze politiche però no perché conseguenze politiche il governo di mettersi E perché mai il governo non si dimette il 13 giugno la moglie di Matteotti Velia va da Mussolini a Palazzo Chigi eccellenza sono venuta a chiederle la salma di mio marito Mussolini non si scompone non si stupisce neanche che la moglie del rapito venga a chiedere a lui di restituirglielo al contrario dice signora Io vorrei restituirle suo marito vivo forse un filo disperato c'è
54:29 ancora nel partito fascista e in genere nella destra c'è chi comincia a dire che Mussolini farebbe meglio a dimettersi ma il 16 giugno Mussolini è ricevuto dal re al Quirinale sapete che il Quirinale era la residenza del re Naturalmente prima di diventare quella del Presidente della Repubblica Vittoria Emanuele II riceve Mussolini al Quirinale incontro cordialissimo Mussolini ne esce molto rafforzato politicamente e devo dire che con tante cose che si dicono a come dire a carico di Vittoria Emanuele II questa qua non viene mai menzionata ma ha contribuito fortemente a aiutare Mussolini a uscire da quel momento potenzialmente pericoloso pochi giorni
55:14 dopo a Bologna Dino Grandi sempre lui convoca una grande adunata di fascisti 50.000 fascisti in piazza a sostegno di Mussolini e il 26 giugno Mussolini chiede la fiducia in Senato e la ottiene quasi all'unanimità 225 voti a favore su 252 la stragrande maggioranza dei senatori anche non fascisti in quel momento di sbandamento di panico decide di privilegiare la continuità e tutto e vota a favore di Mussolini anche Benedetto Croce senatore e che poi diventerà di lì a poco eh uno
56:01 dei leader dell'antifascismo anche Benedetto Croce quel giorno vota la fiducia a Mussolini dirà fu un voto prudente e patriottico avevamo paura della rivoluzione con un'opposizione che invece si rivela purtroppo totalmente incapace L'opposizione in quel momento non coglie occasione L'opposizione è unita eh Anche se sono molto diversi fra loro socialisti democristiani comunisti però però si riuniscono E in queste riunioni a leggere i verbali di queste riunioni dell'opposizione in quei giorni di giugno del 24 c'è da restare sbigottiti
56:46 vedendo i nomi il livello dei nomi che c'erano il 13 giugno alla prima grande riunione delle opposizioni a Montecitorio presiede Bruno Buozzi sindacalista famoso anche lui sarà poi assassinato lui dai nazisti nel 44 Bruno Buozzi alla Vigilio della Liberazione di Roma fra i presenti c'è Amendola che appunto due anni dopo morirà anche lui bastonato dai fascisti c'è Gramsi che morirà Dopo anni di carcere c'è Lussu che abbiamo già raccontato c'è Gronchi che invece se la caverà benissimo e sarà Presidente della Repubblica nel dopoguerra Ebbene questa riunione di grandi personaggi di grandi intelligenze prende una decisione
57:31 catastrofica in questa situazione drammatica in qu il governo traballa noi per ricattare Il governo ci asteniamo dai lavori della Camera ci ritiriamo ce ne andiamo si chiamerà la Secessione dell'aventino come i plebei nella storia di Roma il tempo di Menenio a Grippa l'aventino è il nome con cui è passata alla storia questa decisione delle opposizioni nei giorni roventi del delitto Matteotti anziché stare in aula a interrogare tutti i giorni il governo noi ce ne andiamo non partecipiamo ai lavori illudendosi che in quel modo il governo non avrebbe potuto andare avanti invece il governo alla camera alla maggioranza assoluta se ne frega del fatto che le opposizioni non son
58:17 presenti in aula e va avanti lo stesso anzi proprio in quei giorni comincia a varare nuovi regolamenti restringono la libertà di stampa e il 7 agosto al consiglio nazionale del partito Nazionale fascista Mussolini dirà il regime non si processa che è come dire qualunque cosa possa venire fuori noi non ci assumiamo nessuna responsabilità e non ci saranno conseguenze politiche Oh ragazzi Io sto facendo lunga ma tagliamo corto e agosto Sarà un caso ma sotto Ferragosto
59:02 camera chiusa la borghesia in vacanza tutti al mare ritrovano il cadavere di Matteotti un cantoniere consegna ai Carabinieri una giacca che ha trovato in un bosco sporca di sangue e la giacca di Matteotti vanno a scavare nella zona il giorno dopo ferragosto lo trovano in questo Bosco della Quartarella qualche decina di chilometri da Roma ormai è decomposto devono convocare il dentista di Matteotti per provare a per verificare che è proprio lui e intanto gli inquirenti indagano perché c'è ancora una magistratura che in realtà non è interamente assoggettata dal governo la magistratura va avanti e fa il suo lavoro interroga quelli che sono in galera interroga quelli che sono
59:48 rimasti fuori ma che hanno le mani in pasta come il Generale De Bono ex capo della polizia De Bono interrogato dagli inquirenti parla a ruota libera dice certo dumini ha avuto gli ordini da Mussolini direttamente il testo della deposizione di debono finisce sui giornali di opposizione lo legge anche dumini in carcere commento di dumini debono è una vecchia prostituta lui invece dumini nega tutto è un eroe dumini Lui nega tutto però Manda segnali scrive a Finzi ex Sottosegretario agli interni Mi accorgo di essere abbandonato da tutti gli avevan detto che lo mettevano fuori
1:00:34 invece lo stanno processando Dunque mi difenderò il tono è straordinario è di queste lettere di dumini che dice tutto senza dire niente dunque mi difenderò e accuserò se sarà il caso facendo uso di documenti c'ho i documenti attenti e della mia memoria che è buona poi scrive al suo avvocato sapendo benissimo che l'avvocato riferirà guardi che va a finir male faccio pubblicare tutte le carte e allora saranno contenti e ancora dice al sua avvocato guarda che a me mi hanno garantito l'immunità e se non me la danno parlo Dopodiché dumini però ricattando
1:01:21 Se la cava bene alla fine arrivano a un accordo tu confessa che hai fatto tutto di tua iniziativa e andrà a finire benissimo dumini Ci sta dichiara che l'iniziativa è sua e andrà a processo con questa accusa il 29 aprile del 25 passano molti mesi Eh l'inchiesta va avanti il processo sarà poi alla fine del 25 ma il grande respiro di sollievo ai vertici del paese e del regime e quando dumini confessa tra virgolette ho fatto tutto mia iniziativa Bravo dumini grande dumini il Federale di Roma italo Foschi gli scrive ho parlato di te molto in alto e ti assicuro che il tuo contegno è
1:02:08 apprezzato moltissimo caro dumini Sei un vero eroe degno di tutta la nostra ammirazione così Il Federale di Roma italo Foschi a cui detto fra parentesi lo Stato Italiano un paio di mesi fa ha dedicato un francobollo a 140 anni dalla nascita Perché fra le altre cose è quello che ha fondato la squadra di calcio della Roma Eh le persone hanno meriti e demeriti insomma però Fatto sta che questo francobollo dedicato a uno che diceva a dumini sei un vero eroe stride un pochino ma chiusa parentesi però il punto è che è finita perché
1:03:00 perché politicamente Mussolini ha deciso che a questo punto è abbastanza forte da non aver paura di niente e il 3 gennaio del 25 Mussolini va alla camera dove fa il famoso discorso ai deputati fascisti perché L'opposizione è sempre sull'aventino e non partecipa ai lavori e ha una camera occupata solo da deputati fascisti e d listone Mussolini fa il famoso discorso in cui dice assumo io io solo la responsabilità politica morale storica di tutto quanto è avvenuto non sta parlando specificamente solo del delitto Matteotti ma in generale quello che è successo in questi ultimi anni è tutta responsabilità mia se il fascismo è
1:03:46 stato un'associazione a delinquere Io sono il capo di questa associazione a delinquere così Mussolini alla camera è il 25 che comincia con questo discorso è l'anno delle leggi fascistissime che trasformano lo Stato liberale in una dittatura ed è anche l'anno del processo ad dumini e agli altri quattro Perché Cesare Rossi Marinelli Filippelli Sì erano indagati come mandanti favoreggiatori ma nel luglio del 25 il regime ha fatto una piccola amnistia per i reati politici e quindi tutti fuori processano soltanto adesso non la
1:04:32 faccio lunga sarebbe divertente anche questa storia qua del processo che fanno a Chieti perché a Roma il clima non è buono no no lo fanno a Chieti che In quell'epoca si può non si può raggiungere praticamente diciamo così il difensore di dumini e degli altri è niente meno che Roberto Farinacci famoso avvocato e segretario nazionale del partito fascista il quale come avvocato difende dumini e gli altri al tribunale di Chieti dall'accusa di omicidio Farinacci arriva a Chieti accolto dalla banda Municipale che suona giovinezza e dichiara i giornali che il processo non è contro quei poverini dumini e gli altri è contro le opposizioni contro quel Matteotti che
1:05:19 era un pericoloso sovversivo e contro tutti quelli che in nome di Matteotti vorrebbero rovesciare il governo e così via Farinacci trasforma il processo in una grande sceneggiata alla fine Domini e Volpi Sono condannati per omicidio preter intenzionale Non volevano ammazzarlo gli è morto fra le mani son condannati a 5 anni e 11 mesi solo in tre sono condannati gli altri due erano seduti davanti nella macchina e non hanno visto niente quindi e loro tre sono condannati nati a 5 anni e 11 mesi Certo ma ricordate l'amnistia che era stata appena fatta ecco per gli omicidi non valeva Ma se erano omicidi a sfondo
1:06:07 politico prevedeva un certo sconto comunque 4 anni di sconto 5 anni di condanna 4 anni di sconto Uno l'han già fatto in galera durante l'inchiesta vengono messi fuori subito però per la serie della gratitudine Mussolini non è per niente grato a Farinacci per aver fatto assolvere dumini perché Mussolini a Farinacci aveva detto nessun clamore fate le cose senza rumore che non se ne parli Farinacci ha fatto le cose in grande risultato Farinacci risponde quando Mussolini lo sgrida Farinacci gli risponde che lui sta facendo quello che bisogna fare perché Cito Matteotti fu da vivo un gran porco Mussolini una settimana dopo la
1:06:53 fine del processo costringe Farinacci a dimettersi da segretario del partito fascista Farinacci andrà nell'ombra per un po' poi come sapete tornerà in augia negli anni 30 sarà uno dei protagonisti dell'antisemitismo fascista e poi della Repubblica di Salò e sarà fucilato dai Partigiani il 29 aprile del 45 ma dato che parliamo di gente fucilata chiudiamo andando a vedere cosa è successo a tutta questa gente di cui abbiamo parlato e di nuovo la gratitud Udine centra come vedrete De Bono De Bono non è stato processato inchiesta interrogato a lungo alla fine messo senza non messo sotto accusa fa una grande carriera è senatore del regno
1:07:40 sarà governatore della Libia Ministro delle colonie comandante durante la guerra d'Etiopia maresciallo d'Italia membro del Gran Consiglio del Fascismo come membro del Gran Consiglio del Fascismo il vecchissimo ormai Generale De Bono il 25 luglio del 43 quella notte a fosa si trova a dover decidere se votare o no l'ordine del giorno grandi benché fedelissimo a Mussolini non capisce tanto la situazione si lascia convincere vota l'ordine del giorno grande che costringe Mussolini a dimettersi ovviamente Mussolini se la lega il dito De Bono sarà arrestato dalla Repubblica di Salò processato condannato a morte fucilato a Verona l'11 gennaio del 44
1:08:29 per ordine di Mussolini Marinelli il segretario amministrativo del partito quello che metteva i soldi per dumini e la Cecca fascista al contrario degli altri interrogato dagli inquirenti non parla non fa nomi non dice niente il Duce gli è molto grato ridiventa segretario amministrativo del partito deputato Sottosegretario anche Marinelli per sua sfortuna facendo carriera diventa membro del Gran Consiglio anche Marinelli il 25 luglio vota a favore dell'ordine del giorno grandi perciò Mussolini lo fa arrestare condannare a morte e fucilare a Verona insieme agli altri ma il destino più straordinario è
1:09:15 quello di Aldo Finzi Aldo Finzi ha chiuso con la politica non ci crede più e non lo vogliono più è molto ricco straricco di famiglia diventa un grande industriale del tabacco Rimane fuori dalla politica però vive pur sempre in Italia nel 38 escono le leggi raziali Finzi è cattolico ha sposato la figlia la nipote di un cardinale ma è di famiglia ebraica non nasconde la sua opposizione alle leggi raziali viene invisto con sospetto dal regime nel 41 finisce al confino viene espulso dal Partito fascista Aldo Z entra in contatto con esponenti dell'antifascismo nel novembre del 43 a Roma aderisce alla
1:10:06 resistenza Nel febbraio 44 viene arrestato incarcerato a Regina Celi e poche settimane dopo quando i tedeschi prelevano a Regina Celi 335 persone da fucilare alle Fosse Ardeatine in come rappresaglia per l'attentato di via Rasella Aldo Finzi è uno di quelli che vengono portati alle Fosse Ardeatine il Sottosegretario fascista del 24 con le mani inasta nell'assassinio di matteoti è uno dei Martiri delle Fosse ardeati ora Ditemi In quale altro paese possono succedere delle cose del genere gli altri gli altri è un po' meno chiudiamo davvero eh È un po' meno drammatico ma sono sempre delle belle storie italiane Cesare Rossi assolto da tutte le accuse
1:10:54 però ha perso il posto e ha paura emigra in Francia gli tolgono la cittadinanza italiana i fascisti mandano dei gruppi a pestarlo quando ci riescono subisce delle aggressioni poi viene attirato con un tranello in Italia Cesare Rossi arrestato dalla polizia fascista condannato a 30 anni di carcere dal tribunale speciale Ne fa 11 poi esce va al confino esce di nuovo sarà di nuovo arrestato e processato nel dopoguerra Per il delitto Matteotti ma assolto Ma notate il dettaglio è stato attirato con un tranello in Italia Filippo Filippelli ex direttore
1:11:39 del Corriere italiano espulso dal Partito sottoposto a vigilanza dalla polizia radiato dagli ordini degli avvocati a questo punto non sapendo più come campare si rivolge alla polizia segreta fascista dicendo io ho tante conoscenze fra gli antifascisti vi posso aiutare dice ci aiuti a catturare Cesarino Rossi Certo che vi aiuto È lui che organizza il tranello con cui Cesare Rossi viene fatto tornare in Italia Grazie a questo Filippelli riceve di nuovo la tessera del partito è 1 milione di lire Poi però viene di nuovo arrestato per furto 8 anni di prigione Ma lo liberano per indulto nel 34 è l'Italia fascista ma è sempre l'Italia naturalmente svuota lo mettono fuori
1:12:26 diventa amministratore di un'azienda nel 38 fa bancarotta fraudolenta scappa all'estero in Belgio a Bruxelles contatta la polizia segreta fascista dicendo io ho tante conoscenze fra gli antifascisti Se volete vi aiuto gli dicono no grazie Ecco anche lui nel 47 di nuovo arrestato di nuovo processato per il diritto matteoti amnistiato stavolta ultimo dumini qui la gratitudine c'è come perché Domini l'hanno messo fuori Avete visto l'hanno condannato per carità l'hanno condannato omicidio preter intenzionale Però tra una cosa e l'altra è subito fuori Dopodiché contatta Marinelli e dice Adesso però voglio i soldi e i soldi arrivano gli danno una montagna di
1:13:12 contanti un mensile di 5000 lire è l'epoca in cui gli italiani cantavano no se avessi 1000 lire al mese no ecco a lui gli danno 5000 lire al mese ma non gli basta lui è americano sa come funziona il mondo moderno prende contatti con un editore americano proponendo la pubblicazione delle sue memorie e comincia a dire in giro che lui ha preso 5 anni ma Mussolini ne meritava 30 Ora sa come funziona il mondo ma si è dimenticato come funziona l'Italia lo arrestano per porto abusivo d'armi lo condannano a un anno du mesi ma viene graziato dal Re dumini è scomodo molto scomodo bisogna tenerselo
1:13:58 buono si trasferisce nelle colonie in Somalia lì lo arrestano di nuovo 5 anni di confino dal confino scrive dumini a Emilio De Bono che è rimasto un grande gerarca dicendogli anche qui Abbiate pazienza eh io ho scritto un memoriale Ma siccome lui è americano ha consegnato il memoriale a uno studio legale del Texas più al sicuro di così non potrebbe E lui dice debono guarda che lì ci sono i documenti compromettenti dice per Mussolini no per te debono lo liberano subito dalla prigione si trasferisce in Libia riceve contratti appalti finanziamenti Italo Balbo governatore della Libia è costretto a scrivere a Mussolini dicendo Toglimi
1:14:44 dalle scatole dumini perché non ne posso più si vuole arricchire a tutti i costi disturba sta facendo un sacco di soldi poi arriva la guerra e le nostre colonie vengono invase dagli inglesi Domini che è americano e parla perfettamente inglese decide di restare con gli inglesi mi capirò benissimo Gli inglesi lo prendono per una spia lo arrestano e lo condannano a morte viene fucilato è colpito dice la leggenda Ma qualcuno dice che è proprio documentato da 17 pallottole non muore sopravvive riesce a scappare di nascosto a raggiungere le truppe di Rommel che lo
1:15:30 accoglie come un eroe lo fa rimpatriare viene rimpatriato in Italia come un eroe del Fascismo nel 47 inevitabilmente viene processato anche lui di nuovo stavolta lo condannano all'ergastolo uno dice Eh però c'è l'amnistia togliati Gasto diventano 30 anni si fa effettivamente 6 anni di prigione nel tre c'è l'amnistia Pella condono totale viene messo fuori anno dopo la Cassazione Annulla il condono lo arrestano di nuovo finisce di nuovo in galera nel 56 viene graziato am Merigo dumini morirà nel 67 a 73 anni perché è caduto in casa mentre giocava
1:16:16 Col suo cane quanto a Matteotti il 19 agosto del 24 dopo il ritrovamento del cadav è partito da Roma il treno speciale che trasportava la bara a Fratta Polesine per i funerali il treno parte alle 6 di sera e viaggia tutta la notte per disposizione del governo per evitare che la gente si affol alle stazioni arriva comunque a Fratta Polesine dove partecipano migliaia di persone ai funerali poi per 20anni di lui non si parla più naturalmente si ricomincia a parlarne durante la resistenza quando le for II Partigiane organizzate dal Partito Socialista si chiamano appunto Brigate Matteotti poi nel dopoguerra in tutte le
1:17:01 città italiane piazze vie vengono dedicate a Matteotti ogni tanto se ne parla ogni tanto meno quest'anno se nè parlato tanto tanto da dare l'impressione che l'Italia sia ancora capace di gratitudine verso chi si è fatto ammazzare in quel modo per difendere la libertà del paese Beh io spero che sia vero che l'Italia ne è ancora capace Grazie [Applauso]
1:18:24 Grazie a tutti zarata