0:00 Arriva il CARF, la nuova normativa DC 8. Ci impediscono di fare acquisti Nokia YC. Il mondo sta crollando in realtà, nonostante i claim tanto sensazionalistici anche di tanti miei colleghi che non a caso hanno centinaia di migliaia di view dei loro video, non è cambiato niente e con il 2026 non cambierà sostanzialmente niente. In questo video, con grande tranquillità, ti parlo del perché e di quale unica grande soluzione, non nuova per chi mi segue abitualmente, abbiamo tutti a disposizione per mantenere la nostra privacy e la nostra riservatezza nel mondo Bitcoin. Io sono Marco di Sicurezza Bitcoin a disposizione attraverso le consulenze tecniche personali per notabili in caso di
0:46 estrema riservatezza richiesta anche dal vivo in Italia sul sito sicurezzaabbitcoin.com e attraverso i corsi che trovi in questo momento in offerta Bitcoin Custodia sicura e più libertà e privacy. A proposito su corsi.sicurezzabbitcoin.com, sicurezzabbitcoin.com, visto che su questo canale non ci sono video sponsorizzati o link di affiliazione. In ogni video e in ogni consulenza individuale ho sempre detto da anni a tutte le persone che mi chiedevano di riservatezza nell'acquistare Bitcoin che qualunque operazione, anche Nokia YC, non doveva essere compiuta con l'idea che quei Bitcoin fossero anonimi o estremamente riservati e che di fatto permettessero di passare sotto i radar. Il vero problema non è il KYC o no KYC,
1:34 o meglio, esistono delle criticità legate al KYC, al no KYC, e io stesso ti ho parlato in passato di come fare acquisti Bitcoin, no KYC o KYC Lite, soluzioni che smetteranno in parte di essere disponibili dal nuovo anno. Ma quando dico che non cambia niente, non cambia niente in realtà perché al di là dell'aspetto che YC, al di là delle eventuali criticità, la questione fiscale, ma ancora di più l'antireciclaggio, rimangono la bandiera, il problema numero uno che chiunque acquisti quantità minimamente significative o significative di Bitcoin dovrà comunque affrontare. Per certi versi si è detto molte volte, almeno negli ultimi 3-4 anni su questo canale, che nel momento in cui acquistiamo Nokia YC dobbiamo
2:20 vendere Nokia YC. Nel momento in cui dobbiamo acquistare, scegliamo di acquistare peer to peer, dobbiamo vendere peer to peer. Nel momento in cui acquistiamo tramite un classico exchange fornendo documenti, dobbiamo vendere con la stessa modalità. L'ho sempre detto, soprattutto in consulenza alle persone che mi chiedevano come essere, come garantire la propria privacy, come essere il più anonimi possibile, che comunque è una scelta di campo precisa, ma se andiamo a fare degli acquisti significativi non possiamo pensare di acquistare in maniera anonima e poi vendere ritornando in euro, sul nostro conto corrente bancario. Perché il punto numero uno lì dove si va a guardare oltre la questione fiscale, se c'è una legge sta a te decidere moralmente direi, oltre che tecnicamente se dichiarare o non dichiarare se per esempio vive in Italia. Ma al di là
3:07 dell'aspetto fiscale di tasse, di dichiarazione, ognuno corre i rischi che vuole, semplicemente ognuno valuta e in base anche la sua posizione fiscale individuale decide che cosa fare. Il vero problema è sempre stato l'anticreciclaggio. Nel momento in cui noi torniamo con dei fondi significativi sul nostro contocorrente bancario, ma ancora prima, se prendiamo Bitcoin, depositiamo presso un exchange e li cambiamo per euro, in quel momento, se non abbiamo una reputazione presso quella banca o presso quell'exchange, se non abbiamo già comprato attraverso quello specifico conto o quello specifico exchange, dobbiamo dare per scontato che oggi o magari domani avremo già problemi con l'antireciclaggio, ovvero con la necessità di dimostrare da dove vengono i fondi delle nostre nostre operazioni. Questo è il vero problema
3:53 critico, dimostrare e saper dimostrare e poter dimostrare da dove vengono i nostri fondi. Allora, quando seguiamo un certo percorso per entrare nel mondo crirypto, compriamo con un conto Unicredit, per esempio, o Revolute, compriamo attraverso un certo exchange, per esempio Binance o Coinbase o peer topeer e poi deteniamo sul nostro wallet, dobbiamo seguire lo stesso identico percorso per uscire quando vendiamo. Non a caso se apri un nuovo account su un qualunque exchange e depositi direttamente che so mezzo Bitcoin o un Bitcoin, nella maggior parte dei casi se non hai una reputazione presso quell'exchange, quello che avviene è semplicemente che ti viene chiesto di dimostrare in maniera ufficiale eh solida l'origine
4:39 dei fondi. Alcuni, anche piccoli exchange persino specifici dell'Italia fanno già analisi on chain per verificare il percorso di eventuali Bitcoin che tu depositi sul nuovo account appena creato. E se non c'è una solida possibilità da parte dell'utente di dimostrare da dove vengono quei Bitcoin, semplicemente quei fondi possono essere congelati con la scusa dell'anticreciclaggio per un tempo praticamente indeterminato. Potresti di fatto perdere l'accesso a quei fondi se non puoi dimostrare che non sono fondi reciclati. Sta te quindi paradossalmente in questo caso l'onere della prova devi dimostrare la provenienza dei fondi, altrimenti avrai sempre problemi di anticreciclaggio prima ancora che o doverti o poterti occupare della questione KYC. Quindi il che vuoi know your customer riguarda il fornire
5:27 informazioni che ci riguardano e ripeto, ci può essere una criticità in questo, non sto dicendo di no, ma il vero problema non è se faccio o non faccio che vuoi sì, ma molto spesso è se sono in grado di dimostrare l'origine dei fondi e quindi non avere problemi quando torno sul conto corrente. Ora, se compri €100, €500, €5000 di Bitcoin, probabilmente non avrai nessun tipo di problema, almeno per il momento, né con l'anticreciclaggio né con altri con altre questioni, come il KYC. Nel momento però in cui tu compri delle cifre significative, non esiste sostanzialmente la possibilità di pensare di acquistare in maniera anonima, anche semplicemente perché ti potresti trovare ad avere problemi quando vai a ridepositare quei Bitcoin per cambiarli in euro già sull'exchange o la banca nel momento in cui quegli euro tornano sul tuo conto corrente.
6:13 Quindi non è sostanzialmente cambiato nulla perché anche se un domani ci sarà un monitoraggio più stretto, più ferreo, su tutte le transazioni di quegli exchange anche cosiddetti offshore per il momento, ecco, non cambierà nulla perché esistono sempre due possibilità. La prima è dover dimostrare l'origine dei fondi, anche se li avessi comprati pir to in maniera anonima. La seconda è avere sempre la possibilità di comprare e vendere senza usare istituzioni, aziende, exchange o broker, cioè usando il sistema peer topeer. E qui ti parlo in dettaglio anche delle sue criticità perché ovviamente sempre esiste un tradeoff, un compromesso nelle scelte che fai nello specifico nel corso più libertà e privac,
7:02 quelle che guarda caso i miei colleghi spesso non consigliano e che sono le più semplici e quelle ottimali per fare acquisto fra pari. Ecco, dobbiamo sempre ricordare che una volta che abbiamo il culo parato per la parte di anticreciclaggio, è un nostro diritto poter potenzialmente comprare senza dare dati personali. Sono il primo a dire che ogni volta che diamo il passaporto, il codice fiscale, la copia del nostro documento diidentità, ci troviamo inevitabilmente a correre il rischio che quelle informazioni possano trapelare ed essere trattate in maniera impropria. Sono appena stato in Italia per qualche giorno e per fare il checkin in quel Airbnb che avevo prenotato mi sono ritrovato a dover dare una quantità di informazioni imbarazzante, più di quelle
7:50 che la legge italiana di fatto richiedeva. Ma questo avviene quando apriamo un conto corrente, quando appunto facciamo un qualunque soggiorno turistico e anche ovviamente niente di niente di nuovo quando attiviamo un servizio presso un exchange o un broker di Bitcoin e crypto. Insomma, non cambia niente perché tanto il problema non è il KYC se parliamo di vendere, acquistare cifre significative, ma l'antireciclaggio. E questo è un problema che abbiamo di fatto su tutti i conti corretti, su tutti gli exchange già da molti anni, anche se qualcuno permetteva qualche operazione di passare, ma sono già almeno 3 o 4 anni, che se vai a depositare su un nuovo account dove non hai una reputazione dei Bitcoin o delle crypto in maniera significativa, di fatto non riesci a cambiarle per euro o a tornare al conto sul conto corrente e anche se riesci a
8:36 farlo sull'exchange non riesci poi a farlo appunto nel sistema bancario. E a questo devi comunque sempre pensare. Ecco perché dico, bisogna vedere in un contesto individuale qual è la situazione fiscale della persona, qual è la situazione economica della persona, quali sono le statistiche di del conto corrente che usa, quella reputazione che ha presso un exchange o presso la propria banca. Non si può pensare di fare tutta l'erba un fascio e anche se qualcuno urla alla catastrofe, perché ora tutti chiederanno che YC le aziende o gli exchange, io dico a queste persone "Ma fino dall'altro ieri davvero ti sei comportato presso un qualunque exchange che magari non ti chiedeva documenti come se quelle transazioni fossero anonime, come se quelle informazioni non andassero teoricamente al fisco del tuo paese? Davvero lo hai fatto sperando o
9:24 credendo che questo fosse possibile? Non è una novità. Non sono qui per dare un giudizio morale sul KYC o sull'antereiclaggio, ma spiegarti che era assolutamente ovvio agli occhi di chi lavora veramente in questo settore e affianca investitori o persone che detengono in cripto di Bitcoin cifre significative che non si poteva pensare di fare dei cambi e non si potrà a maggior ragione pensare di fare dei cambi a prescindere da queste nuove tra virgolette normativa come DC8 oppure il CARF perché comunque anche se non veniva mi hanno chiesto informazioni. Il problema dell'antieciclaggio era ed è sempre stato il vero problema. Dall'altra parte, se vuoi comprare Bitcoin, Nok YC, se vuoi l'anonimicità, l'anonimità dei tuoi Bitcoin, se vuoi comprare in
10:11 maniera anonima, riservata, dove la privacy ovviamente è un diritto, lo devi semplicemente continuare o cominciare a fare in maniera peer to peer. anche Pocket, una delle piattaforme di cui ti ho parlato in passato, perché appunto supportava una modalità dove non era anonimo l'acquisto, ma non chiedeva documenti di identità o codici fiscale, a partire dal prossimo anno, ma in realtà già dai primi di dicembre, richiederà la verifica delle entità degli utenti che fanno acquisti e soprattutto vendite. Ma anche Pocket, se non avevi già comprato proprio con loro, ti poteva poi chiedere, guarda un po' la provenienza dei fondi quando andavi a vendere e non ti permetteva di vendere se non avevi già comprato con loro. Ancora una volta semplicemente quello che avveniva era che il KC si spostava dall'azienda, in questo caso dal broker
10:58 di acquisto e vendita crypto alla banca e chiunque abbia comprato magari per anni su Pocket Bitcoin, se va a vendere e torna in banca, indovina un po'? gli viene chiesta l'origine dei fondi che nel caso di Pocket è un non problema perché è un'azienda comunque regolamentata, comunque che segue delle leggi, quelle svizzere che però in futuro non saranno sostanzialmente diverse da quelle che saranno per tutto il resto dell'Europa e per la maggior parte dei paesi del mondo. In ogni caso la banca doveva e di fatto chiedeva la verifica dell'origine dei fondi, ragioni, ho sempre sconsigliato pubblicamente, ma anche in maniera individuale, per acquisti significativi di usare mezzi che non avessero una possibilità di dimostrare l'origine dei fondi. E se decidi di acquistare pe toer, per esempio, da pari, così come
11:45 Bitcoin nasce, così come Bitcoin dovrebbe tra virgolette essere utilizzato, ricordati sempre come entri esci. Se compri Pier to Pirer devi essere disposto a vendere Pier to Pirer, altrimenti l'antireciclaggio e i problemi col sistema bancario sono lì dietro l'angolo. Anche se ci sono nuove normative e anche se alcuni servizi, guarda caso, quelli che gridano un po' allo scandalo, richiederanno che vuoi sì, perché lo devono fare per legge da dicembre o gennaio, di fatto non cambia niente per l'utente finale. Le questioni KC, le questioni privacy sono una scelta anche morale, sono anche una, se vogliamo disobbedienza civile, non vuoi dare i tuoi documenti, la legge lo impone, non viaggi, non fai checkin in un Airbnb, non compri attraverso broker ed exchange oppure trasferisci la tua residenza in un posto differente. Tra le altre cose ti parlo anche di questo
12:31 nella quarta sezione di Più Libertà e privacy, il corso che ti insegna a utilizzare il mondo digitale, gli strumenti digitali e Bitcoin con libertà e privacy in offerta in questo momento come Bitcoin sicura. su corsi.sicurezbicon.com, ma se preferisci vedere in maniera individuale, come ho fatto anche dal vivo la settimana scorsa, sono a disposizione attraverso le consulenze personali tecniche prenotabili sul sito sicurezzabbitcoin.com e ti ricordo da utente, spero che tu non ne sia sorpreso, non è cambiato niente, ma se fino a ieri magari compravi qualche piccolo spicciolo, lo vendevi e non dichiaravi tasse o non ti veniva richiesto il la prova dell'origine dei fondi Beh, in questo caso cambia pochissimo, ma di fatto per acquisti significativi non cambia sostanzialmente
13:19 niente. Grazie per essere arrivato fino a qui. Alla prossima video su questo canale. Un saluto da Mar di Sicurezza Bitcoin. M.