0:01 Com'è possibile che un dipinto che rappresenta un cesso di frutta sia così tanto celebrato così tanto famoso così tanto discusso studiato amato Allora in questa video lezione cerco di accompagnarvi in un percorso per provare a conoscere la celeberrima canestra di frutta di Caravaggio ma in generale vorrei farvi riflettere sulla nascita del genere definito il genere della natura morta Allora in realtà questa storia di questo dipinto si interseca con la Milano dei primi anni del Seicento o della fine del Cinquecento e con la figura di del Cardinale dell'arcivescovo di Milano
0:47 Federico Borromeo che era il cugino di San Carlo Borromeo il patrono di Milano per tanto tempo e così personaggio così importante così amato perché come voi Vedete nella didascalia che vi ho preparato la canestra di frutta è oggi È custodita la Pinacoteca Ambrosiana di Milano sulla datazione io ho accolto le indicazioni degli studiosi ben più esperti di me ci sono sempre molte ipotesi che vengono avanzate sulle opere degli autori a seconda dei documenti che vengono trovati a seconda di confronti ehm eccetera eccetera eh per noi in questo momento eh va benissimo una datazione che prevede quella proposta dal museo che prevede la data tra il
1:35 1597 e il 1600 indicativamente Allora vi dicevo questa storia si interseca con quella del Cardinale in Federico Borromeo e sentite addirittura Alessandro Manzoni dedica una serie di pagine nel 22° capitolo dei Promessi Sposi Alla descrizione del Cardinale raccontando che il Cardinale che era questa personalità Mmm positivo sotto tutti i punti di vista aveva Tra le altre cose non volendo godere della sua ricchezza aveva Tra le altre cose finanziato di sua tasca una biblioteca di tantissimi volumi che aveva voluto disporre per il pubblico era una
2:21 biblioteca privata e che voleva che fosse aperta a chi voleva entrare prendere un libro Eh magari armarsi di un foglio di una penna per studiare ehm idea di una biblioteca modernissima come dire rispetto a quelle che all'epoca evidentemente c'erano leggiamo giusto per entrare nel clima le parole di Manzoni Non domandate quale siano stati gli effetti di questa fondazione del Borromeo sulla cultura pubblica Sarebbe facile dimostrare in due frasi al modo che si dimostra che furono miracolosi o che non furono niente cercare spiegare fino a un certo segno quale siano stati veramente sarebbe cosa di molta fatica di poco costrutto e fuori di tempo Ma pensate
3:08 che generoso che giudizioso che benevolo che perseverante amatore del miglioramento umano deve essere colui che vuole una talcosa la voglia in quella maniera eseguì in mezzo a quegli ignorantagine a quelli inerzia a quell'antipatia generale per ogni applicazione studiosa e per conseguenza in mezzo ai cosi in porta e c'era a pensare e che belli invenzione e mancava anche questa è simili che saranno certissimamente stati più che gli scudi spesi da lui in quell'impresa i Quali furono 105.000 la più parte dei suoi Allora come vedete l'idea è proprio quella di celebrare nelle parole di Manzoni un grande personaggio che ha
3:54 voluto credere fortissimamente un'idea di cultura che metteva a disposizione di tutti condivideva i suoi averi con la mensa dei poveri ma nell'idea di aprire una biblioteca e affiancarla poi con una a mostrare poi di fianco alla biblioteca anche la sua pinacoteca la sua raccolta di dipinti di Mostra una grandissima lungimiranza l'idea di poter aprire a tutti al popolo la possibilità di istruirsi leggendo studiando i testi e vedendo le opere d'arte che erano considerate al pari dei testi come oggetti di studio e non semplicemente di diletto o di ammirazione ehm abbiamo addirittura delle parole che ci testimoniano la presenza della canestra di frutta nella raccolta del Cardinale
4:39 Borromeo è che risalgono al 1607 in cui appunto il cardinale descrive la presenza di questo dipinto con la Canessa di diversi frutti Ma addirittura c'è la descrive quando ci tratta del suo museo mi sono trattato in cui lui racconta della sua collezione e scrive non manca la gloria da questa canestra dalla quale spuntano dei fiori in un altro test in questo testo c'era scritto in latino in un altro testo trovato in italiano Cioè la correzione in frutti Evidentemente la fece Michelangelo di Caravaggio che a Roma era diventato grande Era cresciuto in autorità avrei voluto affiancarle un altro quadro simile ma siccome nessun'altra riusciva ad eguagliare per bellezza l'eccellenza incomparabile di questo quadro è rimasta sola ora Ehm torniamo alla domanda
5:25 iniziale Com'è possibile che un dipinto che rappresenta una cesta di frutta sia così tanto celebrato Forse dipende anche dalla incredibile lungimiranza di un personaggio come il cardinale Federico Borromeo che ha saputo identificare in un giovane autore come era Caravaggio All'epoca un autore su cui scommettere non sappiamo esattamente quando Caravaggio abbia realizzato l'opera probabilmente era già entrato sotto la protezione del Cardinale Francesco Maria del Monte mi ricordo che del Monte l'aveva accolto stipendiato e lo faceva vivere all'interno della sua del suo palazzo niente meno che Palazzo Madama la sede del Senato della Repubblica di oggi e in quella meravigliosa Palazzo eh Caravaggio aveva
6:12 avuto la possibilità di entrare in contatto con la scienza con la musica Vi ricordo che frequentava eh Palazzo Madama ehm Galileo Galilei ad esempio o che tanti musicisti erano stati invitati a frequentare il palazzo e ad allietare le serate tanto che entreranno in questo momento in poi ehm nella produzione di Caravaggio Eh Alcune opere che hanno come soggetto la musica ce ne sono alcune testimoniate e poi ve ne parlerò c'è da dire però un'altra cosa che fino a questo momento noi sappiamo che Caravaggio Allora Caravaggio che sappiamo era nato a Milano si era spostato a Roma nel 1592 forse scappando da un primo omicidio commesso a Milano
6:57 All'inizio era spiantato e aveva girato di Bottega in bottega per cercare un posto dove stare e qualcosa da mangiare ma in realtà ehm Veniva spesso impiegato a realizzare parti minori delle opere in particolare quando era all'interno della Bottega del Cavaliere D'Arpino veniva impiegato per realizzare teste di personaggi in particolare dettagli con Nature morte mmm mmm dettagli di quadri di figura ben più grandi e uno dei suoi primi biografi che è Giovanni bellori scrive che Caravaggio si aspettava Di malavoglia in queste cose sentendo gran carico di vedere si togliere alle figure come se fosse un dedicarsi a qualcosa di meno valore rispetto ai quadri d'azione con le figure umane con gli uomini che
7:42 compivano qualcosa d'altro avviso è invece un altro personaggio che sarà importante per Caravaggio Cioè questo importantissimo Marchese Vincenzo Giustiniani tra i suoi committenti nonché possessore di alcune delle opere importanti appunto a lui attribuite che invece ehm in un testo che dedica alla pittura scrive di Caravaggio e scrive di una frase che Caravaggio gli avrebbe detto cioè questa tanta manifattura gli era fare un quadro buono di fiori come di figure e Questi siamo davanti a una grande novità Caravaggio dice non si tratta semplicemente di essere incaricato di realizzare dettagli minori di un dipinto ehm un dipinto può essere buono sia che tratti di scene storiche importanti con
8:29 uomini di genere Sacro di genere storico mi comunque allegorico ma anche che tratti che metta in scena oggetti umili oggetti semplici oggetti quotidiani come sono appunto Le nature morte questo sicuramente è molto importante in questo senso si apre Allora un'altra questione che vorrei ricordarvi è sempre Giovanni bellori scrive professava sia egli Inoltre tanto ubbidiente al modello che non si faceva proprio nemmeno una pennellata la quale diceva non essere sua ma della natura esdegnando ogni altri precetto reputava sommortificio il non essere obbligato all'arte Cosa significa questa frase Allora qui abbiamo Siamo davanti a un'altra grande novità proposta da
9:15 Caravaggio fino a quel momento Ricordiamoci Caravaggio si era formato a Milano nella Bottega di Simone peterzano che aveva una formazione tardo manierista intriso di pittura Tonale Veneta ma Claudio manierista e la tradizione voleva che ci si formasse utilizzando sui modelli dell'arte disegnando disegnando disegnando i classici gli autori a cui rifarsi e non mettendosi direttamente davanti al vero Caravaggio farà il contrario si metterà direttamente davanti ai modelli anche quando i modelli sono una cesta di frutta e dei fiori o degli strumenti musicali o qualcosa del genere e sta dicendo quindi che ci pone davanti a una distinzione fino a questo momento la pittura di valore era considerata la pittura che rappresentava
10:02 la figura umana Ma idealizzata i teorici della pittura rinascimentale e fino a questo momento sostenevano che la bontà di un dipinto si riconoscesse quando il dipinto sapeva selezionare l'artista sapeva selezionare della realtà le parti buone quindi era la selezione la parte importante invece non è assolutamente non è così non è questo il caso non è questo il punto di vista del nostro Caravaggio Ma allora tornando al genere della natura morta c'è Chi sostiene che Caravaggio sia stato colui che ha fatto nascere questo genere Qui si aprirebbe un discorso molto più grande molto più grande di me anche Ma
10:47 che vi accenno vi voglio giusto accompagnare dandovi qualche spunto Voi sapete che nella pittura Esistono dei generi appunto il genere sacro Mmm crocifissioni la questione di Cristo o le vite dei santi e in genere che è stato protagonista dell'arte a partire dall'epoca paleocristiana fino a questo momento è che continuerà assolutamente ancora nel corso del 600 del 700 per andare a ehm quasi a sparire nel corso dell'Ottocento e del Novecento Ma oltre alla pittura di genere sacro ci sono generi mitologico quando Vediamo i racconti tratti dal mito antico le Divinità o genere allegorico quando sempre magari con storie tratte dal mito ci sono delle scene che devono essere allegoria di
11:34 qualcos'altro il genere natura morta probabilmente non esisteva se non in alcune versioni Non a caso che possono essere possono essere considerati in qualche modo come delle premesse a quello che invece farà perché voglio farvi riflettere ancora sul fatto che la concezione del rinascimentale riservava solo alla figura umana la dignità di un soggetto elevato da rappresentare a maggior ragione se era un genere sacro come quello che vedete in questo momento la natura morta legata o un dettaglio di un genere sacro come questo oppure come puro svago di detto a maggior ragione se non c'era una selezione
12:20 vi faccio vedere questo dipinto vedete è un dipinto di per rendere il vaga Giovanni da Udine allievi di Raffaello siamo nel 1520 vedete che nell'angolino di sinistra compare questo episodio appunto di natura morta secondo uno storico dell'arte importantissimo che Maurizio caldesi il genio della natura morta avrebbe avuto una valenza simbolica legata al Sacro sia perché la natura morta era associata alla figura di Maria che offre suoi frutti il suo frutto cioè Cristo all'umanità sia perché in realtà invece il cesto di frutta veniva assimilato alla chiesa come sposa il simbolo della sposa la sposa eh dell'umanità e quindi questo in
13:06 questo senso forse il genere natura morta talvolta compariva a corredo di queste scene sacre ma il genere natura morta conoscerà invece una fortuna diversa in particolare nei paesi fiamminghi in Olanda nelle Fiandre in Belgio anche ad opera di artisti come ad esempio Peter hernsen che in realtà era però venuto anche in Italia e si era fatto influenzare da artisti italiani che aveva avuto modo di conoscere però vedete che erano scene quasi ovviamente si definiscono sempre scene di genere come genere minore come se fossero davvero scenette tratti dalla vita quotidiana che avevano però un intento moraleggiante se non appunto sacro ehm uno degli Artisti che aveva aperto
13:52 questa via era questo Vincenzo campi un artista Lombardo attivo Se non altro in Lombardia eh chi ha realizzato una serie di dipinti come questa la fruttivendola oggi la pinacoteca di Brera in cui faceva un po' talvolta come se fossero scene di mercato scene di vita vera quotidiana un po' come quando noi facciamo dei viaggi che ne so Andiamo ce ne andiamo in ce ne andiamo in India ce ne andiamo in quei paesi e fotografiamo ammaliati la bellezza di questi mercati in cui vengono scambiati comprati venduti i prodotti locali le spezie la frutta la verdura quindi sicuramente c'è questa componente un po' di curiosità dedicata al quotidiano ma erano scenette che spesso erano curiose oppure anche
14:38 sensuali in questo senso vi faccio vedere questa scena di Nathaniel bacon un inglese che si era fatto influenzare Non a caso dal titolo da Hertz Appunto E quindi c'è un filone che passa dall'Italia e che poi diventa europeo eh in cui si vede ad esempio questa cuoca con questa natura morta di eh frutta e verdura Guardate ehm la scollatura procace di questa donna Mmm davvero erano scenette tra il sensuale e il licenzioso e il moraleggiante eh O riportare come dire l'interesse per la scena di vita quotidiana contribuirà in questo senso anche Annibale Carracci 1585 la grande macelleria forse è legata
15:24 alla storia di famiglia ma in questo senso Forse questa opera importantissima era però fatta da Annibale Carracci cui era stata fatta come studio come lui faceva parte insieme ai suoi fratello e cugino Eh no aveva creato questa accademia degli incamminati interessata anche allo studio della realtà e quindi questi erano forse anche un po' studi se vogliamo accademici Mmm nel senso positivo perché loro avevano creato l'accademia sappiamo Tra l'altro che Annibale Carracci era stato annoverato da Caravaggio tra i valentuomini vi ricorderete Il processo del 1600 che aveva visto lo scontro verbale con questi versi poetici che erano comparsi a diffamazione del pittore Giovanni
16:09 Baglioni Che poi saranno dei primi biografi di Caravaggio appunto in il processo Caravaggio aveva descritto gli uomini Valenti uomini bravi pittori quelli che si interessavano di cose naturali lo era proprio dichiarato negli atti del processo e tra loro il nostro Caravaggio aveva inserito anche la figura di Annibale Carracci a testimonianza che questo filone veristico di interesse per la natura per la realtà è qualcosa che ci portiamo appresso e che non dobbiamo dimenticare ma c'è chi dice che la primissima natura morta potrebbe essere quella di questo Giovanni Ambrogio Figino un altro pittore Lombardo che sicuramente Caravaggio aveva potuto conoscere le cui opere aveva potuto
16:54 conoscere se non lui direttamente perché Caravaggio si era formato a Milano Abbiamo detto perché Milano conserva questo dice alcune delle opere che questo Giovanni Ambrosio Figino aveva realizzato per delle chiese spesso quindi c'erano scene sacra il genere sacro era il privilegiato dai committenti ma questa fruttiera di persici di pesche o un vassoio con pesche e foglie di vite viene annoverata forse dai soci dell'arte Come forse la prima vera e propria natura morta autonoma Giovanni Ambrogio Figino Attiva Milano le sue opere sicuramente sono sono state spunte di interesse per Caravaggio perché in particolare il suo San Matteo con l'angelo o la Madonna della serpe che il tg1 ha realizzato saranno sicuramente modelli rappresenteranno
17:40 modelli delle due omonime opere che Caravaggio realizzerà in anni seguenti vi segnalo A proposito per far scorrere il nostro percorso sulla natura morta e poi torniamo a occuparci della canestra di frutta questa strepitosa opera di Once anche scothan siamo in Spagna evidentemente Natura morta con me la cotogna cavolo melone e cetriolo guardate questa soglia questo davanzale su cui sono appoggiati questi oggetti questo melone squartato aperto la cuffietta viene nella nostra direzione questo cetriolo in bilico E questa mela cotogna questo cavolo che l'uno dall'alto Appesi a un filo a me viene in mente quasi una sorta di precarietà della vita che ci viene suggerita evocata qualcuno invece letto questa opera come se volesse testimoniare una sorta di movimento dei
18:27 pianeti delle sfere celesti anche se Galileo Galilei non aveva ancora in quegli anni rivolto il suo cannocchiale verso la luna lo farà nel 1609 quindi è ancora un po' presto ma forse in quegli anni già eh la riflessione sugli altri sul Cosmo poteva essere avviata il genere della natura morta proseguirà Ehm Dopo quello che farà Caravaggio che è lo spartiacque vero e proprio su cui tra un attimo intorno a farvi riflettere andando avanti per il 600 per il 700 e vi accompagnerò fino alla modernità ma ehm da un lato diventerà Ehm come genere un'occasione per riflettere sulla precarietà della vita sulla eh sul veloce passaggio terreno sulla caducità
19:14 nostra vita gli oggetti parlano degli uomini molto più che non le quadri di figura cioè l'insegna del Caravaggio lo vedremo tra un attimo e quindi spesso saranno rappresentati e strumenti musicali spartiti libri oggetti teschi per farci passare per pensare alla riflessione sul tempo No sulla durata sull'inizio e sulla fine l'esecuzione musicale la lettura di un libro ma molto spesso queste Nature morte in particolare nell'area fiamminga o in Francia diventeranno anche lo spunto per mostrare il lusso la raffinatezza di queste tavolate di questi oggetti di queste argenterie dell'Abbondanza del cibo che poteva esserci sulle tavole dei committenti o di coloro che poi si
19:59 adornavano le pareti con queste opere Vi ho messo qui ho fatto scorrere in questo senso alcune meravigliosi esempi che possiamo trovare nei musei di tutto il mondo in alcuni casi ai limiti appunto del virtuosismo no L'idea di andare a creare questi cioè una sorta di rappresentazione più Fedele del vero No della realtà questa è un'opera molto divertente piace questo telo che viene questa tenda che viene aperta per mostrare quello che c'è dietro della realtà se ci pensate esattamente il ruolo dei quadri No è come se aprissero squarciassero è una togliessero la quarta parete o quella della scatola prospettica di Giotto E Ci facessero entrare nella scena il genere natura morta proseguirà la sua fama a partire da Caravaggio però che vi ho detto Adesso torniamo sarà lo spartiacque per
20:45 il 700 ad esempio ehm quella figura di un grande artista che è il nostro Jardin che sarà eh fondamentale molto amato anche per un artista di cui noi ci occuperemo che è Paul Cezanne L'artista che farà nascere la modernità mmm dopo il post impressionismo e molte altre forze dell'arte ritengono che l'arte contemporanea parte da lui quindi vedete di nuovo questa riflessione su oggetti mele pere eh semplice brocche tessuti a noi Sembrano oggetti di poco conto invece capite cercherò di farvi capire Spero che rappresentano invece qualcosa di straordinariamente importante tra gli ultimi esempi che vi metto degli sviluppi ma potrei continuare e cosa che non farò la meravigliosa le meravigliose Nature morte realizzate da Giorgio
21:31 Morandi Siamo ormai nel pieno del Novecento addirittura quando infuria la Prima Guerra Mondiale oltre la prima e la seconda guerra mondiale Giorgio Morandi appunto che si ritira a raccontarci della poesia solitaria silenziosa Divina spirituale di questi oggetti che lui fa dialogare in questi scenari metafisici silenziosissimi torniamo a Caravaggio altrimenti veramente non non non capisco più ehm Allora il nostro Caravaggio in realtà aveva realizzato una serie di opere sappiamo che nelle botteghe romane aveva realizzato opere in cui si occupava di testa di personaggi e più o meno dettagli con Nature morte non autonome mai inseriti in questi scenari ehm ne sono faccio due esempi dipinti molto celebri molto Amati
22:17 come ragazzo con canestra di frutta in cui vedete che però la carezza di frutta è parte della scena ma il ragazzo il protagonista come dire stesso discorso si può fare per il Bacchino malato che qualcuno ha visto come un autoritratto dello stesso Caravaggio in seguito al ricovero in ospedale che c'era stato nel 97 per una ferita un calcio una ferita ottenuta per un calcio di un cavallo quindi lui avrebbe fatto da modello allo specchio vedete Appunto questa carnagione cerulea testimoni ma vedete anche Appunto questo episodio di natura morta che però fa parte della rappresentazione del del Bacco no con questa Corona eh di foglie in testa e i frutti in mano essendo Bacco stesso discorso potremmo fare per il Bacco degli Uffizi potremmo parlarne in modo
23:03 molto più approfondito Magari lo faremo vedete questo meraviglioso episodio sia per la corona ehm di foglie con alcuni grappoli d'uva in testa al nostro pacco ma soprattutto per questo eh cesto in questo caso non di vimini ma forse di ceramica appunto che contiene Questi frutti e vi faccio notare il piccolo dettaglio il nostro Bacco che sostiene questo calice di vino con la mano che noi vediamo a destra quindi la sua sinistra da cui si sarebbe ehm ehm qualcuno appunto No ehm raccontavo a supposto che lui impiegasse dipingesse con la camera oscura Ma allo specchio concludo il percorso con altre opere di Caravaggio e due versioni del ragazzo morto da un ramarro quella della
23:49 National Gallery di Londra e quello della fondazione lunghi di Firenze Vi ricordo che Roberto Longhi è stato colui che ha ehm negli anni 50 del 51 a riportato ehm la fama a Caravaggio perché era stato un po' dimenticato nei secoli invece per la mostra realizzata a Palazzo Reale di Milano appunto Roberto lunghi aveva compiuto negli studi importantissimi ed è quel momento in cui non sei più tornato indietro in questo caso vedete appunto che abbiamo episodi di natura morta legati però una scenetta un po' di genere che lo stesso Caravaggio avrebbe ripreso da un dipinto qui Vi ho messo una una un disegno preparatorio di questo fanciullo morto da un gambero di sofonismo Anguissola Ve l'ho inserito Se non altro perché oltre a essere fonte di Caravaggio è una
24:34 pittrice donna della metà del 500 quindi mi piaceva buttare via anche questo spunto che ovviamente lasciamo andare torniamo Anzi finalmente respiriamo e Troviamoci davanti allo splendore alla meraviglia di questo dipinto di piccole dimensioni non viene inserita le dimensioni Ma è un dipinto di piccole dimensioni che si trova appunto la Pinacoteca Ambrosiana di Milano Allora vorrei farvi notare alcune cose Partiamo dalla composizione noterete che innanzitutto c'è il cesto di vimini che custodisce la natura morta che non è centrato rispetto al insieme e della nostra tavola vedete che è decentrato verso sinistra ma nonostante questo Caravaggio con i rami che inserisce
25:20 sulla destra riesce a controbilanciare il peso e quindi in questo senso Nonostante sia simmetrico si ottiene comunque una composizione delicatamente armoniose ed equilibrata Ma guardate la composizione L'opera è di una semplicità disarmante abbiamo questo questa canestra di vimini con questi frutti e con queste foglie dei frutti all'interno messa su un fondo neutro luminosissimo Non troveremo praticamente mai più uno sfondo così luminoso nelle opere di Caravaggio cioè che situazione che Caravaggio avrebbe realizzato questo dipinto quindi non quando era un artista di Bottega quando lavorava appunto ehm per i maestri di
26:08 bottega che lo sfruttavano malamente Come c'erano testimoniato i biografi c'è Chi sostiene invece che sia tornato a riflettere sul genere della natura morta in sè sull'idea di rappresentare frutta fiori foglie in autonomia quando era invece già un protetto dal cardinale del Monte un'altra possibilità vede invece che il Cardinale Federico Borromeo abbia acquistato questo dipinto vedendolo trovandolo tra i dipinti che c'erano nelle migliaia di botteghe del centro di Roma di quegli anni in vista del Giubileo del 600 e se ne se fosse fatto ammaliare per la diversità rispetto a tutti gli altri dipinti che normalmente venivano realizzati perché vi dicevo sfondo neutro canestra decentrata
26:57 frutti e foglie protagonisti Innanzitutto Guardate il punto di vista scelto della composizione la prospettiva noterete che la canestra è appoggiata su un piano di appoggio un tavolo immaginiamo esattamente all'altezza d'occhio degli spettatori noi non vediamo nessuna profondità Siamo alla stessa altezza do che dobbiamo chinarci per vedere esattamente per averla esattamente il punto di vista che l'autore ha scelto per noi Ma notate anche che la canestra sporge leggermente in avanti nella nostra direzione viene verso di noi creando quella sottilissimo effetto d'ombra che vediamo al di sotto appunto del vimini per carità della vita sicuramente
27:42 l'appoggio precario è già un elemento su cui riflettere ma vorrei farvi vedere che nella carrellata di opere che vi ho mostrato prima anche della del genere di natura morta che da Caravaggio in poi si è sviluppata normalmente i fiori o la frutta che venivano rappresentati venivano Mostrati nel pieno nel rigoglio della loro bellezza a rappresentazione Certamente in senso moraleggiante del veloce passaggio terreno Quanto dura un fiore un giorno solo Quanto dura un frutto non OGM un frutto dura pochi giorni e poi marcisce si deteriora e quindi normalmente nelle Nature Morte
28:28 Chi rappresentava le pesche o gli altri frutti loro li rappresentava nel pieno del loro splendore raccontare della giovinezza invitando chi vedeva le opere a cogliere il senso della vivercelo appieno godendo se lo anche in questa maturità di un giorno per poi prepararsi allo shemale della vita Caravaggio fa qualcosa di molto diverso Guardate che modernità la frutta le foglie che lui dipinge protagonisti assoluti della scena non occorre che ci siano figure umane perché Caravaggio ci parli della precarietà della vita degli uomini la nostra non occorre che ci siano figure Umane per fare un ritratto che è il ritratto più Fedele dell'umanità Guardate una mela gialla e rossa sulla
29:15 sinistra già vacata ci sembra quella con della Walt Disney col vermicetto il verme che esce intorno delle grappoli d'uva bianca rossa nera con acini in parte schiacciati in parte mancanti un limone sulla sinistra con le foglie macchiate dei fichi di colore Quindi di specie di razza diversa di specie diverse una pesca là dietro con le foglie brucate mangiate da qualche insetto sulla destra delle foglie già accartocciate di vite l'umanità rappresentata tramite Questi frutti non nel suo splendore Ma già
30:03 nella fase del decadimento Caravaggio guardava la natura e diceva coglieva ogni pennellata da quello che vedeva come se non ci fosse una pittura di invenzione ma una pittura reale del vero Noi siamo totalmente imperfetti l'umanità è totalmente imperfetta questo dipinto ce lo dimostra è un ritratto meraviglioso drammatico struggente silenzioso Non occorrono uomini per parlare della nostra imperfezione di quanto poco tempo abbiamo a disposizione di quanto a volte di quanto poco senso diamo al nostro passaggio terreno Allora credo che sia molto più efficace una rappresentazione come questa rispetto alla
30:50 rappresentazione del rigoglio della bellezza della pienezza della lucidità dei frutti dei fiori nel loro splendore è molto È un invito molto più efficace molto più drammatico e intenso quasi uno schiaffo e allora in questo senso io mi ero ancora di più la lungimiranza del Cardinale Federico Borromeo che ha saputo scegliere forse commissionandolo forse ricevendolo come un dono forse comprandolo da una bottega o chiedendolo lo stesso Caravaggio un dipinto come questo davvero così coraggioso così diverso non esisteva niente del genere non era resistito niente del genere fino a questo momento capite perché Caravaggio rappresenta l'artista di cui tutti si sono
31:37 innamorati da che Roberto lunghi la riscoperto vi faccio vedere qualcosa di curioso sappiamo che Caravaggio spesso citava se stesso nella velocità di esecuzione anche delle sue opere Questa è la cene Emmaus la versione della National Gallery Voi sapete che ne esistono due versioni Una ce l'abbiamo noi a Milano alla Pinacoteca di Brera Eh vorrei farvi notare questa canestra di frutta questo episodio di canestra di frutta che sporgi in avanti dal tavolo e che crea ombra come vedete facendo anche spiccare no questo contrasto luce ombra così intenso sulla tovaglia bianca Immacolata Ma se voi Guardate il punto di vista scelto per quella canestra Magari falsato è quasi davvero una coppia della canestra di frutta che lui aveva già impiegato questo appunto è un
32:23 dettaglio è curioso a questo punto vorrei farvi riflettere su una penultima cosa è sempre Giovanni bellori ci riporta a queste parole laddove il popolo riferisce il tutto al senso dell'occhio lo dalle cose dipinte dal Naturale perché è solito vederne di sì fatte apprezza i livelli colori e non le belle forme che non intende si infastidisce dell'eleganza approva la novità sprazza la ragione segue l'opinione e si allontana dalla verità dell'arte sopra la quale come impropria base è dedicato dell'idea immobilissimo stimola acrow Beh allora ci sta dicendo che Caravaggio riusciva a fare breccia nel cuore dei popolani che vi ricordo potevano vedere
33:10 la stessa Canessa di frutta perché era esposta nella pinacoteca del Cardinale Federico Borromeo risposta a Milano il popolo a vederla ma era già diventato un Caravaggio che aveva realizzato opere pubbliche Giacché appunto a partire dal Seicento aveva realizzato prima la cappella contarelli di San Luigi dei Francesi poi la cappella Cerasi Santa Maria del Popolo e così via quindi tutti avevano potuto Ammirare le opere del pittore è diverso da tutti gli altri Caravaggio e il popolo amava le opere di Caravaggio perché si riconosceva si riconosceva le cose naturali e qui si crea una sorta di interessante dilemma il popolo riconosceva il reale naturale e quindi come dire le cose più
33:56 facili ciò che l'occhio vedeva ciò che sapeva riconoscere mentre le belle forme erano più razionali erano più da apprezzare con la mente più Secondo la pittura rinascimentale quella dell'eleganza sprizzava la ragione e il popolo seguiva l'opinione pensate quanto questo sia ancora valido ci facciamo ammaliare da quello che l'occhio vede dalla sicurezza dell'apparenza seguiamo l'opinione Facciamo molta più fatica a seguire la verità dell'arte quella di Concetto questo stesso dilemma quindi credere a un'arte più popolaresca più immediata più che piace all'occhio oppure seguire la ragione avrà un dibattito seguirà per tutta la storia dell'arte avrai un dibattito molto interessante faccio fare un salto culturale enorme un salto storico
34:44 importante ci trasferiamo negli Stati Uniti alla metà degli anni 50 negli anni 50 in realtà la metà del secolo e vi presento una delle opere più celebri che ha aperto la via del dripping di Jackson Pollock ma in generale in quegli anni negli anni 50 nel secondo dopoguerra negli Stati Uniti si stava affermando quella che verrà definito l'espressionismo astratto un'arte che rifletteva sulla ricerca dell'interiorità mmm mmm in seguito alla seconda guerra mondiale che aveva visto distrutta l'Europa bombardata l'Europa le macerie ma era un'arte riflessiva razionale che risultava elitaria molte di queste opere avevano formati giganteschi chi poteva accedere chi poteva comprare chi
35:30 potevano essere i collezionisti di opere di questo tipo soltanto l'elite culturali e quindi capite si ripropone il dilemma come se Un'opera come questa Vi sembrerà strana potrà essere potrebbe essere associata alle ricerche sofistiche filosofiche neoplatoniche rinascimentali mentre invece Un'opera come quella di Caravaggio le opere di Caravaggio più verifiche più reali potrebbero essere accostate a qualcosa di questo genere negli anni 60 reazione alla espressionismostrato l'astrattismo che risultava Appunto elitaristico e di difficile comprensione per la massa Andy War e tutti gli altri artisti che faranno nascere daranno vita e Fortuna al movimento della Pop art invece ehm volevano tornare a qualcosa di perfettamente riconoscibile
36:16 Non a caso le zuppe le lattine della zuppa Campbell che si potevano trovare in quegli anni disposti in questo modo proprio nei supermercati americani che erano nati in quel momento la grande distribuzione ai supermercati che schieravano in fila L'abbondanza delle merci il boom economico gli anni 60 qualcosa che risultava molto più facile da comprendere ci sembra strano eppure è così quest'idea di riconoscibilità dopo la difficoltà no di qualcosa di questo tipo che sembrava quasi soltanto un'arte per uomini troppo colti Ecco qualcosa di invece molto più riconoscibile che dava sicurezza apprezzo ciò che conosco conosco la lattina di zuppa la posso comprare la posso vedere nel nel mondo dell'arte replicata la posso quindi capire anche
37:02 se poi magari si aprirebbe il dibattito se eh abbiano capito il fruitori del dell'epoca avessero davvero capito oppure no il tutto allora io qui chiudo invece in modo completamente diverso eh questa lezione ehm ho rubato che se il permesso Non ho ancora ricevuto il permesso quindi spero che le mie parole non risultino offensive per chi le ha pensate le ha scritte ho rubato queste frasi questa frase questi versi da diversi di una canzone che i ragazzi meravigliosi della quinta P Hanno dedicato alla loro compagna e mi sembra che siano versi meravigliosi che ci invitano davvero a riflettere sul
37:48 genere della natura morta pensate al nome natura morta fino a prima di Caravaggio era considerata In senso negativo qualcosa di non vivo oggetti inanimati che non aveva senso rappresentare pensate invece come sia importante riflettere sul nostro passaggio terreno su questi fiori che ci fanno capire quanto poco è il tempo a nostra disposizione e magari ci invitino a riflettere sulla bellezza di questo passaggio Grazie ragazzi Anche se vi ho rubato questi versi ve li volevo dedicare