Commedia, Inferno, III canto – Dante Alighieri || Parafrasi e analisi 🔥

Breve Sommario

Questo video offre un'analisi dettagliata del terzo canto dell'Inferno di Dante, esplorando i temi chiave, i personaggi e il significato allegorico. Vengono esaminati i tre momenti cruciali del canto: la porta infernale, l'incontro con gli ignavi e il passaggio dell'Acheronte.

  • La porta dell'Inferno e la sua iscrizione minacciosa.
  • L'identità e la pena dei pusillanimi (ignavi).
  • Il ruolo di Caronte e il significato del fiume Acheronte.

Introduzione al Canto III dell'Inferno

Il video introduce il contesto del Canto III dell'Inferno, situando Dante e Virgilio nel vestibolo dell'Inferno, dove sono puniti i pusillanimi. Si sottolinea come Dante sia protetto da tre donne benedette: Maria, Lucia e Beatrice. Vengono identificati i tre momenti chiave del canto: la porta infernale con la sua iscrizione, l'incontro con i pusillanimi e il passaggio dell'Acheronte.

La Porta Infernale e l'Iscrizione

Si analizza l'iscrizione sulla porta dell'Inferno, evidenziando l'anafora "Per me si va" e il climax che culmina con "lasciate ogni speranza, voi ch'entrate". Viene spiegato come la porta sia stata creata per volontà divina, Padre, Figlio e Spirito Santo, e che prima di essa esistevano solo cose eterne. Dante, confuso, chiede spiegazioni a Virgilio, che lo esorta a superare ogni dubbio e viltà.

L'Incontro con i Pusillanimi

Dante e Virgilio entrano nell'Inferno, dove Dante è sopraffatto da sospiri, pianti e lamenti. Virgilio spiega che questi sono i lamenti delle anime tristi di coloro che vissero "senza infamia e senza lode", mescolati agli angeli che non si schierarono né con Dio né con Lucifero. Questi ignavi sono cacciati dal cielo e dall'inferno perché non porterebbero alcuna gloria. Viene descritto il contrappasso degli ignavi: costretti a correre dietro a una banderuola senza insegna, punti da mosconi e vespe, con il sangue e le lacrime raccolti da vermi.

Identificazione di un Ignavo e il Gran Rifiuto

Dante riconosce tra la folla l'ombra di colui che fece "il gran rifiuto", identificato da alcuni come Celestino V, il papa che abdicò. Viene sottolineato il disprezzo di Dio e dei diavoli verso questi esseri vili, che non presero mai posizione in vita.

Il Fiume Acheronte e Caronte

Dante e Virgilio si avvicinano al fiume Acheronte, dove vedono anime pronte a traghettare. Virgilio promette di spiegare loro tutto una volta giunti sulla riva. Appare Caronte, un vecchio con barba bianca e occhi di fuoco, che traghetta le anime dannate. Caronte intima a Dante, anima viva, di allontanarsi, ma Virgilio lo zittisce, affermando che il viaggio di Dante è voluto dal cielo.

La Reazione delle Anime e il Terremoto

Dopo le parole di Virgilio, le anime degli ignavi cambiano colore e battono i denti, bestemmiando Dio, i loro parenti e l'umanità intera. Caronte le raccoglie e le batte con il remo. Virgilio spiega a Dante che solo coloro che muoiono nel peccato attraversano quel fiume. Un terremoto scuote la terra, e Dante, sopraffatto, sviene.

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Trascrizione

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0:00 Buongiorno buon pomeriggio buonasera oggi video lezione dedicata alla parafrasi e all'analisi del terzo canto dell'Inferno prima però ricordatevi di lasciare un mi piace qui sotto di iscrivervi al canale e di seguirmi anche su Instagram mi trovate come diario di [Musica] Charlotte a che punto siamo Dante e Virgilio hanno ripreso il loro viaggio Dante ha saputo che è tutelato da tre donne benedette Maria Lucia e Beatrice ora ci troviamo nel vestibolo dell'inferno i peccatori puniti sonoo i pusillanimi i personaggi Dante e Virgilio quando parliamo di questo canto

0:47 parliamo del canto dei pusillanimi o degli ignavi sono due termini equivalenti ignavo vuol dire non attivo inattivo pusillanime invece viene da pusillus meschino e e Animus quindi Meschini d'animo tre momenti del canto importanti sono la porta infernale con la famosissima iscrizione l'incontro con i pusillanimi e il passaggio dell'acheronte dovete sapere che quella di Dante non è una trovata una sua idea ma durante il medioevo era frequente porre sopra le porte delle città delle iscrizioni e anche sopra le porte delle chiese quindi in queste iscrizioni ci si rivolgeva direttamente ai

1:32 passanti per me si va nella città dolente Per me si va nell'eterno dolore per me si va tra la perduta gente attraverso di me si va nella città dolente quindi la città infernale attraverso di me si va nel dolore eterno quello dell'inferno attraverso di me si va tra i dannati Cioè la gente perduta come vedete abbiamo un' Anfora Per me si va e abbiamo un Climax giustizia mosse il mio alto fattore quindi la giustizia mosse il mio alto fattore quindi Dio mi fece la divina Podestà la somma sapienza e il primo amore Quindi come

2:18 Notiamo Dio mosso dalla giustizia ha costituito la porta infernale per volontà del Padre del Figlio e dello Spirito Santo Quindi per la trin dinanzi a me non furono cose create prima di me non ci furono altre cose create se non eterne e io eterno duro quindi prima di me non furono create cose non eterne Ma io porta sono eterna lasciate ogni speranza voi che entrate quindi attraverso di me si va nella città dolente nel dolore eterno e tra i dannati con questo Climax la porta infernale si rivolge direttamente ad e a Virgilio Dio factorem cieli e Terre è

3:04 mosso dalla giustizia e la porta infernale Come dicevamo è stata edificata per volontà del Padre del Figlio e dello Spirito Santo prima della porta infernale non furono create cose non eterne prima della caduta di Lucifero Infatti esistevano solo gli angeli i cieli e la materia pura e poi con la caduta dell'angelo che viene creato l'inferno queste parole di colore scuro parole che potrebbero essere minacciose ma anche scritte con un carattere scuro rosso forse questo è un verso un po' dubbio io preferisco dire parole minacciose Vi di ho scritto il sommo d' una porta perché io maestro il senso loro mi è duro quindi Dante poi

3:49 dice vedo queste scritte al sommo della porta e chiedo a Virgilio maestro non capisco molto il senso di queste parole ed egli disse a me Come fa una persona accorta Qui si conviene lasciare ogni sospetto ogni viltà convien che qui sia morta qui è bene lasciare ogni sospetto Quindi ogni dubbio ogni viltà ogni mancanza di coraggio è bene che qui non ci sia sia morta notate qui che abbiamo un chiasmo che vi ho segnalato anche con i colori e abbiamo anche delle ripetizioni qui qui ogne ogne noi siamo venuti al Loco ove Io

4:35 t'ho detto che tu vedrai le genti dolorose che hanno perduto il ben dell'intelletto quindi noi siamo venuti all'inferno il luogo in cui io ti ho condotto di cui ti avevo parlato nel quale tu vedrai i dannati le genti dolorose sempre una metafora questa che hanno perso il bene dell'intelletto una perifrasi per indicare Dio le parole dell'iscrizione in realtà di per sé non sarebbero difficile Il fatto è che Dante come l'intera umanità ha difficoltà ad afferrare a comprendere il concetto dell'eternità e dopo che e poi che la sua mano alla mia puose quindi dopo che pose la sua mano sulla mia Abbiamo qui un anastrofe coneto volto grazie al quale io mi confortti Virgilio mi mise dentro Cioè mi introdusse alle cose

5:22 segrete cioè inaccessibili quii sospiri pianti e alti guai Qui abbiamo la menti pianti e grandi sofferenze un altro Climax risuonavano per l'aere senza stelle per l'area infernale anche qui una metafora perché io al cominciar ne lagrimi Quindi io iniziai a piangere sentendo questi lamenti diverse lingue orribili pronunce parole di dolore accenti esclamazioni d'ira voci alte e raue fioche e suon di mancon facevano un tumulto il quale s'aggira sempre in quell'aura senza tempo tinta quindi facevano un gran Chiasso un tumulto il quale si aggira

6:08 sempre in quell'inferno quell'inferno che ha un cielo senza tempo Tinto Oscuro Come L'Arena quando Turbo Spira come la sabbia quando il turbine Spira E io che ava ad errore la testa cinta io che avevo la testa piena di dubbi dissi maestro Cos'è quello che io sento e che gente che par nel Dual si vinta e chi è questa gente che sembra così vinta nel dolore anche qui la struttura è sempre ricca di anastrofi i dannati quindi Dante sente le lingue le parole le esclamazioni di dolore dei pusillanimi che si lamentano perché non hanno speranza di morte e quindi ha dei dubbi

6:53 anche lui posso varcare la porta oppure no ed egli A me dice Virgilio da questo misero modo tegn l'anime triste di coloro che vissero Senza infamia e senza Lodo quindi questo misero modo tengono quindi questo dolore questo modo di gridare di lamentarsi è proprio delle anime triste delle anime di chi di coloro che di quei dannati che vissero Senza infamia e senza lode mischiate sono a quel vile coro degli Angeli che non furono ribelli ma non furono neanche fedeli a Dio ma per sé furono quindi notate questo furono Fur ripetuto e

7:38 naturalmente l'accostamento di chi non ha preso posizione quindi sono g gnavi e anche di quegli angeli che non si ribellarono a Lucifero Ma neanche furono fedeli a Dio anche loro ignavi caccian li i ciel per non essere Melli quindi li cacciano i cieli per non essere rovinati deturpati dalla loro Dannazione e li hanno cacciati Dove Nel profondo inferno che li ha ricevuti poiché alcuna Gloria i Rei avrebber Delli poiché i dannati non avrebbero alcuna Gloria da loro Delli i Rei sono i dannati Senza infamia e senza Lodo è una perifrasi notissima che oggi è divenuta un vero e proprio proverbio e descrive

8:24 la condizione degli ignavi Dante ricorda anche gli angeli come dice am che non hanno parteggiato per Lucifero Ma neanche si sono opposti alla sua ribellione e chiaramente il cielo li ha cacciati In modo tale che non sia guastato nel suo splendore Qual è il contrappasso degli ignavi Dante è sempre molto originale gli ignavi subiscono un contrappasso per contrasto A proposito contrappasso per contrasto simiglianza vi lascio qui il video introduttivo alla commedia Comunque sia come in vita non presero posiz così sono costretti a fare all'inferno quindi corrono dietro ad una banderuola di cui non si vede l'insegna loro che non hanno mai preso una posizione e io

9:10 disse Dante maestro che è tanto Greve Allor che lamentar li Fi forte Cioè cos'è tanto pesante per loro che li rende così lamentosi li fa lamentare così forte rispose te lo dirò molto breve te lo dirò tra poco in breve non hanno speranza di morte e la loro cieca vita è tanto bassa che invidiosi son d'ogni altra sorte quindi gli gnavi non hanno la speranza della morte questi dannati e la loro vita è talmente infima che invidiano le altre Dannazione fama di loro Il mondo esser non non Lassa il mondo non permette loro di avere neanche fama la giustizia e la Misericordia gli

9:57 sdegnano non ragioniam di loro ma guarda e passa anche qui Dante e Virgilio non incontrano i dannati perché non hanno fama né buona né cattiva devono passare accanto a loro ma neanche guardarli insomma anche qui abbiamo una sorta di proverbio di massima che è diventata celeberrima E io che riguardai vidi un insegna che girando correva tanto ratta che d'ogni posa Mi pareva indegna notate anche che l'anafora del che in tutte queste terzine no e io che riguardai vidi un'insegna una banderuola che girando quindi di cui non si vede no che cosa c'è sulla bandiera correva tanto

10:43 velocemente che ed ogni posa mi pare indegna che mi sembrava non si fermasse mai e dietro le venia quindi dietro la banderuola veniva una lunga tratta di gente che io non avrei creduto che morte tanta ne avesse disfatta Questo vuol dire Dante sta dicendo che tant non prendono posizione tanti sono degli ignavi poscia che io vbia alcuno riconosciuto dopo che io ebbi riconosciuto qualcuno vidi E conobbi l'ombra di colui che fece per viltade il gran rifiuto Questa è una perifrasi per indicare probabilmente non lo sappiamo Celestino V Papa eletto Nel 1294 che rinuncia alla Tiara per le pressioni del Cardinale che diventerà

11:30 Bonifacio Ottavo a cermo nemico di Dante Celestino è stato rinchiuso poi nel Castello di Fumone Dove è morto un anno dopo secondo la critica colui che fece il gran rifiuto potrebbe anche essere però esaù Giuliano l'apostata Ponzio Pilato non lo sappiamo gli gnavi però oltre ad inseguire una banderuola sono anche seguiti da Mosconi che li pungono incontanente intesi E certo fui che questa era la Setta di cattivi a Dios spiacenti ai nemici sui quindi Io intesi E certo fui che questa era la Setta era il gruppo di seguaci Vili che erano spiacenti sia a Dio quindi che non piacevano né a Dio né tantomeno ai diavoli questi sciagurati che mai non furono vivi perché non furono mai vivi perché non presero mai posizione erano

12:17 nudi e stimolati molto quindi inseguiti da Mosconi che li pungevano e vespe che si trovavano proprio all'inferno Elle le punture delle vespe dei Mosconi rigavano il volto degli ignavi di sangue anche qui abbiamo un anastrofe e questo sangue del volto mischiato alle lacrime ai loro piedi da fastidiosi vermi era ricolto quindi questo sangue che scendeva mischiato alle lacrime veniva poi raccolto dai vermi che erano i loro piedi e poi che riguardare oltre mi diedi viedi gente alla riva di un gran fiume perch disi maestro or Mi concedi che io sappia quali sono e qual costume

13:03 le fa di trapassar pareri pronte come io discerno per lo fioco lume dice no dopo che mi diedi a riguardare oltre cioè dopo che mi rig girai nuovamente a guardare vedi genti vidi dannati alla riva di un grande fiume alla riva dell'acheronte e io quindi chiesi al mio maestro Virgilio ora mi concedi che io sappia chi sono E chi sono Quindi questi dannati quindi mi mi dai mi fai questa concessione puoi dirmi chi sono questi dannati E qual costume e quale motivo fa apparire queste Anime così pronte di attraversare il fiume io mi sembra di riuscire a capire questo nonostante il lume cioè la luce sia fioca sia debole

13:50 ed egli disse a me le cose ti saranno raccontate ti Fir Conte quando noi fermeremo i nostri passi sulla trista Riviera d'acheronte ti dirò le cose ti racconterò le cose quando noi ci fermeremo sulla dolorosa riva del fiume infernale l'acheronte è il fiume che segna l'inizio del regno dei morti nell'eneide tutte le anime devono attraversare il fiume ed essere traghettate da Caronte così come i fiumi infernali la Caronte nasce dalle lacrime che scorrono dalle Fessure del veglio di Creta una scultura Allora con occhi vergognosi e bassi temendo non il mio dirli fosse grave infino al fiume del parlar mii

14:36 trassi come vediamo qui Allor con gli occhi vergognosi e bassi è un endiadi temendo che il mio dir li fosse grave temendo che le mie parole gli dessero fastidio evitai di parlare fino al fiume Ed ecco verso di noi venir per nave un vecchio bianco per antico pelo quindi ed ecco venire verso di noi su una nave un vecch con una barba bianca gridando Guai a voi anime cattive anime prave non isperate mai vederlo cielo non Sperate di poter vedere il cielo io vegno per vengo per condurvi all'altra riva nelle tenebre eterne in caldo e in gelo come vedete Qui c'è un riferimento nel caldo e nel

15:21 gelo alle pene No alle tenebre eterne naturalmente l'inferno Caronte è figlio delle tenebre della notte ed è un personaggio mediato da Virgilio un orribile traghettatore con la lunga barba bianca e occhi come fiamme E tu che sei così anima viva partiti da cotesti che son morti Ma poi che vide che io non mi partiva disse per altra via per altri porti verrai a Piaggia non qui per passare più lieve legno convien che ti porti Quindi dice Tu che sei unanima viva che sei qui con il corpo allontanati da questi che sono morti ma dopo che vide che Dante rimaneva lì disse per altra via per altri porti di imbarco verrai alla Piaggia non qui quindi non potrai fare

16:10 questa via che è la via per la quale passano i dannati dovrai andare in un altro porto di imbarco e un legno qui chiamo una metonimia la materia per l'oggetto quindi un'altra imbarcazione ti porterà e il duca Virgilio disse caro non ti crucciare vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare Cosa significa questa espressione Caronte non ti crucciare Non ti mettere in mezzo si vuole così in cielo dove è possibile tutto ciò che si vuole e non chiedere altro questa formula la ritroveremo anche in altri Canti della commedia quindi Dante anima viva non può passare dove passano le anime dannate e aspetta un altro ehm

16:58 Approdo un'altra via no verrà condotto dall'angelo nocchiero che accompagna le anime al Purgatorio quci fuor cuete le lanose gote al nocchier dalla livida palude che intorno agli occhi aveva di fiamme rote Dopo le parole di Virgilio le guance lanose quindi le guance ricoperte di Barba del nocchiero della livida palude quindi dell'inferno che qui abbiamo una metafora il quale intorno agli occhi avev proprio dei Cerchi fiammeggia anti Ma quell'anime quindi le anime degli ignavi che erano stanche e nude cangiar uno colore di batterono i denti ratto che intesero le parole Crudeli quindi le anime degli gnavi che erano stanche nude cambiarono colore e iniziarono a battere i denti

17:45 quando intesero Quindi quando capirono le parole Crudeli bestemmiavano Dio e anche i loro parenti parenti intesi come genitori latinismo l'umana specie e Loo il tempo e il seme di lor semenza quindi Gli Antenati e di lor nasci menti notate questa ripetizione di Lor Lor Lor e questa enumerazione per polisindeto e il tempo e il seme e di lor poi si ritrassero tutte quante insieme forte piangendo alla riva malvagia che attende ciascun uomo che Dio non teme quindi poi si ritirarono tutte quante insieme piangendo forte e raggiunsero la riva malvagia la riva che attende tutti quegli uomini che Dio non teme quindi i dannati carond dimonio con

18:32 occhi di bragia con Occhi di brace loro accennando tutte le raccoglie batte Cor Remo qualunque S adagia quindi Caronte il demonio che ha degli occhi che sembrano delle braci quindi una metafora Che cosa fa le raccoglie le batte con Remo batte con Remo quelle che S adagiano come d' autunno si levano le foglie l'una presso dell'altra Finché il ramo vede alla terra tutte le sue spoglie similmente il mal sememe d'Adamo gittansi di quel Lito ad una ad una per cenni Come augel per lo suo richiamo vediamo qui due similitudini il primo termine di paragone come quelle Foglie d'autunno che si levano Luna presso dell'altra fino a quando il ramo è spoglio Quindi vede a terra tutte le sue

19:18 foglie così il mal sememe d'Adamo metafora per indicare i dannati si gittano da quel Lito una ad una e lo fanno perché Perché ricevono i cenni quindi gli ordini di Caronte come fa l'uccello quando sente un richiamo questa similitudine delle foglie cadute è presa dalla dal Sesto libro delle neide così se vanno super l'onda Bruna l'onda Bruna della konte e avanti che Sian di là discese anche di qua nuova schiera sauna Quindi prima ancora che siano discese dall'altra sponda una nuova schiera si raduna Figliol mio disse Virgilio il maestro Cortese anche qui abbiamo una perifrasi quelli che muoiono nell'ira di Dio tutti convengono

20:03 qui d'ogna e paese e pronti sono a trapassar l' Rio poiché la divina giustizia li sprona S che la tema Si volve in disio Quindi cosa dice Virgilio dice quelli che muoiono nell'ira di Dio metafora di Peccato Quindi quelli che muoiono nel Peccato vengono qui da ogni parte e sono pronti a trapassare il fiume infernale poiché è la divina giustizia che li sprona così come la tema così come la paura si trasforma in desiderio Quinci non passa mai anima buona Quindi da qui non passa mai anima buona e però se Caron di te si lagna ben puoi sapere o mai che il suo dir suona però se Caronte di te si lamenta ormai puoi già sapere che cosa significa il

20:49 suo dire la sua parola Finito questo la buia campagna tremò così forte che dallo spavento la mente di sudore ancora mi bagna quindi dopo questo c'è un terremoto e Dante al solo pensiero è ancora spaventato la sua mente cioè la memoria No la mente abbiamo detto che è la memoria la memoria di questo ancora lo fa rabbrividire lo fa sudare dalla paura la terra Lacrimosa la terra sofferente piangente diede vento portò il vento che balenò una luce vermiglia la quale mi vinse ciascun sentimento Quindi addirittura ci fu una luce vermiglia la quale scioccò la quale sconvolse Dante che cadde come l'uomo Qui sogno piglia

21:37 quindi Dante sviene vedrete quanti svenimenti di Dante contattii ci vediamo al prossimo [Musica] video l

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