0:11 Ah, salve, bentornati alla Bigent. Oggi parliamo di nutrizione umana, di unità di misure e di fantascientifiche leggende che ancora persistono nel web e nei dannati social, soprattutto per colpa di quella che viene chiamata libertà di parola o almeno la definirei sconsiderata libertà di parola che porta sconsiderate affermazioni che mettono soltanto confusione e che guarda caso o sono dette da trafilettari col pezzo di carta attaccata alla parete o sono da gente che non ha la minima alba in biochimica e nutrizione umana. Quindi entriamo nel mondo reale della nutrizione umana e di come essa funziona
0:56 e come essa deve essere applicata correttamente a seconda delle esigenze del soggetto. Andiamo. Quando parliamo di nutrizione umana si parte semplicemente da un concetto fisicochimico universale, cioè il concetto di energia necessaria a un soggetto per mantenersi in vita, quindi metabolismo basale, metabolismo energetico basale e successivamente tutti quei surplus energetici che serviranno al soggetto in questione al fine di poter svolgere il lavoro di il lavoro di tutti i giorni, attività extralavorative, extrasportive, l'attività sportiva se c'è e si spera che ci sia eccetera eccetera. Quindi la base è calcolare l'energia necessaria al soggetto perché nel mondo fisico, in
1:42 quello umano, gli organismi biologici hanno necessità di energia per esprimere lavoro. Se non c'è energia non ci può essere il lavoro esprimile. Ok? a meno che non parliamo di inerzia, ma quello è un altro discorso. Concentrandoci su quella che è l'energia necessaria un organismo biologicamente attivo, quindi un organismo come quel umano, complesso come quell'umano, sebbene non c non possiamo basarci semplicemente sulla eh sul paragone con una bomba calorimetrica, ovviamente anche se le basi di funzionamento sono quelle, ma ramificate in complessità maggiori. Quando parliamo di calorie, parliamo appunto o chilocalorie più diffusamente
2:28 conosciute o usate, utilizzate per semplificare, parliamo comunque di un dato numerico imprescindibile, inopinabile, legato per concetto di derivazione da quella che è la prima legge della termodinamica, quindi dello scambio di energia che è collegata data una cum direttamente a quello che è il principio di conservazione della massa e dell'energia detta alla lawaseriana. Laer sapete chi è? No. È quello che ha permesso di passare dal fanca cazzismo super cazzolaro del dall'alch dell'alchimia alla chimica e poi ha tutte le sue mh.
3:14 Ghigliottinato dai giacobini. Ok. Ecco, come disse Laasia ai suoi tempi, nulla si crea, nulla si distrugge, a patto ovviamente al principio di tutto, ma questo è un altro discorso che andiamo sul filosofico teologico, ma è un altro discorso. Quindi nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Quindi da qui appunto il jouul, il jouul che è l'unità di misura internazionale usata per determinare eh il lavoro e il calore in questione appunto di calorie anche. E per questa ragione sappiamo che 4.20 circa per rotondare Jul sono una caloria. Quindi una caloria sappiamo che è l'unità di misura determinante la quantità di
4:01 energia necessaria per alzare di 1° la temperatura di 1 g d'acqua e 1000 calorie a sua volta sono l'energia necessaria, l'unità di misura che determina l'energia necessaria per alzare di 1° la temperatura di 1 C la temperatura di 1 l d'acqua. Questa è la base. Nel concetto nutrizionale posto all'essere umano in questo specifico ambito, questo specifico video, abbiamo invece da approfondire il concetto appunto di macronutrienti e fornitura energetica per ognuno di questi come substrato o meglio utilità principale, secondaria e e di esigenza di ogni substrato.
4:49 Parlando più semplicemente, sappiamo che 1 gamio apporta circa 4 kcalorie, 1 g di proteine nella sua parte appunto componitiva, cioè aminoacidica, 4 korta sempre 4 kcalorie, mentre 1 g di grassi 9 kcalorie per gm. Ovviamente nel discorso degli aminoacidi abbiamo tolto l'azoto che non possiamo metabolizzare in senso energetico, quindi abbiamo quattro calorie arrotondando. Questa è la base. Poi possiamo discutere su quanto questa base energetica che è tale e inopinabile possa essere utilizzata per produrre energie effettivamente attraverso la respirazione cellulare o comunque le attività metaboliche, quindi il ciclo di CRPS. Noi abbiamo una
5:36 possibilità non lineare ai depositi per ricavare energia a parità di litri di ossigeno. Ciò significa che sebbene di base proteina per per ogni grammo 4 kcalorie, carboidrati per ogni grammo 4 kcalorie e grassi per ogni grammo 9 kcalorie, nonostante ciò rimanga tale nel contesto di presenza di 1 l di ossigeno la resa energetica è diversa. Quindi ciò che noi possiamo trarre da questa quantità potenziale di calorie, quindi trasformare il potenziale in atto. E per essere più precisi possibile, per ogni grammo di glucosio abbiamo la possibilità di estrarre per ogni litro
6:22 di ossigeno circa 5.3 kcalorie. Per ogni grammo di proteine e nello specifico la leucina, ma gli amminoacidi in generale, abbiamo il potenziale di estrazione energetica con presenza di 1 lro di ossigeno, per ogni litro di ossigeno circa 3.3 kcalorie e per ogni grammo di grassi e la presenza di 1 l ossigeno abbiamo appunto per ogni grammo la possibilità di estrarre circa 4.7 4.5 kcalorie 4.5 5 per la rotonda. Questo è quanto, come vedete, la maggior parte dell'energia è ricavabile principalmente dal carboidrato, dal glucosio, secondariamente dal grasso e
7:08 in modo m più superficiale e molto meno reditizio dagli aminoacidi. Ecco perché gli amminoacidi diventano una un substrato energetico molto scarso come resa e come possibilità di trarne una prestazione decente a livello sportivo, cosa che si accorge chiunque passa da una dieta più ampia con una buona presenza di carboidrati a una iperproteica. Dopo qualche giorno barra settimana sicuramente le prestazioni andranno a ridursi per evidente deplezione del glicogeno e resa scarsa degli amminoacidi come substrato energetico di emergenza perché come sappiamo gli aminoacidi sono essenzialmente materiale
7:54 plastico, quindi per l'ipertrofia, quindi per la riparazione di tessuti, organi eccetera e poi come elemento compositivo di enzimi e proteine m di membrana come possono essere per esempio i recettori o, come ormoni peptidici o proteici per enzimi eccetera, come ho già detto, eccetera eccetera eccetera. Quindi la funzione dell'aminoacido primaria è plastica. Secondariamente e in questioni e in situazioni di emergenza è anche un tampone energetico sia direttamente con l'ossidazione con la resa scarsa per litro di ossigeno di 3.3 3 kcalorie, sia per processi
8:41 glucoinogenici a livello epatico, quindi la trasformazione dell'aminoacido eh ehm quindi privato dall'azoto e poi convertito in glucosio che ricordiamo ci vogliono circa 1, e me di amminoacidi per avere 1 g di glucosio. è un processo abbastanza lento e quindi, come avete ben capito, bassa reditizia, bassa reditività, quindi non proprio ottimale e questo lo ricorda chiunque sta stia ancora usando amminoacidi a catena rammificata per tamponare eh eh non so con quale strano argomento di eh logica che non esiste eh esigenza energetico durante la l'attività fisica o chi sta facendo per
9:27 esempio quei mima G1 eccetera, che la resa appunto dell'energia attraverso gli amminoacidi e in particolare la leucina, gli aminoacidi ramificati eccetera hanno una resa energetica molto bassa a parità di grammi per litro di ossigeno confronto ai carboidrati e anche ai grassi. Questo è quanto. Poi i carboidrati sappiamo che hanno una funzione precipalmente energetica e successivamente energetica sia di utilizzo che di deposito, limitata ovviamente per questioni osmotiche legate all'acqua intraculare che ogni grammo di glicogeno trattiene, cioè parliamo di 3 g ogni grammo di di glicogeno, 3 g di acqua ogni grammo di glicogeno e poi può essere utilizzata anche come componente di altre strutture molecolari, ma principalmente la sua funzione è energetica sia di utilizzo
10:13 che di deposito. Poi parliamo di grassing che è un substrato di sostegno energetico qualora ci sia scarsità del primo substrato ottimale e preferenziale, cioè il glucosio. È una componente compensativa che comunque, come abbiamo visto, non può rendere all pari energia rispetto a quanto rende il glucosio. Ma andiamo avanti. avendomen impresso cosa vuol dire caloria, chilocaloria, jou, eccetera e avendomene in mente che il discorso di non essere una bomba calorimetrica non significa che l'organismo umano e quindi gli organismi biologici siano scevri dal principio di conservazione della massa dell'energia. Spero di essere stata abbastanza chiara perché sono ho cercato di essere più sintetico possibile.
10:59 Ora, avendo bene in mente questo e avendo poi accennato il discorso della necessità, appunto, di comprendere la rergetica per ogni macronutriente, quindi per carboidrati, proteine e grassi, il secondo step da fare ovviamente è quello di calibrare un alimentazione in quanto a macronutrienti a seconda di quelle che sono le esigenze sportive del soggetto in questione. Ora, la questione in primis, appunto, è capire le esigenze della performance. Quindi, se io ho davanti a un bodybuilder sicuramente dovrò tenere conto di quelle che sono le sue caratteristiche basali metaboliche e
11:45 tutto ciò che concerne la sua esistenza al di fuori della palestra aggiungendo la variabile palestra, quindi la variabile allenamento sotto tensione, quindi controresistenza. E qui ho una eh un aspirao che mi si apre. delle vie metaboliche preferenziali, quindi abbiamo preferenzialmente un'attività metabolica aerobica, anaerobica la tacida tacida in un contesto che non attinge principalmente energia dai grassi, ma dei carboidrati che non hanno bisogno di ossigeno per essere scissi o per essere meglio utilizzati come fonte energetica e produrre ATP. Ricordiamo, appunto, come scritto poco, qui sopra, per ogni
12:32 molecola di eh di glucosio la produzione totale teorica di ATP attraverso la respirazione cellulare di circa 30-38 molecole e ovviamente la cifra può variare. Quindi sappiamo benissimo che l'energia che ci viene data principalmente in un contesto di allenamento contro resistenza arriva dai carboidrati. Quindi i carboidrati dove prendere la parte predominante del discorso di richiesta energetica dell'atleta che si allena contro resistenza. Ma ciò va basato ovviamente sulle caratteristiche individuali del soggetto che si allena, quindi dalla quantità di lavoro, dal volume che deve sopportare, quindi dalla depressione di glicogeno alla quale è sottoposto,
13:18 quindi anche alle caratteristiche e potenzialità individuali di dispersione e conservazione dell'energia. Perché ovviamente se io anche se c'è esistente, anche se dato che è esistente il principio di conservazione del della massa dell'energia, anche se l'energia non si crea, non si distrugge, ma si trasforma, è ovvio che ci sono dei soggetti che sono più funzionali, più economicamente eh ehm ehm più economicamente, come posso dire, a livello metabolico ehm perfezionati nell'utilizzo dell'energia che gli viene poi data e altri invece che sono meno funzionali, meno economicizzati e più dispersivi.
14:04 Quindi magari un soggetto ha un'espressione in calore maggiore e quindi ha una necessità, quindi un'efficienza metabolica minore, quindi un un dispendio energetico maggiore in calore e ha bisogno quindi di una compensazione, quindi di un carico glucidico, quindi di energia maggiore data dai carboniati rispetto a un altro soggetto che è più efficiente a livello metabolico, ha meno sprechi in calore e quindi può anche eh può ha una possibilità di resa con un totale di carboidrati pari all'altro soggetto che è più dispersivo migliore. Quindi qui nel soggetto più reditivo a livello di di uso energetico avrò un tot di carbitate necessario per la prestazioni richieste. Dall'altra parte, anche se il soggetto fa le stesse
14:50 prestazioni, avrò da modulare le calorie e l'energia sempre predominanti e presenti per permettergli di dare la stessa quantità di resa nella prestazione. Calcolato questo si passa quindi alle proteine. Proteine che in un contesto ovviamente contristenza ancora di più nel bodybuilding, dato che è uno sport estetico, noi puntiamo l'ipertrofia e abbiamo bisogno del materiale plastico, come vi abbiamo accennato precedentemente e abbiamo bisogno degli amantite vivo proteico, aminoacidico essenzialmente necessario. essenzialmente necessario non significa in surplus senza cognizione perché perché dato che abbiamo detto che appunto la finalità dell'aminoacido è prettamente plastica e non energetica, a
15:37 meno che non ci siano situazioni di crisi, in un contesto normocalorico e ipercalorico, la necessità di una della parte proteica non è così elevata anche nell'atleta controresistenza e le basi che appiaccia o no, eh sulle quali statisticamente si basa il quantitativo di aminoacidi utili, quindi di proteine detta più semplicemente, va da 1.6 1.5 a 2 g kpeso. Questo è un range indicativo che può essere arricchito in caso di risposta non sufficiente o comunque in caso di rimutulazione di quello che è il il corpus energetico, cioè il totale
16:22 energetico utilizzato. Per farlo più semplice, se io ho un soggetto che risponde bene in senso di aumento di peso regolare eccetera, aumento qualitativo del peso, quindi prettamente eh legato all'ipertrofia e non alla compagine adiposa. E vedo che comunque ha un'espressione più vicina al 2 a 2.2 g e magari per perfezionarlo ho bisogno di 2,5 g. Questo non è vietato perché ci possono essere delle sbavature o dei surplus necessari rispetto a quello che è l'indicazione base. Indicazione base, ricordiamoci, non legge universale, indicazione base, range base, che è stato visto su atleti anche professionisti di alto livello e da anni
17:09 e non solo da soggetti presi così e messi ad allenarsi a cazzo. Mh, è un dato di fatto che letteratura è presente, andatevela a leggere se capite e riuscite a capire quello che leggete ovviamente. Quindi abbiamo questo range di 1.5 1.6 fino a 2.2 in normocalorica e ipercalorica. possiamo ancora più stare sugli 1.8, Ma c'è la possibilità che ciò debba essere per caratteristiche soggettive che sono legate, per esempio, a una certa resistenza all'anabolismo o comunque utilizzo non proprio ottimale da parte dell'organismo basale in fisiologia della componente amminacidica per eh questioni e per finalità plastiche, abbiamo bisogno magari di aumentare qualcosa e in quel senso, in quel caso magari si ha un aumento si
17:57 applica un aumento ma non basato sulla fonte intera di proteine, ma magari sugli aminoacidi essenziali, ma questo lo vedremo fra poco. E poi passiamo ai grassi. i grassi in un soggetto in fisiologia, quindi il cosiddetto netti, è ovvio che devono avere una cura in più rispetto alla Nunsed. E in questo contesto abbiamo bisogno circa di 0,8 1 g per kilogram di peso. Molto più spesso si ha una buona risposta data l'alta componente glucidica con 08 kg peso per avere un'ottimale eh biosintesi steroidea sia surrenale che testicolare. M i soggetti che hanno bisogno circa di 1 g 1 e me sono in statistica più bassi
18:45 minoritari soprattutto se sono exobesi. Quindi abbiamo questo contesto di ripartizione di macronutrienti, quindi abbiamo una percentuale che va che arriva fino al 605 massimo 70% ma non abbiamo altri vantaggi energetici se alziamo di più l'asticella delle calorie preven dei carboidrati per i carboidrati abbiamo un 20-25% minimo 15% di proteine se parliamo appunto di componente aminoacidica, quindi plastica e se parliamo di controresistenza in generale, ma se parliamo di bodybuilder allora arriviamo più al 25%. E il restante proviene dai grassi per l'ennedizione diversa. Per il netti questione diversa. Per il netti
19:32 081 per kg di peso. Per il Nansed abbiamo un circa uno 06-07 k perché c'è anche l'altra componente degli steroidi surenali che non è sopperita in condizioni di utilizzo di asse esogeni ovviamente anche se questi vengono poi anche alterati e anche lì c'è un altro discorso a parte da fare che non è inerente al discorso che stiamo facendo in questo video. Ovviamente anche n per le proteine nelle nan c'è una questione diversa da fare che ho trattato in un altro video, quindi vi rimando all'altro video dove spiego che la necessità di proteina addirittura ridotta rispetto in percentuale e seconda del soggetto rispetto alla stessa compagine di individui analizzati se sono questi natural. Quindi andiamo avanti.
20:32 E siamo arrivati al quarto tassello del della costruzione, appunto, di un piano alimentare corretto e decente o perlomeno perfezionato. Abbiamo parlato di calorie, di macronutrienti, di digeribilità e adesso di vitamine e minerali. anche in un contesto ipercalorico dove abbiamo un surplus energetico, ma però come ho detto pocanzi per esigenze di facilitazione digestive eccetera, dobbiamo stare attenti comunque al quantitativo di fibre perché potrebbero dare problemi e questo però è un limite se parliamo di assunzione di vitamine e minerali. Eh la l'essenziale è mh garantire una base di porzioni di frutta e verdura strategicamente inserite, per esempio,
21:20 la eh la maggior parte della verdura e delle fibre lontane dal post workkout per facilitare poi l'assorbimento e il primo ehm eh diciamo il primo passaggio, il primo step di recupero post workout, quindi assorbimento più veloce. necessità più eh impellenti, anche se non sono proprio da correre lì dietro, ovviamente, perché la cosiddetta finestra anabolica è molto più lunga di quello che ci si pensa e non c'è bisogno di abbuffarsi in spogliatoio. Comunque inserendo fibre, quindi verdura e frutta strategicamente nella giornata, possiamo comunque darci una base, ma per arricchire questa base a seconda appunto di quelle che sono le nostre esigenze maggiori, dato dato che dovremmo essere sportivi e avere determinate esigenze in
22:07 più. La componente multivitaminica, multiminerale di un integratore fatto, formulato, come si deve, diventa molto importante, quindi io lo considero il multiminerale, multivitaminico, eh l'inno degli integratori di base insieme a EPDH, eh insieme appunto anche a ehm questo un po' dipendente poi da dal tipo di nutrizione, ma generalmente zinco, poi rame separatamente, ma principalmente vitamine e minerali dovrebbero essere sempre presenti nella dietonino sportivo per andare a supportare quello che è già l'introito proveniente da frutta e verdura che non hanno semplicemente vitamine e minerali, ma hanno anche fitocomposti che migliorano la eh l'utilizzo di vitamine e minerali.
22:54 Quindi questo è essenziale anche in un contesto e soprattutto in un contesto dove le vitamine che sono componenti in parte anche utilizzati nei processi energetici e biochimici, ovviamente in parte sono utilizzati nei processi biochimici di recupero, abbiamo comunque una certa esigenza, esesigenza magari anche aumentata, anzi sicuramente aumentata, quindi il garantire una quantità sufficiente di vitamine e minerali, ripeto, è essenziale. Quindi, strategicamente inserire quello che è tollerabile tra frutta e verdura e dopo ovviamente supportare con un buon buon e sottolineo buon prodotto eh multivitaminico, multiminerale, senza fare marchette, ma controllate bene l'etichetta e assicuratevi che la
23:39 maggior parte sia almeno al 100% dell' RDA o lì, no? Per evitare di sprecare soldi inutili. Poi in contesti, se vogliamo dire, in ipocalorica, ovviamente c'è da la possibilità di inserire eh un surplus di potassio, un surplus di magnesio, un surplus di calcio, specialmente se siamo più in love carbis modificato o peggio ancora in carne acqua. Allora, in quel caso la eh la supplementazione nei giorni di carne acqua, di potassio a RDA, cioè 2 g effettivi, di magnesio a RDA, cioè 400 mg effettivi e di calcio a RDA, quindi 800 mg effettivi, dovrebbe essere praticamente un obbligo
24:25 e pena ovviamente andare in condizioni di carenza e di problemi annessi alla carenza di questo tipo di elementi che poi causano problemi di tipo nervoso, di conduzione di conducibilità e conduzione nervosa, quindi problemi a livello muscolare, eccetera. Detto ciò, possiamo proseguire e fare i dovuti, le dovute precisazioni su ciò che poi viene dopo il concetto calorie, quindi energia necessaria, macronutrienti e distribuzione di questi in percentuale a seconda delle esigenze dello sportivo. Poi digeribilità ottimizzata per appunto agevolare il percorso, specialmente in
25:11 ipercalorica e vitamine e minerali. Andiamo oltre e concludiamo il cerchio. E avendo parlato di minerali non potevo saltare la sezione dedicata al sale. Croce Delizia o più che altro Croce, viste le paranoie che ha portato nel tempo e alle super cazzole nate appunto dal da chi parla di gestioni e ottimizzazioni appunto del del suo uso. Quando parliamo di sale, parliamo di sale dico da cucina, quindi cloruri di sodio e che è il maggior sale che noi, o meglio la fonte principale dalla quale noi attingiamo sodio o quella più
25:56 massiva, mettiamola così. Sappiamo che per 1 g di sale abbiamo 400 mg di sodio. Tolto il cloruro, ovviamente cloruro di sodio, sale da cucina, toglio il cloruro, ho 400 mg di sodio per ogni grammo. di recente, almeno da qualche anno, da un paio, un bel po' di anni a dire la verità, eh si è applicato con un certo successo l'indicazione di consumare per ogni litro d'acqua, o meglio, per ogni grammo di sale presente nell'alimentazione, rapportarlo con 1 l d'acqua. Quindi se io consumo generalmente quei 5 g massimo consigliati dall'OMS, ho m è consigliabile che io consumi almeno 5 l d'acqua. Ma è così? È così statica la cosa? Ovviamente no, ma è
26:42 un'indicazione perché io più rapporto e più avvicino il rapporto o almeno quello che si è visto, più io avvicino la racchio a uno a un, meglio ho il ehm l'escrezione degli eccessi di sale. riduco la parte di ritenzione idrica extracellulare e quindi migliore gli equilibri interni dei sali, di contenuto di sodio eccetera, rapporto col potassio che dovrebbe essere all'incirca 3 a1 generalmente, ma anche 2 a un, cioè due di potassio, tre di potassio e uno di sodio. Quindi, considerando il sodio 400 mg/ di sale, eh, ricordiamocelo,
27:29 e mantenendosi, appunto, vicino a queste statistiche, con queste indicazioni statistiche, si è visto un'ottimizzazione di quella che è la riduzione della ritenzione idrica. Questo non vuol dire che eh uno sia obbligato, ripeto, ad attenersi a uno a uno imprescindibilmente per tutta la giornata, per tutta la vita. è una questione di avvicinarsi a queste percentuali, no? A questi a questi rapporti. È ovvio che poi devo osservare e applicare a seconda di ciò e modificare a seconda di ciò che io osservo. Quindi, se il soggetto X consuma 4 g di sale o 4-5 g di sale in cut e mi consuma circa
28:18 4 l 4,5 l di acqua e vedo che comunque come ritenzione idrica, tutto considerato è ottimizzato e non ha neanche bisogno appunto di nessuna correzione datata diuridici naturali o meno, appunto, alla nella Piick. Significa che, appunto, o vicino alla PQ, perché andrebbe valutata prima ovviamente, mi eh accorgo che la cosa è ottimale, non ha bisogno di modifiche. Se invece vedo che c'è ancora qualcosa da perfezionare, ovviamente alzo un po' l'acqua. Alzo un po' l'acqua, aumento poi l'escrirezione di liquidi e regolo le cose andando attivamente a modulare quella che sarà la sintesi del doosserone, l'attività sia addosseronica che cortisonica, corticostoidea. Questo è un principio, cioè un principio. Questa è la base osservabile
29:04 e inopinabile direi. Quindi non è scritto sulla pietra che per forza dobbiamo fare 1-1, ma più ci avviciniamo a questo 1-1 e la e l'evidenza ci mostra effetti positivi. Quindi spiegato così è molto diverso da dire no vabbè tanto bisogna solo vedere quello che come risponde al soggetto e grazie che bisogna vedere come risponde il soggetto, grazie. Ma dando un'indicazione più precisa possibile, l'atleta in questione è più m portato a commettere meno errori e a fare le cose meglio perché gli dai un'indicazione precisa, altrimenti se gli fai vedi te come fanno le cose o fammi vedere ogni giorno come come rispondi è un po' più complesso e magari
29:51 potrebbe prolungare il lavoro, quindi sprecare tempo lì a determinare una cosa che se gli dai delle indicazioni di questo tipo può essere valutata e calibrata in tempi molto più rapidi. Ok? Ok? Quindi questo dovrebbe essere ben chiaro a tutti. Ripeto, non è necessario stare precisamente 1 a un, ma più ti avvicini all'un-1, come rapporto sodio, acqua, meglio sale, acqua, meglio saranno di solito e ad alta percentuale i risultati per quanto riguarda per quanto riguarda la ripartizione dell'acqua, la compartimentalizzazione dell'acqua e la riduzione della ritenzione idrica senza interventi con altre molecole, soprattutto con i a volte micidiali diuretici. Ok? Ok.
30:37 Andiamo avanti nelle conclusioni. Quindi, arrivate alla conclusione, tiriamo le somme. Abbiamo compreso cos'è una caloria, cos'è una kiloccaloria, il concetto iniziale di di jou di kiljul, che cosa sono l'applicazione per principio di termodinamica e quindi principio universale, fisico, imprescindibile e inopinabile che determina appunto la necessità di energia per mantenere un soggetto biologico. quindi in questo caso l'essere umano invita e permettergli di svolgere lavoro eccetera. Abbiamo poi compreso la la distribuzione in percentuale di macronutrienti a seconda dello sport del soggetto, della vita del delle esigenze di vita e di esistenza del soggetto sportive in in particolare abbiamo
31:24 compreso la distribuzione appunto di questi di questi macronutrienti a seconda delle esigenze. Abbiamo compreso la resa per l'itro di ossigeno di ogni macronutriente. Abbiamo compreso l'utilità di di scelta delle fonti per ottimizzare, soprattutto in ipercalorica, la digestione, l'assorbimento di macronutrienti che noi appunto ingeriamo, macro e micronutrienti. Abbiamo specificato le la necessità di avere un adeguato apporto di micronutrienti e minerali, quindi minerali e vitamine, e abbiamo specificato la questione del sale o meglio del sodio con rapporto sale acqua, quanto questo può valere, eccetera eccetera. E arrivati a questo punto possiamo dire che chiunque si aggrappia ancora al modello
32:10 dell'insulina che ormai è stato sbugiardato e demolito da anni con studi di grande dimensione, studi controllati dove i soggetti sono stati seguiti paro paro e con le stesse modalità di calorie, ma con distribuzione di maconut diversa, tranne per quanto riguarda l'adeguato rapporto rapporto proteico. Si è visto appunto che non c'è nessun vantaggio a eliminare un alimento e prediligere o abbondare addirittura di un altro, credendo che questo meccanismo porti a una perdete di grasso e a un miglioramento della composizione corporea. Perché non è così? Perché ad ogni surpresso energetico c'è un adattamento in deposito e a seconda di
32:58 quello che viene utilizzato e di quello che non può essere utilizzato per mancanza di esigenza nel momento. Abbiamo capito anche tra le righe più o meno che il grasso o i substrati lipidici adiposi non possono essere scorte di fonte, quindi di acidi grassi di una fonte energetica eh superiore al glucosio, perché abbiamo visto le che le rese non dimostrano tale eh tale peculiarità. Abbiamo visto che appunto le riserve di Puse sono più che altro riserva di un substrato energetico compensativo in circostanza, appunto, di bisogno, vedi ipocalorica. Abbiamo visto che le proteine sono prettamente giustamente a funzione plastica e non a funzione energetica perché sono quelle a resa
33:43 minore a parità di ossigeno e abbiamo capito che eh il discorso calorie è semplicemente, tra virgolette semplicemente la base che se viene privata crolla tutto il castello. Perché se uno ha una concezione più vicina possibile a quella che è la reale assunzione di energia e quella che è la spesa energetica sua o di chi sta seguendo, ha sicuramente un quadro più completo e più preciso che daranno come risultante un lavoro finale ottimizzato. Quindi per tutti quelli che dicono io
34:28 prima credevo che poi ho osservato per 40 anni sono stato zitto e poi ho parlato e quando ha parlato sto tizio ha detto che i carboidrati fanno male e che gli zuccheri fanno male senza specificare che il medio stat virtus è di necessità virtù. Quindi, eh era meglio che stava zitto per altri 40 anni, no? Perché ovviamente è gente che, come ho detto all'inizio, perlopù non ha alba né concetti reali né basi culturalmente sufficienti per trattare certi argomenti. Quindi lasciate perdere il discorso di eliminazione macronutriente, a meno che non stiamo parlando di pratiche
35:16 prettamente culturistiche e attevo sconvolgimenti metabolici, mettiamola così, dai, anche se non è che mi piaccia molto come termine, come di modulazioni metaboliche nel breve termine per portare poi a estremizzazione del piano alimentare e arrivare a una certa forma che non è sicuramente paragonabile a un soggetto che deve mantenersi semplicemente in salute. A meno di questo, quando parliamo di nutrizione corretta, parliamo di evitare di evitare, quindi di evitare di eliminare del tutto alimenti e cibi, a meno che questi non siano allergeni, non contengano allergeni, non siano un problema reale per il soggetto e non causino veramente
36:02 problemi. Ma per il resto basta saperli di usare e modulare a seconda di quella che è la vera dieta mediterranea per un soggetto normale e appunto con una flessibilità adeguata, coscienza delle fonti eccetera anche lì e per gli sportivi a seconda delle esigenze, ma le calorie la fanno da padrone. Quindi, invece di dire provate a ingozzarvi di 1 l di olio al giorno per 15 giorni e poi vedete se è ingrassato o meno, che non è un esperimento neanche praticabile perché avesse detto paneti di zucchero e di paneti di di burro sarebbe stato un po' più eh applicabile, ma non consumabile perché sarebbe sempre stato andato in ipocalorica perché sicuramente
36:47 non sarebbe riuscito a farsi di 1 kg di burro chiarificato. perché ovviamente eh escevano dalla parte contaminante proteica e glicidica, quindi grasso effettivo, quindi paragonabile a quello che è l'olio e quindi non non avrebbe comunque assunto meno calorie, ecco perché sarebbe dimagrito alla fine di 14-15 giorni. Quindi basta queste cazzate, basta. È un dato di fatto che le cose funzionano come ho detto in estrema sintesi, ok? che poi i destini metabolici, ripeto, appunto, sono diversi. Il concetto dell'energia, della conservazione della massa dell'energia è un concetto universale, non può essere modificato.
37:32 Stop. Poi se vogliamo tornare a dire, io ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navita da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi Balenare nel buio vicino alle porte di Tanneiser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. Ah, e non dimenticarti di
38:18 seguirmi, mettere like, condividere e salvare e imparare qualcosa di utile che ti permette di districarti nelle miriadi cazzate che girano nel web, non solo in ambito PEDS, ma anche in nutrizionale, eccetera. E contattami per informazioni sul servizio di coaching online e sugli altri servizi offerti dalla Biognentech. M.