Breve Riassunto
Il video presenta un'intervista approfondita con Emma Stone, in cui discute il suo percorso artistico e le esperienze legate a Birdman e il suo amore per il cabaret. Stone condivide le sfide vocali che ha affrontato, la sua passione per la musica di cabaret e il suo rapporto con i registi come Alejandro González Iñárritu e Woody Allen. La conversazione esplora anche i suoi ruoli passati e presenti e come siano stati influenzati dagli artisti con cui ha lavorato.
- Stone ha avuto problemi vocali in passato, ma ha imparato a cantare correttamente.
- Ha un legame emozionale profondo con il cabaret, iniziato dalla sua visione da bambina.
- Discutendo di Birdman, evidenzia la libertà creativa rispetto al lavoro in film tradizionali.
- Condivide l'importanza delle collaborazioni con registi come Iñárritu e Allen nella sua crescita come attrice.
La voce e la protezione
Emma Stone inizia il video esplicitando che al momento sta solo parlando e non nasconde la sua voce. Riferisce di aver avuto problemi vocali, parlando di come in passato cantasse e parlasse in modo non corretto, il che le causava di perdere la voce. Solo di recente ha imparato a cantare tecnicamente bene, il che ha aumentato la sua sicurezza lavorativa.
Il cabaret come passione
Stone ricorda di aver visto il cabaret a Broadway da bambina e di essersi innamorata dello spettacolo. Ha incontrato Rob Marshall anni dopo e ha sviluppato il desiderio di interpretare il ruolo di Sally Bowles, grazie al suo amore per il personaggio e per il musical. Sottolinea che, proprio come Sally, non è sempre necessario essere una grande cantante, ma piuttosto autenticità è fondamentale.
L'importanza di Birdman
Stone discute dell’importanza di lavorare in Birdman con Alejandro González Iñárritu. Condivide come aver interpretato il suo personaggio le abbia cambiato la vita e l'abbia costretta ad affrontare emozioni profonde, descrivendo il processo di lavoro come intenso e trasformativo. Sottolinea la differenza tra la recitazione in teatro e l'atto di recitare in un film, evidenziando il fatto che in teatro c'è la possibilità di provare una scena ogni sera.
Collabortazioni e crescita
Stone parla delle sue collaborazioni con registi come Woody Allen e Cameron Crowe, esprimendo quanto siano state significative per la sua carriera. Riferisce di come quest'anno sia stato incredibile per le opportunità che ha avuto e di come incontri casuali possano portare a grandi progetti. Parla del suo desiderio di continuare a lavorare in progetti che siano stimolanti e diversi.
Riflessi sul passato e futuro
Stone riflette sulla sua carriera, menzionando film passati come Easy A e Spider-Man, e su come questi abbiano contribuito a plasmare la sua identità e il suo percorso artistico. Discutendo il suo futuro, esprime il desiderio di lavorare ancora in commedie e sottolinea quanto sia fondamentale per lei affrontare nuove sfide, come è stato con Birdman e Cabaret.
Vivere l'arte e la verità
Emma Stone conclude parlando dell'importanza di mostrarsi vulnerabile come artista. Riconosce che esplorare emozioni autentiche e fare arte significa anche mostrare parti del proprio cuore, un'esperienza che considera fondamentale. Sottolinea la ricompensa che prova nell’interagire con il pubblico e nel trasmettere verità attraverso le sue performance.

