0:01 [Musica] Platone realizza il primo grande sistema filosofico dell'antichità al centro di questo sistema vi è il tema della conoscenza e il cuore di questo tema è rappresentato dal concetto platonico di idee Dunque prima di avventurarci nel sistema platonico Dobbiamo capire cosa sono le idee facciamolo con un esempio questa figura abbiamo tre elementi diversi di fronte a noi pur nella loro diversità li identifichiamo tutti come alberi la stessa cosa facciamo quando ci troviamo di fronte a persone diverse che in ogni caso identifichiamo comunque
0:47 come uomini questo perché possediamo l'idea astratta di cosa sia un albero ovvero l'idea di alcune caratteristiche di base che dobbiamo ritrovare in una pianta per identificarla come un albero e la stessa cosa ci succede di fronte alle persone l'esempio è ancora più chiaro Se ci riferiamo a delle forme geometriche se abbiamo di fronte a noi una serie di quadrati tutti di grandezze differenti li identifichiamo In ogni caso comunque come quadrati Appunto perché possediamo il concetto astratto di cosa sia un quadrato ovvero qualcosa definibile come un poligono di quattro lati di di uguale lunghezza composto da quattro angoli interni di
1:33 90° sostanzialmente possiamo Dunque affermare che nella natura facciamo esperienze di enti particolari che giudichiamo poi in base a un metodo di paragone che è l'idea astratta ma in sé perfetta questo discorso si può fare secondo Platone Non solo per le cose del mondo come gli animali le piante e via dicendo o per i concetti matematici Come no num la differenza l'addizione eccetera ma anche per i valore ovvero concetti come l'amore la giustizia il coraggio e via dicendo noi ad esempio definiamo dei comportamenti Giusti sulla base di un'idea di fondo di cosa sia la giustizia riuscire a definire l'idea in
2:20 sé di giustizia il suo concetto assoluto è un problema su cui poi torneremo per il momento quello che ci interessa è che siamo arrivati a una prima Di cosa sono le idee se nel mondo siamo circondati da cose particolari mutevoli imperfette e le nostre conoscenze si reggono quindi su opinioni Instabili relative a questa esperienza che è sempre condizionata dai sensi allo stesso tempo però possediamo delle idee la cui conoscenza rimanda a concetti astratti generali e assoluti quindi una prima definizione di idee è che questi sono degli enti perfetti e immutabili non a caso le idee sono
3:06 definite da Platone con il termine usia Che significa sostanza realtà autonoma da quanto abbiamo visto fin or possiamo derivare tre importanti e prime conclusioni la prima Conclusione è che quello di Platone è un sistema dualistico secondo Platone esistono due gradi della scienza da un lato le verità relative che nascono dall'esperienza Dall'altro le verità assolute che nascono invece dalla conoscenza delle idee la conoscenza che deriva dall'esperienza è in sé imperfetta Ma è tanto più adeguata quanto più quell'esperienza particolare ci avvicina all'idea
3:53 assoluta la seconda Conclusione è che quello di Platone è un sistema verticale in cima questo sistema vi sono le idee che rappresentano l'essere Platone poi definisce la conoscenza delle idee come episteme ovvero una conoscenza che trova su di sé il suo pieno fondamento e quindi è una conoscenza sempre stabile alla conoscenza delle idee che a questo punto possiamo definire conoscenza epistemologica dell'essere si giunge poi tramite il logos Ovvero la a un livello più basso di questo sistema invece vi è la natura che rappresenta il mondo del mutevole la cui conoscenza
4:39 invece è imperfetta in quanto deriva dalla doxa ovvero dall'opinione che si forma a partire dai sensi terza Conclusione è che quello di Platone è un sistema metafisico ovvero presuppone l'esistenza di un qualcosa che è al di là dell'esperienza nella natura le idee Infatti sono enti metafisici cioè esistono al di là della natura a prescindere dalla natura le idee sono collocate in un luogo astratto che Platone definisce mondo delle idee o iperuranio ovvero al di là del cielo allo stesso tempo però questi enti metafisici sono la causa delle cose del mondo perché le idee eterne sono i
5:26 modelli a cui si rifanno le cose della natura siccome ad esempio dall'idea di quadrato come abbiamo visto derivano tutti i possibili quadrati nel mondo dopo aver visto queste prime conclusioni essenziali sul sistema di pensiero platonico possiamo ora aggiungere degli elementi in più per quanto riguarda le idee primo elemento è che le idee sono di tre tipologie idee valore idee matematiche e idee delle cose del mondo fra tutte queste vi è però un'idea superiore in quanto non esiste solo per sé ma in qualche modo il fondamento di tutte le altre idee ovvero l'idea di bene per bene Platone non si riferisce
6:12 tanto al bene morale Quanto al concetto di perfezione Il bene è alla base di ogni altra idea perché ogni idea in sé è perfetta e rappresenta Dunque il bene quindi si può dire che ogni idea partecip all'idea di bene secondo tema importante è che Platone Individua cinque generi sommi ovvero una sorta di Macro categorie che contengono tutte le idee i cinque generi sono l'essere il che significa che ogni idea è l'identico il che vuol dire che ogni idea è identica a se stessa quindi
6:58 usando una forma a = a poi il genere del diverso perché ogni idea è differente dalle altre Dunque tornando a un'espressione tramite formula possiamo dire che a non è B e poi il genere della Quiete e il genere del Movimento ogni idea dice Platone può essere in quiete ovvero essere in rapporto solo con se stessa o un movimento Cioè in rapporto con le altre idee Fra Questi generi l'aspetto che più ci interessa è la categoria della diversità la definizione di questo genere permette Infatti a Platone di risolvere il problema che aveva posto Parmenide Parmenide sosteneva infatti
7:44 che l'essere o è o non è la conseguenza di questo ragionamento è che l'essere è unico e il non essere è il nulla Questo significa che la molteplicità è considerata da impossibile con i generi sommi Platone invece ci spiega perché le idee pur essendo molteplici rappresentano comunque l'essere un'idea Infatti è se stessa e non è un'altra idea quindi il non essere è una possibilità che non Elimina l'essere Il che vuol dire anche che per Platone l'essere è una possibilità cioè semplicemente ogni idea
8:31 è una delle possibili idee esistenti terza questione importante è il metodo per arrivare alla conoscenza delle idee metodo definito dialettico per dialettica Platone non intende L'arte di argomentare in maniera convincente una certa tesi si tratta piuttosto di un metodo che serve per arrivare a dare una definizione essenziale di un'idea e capire con quali altre idee Questa può entrare o non entrare in rapporto questo aspetto è essenziale perché se non tutte le idee possono essere collegate fra di loro vuol dire che solo alcuni discorsi sono validi mentre altri no per cui cade
9:17 l'idea sofista per cui ogni affermazione può essere ritenuta valida il metodo dialettico messo a punto da Platone si fonda sul partire da un certo concetto di partenza e poi suddividerlo fino ad arrivare a un concetto non più divisibile cerchiamo di capire cosa significa Tutto questo a partire da un esempio realizzato dallo stesso Platone in questo esempio lo scopo è arrivare a definire cosa sia la pesca con la lenza in relazione al concetto di arte seguiamo i diversi passaggi il punto di partenza è appunto il concetto di arte questo concetto può essere
10:02 suddiviso in due parti perché le arti possono essere di produzione o di acquisizione la pesca con la lenza è unarte di acquisizione quindi continuiamo su questa parte del concetto il concetto di arte di acquisizione può essere Infatti a sua volta diviso ulteriormente in due parti perché l'acquisizione può avvenire tramite scambio o cattura la parte che ci interessa per definire finire la pesca con la lenza è la acquisizione tramite cattura a sua volta l'acquisizione tramite cattura è un concetto che può essere suddiviso in due parti perché la cattura può avvenire o tramite lotta o tramite caccia per quanto riguarda la pesca essa avviene tramite Caccia quindi suddividiamo a sua
10:50 volta questo concetto e vediamo che la caccia può essere rivolta verso esseri inanimati o verso esseri animati Quindi anche in questo caso il concetto viene diviso in due e ne prendiamo una parte la parte che ci interessa ovvero in questo caso gli esseri animati perché è verso di loro che la pesca viene rivolta a loro volta gli esseri animati possono essere divisi in due esseri terrestri o remiganti la parte che ci interessa è se parliamo di pesca sono gli esseri remiganti quindi prendiamo questo concetto e a sua volta lo dividiamo in due parti gli esseri remiganti Infatti possono essere cacciati o attraverso delle reti o attraverso delle percussioni la pesca con le lenza si
11:35 svolge attraverso percussioni quindi continuiamo secondo questa metà del concetto la pesca con le percussione può svolgersi a sua volta in due possibili modi o col fuoco o con l'amo la pesca con la lenza si svolge con l'uso dell'amo e quindi prendiamo questa parte del concetto la pesca con l'amo a sua volta può avvenire tramite Tridente o tramite lenza a questo punto siamo giunti all'ultimo passaggio perché abbiamo trovato la pesca con la lenza che è un concetto a sua volta non più divisibile conclusi tutti questi passaggi possiamo così dare una definizione di pesca con la lenza in rapporto al concetto di arte cioè al concetto di partenza affermando che la pesca con la lenza è un'arte di
12:22 acquisizione tramite cattura verso esseri animati remiganti cacciati attraverso percussioni con l'amo attraverso il metodo dialettico di suddivisione dei concetti siamo così Giunti all'unica definizione valida che permette di collegare una certa idea in questo caso in questo caso la pesca con la lenza con un'altra idea in questo caso l'idea di arte definito a questo punto cosa sono le idee Dobbiamo comprendere come l'uomo sia in grado di avere una cognizione della loro esistenza la dialettica Infatti è il metodo per arrivare a una definizione adeguata delle idee Ma questo metodo non
13:09 spiega perché l'uomo conosca le idee quindi si apre il problema di come avviene la conoscenza afferma Infatti Platone che non è possibile all'uomo indagare né ciò che sa né ciò che non sa sostiene sostanzialmente Platone Se si conosce già qualcosa non avviene la conoscenza perché non c'è interesse a indagare qualcosa di già noto se non si conosce qualcosa invece non si sa neanche di doverla conoscere e quindi il processo conoscitivo neanche inizia abbiamo quindi un problema perché da qualunque prospettiva lo si guardi il percorso conoscitivo appare impossibile questo dilemma viene risolto
13:54 da Platone introducendo il secondo grande concetto della sua filosofia Ovvero la teoria dell'anima Platone riprende l'idea pitagorica della separazione fra anima e corpo e approfondisce in maniera decisiva questa idea secondo Platone Innanzitutto l'anima dell'uomo è immortale e vive prima di incarnarsi in un corpo Platone sostiene l'immortalità dell'anima attraverso tre tesi La prima è la cosiddetta tesi dei contrari la quale afferma che ogni cosa è prodotta dal suo contrario la seconda tesi è la tesi della somiglianza questa afferma che dal momento che l'anima simile alle idee
14:40 perché è unica nella sua essenza non è composta da più parti ma da una sola parte essa come le idee deve essere eterna la terza tesi infine è la tesi della vitalità secondo questa l'anima partecipa all'idea di vita e quindi non può morire fatta questa premessa secondo cui appunto l'anima è eterna l'anima È immortale Platone aggiunge un secondo elemento importante affermando che nel periodo in cui l'anima non è incarnata in un corpo essa vive a contatto con le idee e quindi può arrivare a una loro conoscenza quando però l'anima si
15:25 incarna in un corpo mortale dimentica leide nel corso della vita quindi si tratta di portare l'anima a ricordare delle conoscenze già note si risolve così il dilemma che si era posto su cosa sia la conoscenza l'anima già conosce le idee quindi nel conoscere le idee non produce una conoscenza nuova per l'Anima la conoscenza Piuttosto è un ricordare qualcosa che già si conosce il processo con conoscitivo è quindi definito da Platone reminescenza da questo punto di vista inoltre Platone Adotta una prospettiva innatista
16:15 [Musica] poi su cui si fonda la teoria platonica dell'anima è l'idea per cui le anime sono tripartite ovvero sono composte da tre parti una prima parte è detta concupiscibile questa è la parte dell'anima che ci porta ad avere desideri materiali la parte che segue gli istinti più terreni più legati al corpo una seconda parte è la cosiddetta parte irascibile è la parte che si fa guidare dalle passioni Quindi è una parte più nobile rispetto a quella concupiscibile Ma pur sempre guidata
17:02 dagli istinti infine vi è la parte razionale che è la parte dell'anima che ha il compito di controllare gli istinti e le passioni e che ci spinge a prendere le decisioni con saggezza a questa impostazione di base Platone aggiunge poi un'altra considerazione per quanto queste tre parti siano presenti in tutti gli uomini spiega il filosofo in ogni individuo una delle tre parti è dominante rispetto alle altre di conseguenza abbiamo tre tipologie di uomini in base a quale parte dell'anima è in loro dominante da Questo ragionamento Ne consegue che solo negli uomini in cui la parte razionale è preponderante la conoscenza delle idee è
17:48 più adeguata questo perché gli uomini saggi non si fanno guidare dagli istinti e dalle passioni terrene ma sono mossi per amore della conoscenza e quindi spinti ad utilizzare gli strumenti della ragione per approfondire il percorso della reminescenza la teoria delle idee e la teoria dell'anima sono gli assi portanti su cui si colloca poi il terzo Pilastro del pensiero platonico ovvero il discorso politico Platone vive Infatti con profonda amarezza l'intera seguenza che porta all condanna a morte del suo maestro Socrate e si chiede come sia possibile arrivare a costruire un regime
18:35 politico giusto a partire da questa domanda Platone elabora La teoria dello Stato ideale per comprendere Questa teoria dobbiamo partire da due presupposti Il primo è che in una società secondo Platone vi sono tre compiti di base da svolgere produrre beni per la comunità difendere militarmente la città e governare politicamente la collettività il secondo presupposto è che uno stato ideale è quello in cui si realizza l'idea della giustizia La giustizia per Platone è il compiersi del bene ovvero il realizzarsi di un ordine in cui tutto sia al suo giusto posto al
19:20 suo posto naturale a partire da queste due premesse possiamo concludere che lo Stato ideale si realizza se l'ordine ordine sociale Ovvero la divisione in produttori guerrieri e governanti rispecchia l'ordine naturale della Giustizia detto In altri termini i ruoli dentro la comunità devono essere assegnati sulla base della predisposizione naturale degli uomini Cosa significa predisposizione naturale degli uomini qui Platone si ricollega alla sua teoria dell'anima e sostiene che gli uomini devono svolgere determinate mansioni in base alla parte dell'anima in loro dominante di conseguenza in una società giusta i produttori sono coloro nei quali la
20:07 parte predominante dell'anima è quella concupiscibile i guerrieri invece sono coloro nei quali la parte predominante è quella passionale e i governanti infine coloro nei quali la parte predominante dell'anima è la parte razionale in questa tripartizione le Elite sociali sono rappresentate dai guerrieri E dai governanti i produttori non hanno nessun ruolo politico e devono limitarsi a lavorare e produrre per giustificare questa tripartizione che genera una gerarchia sociale Platone ricorre a un mito il mito delle stirpi secondo questo mito ogni uomo è forgiato con uno specifico materiale il
20:52 bronzo l'argento o l'oro chi ha una natura bronzea è inferiore a a chi ha una natura d'argento e ovviamente chi ha una natura Aurea Ha una natura superiore a qualunque altra in maniera conseguenziale gli uomini di bronzo sarebbero i produttori gli uomini d'argento sarebbero i guerrieri e gli uomini Auri sarebbero I filosofi ovvero i governanti affinché lo Stato funzioni al meglio ognuna di queste categorie deve sviluppare una determinata qualità i produttori devono sviluppare La Temperanza La Temperanza infatti li porta ad accettare di non prendere parte le decisioni politiche e a limitarsi per
21:39 lavorare e produrre i beni di cui tutti gli altri hanno necessità i guerrieri invece devono sviluppare il coraggio una qualità che li porta a mettere la loro passione a disposizione della città e a combattere non per se stessi ma per la città per la polis infine i governanti devono sviluppare la saggezza Ovvero quella qualità che li porta a prendere decisioni razionali per il bene comune Platone aggiunge poi una serie di indicazioni per garantire il buon funzionamento di questo stato la prima è che i guerrieri governanti non devono possedere beni privati perché le loro azioni devono essere indirizzate al bene comune non al bene privato La seconda è che i guerrieri
22:26 governanti non devono possedere neanche una famiglia altrimenti si cadrebbe nel rischio di privilegiare i propri figli nelle decisioni politiche come conseguenza di questo punto arriviamo al terzo elemento che è quello secondo cui i figli devono essere cresciuti non dai genitori ma dalla comunità stessa e quindi quarto punto la comunità si deve fare carico dell'educazione dei giovani da questo punto di vista è fondamentale riconoscere nei bambini la predisposizione naturale dell'anima e poi educarli di conseguenza l'educazione filosofica che è quella che porta alla più adeguata conoscenza delle idee deve essere Infatti riservata ai futuri governanti della città Mentre gli altri devono essere educati o all'arte militare o alle tecniche
23:13 produttive dentro a queste considerazioni Platone sviluppa poi due idee innovative per l'epoca La prima è che la predisposizione dell'anima non è legata alla famiglia d'origine quindi la collocazione sociale non deve dipendere dalla famiglia di provenienza La seconda è che le donne possono sviluppare l'anima razionale al pari degli uomini e quindi devono avere uguale dignità nel governo della città tutto quello che abbiamo visto concorre Dunque a produrre uno stato ideale uno stato secondo Platone governato dai filosofi uno stato in cui si realizza l'ideale della Giustizia nella realtà concreta afferma però Platone è difficile pensare di
23:59 realizzare un modello simile di conseguenza Platone elenca le altre possibili forme di governo esistenti e le giudica in base al modello ideale Innanzitutto Platone Individua la timocrazia ovvero una forma di governo fondata sul senso dell'Onore in cui i governanti sono i più coraggiosi e non i più sapienti Questo è il modello che più si avvicina al modello dello Stato ideale poi abbiamo l'oligarchia allontanandoci dal modello dello Stato ideale incontriamo lo stato in cui le decisioni politiche sono assunte da una ristretta Elite aristocratica determinata Sulla base del reddito terza forma di governo possibile è poi la democrazia ovvero il governo di tutti i cittadini un modello che secondo
24:46 Platone si allontana dallo Stato ideale in maniera più marcata perché le decisioni Vengono assunti dalle masse che non si fanno guidare dalla ragione e infine abbiamo la tirannide ovvero il Gover di uno solo di un solo uomo che prende le decisioni in base al suo interesse privato di conseguenza Questa è la forma di governo più distante dallo Stato ideale