Introduzione al Manierismo: la licenza e la regola

Breve Sommario

Questo video offre un'introduzione al Manierismo, esplorando come questo movimento artistico abbia reinterpretato le regole del Rinascimento. Si analizzano le opere di artisti chiave come Parmigianino, Rosso Fiorentino, Pontormo, Bronzino, Veronese e Tintoretto, evidenziando le loro innovazioni stilistiche e il contesto storico che ha influenzato il loro lavoro.

  • Il Manierismo nasce come reazione alla perfezione del Rinascimento, con artisti che cercano nuove forme di espressione.
  • Il Sacco di Roma nel 1527 ha disperso gli artisti, diffondendo il Manierismo in tutta Europa.
  • Artisti come Veronese e Tintoretto hanno sviluppato un Manierismo veneto caratterizzato da colori vivaci e composizioni teatrali.

Introduzione al Manierismo: Licenza e Regola

Il Manierismo, un movimento artistico nato nei primi vent'anni del Cinquecento in Italia, si sviluppa in un periodo in cui artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello avevano raggiunto l'apice della perfezione rinascimentale. Questo movimento è caratterizzato dalla "licenza", intesa come trasgressione delle regole, e dalla "regola", ovvero la capacità di applicare tali regole. Il Manierismo si manifesta in diverse aree d'Italia, tra cui la Toscana, l'Emilia-Romagna e il Veneto, ognuna con caratteristiche uniche.

La Madonna dal Collo Lungo di Parmigianino

L'opera "Madonna dal collo lungo" di Parmigianino è un esempio emblematico del Manierismo. La Madonna presenta proporzioni esagerate, con un collo allungato e un corpo sproporzionato, che rappresentano una voluta esasperazione delle regole classiche. La postura del bambino Gesù richiama la Pietà di Michelangelo, ma con un'aria inquietante che sostituisce il sonno con la sensazione della morte. La composizione include elementi simbolici come San Girolamo e una serie di colonne che creano uno spazio matematicamente rigoroso ma enigmatico.

La Sfida ai Modelli Rinascimentali

Gli artisti manieristi si trovavano di fronte alla sfida di superare i modelli di perfezione stabiliti dai grandi maestri del Rinascimento. Invece di imitare pedissequamente questi modelli, hanno cercato uno stile autentico che si discostasse dalle regole imposte. Questo ha portato a una direzione più teatrale, misteriosa e ambigua, che rifletteva le crisi e le criticità del Cinquecento. La Madonna delle Arpie di Andrea Del Sarto, dipinta nel 1517, mostra elementi classici ma introduce anche figure mostruose alla base dell'altare, simboleggiando le turbolenze religiose dell'epoca.

Rosso Fiorentino e la Deposizione di Volterra

Rosso Fiorentino, allievo di Andrea Del Sarto, è noto per opere come la "Deposizione di Volterra". Questa scena, ambientata su un fondale teatrale, presenta personaggi spigolosi e taglienti, con colori acidi e una luce artificiale. Le scale su cui sono arrampicati i personaggi non sono appoggiate a una base stabile, e il corpo di Cristo ha un colore verdognolo. La composizione risulta caotica e senza un centro definito, abbandonando le regole della razionalità e della proporzione per esprimere un'autenticità che mette in crisi i canoni rinascimentali.

Pontormo e la Deposizione

Jacopo Carucci, detto Pontormo, un altro allievo di Andrea Del Sarto, è celebre per la sua "Deposizione". Quest'opera presenta una forma geometrica circolare, ma il centro del cerchio cade nel vuoto, creando una sensazione di instabilità. I colori sono esasperati e mentali, e i personaggi hanno espressioni allucinate. La scena è ambientata in un fondale teatrale, con una Maddalena che si volta per porgere un fazzoletto a Maria, simboleggiando il lutto e la separazione. Pier Paolo Pasolini ha omaggiato quest'opera nel suo film "La ricotta", ricostruendo la scena con attori.

Il Secondo Manierismo e Bronzino

Nella seconda metà del Cinquecento, a Firenze, emerge un secondo Manierismo, rappresentato da artisti come Francesco Salviati e Agnolo Bronzino. Bronzino, allievo di Pontormo, è noto per i suoi ritratti eleganti e raffinati, che riflettono un linguaggio meno astruso rispetto al suo maestro. I suoi ritratti della famiglia de Medici sono esempi emblematici di questo stile.

Il Manierismo Veneto: Veronese e Tintoretto

Nel Veneto, Paolo Cagliari detto il Veronese e Jacopo Robusti detto il Tintoretto sviluppano un Manierismo caratterizzato da colori vivaci e composizioni teatrali. Veronese impiega i colori complementari per creare effetti di luce, come nella "Cena in casa di Levi" e nelle decorazioni di Villa Barbaro a Maser. Tintoretto, invece, utilizza modellini e candele per studiare gli effetti di luce, creando opere drammatiche come il "Ritrovamento del corpo di San Marco" e il "Miracolo dello schiavo".

Il Sacco di Roma e la Diffusione del Manierismo

Il Sacco di Roma nel 1527 ha disperso gli artisti che si erano riuniti nella città, diffondendo il linguaggio del Manierismo in tutta Europa. Artisti come Rosso Fiorentino sono stati chiamati a decorare residenze reali, portando con sé le innovazioni stilistiche del movimento. Palazzo Te a Mantova, con il suo fregio dorico che sembra sgretolarsi, è un esempio di come l'arte manierista riflettesse le turbolenze dell'epoca.

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Trascrizione

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0:01 Allora Bentornati su arte essenziale è una lezione che ho rimandato per tantissimo tempo Voglio parlarvi del Manierismo è un argomento molto interessante Molto spinoso che molto spesso si tende a liquidare a semplificare in modo negativo usare linguaggio semplice è un conto un conto invece è parlare in un modo che non è quello consono quello più adatto Allora parliamo di questa introduzione al Manierismo io ho segnato come sottotitolo la licenza e la regola in tanti dei manuali che ho studiato Nel tempo ho trovato spesso scritto queste due parole che sono in antitesi la licenza e la regola la licenza è sia un permesso pensate la licenza di caccia la

0:47 licenza di pesca sia la licenza poetica cioè la trasgressione rispetto alla regola e poi c'è la regola la capacità di applicarla questa regola allora di cosa stiamo parlando parliamo di movimento storico-artistico che nasce nel primi ventanni del 500 Quando In italia nei primi 20 anni del 500 si era raggiunta la perfezione pensate che in quegli anni Leonardo la vinci muore Nel 1519 Ma insomma se vi dico che in quegli anni nei primi 20anni del 500 sono ancora vivi e attivi Michelangelo Raffaello e Leonardo capite che i grandi i giganti del del periodo che hanno creato la meraviglia del Rinascimento erano ancora attivi appunto Raffaello muore

1:34 Nel 1520 quindi proprio arriviamo nei primi 20 anni al coronamento dei grandi capolavori pensate alle date e non per stare sulle date ma per farvi capire la Gioconda che ha fissato il modello della ritrattistica in realtà erano stati fissati modelli in precedenza da altri artisti Poi però Leonardo d'antonello da Messina come dire ma poi Leonardo Imposta una modalità che poi sarà continuata ripresa a seguire e siamo nei primissimi anni del 500 1504 1506 poi pensate Michelangelo affresca la volta della Sistina dal 1508 al 1512 le stanze affrescate da Raffaello partono nel 159 e a seguire Quindi vedete che davvero i grandi capolavori

2:19 del Rinascimento quelli che hanno impostato le regole da cui poi gli artisti che stiamo per incontrare prenderanno queste famose licenze Ecco sono ancora attivi E hanno creato i loro capolavori A questo punto se vi parlo di licenza e regola eh di cosa stiamo parlando Allora in realtà potremmo parlare di manierismi perché c'è una prima fase di creazione di un linguaggio che è appunto quella che risale ehm ai primissimi anni diciamo agli anni 20 ecco del 500 in Toscana ma in realtà lo stesso germe di un linguaggio artistico che parte dalla modalità delle regole impostate raggiunte faticosamente dalle conquiste

3:06 raggiunte dai grandi artisti del Rinascimento Ecco piano piano si espande non soltanto dalla Toscana ma troveremo dei focolai come dire anche in emilia-romagna ad esempio vi sto mostrando un opera celeberrima di Francesco Mazzola detto Il Parmigianino la celebre Madonna dal collo lungo Eh ma troveremo altri manierismi spostati anche Italia ci sarà poi una seconda parte sempre Toscana Nella seconda metà del 5inc e poi vi accennerò a un Manierismo che invece è quello Veneto che troviamo anche qui nella seconda metà del 5inc ma con caratteristiche un po' diverse Questa però unintroduzione quindi io non andrò a spiegare nel dettaglio le singole opere o i singoli eh artisti o i singoli movimenti è

3:54 soltanto per darvi un po' qualche spunto di riflessione allora guardate Ad esempio la Mad del collo lungo di Parmigianino ripeto dovrei fare delle video lezioni poi a parte per ciascuna di queste opere meravigliose che hanno creato linguaggi incredibili Almeno su cui riflettere ehm cos'ha di particolare se vedete eh abbiamo una Madonna che è esageratamente eh sproporzionata se si alzasse in piedi avrebbe una testa piccolissima e le gambe il corpo allunga dissimi Ecco c'è questa idea di questa sproporzione che non è un errore ma è una voluta esasperazione della regola cosa succede ve la imposto in questo modo ehm i grandi artisti del Rinascimento

4:42 pieno e maturo Cioè vi ho detto Raffaello Leonardo e soprattutto Michelangelo avevano compiuto stavano compiendo Poi i primi due muoiono Michelangelo muore nel 1564 quindi il suo percorso uh lo porta avanti per tutto il 500 ma avevano compiuto dei Miracoli come dire impostando un linguaggio che piegando la geometria riusciva a creare composizioni particolarmente equilibrate bilanciate matematicamente razionali che rappresentavano la realtà ispirandosi a quella a quella che era il mondo reale della natura come l'occhio vede la natura quindi il mondo verosimile impiegando le proporzioni che erano state eh usate impiegate dagli

5:28 antichi quindi la ripresa del classico in una versione assolutamente umanistica no questo era stato il grande il grande obiettivo il grande raggiungimento degli Artisti del Rinascimento Ma cosa succede Immaginate voi di essere artisti che vivono in contemporanea con Raffaello Leonardo e Michelangelo soprattutto Michelangelo era quello che creava più traumi nei pittori della sua generazione Allora io c'ho scherzato sopra si fa per dire C'ho anche lavorato in uno dei capitoli del del mio libro che è notte di luna con Van Gog di Feltrinelli io ho dedicato un apposito capitolo a un'opera in particolare di cui poi vi accenno che è appunto la deposizione di Pontormo poi ve la faccio vedere meglio ma mi sono posta proprio questo problema immaginate

6:14 di essere artisti di quegli anni Un tema che secondo me è ancora validissimo perché ha a che fare con come ci rapportiamo con i modelli che abbiamo intorno immaginate noi abbiamo il problema di confrontarci con i modelli di perfezione che arrivano dall'alto che sono le Starlet gli attrici e i calciatori o I grandi uomini di successo i grandi imprenditori che sono sempre tutto molto più grande di noi più belli più bravi più alti più ricchi più di successo Ecco immaginate la stessa cosa che accadeva per gli artisti dei primi anni del 500 che erano artisti e che però dovevano fare i conti con Raffaello Leonardo e soprattutto Michelangelo Ecco questo è un po' secondo me il punto di partenza per capire perché vi ricordate che

7:00 Giorgio Vasari sempre lui che diventerà un grande manierista aveva studiato gli artisti che le avevano preceduto fino ai suoi giorni suddividendoli in queste tre maniere da cui adesso poi ragioniamo proprio sul termine Manierismo ma era arrivato a dire che la terza maniera quella del Rinascimento pieno e maturo aveva compiuto un percorso cioè rappresentare la realtà come gli occhi lo vedono in senso verosimile e a suo dire Michelangelo il divino aveva compiuto questo percorso quindi oltre non si sarebbe potuti andare a questo punto come si fa Come si fa Che cosa fanno gli artisti cosa avreste fatto voi chiedo sempre ai miei studenti davanti a una strada che presenta dei modelli che sono

7:45 irraggiungibili Allora le ipotesi sono tante Al di là delle No delle scorciatoie qualcuno mi dice li avrei fatti fuori No non funziona così eh la la strada che interessa più a me raccontarvi mostrarvi è proprio quella della eh autenticità e della ricerca di uno stile che va in una direzione che è diversa rispetto a quello impostato e gloriosamente raggiunto dai grandi artisti del Rinascimento in particolare sono da un po' di tempo su questo dettaglio appunto della Madonna del collo lungo Voi vedete Appunto eh questo Gesù Bambino sulle braccia in braccio sul grembo di Maria che ha la stessa postura della Pietà di Michelangelo è ribaltata speculare però è un bambino ed è anche un po' apparentemente scomposto

8:31 quindi l'esagerazione gli eccessivi allungamenti le torsioni vi ricorderete che torsione era la parola chiave per la postura dei personaggi di Michelangelo pensate agli Gnudi della Sistina pensate al Tondo doni in cui si vedeva Appunto questa Madonna in torsione lo stesso No la rotazione questa spirale Ecco questi modelli saranno quelli che diventeranno i modelli su cui si svilupperanno le opere del Manierismo quindi quindi vi sto dicendo che i primi manieristi in qualche modo sono gli stessi grandi artisti no del primo Rinascimento del Rinascimento piene maturo Cioè è lo stesso Michelangelo che Imposta questi colori cangianti e un po' mentali della Sistina che poi diventeranno i colori degli Artisti toscani che si ispireranno

9:18 a lui ma in questo caso vedete questo bambino un po' scomposto che però è un po' inquietante perché al sonno si sostituisce la sensazione della morte Anche perché vi farei notare intanto che eh dietro vedete c'è questa figurina di questo sangerolamo piccolo piccolo che sta srotolando un papiro e guarda al trve in direzione di Boh un esterno Che non sappiamo identificare vi farei notare che c'è un piccolo piede di fianco ai suoi piedi di un personaggio probabilmente mai compiuto o chissà c'è un piede con una caviglia abbandonati lì a terra e guardate che strana strano effetto matematicamente rigoroso Parmigianino era anche un Alchimista quindi c'è di mezzo anche anche una sorta di grande ricerca più alta ma adesso qui non entro nella questione vi faccio soltanto

10:05 notare questa incredibile infilata di colonne come se fosse una peristasi Guardate come matematicamente venga scandita eh scandito lo spazio da questo quasi tastiera pianistica Guardate no dei tasti bianchi e neri che si succedono nell'infilare della costruzione dello spazio però vi ripeto Guardate com'è nell'insieme questa infilata di colonne che non hanno nulla al di sopra forse colonna o colonnato come punto di riferimento come Pilastro punto saldo della Chiesa ma in tutto questo vi faccio anche notare la presenza di questo angelo che vediamo sulla parte di sinistra con questa coscia lunghissima altrettanto allungata rispetto alle gambe di questa Maria che sembra Guardate il suo Busto sembra di vedere

10:51 il busto della Pietà di Michelangelo del Vaticano con la fascia che taglia in due con la famosa firma di Michelangelo no e crea questo panneggio turbolento queste dita affusolate meravigliose quell'angelo invece sulla sinistra vedete che eh porge un vaso sul cui vaso si specchia un crocifisso quindi invece di specchiarsi il Gesù Bambino addormentato se ne vede in qualche modo già quella che sarà la conclusione la fine quindi è una visione che è mentale che non è razionale e che non è vero simile abbiamo già un po' cominciato a capire Quindi di cosa parliamo quando parliamo di Manierismo ancora una riflessione A proposito del termine perché Manierismo deriva da maniera e possiamo intenderlo in diversi modi a

11:37 lungo l'espressione Manierismo è stato Inteso in senso negativo fino al 900 quando in realtà c'è stata una riscoperta e uno studio storico del fenomeno e dell'epoca storico artistica Manierismo veniva visto in senso negativo Cioè dipingere alla maniera di come se fosse tutt'altro che originale autentico il linguaggio vi farò vedere invece il contrario che i nostri artisti manieristi sono estremamente autentici e originali partiranno tutti dal linguaggio dalla consapevolezza delle conquiste dei tre grandi per evolversi in direzioni che sono totalmente autonome e personali Manierismo alla maniera di quindi non vuole dire copiare ma vuol dire avere ben presente il

12:23 modello di partenza per andare in una direzione diversa è anche vero che manierismo prende il termine proprio dalla delle tre maniere di Vasari che era un po' ostile all'inizio a a certi linguaggi di certi artisti che gli sembravano un po' troppo arzigogolati o Bizzarri questa licenza e questa regola che io ho inserito nel sottotitolo spesso venivano visti come un affidarsi a uno stile eh troppo articolato e poco composto e pulito come era Invece quello rinascimentale più puro Eh quindi maniera non soltanto alla maniera di Ma anche in senso di una un modello ripetuto e un po' vuoto Ecco non

13:09 è per nulla Così tra l'altro maniera ha a che fare anche con derivare dalla mano no Quindi proprio lo stile e quindi il grande protagonista vedremo è lo stile ma vi dicevo cosa si può fare se la perfezione è stata raggiunta vasare diceva che Michelangelo aveva compiuto il percorso di perfezione cosa avreste fatto voi le ipotesi sono due o imitare pedissequamente oppure andare in direzione molto molto diversa oppure combinare queste ipotesi cioè partendo da quello che gli artisti del del Rinascimento patura avevano fatto andare in una direzione diversa più teatrale più misteriosa più ambigua che in qualche modo rispecchiava anche quelli che erano i temi le crisi le criticità

13:57 di un Cinquecento che nel frattempo si stava confrontando con grandi temi vi sto mettendo qui in particolare una Madonna delle arpie e non in onore al mio nome arpiani ma insomma di Andrea Del Sarto Ma ve lo faccio vedere perché dovete sapere che stiamo parlando nel 1517 data delle tesi di Lutero quindi capite quando vi dico epoca della crisi vi sto dicendo la chiesa si sta per spaccare in due ovvio che L'arte non può essere indifferente ma in particolare Vi ho messo questa Madonna delle arpie di Andrea Del Sarto Questa è la foto che ho fatto io agli Uffizi quando riesco metto le foto che faccio io magari c'è qualche riflesso ma almeno i colori provano a essere un po' più veritieri come dire almeno io ci provo questa Madonna delle

14:42 RP è molto particolare perché ve l'ho messa perché Andrea Del Sarto sarà maestro di due grandissimi artisti che secondo me sono quelli che fanno proprio partire il manierismo che saranno in Toscana negli anni 20 del 500 in Toscana saranno Rosso Fiorentino e tormo e quindi sono entrambi allievi di Andrea Del Sarto vi faccio vedere un po' meglio questa strana Madonna delle rpia in cui vedete che i personaggi possono essere visti come se fossero ancora personaggi raffaelleschi vedete questo San Giovanni Evangelista che troviamo sulla destra in una postura ancora assolutamente classica e composta ma vi farei notare questa Madonna che è in piedi su questo strano altare è tenuta in piedi da questi due angioletti e guardate alla base di questo altare ci sono queste e

15:29 queste creature mostruose Qualcuno ha parlato di locuste pronte a divorare l'umanità perché in realtà vedete qua si vede ancora si vede un po' poco ma intorno alla figura di Maria vedete comparire delle specie di nuvolette di fumo è come se fosse il fumo dell'inferno che sta per uscire da sotto questo no questa specie di Pozzo e che lei tappa con la sua presenza fisicamente gli angioletti la tengono Ferma ma è sotto è come se ci fosse qualcosa che sta ribollendo ecco allo stesso modo Sta per succedere qualcosa nella cristianità 1517 è il destino degli uomini doversi confrontare con una fine e un capire da che parte andare ma anche nell'arte sta succedendo qualcosa di particolare Quindi vedete Appunto questa potenza di

16:15 queste strane creature mostruose che non Sembrerebbero creature dei primi anni del Cinquecento della perfezione Ed eccolo qua uno dei suoi grandi allievi Rosso Fiorentino Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino anche questa un'opera meravigliosa vedete appunto ehm Una Sacra Conversazione ma vi farei notare intanto Guardate gli occhi lividi mal truccati Mi verrebbe da dire o da notte in sonni che hanno tutti i santi che circondano la Madonna e la stessa Madonna col bambino Guardate questi colori acidi come Cominciano a essere rispetto all'iconografia la Madonna l'abito rosso il manto blu Ma è un blu che tende al verde un rosso che tende dal Viola e quindi abbiamo cominciamo a

17:01 strattonare no le regole Guardate il corpo di questo sangerolamo Appunto scarnificato spettinato eh Un po' scheletrico e queste dita queste mani che sembrano giocare a una Morra cinese Guardate Appunto così no assottigliati E allungati molti dei corpi dei personaggi del Manierismo avranno questa regola appunto della torsione dell'allungamento estremo in particolare degli Artisti toscani ma anche poi come vi dicevo prima di Parmigianino qui Vi ho messo il dettaglio di questi due meravigliosi angioletti che mi fanno veramente sognare perché mi fanno proprio immaginare I bambini che riescono a raccontarsi a farsi le loro confidenze mentre intorno sta succedendo di tutto appunto abbiamo la sacra conversazione

17:46 dei santi Rosso Fiorentino è noto in particolare per questa deposizione ce n'è un'altra molto bella San Sepolcro ma vi ho inserito quella più celebre quella di Volterra appena restaurata guardate non sto lavorando sui singoli dipinti dovrò farlo in un secondo momento però Guardate la deposizione è la scena in cui Giuseppe dar matea e Nicodemo si fanno carico di andare a prelevare il corpo di Cristo dalla Croce e portarlo giù per portarlo poi nel Sepolcro questa sembra una danza macabra su uno scenario un fondale che sembra un fondale di teatro finto la natura Qui non c'è è inesistente e vedete che Questi personaggi sonoo arrampicati su tre scale nessuna scala è appoggiata a una

18:31 una parte stabile la razionalità prevederebbe che questo i personaggi non potrebbero stare in piedi Guardate il corpo di Cristo Non vi ho messo un ingrandimento ma è verdognolo I colori sono ancora più estremi rispetto a questa foto che non ho scattato io non ho trovato il colori che volevo perché nel restauro adesso i colori sono ancora più evidenti Ma guardate come i personaggi siano spigolosi e taglienti in particolare quelle San Giovanni che noi vediamo sulla destra che si chiude il volto tra le mani ed è altissimo se provassimo a fargli alzare la testa diventerebbe alto quasi quanto metà della scala che ha dietro quindi sproporzionato perché è sproporzionato il dolore che sta provando Guardate come la luce sia artificiale per noi è facile dire luce artificiale Noi abbiamo i

19:16 faretti Abbiamo la luce elettrica ma qui stiamo parlando di un'opera del 1521 quando immaginare questi contrasti così estremi voleva dire portare fuori un linguag linguaggio che non esisteva Questo è un linguaggio esasperato e teatrale Guardate come la Maddalena sia Tagliata in diagonale sia porti a una composizione che risulta caotica senza un centro vero i personaggi sono tutti traballanti C'è un personaggio che sta dando indicazione no vedete quello con la barba folta forse Nicodemo forse gioseppe de matea uno dei due è quello con la barba folta in alto uno sta dando indicazioni all'altro No per dire Fai così fai colà ma sono appoggiati sul nulla quell'altro che sostiene con questa specie di grande mutandone sta

20:02 sostenendo le ginocchia di Cristo ma è appoggiato dove appoggiato per un ginocchio Ma neanche se fosse veramente un equilibrista quindi le regole della razionalità sonoo totalmente abbandonate la proporzione è totalmente abbandonata per lasciare spazio a un linguaggio che gridi e in qualche modo Porti porti fuori un'autenticità che mette in sospensione in esasperazione e in crisi di quelle che erano appunto le regole eh del Rinascimento pieno e maturo Eh l'altro grande allievo di Andrea Del Sarto nella stessa bottega Fiorentina è appunto Jacopo Carucci detto Pontormo Vi ho messo in particolare questa opera Giuseppe in Egitto del 1518 per mostrarvi sempre che gli anni sono

20:47 questi questa della National Gallery di Londra questa è un'opera stranissima particolarissima molto affollata con un'iconografia densa e complessa su cui adesso non entro minimamente ma per farvi capire che se voi vedeste questa opera non pensereste mai agli inizi del 500o pensando a Raffaello pensando a Michelangelo pensando a Leonardo di natura leonardesca qua non c'è nulla siamo in Toscana eh Siamo nella stessa Toscana in cui In quegli anni vi ricordo che tra il 1501 e il 1504 o tra il 4 e l'8 sono presenti a Firenze Michelangelo Raffaello e Leonardo quindi di questo sto parlando questi giovani allievi si stanno formando e hanno preso presente le loro opere Eppure Guardate la direzione è molto diversa altra opera meravigliosa

21:33 Questa Madonna con bambino e San Giovannino sempre di Jacopo Pontormo Guardate come ci sia questa esasperazione dei sentimenti degli sguardi le mani che diventano un po' rachitiche e i colori che diventano esasperati e mentali Addirittura uno spazio che diventa buio vuoto cosa che in Italia non si faceva se non nei ritratti ha fatto Antonello da Messina ma tutt'altra zona geograf è molto diverso come come effetto ovviamente l'opera più celebre quella a cui ho dedicato appunto il capitolo a diventare se stessi del mio libro Meravigliosa opera di Pontormo è questa deposizione che porta ancora più in evidenza una ricerca che è in direzione diversa e contraria rispetto alla regola

22:22 del Rinascimento guardate C'è una forma geometrica che possiamo identificare a Colp d' occhio ed è un cerchio il cerchio che in qualche modo della Pala centinata Qui siamo nella cappella Capponi della Chiesa di Santa Felicita a Firenze Vi consiglio di andarla a vedere perché non c'è quasi mai nessuno una guardiana un po' severa ma è un posto meraviglioso vicinissimo a pon vecchio ecco vedete questa questo cerchio della Pal centinata e vedete che però il cerchio dovrebbe essere la forma che ci riporta a un no Un eterno ritorno è un senso della ciclicità della Resurrezione Quindi che ci pacifica e ci fa sentire il respiro di una afflato religioso che ci conforta e ci porta lungo la via come

23:07 dire della delle certezze Rinascimento No non è così perché se noi uniamo i punti cerchiamo Dove cade il centro di questo cerchio cade nel vuoto tra la mano col fazzoletto di Maddalena e la mano sollevata di questa vergine esasperata con questo abito che non è più questo manto che non è più eh blu ma è azzurro Guardate questi colori il personaggio in primo piano che veste una maglia aderente Io dico che sembra un po' gay friendly no sembra partecipare a un a un Pride no Guardate come ha questo colore rosa confetto Ma non si era mai visto niente del genere per quanto i colori restaurati della volta della Sistina di Michelangelo hanno rivelato dei colori molto più pastello accesi antinatural e

23:55 coraggiosi qui però siamo all'estremo alcuni personaggi il personaggio che in primo piano vedete appoggia i piedi sulle punte e però riesce a sostenere il corpo di Cristo però Guardate la postura del corpo di Cristo attenzione Ancora una volta la Pietà di Michelangelo come dirvi che questi artisti partivano da un modello che ben consapevoli e di cui erano ben consapevoli che ben conoscevano Guardate la postura di Cristo esattamente la stessa Ma avete mai visto un Cristo con la barba a i capelli rossi Guardate la Maddalena ci volta le spalle ma non come nel caso della cimasa del politico del Carmine di Pisa di Masaccio No quella di Capodimonte in cui una Maddalena disperata ci volta alle spalle perché si lascia cadere a terra le braccia spalancate verso l'alto disperata del

24:41 suo dolore qui scomposta perché sta porgendo un fazzoletto alla sua amica Maria che in questo caso vedete che è proprio tutta no in sospensione con un emozione che è esasperata perché a me sembra io io dico così che questa è una deposizione che ha a che fare con un trasporto su Cristo morto questo è il trasporto della PaLab Baglioni di Raffaello O la deposizione possiamo chiamarla in tanti modi ma vedete che qui stanno trasportando il corpo il corpo stessa postura anche in questo caso della Pietà di Michelangelo che ha fatto scuola ma c'è un contesto naturale possiamo riconoscere Dove è ambientata la scena Qui dove siamo io dico fondale teatrale nuvoletta che vola in cielo come nelle recite dei bambini quindi Davvero è

25:27 straordinaria la cena e questa Maddalena che si volta porge il fazzoletto Perché Maria è disperata nella mia immaginazione è come se questa fosse ve lo faccio vedere come se fosse questa scena cioè l'ultimo momento in cui Maria ha in braccio il corpo di suo figlio ma in realtà Qualcuno li ha staccati li ha separati Guardate Quindi lei allora è ancora seduta ancora un braccio come se no l'avesse ancora in grembo e con l'altro braccio spinto in avanti come No per non volersi staccare e allora i due personaggi se lo stanno portando via stanno portando via il corpo di Cristo con gli occhi allucinati come se fossero dispiaciuti perché stanno compiendo qualcosa che devono fare ma di cui si sentono profondamente responsabili

26:13 Stanno staccando il corpo di un figlio dalla madre quindi a me la deposizione o il trasporto in questo caso sembra una specie di di pietà che viene scomposta il momento in cui due corpi si separano allora diventa un'opera di una potenza espressiva incredibile perché ci parla del lutto del dolore del lutto Guardate questi volti allucinati tutti hanno espressioni fuori dal mondo come se non avessero dormito come se come accade a tutti noi quando dobbiamo affrontare un lutto e non sappiamo chi c'è intorno a noi non abbiamo idea di cosa stessimo facendo prima non importa come siamo abbigliati non riusciamo a dormire quindi abbiamo il volto segnato capite che questo tipo di di ricerca stilistica Guardate questi corpi

27:01 allungati scomposti traballanti come se questi stessero muovendosi cercando un equilibrio che non esiste più perché quando si vive un lutto e finisco la frase è più realistico questo quindi invece di andare a proseguire quel percorso compiuto e ancora aperto per Michelangelo della veros somiglianza perfetta gli artisti del primo Rinascimento Toscano di questi anni 20 del 5cento provano la loro strada che poi è l'unica possibile quella autentica una strada che diventa allucinata teatrale esasperata i corpi che sono in torsione questi queste anatomie che vengono impiegate Ma per esasperare la sensazione di straniamento

27:48 che accompagna chi vive il lutto E chi deve quindi salutare per l'ultima volta il corpo fisicamente vederlo per l'ultima volta il corpo di una persona amata una madre con un figlio Maddalena col suo amico Maddalena che tenta di consolare lei quindi vedete una scena meravigliosa là in alto vedete questa figura di San Giovanni proteso in avanti Anzi devo farlo da questa parte proteso in avanti con questo abito anche lì aderente verdognolo m al di là della possibile iconografia e guardate Queste teste scomposte in questo triangolo questi tre personaggi quello sotto quello che sorregge il corpo di Cristo da sotto l'ascella al posto della La pietà di Maria e quell'altro il San Giovanni che hanno tre Tre Teste molto

28:33 simili tra loro quindi una specie di triangolo scomposto totalmente antir rinascimentale Ma che meraviglia che spettacolo ho già parlato troppo di questa opera sempre di Pontormo Ma è un personaggio meraviglioso una Visitazione anche qui misteriosa Guardate questi quattro personaggi femminili come se fosse l'incontro tra L'Antico e il Nuovo Testamento Perché Maria che incontra Elisabetta la cugina Elisabetta e però dietro di loro altri due personaggi che invece ci guardano in volto a me sembra di vedere loro due e poi loro due viste di fronte come se fosse un cambio di punto di vista intorno c'è uno scenario architettonico che sembra quello della metafisica Ferrarese di un dechirico del

29:18 1913 o 16 per farvi capire un personaggio in secondo piano misteriosamente abbandonato veramente una scenario incredibile Guardate come Appunto eh le geometrie le luci del Rinascimento vengano impiegate per panneggi esasperati e scene che risultano ambigue misteriose mentali quasi astratte e meravigliose perché ci propongono una via che è diversa rispetto a quella della verosimiglianza qui lo vedevamo molto bene quella er la foto che ho fatto io qui tutto il percorso si vedeva ancora meglio Vi ho inserito però una cosa curiosa perché eh già Forse lo sapete che Pierpaolo Pasolini nel film La ricotta del 63 ha dedicato un omaggio

30:04 a queste opere di cui ci stiamo occupando perché in questo caso ha ricostruito la deposizione di pontoro guardate in questa scena con tutti i personaggi che mettono proprio in scena fisicamente come attori la scena oppure ha ricostruito la deposizione di Volterra di pontoro Guardate sempre tratta dal film La ricotta di Pasolini ehm c'è un secondo Manierismo vi dicevo nella seconda parte del del 5 200 Siamo sempre a Firenze in questo caso in particolare Francesco Salviati Vi ho messo alcune opere bellissime che io trovo bellissime appunto degli Uffizi Guardate di cosa stiamo parlando Guardate queste mani affusolati questi colori che sono mentali e totalmente diversi da quelli che possiamo avere in mente se pensiamo a un Rinascimento le posture che sono scomposte traballanti

30:50 allo stesso modo in contemporanea stavano accadendo le stesse cose anche altrove vi dicevo prima parmigian Ma oltre Parmigianino questa Madonna con bambino e santi San Zaccaria in particolare vedete sbilanciato lui molto prospetticamente più grande Guardate come questo scenario sia ombroso e Fosco sembra di vedere i cieli di van Gog del campo di grano con volo di corvi appunto vedete con questo cielo turgido carico di tempesta come scriverà lo stesso Van googa suo fratello Teo Ma guardate come non sia normale all'interno di una Madonna con bambino e santi no E quindi una riflessione che ha a che fare con ehm il turbamento che la tempesta che sta arrivando e che si abbatterà quindi sulla religione è già esploso No La La

31:36 La La La La cristianità si è già spaccata e di lì un attimo verrà aperto il conciglio di Trento eh qualche anno prima sempre a Parma quindi in Emilia e vi Vi mostro anche le opere meravigliose di un Correggio che è un po' un personaggio a cavallo tra il Rinascimento e quello che accadrà dopo perché è anche vero che il manierismo ha il merito di sperimentare strade che poi verranno spesso percorse dagli artisti del Barocco è vero che poi il manismo corre per tutto il 500 arriveremo al 600 quando la chiesa chiederà agli artisti di avere un linguaggio efficace persuasivo quasi pubblicitario per propagandare le idee della chiesa e quindi molte volte si farà appello Al linguaggio esasperato di Sante e santi

32:23 del Manierismo oppure al linguaggio di sfondamento spaziale in particolare vi sto mostrando Eh questo eh l'intradosso della Cupola della chiesa di San Giovanni Evangelista di Parma affrescata da Antonio Allegri detto appunto Il Correggio e vi faccio vedere appunto l'effetto non so quanto si riesca a vedere appunto di questi Santi che sono appollaiati all'interno di questo spazio su queste nuvole ma lo spazio Viene aperto e svuotato per via di luce e quindi il Santo San Giovanni galleggia e campeggia sullo spazio Questo è quello che farà un Pietro da Cortona nel soffitto di Palazzo Barberini ad esempio quando sfonderà amplierà come dire Eh al

33:09 verso l'infinito no lo spazio qui Vi ho messo altre foto di tutti questi personaggi Appunto ma qualcosa di molto diverso ma simile nell'impostazione lo stesso Correggio stava faccendo aveva fatto qualche anno prima nella camera di San Paolo la camera della badessa nel convento di San San Paolo a Parma sempre vi faccio vedere Appunto questa volta che diventa ipnotica perché come voi Vedete appunto Correggio costruisce un finto pergolato con questi oculi che si aprono pergolato vegetale con questi oculi che si aprono su uno spazio che corre al di dietro dietro cui ci sono questi Putti scatenati che stanno compiendo Le loro azioni Ecco mi viene in mente la strada delle asse del Castello Sforzesco di Leonardo ahimè

33:56 molto rovinata con questo per at no che riempie la struttura Così come mi viene in mente il gioco che in precedenza aveva sperimentato Andrea Mantegna nella camera degli sposi di Castel San Giorgio a Mantova quindi sono linguaggi che in qualche modo vengono riassunti sperimentati portati avanti da questi artisti Correggio in questo caso è ancora pienamente rinascimentale in questo caso invece questa è la intradosso della Cupola del Duomo di Parma la cattedrale di Santa Maria Assunta a Parma e qui Cor regggio guardate a suo tempo l'avevano definito il guazzetto di rane perché appunto è l'assunzione della Vergine ma onestamente Ditemi se voi a Colpo d'occhio riuscite a identificare dove stia la Vergine sembra il personaggio principale quello là in alto che che

34:41 svolazza in realtà non è quello perché dobbiamo proprio cercare la figura di della di Maria che viene sollevata di peso da questo flusso di personaggi Ma guardate questa spirale che sale verso l'alto Questo è un linguaggio che io posso definire manierista anche se Correggio Parmigianino sono più Parmigianino manierista Correggio difficile da definire perché comunque lavorano anche al di fuori del contesto classico non stiamo parlando né di Firenze né di Roma però Voi capite che il linguaggio è particolarmente interessante vi ho rimesso Giuseppe in Egitto di Pontormo per un altro motivo Eh perché succede una cosa interessante vi ricorderete a livello di storia che nel 1527 c'è stato il Sacco di Roma i lanzichenecchi

35:28 questi soldati tedeschi assoldati dall'imperatore Carlo V vanno a saccheggiare Roma distruggono depredano violentano creano dei danni terribili cosa succede succede che se si era formato fino al 1527 un linguaggio artistico che teneva conto della classicità del Rinascimento pieno e maturo ma teneva conto anche del linguaggio del Manierismo così come era stato impostato da questi artisti che vi sto facendo conoscere erano tutti confluiti a Roma perché Roma era il luogo da cui potevano arrivare le maggiori commesse Quindi tutti erano andati a Roma tutti quanti i più importanti erano a Roma a Roma C'erano tantissimi artisti allievi di Raffaello Raffaello muore al 1520 pensate che il

36:13 suo allievo principale Giovanni Pippi detto Giulio Romano e continuerà ad affrescare la sala di Costantino ad esempio del delle stanze vaticane ma lo stesso Giulio Romano appunto dovrà scappar seene via così come tutti gli altri artisti che erano a Roma se ne scapperanno via dopo il Sacco di Roma per cui un altro artista a Livo di Raffaello che è Giovanni da Udine Se ne andrà eh Rosso Fiorentino in realtà verrà chiamato niente meno che dal re di Francia Francesco i a decorare la sua residenza di fontain Bleu quindi se ne andrà in Francia Quindi questi giovani artisti si disperdono tra l'Italia e l'Europa ovviamente portando il linguaggio del Rinascimento piene maturo

36:59 filtrato dal linguaggio di questo maniera distorta di considerare il Rinascimento lo porteranno in giro e questa è per noi una grande conquista un grande punto da avere in mente proprio a livello storico tutti avete in mente Palazzo T non ho inserito la parte architettonica mi sono dimenticata Ma c'è Io adoro la cortile interno di Palazzo T il primo cortile interno in cui guardando la struttura si vedono appunto si vede un fregio dorico con l'alternarsi di triglifi e metup Ma è come se i triglifi scendessero scivolasse sbriciolando la uniformità la compattezza dell'architettura classica È come se fosse un mondo che si sta

37:45 sgretolando Guardate che spettacolo quando l'arte riesce a essere davvero Lo specchio dei suoi giorni questa è l'arte contemporanea L'arte è sempre contemporanea nel momento in cui davvero va incontro No al rispecchia respira e traduce in modo visibile quello che è Eh quello che sono le realtà più profonde filosofiche no dei dei giorni in cui gli artisti vivono vi ho segnato però vedete l'ho fatto un po' in piccolino vi ho segnato quel personaggino vestito alla cinquecentesca seduto sui gradini là in basso in questo dipinto di Pontormo perché dovete sapere che allievo di Pontormo era niente meno che agnolo di Cosimo detto agnolo Bronzino il Bronzino

38:31 lo conosciamo per i tantissimi meravigliosi ritratti che ha realizzato appunto Nella seconda metà del 5inc lo conosciamo tutti appunto per i ritratti della famiglia de Medici per i grandi personaggi toscani che guidavano Firenze in quegli anni Io ve ne ho scelte qualcuno appunto delle foto fatte agli Uffizi ci sono c'è una galleria di ritratti di Bronzino spettacolari tutti quanti conoscete la meravigliosa via dei medici con una storia molto drammatica Ecco agnolo Bronzino prosegue in una dimensione mentale ma diversa con un eleganza che però è diventata raffinatezza un po' astratta un linguaggio che è meno astruso se vogliamo rispetto a Pontormo che era il suo maestro Ma perché appunto specchio

39:17 dei tempi le cose stanno cambiando Vi ricordo che nel frattempo c'è il conciglio di Trento e quindi si dettano anche le regole di quelli che dovrà essere il linguaggio dell'arte certamente non per la ritrattistica di signori quanto per soprattutto le scene di genere sacro e qui faccio un salto mi sposto e così concludo il discorso su questa introduzione al Manierismo perché c'è un altro Manierismo vi dicevo ed è il manierismo Veneto siamo nella seconda metà del 5inc e in particolare sono due gli artisti strabilianti che impostano un linguaggio che è quello che invece supera quello che er stato il grande artista cioè Tiziano che era morto appunto anche lui in un'epoca tarda del 500 in quegli anni esattamente e in

40:04 questo caso sono due gli artisti che vi voglio presentare che sono Paolo Cagliari detto il veronese e Jacopo Robusti detto Tintoretto Allora qui torniamo al genere sacro ma vedete che abbiamo questa tra l'altro per inciso è l'opera di circa 7 m di lunghezza che si trova nella stessa sala dell'uv davanti alla Gioconda E che gode di così poca attenzione nonostante la dimensione e l'importanza Guardate come in questo caso ci sia una profonda riflessione sulla classicità Guardate che spettacolare architettura in cui viene ambientata la scena Ma la scena è sovraffollata di micro episodi cani che tirano in una direzione nell'altra personaggi arrampicati sulle scale perché vogliono guardare meglio eh soldati di provenienza diversa

40:52 abbigliati in modo diverso Nature morte su queste tavolate appunto ver Paolo Veronese Tra l'altro che impiegava i colori in modo estremamente moderno perché spesso impiegava i colori complementari come ci insegneranno le teorie di chevr nel 1839 quindi Tre secoli dopo ecco lui aveva imparato che accostando colori che noi definiamo complementari cioè all'opposto No Nella cerchio cromatico appunto di chevru Ecco se li accostiamo se Sprigiona una maggiore quantità di luce ed è incredibile Perché Paolo Cagliari detto il veronese dipingeva sempre impiegando dei colori luminosissimi che erano sempre accostati secondo le regole dei colori complementari che però ripeto la regola scientifica verrà scoperta o teorizzata

41:38 dopo 300 anni quindi parliamo sempre di grandi anticipatori vi ho messo nel suo caso sarebbe un artista da approfondire tantissimo magari prima o poi riuscirò a farlo Vi ho messo questa decorazione spettacolare di Villa Barbaro a Maser lui decorerà alcune ville palladiane delle Campagne Venete Perché nel frattempo il mondo è cambiato con la scoperta della dell'America ovviamente eh i commerci che erano sempre stati a Venezia verso l'oriente si spostano da rispetto all'altro oceano quindi capite che Venezia cambia un po' la sua politica e si sposta si allarga anche verso l'entroterra con eh degli Imprenditori che diventano più imprenditori anche come dire terrieri Ecco agricoli e quindi troviamo queste meravigliose ville progettate appunto da

42:24 Palladio E talvolta decorate appunto da Veronesi in particolare questa villa Barbaro a Maser Ve l'ho inserita per farvi vedere l'effetto dei trample vedete che sulla parte di sinistra abbiamo degli archi con delle balaustre dipinte che sfondano la parete come se fossero Eh il secondo o il terzo stile della pittura Pompeiana romana e ci fanno vedere quello che accade fuori come se ci fosse una finestra aperta e la parete fosse inesistente ma mi diverte ancora di più quello che accade invece dall parte che vediamo a destra vedete nella par vete a destra estrema vediamo delle bandiere appoggiate come se fossero nella stanza fisicamente presente invece è tutto dipinto ma è tutto dipinto compreso anche quella porta che vedete

43:09 al centro della parete di destra da cui si sta affacciando una bambina appunto come se fosse no stesse Entrando nello spazio ma è tutto dipinto Quindi Paolo Veronese gioca tantissimo con la finzione con la realtà con personaggi che si affacciano da bala usto che guardano dall'alto cè Certamente In ricordo di quello che già aveva fatto Mantegna per carità Però in modo molto più gioioso giocoso e estremo perché tutta la villa è decorata in questo modo l'ultimo artista così su cui vi do un piccolo Flash Ma ripeto Bisogna lavorare su Ognuno di questi perché sono tutti dei giganti e appunto Jacopo Robusti detto il Tintoretto in questo caso ho scelto di proporvi due opere straordinarie Uno è il ritrovamento del corpo di San Marco che abbiamo alla Pinacoteca di Brera e

43:56 la invece è il miracolo dello schiavo sempre san marco della galleria dell'Accademia ora nel nel caso di Tintoretto lui lavorava in modo pazzesco perché spesso faceva Dei modellini in piccolo e usava delle candele per poter giocare con degli effetti di luce Guardate come ci sia questa ci sia questa arcata che no scandita in profondità che mi ricorda l'arcata della messa di Bolsena di Raffaello della stanza di Eliodoro stanze vaticane sto dicendo che era proprio uno scandire lo spazio quasi il tempo in senso musicale Ma lì c'era l'ordine e la centralità Qui invece abbiamo una fuga che va verso il fondo e verso il buio va a perdersi nel buio

44:42 dove vediamo là sotto delle specie di ombre cinesi in cui sta succedendo qualcosa che però è piccolo e ci sfugge all'occhio non riusciamo a capire bene nel frattempo abbiamo Questi personaggi che stanno trafugato dei cadaveri per cercare il corpo di San Marco che che nel frattempo vedete abbiamo questo corpo con questo scorcio prospettico estremo in primo piano sulla sinistra mi ricorda le sperimentazioni che farà poi Rubens con il corpo di Cristo No deposto dalla Croce quindi siamo già nella Nella pittura barocca del 600 capite il punto di connessione tra il manierismo e quello che diventerà il linguaggio barocco così come sulla destra abbiamo un ossesso guarito da questo miracolo di questo ritrovamento del corpo di San Marco e quindi anche qui le cesso l'estremo Però Guardate come il gioco

45:29 sia con questo monumentalità dei personaggi la consapevolezza del linguaggio del Rinascimento ma giocata in senso assolutamente teatrale con tutte le possibilità offerte dalla conoscenza dell'Antico dell'anatomia della composizione della proporzione quindi davvero meraviglioso stessa cosa questa è un'opera addirittura di qualche anno precedente per questo vedete gli anni 60 ci sono datazioni un po' incerte Ma insomma ce lo prendiamo per buono Guardate come qui ci sia una sorta di meraviglioso scorcio prospettico il Santo che arriva in picchiata da sopra e diventa speculare rispetto al corpo di questo schiavo liberato perché appunto uno schiavo che viene liberato appunto dal Dalla Dalla Morte a cui era era costretto per

46:14 effetto di questo miracolo Ma guardate come la scena si è affollata teatrale e nel frattempo Guardate questo fondale Limpido luminosissimo i colori di Venezia ovviamente continuano a essere il il punto di contatto di riferimento già a partire dall scuola dei Bellini e poi con il Giorgione Ma poi soprattutto Tiziano Ecco sono arrivati a Veronese e a Tintoretto Ecco con questa io vi do veramente vi ho datato davvero soltanto una rapidissima un rapidissimo proprio una panoramica sul quello che è il linguaggio del Manierismo non so se ho chiarito abbastanza mi riprometto di ragionare su queste opere Almeno su

47:01 quattro o cinque delle opere che vi ho accennato perché ne vale veramente la pena

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