La Riforma cattolica

Chiara Spalatro www.youtube.com

Breve Sommario

Questa lezione tratta della Riforma Cattolica, la risposta della Chiesa di Roma alla Riforma Protestante. Si concentra sul Concilio di Trento, sulle decisioni dottrinali prese, sulla riorganizzazione interna della Chiesa, sulla nascita di nuovi ordini religiosi come i Gesuiti, e sulle conseguenze dell'intolleranza religiosa, inclusa la caccia alle streghe e la persecuzione degli ebrei.

  • Il Concilio di Trento ha riaffermato la dottrina cattolica e ha promosso la moralizzazione del clero.
  • Nuovi ordini religiosi, come i Gesuiti, hanno svolto un ruolo chiave nell'espansione della fede cattolica e nell'istruzione.
  • L'intolleranza religiosa ha portato alla repressione del dissenso, alla caccia alle streghe e alla persecuzione degli ebrei.

Introduzione alla Riforma Cattolica

La lezione introduce il concetto di Riforma Cattolica, la risposta della Chiesa di Roma alla Riforma Protestante di Lutero. Mentre la storiografia ha a lungo utilizzato il termine "Controriforma", oggi si preferisce "Riforma Cattolica" per sottolineare l'opera di rinnovamento e moralizzazione interna della Chiesa, iniziata anche prima del Concilio di Trento. A differenza della Riforma Protestante, la Riforma Cattolica non ha creato spaccature nette nel mondo cristiano, pur mirando a correggere gli abusi e a riaffermare i principi evangelici.

Il Concilio di Trento

La Riforma Protestante ha spinto la Chiesa di Roma a rinnovarsi internamente, eliminando corruzione ed eccessi. Per fare ciò, fu convocato un concilio universale a Trento, voluto fortemente da Carlo V per pacificare il suo impero. Il concilio, inaugurato da Papa Paolo III nel 1545, durò fino al 1563, con diverse interruzioni. Nonostante la posizione strategica di Trento, i vescovi protestanti non parteciparono, poiché Papa Paolo III aveva già espresso l'intenzione di condannare gli "errori" protestanti, precludendo il dialogo. Nel 1542, lo stesso Papa istituì il Tribunale del Santo Uffizio per giudicare i sospetti di eresia.

Decisioni Dottrinali del Concilio

Il Concilio di Trento respinse le tesi protestanti e riaffermò i principi fondamentali del cristianesimo. Solo la Chiesa ha l'autorità di interpretare le Sacre Scritture, quindi i fedeli devono credere sia alla Bibbia sia alle interpretazioni della Chiesa. Il libero arbitrio esiste, permettendo all'uomo di scegliere tra il bene e il male, e la salvezza dipende sia dalla fede sia dalle opere buone. Il clero, con a capo il Papa, ha un ruolo fondamentale nella Chiesa. Tutti e sette i sacramenti sono validi e possono essere amministrati solo dal clero. Le indulgenze sono valide, ma non possono essere vendute in cambio di denaro. Infine, i riti religiosi devono continuare a essere celebrati in latino. Le norme principali della dottrina cattolica furono raccolte nel catechismo romano per l'educazione religiosa.

Riorganizzazione della Chiesa

Per combattere la corruzione, la Chiesa fu riorganizzata. Vescovi e sacerdoti furono obbligati a risiedere nelle proprie sedi, e i vescovi dovevano ispezionare periodicamente le parrocchie. Per diventare sacerdoti, era necessario avere almeno 25 anni e frequentare i seminari, istituiti proprio dal Concilio di Trento. Fu confermato il divieto di matrimonio per i sacerdoti. Nel 1564, fu istituita la Congregazione dell'Indice, che pubblicò l'elenco dei libri proibiti, considerati eretici o scandalosi, e che venivano bruciati pubblicamente, rallentando l'alfabetizzazione e lo sviluppo culturale.

Nuovi Ordini Religiosi

Dopo il Concilio di Trento, la Chiesa divenne più attenta alla moralità e più severa verso le eresie, ma si impegnò anche in attività missionarie, assistenza ai poveri e malati, ed educazione spirituale. Protagonisti di questo rinnovamento furono nuovi ordini religiosi, come la Compagnia di Gesù, fondata nel 1534 da Ignazio di Loyola. I Gesuiti, organizzati come un "esercito di Cristo", si dedicarono alla difesa e all'espansione della fede cattolica, convertendo protestanti e pagani. Altri ordini, come i Cappuccini, i Fatebenefratelli e i Camilliani, si dedicarono all'assistenza dei poveri e dei malati.

I Gesuiti

I Gesuiti, approvati da Paolo III nel 1540, acquisirono rapidamente prestigio e potere politico, diventando influenti negli ambienti ecclesiastici. Svolsero un'intensa attività missionaria in India, Brasile e Cina. Si posero sotto gli ordini diretti del Papa, agendo con massima libertà e sottraendosi all'autorità dei vescovi locali. Grazie alla loro cultura e conoscenza delle lingue, contribuirono al ritorno dell'Austria al cattolicesimo. Divennero confessori e confidenti di nobili e re, e le loro scuole e collegi erano considerati i migliori del tempo.

Intolleranza e Repressione

Il Concilio di Trento riaccese l'intolleranza e il fanatismo religioso. La Chiesa di Roma represse ogni forma di dissenso religioso tramite il Tribunale dell'Inquisizione, che giudicava gli accusati di eresia. Durante gli interrogatori era ammessa la tortura, e i cristiani erano obbligati a denunciare i sospetti di eresia, pena la scomunica. Intellettuali come Giordano Bruno e Tommaso Moro furono arsi come eretici, e Galileo Galilei scampò alla morte solo abiurando. Questo clima di terrore frenò lo sviluppo della cultura.

Caccia alle Streghe e Persecuzione degli Ebrei

In questo periodo si diffuse il fenomeno della caccia alle streghe, soprattutto nei paesi protestanti. Le donne accusate di stregoneria erano perseguitate e costrette a confessare crimini sotto tortura, per poi essere messe al rogo. Anche gli ebrei furono vittime della repressione, costretti a vivere nei ghetti in condizioni di sovraffollamento e miseria, obbligati a portare un segno di riconoscimento e limitati nello svolgimento di alcune professioni. Anche i protestanti perseguitarono gli ebrei, contribuendo a consolidare l'antisemitismo in tutto il mondo cristiano.

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Trascrizione

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0:00 Ben ritrovati ragazzi. In questa nuova lezione parleremo della riforma cattolica o come fu chiamata da molti storici la controriforma. Ma cominciamo subito a vedere di che cosa si tratta. Ciao ragazzi, oggi parleremo della riforma cattolica. La Chiesa di Roma, rappresentata da Papa Paolo II, reagì alla riforma protestante di Lutero in diversi modi. La storiografia ha a lungo adottato il termine controriforma per definire i provvedimenti presi dalla curia romana in risposta alla riforma luterana. Oggi però si tende a utilizzare l'espressione riforma cattolica che

0:45 meglio sottolinea l'opera di moralizzazione della Chiesa cattolica non solo dopo il Concilio di Trento, ma anche prima. La differenza più importante tra la riforma protestante e quella cattolica è che la seconda, pur puntando alla moralizzazione dei costumi e al ritorno al messaggio evangelico, non creò spaccature nette nel mondo della cristianità, come la prima, quella protestante, che rifiutò alcuni sacramenti e modificò l'organizzazione ecclesiastica. Tutto chiaro? Bene, allora siamo pronti per cominciare. La riforma protestante fu per la Chiesa di Roma uno shock salutare. Con la riforma cattolica l'obiettivo che la Chiesa si poneva era

1:30 rinnovarsi e rimettere ordine al suo interno, eliminando la corruzione e gli eccessi denunciati dai protestanti. Per fare questo venne convocato un concilio e cioè universale, costituito da tutti i vescovi e i cardinali, sia cattolici che protestanti. Il concilio fu fortemente voluto da Carlo V per riportare la pace all'interno del suo impero e fu inaugurato da Papa Paolo II nel 1545. Il Concilio ebbe molte interruzioni e durò fino al 1563. Esso si svolse principalmente a Trento,

2:16 a metà strada tra Roma e la Germania, così da agevolare la partecipazione dei vescovi protestanti. Ma dopo 28 anni dalle tesi di Lutero, la riconciliazione tra le due parti della cristianità non fu possibile. Infatti i vescovi tedeschi non vi parteciparono, anche perché il Papa Paolo II nella bolla di indizione parlò di voler individuare gli errori dei protestanti, precludendo per sempre ogni opportunità di dialogo. Sempre lo stesso Papa, nel 1542, 3 anni prima dell'inizio del Concilio, aveva istituito il Tribunale del Santo Uffizio che aveva il compito di giudicare le persone sospette di eresia.

3:03 Sul piano della dottrina il Concilio respinse fortemente le tesi dei protestanti e ribadì con chiarezza le verità fondamentali del cristianesimo. Vediamo che cosa affermò. Poiché solo la Chiesa ha il compito di interpretare le Sacre Scritture, i fedeli dovevano sì credere alla Bibbia, ma anche alle spiegazioni che la Chiesa ne aveva dato. Il libero arbitrio esiste, quindi l'uomo può scegliere tra il bene e il male e la salvezza non dipende solo dalla fede, come aveva detto Lutero, ma anche dalle opere buone. Declero, tutto con a capo il Papa ha un ruolo fondamentale nella Chiesa.

3:48 Tutti e sette i sacramenti sono validi e possono essere amministrati solo dal clero. Le indulgenze sono valide ed utili, ma non possono essere vendute in cambio di denaro. Ed infine i riti religiosi dovevano continuare ad essere celebrati in latino e non nelle lingue nazionali come sostenevano i protestanti. Le norme principali della dottrina cattolica furono raccolte nel catechismo romano che fu utilizzato per l'educazione religiosa dei giovani nei paesi cattolici. Per porre rimedio alla corruzione del clero, la Chiesa fu completamente

4:36 riorganizzata. Partendo dal basso, vescovi e sacerdoti furono obbligati a risiedere nella propria sede e inoltre i vescovi dovevano ispezionare periodicamente le parrocchie della loro diocesi. Per diventare sacerdoti bisognava avere minimo 25 anni e la formazione dei sacerdoti doveva avvenire nei seminari che furono proprio istituiti dal Conciglio di Trento. E ancora venne confermato il divieto di matrimonio per i sacerdoti. L'anno dopo la fine del Concilio, nel 1564, fu istituita la congregazione dell'indice che pubblicò l'elenco dei

5:22 libri proibiti, poiché ritenuti eretici o scandalosi e dunque strumenti del diavolo. I libri incriminati, temuti come veri e propri nemici, venivano bruciati pubblicamente nei roghi. Tutto ciò contribuì ovviamente a rallentare il processo di alfabetizzazione e frenò notevolmente lo sviluppo della cultura in questo periodo. Dopo il Concilio di Trento, la Chiesa divenne più attenta alla moralità e più severa nei confronti di ogni eresia. Tuttavia, la Chiesa della controriforma non fu solo intollerante e repressiva,

6:07 ma si impegnò anche in una vasta attività missionaria, nell'assistenza a poveri e malati e nell'educazione spirituale del popolo. I protagonisti di tutto ciò furono alcuni nuovi ordini religiosi che si ispirarono alla povertà evangelica e all'amore verso i poveri. Vediamoli. Tra gli ordini più importanti vi fu la compagnia di Gesù, fondata nel 1534 da Ignazio di Loiola, ex cavaliere spagnolo che abbandonò la carriera militare dopo un grave incidente in battaglia per dedicarsi completamente alla Chiesa. La compagnia di Gesù si chiamava così perché è organizzata come un vero e proprio esercito di Cristo

6:54 addestrato per difendere ed espandere la fede cattolica e convertire protestanti e pagani. E ora qualche secondo di respiro per me. Il processo di riforma cattolica portò alla nascita di nuovi ordini religiosi. Nel 1540 Paolo II approvò la compagnia di Gesù fondata da Ignazio Diola. I gesuiti, cioè i membri di questo ordine religioso, acquistarono in pochi anni prestigio e potere politico, divenendo molto influenti negli ambienti ecclesiastici di più alto livello. Essi furono inoltre protagonisti di un'intensa attività missionaria al seguito degli eserciti spagnoli e

7:40 portoghesi, arrivando a predicare fino in India, Brasile e Cina fra il 1549 e il 1562. Questo breve approfondimento ci ha fatto capire che i gesuiti erano un ordine particolare. Si posero infatti sotto gli ordini diretti del Papa, sottraendosi all'autorità dei vescovi locali per agire con la massima libertà. I gesuiti erano molto colti e preparati e conoscevano le lingue per poter portare la dottrina cattolica in giro per il mondo. Grazie a loro l'intera Austria passata al luteranesimo ritornò cattolica. I gesuiti diventarono confessori e confidenti nobili e di re, i quali

8:27 mandavano i loro figli a studiare nelle scuole e nei collegi dei gesuiti, considerate le migliori del tempo. Molti altri ordini nacquo in questo periodo, tra questi i cappuccini nati all'interno dell'ordine francescano, i fate bene fratelli fondati da San Giovanni di Dio e i Camigliani istituiti da Camillo De Lellis. La loro missione era occuparsi dei poveri, ma soprattutto dei malati, secondo l'ideale evangelico di amore e fratellanza. Il Concilio di Trento riaccese l'intolleranza e il fanatismo religioso. Infatti, dopo aver riaffermato la

9:12 propria dottrina, la Chiesa di Roma intervenne per reprimere ogni forma di dissenso religioso e lo fece tramite l'autorità del Tribunale dell'Inquisizione che giudicava gli accusati di eresia. L'inquisitore era sia accusatore che giudice e durante gli interrogatori era ammessa la tortura. I sospetti di eresia dovevano obbligatoriamente essere denunciati dai cristiani pena la scomunica. Molti intellettuali che ehm che affermarono tesi solo all'apparenza contraria alla Chiesa furono arsi come eretici. Tra questi ricordiamo il

9:58 filosofo Giordano Bruno e anche il primo ministro inglese e filosofo Tommaso Moro. ancora il grande scienziato Galileo Galilei che scampò alla morte solo per aver abbiurato. Questo clima di terrore frenò notevolmente lo sviluppo della cultura. In questo periodo, inoltre, sia qui particolarmente il fenomeno della caccia alle streghe, soprattutto nei paesi protestanti. Le streghe, donne accusate di operare guarigioni con riti magici e in accordo col diavolo, erano in realtà povere donne prese di mira per vari motivi,

10:46 perché troppo belle o adultere. oppure perché troppo brutte o anziane, in generale per la grande disistima che il mondo maschile nutriva nei confronti dell'altro sesso, sottoposte a processo, venivano costrette, sotto tortura, a confessare i propri crimini e di conseguenza venivano messe al rogo. Altre vittime della repressione della Chiesa furono gli ebrei, costretti a vivere nei gatti delle città, spesso in condizioni di sovraffollamento, miseria

11:32 e mancanza di igiene, obbligati a portare un segno di riconoscimento per distinguersi, limitati nello svolgimento di alcune professioni, in particolare del commercio. Anche i protestanti, perseguitarono gli ebrei, contribuendo notevolmente a consolidare il pregiudizio antiebraico detto antisemitismo in tutto il mondo cristiano. Bene ragazzi, anche per questa volta siamo giunti al termine della lezione. Vi è piaciuta? Spero di sì. Allora, vi do appuntamento alla prossima. Ciao ciao dalla vostra prof.

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