La seconda rivoluzione industriale

Breve Riepilogo

Il video tratta della seconda rivoluzione industriale, un periodo di grandi cambiamenti tra il 1900 e il 1975, caratterizzato dall'uso di elettricità e combustibili fossili. Vengono esaminati lo sviluppo delle ferrovie, la produzione di massa, le crisi economiche, le innovazioni tecnologiche, le nuove forme di gestione del lavoro (taylorismo e fordismo), i miglioramenti delle condizioni dei lavoratori, l'emancipazione femminile e la nascita della società di massa. Si conclude con un accenno al clima di ottimismo che precedette la Prima Guerra Mondiale.

  • La seconda rivoluzione industriale è caratterizzata dall'uso di elettricità e petrolio.
  • La produzione di massa porta alla società dei consumi, ma anche a crisi economiche.
  • Taylorismo e fordismo rivoluzionano l'organizzazione del lavoro.
  • Migliorano le condizioni dei lavoratori e si sviluppa l'emancipazione femminile.
  • La società di massa porta a un'uniformazione dei gusti e a un clima di ottimismo.

Introduzione alla Seconda Rivoluzione Industriale

La seconda rivoluzione industriale, sviluppatasi a partire dalla seconda metà dell'Ottocento e concretizzatasi nel Novecento, è caratterizzata dall'uso di elettricità e combustibili fossili, in particolare il petrolio. Dopo i moti del 1848, si assiste a un grande sviluppo delle ferrovie, utilizzate per il trasporto rapido di truppe e mezzi, il che stimola l'industria.

Sviluppo Industriale e Crisi Economica

Lo sviluppo industriale porta alla produzione di massa e alla nascita della società dei consumi, dove i prezzi più bassi rendono i beni accessibili a un pubblico più ampio. Tuttavia, nel 1873 si verifica la prima grande crisi economica dovuta all'economia moderna, innescata da una crisi agricola che si propaga rapidamente ad altri settori industriali, creando la prima grande depressione. L'Europa viene invasa da prodotti a basso costo, soprattutto cereali americani, mettendo in crisi l'economia europea e causando disoccupazione agricola e industriale.

Sovrapproduzione e Circolo Vizioso

La sovrapproduzione porta al crollo dei prezzi. Per rientrare nei costi, le aziende licenziano o riducono i salari, il che diminuisce i consumi e aggrava ulteriormente la crisi. L'unica soluzione è aumentare i salari per stimolare i consumi e innescare un circolo virtuoso di aumento della domanda, dei profitti e della produzione.

Innovazioni Tecnologiche e Sviluppo Industriale

Dalla fine dell'Ottocento si susseguono grandi invenzioni che migliorano la vita quotidiana e i processi industriali. L'industria siderurgica, simbolo della seconda rivoluzione industriale, beneficia del processo Bessemer e del processo Siemens-Martin, che riducono i costi di produzione dell'acciaio. Ciò favorisce lo sviluppo della rete ferroviaria e la creazione di linee transnazionali come l'Orient Express e la Transiberiana. L'industria siderurgica permette anche lo sviluppo dell'architettura in ferro, come dimostra la costruzione della Tour Eiffel. Si sviluppano anche l'industria automobilistica (con le prime automobili Fiat) e l'aeronautica (con i dirigibili Zeppelin e i primi aerei).

Elettricità e Petrolio

Questo periodo è caratterizzato dall'invenzione del telegrafo elettrico, del telefono, della lampadina e della radio. Nel 1859 viene trivellato il primo pozzo di petrolio, che diventa la base dell'economia mondiale grazie alla distillazione dei suoi derivati, in particolare la benzina.

Nuove Forme di Organizzazione Industriale

L'enorme sviluppo industriale porta alla creazione di grandi stabilimenti che richiedono ingenti investimenti, troppo elevati per un singolo capitalista. Nascono quindi i monopoli (trust), i cartelli e le holding finanziarie, che controllano e gestiscono imprese diverse anche in settori completamente differenti. Si pongono le basi dell'attuale sistema finanziario, dove un gruppo di capitali controlla aziende in tutto il mondo, influenzando anche la politica e spingendo i governi a compiere scelte convenienti ai loro affari, come politiche protezionistiche (tasse sull'importazione e riduzione delle tasse sull'esportazione).

Taylorismo e Fordismo

La necessità di gestire il lavoro in modo efficiente porta all'ideazione del taylorismo, un sistema di divisione del lavoro in cui ogni operaio svolge una singola attività ripetitiva lungo la catena di montaggio. Questo sistema, messo in pratica da Henry Ford (fordismo), aumenta la produzione e diminuisce i costi. Ford standardizza anche il prodotto ("Potete avere l'auto di qualsiasi colore, purché sia nera"), privilegiando la produzione di massa rispetto alla personalizzazione.

Miglioramenti delle Condizioni dei Lavoratori e Movimenti Sociali

I grandi complessi industriali portano a un miglioramento delle condizioni dei lavoratori, con la riduzione dell'orario di lavoro, l'introduzione dell'assicurazione contro gli infortuni e di un sistema pensionistico. Questi miglioramenti sono promossi anche dai partiti socialisti, divisi tra riformisti (che puntano a migliorare le condizioni dei lavoratori tramite riforme graduali) e rivoluzionari (che continuano a sostenere le lotte e gli scioperi). Nel 1889 viene fondata la Seconda Internazionale.

Emancipazione Femminile e Società di Massa

In questo periodo inizia anche il processo di emancipazione femminile, con le donne che lottano per il diritto al lavoro, alla parità salariale, all'istruzione e al voto (suffragio universale). Si sviluppa la società di massa, caratterizzata da un'uniformazione dei gusti, delle tendenze e degli stili di vita. Nascono le vacanze di massa e si diffonde un generale clima di ottimismo e di euforia, con la convinzione che si stia trovando una soluzione a ogni problema.

Ottimismo e Nubi all'Orizzonte

Mentre l'Europa vive un periodo di prosperità e speranza, a oriente si profilano nubi minacciose che preannunciano la Prima Guerra Mondiale.

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Trascrizione

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0:04 parliamo adesso della seconda rivoluzione industriale che è il primo argomento della di questo cosiddetto primo novecento e gli argomenti che compongono il primo i primi del novecento cioè quel periodo che va dal 1900 al 1975 prima della primavera già nella seconda parte cento avvicinandosi verso la seconda metà dell'ottocento era iniziati a svilupparsi una seconda rivoluzione industriale una seconda rivoluzione industriale che si concretizzò poi seguono nella inizia a 900 e che fu caratterizzata

0:51 dall'utilizzo di elettricità e combustibili fossili nel senso soprattutto di petrolio già dopo i moti del 48 si iniziò a mere 1 gran un grande sviluppo delle ferrovie perché ferrovie minimo utilizzati per spostare velocemente truppe e mezzi lo sviluppo delle ferrovie quindi con grandi commissioni grandi commesse grandi acquisti presso le industrie che producevano ferrovie venne a

1:36 produrre un grande sviluppo delle industrie stesse e ovvio se sono richieste sempre più locomotive sempre più binari le industrie che producono locomotive binari producono sempre di più questo sviluppo industriale provocò una pronuncia leone di massa c'è una grande produzione di beni la produzione di massa va a creare la cosiddetta società dei tanti acquistano i prezzi sono un po più bassi tutti si

2:24 possono permettere di acquistare e fin qui va tutto bene nel 1873 la prima grande crisi economica dovuta alla economia moderna dovuta in questo caso particolare alla seconda rivoluzione industriale cosa successe ci fu una crisi agricola che si espanse velocemente a tutta quanta le alle altre attività industriali e si creò quella che si chiama prima grande depressione potendo spostare merci ovunque e in maniera veloce l'europa fu

3:11 investita da un enorme quantità di merce l'enorme quantità di prodotti soprattutto nel caso particolare un'enorme quantità di cereali americani come un prezzo basso questo portò a una crisi della economia europea se tutti acquistavano i cereali americani che costavano meno cereali europei a rimanevano in magazzino a fare la muffa le case le fattorie italiane che europee che producevano i cereali andavano in crisi questo portò una disoccupazione agricola a questo punto anche i prodotti industriali che vivono venivano comprati dai braccianti agricoli rimasero invenduti perché la gente non aveva più

3:57 soldi per comprare quindi si creò un circolo vizioso che peggiorò la situazione velocemente negli anni a seguire dovuto a una sovrapproduzione una sovraproduzione c'è la possibilità di avere tanti merci porta al crollo dei prezzi tante merci posto numero però a questo punto cadono anche vito se tanti comprano ci si fa a risolvere il problema nella quantità ma se le vendite non sono così grandi da evadere completamente tutta la produzione cioè se le merci rimangono

4:43 invendute chiaramente bisogna rientrare nei costi come si come si rientra licenziando o riducendo il salario ma se si riducono i salari o si creano disoccupati si ridurranno i consumi perché la gente compra meno a questo punto ci sarà il crollo delle vendite ma con il crollo delle vendite un ulteriore crollo dei prezzi con un'ulteriore caduta dei profitti con ancora un ulteriore ondata di licenziamenti e riduzioni dei salari che faranno ridurre i consumi e via dicendo di nuovo crollare le vendite eccetera un circolo vizioso

5:29 l'unico modo risolvere da quella che venne chiamata di berlino e poi è stata chiamata anche dopo nuova politica economica cioè decidere di puntare in totale punto tendenza sull'aumento di salari aumentando i salari a quei pochi lavoratori avevano ancora il loro posto questi pochi lavoratori iniziano aumentare i consumi a quel punto ci fu una grande richiesta di beni la grande richiesta di beni aumento i profitti in questo modo ci fu possibilità di sostenere l'aumento dei salari ma addirittura aumentare ancora di più e questo portò al momento che consuma a un ulteriore aumento di consumo e

6:15 quindi di conseguenza a un ulteriore aumento della produzione a un ulteriore aumento dei profitti ecco che si instaura un circolo virtuoso a questo punto siamo in piena seconda rivoluzione industriale dalla fine dell'ottocento si sprecano le grandi invenzioni invenzioni che vanno a incidere sulle sulla vita delle persone di tutti i giorni ma anche invenzioni che vanno a migliorare i processi industriali per esempio ne trasse beneficio all'inizio e con l'industria simbolo della seconda rivoluzione industriale e quella siderurgica cioè la produzione

7:02 dell'acciaio si inventò il cosiddetto processo bezmer che permetteva di produrre dalla disal acciaio e anche il processo siemens martin di che permetteva di produrre l'acciaio ha un costo ancora inferiore questo a uno sviluppo della rete ferroviaria ha un grande sviluppo delle dei locomotori e quindi un grande sviluppo dell'industria esatte in questo periodo si crea la linea le linee tanti trans nazionali addirittura transcontinentali come l'orient express

7:49 o la transiberiana un enorme sviluppo della superficie di rotaie in tutta europa quella in rosso sono del 1850 quella in blu del 1870 l'espansione è impressionante in tutta europa tranne in inghilterra in inghilterra già quella del 1850 era stata presa nel 1870 si va a una a riempire i buchi per così dire lo sviluppo dell'industria siderurgica porta allo sviluppo dell'architettura e ferro veloce e resistente

8:37 volendo smontabile queste sono le fasi della creazione da giugno a gennaio della tour eiffel vedete una volta creato il la parte bassa la velocità di esecuzione del resto velocissimo c'è voluto praticamente molti mesi per costruire il piedistallo ci vuole poco più di un mese per terminare nello stand nell'ambito dell'industria pesante siderurgica abbiamo lo sviluppo di degli automobili per esempio

9:23 questa è la prima mobile una delle prime automobili questa è la prima automobile fiat la fiat fabbrica italiana automobili torino si viene fondata nel 1899 a torino appunto e ancora oggi esistente nel 1900 viene creato 1901 viene creato il primo dirigibile che permette la il trasporto di merci e persone su vasta scala su grandi distanze erano i dirigibili zeppelin nel 1909

10:08 il primo aereo che già stavano inventava nel 1930 fratelli wright il primo aereo attraversa il cane il canale della manica aereo blevio dal nome del suo pilota e costruttore questo è il periodo dell'elettricità abbiamo l'invenzione del telegrafo elettrico di morse nel 1837 abbiamo l'invenzione del telefono a parte di meucci abbiamo l'invenzione della lampadina da parte di edison nel 1879 abbiamo

10:54 l'intenzione della radio da parte di guglielmo marconi nel 1897 abbiamo la prima trivellazione del primo pozzo di petrolio da parte dell'industria le edwin drake nel 1859 da questo momento il petrolio divenne la base dell'economia mondiale con la distillazione dei suoi sottoprodotti in particolare benzina

11:39 abbiamo un enorme sviluppo industriale l'enorme sviluppo industriale provoca la creazione di enormi stabilimenti industriali che richiedono enormi investimenti troppo per un solo capitalista il padrone dell'industria del settecento sparisce e compare al suo gusto un nuovo tipo di imprenditore un imprenditore che si unisce in enormi gruppi industriali formati da più individui più società che

12:25 raccolgono quindi enormi investimenti che danno lavoro a un'enorme quantità di persone e che non possono correre il rischio di fallire perché sarebbe stato un disastro non solo per se stessi ma per l'economia dei paesi dove stavano per questo motivo vengono creati dei monopoli detto in inglese trust tre accordi alcune società si mettevano d'accordo si fondevano evitando di farsi concorrenza quindi i gruppi oppure cartelli cioè degli accordi temporanei tra imprese per dividersi il mercato

13:13 pure concordare un prezzo comune di vendita per non farsi la concorrenza per non danneggiarli vengono già create le prime holding finanziarie cioè delle società di capitale che con tre controllavano e gestivano imprese diverse che facevano cose diverse anche di settori completamente diversi quindi non c'era più il singolo padrone che investiva dall'economia dall'industria si passa all economia si finisce alla finanza si pongono le basi dell'attuale sistema

14:00 finanziario non c'è più il padrone ma c'è un gruppo di capitali uniti che stanno da qualche parte oggi poi nemmeno si sa dove stanno perché i soldi sono numeri in un terminale che controllano delle aziende divise in tutte le parti del mondo e chiaro che gruppo industriale di questo tipo iniziano ad avere una grande influenza sulla politica talmente grande che finiscono per premere sui governi e spingendoli

14:48 a compiere scelte convenienti ai loro affari addirittura a volte spingendo i governi a fare delle guerre se poteva favorire se questo poteva fallire un altro modo era quello di indurre i governi ad attuare delle politiche protezioniste qual è l'esempio più classico mettere delle tasse dott in entrata e riducendo la

15:34 tassazione sulle industrie nazionali che esportano all'estero così che si scoraggia il consumatore a comprare prodotti di importazione e si incoraggiano gli imprenditori nazionali a vendere all'estero dovrebbe ricordarvi qualcosa tutto ciò parlavamo di enorme sviluppo industriale che provoca la creazione di enormi stabilimenti industriali che provoca la necessità di stanziare enormi

16:21 investimenti ci vuole un modo di gestire il lavoro diverso da qualsiasi cosa che è stata fatta figura questo signore chiamato fredrik da blu taylor fredrik winslow taylor nato nel 1856 morto nel 1915 concepite era un ingegnere americano concepito il sistema di divisione del lavoro si prende un processo lo si divide in tanti piccoli in tante piccole attività una dopo l'altra non si mette un operaio che

17:07 fa 20 attività ma ogni operaio fa una singola attività l'esempio proprio banale banale ci sarà un operaio che inserisce la vita al suo posto ci sarà un operaio che la vita mentre il pezzo si sposta lungo le postazioni degli operai in questa maniera si diminuiscono i movimenti inutili gli spostamenti e si abbassano i costi questo darà il via alla allo sviluppo della catena di montaggio cioè un nastro trasportatore che trasporta appunto il pezzo

17:55 attraverso varie stazioni di montaggio un operaio ripete per tutto il tempo un'unica semplice operazione non si preoccupa dell'intero progetto ma di quella semplice cosa che deve fare che si tratti di una vita da posizionare che si tratti di un bullone da stringere che si tratti di un pannello da mettere al suo posto questo porta all'aumento della produzione e alla diminuzione dei costi il taylorismo dette vita al fordismo

18:40 con la con la messa in pratica delle catene di montaggio nella nelle fabbriche forte non solo ford è importante anche per un altro motivo c'è un detto che è lui attribuito e in effetti di calza a pennello potete avere l'auto di qualsiasi colore volete purché sia nera non si aspettano più i bisogni si costruiscono avete bisogno di una macchina nera e io ve la faccio avendoci un colore solo lui risparmiato siamo nel novecento è oggi funziona

19:26 beach in modo diverso nel vostro libro è messo in contrasto c'è il confronto il terrorismo con il toyotismo vi prego andarlo a vedere grandi complessi industriali dicevano grandi complessi industriali portarono a un certo miglioramento della condizione ora operaia intanto la riduzione dell'orario giornaliero l'introduzione dell'assicurazione contro gli infortuni

20:14 l'implementazione di un sistema pensionistico che desse la possibilità a un lavoratore arrivato a un'età abbastanza avanzata di smettere di lavorare e poter avere comunque un una rendita mensile che gli permettesse di vivere poi la rendita mensile era costituita almeno idealmente dai dai depositi che gli erano stati tolti dalle somme sono stati tolti dalla busta paga mensilmente per tutto il giorno il tempo della vita lavorativa questi miglioramenti sono garantiti anche dai partiti socialisti che ormai nel corso dei questi primi 15 anni e si

21:00 erano costituiti e siano evoluti e se non evoluti in due ali ben definite da una parte i riformisti dall'altra il rivo luce i riformisti avevano l'idea chi si poteva migliorare si potevano migliorare le condizioni di vita dei lavoratori tramite una serie di riforme il fatto che le riforme le i miglioramenti stessero avvenendo dimostrava che non era più il caso di perseguire ancora le strade rivoluzione ma si poteva modificare

21:49 la e migliorare la condizione dei lavoratori dall'interno dello staff tramite riforme graduali rimasero che rimase chi aveva intenzione di continuare sulla strada delle lotte gli scioperi costringendo in maniera forzata la borghesia a fare ulteriori concessioni e quindi si evidenzia tornò e siri divisi individuo ancora una componente rivoluzionaria all'interno dei partiti società questo porto

22:37 alla fondazione della seconda internazionale nel 1880 la seconda internazionale nello stesso tempo parte anche il processo di graduale emancipazione della condizione della donna in questo momento le donne lavoravano venivano sottopagate al pari dei bambini e non avevano diritto a loro molte professioni non erano consentite le

23:26 donne molte università non accettavano le donne quindi c'era una vera e propria condizione di subordinazione di discriminazione poi oggi parliamo di discriminazione e di razzismo soltanto dal punto di vista razziale ma anche in questo caso era così c'era una vera e propria discriminazione i movimenti delle suffragette in varie parti del mondo inghilterra in francia eccetera lavorarono per l'introduzione del suffragio universale anche il suo agio anche per le donne oltre che per aumentare i tipi di impieghi che erano

24:16 potevano essere destinati c'è il concetto che la donna dovesse stare a casa enormi gruppi industriali enorme produzione miglioramento delle condizioni generali dei lavoratori si espandono i consumi si espande un certo tipo di benessere l'asse nasce la società di massa cioè una società in cui non si avvertono

25:01 più in modo netto le differenze fra le varie classi sociali c'erano però la mentalità i gusti il modo di vivere le aspettative sera uniformate nascono le vacanze di massa fino a questo periodo andare in vacanza d'estate era qualcosa di allucinante lo facevano i grandi signori non i lavoratori non i contadini non i commercianti iniziano uil e le vacanze di massa inizia la diminuzione dei costi e la creazione anche di uno di standard

25:48 qualitativi più bassi e raggiungibili dai lavoratori facciamo soltanto gli i cottage fantastici da spendere un'esagerazione c'erano anche condizioni molto più accettabili da tutti le aziende volevano che si fosse che fosse possibile diffondere i loro prodotti in ogni classe sociale quindi fu necessario uniformare i gusti uniformare le tendenze creare una moda creare dei

26:36 mezzi di comunicazione che trasmettessero un certo stile di vita tutto questo portò a un generale clima di grande ottimismo e di grande euforia la convinzione che si stava mettendo una soluzione a ogni problema del gli esseri umani le malattie venivano via via sconfitte la la ricchezza sembrava sempre più a portata di tutti dvr nons dopo il 48 il 60 al 70 non se ne parlava quasi più

27:27 la stessa architettura la stessa moda diventa gioiosa frivola piacevole a vedersi no severa e mentre tutta l'europa ballava e cantava e aspettava il futuro con grande speranza a oriente a oriente dell'europa si profilavano minacciosissimo delle nubi che avrebbero fatto scaturire uno dei più grandi disastri che ha mai vissuto l'umanità la prima guerra mondiale 1914

28:16 non parleremo ancora prima guerra mondiale parleremo di imperialismo quindi vi do appuntamento al prossimo se tutto chiaro vi ringrazio se ci sono dei dubbi vi prego di farmi le domande in nei commenti o negli altri modi a presto

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