0:00 Alle soglie delo secolo la Russia è la nazione più grande del mondo. È il risultato di una continua espansione che dura da secoli, 146 tra popoli ed etnie. Lo Stato cerca da sempre di riunire in un solo gruppo linguistico russi uccraini e bielorussi. Buongiorno, buon pomeriggio e buonasera. Oggi video lezione dedicata a Lien e alla nascita dell'Unione Sovietica. Prima però vi ricordo di lasciare un mi piace qui sotto, di iscrivervi al canale e di seguirmi anche su Instagram. Mi trovate come Diero di [Musica] Charlotte. Devo dirvi subito che ho già dedicato un video alla rivoluzione russa che vi lascio qui. Oggi però ripercorriamo brevemente quanto è
0:46 accaduto. Come vi dicevo, Lienin sale al potere. Sale al potere dopo il crollo della Russia zarista. Ma chi è questo lienin? Lienin, come vi avevo già detto è uno pseudonimo, significa uomo della Liena, ovvero un film della Siberia. Chi è Lien? Lienin è il figlio di una famiglia borghese che nasce nel 1870 in Russia e che sin da giovane è appassionato di politica. Aerisce al Partito Socialdemocratico, però è considerato un sovversivo nella Russia zarista e quindi costretto all'esilio. Viene prima esiliato in Siberia, poi viene liberato e continua a rimanere in Europa fino al 1917. Quando torna torna in Russia e pubblica le tesi di aprile. Siamo nell'aprile del
1:31 17. L'ienenin sulla Pravda, sul quotidiano, che poi diventerà il quotidiano del Partito Comunista pubblica le sue idee. Lenin, come vi dicevo, diventerà il leader del partito bolsevico e nelle sue tesi che cosa sostiene? sostiene che ci debba essere in Russia una vera e propria rivoluzione, una rivoluzione proletaria e comunista, una rivoluzione che dia tutto il potere ai Soviet che sono l'espressione diretta della volontà e degli interessi dei proletari. Inoltre da bravo marxista le terre vanno ridate secondo gli Enin, ai contadini e le fabbriche agli operai, ma gestite dallo Stato. Come dicevamo, noi nel 1917 abbiamo la rivoluzione russa, o meglio
2:18 una delle fasi della rivoluzione russa. Dopo la pubblicazione delle tesi d'aprile e tutta una serie di vicissitudini di cui vi ho parlato nello scorso video che vi invito a recuperare nella notte tra il 6 e il 7 novembre che però è ottobre per il calendario ortodosso, i bolchevichi vanno a Pietrogrado, assaltano la città, si dirigono verso il palazzo d'inverno che è la sede del governo e prendono il potere. Capo del nuovo governo è nominato Vladimir Lienin e commissario degli esteri Leb Toski. La rivoluzione russa è quindi un
3:03 successo e Lieni diventa presidente insieme ad altri due personaggi molto importanti della nostra storia, della storia che stiamo studiando, ovvero Trozy, che diventerà commissario degli esteri e poi della guerra e Stalin che invece sarà commissario delle nazionalità e curerà i rapporti con le parti dell'ex impero. L'8 novembre 1917 abbiamo un importante provvedimento ovvero il decreto per ridistribuire le terre ai contadini poveri, proprio come l'ienin aveva sostenuto nelle tesi d'aprile. La questione della terra può essere decisa soltanto dall'assemblea costituente di tutto il popolo. La soluzione più giusta della questione della Terra deve essere questa: il
3:49 diritto di proprietà privata sulla Terra viene soppresso per sempre. La Terra non può essere venduta acquistata, né data in affitto, in ipoteca, né alienata in qualsiasi altro modo. Tutta la terra di proprietà statale, della famiglia imperiale ministeriale, dei monasteri ecclesiastica che si abbia in possesso in maggiorato, in proprietà privata sociale, contadina, eccetera. Viene espropriata senza risarcimento, diventa patrimonio di tutto il popolo e viene data in godimento a tutti coloro che su di essa lavorano. Ma chi sono questi contadini poveri? Beh, vediamo la piramide, potremmo dire, del mondo agricolo. Alla base di questa piramide abbiamo i contadini poveri che sono
4:35 detti conedi, poi abbiamo i kulaki contadini benestanti che avevo già menzionato negli scorsi video e poi abbiamo i pomesichi. I pomeshichi sono i grandi proprietari terrieri l'aristocrazia terriera. ricordiamoci queste eh questa piramide ecco, e anche questi nomi perché poi torneranno. In ogni caso, abbiamo un nuovo governo, Lien è presidente bisogna eleggere un'assemblea costituente per una nuova costituzione giusto? Tuttavia vengono indette le elezioni, ma i bolseviki ottengono soltanto il 25% dei voti. Questo naturalmente non va bene. Ci si aspettava che ottenessero la maggioranza. Vi ricordo che Lien è
5:22 presidente del capo dei bolsevici. Quindi, che cosa fa Lien? Proclama che il potere dei Soviet sia superiore a quello dell'assemblea eletta. Quindi l'assemblea viene eletta il 18 gennaio del 18. Il 19 gennaio del 18 viene sciolta. I bolheviki, quindi dai loro avversari, non vengono certo percepiti positivamente perché vengono visti come gli affossatori della democrazia. Per capire però la posizione di Lien dobbiamo fare un passo indietro e riflettere su una delle sue opere, un saggio che si intitola Stato Rivoluzione, che lui pubblica nel 1917, dove proprio raccoglie la summa potremmo dire, della sua ideologia politica. Infatti che cosa dice Lienin?
6:08 Dice che sì, certo, bisogna fare la rivoluzione e la rivoluzione è stata fatta. Tuttavia, prima di arrivare all'equilibrio, quindi ad uno stato che funzioni nel modo più corretto possibile, si deve passare per una fase di esercizio del potere assoluto. Potere assoluto esercitato dal partito degli operai e dei contadini. Quindi per un certo momento, secondo l'ienin, vanno sospese le garanzie civili, le varie libertà politiche tipiche delle democrazie. ricordiamocelo perché poi lo vedremo come andranno le cose. In ogni caso vi ricordo che ancora la Russia è nella prima guerra mondiale, ma dopo alcune
6:54 trattative abbiamo la pace di Brest Litosk che si chiama così per la fortezza di Brest, dove viene siglata la pace. Il 3 marzo del 1918 la Russia finalmente riesce a ritirarsi dal conflitto, però le condizioni sono molto dure e le perdite territoriali significative. Vedete qui la cartina? La Russia perde la Polonia, la Lituania, le province baltiche, una parte della Bielorussia e riconosce l'indipendenza alla Finlandia e all'Ucraina. Gli effetti della cessione di queste terre tra cui l'Ucraina, che era il granaio della Russia, sono veramente disastrose. La Russia perde il 55% della produzione agricola, il 70% della produzione
7:40 metallurgica e il 90 di quella carbonifera. Nel 1918, naturalmente scoppia la guerra civile, perché la Russia è nel caos tra i rossi e i bianchi. I rossi sono sostenitori del nuovo regime: bolchevichi, comunisti rivoluzionari. I bianchi, invece sono ostili alla rivoluzione d'ottobre. Molti ancora sostenitore dell'impero zarista. Chi sono quindi i bianchi? Allora intanto dobbiamo dire che vengono chiamati così perché indossano delle divise di colore bianco che riprendono quelle degli ufficiali zaristi e danno vita ad un'armata, l'armata bianca che si scontra contro l'armata rossa. Come vedete qui vi ho messo una locandina vediamo un cavaliere su questo cavallo bianco, quindi una forza dei bianchi che
8:25 deve sconfiggere un drago, un drago maligno, un drago rosso, come l'armata rossa. Questo manifesto ha lo slogan per una Russia unita. L'armata bianca, in una fase iniziale viene appoggiata ad alcune potenze dell'intesa, particolari dalla Francia, dagli USA dall'Inghilterra, che hanno paura che si diffondano le idee socialiste comuniste, rivoluzionarie. Quindi in una prima fase sembra che l'armata bianca riesca a prevalere e riesce quasi a raggiungere e Katerinburg dove sono reclusi i Romanov. Nello scorso video vi ho già anticipato che sono stati assassinati. No, non vi ho parlato della guerra civile perché la vediamo ora però c'è una fase durante la rivoluzione
9:12 russa e la presa del potere di Lien durante la quale si spera che ehm i Romanov possano essere ancora salvati, o meglio, lo sperano i sostenitori degli Zar che ancora c'erano, ma i Romanov appunto, proprio per evitare di galvanizzare la parte bianca, vengono fatti assassinare. Come vi avevo detto nello scorso video, ma ve lo ripeto loro si trovavano presso Caterinburg. Prima erano stati esiliati in Siberia poi portati in questa città nella casa di un mercante, il mercante Ipatef. Vengono però assassinati da un rivoluzionario Jurowski per volere dei Soviet. Infatti cosa leggiamo? Il presidium del Soviet regionale adempiendo al volere della rivoluzione
9:59 ha decretato che l'ex Zar Nicola Romanov, colpevole di sanguinosi crimini contro il popolo, debba essere fucilato. In realtà il Soviet dice di fucilare soltanto lo Zar, tutta la famiglia viene eliminata, uccisa, appunto tramite la fucilazione. Anche casa Ipatef verrà rasa al suolo, ma anni dopo verrà costruita una basilica, una cattedrale la cattedrale sul sangue, per ricordare i Romanov che, come vi dicevo, sono stati canonizzati. Per la Chiesa ortodossa i Romanov sono dei santi. Il 23 luglio 1918 nasce quindi la Repubblica Socialista Federativa Sovietica e il Partito Comunista diventa un partito unico. Nel 1920 l'armata
10:48 rossa sotto la guida di Trotsky viene riformata e riesce a spingere indietro i bianchi che hanno raggiunto Mosca. Il periodo finale del conflitto vede la sconfitta delle forze bianche in Crimea. L'Armata Rossa quindi vince sui contro rivoluzionari. Ma come fare a coordinare tutti i partiti comunisti del mondo, no in quest'ottica della Russia che vorrebbe poi esportare il comunismo? Beh, nel marzo del 19 viene fondata anche l'Internazionale comunista chiamata anche come interno, chiamata anche terza internazionale per coordinare i partiti comunisti di tutto il mondo. Voi sul libro spesso troverete terza internazionale, internazionale
11:33 comunista e qualcuno si sarà detto terza internazionale perché perché c'è un'altra prima o seconda internazionale. Ebbene sì, la prima internazionale era l'Associazione Internazionale dei Lavoratori che nasce a Londra nel 1864 per coordinare lo sviluppo del movimento operaio. Abbiamo poi la seconda internazionale che nasce nel 1889, quindi una ventina d'anni dopo costituita però a Parigi, un luogo di discussione politica per coordinare i partiti operai in Europa. Quindi noi abbiamo la terza internazionale, per l'appunto l'Internazionale comunista. Oltre alla guerra civile però, nello stesso periodo la Russia deve affrontare
12:20 un altro conflitto, ovvero il conflitto russo-polacco. Come abbiamo detto con la pace di Brest Litosk, la Polonia diventa indipendente, non fa più parte della Russia. Bene, che cosa fa la Polonia? invade la Lituania, invade la Bielorussia, invade l'Ucraina che aveva ottenuto l'indipendenza con appunto la pace di Brest di Tosk perché vuole ricreare una grande Polonia. L'armata rossa decide di intervenire, anche perché parte della Bielorussia è ancora russa e riesce a infliggere delle sconfitte pesanti alla Polonia, libera l'Ucraina. però eh la sconfitta alle porte di Varsavia dei russi da parte dei polacchi porta comunque la Polonia a
13:07 riguadagnare una parte del territorio. Quindi prima guerra mondiale, guerra civile, rivoluzione russa, guerra russopolacca, il paese è prostrato dalla carestia. Allora il governo decide di intervenire. Bisogna arginare il malcontento, bisogna provvedere con dei provvedimenti, ovvero con il comunismo di guerra. Che cosa fa Lien? Lienin decide di varare una serie di provvedimenti per cercare di risollevare dalla carestia la Russia. Innanzitutto pone la produzione agricola e industriale sotto lo Stato, sopprime la libertà di opinione e il diritto di sciopero e introduce il lavoro
13:52 forzato. Il fatto che la produzione agricola e industriale sia sotto lo Stato implica che cosa? che lo Stato controlli tutto. Quindi le derrate alimentari, quelle eccenti non rimangono in mano ai contadini, ai lavoratori, ma vengono requisite dallo Stato che le ridistribuisce. La Russia mette insieme un sistema di tessere che, appunto servono proprio per ritirare le derrate alimentari. Quindi il cibo è razionato e ridistribuito, c'è la fame, c'è la povertà. si formano delle aziende agrarie collettive colchots e Sovchots. I colchots sono gestiti dai comuni coltivatori, mentre i Sovchots dallo
14:38 Stato. I contadini quindi cercano di collaborare tra di loro. Lavorano la terra che è data in uso, ma non è più la loro terra, fa parte è di proprietà del Colchot e al Colchot appartengono i mezzi di produzione. Inoltre, visto questo clima appunto, di comunismo, di guerra, di grande controllo, controllo non è soltanto quello della produzione agricola, la requisizione delle derrate la ridistribuzione, abbiamo anche l'istituzione di una polizia, la ceca. La ceca è un corpo di polizia spietato come vedete dal suo simbolo. Abbiamo uno scudo che ha l'obiettivo di proteggere la rivoluzione e quindi il nuovo governo e la spada che deve colpire i nemici.
15:25 Infatti la ceca deve lottare contro il sabotaggio e contro la controrevoluzione perché tutto questo malcontento naturalmente porta anche a dei focolai controrivoluzionari. Dal 1922 la ceca viene poi sostituita dalla GPU. Questo comunismo di guerra ha dei buoni risultati? Assolutamente no. La produzione industriale è agraria, è in forte calo e le città si spopolano. Inoltre, dato che i contadini sono sempre più poveri, non hanno da mangiare, si sviluppa il commercio clandestino perché le requisizioni, le derrate, il cibo razionato non sono sufficienti. Abbiamo varie carestie, per esempio nel 21 con ben 3 milioni di morti e anche gli operai che lavorano
16:10 nelle fabbriche non sono contenti per nulla perché i salari sono bassi, i sindacati sono inefficaci, non c'è neanche più il diritto di sciopero. Il crollo della produzione agricola fa protestare però i culacchi. Ma chi sono i culaki? I culaki sono i contadini benestanti. In Russia abbiamo appunto i contadini benestanti, i kulaki e abbiamo anche i combedi che sono invece i contadini poveri. Naturalmente i kulaki che erano dei contadini benestanti si ribellano contro le restrizioni del comunismo di guerra, ma Lienin risponde a queste ribellioni con una forte repressione. Nel 1921 inoltre, sul porto di Cronstad, siamo sempre in Russia, i marinai protestano
16:57 protestano contro il governo dei bolchevichi. I marinai spesso erano figli di contadini o di operai e a loro si uniscono anche i soldati russi, quei soldati che avevano partecipato alla rivoluzione russa, che quindi sono pentiti. Al che lienin deve prendere atto di quanto sta succedendo. Decide di abbandonare il comunismo di guerra e di avviare il NP, ovvero una nuova politica economica. Che cos'è questa nuova politica economica? Abbiamo vari provvedimenti. Innanzitutto basta requisire le derrate e ridistribuire le derrate alimentari. Le terre vanno ridistribuite, il lavoro forzato va abolito e bisogna lasciare
17:44 più libertà d'azione alle industrie. Da questo punto di vista chiaramente, questa nuova politica economica porta dei risultati perché la produzione agraria aumenta nuovamente. Certo, aumentano anche le differenze sociali, quindi i kulachi riemergono, si sviluppano delle piccole attività eh industriali, però la grande industria è ferma. Ciò causa naturalmente disoccupazione. Si riducono i salari e il potere dell'operaio si riduce sempre di più. Il 30 dicembre 1922 abbiamo il primo congresso dei Soviet, data molto importante perché viene decisa la creazione di una federazione di repubbliche governate da un soviete. Questa federazione è l'URS.
18:31 nasce l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche che appunto vengono governate da un soviete. Quali sono? L'Ucraina, la Bielorussia l'Azerbaijan, l'Armenia, la Georgia e la nuova capitale dell'URS è Mosca. Il Nuovo Stato, quindi, viene retto da un Soviet supremo dell'Unione che ha il potere legislativo, un Consiglio dei Commissari del Popolo che ha un potere esecutivo e una Corte Suprema dei Soviet che detiene il potere giudiziario. Finalmente, nel 31 gennaio del 24 abbiamo una nuova costituzione e in questa nuova Costituzione si legge che l'unico partito ammesso è il PCUS ovvero il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. Il potere viene quindi
19:19 accentrato nel Partito Comunista dell'Unione Sovietica e nel suo comitato centrale detto Politotu, l'organismo dirigente che quindi è composto dai membri più influenti del partito. Nel 1924 Lienin, sempre più malato, però inizia a pensare a chi dovrebbe lasciare il potere e lascerà un testamento, una lettera che poi noi conosciamo come una sorta di testamento nella quale dirà che Stalin non deve diventare il nuovo capo del governo, anzi deve essere allontanato dal partito. Eppure progressivamente poi prenderà al potere il nuovo leader Stalin, ma di questo ne parleremo nella prossima videolezione. [Musica]