0:00 Buongiorno Buon pomeriggio e buonasera oggi video lezione dedicata all'inferno di Dante prima però ricordatevi di lasciare mi piace qui sotto iscrivervi al canale e seguirmi anche su Instagram mi chiamo diario di Charlotte [Musica] Innanzitutto dobbiamo dire che questo video è un video introduttivo all'inferno in questo video faremo proprio un percorso un viaggio che ci porterà nei canti e anche a seguire i passi di Dante personaggio incontreremo i personaggi principali e vi servirà per avere uno sguardo generico generale a tutto il viaggio di Dante all'Inferno è
0:48 il mio obiettivo in futuro però andare ad analizzare inizialmente i canti più importanti dell'inferno e poi chissà magari anche tutta la commedia Vi ricordo che ho dedicato un video di Introduzione alla commedia che vi lascio qui per quanto riguarda la commedia di Dante sappiamo che abbiamo 100 canti e tre cantiche La prima cantica è la cantica dedicata all'inferno Questa cantica è composta da 34 canti precisamente 33 canti sempre più uno in questa cantica abbiamo il premio della commedia intera che è il primo canto e il proemio del inferno che è il secondo canto la guida in questo viaggio
1:35 infernale è il poeta Virgilio questo incipit è celeberrimo sono i primi tre versi della commedia Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita Dante ci dà già delle informazioni importanti lui si trova nel mezzo del cammino della vita umana Diciamo verso i 35 anni d'età e si è smarrito ha perso la retta via Naturalmente nella commedia la possiamo leggere in chiave allegorica e quindi questa perdita No in una selva oscura e la perdita di Dante terza personaggio
2:21 che ha perso la retta via la strada giusta Infatti incontrerà in questo suo viaggio proprio tre fiere che gli ostacoleranno Il cammino ma andiamo con ordine Innanzitutto sapete che noi Festeggiamo il Dante di quindi un giorno dedicato a Dante perché perché la notte tra il 7 Aprile l'8 Aprile Oppure tra il 24 Marzo Il 25 marzo ancora ci sono dei dibattiti da parte dei critici Ma l'hanno il 1300 Dante si perde nella selva oscura l'anno 1300 e un anno molto importante perché l'anno del Giubileo
3:06 Che cos'è il Giubileo il Giubileo è l'indulgenza plenaria voluta da papa Bonifacio VIII come vi ho già detto nello scorso video introduttivo alla commedia il viaggio importante è un viaggio certo eterno ma è un viaggio che ha una durata di 7 giorni in particolare secondo Il critico Natalino sapegno Dante avrebbe iniziato la sua discesa agli inferi l'8 Aprile primo giorno della settimana Santa e avrebbe concluso il suo viaggio il 15 aprile 1300 vediamo qui la cartina che ci accompagnerà in questo viaggio infernale siamo Dunque persi nella selva oscura Ma dove si trova questa Selva Naturalmente la selva
3:53 oscura È un luogo immaginario simbolico Però alcuni commentatori hanno anche cercato di trovarle una collocazione geografica vicino a Firenze oppure vicino a Gerusalemme tuttavia non sappiamo ancora dove si trovi con certezza ad un tratto Dante che si è perso in questa selva oscura si ritrova davanti ai piedi del Colle della Grazia dalla cui vetta vede proprio spuntare i raggi del sole il poeta inizia quindi a salire la china del Colle però è molto incerto e affaticato tre fiere per bestie gli ostacolano Il cammino e sono come vedete qui dall'immagine la lonza Il leone e la
4:39 lupa le tre fiere Le tre bestie rappresentano tre Peccati di cui probabilmente si è macchiato Dante la lonza che ha il pelo maculato lo spinge più volte a tornare indietro ed è l'allegoria della Lussuria il leone invece gli viene incontro e mostra una fame rabbiosa addirittura sembra far tremare l'aria e rappresenta la superbia infine la lupa famelica carcadi tante brame quindi carica di ogni bramosia rappresenta l'avarizia fermato Dunque dalle fiere Dante si dirige verso la selva oscura e viene in questo momento soccorso da Virgilio che lo guiderà nel
5:25 viaggio dell'oltretomba ma chi è Virgilio nello scorso video abbiamo già detto che Virgilio rappresenta l'allegoria della ragione ed è la prima delle tre guide che accompagneranno Dante nel suo viaggio Virgilio è il più grande poeta dell'antica Roma e dell'autore dell'eneide si trova nel Limbo perché nel Limbo risiedono le anime dei non battezzati e le anime anche dei virtuosi nati prima di Cristo Virgilio è stato mandato da Beatrice Infatti vengono qui menzionate le tre donne benedette la Vergine Maria Santa Lucia e Beatrice raccomandato Dante a Virgilio Virgilio viene riconosciuto da Dante
6:12 come il suo maestro e il poeta latino gli dice che l'umanità sarà salvata da un veltro Il veltro probabilmente è un animale da caccia però è allegoria di qualcos'altro che caccerà dall'Italia la cupidigia Virgilio Dunque Accompagna Dante all'inferno che si presenta come un cono rovesciato e si è formato per scarsare il contatto con Lucifero l'angelo portatore di luce da cui il nome Lucifero è stato scaraventato nel centro della terra come vedete qui l'inferno questo color rovesciato e suddiviso in nove cerchi e un vestibolo i dannati sono ripartiti in tre grandi
6:58 sezioni e più andiamo verso il basso più i peccati sono gravi Abbiamo infatti le sezioni che riguardano tre tipologie di Peccati l'incontinenza quindi non saper contenere per esempio le passioni la violenza e la malizia in particolare la frode come vi avevo già anticipato all'inferno e anche al Purgatorio vige la regola del contrappasso quindi le anime dannate subiscono un tormento ideato proprio in base al Peccato che hanno compiuto il contrappasso può essere per somiglianza oppure per contrasto pensiamo per esempio ai lussuriosi Paolo e Francesca Quinto
7:43 canto dell'Inferno come invita sono stati travolti dalle passioni così sono travolti dalla bufera per contrasto invece come gli ignavi cioè coloro che non prendono posizione in vita non prendono posizione quindi rimangono fissi mobili così all'inferno sono costretti a inseguire una banderuola mentre sono punti dai Mosconi Dante dunque si ritrova davanti alla porta dell'Inferno sulla quale legge per me si va nella città dolente Per me si va nell'eterno dolore per me si va tra la perduta gente la perduta gente sono i peccatori lasciate ogni speranza voi chintrate ci
8:32 troviamo quindi nel terzo canto dell'Inferno e l'anti inferno Dante Incontra gli ignavi come vi dicevo uomini che in vita non si sono mai schierati non hanno mai saputo prendere posizione e come vi dicevo la loro pena è una pena per contrasto Vedete qui questa immagine questi uomini questa banderuola che loro devono inseguire e vediamo tutte le punture tutti i graffi in quanto sono continuamente punti da Mosconi e da insetti chi è Però che conduce le anime all'inferno dato che qui siamo nell'anti inferno Caronte Il traghettatore delle anime e qui Dante riprende la tradizione in particolare Virgiliana dell'eneide Caronte traghetta
9:20 le anime dei dannati lungo il fiume acheronte uno dei fiumi infernali Ma si oppone al passaggio di Dante Perché Dante non è un'anima non è morto Virgilio però zittisce Caronte con una formula che riutilizzerà anche per altri custodi dell'inferno ovvero Caron non ti crucciare vuolsi così con la dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare e Dante sviene il poeta viene sopraffatto dallo spavento per tre impressionanti fenomeni infernali un terremoto un vento improvviso un lampo di luce vermiglia i Catti come l'uomo cui sonno piglia si
10:06 risveglierà Nel limbo Eccoci qui abbiamo quindi attraversato il fiume infernale acheronte e ci troviamo nel primo cerchio il cerchio del Limbo Che significa orlo il limbo come dicevo accoglie i bambini non battezzati Ma anche gli antichi virtuosi in anteprima di Cristo gli spiriti meritevoli detti anche spiriti Magni vivono in un castello un luogo luminoso dove l'aria è quieta gli spiriti Magni quindi hanno una condizione diversa rispetto alle altre anime proprio per la fama di cui hanno goduto in vita troviamo tra gli spiriti Magni Omero che ha una spada in quanto è rappresentato come il poeta sovrano Orazio l'autore delle satire o video famoso per esempio per le sue
10:51 metamorfosi e tanto altro e Lucano l'autore del pharsalia dal secondo al quinto cerchio troviamo gli incontinenti abbiamo nel secondo cerchio i lussuriosi che sono travolti dalla bufera per l'appunto un contrappasso per somiglianza poi abbiamo nel terzo cerchio i Golosi che sono sferzati da pioggia e da neve fetide nel quarto cerchio troviamo gli avari e i prodighi che devono spingere col petto un macigno nel quinto cerchio troviamo invece gli iracondi e gli accidiosi che sono immerse nelle acque dello Stige Una palude stigia quindi un altro dei fiumi infernali le altre due sezioni sono
11:38 racchiuse nella città di dite che è sorvegliata dai diavoli nel quinto canto troviamo anche a custodie per l'appunto di questi cerchi Minosse che visto nell'antichità come un giudice e anche qui Dante Recupera questa sua funzione mi nosse anche il re di Creta padre di Arianna colei che era innamorato di Teseo e che poi era stata piantata in Nasso sull'isola di Nasso per l'appunto un demone gigantesco che funge da giudice dei peccati Ascolta la confessione delle anime e poi le avvinghia con la sua lunga coda indicando così il cerchio infernale in cui saranno puniti Minosse attorciglia
12:23 la coda tante volte Quanti sono i cerchi in cui devono risiedere i peccatori andiamo quindi nel secondo cerchio il cerchio dei lussuriosi siamo sempre nel quinto canto dell'Inferno un canto che sicuramente leggerete a scuola Dante è molto colpito dalle grida dei dannati che sono travolti dalla tempesta e dalla bufera le anime sono travolte come gli stornelli e si lamentano come le gru quando in cielo formano una lunga fila qui incontriamo due dannati celeberrimi Paolo e Francesca l'attenzione è di Dante Colpita da queste due anime di innamorati Francesca da Rimini e Paolo
13:09 Paolo era il cognato di Francesca lei però era sposata con per l'appunto il fratello di Paolo gianciotto Malatesta il quale era uno storpio un uomo molto brutto lei leggendo un libro si innamora perdutamente di Paolo e i due si scambiano un bacio gianciotto Poi però li eliminerà entrambi quali colombe dal disio chiamate con l'Ali alzate e ferma il dolce nido vennero per l'air dal voler portate amor calco Argentina la bella persona che mi fu tolta e il modo Ancora un'offende amor ch'a nullo amato amar perdona mi prese del Costui piacersi forte che come bambini ancora
13:55 non abbandona Dante nonostante questi siano due peccatori tacciati di lussuria sarà molto indulgente anche con Francesca nelle sue parole si vede comunque sia una tolleranza nei confronti di queste due anime di innamorati per l'emozione poi Dante verrà il disonimenti di Dante sono frequenti nella commedia e anche qui abbiamo un verso famosissimo e Caddy come corpo morto cade a proposito di Paolo e Francesca sicuramente dedicheremo un video approfondito che è una vicenda molto interessante è un canto veramente estremamente bello da leggere ed è sicuramente oggetto di studio e di
14:42 analisi approfondita anche a scuola quindi preparò sicuramente un video passiamo ora al terzo cerchio Il Cerchio dei Golosi siamo nel sesto canto dell'Inferno premessa il canto Sesto e il canto politico di tutte le cantiche quindi sia dell'inferno del Purgatorio che del Paradiso Dante si riprende da questo svenimento e si risveglia nel terzo cerchio qui Trova i Golosi che come vi dicevo subiscono una pioggia continua che Trasforma questo terreno su cui si trovano in un Pantano puzzolente in questo canto incontriamo un altro mostro infernale Cerbero che caninamente latra Cerbero è un cane con tre teste coperto
15:30 di serpi E con una coda di serpente e la mitologia Dante però lo trasforma il suo Cerbero agli occhi iniettati di sangue quindi di rosso una barba unta e nera un ventre largo e ha delle zampe unghie ate con cui squarta proprio i golosi Dante passa sui corpi inconsistenti delle anime gettate a terra ma un'anima si alza e si rivolge a lui è Ciacco che non ha nome non ha una storia non ha famiglia però ci parla di Firenze a Firenze città piena di invidia Ciak è molto conosciuto per il suo Peccato di Gola Dante Quando riconosce quindi quest'anima Fiorentina le pone tre domande su Firenze sui fiorentini e chiede a che punto arriveranno le
16:17 discordie interne della città con le lotte tra Guelfi neri e Guelfi Bianchi A proposito della vita di Dante ve ne ho parlato in questo video che vi lascio qui ci sono ancora cittadini non colpevoli perché ci sono queste lotte civili Ciao corrisponde in modo enigmatico in modo oscuro alle domande poste da Dante i conflitti tra Guelfi neri e Guelfi Bianchi continueranno e avranno la meglio i neri che conserveranno il potere e cacceranno i bianchi farvi un video avarizia saranno proprio le cintille che avranno acceso gli scontri politici Dante scende poi nel quarto cerchio il cerchio degli avari e dei prodighi abbiamo qui Pluto Pluto il dio della ricchezza della mitologia che
17:04 Dante però trasforma in un demone proviamo Dunque pape satàn pape satàn aleppe questa sorta di litania Infatti Pluto e il custode del quarto cerchio degli avari e dei prodighi siamo nel Settimo canto dell'Inferno e vediamoli a varie prodighi condannati a muoversi da una parte all'altra del cerchio a sinistra di avari a destra i prodighi trasportano dei massi Quando si incontrano gridano perché Tieni stretto il denaro perché sperperi quindi questa è una condizione chiaramente no inversa cioè l'avarizia e la prodigalità L'avaro è colui che appunto tiene stretto il denaro mentre raggiungere il prodigo e quello che non sa gestire il denaro
17:50 quindi sperpera Dante continua il suo viaggio e arriva al quinto cerchio il cerchio degli iracondi e degli accidiosi come vedete la cartina abbiamo qui la palude stigia secondo il mito lo Stige si estende in nove grandi meandri che forma Una palude infatti l'ossige fa parte dei fiumi infernali della commedia che sono lacheonte che abbiamo già incontrato il fiume del dolore il flegetonte il fiume di fuoco che incontreremo e poi il Cocito il fiume dei pianti gli iracondi sono immersi nella palude stigia E si percuotono e mordono le labbra con rabbia gli accidiosi invece sono sommersi proprio nella palude ma sospirano e fanno
18:38 pullulare l'acqua in superficie dato che qui abbiamo una palude chiaramente dobbiamo avere un traghettatore anche qui Il traghettatore flageas Fly Just è Il traghettatore delle anime che trasporta Dante e Virgilio adite la città di vite circondata dai diavoli secondo la tradizione Flex che è un altro personaggio della mitologia potrebbe essere colui che ha incendiato il tempio di Delfi nell'ottavo canto dell'Inferno troviamo a Filippo argentini infatti vi dovrebbe far pensare a una canzone di Caparezza che ha veramente fotografato bene questo canto e questo personaggio così interessante Ciao Dante
19:24 ti ricordi di me Sono Filippo Argenti Il vicino di casa che nella commedia ponesti tra questi violenti sono quello che annega nel fango peccato Dai demoni intorno mentre i poeti Infatti percorrono la palude una morta Gorga un'anima si avvicina a Dante è Filippo Argenti che si presenta come un che piango un'anima espirante in realtà però è pieno di rabbia cerca di salire su un'imbarcazione ma Virgilio lo caccia e gli diceva via di qua va con gli altri cani quindi le altre anime dannate Anche questo è un canto veramente molto bello da leggere Dante e Virgilio arrivano quindi alle mura della città di diete siamo sempre nell'ottavo canto una città
20:09 infuocata come l'inferno circondata da profondi Fossati Mura al cui ingresso ci sono diavoli e furie che piombano su Dante e lo invitano ad andarsene nel sesto cerchio troviamo gli eretici siamo tra il nono e il decimo canto dell'Inferno Dante infatti riesce ad entrare gradite grazie a un messo Angelico si aggira tra le tombe scoperchiate e infiammate degli eretici e tra questi eretici trova per esempio Cavalcanti Cavalcanti Farinata degli Uberti Federico II di Svevia Cavalcanti dei Cavalcanti e il padre di Guido Cavalcanti farinata è un ghibellino che è morto durante la battaglia di Montaperti e
20:55 ferma Dante rimpiangendo Firenze Inoltre Dante viene fermato da Cavalcante dei Cavalcanti che chiede notizie di Guido Cavalcanti a Dante e gli chiede come mai non si è con suo figlio Guido sarebbe morto pochi mesi dopo a Sarzana Farinata degli Uberti dice a Dante una profezia la profezia dell'esilio tra quattro anni anche lui capirà cosa significhi essere un esule e non poter tornare nella sua terra nel Settimo cerchio troviamo i violenti e abbiamo tre gironi i violenti contro il prossimo sono nel primo girone I violenti contro se stessi nel secondo tra cui suicidi
21:42 che vengono trasformati in alberi nodosi e contorti e il terzo girone invece ospita i bestemmiatori violenti contro Dio Quindi contro la natura gli omosessuali e contro l'arte gli usurai che violano la legge divina di ricavare un giusto compenso dal lavoro come vedete dalla cartina qui troviamo il fregio tonte Infatti violenti contro il prossimo sono immersi in questo fiume infernale di sangue bollente la guardia del cerchio dei violenti c'è il Minotauro che nel mito greco simboleggia proprio la parte istintiva e bestiale della mente umana i violenti contro il prossimo siamo quindi nel XII
22:27 canto dell'Inferno sono immersi più o meno a seconda della colpa nel frege tonte e sono saettati da centauri Infatti se tentano di uscire dal sangue più di quanto si è stabilito dalla pena vengono ricacciati dalle loro saette i violenti contro se stessi invece siamo nel XIII canto sono custoditi dalle arpie nella selva dei suicidi come vedete qui dalle immagini troviamo no Questi alberi Infatti sono trasformati in alberi che imprigionano le anime dei suicidi e le arpie nidificano tra queste piante tra i rami di queste piante e si cibano delle loro foglie facendoli soffrire
23:14 numero uno Virgilio Lo invita a troncare La Frasca di un albero dopo aver eseguito l'ordine Dante viene investito da un urlo orribile Perché mischiante dal ramoscello spezzato escono insieme lamenti e sangue Dante chiede scusa alla singolare creatura e la interroga sulla sua vicenda terrena tra i suicidi famose Pierre de Le Vigne collaboratore e amico di Federico II di Svevia a cui peraltro abbiamo dedicato una video lezione che vi lascio qui verrà accusato Pier delle Vigne di congiura fatto accecare e imprigionato a Pisa disperato si suiciderà uomini fummo e ora Sam Infatti sterpi ben dovrebbe essere la tua mamma se
24:00 state fossimo anime di serpi nel terzo girone troviamo un Sabbione infuocato e abbiamo diversi violenti i violenti contro Dio che sono supini gli usurai sono seduti raccolti e i sodomiti gli omosessuali che camminano senza sosta nel XIV canto troviamo anche kapaneo uno dei sette re di Tebe capaneo ho usato sfidare Giove scalare la città di Tebe ed è stato fulminato proprio da Giove stesso ed è un bestemmiatore nel quindicesimo canto troviamo però un altro maestro di Dante Brunetto Latini che lui colloca tra i sodomiti in questa
24:46 schiera di anime che lui incontra Dante incontra Chierici e letterati importanti tra cui Brunetto Latini il notaio Fiorentino autore del Tresor che lo ferma e lo riconosce la Dante lo ricorda come lo mio maestro però lo condanna all'inferno tra il settimo cerchio dei violenti e l'ottavo cerchio delle malebolge c'è una Ripa scoscesa e quindi Dante per continuare il suo viaggio ha bisogno di un aiuto in questo caso a Guardia delle malebolge c'è Gerione un mostro un mostro che ha la faccia di un uomo giusto il busto di serpente le zampe artigliate e una coda biforcuta e
25:33 Gerione che volando porta Dante inoltre il burrone quindi oltre la Ripa scoscesa e lo porta nelle male volge ci troviamo nel XVIII canto dell'Inferno ai piedi di questo strapiombo roccioso si apre quindi l'ottavo cerchio quello delle male bolge che comprende i consiglieri fraudolenti le malebolge Per l'appunto sono formati da 10 sezioni 10 fosse concentriche dette per l'appunto bolge in queste bolgie noi troviamo i ruffiani e i seduttori che vengono sferzati dai diavoli gli adulatori che vengono immersi nello sterco D'altra parte alle carezze nere i papi simoniaci cacciati a
26:20 capofitto dentro delle Buche gli indovini che hanno il viso rivolto verso la schiena quindi verso il loro sedere i barattieri immersi nella pece bollente gli ipocriti che sono gravati da cappe di piombo dorato i la si trasformano in serpenti i consiglieri di frode tra cui Ulisse Diomede avvolti dalle fiamme i seminatori di scismi mutilati e sventrati da diavoli e i falsari che sono colpiti da malattie ripugnanti come ricordare però tutti questi fraudolenti con questa acronimo sasy Bill cosa è fa che sta per seduttori adulatori demoniaci indovini barattieri ipocriti
27:06 ladri consiglieri seminatori di discordia e falsari qui nel XIX canto incontriamo il papa simoniaco Nicolò III che scambia Dante per Bonifacio e gli dice sei tu già così ritto Bonifacio quindi un modo anche questo per mostrare la disapprovazione di Dante nei confronti di Bonifacio VIII e Dante invece contro i papi simoniaci la cui avarizia ha reso la chiesa un orrida bestia nel ventesimo canto dell'Inferno nella quarta Bolgia troviamo gli indovini per esempio Tiresia manto Sono condannati a guardare all'indietro e le loro lacrime baciano le loro natiche la quinta Bolgia quella dei barattieri È
27:54 custodita da diavoli neri e Alati che sono detti malebranche per i loro artigli il capo delle malebranche è malacoda sono proprio i diavoli a scortare i poeti ma non sono certo affidabili e continuano ad azzuffarsi cercano addirittura di mettere in difficoltà Dante e Virgilio D'altra parte sono diavoli e qui abbiamo la descrizione in un verso del peto che però potremmo dire poetiche ed è anche una dimostrazione di quel plurilinguismo di cui abbiamo parlato ed egli avea del Cool fatto Trombetta nel XXIII canto dopo aver incontrato i barattieri della quinta Bolgia Dante
28:41 Incontra gli ipocriti che hanno l'aspetto distanti rovesciati e vede caifa che un dannato nudo crocifisso con tre pali che viene calpestato egli era a capo del silenzio ebraico aveva consigliato Il martirio di Cristo tutti i ponti delle malebolge sono crollati allora Dante Virgilio decidono di arrampicarsi arrivati alla settima Bolgia incontrano i ladri che sono avvolti E tormentati dai serpenti tra i ladri troviamo Vanni Pucci siamo nel 24esimo canto egli era un ladro di Pistoia soprannominato il bestia e dice vita bestiarmi piacque e non umana si come amuchi fui son Vanni Fucci bestia e
29:28 Pistoia mi fu degna tana perché è importante questo canto perché vanno i Fucci fa una profezia a Dante gli dice che i Guelfi Bianchi avranno molte sventure dopo il suo esilio con la sconfitta di Pistoia l'ultima Roccaforte dei bianchi e detto Lo perché dolerti Debbia concludo il dannato quindi l'ha detto per farlo rimanere ancora più male Vanni Fucci Inoltre bestemmia e viene avvolto dalle Serpi Dante Lancia quindi un invettiva contro Pistoia la terra natia di Vanni Fucci si avvicina allora nel 25esimo canto a Dante Virgilio caco un centauro che è sulla groppa bisce e
30:16 anche un drago alato secondo il mito È stato proprio ucciso da Ercole Dante quindi ai spettatori di una scena orribile i dannati che si trasformano in serpenti e viceversa in queste scene Dante attinge alle fonti classiche riprendendo In particolare o video e Lucano nel 26esimo canto abbiamo Inoltre l'invettiva contro Firenze Infatti Dante dice godi Firenze Poiché sei grande che per mare per terra batti l'Ali e per suo interno tuo nome espande rendendosi conto per l'appunto di quanti Fiorentini ci siano nell'inferno Dante continua il suo viaggio e raggiunge l'ottava Bolgia quella dei consiglieri fraudolenti e qui nel 26esimo canto
31:03 incontriamo una fiammella biforcuta quella di Ulisse e Diomede Ulisse racconta Infatti come ha convinto i compagni a superare le colonne d'Ercole e qui abbiamo una terzina notissima considerate la vostra semenza Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtùte e canoscenza naturalmente per questo consiglio Ulisse Diomede che hanno sfidato Dunque i limiti posti hanno voluto oltrepassare Le colonne d'Ercole vengono condannati come consiglieri di frode Dante incontra nel 27esimo canto un altro consigliere fraudolento Guido da il feltro
31:49 originario di Urbino diventato frate Francescano però è caduto nel Peccato a causa di Papa Bonifacio VIII e dopo la sua morte la sua anima è stata contesa tra San Francesco e un diavolo e ha vinto il demonio Come vi dicevo nella nona Bolgia ci sono i seminatori di discordie e Dante qui nel ventottesimo canto colloca Maometto Maometto è visto da Dante come un dannato mutilato dai diavoli tra il ventinovesimo e il trentesimo canto troviamo Inoltre i falsari nell'ultima Bolgia la decima Dante quindi incontra queste vittime di terribili malattie come per esempio la
32:34 scabbia prima di raggiungere il nono cerchio e il Cocito troviamo il pozzo dei Giganti siamo nel trentunesimo canto e Dante scorgere i giganti muoversi fino all'ombelico in un pozzo che si trova al centro delle male bolge i due poeti incontrano vari giganti come nembrodfi alte Anteo e il gigante Anteo deposita proprio Dante nel nono cerchio dell'Inferno il nono cerchio costituito dal grande lago ghiacciato Cocito in cui sono immersi proprio i traditori coloro che hanno ingannato chi si fida abbiamo qui quattro zone la prima zona caina che
33:19 prende il nome da Caino no Caino e Abele traditore dei parenti sono immersi questi peccatori nel ghiaccio fino al collo e tengono il viso in basso poi abbiamo antenora da Antenore colui che secondo il mito tra di [ __ ] i traditori Infatti della patria che sono sempre immersi ma con il viso verso l'alto abbiamo poi Tolomea traditori degli ospiti e ricorda qui il tradimento da parte del faraone Tolomeo a Pompeo in Egitto essi giacciono supini e le loro lacrime sono ghiacciate Giudecca da Giuda Iscariota traditori dei benefattori completamente immersi nel ghiaccio nella seconda zona del Lago
34:05 Cocito antenora troviamo il Conte Ugolino della Gherardesca un altro personaggio famosissimo dell'inferno un altro canto che a scuola sicuramente leggerete il conte Ugolino sta azzannando il capo di un altro dannato l'arcivescovo Ruggeri Ugolino era stato un nobile Pisano prima ghibellino e poi Guelfo ed era stato accusato di tradimento perché ritenuto responsabile del disastro della Meloria una battaglia tra Genova e Pisa Ruggeri l'arcivescovo di Pisa lo aveva rinchiuso nella torre della moda insieme ai figli e i suoi nipoti Dopo alcuni mesi di prigionia vennero lasciati morire di fame e la moda ribattezzata Torre della fame si dice appunto che
34:53 Ugolino abbia divorato i suoi figli in fondo al nono cerchio troviamo Lucifero siamo ormai nel trentaquattresimo canto dell'Inferno al centro del lago che anche il centro della Terra sta conficcato sino alla cintola Lucifero il demone a tre volti e questa è una parodia della Trinità e quei bocche maciullano brutto e Cassio coloro che tradirono Cesare e Giuda che tradii Cristo Dante Virgilio scendono lungo il corpo di Lucifero e si aggrappano al manto del mostro attraverso un cunicolo però risalgono ed emergono all'aria aperta sulla spiaggetta del Purgatorio e quindi uscimmo a rivedere le stelle
35:40 ci vediamo al prossimo video [Musica]