Máster en abogacía: Juicio - Civil

Máster en abogacía: Juicio - Civil

Breve Sommario

Questo video riassume un'udienza di sfratto in cui la proprietaria di un immobile cerca di sfrattare l'attuale occupante, che afferma di avere un contratto di affitto verbale con la figlia della proprietaria. I punti chiave includono la validità di un contratto verbale, la prova del pagamento dell'affitto e la questione se l'occupante abbia il diritto di risiedere nell'immobile.

  • Validità di un contratto verbale di affitto.
  • Prova del pagamento dell'affitto e delle utenze.
  • Diritto dell'occupante di risiedere nell'immobile.

Inizio Udienza e Posizioni Iniziali

L'udienza inizia con l'assenza iniziale del convenuto, che poi si presenta in ritardo. L'avvocato del ricorrente dichiara che la questione controversa è la mancanza di legittimazione del convenuto a vivere nell'abitazione. L'avvocato del convenuto controbatte che il suo cliente risiede nell'abitazione in base a un accordo verbale con la figlia della proprietaria, pagando un affitto mensile e coprendo le spese.

Presentazione delle Prove

Il ricorrente propone di riprodurre i documenti allegati alla domanda e richiede la testimonianza del portiere dell'edificio e l'interrogatorio della proprietaria, Mercedes. Il convenuto richiede di essere interrogato per chiarire l'esistenza di un contratto verbale. Vengono ammesse le prove documentali relative al pagamento delle utenze.

Interrogatorio del Convenuto

Il convenuto afferma di avere un contratto verbale con l'ex fidanzata, la figlia della proprietaria, e di pagare 100 euro al mese più le utenze. Ammette di non avere una ricevuta per i pagamenti, che vengono effettuati in contanti quando la ragazza torna a casa. Afferma di non essere a conoscenza della proprietà dell'immobile, credendo che la sua ex fidanzata avesse dei diritti su di esso.

Interrogatorio della Ricorrente

Mercedes, la proprietaria, conferma di aver ceduto l'abitazione alla figlia mentre studiava a Madrid. Nega di ricevere 100 euro al mese dalla figlia e afferma di non avere contatti con lei da due anni a causa di disaccordi. Afferma di aver appreso dell'abbandono dell'abitazione da parte della figlia tramite il portiere. Nega che la figlia avesse il diritto di stipulare un contratto di affitto per l'immobile.

Testimonianza del Testimone (Portiere)

Il portiere dell'edificio, Jesús Rodríguez, testimonia che la figlia della proprietaria ha lasciato l'abitazione dopo Natale e non è più tornata. Conferma che il convenuto, Rafael, è l'unica persona che attualmente vive lì. Il portiere afferma che la figlia della proprietaria gli aveva detto che il convenuto avrebbe dovuto restituire le chiavi, ma ciò non è avvenuto. Riceve posta sia per la figlia che per il convenuto.

Conclusioni degli Avvocati

L'avvocato del ricorrente sostiene che il convenuto non ha alcun titolo per occupare l'abitazione e che le affermazioni relative a un contratto verbale non sono supportate da prove documentali. L'avvocato del convenuto si oppone alla richiesta del ricorrente, sostenendo che è stato dimostrato che la proprietaria ha ceduto il possesso dell'abitazione alla figlia e che un contratto verbale è ammissibile. Sostiene che il pagamento dell'affitto, anche se non ricevuto dalla proprietaria, non giustifica lo sfratto.

Verdetto

Il giudice conclude l'udienza e dichiara il caso pronto per la sentenza.

Share

Summarize Anything ! Download Summ App

Download on the Apple Store
Get it on Google Play
© 2024 Summ