PER CONTO DI CHI? - GIANCARLO MARCOTTI - Mondo&Finanza

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Breve Riepilogo

Il video discute le implicazioni delle politiche europee, in particolare il Green Deal, e le loro conseguenze sull'industria automobilistica europea, avvantaggiando la Cina. Si parla anche della potenziale perdita di posti di lavoro, della comunicazione fuorviante da parte delle istituzioni europee e delle possibili strategie per correggere queste politiche. Inoltre, si affrontano temi come le stablecoin, il ruolo del dollaro nell'economia globale e le dinamiche geopolitiche tra i BRICS e gli Stati Uniti.

  • Politiche europee e Green Deal favoriscono la Cina.
  • Rischio di perdita di posti di lavoro nel settore automobilistico europeo.
  • Comunicazione fuorviante da parte delle istituzioni europee.
  • Strategie per correggere le politiche e proteggere l'industria europea.
  • Discussione su stablecoin, dollaro e geopolitica globale.

L'Ammissione di Ursula von der Leyen e le Conseguenze per l'Europa

Ursula von der Leyen ha ammesso che le politiche europee, in particolare il Green Deal, hanno avvantaggiato la Cina, soprattutto nel settore automobilistico. Questo ha sollevato preoccupazioni riguardo alla competitività dell'industria europea e al potenziale impatto negativo sull'occupazione. Giancarlo Marcotti sottolinea che il settore automobilistico europeo impiega 13 milioni di persone e che mettere in crisi questo settore potrebbe portare alla perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro. Viene criticata la mancanza di reazioni adeguate a queste ammissioni, che sembrano passare inosservate.

L'Impatto del Green Deal sull'Industria Automobilistica e il Vantaggio Cinese

L'Unione Europea ha annunciato che dal 2035 non sarà più possibile vendere auto con motore termico, spingendo le case automobilistiche a concentrarsi sulla produzione di auto elettriche. La Cina, grazie a politiche di dumping fiscale e a una forte concorrenzialità, si è posizionata come leader nella produzione di auto elettriche, ottenendo un vantaggio significativo. Giancarlo Marcotti evidenzia come questa decisione sia stata trattata come una novità, nonostante fosse prevedibile che la Cina avrebbe sfruttato questa opportunità.

Strategie per Correggere la Situazione e Mettere in Difficoltà la Cina

Esiste una soluzione per correggere la situazione e mettere in difficoltà la Cina: l'Europa potrebbe semplicemente annullare la decisione di vietare la vendita di auto con motore termico dal 2035. Questo permetterebbe alle case automobilistiche europee di continuare a produrre auto con diverse motorizzazioni, mettendo in difficoltà le aziende cinesi che si sono concentrate sull'elettrico. Si propone di lasciare liberi i cittadini europei di scegliere il tipo di carburante per le proprie auto, senza imposizioni.

Errori o Strategie? Le Politiche Europee e l'Affossamento dell'Industria

Le politiche europee, come le sanzioni alla Russia, le misure durante il periodo Covid e le politiche di globalizzazione, sembrano aver affossato l'industria europea. Giancarlo Marcotti si chiede se questi siano errori o parte di una strategia deliberata per favorire altri paesi, come la Cina. Viene sottolineato come la "follia del green" sia in realtà un modo per affossare l'Europa, con migliaia di miliardi che convergono verso determinati settori, arricchendo pochi a discapito dei lavoratori europei.

L'Euro e l'Economia Europea

Un ascoltatore commenta che "l'euro non lo vuole più nessuno" e che l'Europa sta morendo senza industria ed economia. Giancarlo Marcotti spiega che la debolezza dell'economia europea si riflette sulla moneta unica. Nonostante l'euro abbia una valutazione alta, la crescita economica europea è stagnante rispetto ad altri paesi, il che potrebbe portare a un indebolimento della moneta. Si sottolinea l'importanza di guardare all'economia reale, poiché la moneta ne è una conseguenza.

Carburanti Alternativi e Libertà di Scelta

In Spagna viene venduto un carburante diesel 100% rinnovabile utilizzabile per motori diesel euro 0-6. Giancarlo Marcotti ribadisce l'importanza di lasciare ai cittadini la possibilità di scegliere il tipo di carburante per le proprie auto. Permettere la ricerca e lo sviluppo di carburanti alternativi potrebbe portare a soluzioni meno inquinanti e più convenienti. Limitarsi all'elettrico, che presenta diverse problematiche, non è la scelta migliore.

La Comunicazione Forviante sull'Europa e l'Importanza della Libertà di Circolazione

Giancarlo Marcotti critica la comunicazione delle istituzioni europee, che spesso presentano un elenco di cose positive, includendo anche elementi negativi. Sottolinea che la libertà di circolazione in Europa è positiva, ma che non è necessario l'euro per ottenerla. La Svizzera, pur non facendo parte dell'Unione Europea e non avendo aderito all'euro, permette la libera circolazione delle persone. L'euro è visto come una sciagura per alcuni paesi, tra cui l'Italia.

Warren Buffett e l'Investimento in BYD

Warren Buffett ha azzerato la sua partecipazione in BYD, una società cinese produttrice di auto elettriche. Giancarlo Marcotti spiega che BYD è stata molto aiutata dallo Stato cinese, ma che anche Tesla ha ricevuto aiuti statali. BYD sta vendendo auto sotto costo, il che indica dei problemi. La decisione di Buffett di uscire completamente da BYD, nonostante l'investimento iniziale di 230 milioni di dollari sia diventato 9 miliardi, dovrebbe far riflettere.

Quantitative Tightening e Liquidità nel Mercato

JP Morgan afferma che la Fed sta per finire il quantitative tightening, preparando il terreno per una nuova stampa di denaro. Giancarlo Marcotti critica questa affermazione, sostenendo che nel mondo c'è ancora una straordinaria quantità di liquidità. I mercati continuano a crescere perché ci sono soldi, e questa liquidità è stata immessa principalmente dagli Stati Uniti, che continuano ad avere un rapporto deficit/PIL elevato.

La Cina, il Petrolio Russo e le Dinamiche Geopolitiche

Non crede alla notizia che la Cina abbia sospeso gli acquisti di petrolio russo. La Cina è uno dei maggiori importatori di petrolio al mondo, e sarebbe illogico che smettesse improvvisamente di importarlo. In questo momento si sta decidendo come si svilupperà il mondo nei prossimi anni, con diverse possibili configurazioni: un mondo multipolare, bipolare (Occidente contro BRICS) o uno scontro tra BRICS e Stati Uniti.

Il Ruolo del Turismo e l'Importanza dell'Industria

È favorevole all'aumento del turismo, ma sottolinea che uno stato non può vivere solo di turismo. L'Italia, pur avendo un grande patrimonio turistico, deve avere un apparato industriale solido. Il Veneto, la regione in cui risiede, è la regione italiana con il maggior numero di turisti, grazie alla sua varietà di attrazioni.

Le Stablecoin e il Valore del Dollaro

Le stablecoin hanno elaborato transazioni per 46 trilioni di dollari nell'ultimo anno, ma Giancarlo Marcotti si chiede con cosa si comprano le stablecoin. Per comprare stablecoin, è necessario utilizzare dollari, e la garanzia delle stablecoin è data dai dollari o dai titoli di Stato americani. Pertanto, il valore delle stablecoin deriva dal dollaro, e non sono di per sé un qualcosa di serio.

Oro e la Partita Mondiale sul Dollaro

L'aumento del valore dell'oro è legato alla situazione attuale, in cui il dollaro potrebbe perdere il suo vantaggio di moneta di riserva mondiale. Il mondo potrebbe decidere di non utilizzare più il dollaro per gli scambi commerciali, in particolare per le commodities. Se i BRICS rompessero questa egemonia del dollaro, il mondo ne sarebbe sconvolto. Trump ha chiarito che non accetterà mai una messa in discussione dell'egemonia del dollaro. La partita a livello mondiale si gioca sul dollaro, e potrebbe avere effetti sconvolgenti.

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Trascrizione

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0:04 Buona giornata amici di Moni.it. L'appuntamento è con Giancarlo Marcotti. Bentrovato Giancarlo. Buongiorno. >> Buongiorno a te e un saluto a tutti gli ascoltatori. >> 12:07 come sempre per chi ci segue in diretta. Un saluto al Fedele BG che c'è sempre, ad Alvio, a Massimo e benvenuti e a tutti gli altri che si collegheranno per conto di chi ci chiediamo nel titolo e si rifà anche a un tema di cui tu hai parlato nel tuo canale eh Finanza in Chiaro, cioè ehm quell'ammissione di Ursula von derlen quando il riferimento al Green Deal fa questa che potrebbe essere definita una semimarcia indietro

0:50 soprattutto per quanto riguarda il settore automobilistico. Si è parlato anche di un asse, oggi si è letto sui giornali tra Italia e Germania su questo tema e però candidamente la vonline, non è che non ce ne fossimo accorti, però insomma detto da Ursula Vonder derlen sostanzialmente dice abbiamo avvantaggiato la Cina direi anche non solo nel settore auto. Questa analisi la estenderei un po' a livello generale, eh, però il fatto che non è la prima volta che anche in sede europea si dicono delle cose, si fanno delle ammissioni e dovrebbero esserci le reazioni, insomma, anche indignate, invece tutto passa così, no? neanche arriva più di tanto, anzi poco e niente

1:35 arriva sulla stampa e e si continua come se niente fosse. >> Eh, in effetti, Fabio, guarda che eh è veramente incredibile questo, cioè viene si ammette candidamente di aver fatto una sciocchezza assoluta, ma andiamo avanti, va bene, come se non fosse successo niente. Io voglio sottolineare che il comparto automobilistico e di conseguenza anche ovviamente per quanto riguarda tutto l'indotto eh occupa in Europa 3.ion300.000 persone e quindi, voglio dire, è uno dei

2:21 comparti più importanti e se mettiamo in crisi è già in crisi, ma se se aumentiamo ancora, se peggioriamo la situazione, lasciamo a casa centinaia di migliaia di persone, cioè è una cosa assolutamente eh così impossibile da accettare. Quindi non non si può così candidamente dire abbiamo fatto un un favore alla Cina e e via così senza alcuna conseguenza. Le conseguenze ci sono e chiaramente

3:09 queste conseguenze qua saranno dure per l'economia europea ed in particolare, appunto, il settore dell'auto è uno dei di quelli che occupa il maggior numero di di lavoratori, quindi non so, secondo me è una cosa di una estrema gravità e come hai detto Tu invece passa così in cavalleria come se fosse tutto normale. A me sembra veramente che che stiamo rasentando l'assurdo. Poi che avessimo aiutato la Cina, ma semplicemente se noi diciamo noi siamo

3:57 ancora non so per quanto, comunque insomma un continente di circa 450 milioni di persone, quindi molto di più, per esempio, dell'America, degli Stati Uniti e siamo un continente, tra l'altro mediamente ricco Quindi, insomma, con un PIL pro capite sufficientemente, insomma, elevato e con questa situazione con questa situazione e andiamo a dire proprio annunciare, no, che dal 2035 non si potranno più vendere macchine con motore termico. Allora, se non si

4:43 potranno più vendere dal 2035, si comincerà a non produrle più già da prima, perché non è che al 31 dicembre del 2004 stiamo ancora lì a produrre macchine termiche, se dal giorno dopo non possiamo più venderle, insomma. Quindi stiamo dicendo che tra qualche anno eh tutte le eh fabbriche di automobili dovranno smettere di produrre appunto quel tipo di automobili e fare un altro tipo di automobili. E allora la Cina che cosa fa? Vabbè, mi metto subito a fare quell'altro tipo di automobili, cioè le automobili elettriche. Poi sappiamo che eh la Cina

5:32 è in grado di fare dei del dumping fiscale, in grado, insomma, comunque di ottenere una dei dei prezzi, insomma, che noi non siamo in grado di di di contenere, insomma. Quindi sono certamente in in tanti campi, l'abbiamo visto, ma estremamente concorrenziali i prodotti cinesi. Adesso ricordiamo per tutti il la questione dei degli smartphone, dei cellulari e beh, fino a un po' di tempo fa, fino a qualche anno fa, ovviamente erano la loro tecnologia, ma adesso è al

6:20 pari, se non addirittura meglio. Quindi era ovvio pensare che se si sare se si fossero così buttati su quel su quel settore, su quel comparto, cioè quello delle macchine elettriche e e e partendo prima rispetto a quanto siamo partiti noi e è chiaro che avevano un vantaggio, quindi anche questa cosa, cioè eh viene trattato come se fosse una una novità assoluta, no? Non non non c'è da stupirsi. Il prodotto cinese è senz'altro più avanzato rispetto a

7:06 quello italiano, più concorrenziale. Italiano o europeo, più concorrenziale. Quindi abbiamo fatto un enorme favore alla Cina. Ma c'è una maniera per eh diciamo per correre ai ripari? Ma certo che c'è una maniera per correre pari, anzi metteresti in gravissima difficoltà la Cina. Basta dire, guardate che quello che avevamo detto non vale più. Eh, se non io dico se non vuoi dire abbiamo scherzato che è un po' brutta come espressione, ma insomma dire non ci sono più eh le motivazioni per cui perché comunque insomma eh

7:53 avevamo avevamo esagerato con quella cosa, si possono ancora produrre macchine eh con motore termico e basta. E a quel punto lì la Cina si troverebbe in difficoltà. Molte società cinesi si troverebbero in difficoltà. Già adesso lo sono perché eh sappiamo che BYD è che diciamo è la il marchio più famoso di automobili cinesi è già in difficoltà oggi, figuriamoci se andiamo a dire che eh dal 2035 non cioè si può continuare a a produrre

8:41 macchine con motore termico, insomma. Quindi c'è la maniera per uscire da tutto questo eh da tutta questa situazione. Basta tornare indietro e lasciare liberi perché chi vuole comprare macchine elettriche è chiaro che deve essere libero di farlo. Quindi lasciare liberi tutti eh g gli europei di scegliere autonomamente il tipo di eh carburante che andrà per la la loro autovettura. Quindi chi vorrà andare ancora con macchine a benzina, chi diesel, chi con altre, chi volà andare in elettrico, ognuno deve essere libero, non non ci devono essere

9:28 imposizioni. Ecco, tutto qua. Quindi quella cosa che ha eh creato tutto questo caos, tra l'altro già centinaia di migliaia di persone hanno perso il posto di lavoro, eh, quindi i danni ci sono già. perlomeno corriamo ai ripari, diciamo basta, torniamo indietro, non quella quella cosa che abbiamo detto sul 2035 non vale più, basta. Appunto. Quindi tutto qua. Hai parlato prima di errore, eh non vorrei pensare male, però sono state messe in atto negli anni, eh vedi comunque cosa è stato deciso sul sulla Russia,

10:16 sull'Ucraina, poi ci verremo anche a a questi giorni e certamente il comparto economico non è stato favorito, è stato eh affossato. Perché sia, leggevo anche di aziende che sono in crisi perché con le sanzioni non possono più magari fare affari con la Russia, i costi energetici dovuti alle scelte che sono stati che sono state fatte. pensiamo alle misure nel periodo Covid eh che hanno portato dei danni, chiusure e quant'altro a queste aziende e ancor prima, appunto, è inutile mettere pensare a dei dazzi adesso anche da parte di Trump quando, appunto, si è fatto di tutto con la cosiddetta

11:01 globalizzazione per sostanzialmente far entrare la Cina e quindi favorire in particolare quella potenza. Allora, un po' come è successo all'Italia e dopo le privatizzazioni, insomma, dopo tutto quello che è successo negli anni 90, sembra quasi esserci, cioè sono stati talmente, mettiamo, chiamiamoli errori, ma sono stati talmente tanti che c'è il pensiero che non si tratti di errori, ma di una strategia maligna, diciamo così, per non so per quale motivo, ma per affossare, non aiutare l'industria. Eh, con me, con una domanda del genere, Fabio, sfondi una porta aperta perché

11:50 effettivamente io eh negli ultimi video così mi sono chiesto eh in una maniera anche un po' così se se dobbiamo trattarli da errori oppure da qualche altra cosa. adesso non l'hai accennata, penso che ne andremo a parlare del 6800 miliardi. Non è un errore quello, è una bestialità voluta, una e quindi anche la questione del delle auto, beh, sappiamo che eh eh dietro a questa follia del green,

12:38 perché oramai anche la questione del green è stata così chiaramente ente, insomma, non serve essere degli acuti osservatori, ma è chiaro che tutto questo è invece un un cosa per affossare di fatto l'Europa, quindi e naturalmente chi ci andrà a guadagnare, vabbè, purtroppo lo sappiamo di di tutte queste cose qua. Quindi allora la questione autoelettriche è naturalmente fa parte di quella eh

13:23 così idea che stiamo inquinando il il pianeta. Eh, poi spendiamo 6800 miliardi in armi, armi che altro che inquinamento fanno, cioè eh sappiamo, insomma, oltretutto proprio eh banalmente i care armati non è che vanno con in in maniera elettrica, voglio dire, ma così anche gli aerei e così anche quelle grandi megavi che trasportano containers. Quindi è chiaro che è tutta una truffa,

14:09 cioè che è tutta un ci sono migliaia di miliardi che convergono da qualche parte e che Quindi, ripeto, con me spondi una porta aperta. quelli non si chiamano errori, eh, cioè è è proprio una cosa voluta per far convergere verso eh certi settori, appunto, far convergere migliaia di miliardi e lì c'è qualcuno che questi migliaia di miliardi eh se li mette in tasca. Eh, naturalmente a discapito del povero operaio della della Fiat di Stellantis

14:55 adesso che invece magari ci perde il posto di lavoro e e fa fatica poi a mettere assieme il pranzo con la cena, quindi cioè non non posso che eh insistere, ribadire che appunto non chiamiamo errori perché sono voluti, ecco, sono voluti per avvantaggiare qualcuno. Purtroppo questa è la verità dei fatti, non ci sono dubbi, insomma. >> Allora, BG dice: "L'euro non lo vuole più nessuno. Senza l'industria, senza l'economia, senza l'uso della nostra moneta, l'Europa sta per morire".

15:43 Ma non, cioè è è quello se se ehm se l'economia eh sta per morire, usiamo gli la stessa espressione del dell'ascoltatore, è chiaro che poi dopo la moneta che viene usata in questa economia non diventa appetibile, mettiamola così. Poi non siamo ancora ridotti, insomma, però è questo, cioè non è l'euro che eh è l'economia europea che va male e di conseguenza l'euro che poi tra l'altro, attenzione

16:30 in questo momento l'euro proprio come valutazione anche su valutazioni alte, quindi c'è chi va peggio di noi, chi è peggio di noi, basta parlare del dollaro, a parte che il dollaro è tutta una questione particolare perché il dollaro è una moneta di uno stato, cioè gli Stati Uniti d'America, ma è anche la una moneta con la quale si scambiano le cosiddette commodities e quindi nel mondo c'è una marea di dollari che girano e alcuni la minima parte in negli Stati Uniti, la maggior parte in tutto il resto del

17:15 mondo, ma comunque a parte appunto il dollaro, è chiaro che anche le altre monete non se la stanno passando bene. Eppure la il nostro euro, ma il nostro euro è chiaro che se continua così, cioè se la come possiamo dire se se l'economia del europea continua a peggiorare, peggiorare nel senso avere una crescita sfita, no? mentre gli altri crescono del 3 del 4% noi che noi ehm cresciamo dello 0 virgola. È chiaro che poi dopo la nostra moneta non può che risentirne,

18:03 quindi direi guardiamo l'economia reale, poi dopo la moneta ne è una conseguenza. Ancora cè si parlava di carburanti. In Spagna ci dice S8 viene venduto carburante Nexa diesel 100% rinnovabile utilizzabile per motori diesel euro 0 1 2 3 4 5 6 perché non viene commercializzato anche in Italia per spingere l'elettrico? Eh, ma probabilmente sì, ma appunto io dicevo questo, cioè eh lasciamo aperto a al al cittadino, diciamo, la possibilità di scegliere. Poi, tra l'altro, appunto,

18:51 è possibile che nel frattempo escano anche eh degli altri tipi di carburante che magari sono non inquinano o inquinano pochissimo e che sono magari convenienti. Quindi non lasciamo, cioè se noi diciamo costruiamo auto elettriche e chiaro che tutto tutti gli investimenti vanno in quel in quel settore. Se invece noi lasciamo liberi le persone di acquistare auto, lasciamo permettiamo anche che vengano fatti studi e che si facciano appunto su carburanti diversi che che appunto

19:37 possono oggi essere qualche cosa di nicchia e domani diventare più popolari. Cioè il fatto di lasciare liberi le le case automobilistiche, di produrre diversi tipi di automobili e li lasciamo anche liberi di fare investimenti in vari campi. ci potrebbero essere appunto dei dei carburanti che non dico siano totalmente ehm così privi di di inquinamento, ma hanno un inquinamento magari minimo, assolutamente minimo e magari sono anche diventano anche ehm

20:24 convenienti a a livello economico. Quindi perché no? Perché invece limitarsi a questo elettrico che poi oltretutto abbiamo visto che ha delle problematiche enormi, eh insomma, lo sappiamo e se se oggi il 40 forse il 50% delle persone che hanno comprato elettrico, quindi che sono che avevano un'ottima predisposizione per quel tipo di automobile, che hanno comprato l'elettrico Ecco, oggi si sono pentiti di aver comprato l'elettrico, insomma, già questo basterebbe per far capire che, insomma, dobbiamo almeno fare un passo indietro e e

21:12 e smetterla con questa con questa follia green, insomma. Tutto qua. Dichiarazione di Mattarella che dice: "L'Europa è il nostro destino che abbiamo saggiamente scelto. Abbiamo chi lo sanno i giovani che si sentono cittadini europei oltre che del proprio paese. Poi vabbè cita l'Erasmus", la libera circolazione, le regole di Schengen. è stato per tanti uno straordinario motore di incontro, di conoscenze, di crescita, di formidabile dinamismo. Dice sempre Mattarella. Questo riguardo desidero ricordare per la riconoscenza eh proprio nei confronti di Sofia Corradi che del programma

21:59 Erasmus fu l'ideatrice, poi dice che l'Europa eh è sostanzialmente il solo l'Europa, l'Unione Europea, non l'Europa, l'Unione Europea può affrontare tempi difficili, insomma solite frasi, no, che fanno la cornice narrativa che poi si è così sentita perché c'è bisogno di continuare amente ripeterlo, cioè se fosse un sentimento così diffuso tra i cittadini, perché c'è l'esigenza ogni volta che c'è un discorso di ribadirlo. >> E non solo Fabio, qua c'è la questione di fare una comunicazione eh

22:46 direi non corretta, mi spiego. I se io elenco una serie di cose facendole passare per cose positive e in effetti, ma inizialmente comincio a dire delle cose positive, ma poi invece in questo elenco comincio a dire cose meno positive e anzi arrivo a dire cose assolutamente negative, però era un elenco che era partito come un elenco di cose positive e lì faccio una comunicazione che chiaramente non è corretta, cioè è forviante, mettiamola così. Allora, eh

23:31 ribadisco sempre quando noi diciamo ehm che adesso possiamo girare l'Europa in maniera, insomma senza grandi restrizioni eccetera, è vero ed è auspicabile, cioè meglio adesso rispetto a 40 anni fa. Ma attenzione, eh la Svizzera che non fa parte dell'Unione Europea, non ha aderito all'euro, eccetera così. E quando io passo dalla eh dall'Italia alla Svizzera nessuno mi ferma, basta che ho la cosiddetta vignetta che ho

24:18 pagato la l'autostrada Svizzera e e nessuno mi ferma. E e così quando io dalla Svizzera torno in Italia e quindi non per fare questo non serve l'Unione Europea. L'Unione Europea nasce purtroppo con questa storia dell'euro che invece è una sciagura. E quindi quando Mattarella comincia a dire delle cose sull'Europa che appunto eh possiamo così siamo più liberi di circolare per l'Europa rispetto ad una volta che magari c'erano dei controlli alle dogane. Sì, va bene, meglio così che non ci

25:05 siano tutti questi controlli eccetera, però si può fare tutto questo senza fare l'euro, per dire, perché l'euro è un una disdetta per alcuni paesi Italia in primis, ma non solo per l'Italia. Quindi è questo il il pato, cioè l'Unione Europea, cioè fin quando si stava, diciamo, nella CE Comunità Economica Europea e non avevo nulla da dire, ma quando siamo entrati nel 1992 nell'Unione Europea, invece lì ho cominciato ad avere qualcosa da dire e

25:52 in particolare con gli accordi di Mastricht che poi hanno portato all'euro l'introduzione dell'euro del 99. Quindi, eh è quella fare quella comunicazione in cui si si fa un elenco di cose ufficialmente positive e all'inizio in effetti sono cose positive, ma poi dopo si va anche a a in quell'elenco a mettere dentro delle cose che invece positive assolutamente non sono. è una maniera, insomma, non corretta di fare comunicazione a mio avviso. >> Tornando alle auto, c'era un messaggio di Alvio che diceva sempre che Warren Buffett ha azzerato la sua partecipazione in Bway negli ultimi mesi

26:38 per il 2025 il vento sarà cambiato, quindi chiaramente quello che fa è la tendenza poi anche dei mercati. Allora, Bed è una storia particolare, cioè tanto senz'altro doveva essere un'azienda anche gestita bene, non voglio dire, però certamente è stata anche un'azienda che è stata molto aiutata eh dal dallo Stato, quindi Quindi, come tutte le aziende che vengono aiutate, guardate che è stata aiutata anche Tesla, eh, non non è che Byd è

27:28 stata aiutata dallo stato perché stiamo parlando di Cina, perché se parliamo di Stati Uniti il il paese ehm nel quale c'è la l'economia più libera eccetera così, però Tesla ha avuto aiuti dallo stato enormi, quindi non non è solo Byd, ecco, però Byd certamente ha avuto un boom per diverse motivazioni. Poi, ma se adesso è costretta a vendere sotto costo le automobili che ha prodotto, eh beh, e allora qualche problema c'è,

28:13 perlomeno qualche problema di se sono stati sbagliati e non so certe previsioni. E naturalmente se addirittura, come dicevo prima, le l'Unione Europea facesse marcia indietro, dicesse "No, non ci sarà nessuna restrizione dal nel 2035, ossia si continueranno a produrre automobili con le diverse che che hanno appunto si muovono con con diverse motorizzazioni. Mh. Vabbè. Eh, cioè a quel punto lì BD

28:59 non dico che fallirà, però si troverà in in gravissime difficoltà, perché ripeto, se già oggi eh per vendere le macchine che produce, perché ne produce tantissime, è costrette a venderle sotto costo, eh cioè un domani che ne venderà ancora di meno, capite che è un è un problema, quindi eh al solito Warren Buffett, anche se so che eh l'idea di investire su BYDAL ehm se non mi sbaglio è stato un investimento di 230 milioni di dollari, non eccessivo per Warren Buffett, ma insomma di un certo peso e quei 230

29:49 milioni di dollari, se non mi sbaglio, sono diventati 9 miliardi di di doll è stato un investimento eccezionale, straordinario, però così come aveva avuto questo boom, eh Buffet ha preferito uscirsene, ecco, neanche alleggerire, come ha fatto, per esempio, con Apple, con Apple ha venduto delle azioni, ma eh insomma in portafoglio ne ha ancora molte di azioni Apple, azioni Byd proprio non ne ha più neanche una. Quindi eh questo fatto insomma dovrebbe far pensare, ecco, ha voluto proprio azzerare il suo investimento in BD che,

30:36 ripeto, è l'investimento probabilmente che gli ha reso in più di più di tutta la sua vita, non so che percentuale, però insomma fate voi. Eh, da 230 milioni a 9 miliardi è una roba eh vabbè questo è quanto sta avvenendo, diciamo, sui sui mercati. ha fatto bene il l'ascoltatore a farlo notare. >> Hai sentito la notizia che GP Morgan afferma che la Fed sta per finire il quantitative tightening. Siamo pronti alla nuova stampa di denaro. I mercati voleranno. Sì, ma eh appunto, cioè eh la questione

31:21 è ridicola perché eh nel mondo c'è ancora c'è tutt'ora una straordinaria quantità di liquidità, quindi qualcuno qualcuno cioè questa cosa qua è è ovvia, cioè ehm quando si dice "Ma perché i mercati eh continuano a salire, continuano a crescere, eccetera. Beh, continuano a crescere perché ci saranno soldi, perché se uno non ha i soldi non può investire, non può comprare, no? Eh, quindi se uno compra vuol dire che i soldi ci sono. Questa liquidità è stata messa. E questa

32:08 liquidità da chi è stata messa? Eh, non lo so. non da Marte, da l'Occidente o ma anche l'Oriente, ma è stata immessa in particolare dagli Stati Uniti. Quindi sembrerebbe che oggi ci accorgiamo, ma no, gli Stati Uniti no, assolutamente, anzi cominceranno adesso, ma gli Stati Uniti continuano ad avere un rapporto deficit PIL deficit, quindi cose annuali del 6%, cioè da noi il 4,8 della Francia o o cose del genere o il 5% fa scalpore, questi vanno avanti a a deficit

32:54 clamorosi e il eh non so se ne parleremo, ma insomma lo accenno solo solo così. Ehm, ancora adesso lo shutdown ha ehm toccato il il suo massimo, cioè eh non c'è mai stato nella storia uno shutdown così lungo nel tempo. Il record era 35 giorni, adesso non so a quanto siamo, però insomma li abbiamo superati. Quindi anche qua, cioè il il patto della Shutdown deriva dal patto che eh si vuole immettere nel ancora ancora liquidità e e la liquidità non è mai

33:41 mancata. Non è che ad un certo punto ci siamo trovati in una situazione eh diciamo almeno pericolosa. Assolutamente no. Mai. Quindi, adesso salta fuori JP Morgan a dire, ma nella realtà eh chi si è accorto che ehm gli Stati Uniti stavano ehm, come si può dire, diminuendo la liquidità? Non se n'è accorto nessuno. Non perché non era vero, non perché non se n'è accorto nessuno, perché non era vero e ha continuato a fare deficit

34:29 spaventosi, continua a farli e quindi insomma questa è la verità dei fatti, non quella che dice JP Morgan. Cosa vuol dire la Cina che sospende gli acquisti di petrolio russo, cioè in vista dell'incontro tra Trump Exigin Ping di giovedì prossimo e che ripercussioni può avere questo? Ma no, cioè, allora veramente non ci credo, ma assolutamente non ci credo. Ma voi vi immaginate, cioè fino a ieri, ma proprio ieri, non ieri, per dire un anno fa o due anni fa, fino a ieri, eh la

35:15 Cina era il maggior importatore di petrolio. Voi immaginatevi che la Cina adesso improvvisamente non importa più petrolio. Ma ma vi sembra una cosa che che che abbia senso? Ma assolutamente no. Cioè è così l'India, no? Attenzione, Fabio, quello che sta su adesso non non entro nei dettagli, ma nei nei prossimi giorni ne parlerò sul mio canale, ma in questo momento si sta davvero decidendo il

36:02 lo lo come come si svilupperà il mondo. nei nei nei prossimi anni, voglio dire, e potrebbe essere, come tutti dicono, un mondo multipolare, un mondo bipolare, cioè Stati Uniti, diciamo Occidente contro Bricks, un mondo bricolare, un mondo multipolare, nel senso Stati Uniti da una parte Europa, eh India, eh Cina, Russia, eccetera così multipolari. Oppure, oppure, e qua c'è il il grande punto

36:50 interrogativo, eh potrebbe esserci uno scontro eh tra i Bricks e gli Stati Uniti e lì e lì per gli Stati Uniti la vedo dura, cioè se per caso davvero i Bricks si unissero, non si unissero come ha fatto l'Europa con la sciocchezza dell'euro, eh non devono fare una una valuta unica tra Ma si unissero nel senso che la smettessero di utilizzare il dollaro come valuta di di scambio del del e come valuta di riserva, voglio dire.

37:38 Eh beh, per gli Stati Uniti veramente si farebbe molto ma molto dura e quindi Trump deve stare molto ma molto attento perché d'accordo che aveva un compito difficile da fare, ma a tirar troppo la corda secondo me potrebbe veramente costargli molto caro. Naturalmente potrebbe essere la carta vincente, eh, quella di Trump. Non voglio assolutamente dargli subito la patente del perdente, però va veramente a rischiare molto, cioè se si va a dinimicare in maniera pesante Cina, India e ehm e Russia e gli altri

38:31 possono essere anche importanti, voglio dire, come Iran, come Sudafrica, eccetera, però, insomma, è chiaro che fondamentalmente Cina, India e Russia. Ebbene, se Trump andasse, diciamo, a toccare ehm gli interessi di queste tre eh di questi tre colossi, perché sono tutti e tre importantissimi, sia come territorio, perché è vastissimo, hanno tutti e tre un territorio vastissimo, ma sia come popolazione eccetera così. Ebbene, potrebbe essere veramente la

39:16 fine del dell'impero degli Stati Uniti, che sarebbe un impero durato pochissimo perché a livello storico, insomma, sarebbe durato pochissimo. Quindi, sulla questione che la la Cina non compra più il petrolio, la l'India non compra più il petrolio, personalmente non ci credo. M e invece credo che avvenga esattamente il contrario, ossia Trump deve fare molta attenzione a non scontrarsi troppo con questi tre colossi perché ha solo da perdere. Questa è la mia opinione.

40:03 >> Vediamo Furio Zela che dice: "Buongiorno, ci rendiamo conto di quanto le nostre città sono svendute per un turismo di massa che ci farà tutti i camerieri la Valenzuola, dove a guadagnare saranno i grandi immobiliaristi". Ma non lo so se gli immobiliaristi guadagneranno la questione del turismo. Allora, chiariamo, aumentiamo il turismo più che possiamo perché, voglio dire, fin quando gli altri il turismo ci fa incassare dei soldi, eh benvenga. Quello che ho sempre detto è che di turismo può vivere Montecarlo, il principato di Monaco,

40:50 voglio dire, quelle entità possono vivere esclusivamente di turismo. Uno stato non può vivere di turismo. Io l'avevo detto per la Spagna quando aveva fatto tutti quegli investimenti lì solo nel campo turistico, ma lo dico anche naturalmente per l'Italia. Quindi eh però tutto questo non vuol dire che allora noi non dobbiamo essere un paese attrattivo, ci mancherebbe altro. abbiamo le le le insomma le il più grande ehm patrimonio appunto eh del mondo, perché penso che

41:37 non ci sia uno stato che abbia tutte le le bellezze e le ricchezze che ha che ha l'Italia. Io, come sapete, insomma, eh risiedo in una regione che è il Veneto, che è un è di gran lunga la regione in Italia che eh ha il maggior numero di turisti e ed effettivamente i motivi ci sono, voglio dire, c'è uno che ama il mare eccetera così, lo trova, eh uno che ama la montagna, la trova e uno che ama le città m eh

42:26 diciamo turistiche e vabbè, insomma, senza al solito si cita si cita Venezia che chiaramente è unica al mondo, ma non è che Padova, Verona, Vicenza, insomma tutte città decisamente Quindi, voglio dire, aumentiamo il turismo. arrivano persone, io vedo riscontro purtroppo che per esempio noi abbiamo perso il turismo o quasi del tutto insomma il turismo dei russi che invece era un turismo ricco, cioè faceva guadagnare anche eh diciamo non solo

43:13 i nostri alberghi, la nostra, ma anche proprio i nostri negozi perché eh facevano incetta del delle eccellenze italiane, insomma. Quindi, ecco, questo era era per dire incrementiamo il turismo, ma non possiamo come Italia vivere di turismo naturalmente, cioè dobbiamo avere un apparato industriale eccetera così da grande nazione non possiamo vivere di turismo. Ecco, tutto qua. BG sulle stable coin, che ormai è un argomento, potremmo aprire una rubrica tutte le settimane, hanno elaborato transazioni per 46 trilioni di dollari nell'ultimo anno, quasi tre volte il

43:59 volume di Visa e si stanno avvicinando alla rete che alimenta il sistema bancario americano. Cosa vogliono dire questi numeri? Ma della verità non vogliono dire nulla perché il Io faccio sempre la solita domanda, no? Ma eh con cosa si comprano le stable coin? Cioè, è questo, secondo me, che una persona eh si deve chiedersi, cioè non al di là del fatto appunto del del valore o o della o del fatto che sia

44:44 una criptovaluta, diciamo, garantita che ha una garanzia, ma eh per Per per questo io le stable coin le devo comprare con i dollari. Cioè, se io ehm poi dopo mi dicono chi mi vende le stable coin mi dicono "Guarda che eh stai tranquillo, non è che domani non varranno più niente, perché io ho emesso delle stable coin, cioè te le ho vendute in pratica perché eh c'è un un una garanzia che può essere

45:30 o proprio i dollari o di solito, insomma, il titoli dello Stato americano a breve termine, insomma, qualche cosa di non rischioso, insomma, di sicuro, mettiamola così. Certo, è vero, ma ti ho dato io i dollari. Cioè, non è che io ho compato qualche cosa che aveva valore. Sei tu che mi dici che aveva valore, ma a cosa gli attribuisci quel valore lì? ai dollari che hai preso da me che ti ho comprato quel eh quella criptovaluta.

46:16 Quindi è è chiaro che potremmo emettere stable coin per tutti i dollari che ci sono al mondo. Cioè, quindi eh se adesso i numeri si ingigantiscono, sì, ma sono sempre i dollari, cioè questa eh questa criptovaluta eh ripeto, per renderla appetibile bisogna dire che è una che le criptovalute che questa criptovaluta appunto le stable coin siano abbiano una garanzia, ma la garanzia è di nuovo eh il appunto o il dollaro o il treor il il

47:06 appunto i titoli dello stato americani. È questa la la cosa, cioè non non è la stable coin che ha eh di per sé il il valore, diventa a valore perché io gli ho per comprarla gli ho gli ho dato dei dollari, tutto lì. Non so. Eh, il ripeto, non può essere, anche se se aumenteranno le transazioni eccetera, questo non sarà un segnale e che allora le stable coin sono qualche cosa di serio.

47:54 Tutto qua. Non so. C'è Giacomo che chiede: "Quindi per chi ne ha dove dovrebbe posizionare i propri risparmi? L'oro rimane valido o no?" Tra l'altro era la domanda che ti avevi fatto adesso sul eh la correzione, così viene chiamata dopo la grande salita, quindi se te l'aspettavi Giancarlo e e invece c'è Giacomo che chiede consigli, no? Ma allora allora il l'aumento del del dell'oro è un aumento che è derivante da eh una situazione che si è venuta a creare ehm che è sempre la stessa situazione

48:42 che abbiamo detto prima. Allora, chiariamo eh che così il mondo quello che sta su quello che può sconvolgere il mondo è che il dollaro perda eh quella così quel quel vantaggio che oggi ha, no? cioè di diventare eh moneta di riserva nel mondo intero, cioè eh compro del cacao a livello non dal droghiere ovviamente, ma compro del cacao nel senso a a livello macro e lo pago in dollari. Eh compro dell'oro e lo pago in dollari, compro del petrolio e lo pago in dollari. Quindi eh tutto il mondo

49:30 gira attorno a sti dollari qua. Ecco, ora se il mondo dice "Guardate, non è più possibile che eh gli Stati Uniti abbiano questo vantaggio, cioè di avere la moneta che poi viene utilizzata anche per tutti gli scambi commerciali, in particolare appunto delle commodities". Questa è la cosa che può sconvolgere il mondo. Questo è è la cioè se e come dicevo prima, se i bricks dovessero rompere questa cosa, dire tutte le operazioni che facciamo noi non le faremo mai più in dollari e questo sconvolge il mondo. Quindi,

50:21 non, cioè pensate che che si sta giocando appunto questa partita e che è la partita più importante che ci sia. Io ripeto, lo voglio sottolineare, fate conto da a questa cosa. Ma d'altronde era stato chiaro anche Trump subito dicendo a all'arresto del mondo di fatto non provate a mettere in discussione l'egemonia del dollaro perché vi vengo a bombardare, voglio dire, cioè è una cosa, l'unica cosa che non potrà mai accettare

51:08 Trump è quello. è come se gli sganciassero una una bomba atomica a a Washington o a New York. Quindi questo per me è eh è l'aspetto, insomma, che va monitorato. se continuerà a vincere il dollaro a livello mondiale oppure se si creerà un un gruppo forte economicamente, perché metti assieme Russia, Cina e India, non è solo questione di miliardi di persone, è proprio una questione che economicamente sono fortissimi, poi soprattutto sono, diciamo un attimo

51:54 magari perdere la Russia. Anche la Russia cresce, eh, il suo PIL cresce, però probabilmente ehm lì c'è anche una questione di di una crescita, tra virgolette drogata dal dalle cose, ma insomma India e Cina continuano a crescere a livelli superiori rispetto agli Stati Uniti e enormemente superiore rispetto all'Europa. Quindi più si va avanti con gli anni e più quella parte del mondo diventa importante. Ok? lo è già adesso e diventerà importante. Quindi vi dico fate attenzione a quello, cioè

52:40 eh sul dollaro si giocherà la partita a livello mondiale e potrebbe naturalmente essere una cosa sconvolgente. Eh, attenzione che quando si vanno a toccare quelle cose lì, ripeto, eh l'effetto che si potrebbe avere è come ho detto che una bomba atomica su su Washington. Cioè, non è che sto parlando di cose così che se accadono non accadono poco cambia, cioè cambia il mondo. Eh, e quando cambia il mondo eh insomma le le cose non avvengono mai di solito in maniera pacifica. Quindi ho voluto ribadire

53:25 questo questo aspetto importante per me. È fatto benissimo Giancarlo, ricordiamo il canale Finanza in Chiaro di Giancarlo. Iscrivetevi, iscrivetevi, abbonatevi anche qui su moni.it. Alle 16:00 ci rivediamo con l'avvocato Marco Mori e poi domani alle 8:30 invece saremo con Andrea Muratore con la rassegna di moni.it. Grazie, Giancarlo. >> Grazie a te, Fabio.

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