Breve Sommario
Questo video riassume un incontro al Meeting di Rimini sul tema della ricostruzione della città come luogo di vita, affrontando le sfide dell'emergenza abitativa, la rigenerazione urbana e il ruolo delle politiche fiscali e degli investimenti pubblici e privati. I partecipanti discutono come conciliare crescita economica e coesione sociale, promuovere l'accesso alla casa per diverse fasce di popolazione e valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico.
- Crisi abitativa e politiche europee
- Ruolo della fiscalità e rigenerazione urbana
- Valorizzazione del patrimonio pubblico e impatto sociale
- Collaborazione tra pubblico e privato
Introduzione
L'incontro si apre con una riflessione sul significato di costruire un luogo vivibile e accogliente, considerando le città come potenziali "deserti" quando caratterizzate da disagio ed esclusione. Si sottolinea l'importanza di affrontare sfide come l'accesso alla casa, la rigenerazione delle periferie e l'inclusione sociale per trasformare le città in luoghi di vita. Vengono presentati gli ospiti, tra cui esponenti del mondo finanziario, politico e istituzionale, che si occupano a vario titolo di sviluppo urbano.
Crisi degli Alloggi nell'Unione Europea
Irene Tinagli, presidente della Commissione sulla crisi degli alloggi nell'Unione Europea, spiega come l'UE stia affrontando l'emergenza abitativa, un problema che interessa milioni di cittadini europei. Nonostante le politiche abitative siano tradizionalmente di competenza nazionale, regionale o municipale, l'UE ha deciso di intervenire a causa della portata del problema. I prezzi delle case e degli affitti sono aumentati significativamente negli ultimi 15 anni, mentre i salari non sono cresciuti di pari passo, portando a un aumento del disagio abitativo e della precarietà. La commissione si propone di raccogliere dati omogenei e di analizzare le cause dell'aumento dei prezzi, tra cui l'incremento dei costi di costruzione post-Covid e la trasformazione della casa in un bene rifugio. Si evidenzia come la domanda di abitazioni sia cambiata, con una maggiore mobilità dei lavoratori e degli studenti e un aumento degli affitti turistici, mentre l'offerta di alloggi pubblici è diminuita drasticamente. La casa deve essere considerata non solo un bene di consumo, ma anche un bisogno fondamentale per lo sviluppo economico e sociale.
Politiche Fiscali per l'Emergenza Abitativa
Marco Osnato, presidente della sesta commissione finanze della Camera, discute come la politica fiscale possa contribuire a risolvere l'emergenza abitativa. Sottolinea l'importanza di considerare "per chi" si costruisce, coniugando gli interessi degli investitori con le esigenze dei cittadini, soprattutto delle giovani coppie e di coloro che non possono accedere all'edilizia residenziale pubblica. Osnato critica l'approccio che si concentra solo su "cosa" e "dove" costruire, trascurando le necessità delle persone. La leva fiscale deve essere modellata in base alle esigenze, supportando i cittadini in difficoltà e incentivando soluzioni abitative diverse e a basso costo. Si menziona l'importanza di case protette per anziani, affitti agevolati per giovani coppie e alloggi adatti a famiglie mononucleari. Viene evidenziata la necessità di restituire potere d'acquisto ai cittadini e di offrire contributi per i trasferimenti lavorativi oltre i 100 km. L'urbanistica deve essere vista come rigenerazione delle persone, non solo come costruzione di edifici.
Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare Pubblico
Lucia Albano, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, illustra la strategia di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico italiano, che ammonta a oltre 300 miliardi di euro. Albano sottolinea come l'immobile pubblico sia un bene comune e una risorsa da declinare in base ai bisogni dei cittadini. L'obiettivo è trasformare il patrimonio immobiliare pubblico da "detrattore ambientale" a "leva di sviluppo". Per fare ciò, è stata istituita una cabina di regia al MEF per governare in maniera sistemica l'immobiliare pubblico, semplificare la normativa e attrarre capitali. Si evidenzia l'importanza di conoscere il patrimonio esistente, semplificare le procedure amministrative e valutare l'impatto sociale degli investimenti. La valutazione dell'impatto sociale, che include il miglioramento del PIL, dell'educazione e della salute, deve essere integrata nella valutazione degli investimenti. Si propone la creazione di uno sportello per supportare gli enti locali nella progettazione e nella valorizzazione degli immobili pubblici. Albano conclude sottolineando l'importanza di un "nuovo modo di abitare" che tenga conto delle origini, delle radici e dell'identità, offrendo un "affordable housing" sostenibile e accessibile.
Ruolo di Intesa San Paolo nella Rigenerazione Urbana
Jacqu Moscianese, direttore Affari istituzionali di Intesa San Paolo, descrive l'impegno della banca nella rigenerazione dei centri urbani e delle aree interne. Intesa San Paolo si pone come un "motore" e un "alleato" della trasformazione urbana, fornendo risorse, competenze e soluzioni per città più verdi, accessibili e vivibili. La banca svolge un ruolo di collegamento tra enti pubblici, investitori e operatori del mercato, favorendo partenariati efficaci. Si menzionano collaborazioni con l'ANCI e progetti per lo sviluppo del Sud Italia, come "Verso Sud" e "Palermo Mediterranea". Intesa San Paolo agisce come "volano finanziario", unendo capitali pubblici e privati per trasformare idee strategiche in progetti concreti. Nel 2022, la banca ha mobilitato 20,4 miliardi di euro in attività di social lending, 12,6 miliardi di euro per la transizione all'economia circolare e 9 miliardi di euro in mutui e finanziamenti green. Moscianese sottolinea l'importanza di investire in accessibilità economica, rigenerazione urbana e valorizzazione dei borghi desertificati.
Sfide e Opportunità per gli Operatori Immobiliari
Mario Abadessa, amministratore delegato di AINS Italia, condivide la sua visione sulle sfide e le opportunità per gli operatori immobiliari. Abadessa afferma che la domanda di abitazioni non è influenzabile e che gli investimenti si concentrano nelle grandi città. L'investimento sociale deve avere una sua redditività, ma diversa dalla speculazione, privilegiando un ritorno stabile nel lungo termine. Abadessa propone di potenziare l'offerta di alloggi a carattere sociale, semplificando le pratiche amministrative e defiscalizzando gli interventi. Si sottolinea l'importanza di costruire dove serve, sfruttando le aree servite dai trasporti pubblici, e di pensare in termini di città metropolitana, superando i confini comunali. Abadessa conclude affermando che il problema non si risolve passando la palla esclusivamente al settore pubblico, ma coinvolgendo anche il settore privato, rendendo interessante investire in tipologie abitative sociali.
Modello Milano e Politiche Urbane
Irene Tinagli riflette sul "modello Milano", caratterizzato da attrattività di investimenti e apertura internazionale, ma anche da processi di esclusione dovuti all'aumento dei prezzi delle case. Tinagli suggerisce di gestire meglio la domanda, regolamentando gli affitti turistici, e di aumentare l'offerta di alloggi residenziali pubblici. Si sottolinea l'importanza di un coordinamento tra livello europeo, nazionale e locale per accompagnare meglio le politiche urbane. Tinagli evidenzia come Vienna riceva ingenti finanziamenti statali per le politiche abitative e propone di esplorare modelli di partenariato pubblico-privato che massimizzino l'impatto sociale. Si sottolinea l'importanza di coinvolgere il terzo settore e l'imprenditoria sociale per sviluppare modelli alternativi di housing accessibile.
Scelte Politiche e Piano Casa
Marco Osnato sottolinea come le scelte politiche influenzino l'edilizia sociale e convenzionata. Osnato auspica che il piano casa spieghi la variabile di edilizia convenzionata e sociale, garantendo la libertà di scelta dell'individuo. Si evidenzia come le opportunità offerte dal regolatore influenzino le scelte degli investitori privati.
Piano di Abitare e Impatto Sociale
Lucia Albano ribadisce la preferenza per il termine "abitare" rispetto a "casa", sottolineando la necessità di servizi e di sostegno per il vivere in città. Albano evidenzia come l'economia sociale possa sostenere le famiglie, le giovani coppie e gli anziani, garantendo la possibilità di trovare una casa nel luogo di lavoro. Si sottolinea l'importanza di una diversa valutazione del pubblico, che tenga conto dell'impatto sociale della valorizzazione degli immobili.
Sostegno al Volontariato e Gioco di Squadra
Jacqu Moscianese ribadisce l'importanza del gioco di squadra tra soggetti pubblici e privati per lo sviluppo delle città. Intesa San Paolo ha lanciato "Intesa San Paolo per il Sociale", un programma da 1,5 miliardi di euro per l'impatto sociale. Moscianese sottolinea il ruolo fondamentale del volontariato nello sviluppo delle città e la necessità di investire per strutturarlo.
Regole Chiare e Collaborazione tra Pubblico e Privato
Mario Abadessa afferma che non è in crisi il rapporto tra pubblico e privato, ma il metodo in cui le due controparti interagiscono. Abadessa sottolinea l'importanza di regole chiare e omogenee per favorire la collaborazione e raggiungere grandi risultati.

