0:00 nel capitolo roma da diocleziano a teodosio vediamo come è cambiato l'impero romano tre grandi figure imperiali il primo imperatore che vediamo è proprio diocleziano un uomo originario della dalmazia di umili origini che ha fatto la carriera all'interno dell'esercito fino a diventare generale è in linea con il clima della roma del del secondo e terzo secolo dopo cristo viene acclamato imperatore nel 284 dopo cristo una volta nominato imperatore diocleziano trasforma l'impero in una vera e propria monarchia assoluta da un lato rafforzando l'autorità
0:46 statale dall'altro eliminando completamente qualsiasi valore dato al senato ottenuto così un potere pressoché assoluto pretende dalla popolazione il culto del monarca dio vuol dire che diocleziano pretendeva che la gente lo considerasse non semplicemente un re dotato di pieni poteri politici ma anche una vera e propria divinità questa scelta ottiene naturalmente la negazione da parte dei cristiani ovverosia i cristiani non riescono accettare che diocleziano possa essere un dio per questo motivo l'imperatore scatena contro i cristiani violente
1:32 persecuzioni negli anni tra il 303 del 304 dopo cristo dal punto di vista delle riforme fa una serie di innovazioni all'interno dell'impero romano la prima cosa è il potenziamento dell'esercito instaurando una serie di soldati coloni che erano obbligati alla carriera militare e costretti a vivere nelle zone di confine dell'impero romano inoltre crea una riforma delle tasse per cui la tassazione viene sdoppiata c'è una tassa sulle terre che doveva essere pagata esclusivamente dai proprietari terrieri e una invece sul reddito che doveva essere pagata da chiunque guadagnare uno stipendio
2:17 infine dal punto di vista economico prova a risolvere l'aumento dei prezzi quindi la costante inflazione un termine che abbiamo già visto con un editto sui prezzi quindi una legge che bloccava per legge il prezzo dei vari prodotti in particolare dei prodotti più importanti per la vita quotidiana questo editto questa legge è un fallimento perché il prezzo imposto dall impero era troppo basso rispetto al prezzo dei trasporti del lavoro e delle materie prime di conseguenza i mercanti piuttosto che andare in perdita può guadagnare troppo poco per i rischi affrontati preferivano semplicemente non
3:03 vendere i prodotti l'editto viene quindi ritirato un anno dopo che era stato fatto proprio per far ripartire il mercato la riforma più grande però di diocleziano e avviene sul piano politico dell'impero infatti decide di dividere l'impero in questo modo spera di risolvere quello che era il problema che rappresenta nell'impero romano fin dalla sua nascita un doppio problema il primo la prima parte del problema e la difficoltà di gestire un territorio troppo ampio per il potere di una persona sola e secondo era il problema legato alla ereditarietà quindi alla
3:49 successione del potere imperiale nel 293 dopo cristo diocleziano pensa allora di formulare una tetrarchia l'impero romano viene diviso in due parti l'impero romano d'oriente e d'occidente ciascuna di queste due parti viene governata da una figura che ha il titolo di augusto ovverosia imperatore cioè così 1 augusto d'oriente che è lo stesso diocleziano e un augusto d'occidente che è una persona fedele a diocleziano dal nome massimiano ogni augusto quindi ognuno dei due imperatori aveva poi il compito di nominare un cesare un cesare d'oriente e un cesare d'occidente questi
4:36 due cesari avevano il compito di governare una sotto parte di ciascuna delle due parti dell'impero e sarebbero diventati a loro volta augusti alla morte o alla successione dei due imperatori la tetrarchia vuol dire infatti governo dei 42 august i e ii cesari nella cartina vediamo come viene diviso l'impero romano abbiamo nella parte più orientale più est in verde l'area governata dallo stesso diocleziano limp l'impero gestito dall augusto d'oriente l'italia invece fa parte della parte imperiale in gestita
5:22 dalla uso d'occidente massimiano la parte rossa e la parte viola sono gestite dai due cesari nonostante le intenzioni di diocleziano e il suo piano per risollevare le sorti dell'impero la tetrarchia fallisce infatti nel 305 nel momento in cui diocleziano e massimiano abdicano ovverosia lasciano il potere ai loro successori che dovevano essere i due cesari invece di funzionare il piano fallisce e scoppiano nuove guerre traspiranti imperatori la maggior parte dei quali sono generali dell'esercito
6:09 al termine di queste lotte vince costantino nel 312 che riesce a riunire l'impero la cosa più importante per cui è ricordato costantino è l'editto di milano detto anche editto di costantino questo scritto e promulgato quindi fatto nel 313 dopo cristo permette a tutti pagani e cristiani di professare la religione che vogliono in questo modo finiscono le persecuzioni contro i cristiani e anche loro possono pregare il loro dio senza paura per la loro vita si dice che costantino si sia convertito
6:54 al cristianesimo non c'è una sicurezza storica di questo quello che è certo è che probabilmente l'editto di milano ha più una fine utilitaristico infatti si legge nel testo ufficiale che l'obiettivo di tale editto era quello di ottenere per il popolo romano la divinità la benevolenza della divinità qualsiasi essa potesse essere in questo modo lasciando a tutti libertà di preghiera se fosse stato esistito il dio dei cristiani il dio sarebbe stato benevole verso erano i romani perché era stato concesso e cristiani di pregare ma se questi si fossero sbagliati e fosse stato vero quanto pregato e ritenuto e creduto dai
7:41 pagani gli dei dell'olimpo avrebbero potuto comunque guardare a roma con occhio benevolo l'editto di milano apre però un nuovo capitolo dal punto di vista religioso e politico il concilio di nicea avviene nel 325 dopo cristo ed è il primo concilio della storia con il termine concilio si intende una riunione di tutti i vescovi della chiesa e all'interno della quale si definisce la linea religiosa ufficiale con il concilio di nicea si decide anche che chiunque non segua la linea della vera
8:28 religione cristiana o quantomeno con quella che era ritenuta tale dai vescovi in particolare dal vescovo di roma venisse considerato eretico la prima setta a essere considerata eretica è quella ariana l'arianesimo infatti era una corrente religiosa era stata fondata in oriente da un vescovo di nome ario e questa corrente religiosa negava la doppia natura di gesù quindi gli ariani non credevano che gesù fosse contemporaneamente dio e uomo cosa che invece per i vescovi allora come oggi è una verità di fede assoluta il concilio di nicea inoltre mostra come
9:15 ci sia tra tutti i vescovi uno che prende più potere rispetto agli altri è il vescovo di roma considerato successore di pietro che da questo momento comincia a essere chiamato papà ovverosia padre un altra cosa per cui è ricordato costantino e il cambiamento della capitale dell'impero costantino infatti sceglie una capitale nell'oriente dell'impero allora chiamata bisanzio gli dà un nuovo nome ovverosia costantinopoli città di costantino la città si trova sullo stretto del bosforo tra il mar nero e il mar mediterraneo e oggi è chiamata istanbul nella cartina vediamo il punto in cui
10:03 sorgeva costantinopoli mentre invece nella cartina mondiale di oggi troviamo istanbul istanbul ancora oggi può essere considerata una città dove la storia delle religioni dal dal tempo dell'impero romano fino a oggi ha segnato la vita della città vediamo infatti il più importante monumento del tempo la basilica di santa sofia che dopo la conquista da parte dei musulmani è diventata la moschea di ayas o via e oggi è un museo nazionale in cui la storia della città in croce alla storia dell'impero romano fino ai nostri giorni dalla morte di costantino scoppia però
10:49 un nuovo periodo di anarchia militare in più questo periodo di crisi viene aggravato dalle minacce di un'invasione di popoli esterni all'impero che premevano i confini per conquistare zone dell'impero o per vivere all'interno di esso nel 379 teodosio diventa augusto d'oriente l'impero è nuovamente diviso e tuttavia riesce a porre fine all'anarchia militare dopo la sua nomina augusto d'oriente teodosio riesce a riunire nuovamente l'impero per l'ultima volta nella storia di roma in più rende il cristianesimo l'unica religione ufficiale dell'impero con un editto chiamato editori di tessalonica
11:36 dalla città dove è stato promulgato che è stato fatto nel 380 la conseguenza di questo editto è duplice da un lato i vescovi diventano un importante autorità sul territorio dall'altro vengono perseguitati tutti gli altri culti e anche le teorie dei cristiani che vengono considerati eretici come abbiamo detto la l'unificazione di teodosio e l'ultima unificazione della storia dell'impero infatti alla morte di teodosio nel 390 5 dopo cristo l'impero romano viene diviso in impero d'occidente l'impero d'oriente
12:24 i due augusti sono i figli di teodosio onorio avrà l'impero d'occidente e arcadio l'impero d'oriente le storie delle due parti dell'impero diventeranno molto diverse tra loro e se andranno allontanando sempre di più l'impero romano d'occidente infatti viene invaso e devastato dai barbari la cultura e l'economia si paralizzano fino alla fine dell'impero romano d'occidente che viene considerata nel 476 dopo cristo l'impero d'oriente invece sopportò l'urto delle nuove popolazioni e le attività economiche restarono fiorenti portando l'impero romano d'oriente a sopravvivere per un altro migliaio di anni
13:09 nella cartina vediamo il modo in cui viene diviso definitivamente dal 395 dopo cristo l'impero mano in impero romano d'oriente a est e impero romano d'occidente a ovest