SOUL (TV2000) - Pegah Moshir Pour

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Breve Sommario

Pegah Moshir Pour, attivista iraniana per i diritti umani e digitali, specialmente per le donne, condivide la sua esperienza di persona di "terza cultura", nata dall'unione tra la cultura iraniana e quella italiana. Discute del suo romanzo "La notte sopra Teheran", una denuncia e una storia personale, e affronta temi come l'esilio, la repressione in Iran, e l'importanza della libertà di espressione. Sottolinea il ruolo cruciale del sostegno internazionale per il rispetto dei diritti umani in Iran e la necessità di contrastare l'influenza del regime iraniano attraverso i suoi gruppi affiliati.

  • Identità di terza cultura come unione di due culture.
  • Importanza del sostegno internazionale per i diritti umani in Iran.
  • Libertà di espressione come valore fondamentale.

Introduzione

Pegah Moshir Pour, iraniana cresciuta in Italia, è un'attivista per i diritti umani e digitali, in particolare per le donne del suo paese d'origine. Essendo una persona di "terza cultura", Pegah spiega come questa identità nasca dall'unione di due culture, quella iraniana e quella italiana, creando una nuova identità che è la somma delle due.

Il Romanzo "La Notte Sopra Teheran"

Pegah ha scritto un romanzo intitolato "La notte sopra Teheran", pubblicato da Garzanti, che è sia una denuncia che un racconto della sua storia personale e di quella dei suoi genitori, che decisero di trasferirsi in Italia quando lei aveva nove anni. Il libro è dedicato ai suoi genitori, che le hanno insegnato a trasformare la rabbia in bellezza e a diventare un'attivista.

La Sindrome di Sopravvivenza e la Figura di Setareh

Pegah parla della "sindrome di sopravvivenza" che colpisce chi vive in libertà rispetto a chi è oppresso. Nel suo romanzo, ha creato il personaggio di Setareh, una cugina che rappresenta le donne che lottano in Iran, incarnando le storie di molte donne che cercano di portare consapevolezza e che hanno ispirato la rivoluzione culturale "donna vita libertà".

Il Trasferimento in Italia e la Consapevolezza

Trasferirsi da Teheran in Basilicata è stato uno shock culturale per Pegah, che ha dovuto resettare il suo modo di pensare e di vivere. Ha compreso le ragioni dei suoi genitori solo in età adulta, quando le hanno rivelato i rischi che avevano corso in Iran, inclusa la prigionia del padre e le minacce subite dalla madre. La madre di Pegah, che voleva studiare psicologia, fu espulsa dall'università per aver partecipato a una festa.

L'Ingegneria Edile e l'Amore per le Città

Pegah ha scelto di studiare Ingegneria Edile perché affascinata dal ruolo delle città nella vita quotidiana. A differenza di Teheran, le città italiane, specialmente quelle della Basilicata, offrono centri di aggregazione e spazi pubblici che favoriscono una dimensione più umana.

La Situazione Attuale in Iran e la Repressione

La situazione in Iran è peggiorata, con una crescente repressione da parte della polizia morale. Ragazze e donne vengono arrestate e maltrattate per non aver rispettato le rigide regole sull'abbigliamento. Nonostante la repressione, i social network rimangono un importante strumento di comunicazione tra l'Iran e il mondo esterno, permettendo alla gente di condividere informazioni e protestare.

L'Importanza della Consapevolezza Internazionale

Pegah sottolinea l'importanza di mantenere alta l'attenzione internazionale sulla situazione in Iran, nonostante i numerosi conflitti nel mondo. Questi anni rappresentano un'opportunità unica per un cambiamento significativo non solo per gli iraniani, ma per tutta la regione. La libertà di espressione è fondamentale, come dimostra il caso del rapper Toomaj Salehi, condannato a morte per i suoi testi.

Paura e Sicurezza in Italia

Nonostante la paura per le possibili ripercussioni sulle famiglie, Pegah è stata incoraggiata dai suoi genitori a fare la cosa giusta e a denunciare le ingiustizie. In Italia, ha trovato sicurezza e sostegno, soprattutto da parte del Presidente Sergio Mattarella, che ha espresso immediatamente la sua opinione sulla situazione in Iran.

Interessi Economici e Complicità

Pegah evidenzia come gli interessi economici influenzino le relazioni internazionali con l'Iran, che possiede importanti giacimenti di petrolio e gas ed è un potenziale cliente per infrastrutture e tecnologie. L'ambiguità e la complicità con regimi come quello putiniano favoriscono l'Iran.

L'Influenza del Regime Iraniano e la Causa Palestinese

Il regime iraniano, attraverso i Guardiani della Rivoluzione, esercita un'influenza significativa in diversi paesi, anche attraverso la propaganda. Pegah sottolinea che il regime non ha mai realmente aiutato la causa palestinese, ma ha sostenuto gruppi che inneggiano alla violenza.

Esperienze di Discriminazione e Identità Persiana

Dopo l'attentato alle Torri Gemelle, Pegah ha subito discriminazioni a causa dei suoi tratti somatici, venendo erroneamente identificata come araba. Gli iraniani sono persiani e hanno conservato la loro lingua, il farsi, e il loro ricco patrimonio poetico e letterario.

La Strumentalizzazione della Religione e la Speranza per il Futuro

Pegah critica la strumentalizzazione della religione e sottolinea che molte donne e uomini religiosi sanno che l'obbligo del velo non è scritto nel Corano e non può portare alla morte. Esprime la sua speranza per il futuro dell'Iran, aspettando un bambino a cui darà un nome iraniano, auspicando che possa vivere liberamente nel suo paese d'origine.

La Rivoluzione Culturale e il Sostegno Internazionale

Le rivoluzioni richiedono tempo, e quella in Iran non fa eccezione. È fondamentale il sostegno internazionale per chiedere il rispetto dei diritti umani e tagliare i finanziamenti al regime, evitando di appoggiare regimi autocratici che lo sostengono.

Il Canto dell'Usignolo e l'Importanza della Libertà

Pegah conclude citando una poesia che è anche una canzone della sua terra, ispirata al canto dell'usignolo, simbolo di libertà. Sottolinea l'importanza di difendere la democrazia e la libertà di espressione, essenziali per un futuro migliore.

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Trascrizione

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0:00 [Musica] Peg pegamo shirpur è iraniana È cresciuta in Italia è un attivista attraverso i social e attraverso gli articoli per i quotidiani italiani un un attivista per i diritti umani e digitali soprattutto per le donne del suo paese

0:46 d'origine è una giovane donna di terza cultura Che cosa significa è un problema un'opportunità cosa più e cosa meno come ci insegna la matematica forse quando aggiungiamo è sempre meglio è sempre un di più quindi ragazzi di terza cultura Sì è questo concetto che nasce negli anni 50 da un da un gruppo ovviamente di sociologi e antropologi Quindi io diciamo umilmente riporto quello che ovviamente ho imparato e vuol dire Appunto essere l'unione di due culture quindi terza cultura proprio perché cresce una nasce e cresce un'altra identità che è la somma delle delle due di base quindi la

1:32 mia prima cultura iraniana la seconda italiana hanno dato vita diciamo a me Pega Pega che ha scritto un bel romanzo che si intitola la notte sopra te Ran un bel romanzo pubblicato dalla Garzanti che ano una denuncia è la sua storia Sì in parte Sì ce la vuol raccontare certo ehm diciamo piega appunto che è una delle due protagoniste del libro e Sono esattamente io quindi tutto quello che mi è capitato e e soprattutto diciamo anche la storia dei miei genitori quindi motivo per il quale hanno deciso poi di trasferirsi in Italia anni lei aveva 9 anni no e il

2:17 libro Infatti è dedicato ai suoi genitori chi sono E perché questa dedica sembrerebbe normale ma c'è una motivazione più profonda Sì se non fosse per loro non solo ovviamente non Non sarei qui ma non sarei come sono adesso perché i miei genitori sono diciamo hanno sempre cercato di spiegarmi con tanta pazienza i tanti no i tanti limiti E E soprattutto non non farmi portare rancore non farmi crescere la rabbia dentro invece trasformarla in bellezza in discussione e forse probabilmente mi hanno anche un po' insegnato loro a diventare attivista col col tempo quindi raccontarmi per presentarmi perché non

3:03 c'è niente di cui vergognarsi e e quindi questo me l'hanno insegnato loro ci mancherebbe vergognarsi Credo però che la PEG che è rappresentata in questo libro come tante altre ragazze sue coetanee non avrebbero voglia di fuggire considererebbero una viltà scappare da quella realtà per combattere lì lei come l'ha risolta questa cosa Eh sì è vero noi Diciamo quelli che riescono ad avere una vita diciamo buona nella in pace nella libertà abbiamo questo questa sindrome di sopravvivenza che che insomma ci ci porta tanto tanta

3:49 tristezza ma anche tanta tanta voglia di fare e in qualche modo creando il personaggio di di mia cugina setare e lei un po' quello che magari Pega sarebbe diventata un po' un alterg questa sarei che non esiste in realtà e la giovane donna e amica che pegava a cercare in Iran a un certo punto parte per andare a cercare è in carcere Insomma perché è un attivista anche lei ma là fare gli attivisti si rischia un po' di più che da noi no Però questa figura che non esiste nella sua famiglia è il volto di tante donne che lei conosce assolutamente Infatti setare vuole essere anche una sintesi di alcune delle storie più che hanno colpito di più la storia del passato e presente

4:35 iraniana Quindi comunque lei incarna la le vere storie di tante donne che negli anni hanno cercato di portare il più possibile la consapevolezza per le donne e gli uomini iraniani per essere arrivati oggi a quella che è la rivoluzione culturale donna vita libertà e ne parliamo poi più a fondo ma mi dica Quand'è che ha fatto pace coi suoi genitori che l'avevano rapita la sua terra Immagino che trasferirsi da Tehran in Basilicata sia stato uno shock mica da poco Sì è è uno shock culturale ambientale sociale e cambia tutto cambiano anche le aperture delle porte che sembra una cosa un gesto quotidiano così anche sì così anche per esempio io aprivo i libri al contrario

5:22 Perché scrivevo al contrario e però per me era la modalità giusta e quindi ho dovuto resettare completamente anche il mio cervello dal punto di vista grammaticale che insomma la grammatica italiana richiede del tempo e però insomma eh quando io con il tempo ho capito i miei genitori ma soprattutto quando ehm mi hanno raccontato quelle cose che non mi avevano raccontato prima quindi in età adulta e consapevole e hanno deciso Insomma di raccontarmi il tutto quindi loro hanno rischiato parecchio no ci sono delle persone che hanno subito nella sua famiglia sì mio padre è stato in carcere mia madre ha rischiato più volte e però nonostante il rischio lei

6:08 non ha non si è fatta sopravvalere dalla dalla paura quindi ha continuato e soprattutto con me eh mi diciamo mi fin da quando ero veramente piccola mi diceva di studiare di trovare un mio lavoro di essere indipendente Eh perché erano cose importanti e se prima erano delle pesantezze per me perché magari a 13-1 anni Ecco non non riuscivo a capire il motivo per il quale mia madre insistesse così tanto però quando mi ha spiegato il motivo per il quale lei non ha potuto proseguire i suoi studi universitari allora lì ho detto Ok perché e perché mia madre si è trovata Eh diciamo in una festa e e quindi poi

6:55 sono stati arrestati perché in questa festa che era comunque primi del degli anni della rivoluzione homein ista quindi eh mia madre era una una matricola ancora e quindi è stata beccata in questa festa arrestata ed è stata espulsa da tutte le università iraniane cosa voleva fare sua mamma psicologia m lei ha scelto invece di fare l'ingegnere una cosa complicatissima che insomma non non si abbina di solito alla scrittura di romanzi sì eh Diciamo che la io ho studiato Ingegneria Edile perché per me anche le città hanno un ruolo fondamentale nel nostro quotidiano e mi mi incuriosiva tantissimo come le città

7:42 italiane i tutti i centri fossero dei luoghi importanti a Teran non c'erano centri E perché comunque una megalopoli troppo troppo grande e quindi si vive il quartiere O si vive magari Eh appunto non c sono le piazze ma ci sono magari i centri di aggregazione che sono molto spesso commerciali e o per esempio centri di lettura o i caffè letterari Però ovviamente sono dei centri così non ci sono delle piazze quindi in Basilicata vedendo 131 comuni di cui veramente uno più bello dell'altro e con questa conformazione del centro dove c'era la chiesa il comune c'è tutti i

8:29 beni essenziale e poi intorno si si volgeva si svolgeva diciamo tutta la parte più residenziale abitativa e e e mi incuriosiva appunto come le persone vivessero i propri spazi anche sembrava una dimensione più umana Sì m eh beho la megalopoli credo sia un tema non soltanto dell'Iran naturalmente Ma io credo che in Iran si viva male si viva molto male adesso a meno di aderire o obbedire passivamente per paura giusto lei che contatti ha con quella terra eh Eh questo questo ultimo periodo stiamo vedendo il peggio Probabilmente che abbiamo abbiamo dovuto assistere per

9:15 questi 45 anni perché appunto la polizia morale quella che insomma tutti tutto il mondo ha imparato a conoscere esiste da tanto tempo quindi noi Io io stessa quando ero piccola ricordo di questi ragazzi che venivano presi e portati in questi furgoni e poi portati via sparivano Spano e ovviamente non capivo se anch'io un giorno Insomma sarei potuta essere essere in quei furgoni però Sì in questo periodo un po' per placare la la rabbia del delle donne degli uomini stanno cercando sempre di

10:01 più di calcare la sulla repressione Quindi adesso stiamo vedendo ogni giorno ragazze che vengono prese con una brutalità indescrivibile Cioè ma anche signore Cioè nel senso anche donne comunque signore di una anche più grandi che magari difendono Ecco vengono stratton vengono schiaffeggiate e buttati via cioè E e ovviamente questo non non rientra minimamente nella cultura iraniana per questo ehm Noi insistiamo tanto sulla cultura iraniana che non è quella che purtroppo stiamo vedendo con Con tutta questa brutalità qualcuno riesce a farle arrivare la sua voce reale oppure ogni

10:49 tipo di comunicazione è interrotta Eh i social network per fortuna restano ancora il diciamo legante eh tra tra i due tra l'iran e il mondo e Però ovviamente dentro l'iran Sì si rischia certo E ogni condivisione però la gente condivide la gente invia la gente parla Cioè è incredibile il il coraggio e molto spesso sono veramente minorenni hanno meno sì la gente protesta le ragazze si spostano il vero sul capo Poi poi magari vengono uccise no sì lei dice tutti hanno imparato ormai a conoscere la polizia morale Mh Io sono un po' più scettica su questo tutti perché mi sembra che Salvo qualche esplosione emotiva iniziale qualche

11:35 ciocca di capelli tagliata soprattutto da attrici famose poi si è calato un po' il silenzio no su sulla situazione eh della repressione in Iran Sì infatti è quello che ci ci preoccupa Sì sicuramente per carità nel mondo ci sono tantissimi conflitti e parlare di tutto È difficile però per l'iran adesso è un'occasione unica questi anni possono essere veramente anni di grande cambiamento ma non solo per gli iraniani dentro gli iraniani fuori ma è tutta la regione che che potrebbe cambiare aspetto politico

12:20 visione politica ehm sappiamo di tutti i disordini che che ci sono e e l'iran guidata dalla Repubblica islamica iraniana appunto ha uno zampino importante servirebbe eh servirebbe essere radicali ed essere costanti nella denuncia stut cioè la voce nostra arriva a loro Assolutamente sì infatti adesso c'è vabbè oltre che noi abbiamo ancora la Premio Nobel per la pace e come no in in carcere che comunque continua a a farsi sentire però trova sempre meno spazio e E adesso c'è anche il rapper Tom solei che è stato condannato a morte semplicemente per i

13:05 suoi testi e quindi Quanto è importante la libertà d' espressione o l'arte semplicemente e tomag ha la mia stessa età 33 anni e e con grande Coraggio però sta affrontando un destino ancora che che non conosciamo e abbiamo chiesto a tutti gli artisti di poter poter condividere un pensiero verso tomage però sono pochi quelli che hanno risposto alla C to action sì qualcuno ha ascoltato adesso il concerto del Primo Maggio abbi avuto tananai no che ha fatto il suo nome lei stessa ha avuto l'opportunità in un altro contesto artistico il Festival di Sanremo l'anno scorso di esprimere la sua voce No che è stata raccolta dal nostro presidente della Repubblica una visibilità che l'ha un po'

13:52 turbata ehm all'inizio sì perché ovviamente C mio passaporto iraniano non non lo posso più usare non lo può più usare e però è è giusto mettere da parte se stessi per una quando magari si ha la capacità di trasferire informazioni è un dovere farlo e quindi e lei ha paura nelle ultime pagine nei ringraziamenti del suo libro ehm dice di essere stata messa alla prova molte più volte di quanto potesse reggere ma molta paura fa fare anche grandi rivoluzioni no Cita Sì all'inizio è stato complicatissimo perché sapevo poi delle ripercussioni che poi avrebbero potuto Insomma

14:37 ricevere anche i miei genitori i miei familiari e però sono stati proprio i miei genitori a dire dovresti fare la cosa la cosa giusta e quindi con tanto tremore all'inizio e tanti notti in bianco e perché comunque la la psicosi quasi ti ti mangia e sapevo di altre attiviste attivisti che in paesi europei sono stati inseguiti sono stati hanno fatto irruzioni nel nelle case hanno Insomma ci sono state azioni pesanti e Però io in Italia ho trovato molta sicurezza e l'Italia è stata praticamente uno dei primi paesi che a livello soprattutto appunto il nostro presidente Sergio

15:23 Mattarella ha espresso immediatamente quelle che erano le sue le sue opinioni Quindi lui sa e e per me è davvero è una grande fortuna vivere in Italia e quale ambiguità lei Lei vede se non complicità covano nel nostro mondo sicuramente più libero di quello iraniano nei confronti dell'Iran ci sono sicuramente interessi economici ma non solo sì gli interessi economici perché ovviamente l'iran ha uno dei più grandi giacimenti di petrolio e gas e è un paese cerniera tra l'occidente l'oriente ha beni e patrimoni culturali molto importanti Insomma e e poi è un paese che ha bisogno di infrastrutture di

16:11 tecnologie e quindi un potenziale cliente e Ma infatti su questo il parlamento europeo ha ha bloccato quelli che erano i paesi che avevano delle del diciamo dei legami commerciali con l'iran ma il problema è che si trova sempre un escamotage E comunque essere ambigui o essere in qualche modo complici con il regime putiniano significa fare un favore all'iran no perché il legame è molto forte Sì certo infatti gli estremismi non portano bene e soprattutto anche in Italia avere ben chiara la la situazione estera Insomma è molto importante sulle

16:56 nostre scela vedere Premesso che un anelito alla pace è Benedetto ed è bellissimo soprattutto se Alberga nei più giovani che effetto le fa a vedere proteste di universitarie un po' in tutto il mondo anche non di giovani purtroppo che inneggiano ad amas noi sappiamo che amas è foraggiato e finanziato in armi dal regime iraniano Eh questo è appunto qu quel zampino di del regime che attraverso il gruppo dei guardiani della rivoluzione cosiddetti pastar anche opera nelle altre nelle altre anche con la propaganda qui eh diciamo che Eh sono ovunque Eh perché il i pastar hanno quasi il 70% del potere economico del paese che è tantissimo

17:42 e hanno veramente legami a ogni livello ovunque eh È per questo che si chiede a gran voce che questo corpo venga messo nella lista dei terroristi perché così potremmo limitare le loro azioni e Sì è vero l'iran ha cercato sempre di dare fastidio ai suoi due nemici storici Israele Stati Uniti attraverso questi gruppi quindi il regime non ha mai aiutato in realtà la causa palestinese ha solo aiutato questi gruppi che ineg invece la violenza e che non fanno bene neanche alla causa palestinese che ha tutto il diritto m di essere sostenuta senta anche lei Italia Insomma

18:29 mutanti mutatis naturalmente Però ha sofferto un po' sarà stata guardata un po' male Eh lei racconta Soprattutto dopo dopo il l'attentato alle Torri Gemelle Insomma lei in qualche modo per i suoi tratti somatici era l'araba e poi gli iraniani non sono arabi Sì infatti eh diventa diventato molto complesso Perché nel momento in cui io Iniziavo a cercare di integrarmi il più possibile nella nella nuova comunità che mi stava diciamo ospitando ho visto invece un cambiamento di approccio Ecco da alcuni insegnanti fino ai genitori e ovviamente automaticamente anche i figli perché essere iraniana o diciamo

19:18 essere di un altro paese di di quell'area geografica generava paura e quindi esclusione quindi chi un'altra di unaltra religione o di un'altra nazionalità era automaticamente considerato un terrorista comunque gli iraniani non sono arabi No sono persiani sono persiani Noi abbiamo nonostante Comunque c'era stata l'invasione araba Noi abbiamo conservato la nostra lingua Noi parliamo il farsi e E infatti è una delle dei nostri privilegi soprattutto di portare avanti quello che è anche la il patrimonio poetico e letterario che che abbiamo proprio grazie alla lingua farsi è una bellissima cultura che poi si è innestata nella modernità perché non è

20:04 stata arroccata soltanto sul passato insomma no e è soltanto da da questa orrenda pseudo rivoluzione islamista che che è stata T citata Almeno apparentemente la voce di tanti Sì diciamo che la la la rivol cioè ecco quando si strumentalizza la religione e è molto Cioè è molto pericoloso perché noi abbiamo visto che in realtà ci sono c'è anche tra l'altro una studiosa islamica iraniana che che in carcere sta combattendo Praticamente con la la salute che è in grave condizioni perché è stata Ecco le donne

20:49 vengono messe in prigione e lasciate morire quindi si ammalano non ricevono Cure e non vengono ascoltate quindi questo per per dire che ci sono tante donne e uomini che sono religiosi Ma che invece sanno appunto che l'obbligo del vero non è non è scritto Anzi è inventato da da è stato introdotto Comunque non può portare alla morte Assolutamente no Non è non è giustificabile nessun Dio potrebbe perdonare un tale gesto cioè togliere la vita a ad essere Giustizieri di cosa poi di qua di parola di chi e e quindi è proprio la volontà di tante

21:35 tanti perché per esempio nel sistan e baluchestan quindi nel sud che la maggior parte sono sunniti per esempio loro sono repressi semplicemente perché sono sunniti o anche i curdi o anche i bahai Insomma ci sono tantissime minoranze che vengono discriminate semplicemente perché professano un'altra religione o sono anche di un'altra lingua l'alba arriverà a Pega cioè che speranza avede per questo popolo lei sta aspettando un bambino m che mi diceva prima avrà un nome iraniano auguri naturalmente intanto e spera che possa andare a vivere là o andare liberamente là ci sarà presto Qual è il suo non solo il suo auspicio Ma la sua considerazione su quello che può avvenire In che tempi allora la la rivoluzione Anzi le

22:23 rivoluzioni ci ci insegnano che ci vuole tanto tempo e anche quella diciamo che è stata stata nel 79 in Iran stesso ha richiesto tanti anni eh Però ce lo insegna anche l'Italia che insomma dopo la la ricostruzione post-fascista Insomma ci ha messo 8 anni per poter avere quello che viene descritta la Costituzione più bella del mondo ehm e quindi penso anche per l'iran Adesso sono appunto eh quasi 3 anni che questa questa rivoluzione culturale sta mobilitando le persone ma che richiede tempo perché appunto ci sono tante diversità interne da e da mettere d'accordo Non è semplice

23:08 E poi avere una un'opposizione creare un'opposizione è praticamente impossibile quindi richiederà tempo ma questo può essere aiutato tanto dal nostro sostegno fuori quindi chiedere che il regime rispetti i diritti umani e soprattutto rispetti tutti quegli Ioli che cita nel momento in cui però G servono sì E che soprattutto tagliargli ogni tipo di finanziamento ogni tipo di giustificazione fin quando questo non avviene almeno questo lo possiamo fare e che poi insomma evitando di andare ad appoggiare regimi e governi autocrati che lo sostengono penso all Cina penso alla Russia tanto per non fare nomi ad esempio Senta lei cita una bella poesia In realtà con un testo meraviglioso che

23:54 è anche una canzone della sua terra che come tanti lirici Greci tanta nostra poesia rinascimentale e prende spunto dalla voce di un usignolo mh sì E questo canto del mor sahar che è appunto Il l'usignolo la mattina appunto che canta questo inno in qualche modo della della Libertà in questo mondo che è sempre più complesso ed è sempre più diciamo sembra che manchi un senso di umanità e e far capire quanto sia importante noi insomma difendere la nostra democrazia la nostra libertà perché e è importante poter parlare è importante poter scrivere dei

24:40 testi di canzoni e e quindi Quale può essere invece il nostro la nostra azione verso l'umanità verso il futuro soprattutto per il suo paese m adesso allora ascoltiamola questa canzone m e la ringrazio davvero Grazie grazie mille a voi Ciao grazie [Musica]

25:28 C [Musica]

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