Svapare è come inalare il fumo dei concerti: come funziona e i rischi della sigaretta elettronica

Svapare è come inalare il fumo dei concerti: come funziona e i rischi della sigaretta elettronica

Breve Sommario

Il video esamina la sigaretta elettronica (o "svapo"), chiarendo la sua composizione chimica, il funzionamento e gli effetti sulla salute. Contrariamente alla percezione comune, lo svapo non produce vapore ma un aerosol contenente glicole propilenico, glicerolo, nicotina e aromi. Sebbene generalmente meno dannoso delle sigarette tradizionali a causa dell'assenza di combustione, lo svapo presenta comunque rischi per la salute, tra cui l'inalazione di metalli pesanti e la formazione di sostanze tossiche come formaldeide e acetaldeide. Gli effetti a breve termine includono irritazione delle vie aeree e problemi respiratori, mentre gli effetti a lungo termine richiedono ulteriori studi.

  • Lo svapo produce un aerosol, non vapore.
  • I liquidi contengono glicole propilenico, glicerolo, nicotina e aromi.
  • Meno dannoso del fumo tradizionale, ma non innocuo.
  • Rischi includono inalazione di metalli e formazione di sostanze tossiche.

La sigaretta elettronica fa meno male rispetto a quella tradizionale?

Il video inizia sfatando l'idea che la sigaretta elettronica sia innocua perché produce "vapore". In realtà, ciò che viene inalato è un aerosol, simile al fumo utilizzato nei concerti, composto principalmente da glicerolo e glicole propilenico. L'obiettivo del video è fare chiarezza sulla composizione chimica dei liquidi per sigarette elettroniche e sui loro effetti sulla salute.

Cosa c’è nel liquido della sigaretta elettronica: glicole propilenico e glicerolo

Il liquido delle sigarette elettroniche è composto principalmente da una miscela di glicole propilenico e glicerolo (o glicerina vegetale), a volte con una piccola percentuale di acqua. Queste sostanze sono organiche, con una struttura molecolare simile e relativamente poco tossiche, utilizzate in additivi alimentari, macchine per il fumo e cosmetici. Tuttavia, l'inalazione di grandi quantità può avere effetti collaterali, poiché la dose determina la tossicità.

La nicotina e gli aromi

Oltre al glicole e al glicerolo, i liquidi per sigarette elettroniche possono contenere nicotina (fino a 20 mg/ml) e aromi. La nicotina, presente in forma pura o come sale (es. nicotina benzoato), è la sostanza che crea dipendenza. L'assorbimento dei sali di nicotina rispetto alla nicotina normale è dibattuto. Gli aromi sono ottenuti da sostanze organiche disciolte nel liquido, come mentolo per il sapore di menta o limonene per il sapore di limone; esistono migliaia di sostanze utilizzabili per creare sapori diversi.

Come funziona lo svapo

La sigaretta elettronica, o "svapo", funziona riscaldando un liquido tramite una resistenza, trasformandolo in un aerosol. A differenza delle sigarette tradizionali, non avviene combustione, evitando la produzione di sostanze tossiche tipiche del fumo. L'aerosol è composto da piccolissime goccioline di liquido disperse nell'aria, non vapore. Il termine "atomizzatore" per la resistenza è tecnicamente impreciso, poiché non avviene atomizzazione (scomposizione in singoli atomi) ma nebulizzazione.

La nuvoletta bianca non è vapore, ma aerosol

La "nuvoletta" bianca prodotta dallo svapo non è vapore, ma un aerosol composto da piccolissime goccioline di glicole e glicerolo allo stato liquido disperse nell'aria. Queste goccioline hanno dimensioni tra i 100 e i 600 nanometri, circa mille volte più piccole dello spessore di un capello.

La resistenza e la temperatura che raggiunge il liquido

La temperatura raggiunta dalla resistenza dipende dalla quantità di liquido presente. Con il serbatoio secco, si possono superare i 700°C, mentre con il liquido presente la temperatura rimane sotto i 200°C. Anche i valori di resistenza (in Ohm) e il tempo di utilizzo influenzano la temperatura. Temperature più alte aumentano la probabilità di degradazione del glicole e del glicerolo, formando sostanze potenzialmente nocive.

I rischi dello svapo

L'assenza di combustione rende lo svapo meno pericoloso delle sigarette tradizionali, ma non innocuo. L'aerosol contiene nichel e cromo, provenienti dalla resistenza, anche se la quantità inalata dipende da vari fattori (frequenza di svapo, temperatura, materiale della resistenza). Sono necessari studi più approfonditi per valutare i danni causati da questi metalli.

Le sostanze tossiche: formaldeide e acetaldeide

Ad alte temperature, il glicole e il glicerolo possono degradarsi formando formaldeide e acetaldeide, sostanze cancerogene. La temperatura dipende dal livello del liquido nel serbatoio: serbatoio quasi secco = temperature più elevate = più metalli e sostanze cancerogene.

Gli aromi delle sigarette elettroniche fanno male?

La questione degli aromi è complessa, poiché esistono molte molecole responsabili dei sapori. L'IRC raccomanda di esaminare ogni molecola per determinarne la potenziale tossicità nel polmone. È difficile determinare a priori gli effetti a lungo termine.

Gli effetti sulla salute a breve termine delle sigarette elettroniche

Sono stati dimostrati effetti a breve termine come irritazione delle vie aeree, eccessiva secrezione di muco, tosse, difficoltà respiratorie, dolore al petto, nausea, vomito, diarrea, stanchezza, febbre e perdita di peso. Inoltre, ci sono gli effetti collaterali della nicotina, che causa dipendenza e può favorire ipertensione, diabete e interferire con lo sviluppo neurologico nei giovani. In conclusione, lo svapo non è innocuo e richiede ulteriori studi, ma è meno dannoso delle sigarette tradizionali.

Share

Summarize Anything ! Download Summ App

Download on the Apple Store
Get it on Google Play
© 2024 Summ