The Flame-Broiled Fall of Burger King

The Flame-Broiled Fall of Burger King

Breve Sommario

Il video esplora come le pubblicità di Burger King siano spesso state più memorabili e innovative del cibo stesso. Dagli inizi con il jingle "Have it your way" e il "Marvelous Magical Burger King", fino alla campagna "Where's Herb" e al controverso "King", Burger King ha sempre cercato di distinguersi attraverso il marketing eccentrico. Nonostante alcuni successi, come i videogiochi del "King" che hanno portato a un aumento delle vendite, la catena ha lottato per mantenere la coerenza nella qualità del cibo e nell'esperienza del cliente, portando a un disallineamento tra le aspettative create dalle pubblicità e la realtà. Recentemente, con la campagna "You Rule", Burger King sta cercando di migliorare l'esperienza del cliente offrendo maggiore personalizzazione e opzioni di menu.

  • Pubblicità innovative e spesso bizzarre.
  • Incoerenza nella qualità del cibo e nell'esperienza del cliente.
  • Tentativi di rilancio e personalizzazione con la campagna "You Rule".

Gli Inizi di Burger King e la Nascita del Whopper

La storia di Burger King inizia nel 1953 con Keith J. Kramer e Matthew Burns, che lanciarono Insta Burger King, ispirandosi a McDonald's e utilizzando il loro brevettato Insta broiler per cucinare hamburger velocemente. Nel 1957, Jim McLemore ebbe l'idea di creare un panino più grande, il Whopper, che divenne il prodotto di punta di Burger King. Nonostante un inizio promettente, Insta Burger King ebbe difficoltà finanziarie e fu acquistata nel 1959 da James McLemore e David R. Edgerton, che cambiarono il nome in Burger King ed espansero la catena prima di venderla alla Pillsbury Company nel 1967.

Le Prime Campagne Pubblicitarie Bizzarre

Nel 1973, Burger King lanciò il jingle "Have it your way", ma la vera svolta arrivò nel 1975 con il "Marvelous Magical Burger King", un re mago con barba rossa affiancato da Sir Shake Lot e dal Burger Thing. Negli anni '80, Burger King raddoppiò la sua strategia di marketing eccentrica con la campagna "Where's Herb" nel 1985, che invitava i clienti a cercare un personaggio di nome Herb, interpretato da John Menick, che non aveva mai mangiato un Whopper. La persona che lo avesse trovato avrebbe vinto 5.000 dollari. Tuttavia, la campagna fallì perché Herb non fu rivelato fino al Super Bowl del 1986, confondendo i clienti e portando a un calo dei profitti.

Il Ritorno del Re e i Videogiochi

Negli anni '90, Burger King cercò di recuperare il successo passato reintroducendo il re con un nuovo look. Nel 2004, la campagna "Feed Your King" presentava il re in situazioni surreali, diventando un successo virale tra i giovani. Per coinvolgere ulteriormente il suo pubblico, Burger King lanciò una trilogia di videogiochi per Xbox 360 nel 2006: "Sneak King", "Big Bumpin" e "Pocket Bike Racer". I giochi, venduti a basso costo con i menu, ebbero un successo sorprendente, in particolare "Sneak King", che incorporava l'umorismo bizzarro delle pubblicità. La campagna dei videogiochi portò a un aumento del 40% delle vendite.

Declino e Tentativi di Rilancio

Nonostante il successo iniziale, il re iniziò a stancare il pubblico, e nel 2012 fu votato come la mascotte più odiata in America. Burger King ridusse le apparizioni del re e si concentrò su nuove strategie. I clienti si lamentavano dell'incoerenza nella qualità del cibo e della preparazione degli ordini. Nel 2020, Burger King lanciò la campagna "You Rule", offrendo una maggiore personalizzazione e opzioni di menu, riportando in auge il jingle "Have it your way". A partire dal 2024, Burger King opera in oltre 19.300 sedi in tutto il mondo.

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