Breve Sommario
Il sermone esplora il concetto di fare la volontà di Dio rispetto alla volontà personale, sottolineando che il vero successo nella vita cristiana deriva dal vivere secondo il proposito divino. Gesù è presentato come l'esempio supremo di successo perché ha sempre fatto la volontà del Padre. Il sermone mette in guardia contro il perseguimento della volontà permissiva di Dio, che può portare a conseguenze negative, e incoraggia i credenti a cercare la volontà perfetta di Dio attraverso la rivelazione e la sottomissione.
- Il vero successo si trova nel fare la volontà di Dio.
- Gesù è l'esempio perfetto di qualcuno che ha vissuto per fare la volontà del Padre.
- Distinzione tra la volontà permissiva e la volontà perfetta di Dio.
- La conoscenza e la rivelazione di Gesù sono essenziali per comprendere e seguire la volontà di Dio.
Introduzione: Dare il meglio a Dio
Il sermone inizia con un invito ad adorare Dio con gioia e con il meglio che si ha da offrire. Si apre con un saluto alla chiesa e un ringraziamento a Dio per l'opportunità di condividere la Sua parola. Il predicatore legge Giovanni 14:23, che parla dell'amore per Cristo e di come il Padre farà dimora con coloro che Lo amano.
Il vero successo: Vivere per la volontà di Dio
Il predicatore introduce il tema centrale: il vero successo non si misura con gli standard mondani, ma nel fare la volontà di Dio. Mentre i leader mondiali competono per il successo terreno, Gesù è l'esempio definitivo di successo perché la Sua parola è eterna e Lui è lo stesso ieri, oggi e per sempre. Il successo di Gesù non si basa solo sui miracoli, ma sulla Sua risurrezione e sulla Sua completa sottomissione alla volontà del Padre.
L'essenza del successo di Gesù: Sottomissione alla volontà del Padre
Il segreto del successo di Gesù risiede nel fatto che non ha mai vissuto per la propria volontà, ma sempre per quella del Padre. Citando Giovanni 6:38, il predicatore sottolinea che Gesù è disceso dal cielo non per fare la Sua volontà, ma quella del Padre. Molti cristiani oggi falliscono perché cercano la propria volontà invece di cercare quella di Dio, portando ad apatia e mancanza di crescita spirituale.
Seguire l'esempio di Gesù: Umiltà e fiducia in Dio
Il predicatore avverte che il successo nel lavoro o nelle finanze non indica necessariamente che si sta seguendo la volontà di Dio. Cita l'esempio di Saul, che, nonostante le benedizioni, disobbedì a Dio. Fare la volontà di Dio significa avere una forza inarrestabile e una fiducia incrollabile in Lui. Il predicatore incoraggia ad avere Gesù nel cuore per illuminare il proprio cammino e quello degli altri.
L'esempio di Paolo: Rivelazione e direzione divina
Il predicatore usa l'esempio di Paolo, che da persecutore della chiesa divenne un apostolo dopo un incontro con Gesù sulla via di Damasco. Questo incontro rivelò a Paolo la volontà di Dio per la sua vita. Il predicatore sottolinea che non si può conoscere la volontà di Dio senza una rivelazione personale di Gesù. Anche dopo la sua conversione, Paolo fu guidato dallo Spirito Santo, come quando fu diretto non in Asia, ma in Macedonia.
Costi e ricompense del fare la volontà di Dio
Il predicatore spiega che fare la volontà di Dio può comportare persecuzioni e sofferenze, come dimostrato dall'incarcerazione di Paolo e Sila. Tuttavia, anche in prigione, la loro lode a Dio portò a un terremoto che ruppe le catene. La vera autorità di Paolo derivava dalla sua obbedienza alla volontà di Dio, che portò al sostegno divino e alla liberazione.
Forza nelle avversità: Fiducia nella promessa di Dio
Il predicatore incoraggia i credenti a non concentrarsi sui propri piani, ma sui piani di Dio, che sono per il bene. Anche se fare la volontà di Dio può essere difficile e portare solitudine, è importante ricordare che queste tribolazioni sono temporanee e producono una gloria eterna. Il predicatore afferma che Dio darà la forza per superare qualsiasi avversità e che nessuno può fermare coloro che sono chiamati da Dio.
Volontà permissiva vs. Volontà perfetta di Dio
Il predicatore distingue tra la volontà permissiva e la volontà perfetta di Dio. La volontà perfetta è sempre per il nostro bene, basata sulla saggezza e sull'amore di Dio. La volontà permissiva, d'altra parte, è quando Dio permette qualcosa che non è nel Suo piano originale a causa dell'insistenza umana, spesso con conseguenze negative. Cita esempi biblici come il desiderio di carne degli Israeliti nel deserto e la richiesta di un re, che portarono a conseguenze indesiderate.
Conoscere la volontà perfetta di Dio: Rivelazione e conoscenza
Per conoscere la volontà perfetta di Dio, è necessario conoscere e avere una rivelazione di Gesù. Il predicatore usa l'esempio di Pietro, che riconobbe Gesù come il Cristo, il Figlio di Dio, attraverso la rivelazione divina. Questa conoscenza portò a un nuovo nome e a un nuovo scopo per Pietro. Il predicatore conclude esortando i credenti a cercare la volontà di Dio e a conoscere Colui che ha scritto il loro libro della vita, per evitare di perdersi e vivere pienamente il loro scopo divino.

