Claude Cowork da zero ad agenti AI: corso completo gratis

IA per tutti www.youtube.com

Breve Riepilogo

Questo corso gratuito insegna come utilizzare Cloud Cowork di Anthropic per gestire documenti, automatizzare attività, coordinare agenti IA e creare applicazioni senza codice. Viene illustrata la differenza tra Cloud Cowork e la chat di Cloud, evidenziando la capacità di Cowork di interagire con i file e gli strumenti dell'utente. Il corso spiega come configurare Cloud Cowork, creare competenze personalizzate, connettere strumenti esterni e coordinare agenti multipli per compiti specifici. Infine, viene mostrato come integrare Cloud Cowork con Obsidian per creare un sistema di gestione della conoscenza potenziato dall'IA.

  • Cloud Cowork automatizza attività e gestisce documenti.
  • Si integra con strumenti esterni tramite connettori.
  • Permette di creare competenze personalizzate per l'IA.
  • Coordina agenti multipli per ottimizzare i risultati.
  • Si integra con Obsidian per una gestione avanzata della conoscenza.

Introduzione a Cloud Cowork

Il corso introduce Cloud Cowork, un'applicazione di Anthropic che permette di gestire documenti, creare automazioni, coordinare agenti di intelligenza artificiale e sviluppare applicazioni senza codice. L'autore offre una guida con prompt e risorse utili per Cloud Cowork, invitando gli spettatori a commentare per riceverla.

Cos'è Cloud Cowork e Come Differisce dalla Chat di Cloud

Cloud Cowork è un'applicazione di Anthropic che si distingue dalla chat di Cloud per la sua capacità di interagire attivamente con i documenti e gli strumenti dell'utente. A differenza della chat, che richiede istruzioni dettagliate e l'invio di file, Cloud Cowork può accedere alle cartelle collegate, analizzare i dati e creare documenti formattati. Viene mostrato un esempio pratico in cui Cloud Cowork analizza una trascrizione di una chiamata e crea un documento riassuntivo, salvandolo direttamente sul computer dell'utente.

Configurazione Iniziale di Cloud Cowork

Per utilizzare Cloud Cowork, è necessario scaricare l'applicazione dal sito di Anthropic e avere un piano a pagamento (almeno il piano Pro). L'interfaccia di Cloud Cowork presenta diverse funzionalità, tra cui "New Task" per le nuove sessioni di lavoro, "Progetti" per organizzare documenti e informazioni, "Task programmate" per le automazioni, "Artifactive" per creare applicazioni con i dati forniti e "Dispatch" per interagire con Cowork tramite smartphone. La sezione "Customize" permette di personalizzare le competenze di Cowork e connetterlo a strumenti esterni.

Connessione di Cartelle e Test di Cloud Cowork

Per iniziare una nuova sessione di lavoro, è fondamentale collegare una cartella a Cloud Cowork, che fungerà da "cervello" per l'IA. Ogni documento nella cartella rappresenta un'informazione che Cloud può acquisire automaticamente. Viene mostrato un esempio in cui Cloud Cowork analizza le newsletter a cui l'utente è iscritto, crea un file riassuntivo formattato e lo salva nella cartella collegata.

Competenze: Insegnare a Cloud Cowork

Le competenze sono istruzioni che vengono insegnate a Cloud Cowork una sola volta e che l'IA può riutilizzare in diverse sessioni. Si tratta di prompt che definiscono come svolgere un'attività specifica, come creare una copertina per YouTube. Viene spiegato come creare una nuova competenza tramite un'intervista guidata da Cloud, che pone domande per definire i dettagli dell'attività. Cloud testa la competenza creata e fornisce un sito web per valutare i risultati.

Connettori: Collegare Strumenti Esterni a Cloud Cowork

I connettori permettono di collegare Cloud Cowork agli strumenti utilizzati più frequentemente, come Gmail. Per utilizzare un connettore, è necessario avere un account con l'applicazione corrispondente. Viene spiegato come connettere Gmail a Cloud Cowork e come gestire i permessi di lettura e scrittura. È fondamentale prestare attenzione ai permessi di scrittura, che permettono all'IA di creare, modificare e distruggere file. È possibile controllare le attività di Cloud Cowork tramite icone che indicano se l'IA può svolgere un'attività automaticamente, se deve chiedere il permesso o se è vietato svolgerla.

Coordinamento di Agenti Multipli

Viene illustrato come coordinare più agenti virtuali con Cloud Cowork per portare a termine un compito specifico, come una ricerca di mercato. Cloud Cowork agisce come un manager che assegna compiti specifici a ogni agente, ottimizzando i risultati e riducendo i costi. Ogni agente lavora in una finestra di lavoro separata, evitando che le informazioni si mescolino. Viene mostrato un esempio in cui Cloud Cowork lancia otto subagenti per analizzare diversi competitor e creare un report comparativo.

Creazione di Applicazioni con Live Artifact

Cloud Cowork permette di trasformare i dati raccolti in applicazioni interattive tramite la funzionalità "Live Artifact". Viene mostrato un esempio in cui la ricerca di mercato sui competitor viene trasformata in una dashboard di confronto con diverse sezioni, come la sintesi visuale, la scheda di prodotto, la comparazione e le note personali. L'applicazione si alimenta dei dati presenti nella cartella collegata e può essere aggiornata automaticamente.

Automazione di Attività con Task Programmate

È possibile automatizzare l'attivazione di alcune attività, come la lettura delle newsletter e la preparazione di un brief, tramite le "Task programmate". Viene spiegato come creare una nuova task programmata utilizzando lo strumento "Ask user question" per raccogliere informazioni dall'utente. Viene mostrato un esempio in cui Cloud Cowork legge le email ogni mattina e crea un brief in formato DioX. Le automazioni hanno delle limitazioni: il computer e l'app di Cloud devono essere aperti affinché scattino.

Integrazione con Obsidian per un Sistema di Gestione della Conoscenza

Viene mostrato come integrare Cloud Cowork con Obsidian, un'applicazione per leggere e collegare file di testo, creando un sistema di gestione della conoscenza potenziato dall'IA. Obsidian permette di collegare diversi file di testo, creando una rete di informazioni navigabile da Cloud Cowork e altre intelligenze artificiali. Viene mostrato un esempio in cui Cloud Cowork analizza i dati relativi al lancio di un corso e crea una web app interattiva, oltre a un post per LinkedIn. Questo sistema permette di essere liberi di cambiare strumento di IA, mantenendo il controllo sui propri dati.

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Trascrizione

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0:00 All'interno di questo corso gratuito imparerai a usare da zero Cloud Cowork, questa applicazione di Antropic davvero utilissima. Vedremo come usarlo per gestire i tuoi documenti, creare delle automazioni che ti fanno recuperare tantissimo tempo a lavoro e nei tuoi progetti, coordinare degli agenti, queste intelligenze artificiali molto potenti, delle quali tutti parlano ma che in pochissimi sanno usare davvero. creeremo insieme delle applicazioni molto utili sempre all'interno del tuo lavoro e senza utilizzare del codice e poi alla fine ti mostrerò una cosa che stravolgerà il modo in cui utilizzi l'intelligenza artificiale, non solo Cloud Cork. Io ho preparato anche una newsletter, una guida con prompt e

0:46 risorse come delle skill automazioni già pronte da utilizzare in cloud cowork. Se le vuoi scrivi Cowork nei commenti. Partiamo. Innanzitutto, cos'è Cloud Cowork? Si tratta appunto di un'applicazione di Antropic, questa azienda che ha sviluppato un'intelligenza artificiale che si chiama Cloud. Solitamente tu potresti utilizzarla qui all'interno della chat, quello che si chiama browser. La differenza di Cloud Cowork è che invece può fare delle cose, quindi non si limita a rispondere, ma appunto crea dei documenti, si collega con

1:33 alcuni strumenti, analizza i dati che tu gli fornisci, lo ripeto sempre fuori dalla chat. Vediamo praticamente cosa significa. Qui nella versione online. Ripetiamo da browser, quella che probabilmente conosci. Io chiedo a Cloud, analizza la trascrizione dell'ultima call con Mario, realizza un riassunto e poi preparami un documento con quelle che sono le attività ancora lasciate appese e con quello che dobbiamo dirci nel prossimo appuntamento. Qui ho il mio prompt, le mie istruzioni per l'intelligenza artificiale e le invio. Faccio la stessa cosa copiando le stesse istruzioni all'interno di Cloud. cowork.

2:20 Vediamo come le due tipologie di Cloud affrontano lo stesso compito. Allora, qui nella chat Cloud mi dice subito non ho alcuna trascrizione di questa colla, insomma non so di cosa stai parlando, allegami tu la trascrizione e io ci lavoro. Quindi si blocca perché perché è appunto una chat che esiste solo in questo momento e ha bisogno delle mie informazioni per rispondere. Cosa cambia in cork? È molto più attivo. Come un collaboratore si chiede come posso rispondere a questo compito specifico, allora comincia a cercare quella che è la trascrizione e qui possiamo vedere le sue attività. si sta muovendo

3:08 all'interno dei miei file e sta cercando proprio questa trascrizione. Ecco che Clode ha finito e mi dice di aver creato il documento e questa è proprio la cosa più interessante. Cliccando su apre, infatti, io vedo quello che è il documento già formattato nel mio stile, quindi pronto per la pubblicazione. Ed il bello è che questo documento esiste anche al di fuori della chat. Cosa voglio dire? Andando in mostra nella cartella, ecco che io lo trovo proprio qui sul mio computer. Cliccando,

3:54 ecco che si apre ed è pronto per essere modificato oppure stampato. Quindi grande differenza tra Cloud Cowork e Cloud Chat. La chat ha bisogno sempre delle mie istruzioni per ricostruire il contesto, le informazioni che le servono per svolgere il compito che richiedo. Cloud Cowork invece prende queste informazioni dalla cartella a cui è collegato. sul mio computer, ha già tutto il contesto, può lavorare con i miei strumenti, è molto molto più potente e presto capiremo come settarlo. Partiamo dall'inizio. Per utilizzare Cloud Cowork, lo abbiamo capito, non

4:39 puoi lavorare via browser, quindi online. C'è bisogno di scaricare un'applicazione. Io ti lascio il link al sito dove puoi farlo. Scegli quello che è il sistema operativo sul quale lavori. Cos? Se hai un Mac oppure Windows. Importante, per utilizzare questa applicazione hai bisogno di un piano a pagamento. Con la versione gratuita, infatti non è possibile utilizzare Cowork. Hai bisogno di almeno un piano Pro. Cosa cambia tra il piano Pro e il piano Max oltre appunto al costo? il fatto che con il piano max hai molte più attività che puoi svolgere con cowork e la durata delle tue conversazioni dura molto di più. Questo è come ti appare

5:27 Cork quando hai scaricato l'applicazione. Sulla destra c'è il nostro spazio di lavoro dove parleremo con l'intelligenza artificiale di Antropic. Sulla sinistra ci sono tutta una serie di funzionalità. New Task si riferisce alle nuove sessioni. Ogni sessione di lavoro con Cloud si chiama al punto task. I progetti sono delle cartelle in cui puoi inserire dei documenti e delle informazioni utili a Cowork per svolgere delle attività che ripeti molto spesso. Qui abbiamo invece quelle che sono le attività, le task programmate proprio delle automazioni e tra poco capiremo come crearne una. Abbiamo poi gli Artifactive, quindi delle applicazioni

6:12 che ci permettono di fare una serie di cose con i dati che forniamo a Cork. Io qui mi sono creato un'applicazione per gestire un corso che sto tenendo come formatore con i apertut. Abbiamo poi la funzionalità dispatch. Questa è utile per parlare e far fare delle cose a coworkare, quindi quando sei in giro con lo smartphone. Questa sezione, che è quella che vedremo tra pochissimo, è utilissima. È la sezione che permette di personalizzare quello che cowork può fare. E come personalizzi quello che Cork può fare? Dandogli delle competenze. Come faresti con un collaboratore? puoi insegnargli delle cose e poi Cloud Cowork saprà farle per sempre, oppure lo connetti a quelli che

6:57 sono gli strumenti che utilizzi di più e Clode li utilizzerà per te. Partiamo dall'inizio. Quando avvi una nuova sessione di lavoro, devi collegare Corkella. Immagina come il cervello dell'intelligenza artificiale. Ogni documento in quella cartella è un neurone, è un pezzettino di informazione che Cloud può acquisire in automatico appena lo connetti. Come puoi immaginare, questo è utilissimo perché perché non devi ripetere ogni volta sempre le stesse istruzioni. Io seleziono la mia cartella da qui. Queste sono quelle che collego più spesso. Potrei anche scegliere altre cartelle. Colleghiamo esperimenti di Clode. Consentiamo a Cloud di poter leggere,

7:43 modificare ed eliminare i file. Ricordiamoci sempre, Cloud può fare delle cose fuori dalla chat e all'interno di quella cartella. quello è il suo spazio di lavoro. Quindi il consiglio che do, soprattutto quando quella cartella si arricchisce di informazioni, è creare sempre una copia e far lavorare in ogni sezione di lavoro cloud su quella che è la copia, così da avere sempre un backup. Autorizziamo Clode e facciamo un altro test. Clud, voglio che tu vada a leggere le newsletter sull'intelligenza artificiale alle quali sono iscritto. Concentrati su quelle che sono arrivate negli ultimi tre giorni.

8:30 Analizza i contenuti e crea un file in Dio X formattato nello stile di IA per tutti, all'interno del quale inserirai il riassunto delle notizie più interessanti per chi mi segue proprio su Ipertutti. Inserisci almeno cinque notizie e cita la fonte originaria. Questo è un compito piuttosto complesso. Perché piuttosto complesso? Perché Cloud ha bisogno di fare una serie di attività per portarlo a termine. Ha bisogno di andare all'interno della mia email dove arrivano appunto le newsletter. Ha bisogno di leggerle per me, quindi capire il contesto, capire quali sono

9:16 più utili. ha bisogno di applicare quello che è lo stile dia per tutti, quindi il layout con il quale formattiamo i documenti. Deve avere, insomma, delle istruzioni grafiche e dopodiché deve andare a produrre proprio il documento che mi serve, quindi deve crearlo effettivamente. Come svolge questo compito? Questo è davvero molto affascinante. Cowork si fa una lista proprio come farebbe un collaboratore. Quindi azione uno, cerco le newsletter in Gmail, l'applicazione che viene utilizzata da me. Lezione due. Leggo le newsletter, poi creo il file. Questa è la sua lista della spesa. Qui vedi quello che succede nella cartella, quindi quando crea dei file oppure li

10:01 modifica. Qui nel contesto vedi gli strumenti che via va ad utilizzare per te e poi vedremo anche come va ad utilizzare delle competenze, in questo caso le conoscenze proprio della grafica di Aperutti. Ed ecco che Cloud ha creato il documento già formattato con le fonti, con le notizie più importanti prese dalle diverse newsletter. E anche in questo caso, cliccando su mostra nella cartella, io ho il mio file pronto da essere modificato, stampato, insomma esiste. Com'è possibile fare tutto questo? due parole, connettori e competenze. Guardiamole entrambi. Andando qui su customize, quindi personalizza sulla

10:49 sinistra, io ho le competenze. Cosa sono queste competenze? Abbiamo detto delle cose che insegno una volta a Cloud e che poi sa fare sempre. può richiamarle ogni volta che io gli assegno un compito simile in diverse sessioni. Guarda, qui c'è una competenza per scrivere delle email nello stile di questo fondo pensione, il fondo per SEO, o poi un modello di offerta commerciale per i apertutti. Cos'è che notiamo in queste competenze? Guarda, guardiamo per esempio quella relativa alla costruzione di una copertina per YouTube. Si tratta alla fine di un prompt, quindi istruzioni testuali nelle quali abbiamo

11:35 detto io dico come fare una cosa in un modo che è estremamente utile e corretto per me. Quindi io mappo quelle che sono le attività del mio lavoro, le attività più ripetitive. Parto da un'attività, come creare questa copertina e cos'è che dico? Quando crei una copertina peria per tutti devi avere in mente queste istruzioni qui. Di che pubblico si tratta? Ad esempio professionisti italiani oppure rappresentati di PMI. Il tono visivo che voglio con tutti questi colori qui e queste palette. Così lui non andrà ad inventare, ma si atterrà a queste istruzioni. Se invece crei delle copertine per e hai per giuristi, il canale YouTube collegato al progetto per

12:20 portare l'intelligenza artificiale, appunto, tra i giuristi, utilizza questi colori qui e poi gli do tutte le specifiche che mi servono. A questo punto abbiamo detto lui ogni volta che deve creare una copertina per YouTube richiama queste competenze qui, quindi questa skill. Com'è che si crea una competenza di questo tipo? Molto semplice. Io torno all'interno di Cloud Cowork e gli dico Cloud, aiutami a creare una skill per scrivere degli articoli per il mio blog. Io non ho idea di come si crei una skill, quindi ho bisogno che tu mi guidi passo passo utilizzando un linguaggio non tecnico e

13:06 facendomi delle domande. Non utilizzare più di quattro domande all'interno dell'intervista. Questo è uno dei modi nei quali ti spingo a utilizzare l'intelligenza artificiale. Ogni volta che non sai svolgere un compito, utilizza la tecnica dell'intervista, quindi fatti fare delle domande per lasciarti quitare e dopodiché fatti spiegare quello che l'intelligenza artificiale sta facendo, così hai un controllo su tutto il processo. Cloud attiva questo strumento qui interattivo, che è un sondaggio per guidarti nella costruzione di quella competenza, quindi come andare a scrivere degli articoli per il tuo blog. Di cosa parla il tuo blog e a chi si

13:52 rivolge? Diciamo i per tutti. Che tipo di articoli vuoi scrivere di solito? Diciamo per esempio spiegazioni e guide. Che struttura voglio per l'articolo? struttura più fack finali, quindi domande e risposte. Cosa fornirò quando vado a realizzare un articolo di questo tipo? Diciamo appunti o una bozza grezza. Ecco che Clode cos'è che fa? Utilizza una competenza, quindi un'altra skill che serve proprio a creare nuove competenze, quindi l'intelligenza artificiale a trasformare le nostre risposte in una competenza che poi potrà riutilizzare ogni volta. Molto importante, io gli ho messo la limitazione di quattro domande per un

14:40 tema di velocità all'interno di questo corso. Tu però puoi evitare di mettere dei limiti e quindi Cloud sarà molto più dettagliato nelle informazioni di cui ha bisogno per costruire quella competenza. Qual è la cosa super interessante? Che Clode mentre crea la skill la testa anche. Vedi? dice, "Ora creo tre casi di test realistici, cioè tre prompt che useresti davvero e li faccio girare per vedere come si comporta la skill. Li lancio in parallelo. Come fa a lanciarli in parallelo? Immaginalo come un manager che coordina degli esperti, ognuno in un campo specifico che svolgono un determinato compito e poi

15:27 mette insieme tutti i risultati e le informazioni che vengono fuori per svolgere quella che è l'attività principale che tu gli hai dato, in questo caso creare la skill. Questi assistenti stanno facendo diversi test e diverse attività per svolgere il compito al meglio e dopo, sempre all'interno di questo corso, vedremo come puoi lanciare anche tu in parallelo degli agenti, quindi far lavorare per te più assistenti virtuali contemporaneamente. In questo caso cos'è che ha fatto? dice la competenza è pronta e non è tutto. Puoi anche vedere come funziona cliccando qui su questo link, lui ha creato una sorta di sito web nel quale

16:12 io posso vedere le risposte che sono state create e senza skill e poi posso vedere anche quale, per esempio, hanno superato il test e quale no. Come faccio a vedere quale hanno superato il test e quale no? dando quelle che sono le mie valutazioni. Qui posso aggiungere il mio feedback. Immaginiamo che tutto vada bene. Verrà creato un file di feedback in formato JSON. Tranquillo, tranquilla. Si tratta di un modo di sistemare le informazioni ed è un modo che è molto comprensibile per le intelligenze artificiali. Quindi cosa faccio? Vado ad

16:58 allegare quel file feedback Jason e gli dico questa è la mia valutazione. Ecco che è tutto pronto. Adesso non mi resta. Vedi? Mi dice fai doppio click sul file per installare la skill. Installa articolo blog, così si chiama la skill. La salvo nelle skill. E adesso quando vado qui in competenze, guarda sulla sinistra, personalizza competenze, ecco che ho la mia skill e questa è com'è fatta. Questo è il prompt che permette a Cloud di eseguire questo compito sempre in modo specifico. Adesso andremo a vedere come collegare i tuoi

17:45 strumenti a cloud per darti dei dati sempre aggiornati, quindi per permettergli di leggere il tuo lavoro come sta funzionando proprio in questo momento e dare delle risposte pertinenti. Prima un velocissimo riepilogo di 30 secondi sulle skill. Le skill sono delle competenze, quindi qualcosa che insegni una volta a Cloud e che poi lui sa fare per sempre ogni volta che glielo richiedi. Per creare le skill, il modo più semplice è farsi intervistare da Cloud con un prompt simile a quello che ho mostrato. Te lo lascio nelle risorse in basso sotto al video. Una volta che una bozza di skill è pronta, Cloud ti crea spesso un test per provare subito quella skill. Noi l'

18:32 abbiamo fatto insieme e abbiamo dato il nostro feedback. Quando tutto è ok dici che quella skill, quella competenza va bene, la salvi all'interno delle competenze ed è sempre disponibile per essere riutilizzata. Potrai anche modificarla tutte le volte che vuoi in un secondo momento semplicemente chiedendolo a Cloud. Come ha fatto quindi Cloud a leggere le newsletter per me e poi a riassumerle? Abbiamo detto utilizzando Gmail, quindi questo strumento di Google che ti permette di scrivere e gestire proprio le tue mail e io l'ho connesso a Cloud Cowork. Se vuoi fare una cosa simile, devi cliccare qui sulla sinistra su customize, quindi personalizza, andare su connettori, sempre dal menù a

19:19 sinistra e qui hai dei ponti, dei ponti che collegano proprio l'intelligenza artificiale agli strumenti che utilizzi più spesso nel tuo lavoro. Qui ci sono i miei strumenti già collegati. Se volessi collegarne uno da zero, mi basta cliccare su più accanto a connettori, sfoglia connettori e vedo tutti quelli disponibili. Per poterli utilizzare la prima cosa fondamentale è avere un account con queste applicazioni. Perché? Perché Cloud utilizzerà proprio il tuo account per usare l'applicazione al posto tuo. È come se facesse accesso per te e andasse a svolgere la serie di attività che gli chiedi di fare, proprio come abbiamo visto prima. Per esempio, se volessi connettere tutte le

20:04 applicazioni di Microsoft che rientrano in Microsoft 365, cliccherei su più e poi andrei a fare continua e dovrei fare il mio accesso. Vedi qui dovrei inserire il mio account, quindi la mia email e poi la mia password. Quando ho connesso l'applicazione, per esempio Gmail, vedrò sulla destra una schermata simile a questa. Cosa c'è all'interno di questa schermata? i permessi che tu dai a Cloud per fare delle cose, quindi tu lo autorizzi a fare delle attività con quell'applicazione, in questo caso Gmail, quando non ci sei. I permessi si dividono in due tipi. Ci sono permessi di lettura e permessi di scrittura. Prima regola fondamentale, quando

20:50 utilizzi i connettori. I permessi di scrittura sono quelli ai quali devi prestare maggiore attenzione perché perché un permesso di scrittura permette all'intelligenza artificiale di poter creare, modificare e distruggere dei file con questa applicazione. I permessi di lettura, per esempio, permettono a Cloud di recuperare specifiche email, vedere quale etichette sono disponibili per le mie email, quindi come io le categorizzo. Insomma, lui può leggere dei dati con quell'applicazione. Negli strumenti di scrittura lui, abbiamo detto può fare delle cose, può creare delle bozze, può cancellare

21:37 delle etichette, insomma tutte queste attività. Come fai tu a controllare Cloud? Perché adesso potresti dirmi, "Certo, la comodità di far gestire delleemail a Cloud, però sai che pericolo se lui si muove liberamente all'interno di queste comunicazioni. Se lui può muoversi liberamente, in realtà c'è un modo per controllarlo. Puoi farlo cliccando su queste icone. Quando l'icona è sul segno della spunta, come in questo caso, significa che Cloud può svolgere quell'attività, quindi recuperare specifiche email senza chiederti il permesso, può farlo in automatico. Quando invece c'è una mano come questa selezionata, significa che Clode deve sempre chiederti il permesso

22:24 prima di svolgere questa attività. Cliccando sul divieto tu potresti proprio vietare a Cloud di svolgere quell'attività. Ti faccio un esempio specifico. Io qui dico che quando lui deve creare una nuova bozza con l'account che io ho collegato, deve chiedermi il permesso. Torniamo all'interno della sessione che era attiva prima, quindi quella sessione di lavoro che avevamo attivato con Cloud. Cos'è che gli chiedo? Cloud, voglio che il brief che hai creato sulle notizie prese nelle newsletter tu vada a riassumerlo in massimo otto righe di Word e vada a creare una bozza di email da inviare a Francesco. Il suo

23:13 indirizzo è Francescofantucchio@iautti. Invio la mia richiesta. Come vedi Cloud prima di procedere mi chiede il permesso di poter creare questa bozza e mi dice consenti per questa attività? Oppure dal menù a tendina potrei io autorizzarlo per tutte le attività. Quindi dite all'interno di questa sessione ogni volta che ti chiedo compiti simili tu svolgili senza chiedermelo. Consentiamo questa attività e come vedi all'interno delle bozze della mia email, guarda, lui l'ha creata proprio adesso.

24:00 Ecco che qui hai il riassunto estratto dal brief. Regola di buon senso per gestire i permessi. Quando deleghi un'attività che ha conseguenze irreversibili sul tuo lavoro, quindi non si torna indietro, obbliga sempre Cloud a chiederti il permesso. Quindi vai a cliccare sull'icona della mano, mi raccomando, poi controlla effettivamente le attività che andrà a svolgere prima di autorizzarlo, non diventare pigro. I connettori che abbiamo visto fino adesso sono quelli già disponibili, messi a disposizione dalle singole app. Cliccando su più puoi però accorgerti che c'è la possibilità di creare dei connettori personalizzati. Tutto questo

24:45 è utilissimo perché puoi andare a collegare in modo differente delle applicazioni che non sono incluse in questo gruppo di applicazioni e che puoi andare ad adattare ai tuoi flussi di lavoro specifici. Si fa utilizzando quello che è uno standard chiamato MCP. Puoi immaginarlo come un linguaggio universale che permette all'intelligenza artificiale di capire tutte le app con le quali può connettersi e poi effettivamente di collegarsi. Non lo vedremo all'interno di questo video perché io pubblicherò poi un secondo corso con gli utilizzi avanzati di Cloud Cowork per professionisti dove vedremo come costruire un MCP da zero e capiremo

25:32 anche come personalizzare le cartelle alle quali colleghi Cloud Cowork per avere risposte molto più specifiche più una serie di altri trucchi e strategie. In ogni caso, nei commenti a questa guida ti lascio il link a una newsletnor in cui ho spiegato anche come creare un MCP da zero. Adesso andiamo avanti con le funzionalità essenziali di Cloud e concentriamoci su un utilizzo interessantissimo. Vedremo come coordinare più agenti, più assistenti virtuali con Clude per portare a termine un compito specifico. una nuova sessione. Andiamo a mettere questo promptamolo

26:20 in dettaglio. Cos'è che dico? Voglio mappare all'interno del workspace, quindi della cartella, gli otto principali competitor per costruire un secondo cervello con le AI. Quindi questa struttura che posso collegare a qualsiasi intelligenza artificiale. I competitor da analizzare sono Notion, Obsidian e tutte queste applicazioni. Quindi voglio capire quale applicazione faccia al caso mio per costruire questo secondo cervello per l'intelligenza artificiale. dico crea nella cartella di lavoro una sottocartella che chiameremo in questo modo e progetta un piano per lanciare otto subagenti in parallelo. Ora potresti essere un po' confuso. Cosa significa? Immagina, come

27:06 ti dicevo prima, di avere un manager. CRAD Cork adesso si trasforma in un manager, va a costruire un piano per portare a termine questo obiettivo, questa ricerca di mercato e lo farà segnando ad ognuno di questi agenti, quindi dei collaboratori che dipendono da questo manager, un compito specifico per portare a termine quella che è l'attività principale. Ogni subagente cosa dovrà fare? creare una sottocartella numerata, quindi ogni sottoagente si dedicherà a un'applicazione specifica, fare una ricerca web sul prodotto, sito ufficiale recensioni reddit salvare

27:53 al suo interno un file con tutte queste caratteristiche qui, per esempio, pubblico a cui è riferita l'applicazione, posizionamento e così via. Quando gli otto subagenti hanno finito il lavoro, scrivi questo file di sintesi che mette i risultati in tabella. Perché stiamo facendo tutto questo e non facciamo svolgere a Cowork tutte le attività senza lanciare questi subagenti, questi assistenti che dipendono da lui? Questo lo facciamo per ottimizzare i risultati. Allora, andando a strutturare un team di agenti, noi abbiamo un primo vantaggio. Ogni agente lavora in una finestra di lavoro come questa, vedi? Che noi non vediamo e in

28:40 quella finestra lavora solo al suo compito specifico. Ad esempio, la sua ricerca sul notion, la sua ricerca su Obsidian. Questo fa in modo che la ricerca svolta da quel subagente lì non vada a mischiarsi con le altre ricerche che stanno facendo gli altri subagenti e quindi il risultato non sarà sporcato da troppe informazioni. C'è anche un secondo vantaggio in termini di costi. Prima abbiamo detto che ogni piano a pagamento ti dà diritto a un numero limitato di conversazioni, interazioni che puoi avere con CRU. Dividendo l'attività in subagenti, tutti i compiti svolti da quegli assistenti non vanno conteggiati in

29:26 questa finestra di contesto principale e quindi puoi portare a termine il compito con costi molto molto più bassi. Qual è il modo migliore per strutturare un piano di questo tipo? Prima farci fare, come abbiamo detto, un progetto, quindi Cloud va a pianificare come porterà a termine l'attività. Guarda, struttura delle cartelle, cosa farà ogni subagente? la struttura della scheda principale, la struttura di ogni scheda, quindi ogni documento prodotto da quel subagente e poi la risposta finale. A questo punto ti dice "Va bene, tu potresti aggiungere altri dettagli" oppure dire "Sì, procedi." Ecco che Clode ha finito il lavoro. Guardiamo

30:11 com'è articolato. Nove agenti eseguiti, usati nove strumenti. Questo è tutto quello che ha fatto. E la cosa super affascinante è che sono stati creati tutti questi file qui. Andiamo a vedere se nella cartella però è davvero avvenuto tutto questo. Il bello, come hai capito, di un sistema come Cowork è che tu puoi verificare, diciamo, nel mondo reale, quindi sempre fuori dalla chat, quello che accade. Allora, qui abbiamo la cartella principale. Qui abbiamo una cartella per ogni applicazione. Abbiamo un file per ogni applicazione in markdown che significa formattato così. Questo è

30:56 un formato super leggibile per le intelligenze artificiali perché tutti quanti quelli che sono i dati fondamentali hanno dei simboli che li rendono facilmente leggibili per le I. Qui hai anche la sintesi comparativa. Tutto ha funzionato alla perfezione. Siamo partiti da una cartella quasi vuota e abbiamo una struttura di sottocartelle. che rappresentano ognuna un pezzetto della nostra ricerca di mercato, oltre alla comparazione. E come abbiamo detto il fatto di aver utilizzato degli agenti che lavoravano in parallelo fa sì che la qualità della nostra ricerca sia molto più elevata, perché ognuno, come in un

31:43 team, si è occupato di un compito e ci ha lavorato molto bene, è andato in profondità. Poi il nostro manager ha fatto una sintesi, quindi è entrato in gioco all'inizio dando il piano a tutti i collaboratori e poi facendo una revisione. Pensa però come sarebbe bello trasformare tutti questi dati già molto utili in un'applicazione che renda questo reportibile. Oggi è possibile farlo grazie a Cowork e a questa funzionalità sulla sinistra che si chiama Live Artifact e che permette proprio di creare semplici applicazioni utilizzando soltanto il linguaggio naturale. Per farlo mi basta tornare in

32:29 Cowork che adesso ho accesso non solo alla cartella principale, anche a tutte le sottocartelle che ha creato. Quelle che abbiamo detto sono legate alle applicazioni inserite nel report. E cos'è che chiedo a Cowork? Trasforma tutta la ricerca in un live artifact. Questo che abbiamo detto è sulla sinistra che sta per web app, un'applicazione. Voglio una dashboard di confronto con queste sezioni in orizzontali, quindi sintesi visuale dei principali competitor, scheda di prodotto, comparazione, mappa di posizionamento e note personali. Gli dico anche lo stile, il fonti, i colori e poi gli dico anche di stilare prima un piano come ha fatto

33:15 per gli agenti. Quindi dimmi prima come creerai l'applicazione e poi ti autorizzo e fammi capire anche dove troverò il codice, perché lo abbiamo detto, tutto quello che Cowork crea io poi ce l'ho a disposizione sul mio computer, il locale nella cartella collegata. Ecco che lui mi dice che linguaggio utilizzerà, quali funzionalità inserirà, che fonte, che colori userà. Se per me va bene, come prima dico, procedi ecco che Cloud ha creato la nostra applicazione. Qui abbiamo un overview, quindi uno sguardo generale con tutte le informazioni chiave sulle diverse applicazioni che sono state comparate. Qui abbiamo la comparazione super dettagliata con tutte le caratteristiche

34:02 richieste. Abbiamo i criteri che ha utilizzato per realizzare questa comparazione e uno spazio per le nostre note. Il bello è che questa applicazione si alimenta dei nostri dati, quindi quelli che si trovano all'interno della cartella e per questo è estremamente specifica nel svolgere il proprio compito. Io potrei cliccare su mostra nella cartella e vedere ecco qui il file in HTML. Dopodiché questo Artifactive è sempre disponibile qui sulla sinistra. Io posso farlo aggiornare da Cloud e se richiederlo

34:49 l'aggiornamento lui andrà a vedere quali sono i dati aggiornati collegati ai documenti usati per sviluppare l'applicazione, sempre quelli nella cartella e quei dati in automatico aggiorneranno l'app. è come avere un mini SAS sempre a disposizione, senza investire su una costosa infrastruttura, ma semplicemente inserendo dei file che possono essere di testo, ma anche numerici dei fogli di calcolo, in una cartella e usando Cloud per rendere quei dati molto più leggibili. E questo ci mostra anche la direzione che probabilmente prenderanno diversi settori. Man mano che questi strumenti vengono inseriti in aziende in flussi

35:36 complessi, noi avremo questo livello di intelligenza artificiale che si occupa di raccogliere i dati dalle diverse fonti nelle quali si trovano, perché questa app si potrebbe collegare anche ai nostri strumenti con i connettori di ST prima. Dopodiché sempre questo livello di intelligenza elabora quei dati e li rende leggibili per noi nel formato che ci ser, come ad esempio questa web app. Il nostro ruolo si sposta da esecutori di raccogliere i dati oppure di metterli insieme sviluppando manualmente l'app degli strategi. Noi dobbiamo leggere quelli che sono questi grafici, questi aggregati, capire come connetterli e prendere delle decisioni strategiche per

36:24 quella che è la nostra attività. Probabilmente adesso sei convinto dell'utilità di cork, un'intelligenza artificiale, abbiamo detto che non ha bisogno che tu la segua in tutti gli step. Tu dai la direzione e poi Cork lavora nelle sue sessioni in background senza che tu debba stare qui a controllare per portare a termine le singole attività. Potremmo però fare un passo in più. Potremmo automatizzare l'attivazione di alcune attività. Cosa significa? che ad esempio Cloud sa che a una certa ora dovrà andare a leggere le newsletter all'interno della mia email, un compito simile a quello di prima, e dovrà preparare il prif senza che io debba ripeterlo ogni giorno. Queste attività si attivano da qui, dove è

37:12 scritto proprio task programmate in inglese. Come faccio a crearne una? Anche in questo caso, utilizzando l'intelligenza artificiale. Clicco su New Task, creo conclude. Questo strumento che abbiamo già visto in azione prima che si chiama Ask user question serve a raccogliere informazioni da noi per portare a termine l'obiettivo. Crea, insomma, questo form interattivo, questa finestra in cui noi possiamo selezionare le risposte o digitare su altro e aggiungere dei dettagli. Per esempio, cos'è che dirò? Voglio che Clude ogni mattina legga le email che sono arrivate nella mia casella di posta, che si focalizzi soltanto sulle newsletter che

37:59 parlano di intelligenza artificiale e che sono arrivate nelle ultime 24 ore e che realizzi un brief in formato DioX che salverà nella cartella collegata a questo progetto qui, quella di esperimenti Cloud mi chiede con quale frequenza dovrebbe girare l'automazione e noi diremo ogni giorno alle ore 7:30. Ecco qui che lui mi chiede l'autorizzazione per andare avanti. Io posso vedere i dettagli dell'attività, com'è che funziona e quali strumenti vengono attivati e posso decidere di pianificarla. Lui mi suggerisce adesso di testare, come ha fatto prima, questa automazione.

38:44 Ti invito a riflettere su questo. Quando parliamo di agenti ci riferiamo anche a questo concetto qui, cioè un'intelligenza artificiale che non aspetta passivamente le nostre istruzioni, ma che è attiva, quindi anticipa quelli che possono essere i problemi e si dispone già per dare una risposta. Per esempio, qui dice, "Guarda, per una buona automazione è importante fare dei test. Se tu hai creato delle automazioni, questa cosa la sapevi già. Se non l'hai mai creata, magari ti saresti accontentato della pianificazione, avresti chiuso tutto, aspettando poi domani." Andiamo a fare questo test attività. Ora c'è il nostro brief

39:31 programmato. Cliccandoci possiamo vedere tutto il prompt, le istruzioni. Eseguiamola. Qui possiamo visualizzarla in azione cliccando su visualizza. Ecco che Clode si è messo al lavoro. Ecco che Clode ha portato a termine il compito. Quindi tutto funziona perfettamente e funzionerà perfettamente ogni giorno alle 7:30. mostrando nella cartella, lo hai capito, ho anche il nuovo brief preso dalle fonti che io ho richiesto. Questo tipo di automazioni sono utilissime perché, come hai visto, è estremamente semplice costruirle, hanno però delle limitazioni. Il computer deve essere sempre aperto

40:19 affinché queste automazioni possano scattare. Cosa significa? Se alle 7:30 il mio computer è chiuso, l'automazione partirà solo quando io lo accenderò. Stesso discorso per l'app di Cloud, è necessario che l'app di Cloud sia aperta. Si può fare in modo che quando il computer è chiuso l'automazione scatti comunque? Assolutamente sì. è possibile farlo attraverso uno strumento che si chiama code. Forse l'hai sentito nominare, si tratta di cloud code e nonostante il nome puoi utilizzarlo e fare tantissime cose con questo strumento, anche senza essere uno sviluppatore. Io per esempio lo utilizzo tantissimo. Se sei interessato ad approfondirlo, io realizzerò dei

41:06 tutorial qui sul canale, quindi mi raccomando, iscriviti per non perderteli e fammi sapere nei commenti proprio se saresti interessato ad approfondire pure Cloud Code. Ora, come promesso, ti faccio vedere una cosa che può cambiare radicalmente il modo in cui utilizzi l'intelligenza artificiale. Qui siamo in Obsidian, un'applicazione che permette di leggere e collegare dei file di testo. Questa cosa è straordinaria perché ognuno di questi pezzetti, di questi neuroni, rappresenta un pezzetto dei miei progetti. Io ne ho oltre 100 attivi. Guarda avvicinandomi puoi vedere i nomi dei diversi progetti. Per esempio, qui ho il calendario editoriale e ogni link è collegato ad

41:55 altri file. Ora pensa che tutto questo cervello è navigabile non solo da Cloud Cowork, ma da qualsiasi intelligenza artificiale agentica. E questo è straordinario perché perché queste intelligenze artificiali possono muoversi fra tutti questi neuroni qui e andare a lavorare anche su più neuroni andando ad avviare diverse sessioni e mi aiutano anche a tenere ordinato tutto questo sistema. Quindi l'intelligenza artificiale elabora le informazioni grezze che io metto, mi aiuta a connetterle in questo spazio qui e mi aiuta a revisionare il sistema. Così ho un sistema migliore. Ti faccio un

42:40 esempio pratico. Qui ho avviato una nuova sessione in Cloud Cowork. Vado a collegare la cartella che mi serve. Eccola qui. Ora lui ha accesso a tutte quelle informazioni che hai visto. Cos'è che gli dico? Cloud, leggi il contesto generale della cartella. Poi vai all'interno del progetto dia per tutti, trova i dati relativi al lancio del corso sul secondo cervello e crea un live artifact che metta in evidenza tutti quanti i dati chiave relativi al lancio e che mi dia una serie di suggerimenti operativi per migliorare il

43:28 prossimo lancio di un prodotto analogo. Dopo che hai fatto questo, vai all'interno del progetto Sabstack, leggi le informazioni sull'ultimo evento che ho seguito per Google, il Google Live Marketing 2026 a Dublino, trova gli appunti relativi all'evento e crea un post LinkedIn che dia un riassunto delle novità più importanti. Cos'è che farà adesso Cloud Cowork? Navigherà tutti quei contenuti che hai visto, andrà a fare un'immersione solo nelle informazioni che gli servono e questo

44:14 permette di poter risparmiare sui token. Andrà a creare tutto quello che glio ho chiesto, quindi una web app interattiva per leggere i dati del lancio del nostro ultimo corso. Un nuovo contenuto per i social network. e poi mi notificherà quando tutte queste attività sono terminate. E guarda qui che bel lavoro che ha fatto. Ho un'applicazione con quelli che sono i dati relativi ai tre giorni di lancio, fatturato lordo, vendite, conversione di ogni singola fonte e poi in basso ho tutta una serie di attività che lui mi consiglia di svolgere per migliorare il prossimo lancio di un prodotto simile. Qui invece sulla sinistra è andato a creare il post

45:02 per LinkedIn che poi io posso andare a inserire all'interno di un file nella mia cartella. Questo strumento è straordinario perché ti rende libero. Puoi infatti collegarlo a qualsiasi intelligenza artificiale. Io per esempio c'ho connesso contemporaneamente Cloud Cowork, Cloud Code e Codex di Open AI perché mi piace come genera immagini ed elabora il testo con particolari sfumature. Dicevo che sei assolutamente libero perché questi file, ognuno di questi neuroni sono ospitati in una cartella sul tuo computer, il locale, visualizzabili con Obsidian e puoi portarli dove vuoi, quando vuoi. Questo significa che se per esempio ti stanchi

45:48 di Cloud, perché esce un altro strumento che è molto più performante, molto più utile, tu disdici subito l'abbonamento con Cloud, attivi il piano col nuovo strumento, ci colleghi il cervello e l'intelligenza artificiale sa già come lavorare con te e come adattarsi a questo sistema e ha tutte le conoscenze che, lo ripeto, sono qui dentro. Quindi non ospitate in uno strumento che appartiene ad un'azienda privata che sviluppa intelligenza artificiale. Io spiego come costruire questo sistema da zero in diretta in sette appuntamenti nel nostro nuovo corso. All'interno di questo percorso è anche accesso a tutte le dirette con amici e colleghi che ci

46:34 spiegano come usano loro il secondo cervello e come utilizzano gli agenti come Cloud Cork. Puoi rivedere le puntate tutte le volte che vuoi. Hai anche accesso a tutte le risorse extra come le skill e altre automazioni già pronte. E per te che sei arrivato fino alla fine di questo video e hai dimostrato di essere particolarmente interessato a questo argomento, c'è anche uno sconto del 10% che puoi riscattare subito. Visiti questa pagina, ti lascio il link in basso, oppure ci accedi dal nostro sito iaapertutti. Vai all'acquisto del corso e al momento del pagamento, prima di procedere, in codice promo scrivi cowork e applichi lo

47:22 sconto. Se sei dei nostri mi farà piacere conoscerti meglio e ti aspetto anche nelle domande qui sotto. Ci vediamo alla prossima. M.

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