0:00 Quella è partita. Facciamo un check per i colori. Ma Madonna, cioè sei veramente una roba Parliamo di scienza in un modo un po' strano. Guarda chi c'è con Rollini sul divano. Bentrovati sul divano e bentrovato e ben ritrovato sul divano Dario Bressanini. È passato un po' di tempo da quando parlavamo di OGM. Cavoli. Sì. Ciao Ruggero. Ciao a a voi che ci state guardando e ascoltando da casa. Eh sì, era Milano. Era un po' più spazioso, forse. Era un po' più spazioso. Son passati non mi ricordo quando, ma sai potrebbero essere 7-8 anni 2018 giù di playstocene più o meno. Come
0:45 mamma mia. Beh, non può essere prima del 2017 2016-217, perché prima hai iniziato a f Io sì, ho iniziato nell'inverno del 2016, per cui mamma mia quanto tempo è passato. Ma siamo tornati, siamo tornati sul divano per un'occasione particolare, cioè l'uscita del tuo nuovo libro, La dieta termodinamica, che è qui e non è chiaramente il libro delle Beatrice Mautino ricoperto da una copertina finta, no? Anche Anche in questo caso giriamo prima dell'uscita del libro. Io anche in questo caso l'ho letto. Beh, non è non è una roba, cioè ti ho mandato il PDF, non è una roba illegale delle bozze, tra l'altro, quindi quindi potrebbe essere ancora migliore la versione, no? la versione finale potrebbe avere
1:31 qualche correzione di qualche refuso dell'ultimo momento ed è secondo me almeno per come l'ho trovato leggendolo, un libro prezioso, soprattutto, ma dimmi se non se non sei d'accordo, in un periodo come questo, cioè siamo bombardati, io lo vedo sui social, forse perché son finito in questa nicchia, eh da informazioni sulle diete le più disparate date dai professionisti e meno più disparati, a volte improvvisati. a volte e c'è bisogno di fare chiarezza sulle basi per capire come approcciarsi a alle varie diete. Quindi se torna come ragionamento, che idea con che motivo ti sei approcciato a questo Sì, sì, mi mi torna mi torna e io capisco la confusione di molte persone e
2:19 su sui social soprattutto, ma anche appunto di quelli che guardano la televisione, per esempio, classiche trasmissioni del mattino dove c Ho avuto esperienza con anche dei esperti del esperti della nutrizione. Eh, e effettivamente si sente tutto il contrario di tutto. Ehm, e quindi se tu finisci in una bolla sbagliata, in un gruppo Facebook di quelli che sono fissati per la chetogenica, il locar, il digiuno intermittente o quelle diete ancora più più strane che saltan fuori, no? al diete, gruppi sanguigni, colori, cioè ci manca solo l'oroscopo, secondo me. Sì, son pronto a scommettere che la dieta e l'oroscopo esiste. E poi nel momento in cui tu finisci in
3:05 uno di questi gruppi o anche semplicemente se tu guardi dei video e l'algoritmo poi dice cavolo, gli ha guardato per 32 centes di secondo questo video sul sedano, no? E su sulle rape gli mandiamo tutto e quindi ti sembra di essere circondato solo di gente che segue effettivamente quella dieta lì che funziona? A volte sono appunto cose che hanno un senso, altre volte sono cose che hanno molto meno senso. Diciamo che chi è interessato a promuovere un particolare specifico tipo di dieta e non invece un spiegare i fondamenti su come si deve mangiare, su come funziona il metabolismo e così via, ha spesso la o vedo la tendenza di selezionare solamente gli articoli scientifici che
3:52 tornano comodi e come ben sappiamo in letteratura scientifica c'è di tutto e il contrario di tutto, quindi è facilissimo trovare qualcosa che confermi quello che tu vuoi che che vuoi dire. Ehm, però quello che notavo è che appunto quando ho iniziato a a ragionare su "Ma che libro scrivo così avevo anche bisogno di perdere peso per per Prendiamo due piccioni con una fava". Sì. Ecco, no, tra l'altro, ecco, diciamolo il libro, ma e quindi anche qui ehm si parlerà di chili persi, pesi, presi, calorie, bilance. Quindi facciamo un disclaimer. Sì, un disclaimer. Sappiatelo. So che ci sono persone che hanno così possono essere argomenti un po' triggeri. Sì, un po' un po' Sì. un po' delicati per alcune persone, per cui insomma lo
4:38 dico anche nel libro, è inevitabile purtroppo parlare di certi argomenti. Comunque quando siete, diciamo così, se volete potete abbandonare, potete trovare il video sugli OGM con Dario, nessuno, non non ci rimaniamo male se certi argomenti vi possono in qualche modo toccare alcune corde. Assolutamente. Assolutamente. Poi se vogliono ci sono anche un sacco di video di gente che dice che le calorie non contano, per cui non c'è non c'è carenza di queste c'è si trova tutto, è il contrario di tutto. E quindi avevo bisogno di dimagrire, poi come spiego nel libro, l'introduzione di dimagrire la seconda volta perché ero già appunto avevo già come molte persone fatto questo percorso di dimagrimento e poi ripreso tutti e tutti i pesi tutti i chili persi per anche per una questione di salute, cioè soprattutto per una
5:23 questione di salute. mal di schiena, cominciavo ad avere mal di schiena, formicolì, alle braccia, fanno salire le scale. Esatto. Cose non proprio piacevoli. E quindi ehm mi sono messo anche a leggere la letteratura scientifica e però mi sono mi sono guardare anche video e così via, mi sono reso conto che mancava un libro che spiegasse le cose a partire proprio dalle fondamenta che spesso vengono date per scontate oppure vengono raccontate cose sbagliate. Certo. E quindi ho detto, ma insomma, io sono un chimico, tra l'altro mh ho insegnato termodinamica per più di 10 anni agli studenti al primo anno, all'università, ai chimici, e quindi ho detto, no, beh, cioè bisogna partire da lì per dare per Sì. dal da dalle leggi
6:09 di conservazione dalla massa dell'energia. C'è pure la vuosì citato dentro nel libro che se sei un chimico è fondamentale, non puoi scrivere un libro senza citare e che uno dice vabbè ma non è necessario no è vero è proprio è proprio necessario per perché devi entrare devi iniziare a ragionare in una certa maniera, altrimenti è facilissimo deviare e dare ascolto che ti dice appunto che il difficil calore non è importante, che le calorie sono tutte diverse, che robe di questo genere. Sono tutte robe che tra l'altro mi piacerebbe approfondire e farti delle domande. Sì, però la motivazione è stata quella. Quindi io parto, non non propongo delle diete, una una nuova dieta, anche se il titolo chi sembra la proposta della dieta termodinamica. Poi spiego perché si chiama così nel libro. Eh, però
6:55 appunto è importante partire proprio dalle fondamenta, dal capire che cosa vuol dire che un cibo contiene dell'energia, che che le differenze tra nutrienti, come si comporta il nostro corpo, fino ad arrivare poi a spiegare, perché non c'è ovviamente solo la chimica e la fisica, cioè arriva la biologia, la fisiologia, la psicologia e così via. E quindi è un percorso e che ho fatto e contemporaneamente al percorso, diciamo, di scrittura c'è stato il mio percorso di testare anche alcune delle diete che analizzo scientificamente nel libro, appunto, la chetogenica, il digilo intermittente, le diet carb e così via e le ho anche provate non tanto per fare un esperimento, per vedere se c perché il campione di uno, no? campione di uno e poi alla fine quello che conta è la termodinamica che
7:41 sta sotto. Certo, ma volevo provare in realtà a vedere come come ci si sentiva a subire delle restrizioni di un tipo invece che di un altro, come si sentiva proprio fisicamente. Io poi pero che adoro i carboidrati, cioè per quando ho dovuto fare la la dieta chetogenica per per quel periodo in cui stav eh è stata una sofferenza psicologica. Eh, con ero sazio, ma il mio corpo diceva "Ma ma la ma il pane, la pasta". No, tieniti pronto che te la farò ripercorrere. Va benissimo. Ehm, prima di addentrarci, magari proprio sulle basi della termodinamica per parlare la stessa la stessa lingua, non sarà una lezione, chiaramente. Ehm, non abbiamo tempo, non abbiamo tempo, cioè c'è un corso, c'è un motivo, sarà un corso, no? E voglio fare una provocazione che ti è
8:26 già stata fatta, eh, e che secondo me è interessante. A che titolo? Ci sono i nutrizionisti, ci sono i dietologi, ci sono i dietisti. Perché un chimico si mette a parlare di diete? Sì, c'è la c'è la qualunque, diciamo, no? Sì, c Sì, ci sono anche figure che non dovrebbero Io prima di tutto è assolutamente chiaro che io non mi non mi voglio sostituire a chi queste queste cose le fa per mestiere e quindi io non do consigli specifici alle persone, ci mancherebbe altro. ci sono dietisti, medici, dietologi, eh nutrizionisti che fanno quel mestiere, lo fanno egregiamente. La la stragrande maggioranza di loro fortunatamente non sta sui social, eh, e quindi quella è una cosa diversa. Quindi io eh mi pongo come divulgatore,
9:14 cosa che ho sempre fatto. Eh niente delle cose di cui io ho raccontato nei video o spiegato nei nei miei libri ha a che fare col mio settore di ricerca, perché io mi io sono un chimico teorico, mi occupo di simulazione Montecarlo quantistico di atomi e ultimamente anche con dell'antimateria dentro. Quindi, quindi io mi mi pongo come la figura del divulgatore, cioè quella persona che fa da tramite tra la ricerca scientifica in un determinato campo e il grande pubblico o il pubblico che mi vuole che mi vuole seguire, quindi devo selezionare e diciamo ho un diciamo diciamo un vantaggio psicologico rispetto a chi invece fa queste cose, come ti dicevo prima, magari guida o ha
10:01 scritto libri specifici su alcune diete particolari perché è abbastanza naturale che ci sia una propensione per di alcuni professionisti verso alcuni tipi di di diete invece che altre magari vedono che funziona per loro e quindi continuano a dice "Ah, no, ma guarda, fai questo, fai quest'altro" e così via. Ehm, quindi hanno anche un po' di bias di selezione, perché se io domani comincio a prescrivere una dieta, anche quelle bislache, quelle molto bislache, di solito professionisti seri non lo fanno, ma ci sono anche guru che non sono professionisti seri, che non sono neanche professionisti, a volte si improvvisano guru. Eh, c'è un B di selezione, nel senso che per qualsiasi dieta bislacca tu trovi c'è sempre qualcuno per cui ha
10:46 funzionato. Dice "Ma per me ha funzionato"? Ma perché ovviamente ti tolgono un sacco di roba da mangiare, no? È come quelli che dico "Ma io eh io ho tolto la il pane, la pasta, la pizza, i dolci, gli alcolici, sono dimagrito, cioè ma va", ma va. Quindi, diciamo, e io non ho questo tipo di di esperienza e quindi quello che sono andato a fare è andare a vedere le ricerche scientifiche, i ma non il singolo articolo perché come dicevamo prima, le visioni, le metanalisi, tutto quelle es quindi il gruppo completo per avere un'idea di quello che le ricerche scientifiche tutte o la maggior parte eh dicono su un certo un certo campo. E poi ho un appunto, quindi io non mi sovrappongo, per carità, non do non do prescrizioni alimentari, dico cosa, cioè
11:33 quello quello che è la ricerca scientifica dic, quindi faccio, insomma, il il divulgatore, faccio il divulgatore. Poi è chiaro che essendo un chimico e avendo insegnato anche termodinamica essendo anche uno scienziato che quindi maneggio la letteratura scientifica, so come funziona la ricerca, so come funzionano a volte gli articoli che alcuni un po' più spazzatura. E esatto. Questo chiaramente mi ha avantaggiato nello scrivere il libro e nel prevenire a volte non cadere in in alcuni tranelli, no, di articoli che li leggiamo tutti i giorni, no? Ultimo studio dimostra che no, prima di tutto il fatto che sia ultimo non non ci dice niente, poi dimostra che il singolo studio non non funziona, non dimostra mai nulla neanche nella fisica teorica,
12:19 figuriamoci in campi molto più complicati com'è la nutrizione. Ecco, insomma, sono un saluto ai fisici teorici che si sono sentiti dire che la nutrizione è più complicata. No, scherzo. Sì, no, l'esperimento no, è chiaro perché le variabili da controllo, ma io lo dico anche noi chimici siamo facilitati nel fare gli esperimenti perché insomma abbiamo a che fare con cose morte, cioè con che non sono mai state vive, no? In laboratorio, le provette misura esattamente il peso, la temperatura, tutto. E quando è livello di complessità è quando hai a che fare con persone vive, no? E devi sapere e devi cercare di scoprire, cioè vogliamo scoprire cosa una la dieta dei funghi. Inventiamoci la dieta dei funghi. Non è che posso prendere 1000 persone, divido in due gruppi, a un gruppo per 20 anni di seguito dove da mangiare porcini tutti i
13:05 giorni, no? Ci sarebbero alcuni problemi ancora prima etici prima che pratici. Quindi è complicato tirare fuori dei dati senza le molecole non si lamentano e e non possono scappare, no? Uno dei problemi dei che che uno va a vedere quando va, perché ci sono degli studi clinici randomizzati, controllati sulle diete, ma sono molto pochi e sono molto difficili da fare perché tu molto costosi e tu devi letteralmente prendere delle persone e tenerle chiuse in nelle quelle che si chiamano le reparti metabolici non sono prigionieri e tu non è li paghi e sono sono volontari pagati di solito, ma non è che tu puoi tenere prigioniera una persona per 6 mesi, cioè capisci? E quindi è è complicato. Quindi in questo
13:51 senso è più difficile fare esperimenti che non che non in fisica. Allora, prendo una deviazione prima di tornare a termodinamica perché se abbiamo toccato questo argomento. L'altra cosa è che quando invece non li chiudi nelle camere metaboliche, li segui magari dandogli delle diete, a volte anche dandogli tu il cibo che devono che devono mangiare nei casi un po' più articolati, eh, come citi dottor House, le persone mentono. Le persone mentono, le persone o non si ricordano a volte in buona fede, no, ma mentono. Assolutamente, ma insomma assolutamente in buona fede. Io, appunto, racconto nel mio libro, nel libro c'è anche oltre ai freddi dati scientifici c'è anche un racconto personale. Appunto, da quando ho ho preso coscienza che guardando una fotografia che mi avevano fatto a un festival a cui ero andato, ho detto "No, devo dimagrire" perché ci vedeva la panza e insomma
14:36 eh avevo avevo dei grossi cominciavo ad avere dei grossi problemi, insomma, di di salute. E lì la prima cosa che ho provato a fare ho detto "Vabbè dai, ma è facile, insomma, termodinamica, facciamo due conti". Vedo vedo prima di tutto la prima cosa è capire cosa mangio, quanto mangio. Certo e quindi alla sera mi sono messo lì a fare un un elenco, dicevo cosa ho mangiato qui, qui e mi sono reso conto poi che mancava un sacco di roba. Per cui quello che si vede sistematicamente negli studi di nutrizione è che quando tu prendi le persone, le chiudi nei reparti metabolici e poi nelle camere metaboliche addirittura gli misurano esattamente quanto consumano, quindi eh l'energia che che che che è entrata, l'uscita, l'ossigeno, quindi puoi avere tutto entrata sistematicamente quando gli dai da
15:22 mangiare solamente il pasto controllato gli crei un deficio calorico e tutte le persone tutte dimagriscono della quantità che è prevista dal dalle formule, dalla dal primo principio della termodinamica tutte. Quindi chi dice "Ah, ma io c'ho il deficit calorico, non dimagrisco". No, quando però queste persone le vai, appunto, a controllare fuori nella loro vita normale, Certo. E quindi in alcuni casi, come dici tu, gli si dà gli si prepara addirittura dei pasti pronti. Certo, però anche lì e non sei mai sicuro che poi non mangino altro oppure che mangino tutto quello che gli hai dato e così via. Nella maggior parte dei casi di questi studi, però, tra l'altro, non si danno neanche i passi pronti perché sono comunque costosi e allora quello che fanno è compilare alla fine della
16:09 giornata un diario alimentare. Si vede sempre che tutte le persone sottostimano anche di tanto il loro consumo, quello che mangiano, e quindi poi non ti tornano più i conti. Tanto è vero che quando hanno fatto dei test in cui contemporaneamente ti fanno compilare il diario alimentare, ti fanno dichiarare quello che hai mangiato, quanto hai mangiato e contemporaneamente ti misurano il tuo consumo energetico. Ci sono delle tecniche eh molto con l'acqua doppiamente marcata, per esempio, ti danno da bere dell'acqua che ha l'ossigeno e sia l'ossigeno che che l'idrogeno hanno degli isotopi che poi vanno, insomma, tecnica è molto sofisticata. Si vede che addirittura eh per esempio le persone con obesità eh a volte sottostimano quel il loro consumo energetico anche di
16:55 tipo 500 kcalorie al giorno che sono no assoluta buona e e e me ne sono reso conto anch'io. Per esempio, nel capitolo in cui faccio il digiuno intermittente Sì. avevo deciso di mangiare, diciamo, da mezzogiorno alle 8:00, quindi praticamente saltavo la colazione e poi saltavo gli spuntini che mangiavo che ho sono sempre che ho sempre mangiato dopo le dopo le 8:00 o il limoncello e così via e solamente quando c'è ho dovuto eh volontariamente bloccarmi dall'andare in cucina e prendermi una noce, uno spuntino, il il bicchierino di ecco che sono tutte scemenzelle. prese singolamente ce le dimentichiamo, ma poi nel momento in cui le sommi è
17:41 facilissimo aumentare di 2 3 400 kcalorie al giorno e per cui eh questa cosa qua è anche un problema è un problema sia per gli studi che quindi tu ti devi ti puoi fidare molto poco di studi di questo tipo dove c'è il diario alimentare e ma è un problema anche per le persone che magari sono convinte di seguire fici calorica e mi scrivono dice "Ma non è vero che io c'ho il deficit calorico, ma non dimagrisco?" No, questa è una violazione della termodinamica. Non è possibile. È molto più probabile che tu eh per esempio una cosa che molte persone non non magari non si rendono conto, anch'io lo facevo all'inizio, è che quando condisci dici "Mangio l'insalata, ma quanto olio ci metti?" No, a volte metti, eh, vai a andare a occhio, eh, ti ti
18:27 frega oppure l'avocado, no? Che, beh, i frutti grassi buoni, tutte queste cose qua, no? Ecco, io abolirei la l'adizione grassi buono. È una roba non che cioè ci sono dei grassi che sono meglio di altri abolire, ci sono dei grassi che sono meglio di altri, però appunto questa idea dei grassi buoni vuol dire ah ci sfondiamo. Quindi è facilissimo eccedere nell'energia che noi introduciamo attraverso il nostro il il cibo che mangiamo. E quindi capisco benissimo la frustrazione di persone che non hanno ben chiari come sono i fondamenti e purtroppo, come dicevi tu, là fuori c'è tutto il contrario di tutto. finisci dal guru sbagliato, se leggi il libro sbagliato, se se finisci nel gruppo anche della palestra o del o della scuola, degli amici, delle amiche, sbagliato che ti danno dei consigli
19:13 campati per aria, sei fregato. Tra l'altro sai che la stessa cosa salta fuori dagli studi? Avevo fatto un video così faccio anche un po' di autopromozione sullo spreco alimentare salta fuori la stessa cosa. Se tu chiedi alle persone quanto sprecano, ti dicono un numero. Adesso vado a memoria. Eh ehm se gli fai fare un diario dello spreco, aumenta già del 20%. Vado anche qui, più o meno più o meno un 20%. Se gli vai a vedere nel cestino aumenta di un altro tipo 20%. Qui è proprio un una sottostima. Tra l'altro ci sono, no, una cosa che mi collego, ci sono degli studi bellissimi e se vogliamo comportamentali che fanno vedere che al quando chiedi alle persone di fare un diario alimentare, ma proprio rigoroso tutti i giorni e possibilmente
20:00 subito mentre mangi, adesso poi ci sono anche le app, quindi è un po' più facile, no? automaticamente mangi di meno. Certo. E per cui se sei se sei nei casi in cui vuoi dimagrire, eh che vuoi perdere massa grassa e proprio perché spesso mangiamo, anch'io mangio, eh a volte quando c'hai magari la fame nervosa ti rendi conto che stai mangiando, ma mangi lo stesso. Questo è purtroppo è un problema. Ce l'ho avuto anch'io. E ma altre volte mi capita, passo passo in cucina, vedo le noci, una noce cosa vuoi che sia. Poi mi sono dimenticato della noce e 2 ore dopo mangio un pezzo di pane. Ah, ma c'è un un avanzo di finocchio in frigo. Il finocchio però da solo c'era anche avanzato un po' delus e allora manga è un'ipotesi magari folle, può essere anche la pigrizia, cioè non lo mangio che poi lo devo segnare, io sarei troppo
20:45 pigro se ah lo devo segnare non lo mangio. Però questa è una una sciughezza. Tra l'altro a riguardo scrivi anche nel libro che ci sono persone a cui aiuta molto il tenere traccia di tutto quello che mangiano, altre persone invece per cui questa roba può innescare dei meccanismi. No, assolutamente. Ma infatti è per questo che io dico io nel libro io spiego i fondamenti. Le i fondamenti. a partire dai fondamenti, poi costruisco e analizzo appunto anche tutto l'effetto degli ormoni, le le varie diete, fino ad arrivare a appunto agli ultimi farmaci pazzeschi che sono che sono ormai in commercio che hanno un effetto un effetto fantastico per molte persone, non per tutte e l'effetto, tra l'altro, ce l'hanno perché ti fanno mangiare meno qui, qui ti creano un deficorico che tu pensavi di non riuscire a fare.
21:31 Eh, però appunto ci sono una se una persona decide che vuole dimagrire per questioni di salute o per altri motivi, ci sono i professionisti e lì è chiaro che il percorso deve essere personalizzato perché io, per esempio, non ho nessun problema a io guardo le le etichette, mi piace anche leggere le calorie, a volte mi stupisco, dici "Ma questa roba qua pensavo non ci e quindi non ho nessun problema a pesarmi". Eh, anzi io addirittura mi peso, faccio una cosa che di solito non viene consigliata dai professionisti ad alcune persone. Io mi peso durante tutto questo periodo, mi sono pesato tutti i giorni perché mi piaceva vedere Sì, es è proprio per questo, perché vedevo le variazioni, le fluttuazioni, mi interessava poi fare dei grafici, vedere il trend in discesa, quindi prendere
22:16 queste cose nerd. Sì, perché prendere un punto solamente alla settimana non mi bastava e anzi era poteva essere forvun, però ovvio che ci sono invece persone che hanno eh dei disturbi del comportamento alimentare così che certe cose le vivono male e devono essere seguite anche psicologicamente per cui assolutamente io non non io non consiglio niente. Io spiego le cose, non ci mancherebbe. diamo la termodinamica perché ci rotiamo. Stiamo continuando a dire adesso arriviamo, adesso arriviamo, adesso arriviamo poi è banale, eh, adesso no però è è banale, ma non è scontata. È banale, ma non è scontata. Quindi cos'è sta dieta termodinamica? Cosa si intende per dieta termodinamica e quali sono i fondamenti, cioè qual è il concetto base? Perché abbiamo parlato un sacco di deficit calorico che diamina è anche sto deficit caloric tutto io non ho inventato niente. Ripeto già è stato
23:02 Lavasier il padre, no, del il tutelare della chimica della chimica moderna che si è messo lì a fare le misure, a pesare tutto, insomma, poi è stato gheggliottinato, ma questo non per quello, insomma, per la questione di tasse credo, no? E sì, credo lavorasse come nel nell'ambito sì era un cioè un raccoglieva tas non so, potresti raccontare più ci sono due video sul canale sulla storia la Wasier, ma del dei primi passi, ma parliamo quei video lì non vi consiglio andarli a vedere perché sono potresti fare una conferenza su sulla No, prima o poi sì, ma potresti fare una conferenza su chimici finiti male che se secondo me ce ne sono un bel po' tra quelli suicidati, quelli quelliinati, quelli che han fatto esperimenti. Sì, sì. Vabbè, va bene. 2026 chimici, quindi la VUS LaVAI è
23:49 stato il primo, uno dei primi a capire facendo anche degli esperimenti, che c'era un'analogia tra il il bruciare un pezzo di legno, quindi una reazione chimica di sostanze organiche contenenti carbonio, ossigeno, idrogeno, reagiscono con l'ossigeno e liberano calore e si ottiene anidria carbonica e acqua. E questa è la stessa cosa che succede nel nostro corpo quando consumiamo, tra virgolette mamo carboidrati e e grassi. e lui è stato uno dei primi a fare a fare sia de diciamo dei ragionamenti teorici, ma fare anche degli esperimenti, perché per esempio lui aveva costruito insieme a un altro un altro scienziato che non mi ricordo mai se è la Plus o un altro, non mi ricordo, ehm
24:34 un un calorimetro di fatto come quello che usano i chimici dove però metteva dentro eh all'interno del calorimetro non un qualcosa per bruciare, ma dei pulcini. all al all'esterno nella tra camicia esterna e i pulcini, la la sacca interna, c'era del ghiaccio, quindi dava da mangiare del mangime ai pulcini o delle cose da mangiare e vedeva quanto ghiaccio si scioglieva e quindi faceva i calcoli dell'energia termica liberata dal cibo coi pulcini, no? Quindi robe veramente forse da quello perché lui ha svilupp perché quello è un periodo della storia della della chimica bellissima c'era la teoria del flogisto, lui è quello che l'ha uno di quelli che l'ha smontato e ha introdotto la teoria del calorico che poi è quindi forse è proprio per quello che gli è saltata. Non sapevo sta cosa dei pulcini che sì sì sì sì sì ci sono. Lo faccievo vedere ai miei studenti. Quindi eh noi adesso
25:22 noi sappiamo che il cibo che noi consumiamo, prima di tutto noi mangiamo un sacco di robe, un sacco di molecole. Questa è una cosa che magari alcune persone non piace sentirsi. Noi mangiamo molecole, no? Alcune vi piaccia o noi molecule. Noi alcune alcune di queste molecole le usiamo per fare tante cose. Un sacco di altre molecole noi il nostro corpo non le vuole e infatti le buttiamo fuori, le spelliamo. E ci sono questi tre gruppi di molecole che noi sono i macronutrienti perché ne abbiamo bisogno in in grande quantità, quindi sono i carboidrati e lì dentro c'è di tutto, ci c'è l'amido, ci sono gli zuccheri, ci sono un sacco di roba, ci sono i grassi, eh, o meglio, noi di solito mangiamo trigliceridi che sono un sottoinsieme dei grassi e poi mangiamo le proteine. proteine hanno, diciamo, una via metabolica diversa, possono essere utilizzate, sono anche
26:09 utilizzate dal nostro corpo più che per dare energia, anche se quella la danno, per costruire altre molecole, per costruire massa muscolare, ma per fare anche tutti i vari enzimi, un sacco di robe. Diciamo che i due carburanti principali per il nostro corpo che utilizza per darci energia, cioè per farci muovere, ma anche per farci vivere. Cioè io in questo momento sono qua fermo, noi cioè i polmoni vanno, il cuore batte, eh ci mantengo una temperatura corporea, quindi sono eh il nostro corpo utilizza primariamente carboidrati e grassi per fare questo e quindi sono reazioni chimiche nel nostro corpo. dice "Non siamo stufe, non siamo lampade a olio, no, quelle che dicono quelli che si sono dimenticati un po' la la chimica,
26:55 eh ovviamente non ci sono fiamme, ma perché però noi perché diciamo che bruciamo i grassi? è la reazione è una combustione perché è una reazione di è una reazione di ossidazione esotermica, se vogliamo, tra trigliceridi o o carboidrati, eh con l'ossigeno che noi respiriamo a produrre anidria carbonica e acqua. L'anidia carbonica la buttiamo fuori solamente dal nostro respiro. L'acqua invece la possiamo buttare fuori con sudore sudore, urine, fluidi corporei, con le lacrime e così via. Di fatto è una reazione di combustione. È una reazione di combustione. Ed è chiaro che poiché non avviene, non c'è la fiamma, ma appunto è una combustione senza fiamma, quindi è è non non direi che è corretto. È ovvio che sia una reazione in cui la termodinamica deve
27:42 controllare. Noi noi esseri umani non siamo a parte da da non noi dobbiamo soddisfare le leggi della termoni e ma c'è chi dice c'è differenza tra le reazioni chimiche e le reazioni biochimiche. quelli confondono brutalmente termodinamica e cinetica. È vero che una reazione biochimica segue dei percorsi diversi, richiede energie diverse? Purtroppo questa cosa qua viene viene purtroppo spessa da medici che non hanno che cioè c ci sono i medici che hanno fatto la specializzazione in appunto in in nutrizione, dietologi. Di solito loro tutti quelli che seguo su dicono cose corrette. Purtroppo c'è là fuori l'idea che siccome uno è un medico generico, uno fa il cardiologo, l'immunologo e e così via, allora può dire qualsiasi cosa di tutto, no? E e
28:27 quindi ci sono purtroppo, appunto, questi personaggi che poiché hanno il camice bianco, questa è una mia vecchia fissazione del libro precedente, no, Fa bene o fa male che ho visto lì sotto, no? che c'è il appunto il l'impatto mediatico del camice bianco e uno dice ma è un medico, anche mia mamma l'ha visto ha visto vede telecolor 56, no? Che di solito ci sono sempre ospiti eh medici che a volte raccontano cose sensate, a volte dicono delle boiate pazzesche, tipo la dieta dei gruppi sanguigni, uno a caso, uno a caso, no? Caso e dice "Ma è un medico?" Ma è un medico, non sa niente. Per cui sta cosa qua del del della termodinamica la sento spesso dire e però è è è così è così. Quindi sono reazioni chimiche. E allora a quel punto, siccome sono reazioni chimiche, abbiamo due principi fondamentali. Uno è il principio di conservazione dell'energia e l'altra è il principio di
29:14 conservazione della massa. E tutte e due sono fondamentali per capire cosa succede nel nostro corpo, specialmente perché non siamo reattori termonucleari, quindi non siamo reattori termonucleari, quindi uno gli atomi rimangono quelli, rimangono. Quindi, per esempio, cioè per dire che sono cose banali, ma non scontate per tutti, il fatto che noi la panza, io sto tutt'ora facendo una una dieta per continuare a dimagrire, poi è molto più difficile, no, perdere pesi. Insomma, quando quando ho iniziato da quando ho iniziato, più o meno a febbraio, poi ho perso il 10% del mio peso, quindi insomma non ho più il mal di schiena, insomma, sono contento. Vorrei perdere ancora, sì, ancora ancora qualcosina per tornare, non quando avevo la tua età, ma perché ormai, insomma, il metabolismo si è rallentato, però, insomma, per rientrare
29:59 nei parametri ideali, certo. Sì, diciamo che io considero che io considero ideali. Ehm, quindi io ho ancora del grasso, io so, ma non perché lo dico io, ma perché è una reazione chimica. L'unico modo per mobilitare le riserve di grasso e bruciarle, come dicevamo prima, è fare esercizio fisico o appunto avere un deficit energetico. Ma la cosa, insomma, che è una diretta conseguenza del principio di conservazione della massa è che, come dicevamo prima, il l'eneria carbonica è un prodotto un sottoprodotto della combustione e l'unico modo in cui noi possiamo buttare fuori carbonica è col respiro. Ed è per quello, perempio, che quando facciamo l'esercizio fisico respiriamo di più perché dobbiamo
30:45 buttare fuori più anria carbonica. Quindi, per esempio, immagini, non so se l'avrei visti, no? Tutte quelle pubblicità dove eh ti coprono di non ti fanno sudare. C'è questa idea che sudare che sudare ti fa dimagrire, no? Perché c'è questa'idea che non so il grasso si scioglie e poi va, dove va, non si sa, no? È una è una scemenza. è una scemenza, quindi questa è una conseguenza proprio banale. Ne racconto altre nel perdi peso perché butti fuori acqua ma non bruci grasso. Esatto. Ma ma l'acqua noi tu quello che vuoi fare è bruciare il grasso, il depositi di grasso, perché noi mangiamo carboidrati, grassi e proteine, ma abbiamo un deposito quasi infinito di possibilità di di di grasso. Noi noi tranne una piccola di glico, noi non
31:30 accumuliamo carboidrati e noi non accumuliamo neanche proteine, cioè le usiamo per fare i muscoli così, ma non c'abbiamo il deposito lì pronto per ah ci serve la proteina. Purtroppo non accumuliamo, non siamo patate, non siamo piante pat eh conservazione della massa ha queste conseguenze, ce ne sono anche altre. La conservazione dell'energia implica che l'energia contenuta in 1 kg di grasso, che è una quantità enorme, perché 1 kg di grasso puro, il tessuto corporeo ha anche dell'acqua, altre cose, ma pigliamo, priamo 1 kg, 1 kg d'olio d'oliva, no? Grassibo, 1 kg di di grasso di avocado, grasso buono. 1 kg. Siccome 1 g di trigliceridi contiene 9 kcalorie, 1 kg
32:16 contiene 9.000 kcalorie. E fai conto se se ci pensi da chimico, pensa alla struttura dei grassi, no? Cioè sì, c'è la glicerina e poi ci sono gli acid grassiente e con la con la catena idrocarburica sono quindi l'energia contenuta in 1 kg di grasso è più o meno l'energia contenuta in 1 kg di benzina. 1 kg di benzina sono circa 1,3 l. La mia macchina che pesa, boh, 1300 kg, con un con 1 lro di con 1 kg di benzina si fa più di 20 km e si porta in giro la macchina è il mio peso, ma è ferraglia plastica così. Quindi è una quantità enorme. Quella quantità lì che noi mangiamo deve essere eh o bruciata, cioè o consumata muovendoci, facendo cose, pensando. Eh il cervello consuma
33:05 facendo andare, cioè il metabolismo basale, tra l'altro, cioè quello che noi facciamo senza far niente consuma la maggior parte dell'energia che noi consamo. Eh, però da qualche parte se non la utilizziamo tutta deve andare e nonostante questa sia una cosa che molti pensano, no, che le energie le le calorie in più, l'energia in più la perdiamo in bagno, no? Non funziona così. Purtroppo il nostro corpo si è evoluto quando oggi mangiava e poi magari per 34 giorni forse no. per cui non c'era questa questa questa possibilità eh eh di di di dover immagazzinare i carboidrati energia me la tengo, quindi quando c'è energia e me la tengo e soprattutto la accumulo sotto forma di grasso perché ha una è più del doppio
33:51 dei carboidrati, m quindi i carboidrati 4 kcalorie e i grassi non quindi a quel punto eh non ha nessuna intenzione di farsela andar via con le feci. non l'abbiamo consumato e allora da qualche parte va se lo ficca nelle cellule gli adipociti che sono quelle apposta per accumulare i trigliceridi. fa anche pochissima fatica, mentre i carboidrati comunque ovviamente uno ingrassa mangiando sia troppi carboidrati sia troppe proteine, questa è una cosa che magari alcuno e sia troppi grassi. Qualerto, eh perlomeno se tu mangi troppi carboidrati devi per trasformarli in grassi il nostro corpo deve fare un certo lavoro perché hanno una struttura chimica diversa. deve buttar via quasi tutti gli
34:37 ossigen deve lasciare solamente pochi e quindi c'è un processo che è quella della lipogenesi, quindi si possono trasformare certo in grassi m è molto più facile però per il nostro corpo c'ha i giili grassi immagazzinarli immagazzinarli così e quindi eh chi dice che ha la termodinamica non vale, il deficit calorico non vale, cioè sta semplicemente dicendo delle sciocchezze. Io dico sempre a questi qui, anche illustri, no, guru del web, dice, "Ma se voi pensate davvero che il corpo umano non soddisfa la termodinam, ma andate di corsa a Stocolma, avvisate l'Accademia delle Scienze, c'è un premio Nobel che vi aspetta, chissà come mai nessuno c'è mai andato e si limitano a vendere corsi, eh, così creare gruppi Facebook e così via. Praticamente è come eh se ci
35:23 fosse energia in entrata sotto forma di vari modi. Energia in uscita, quello che non rientra o si accumula o si o si perde. Quindi per arrivare alla fine vedi che sono un po' ologorroico. Perché c perché li chiamo Allora, rendi più facile il mio lavoro. Ah, vabbè. la dieta io chiamo eh quindi tutte le diete che cioè ogni dieta che funziona, cioè che ti ha dimostrato di perdere di farti perdere grasso per un periodo che non sia due giorni, perché in due giorni non dimostri niente. Certo. Eh vuol dire che ti ha creato un deficit calorico che è una diretta conseguenza del primo principio della termodinamica. Stiamo parlando di, appunto, di persone che vogliono perdere 5-10 kg, non il chiletto, allora va in palestra, perché teoricamente tu puoi anche mettere su muscoli, ma la costruzione di un
36:09 muscolo, che è importantissima è molto più lenta della velocità con cui tu vorresti perdere i grassi se sei in sovrappeso o con obesità. Certo. Quindi a quel punto ehm ogni dieta che funziona che funziona rispetta la termodinamica. Qual è il punto? È che molte anche quelle che non funzionano rispettano alla termodinamica. Sì, è vero, però però quello che a me dà un po' fastidio è che a volte le diete che possono funzionare, che i dati dimostrano che funzionano, a volte te la condiscono via come se fosse un effetto magico, magari del fatto che hai tolto alcuni, ci sono gli alimenti che ti fanno ingrassare oppure come dici tu, no, ma i grassi buoni non fanno ingrassare oppure eh il digiuno inter è il digiuno che ti fa quello che a me
36:55 piace chiamare dieta termodinamica una dieta in È esplicito il fatto che ti sto costruendo un deficit calorico. Certo. E non te lo condisco via dicendo "Ti do una dieta magica. La mattina puoi mangiare solo pollo scondito, a pranzo cipolle crude", no? Però puoi mangiarne quante ne vuoi. Eh, questo c'è una dieta famosa legata a un a un famoso farmacista che faceva così, no? Eh, vabbè, di qualche anno fa. Tu la mattina, eh, cappuccino, porridge, quello che vuoi. No, pollo, petto di pollo scondito, però puoi mangiarne quanto ne vuoi. Quanto vuoi che ne mangi, eh? Esatto. No, allora, cioè tu alla fine non mangi, cioè, oppure quelli che ti dicono "No, i carboidrati fanno ingrassare", quindi ti tolgono appunto
37:40 pane, pasta, pizza, legumi, tutto, no? E alla fine quello che conta è solamente la termodinamica, però mi dà fastidio che te la condiscono via come se fosse un meccanismo che non ti fa capire quali sono le fondamenta, capisci? E per cui per me dieta terminamica è una qualsiasi dieta in cui è esplicito il fatto che ti sto costruendo con strategie diverse perché ogni persona reagisce diversamente. Per alcuni è più facile saltare la colazione. Per me è stato abbastanza difficile saltarla, devo dire. Per altri è più facile togliere i grassi o ridurre i grassi. Per altri è più facile ridurre gli zuccheri, le bevande alcoliche, molti non lo sanno. Anche perché purtroppo in Italia quasi mai si vede. Eh, non so dovremmo
38:25 chiedere a Ermezio se è una questione di legge o meno, ma non c'è mai scritto quante calorie. Un bicchiere di vino. Io chiedi a uno a caso, "Ah, mi sono fatto uno spritz, ma secondo te quante calorie contiene?" Ma come contiene calorie? Eh, l'alcol contiene 7 kcalorie più dei carboidrati, 7 kcalorie. Per cui eh il l'avere la consapevolezza che stai creando un deficit calorico con la dieta che è più adatta al tuo modo di vivere, a quello che mangi e così via, è diciamo come dovrebbe essere una dieta esplicitamente costruita sui tuoi la tua vita sociale anche e però che sia chiaro che ti sto costruendo un deficit calorico e quindi una dieta termodinamica. E su questo io aggiungerei un livello di complessità. M Ma quindi
39:10 100 kcalorie di broccoli e 100 kcalorie di zucchero sono la stessa cosa termodinamicamente? Sì, a livello di costruzione, ma infatti quelle, cioè a volte ci sono mi ci sono anche c'è qualcuno che mi evoca, ho visto, no, su Facebook così pensando di fare l'intelligente, no, di dire "Ah, ma vuoi dire che 100 kcalorie di gelato al puffo sono uguali a 100 kcalorie di broccoli?" No, pensando che di di avere Allora, dal punto di vista energetico sì, nel senso che non perché lo dico io, l'hanno fatto negli esperimenti controllati, il tipico esperimento controllato, come ti dicevo, prendono delle persone, le rinchiudono dentro e gli danno eh cibi diversi, ma che siano di solito fanno diete isocaloriche,
39:56 quindi parità parità di calorie a un gruppo, per esempio, danno l'80% dei grassi, di solito tengono costanti le proteine, anche perché abbiamo bisogno delle proteine per fare soprattutto enzimi, altre altre cose e poi a un gruppo danno un un per esempio molti più grassial e l'altro molto più carboidrati oppure possono fare esperimenti in cui a un gruppo do il cosiddetto junk food gelato al puffo, non lo so, no? E all'altro invece cibi cibi sani. Tutti, ma a me non stupisce perché, ripeto, è le leggi della del della chimica e della termodinamica. Eh si vede che la quantità di peso che prendi o perdi è indipendente dal tipo di eh di cibo che mangi. Certo.
40:41 Quindi perché la termodinamica dal punto di vista del del bilancio energetico quello che conta sono solo le calorie. Punto. Poi è ovvio che è una domanda finta retorica che vuole sembrare intelligente, vuol far sembrare intelligente chi la fa, ma in realtà agli occhi di chi capisce la questione dice "Ma sei un pirla? Scusa, non è pubblicità dire "Sei un pirla." No, non perché nella vita reale quello che quello che conta non avendo qualcuno che ci dà da mangiare, cioè noi normalmente se a meno di di controllare tutto quello che mangiamo facciamo le cose un po' a occhio. Io tra l'altro ad non mi piace il gelato al puffo e adoro i broccoli. Io mangio un sacco di broccoli. No, broccoli. Però quello che quindi le calorie che noi introduciamo n nostro corpo, gli carboidrati, le fibre, non cioè non conta la provenienza. Se alla fine se hai dei tutto quello che noi mangiamo,
41:27 tutti i nostri carboidrati, tutti i nostri grassi vengono scomposti, i carboidrati vengono trasformati o in glucosio o in qualche cosa che entra nel ciclo di creps, no? il piruvato, cioè alla fine biochimica della Madonna e i i trigliceridi gli si staccano gli acidi grassi, la glicerina va da una parte, gli acidi gassi van alla fine sono molecole per cui il corpo non sa tu se quel se quelle calorie arrivano dal da quel poco di cose che c'è nel nel nei broccoli, no? Poco glucosio amido che c'è nei broccoli o da qualche altra parte. Il punto è che la nutrizione, cioè l'essere in salute, il mangiare bene, è una cosa che è diversa dal dimagrire o da o dall'aumentare o dalla sola energia. Esatto. Quindi sono due cose diverse e se le confondi
42:15 eh ragioni male semplicemente. Le cose ovviamente sono collegate. Per esempio, se tu hai una normalmente, cioè gli studi dicono che se tu hai sei in forte sovrappeso o se hai un'obesità e poi ci sono vari gradi di obesità, hai purtroppo un fattore di rischio superiore per tutta una serie di cose di di problematiche e quindi hai una un rischio anche di avere alcuni tipi di tumore per esempio più elevati e così via. Quindi le due cose sono in salute, eh sono sono collegate. Esatto. Quindi è ovvio che nel momento in cui ci sono tantissimi modi per fare una dieta e ci sono modi pessimi di dimagrire, ci sono nel libro lo racconto e poi ci ho fatto anche un video, non so se quando ci sarà questo video online il mio sarà uscito o no, in cui racconto la
43:00 storia di quelli che uso hanno fatto la dieta del McDonald's andando a mangiare da McDonald's per 3 mesi di seguito, sono dimagriti perché hanno mantenuto il deficit calorico. È chiaro che era una dieta che non aveva nessun senso nutrizionale, povera di fibre, ricca di di di zuccheri, eh, quindi che mancava di tutta una serie di di altre cose, però sono dimagriti. Questo dimostra proprio che le due cose devono essere separate a livello anche di ragionamento. Quindi quel quell'obiezione lì è stupida, secondo me, perché tu nella vita reale c'hai anche gli effetti della sazietà, ma certo, le fibre, per esempio, sono sazianti. Ehm, il gelato, eh se tu sei in una stanza metabolica, ti danno 100 kcalorie di gelato, poi ti dici "Ci vediamo
43:46 stasera, tu magari dopo un po' c'hai fame e chi se ne frega, tu sei lì e non puoi mangiare perché sei chiuso." Certo, vita reale. Se quelli che invece han preso 100 kcalorie di broccoli, adesso dovrei fare i conti, ma probabilmente 100 kcalorie di di gelato con tutto il grasso che c'è dentro è pochissimo, no? E eh 100 kcal di broccante. Sicuramente nella vita reale, in un caso, c'hai fame, poi di sicuro ti mangi qualche cos'altro. Quindi è un'obiezione profondamente stupida e che secondo me dice molto di più di chi fa questa argomentazione che non appunto negare chissà quale legge è fondamentale. Diciamo così, per una dieta di vediamo se se c'ho ho preso. Per una dieta dimagrante sana il deficit calorico è una condizione necessaria ma non sufficiente. Poi c'è tutto il il per per
44:33 essere sana. Quindi per essere no. Assolut, assolutamente. Tu devi creare un deficit calorico perché altrimenti il tuo corpo di smobilitare le tue riserve di grasso non c'ha la minima non c ma giustamente non c'ha la minima voglia. Poi in linea teorica, ma puramente teorica, è vero che tu puoi, ad esempio, se ti metti a fare tanto esercizio fisico, costruire massa muscolare, i muscoli consumano più energia e a parità di peso del del tessuto adiposo, però sono processi che hanno scale di tempi molto diverse. Quindi se tu vuoi in 6 mesi di tempo, in un anno di tempo, perdere quel chiletto di grasso per avere la tartaruga sugli addominali, puoi anche farlo una cosa, quindi non perdi peso, ma c'hai una trasformazione muscolare. Ma se tu devi perdere 20 kg, 30 kg, 50, cioè è una cosa che non si può fare. Quindi il deficit calorico è fondamentale,
45:21 quindi è una condizione necessaria sufficiente, però tu vuoi anche dimagrire in modo sano. Certo. E quindi è come dicevo, è lì il il caso di rivolgersi dei a dei professionisti. Ci sono delle diete o dei modi di mangiare, no, di consumare che non sono sani per niente, perché la ricerca l'ha stabilito. Adesso va molto di moda la dieta carnivora. M tu puoi dimagrire, ma ci credo che dimagrisci se mangi solo carne. Cioè io a me piace la carne, i pratini sono sazianti, però quante bistecche vuoi mangiare dopo, cioè è difficile, ti crea automaticamente un deficit calorico. Ci sono delle diete estremamente sbilanciate ehm che ti cioè ci sono a un certo punto avevo scritto anche un capitolo che poi ho tolto per esempio sui fruttariani, no? tu vai a vedere,
46:07 addirittura lì abbiamo dei casi in cui ci abbiamo sono andati sottopeso, cioè abbiamo un un indice di massa corporea che è molto bassa ed è pericoloso. Infatti a un certo punto certe persone eh che ovviamente hanno probabilmente anche qualche problema psicologico, insomma devono essere seguite, però quelli che invece entrano in certi loop che cominciano a specialmente donne a prendere a seguire diete crudiste fruttariane, no? e a un certo punto cominciano a perdere le mestruazioni. Cioè ci sono veramente un ci sono tantissimi modi per perdere peso in modo poco sano. Tanto è vero che alcune di queste di questi studi che ho controllato, che racconto nel nel libro, ehm, hanno posto anche l'accento su queste cose perché le, insomma, la
46:53 ricerca scientifica, lo sai, procede lentamente, per cui anche il design degli esperimenti è cambiato nel corso del tempo. Quando vado a vedere gli studi che han fatto, anche quelli controllati, magari 20 anni fa o 10 anni fa, no, insomma, negli anni 2010 così, eh quello che facevano era andare come facciamo insomma comunque si continua a fare a controllare la percentuale di carboidrati, zuccheri. Certo, certo. quello che però quando poi vai a fare gli studi eh non sulla camera metabolica, ma fuori nelle nelle persone e i diari alimentari a volte sono un po' un po' troppo cioè sono poco precisi. Sì. E a un certo punto si è ci si è resi conto che,
47:40 diciamo, classificare tutto in base alle percentuali di carboidrati che tu uno mangia, che dovrebbe essere attorno al 50% dell'energia contenuta, diciamo, giornaliera, non era sufficiente per le questioni di salute, perché un conto è se io mi mangio carboidrati che derivano da una frutta che mi un frutto che mi sto mangiando, da la zuppa di fagioli e o dal pane integrale così e un conto invece se mi arriva da un succo di frutta, un beverone tra tra una bibita gasata, tra dolci tutti i giorni, no? E quello fa la differenza. E e quindi adesso, per esempio, ci sono degli degli studi dove fanno confronti tra dieta, per esempio, diciamo, chetogenica, quindi 80% di grassi o o
48:27 giù di lì, insomma, uno non è detto che ci riesca, però tanti grassi e altre diete invece dove dove riducono tantissimi grassi e però cercano di fare eh educazione alimentare alle persone che seguono che sono in questi studi e quindi fanno tipo una riunione a settimana con dei con di professionisti, dietologi, insomma, poi nutrizionisti che gli spiegano come scegliere all'interno del Esatto. No, che cosa che cosa ti scegli, che cosa mangiare e anche questo si è visto che funziona non tanto per, diciamo, durante la la la decrescita del peso, perché quello dipende dal deficit calorico, appunto. Ma per esempio è fondamentale poi quando smetti di fare la dieta per mantenere perché se tu hai imparato a mangiare in
49:13 una maniera più sana tra virgolette, quindi con con una quantità adeguata di proteine ma non esagerata perché a volte cioè mettere le proteine nell'acqua non ha nessun senso, però specialmente se vai in là con l'età le proteine sono possono essere un problema per gli anziani. Una quantità adeguata di fibre, eh scegliere tra ehore Esatto. Quello che si vede è che le persone una volta che hanno avuto questo tipo di educazione alimentare il il peso lo mantengono o non lo riprendono o o ne riprendono un po' perché quello è è fisiologico. Eh per cui quella roba lì è fondamentale. Quindi ancora una volta confondere, no, i due i due aspetti, no, cercando di cercare di stupire. Vuoi dire che cioè dimostri solo di non aver
49:58 capito niente. Io se cioè vabbè non non mi fare dire troppo, va dai. Senti, muovo un'altra obiezione che di solito viene mossa. eh in questi casi che è il rischio di essere un po' giudicanti, cioè se basta solo eh assumere meno calorie e consumarne di più, perché qualcuno ce la fa e qualcuno no? È solo una questione di forza e volontà. Eh, allora su questo proprio mi ci sono scontrato io personalmente, perché all'inizio ti ho detto che quando ho iniziato a scrivere il libro era la seconda volta che avevo deciso di dimagrire. Ehm perché perché la prima volta ho ho fatto questo errore qui dicendo "Vabbè, ma dai, cioè sono una volta una volta presa consapevolezza che volevo dimagrire
50:44 eh perché non non mi avuto questo flash poi insomma non facciamo spoiler, quindi ho detto vabbè, ma che ci vuole? Ma che ci vuole? Tanto è termodinamica, tra l'altro mi posso fare benissimo io i calcoli, no? su quanti carboidrati, grassi, proteine, eh assicurarmi di prendere tutto il resto degli altri nutrienti, biotitamine, eh sali minerali, eccetera eccetera eccetera. Zac, mi imposto una dieta, imposto un deficit calorico che è assurdo. Oh, in giro di 2 mesi ero un figurino, c'ho c'è una foto per ho perso 10 kg, cioè una cosa e e dico vabbè beh, dai, è ovvio, no? solo termodinamica e poi in realtà la vita la vita va avanti e ho smesso di
51:30 andare in palestra, la vita diventa più complicata, ci sono altre cose e poi alla fine li ho ripresi tutti e è stato lì che poi ho detto vabbè andiamo a vedere che la terminamica è sempre salva perché ma ci sono tutta una serie di meccanismi che che non non viano la terminamica, ma che ti alterano eh la tua capacità conscia di, diciamo, costruire un deficit calorico. Uno è quello che dicevi tu, noi mangiamo senza accorgercene di più di quello che pensiamo e questa cosa se non ti metti lì a scrivere quello che mangi o c'è qualcuno che ti dice mangia questo e solo questo, è una fregatura il nostro Noi pensiamo solamente ad avere un controllo su quello che mangiamo e su quello che consumiamo. Eh perché sono due manopole,
52:16 no? il principio del diamè il primo principio della termodinamica, quello che mangiamo e quello che consumiamo. In realtà non sono indipendenti le due cose perché il tuo corpo attraverso tutta una serie di meccanismi anche ormonali cerca di bilanciare. Sì. E e per cui per esempio si è visto che chi riporta uno studio li hanno messi a fare una dieta chetogenica. Chetogenica appunto di quelle dove elimini tutti i carbidati così. Sì. E quindi hanno eh mangiato spontaneamente molto di meno, perché anche lì mangiare troppi grassi ti viene la nausea, hai voglia di mangiarti cioccolato. Hai presente quando ti mangi, è capitato qualche volta, sei preso dalla fame chi ti mangi fame nervosa, una tavoletta di cioccolato. È successo e poi dopo c'ho il vomito, cioè non
53:02 mangi più niente poi Sì, sì, sì, sì, sì. nauseante. Nauseante. Esatto. Quello che si è visto è che misura, ma facendo misure precise con questi metodi pazzeschi che hanno di quanto energia poi consumi, spendi, eh si è visto che il loro consumo era crollato. Il consumo di per esempio di movimenti involontari. Tu in questo momento non si vede, ma stai muovendo le mani così. Sì. No, eh quando siamo a casa, magari ti sei seduto, muovi il piede. Questi sono è una parte che può essere molto importante del bilancio energetico globale giornaliero è il cosiddetto nit, cioè l'esercizio, il movimento fisico non volontario. Cioè se io vado in palestra vado a correre, vado a correre, quello quello volontario. Tut su questo non hai controllo. Su questo non hai controllo e ti frega. E
53:48 se tu ci pensi, no, adesso mi metto a muovere, no, quello conta come, quindi il cervello regola anche quella roba lì e quella roba lì può essere anche 3-400 kcalorie al giorno, quindi non abbiamo il controllo né sull'input perché mangiamo a volte o le porzioni è un attimo mettere un pochettino in più, cioè ma che sia in modo inconscio e non abbiamo il controllo esplicito neanche sul nostro consumo calorico. Beh, anche su, lo dicevamo prima, quella fame nervosa che ti porta a mangiare la tavoletta di cioccolato. È è vero che è una scelta che faccio, però io in quel momento dire che mi sarebbe bastata la forza e volontà per non cioè sei hai talmente delle risorse cognitive magari svuotate che come fai a dare colpa di quello che fa? Racconto un esempio nel perché poi appunto c'è
54:35 sempre il capp perché perché non volevo fare un libro mol troppo arido, per cui c'è sempre anche un cappello di esperienza personale perché appunto l'ho provata io che dico ah la termodinamica è è sovrana lo è tutt'ora, ma quando tu c'hai fame, cioè non è che puoi resistere più di tanto, no? E quando senti la fame e magari capisci che hai già mangiato, ma hai una fame diversa, però dopo un po' non ce la fai più. È una roba molto molto eh molto difficile. Io racconto, appunto, di quella volta dove eh mi sono svegliato nel mezzo della notte e non riuscivo più ad addormentarmi, sono andato in cucina e ho aperto il freezer, c'era dentro il un baratto di gelato che sapevo l'avevo comprato, ho detto vabbè dai, prima poi lo mangio con Mi ricordo se era il caramello maccadamia e caramello
55:22 caramello salato. C'è una droga, so che hai un debole per il caramello salato. E poi mi son messo lì, era di erano le due qu un re, guardo dopo un po' l'avevo finito. L'ho finito e allora l'ho mangiato volontariamente. Ma sì, ero sveglio. No, è stato il gelato. Indubbiamente il gelato è è quello che mi ha erano un fottio di calorie, no? Certo. E di chi è la colpa? Del gelato? magari del fatto che mi sono svegliato perché non dormivo male, magari avevo dei brutti pensieri e perché mi sono svegliato perché magari la sera prima avevo mangiato male oppure perché avevo la vita è complicata così. Quindi l'andare a capire il perché mh va oltre la termodinamica che però
56:08 deve essere deve essere la psicologia, il contesto socioeconomico è è molto complicato e quello che frega, quindi a questo punto eh quello che a volte frega chi dà chi dice semplicemente vabbè basta che mangi di meno e ti muovi di più. a qualcuno, per carità, può funzionare, per tante altre persone non funziona proprio perché il tuo il tuo corpo ti rema contro e nel momento in cui scatena certi ormoni su cui tu non hai il controllo, gli ormoni non alterano il bilancio energetico, ma ti fa mangiare di più e consumare di meno. Tanto è vero che questi farmaci, no, la semaglutide, la trizzepatide che che agiscono e per tante persone si sono dimostrati un un grande avanzamento nel trattamento
56:54 del della loro obesità perché gli ha permesso di perdere tipo il 25% del peso, che è una roba veramente che si può si può risolvere solamente la chirurgia. Con la chirurgia chirurgia. Eh, molte persone sono riuscite perché cosa fanno questi farmaci? di fatto agiscono sul cervello, sui centri, diciamo, che che alterano che che regolano la sensazione di fame, lo svuotamento gastrico, per cui di fatto ti fanno mangiare meno. Non è che sparisce il grasso, come dicevo fame, hai lo stomaco più pieno, senti menù. I grassi devono uscire dalla bocca con con le con l'anidia carbonica, per cui non non si scappa e però riescono per la prima volta ad agire ehm in quei meccanismi involontari che noi non
57:39 possiamo controllare. Quindi forza di volontà, un paio di balle, cioè per alcune persone fortunate sì, ma queste queste persone probabilmente sono riuscite a a non ingrassare mai. Io sono ingrassato, insomma, io quando mi sono laureato pesavo 65 kg. e ne ho messi più di più più di 20 25, insomma. E per cui la forza di volontà è è sopravvalutata, diciamo così. Purtroppo io direi che con questo messag ci sono un sacco di cose che vorrei vorrei chiederti approfondire le pillole perché ci sono un sacco di storie di pillole più o meno fortunate. Inizi con un farmaco, chiudi con dei con un farmaco, con una sostanza, chiudi con con un farma. C'è il capitolo che ho preferito di cui non abbiamo parlato che è la c'è una costruisce una battaglia di box tra
58:26 due teorie. Questo dobbiamo dirlo però perché una delle fissazioni tutt'ora che c'è e vendono i libri che parlano, diciamo, parlano male, no, dei picchi insulinici, dei picchi di insulina, eh c'è la laal del glucosio, c un animale il picchio insulinico, picchius insulinicus. Quindi questo è la cioè la teoria che sta alla base, no? che sta alla base poi di tutte quelle diete che ti dicono "No, è il pane, il carboidrati ti fanno ingrassare, sono gli zuccheri, non è non le calorie non sono tutte uguali". Così via. È questo modello che si chiama modello eh carboidrati insulina che era un'ipotesi, quindi come ipotesi scientifica ci stava assolutamente che ti diceva che diceva che in realtà eh non tutte le calorie non sono tutte
59:12 uguali, ma quelle dei carboidrati sono diverse perché vanno a stimolare l'insulina. L'insulina è questo ormone che va in giro per il corpo e fa entrare i carboidrati, cioè il glucosio nelle cellule, ma blocca ma fa entrare anche i grassi nelle cellule ad pose. Blocca il diciamo il consumo energetico, la mobilitazione dei grassi dal sempre dalle cellule di pose. Quindi l'idea era le calorie non sono tutte uguali, quelle dei carboidrati sono quelle che ci fanno veramente ingrassare e quindi fanno tutta una serie di di Ecco, questa è una teoria che aveva senso. È stata me ed è lì la base di tutti quelli che dicono "Ah, il piccolo insulina e l'indice glicemico, stai attento". Perché ci sono degli studi a favore di questa? Ma certo, poi hanno fatto degli
59:58 studi rigorosi, controllati, come dicevo, nella camera metabolica, gli danno da mangiare così e si è visto che questa teoria non è vera. Non è vero che ti mettono più fame. Non è vero che il tuo corpo eh che c'è una relazione tra l'insulina e il fatto di perdere più o meno velocemente peso o di perdere o di prendere più o meno velocemente. Cioè, hanno fatto una serie di di studi controllati, rigorosi nelle camere metaboliche, dando da mangiare alle persone le le varie cose, alcuni finanziati anche da una realtà che voleva difenderla questa roba. Per cui è saltato fuori comunque esatto. Quindi il modello carboidrati insulina si è dimostrato falso. Le prev tutta questa discorso qui si è dimostrato completamente falso. Tuttavia continua a essere raccontato anche da
1:00:45 professionisti, guru, gruppi Telegram, gruppi Facebook, così. Anche chi l'ha proposto probabilmente ancora ci crede nonostante c'è, ma perché tutti gli scienziati sono umani è difficile. Ma ci si innamora delle teorie. Sì, c'era gente che non voleva abbandonare la fisica classica per la per la meccanica antistica e lo stesso Einstein fatica l'ha fatta eh e ancora e dire che l'abbia accettata completamente. Eh, vabbè, però però lui l'ha fatto in una maniera intelligente, perché poi alcuni dei paradossi che sono saltati fuori, il paradosso EP, vabbè, adesso, cioè comunque erano erano quindi perché tutt'ora, no, i carboidrati e l'insulina, nonostante la la dimostrazione che si può dimagrire mangiando carboidrati, mangiando la pizza, perché quello che conta il deficit calorico, l'insulina non conta da quel punto di vista. Poi insulina, ma
1:01:32 sì, se sei diabetico, ma certo che devi controllare insulina, quest sono cose diverse perché eh ti permette di dare un colpevole. Certo. E quindi a noi, come dicevi prima, diceva il dottor House, no, noi mentiamo sul sesso e su quello che mangiamo, poi su tante altre cose. L'idea che è quello che noi mangiamo, quello che io mangio, le mie i miei panini con la pancetta coppata che mi mangiavo, le mie ciotole di musica, il cioccolato e le nocciole con dentro lo yogurt liquido. Sto salivando, anche perché è quasi ora. Erano quelle robe che mi han fatto di che che mi hanno fatto mi hanno fatto ingrassare, no? Però l'idea che sia il diretto responsabile eh non ci piace. Non ci piace perché vuol dire che se abbiamo l'idea che è tutto sotto il
1:02:18 nostro controllo, allora non ci piace perché dici cazzo, allora è colpa mia, in realtà non bisogna parlare di colpa proprio perché tutti questi meccanismi che dicevo prima, però è un discorso complicato. Infatti quello io bandisco i il il termine colpa, ma anche responsabilità che c'ha sempre una una cosazione un po' un po' negativa, no? Preferisco parlare di consapevolezza nel libro, però per molte persone capisco che sia più psicologicamente più facile accettare che è il carboidrato. Il carboidrato, oppure per altri sono i grassi oppure sono i cibi ultraprocessati oppure oppure nemico al di fuori, è sempre un nemico al di fuori di noi, oppure sono il gruppo sanguigno tu che hai cioè il zero negativo, no? Hai mangiato il muflone e il mufflone non lo puoi mangiare, no? devi mangiarti qualche altro tipo di ungulato. Quindi
1:03:04 l'idea che ci sia un un colpevole fuori e è fondamentale per molte persone e fondamentale per i guru che propugnano queste teorie che, ripeto, scientificamente sono state smentite e
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