La Conferenza di Berlino del 1884 che consegnò l'Africa all'Europa - #RACCONTIDISTORIA

Breve Riepilogo

Il video ripercorre la Conferenza di Berlino del 1884-1885, un evento chiave nella storia dell'imperialismo europeo in Africa. La conferenza, convocata da Otto von Bismarck, vide le potenze europee spartirsi il continente africano, stabilendo regole per la colonizzazione e la navigazione dei fiumi principali. Nonostante gli obiettivi dichiarati di promuovere il commercio e la civilizzazione, la conferenza portò a sfruttamento, schiavitù e sofferenze per le popolazioni africane.

  • La conferenza fu convocata per regolamentare la corsa alle colonie in Africa ed evitare conflitti tra le potenze europee.
  • L'Atto Generale della conferenza stabilì regole per la colonizzazione e la navigazione dei fiumi Congo e Niger.
  • La conferenza portò alla creazione dello Stato Libero del Congo sotto il controllo di Leopoldo II del Belgio, che si macchiò di crimini contro la popolazione locale.
  • La conferenza è un simbolo dell'imperialismo europeo e della privazione dei diritti delle popolazioni africane.

Introduzione alla Conferenza di Berlino

Nel 1884, Otto von Bismarck convocò a Berlino rappresentanti di 14 nazioni europee per discutere il futuro dell'Africa, l'ultimo continente da colonizzare. Fino al XIX secolo, l'interesse europeo si era concentrato principalmente sulle coste africane, utilizzate per il commercio, la tratta degli schiavi e come basi per le rotte transoceaniche verso l'Estremo Oriente. L'interno del continente, con i suoi regni e deserti, era in gran parte sconosciuto agli europei.

Esplorazioni in Africa prima della Conferenza

Le esplorazioni in Africa iniziarono gradualmente nel XVIII secolo, con tentativi di risalire i fiumi Senegal e Nilo Azzurro. Nel 1788 fu fondata l'Africa Association a Londra per esplorare l'entroterra e raggiungere Timbuctù. Nel XIX secolo, gli esploratori raggiunsero importanti obiettivi come il Kilimangiaro, il Tanganica e il Lago Vittoria, considerato la sorgente del Nilo.

Il Ruolo di Bismarck e la Corsa Coloniale

Durante il periodo dell'imperialismo (1871-1890), Bismarck, pur non essendo inizialmente favorevole alla colonizzazione, cedette alla pressione politica e alla necessità di proteggere gli interessi economici tedeschi. La Germania acquisì territori come l'Africa sud-occidentale tedesca, il Togoland e il Camerun, costituendo il suo primo impero coloniale in Africa. Bismarck vedeva con favore la colonizzazione da parte di altre nazioni, ritenendo che ciò avrebbe distolto l'attenzione dalla Germania.

Il Caso del Congo e le Ambizioni di Leopoldo II

Un'altra questione emersa fu il caso del Congo. Nel 1876, Leopoldo II del Belgio organizzò una conferenza geografica a Bruxelles per discutere delle esplorazioni e della "civilizzazione" dell'Africa centrale. Leopoldo II strinse un accordo segreto con l'esploratore Stanley per la costruzione di uno stato nel Congo dominato dai bianchi. Altre nazioni, come la Francia, avevano interessi nella regione, portando alla nascita del Congo belga e del Congo francese.

La Conferenza di Berlino: Obiettivi e Regole

La situazione coloniale in Africa divenne sempre più complessa, rendendo necessario un accordo per regolare la politica coloniale ed evitare conflitti tra le potenze europee. Bismarck propose la Conferenza di Berlino nel 1884, invitando i rappresentanti delle potenze occidentali. L'obiettivo era garantire la libera navigazione dei fiumi Congo e Niger per scopi commerciali e prevenire incomprensioni tra le potenze europee.

L'Atto Generale e le Conseguenze della Conferenza

La conferenza si concluse con la firma dell'Atto Generale, che stabiliva regole severe per la colonizzazione e la navigazione in Africa. L'atto prevedeva la libera navigazione sui fiumi Congo e Niger, la comunicazione della presa di possesso di territori costieri e la risoluzione diplomatica dei conflitti. L'atto riconobbe anche i territori congolesi controllati dall'Associazione internazionale del Congo, confermando la creazione dello Stato Libero del Congo sotto il controllo di Leopoldo II, che successivamente si macchiò di crimini contro la popolazione locale. Nonostante gli sforzi dell'atto, la colonizzazione europea comportò sfruttamento, schiavitù e sofferenze per le popolazioni africane. La conferenza di Berlino rimane un simbolo dell'imperialismo europeo e della privazione dei diritti delle popolazioni africane.

Summarize any YouTube video in seconds

Get summaries like this one for any video, in your language, with the free Summ app.

Download on the Apple Store
Get it on Google Play

Trascrizione

YouTube Transcript Generator

0:00 il 15 novembre del 1884 su invito del cancelliere tedesco otto von Bismarck si svolse a Berlino un incontro storico che coinvolge rappresentanti di 14 nazioni europee tra cui Austria - Ungheria Francia Germania Impero Ottomano Italia - Portogallo Regno Unito e Russia l'obiettivo di questa riunione era discutere sul futuro dell'Africa l'ultimo continente abitato ma ancora da colonizzare prima del XIX secolo l'interesse espansionistico europeo si era limitato alle regioni costiere dell'Africa mentre l'interno del continente rimaneva in gran parte sconosciuto gli storici Infatti parlano di questo periodo come di colonialismo europeo quando in verità le uniche aree in possesso delle potenze occidentali erano per lo più le coste in seguito

0:47 alla concessione dei regnanti locali che erano ben disposti a commerciale con gli europei la priorità degli Europei era infatti quella di trovare rotte commerciali verso i ricchi mercati dell'estremo Oriente senza passare per i territori gli islamici altamente Instabili e di conseguenza era molto più conveniente stabilire delle basi lungo le coste africane per supportare le rotte transe oceaniche le zone costiere erano quindi utilizzate per transazioni commerciali la cattura o l'acquisto di schiavi ed infine per fornire sostegno e riposo agli esauriti marinai l'interno dell'Africa era invece una complessa mescolanza di foreste vergini e vasti deserti spesso attraversati da popolazioni locali ricchi imperi e sporadici mercanti arabi gli europei conoscevano poco o nulla dei regni che

1:33 abitavano queste terre e il Sahara costituiva una barriera insormontabile le esplorazioni in Africa cominciarono gradualmente nel XVIII secolo con il tentativo di seguire il corso dei fiumi Senegal e Nilo azzurro nel 1788 venne fondata all'Africa Association a Londra con l'obiettivo di esplorare l'entroterra dell'Africa e Risalire il fiume Niger per raggiungere La leggendaria città di Timbuctù nonostante le sfide e i pericoli le esplorazioni continuavano e con Esse le mappe dell'interno del continente iniziarono a riempirsi di dettagli dall'Egitto gli esploratori si avventurarono per mappare il corso del Nilo e penetrare nel Sudan l'ovest dell'Africa vide l'incontro scontro con diverse tribù locali nel 1822 vennero scoperte le sorgenti del

2:20 Niger seguite l'anno successivo dal raggiungimento del Lago Ciad solo nel 1828 si ebbe il primo vero resoconto di Timbuctù anche se era stata visitata negli anni precedenti da alcuni esploratori che però morirono durante il viaggio a metà del XIX secolo io esploratori raggiunsero importanti obiettivi come il Kilimangiaro il tanganica e il lago Vittoria considerato convenzionalmente come la sorgente del Nilo negli anni compresi tra il 1871 e il 1890 periodo chiamato dagli storici imperialismo il cancelliere tedesco Bismarck detenne il potere esecutivo nell'Impero tedesco e Si impegnò a stabilire questa fase per mantenere la pace in Europa e proteggere la Germania ad possibili minacce agendo come leader

3:05 guida di una nuova Europa pacificata al suo interno ma potente verso l'esterno Pur non essendo inizialmente favorevole alla colonizzazione dell'Africa Bismarck cedette alla pressione politica e alla necessità di proteggere gli interessi economici tedeschi nel Pacifico e in Africa così la Germania sionie la corsa coloniale e acquisi il territorio come illuderisland l'Africa sud-occidentale tedesca il togoland e i possedimenti in Camerun che andarono a costituire Il primo Impero coloniale tedesco in Africa Tuttavia bismar continuava a vedere con favore La colonizzazione portata avanti dalle altre nazioni poiché riteneva che avrebbe distolto tutte le altre potenze dal concentrarsi sulla Germania e sull'Europa era convinto infatti che La colonizzazione avrebbe richiesto risorse

3:51 e energie alle altre nazioni lasciando così la Germania al centro della sua politica europea parallelamente a questa corsa coloniale altre riguardanti l'Africa emersero sul tavolo internazionale una di queste fu il caso del Congo nella conferenza di Berlino nel 1876 Infatti il re belga Leopoldo II organizzò una conferenza geografica a Bruxelles per discutere delle esplorazioni e della civilizzazione dell'Africa centrale nonostante gli intenti di cooperazione internazionale le potenze europee preferirono seguire le proprie iniziative personali e preservare quindi i propri interessi tenendo fuori i rivali Leopoldo II incontrando l'esploratore Ellis Alley sigla un accordo segreto per la costruzione di uno stato nel Congo dominato però dai Bianchi altre nazioni

4:39 avevano gli occhi puntati sulle stesse regioni ad esempio un ufficiale francese di nome Pierre de brazar fondò Brazzaville nel 1880 e concluse un trattato con il re makoko sottoponendo così il regno alla protezione francese da qui la nascita dei due conghi Congo belga e Congo francese nel 1881 Stanley fondò acquisendo Terre per il re belga attraverso accordi con i capi locali giustificando le azioni con la missione civilizzatrice e Umanitaria promossa dall'Associazione internazionale del Congo controllata comunque da Leopoldo II la situazione in Africa centrale si fece quindi complessa con francesi belgi e anche Portoghesi sostenuti dai britannici che avanzavano pretese sempre maggiori su varie regioni del continente

5:25 Leopoldo II con abili mosse diplomatiche riuscì a distogliere l'attenzione delle potenze europee e si accaparrò il bacino meridionale del Congo Ottenendo quindi il riconoscimento dalla Francia del suo stato personale Mentre le altre nazioni parteciparono solo per contrastare gli interessi francesi così il re belga creò lo stato libero del Congo a cui attribuì il controllo dei territori congolesi occupati dall'Associazione internazionale del Congo che egli stesso aveva fondato nel 1879 la situazione coloniale in Africa divenne quindi sempre più intricata e ci si rese conto che necessario trovare un accordo per regolare la politica coloniale e impedire quindi che questa corsa alle colonie sfociasse in conflitti tra le potenze europee sul solo africano un obiettivo particolarmente ambito era

6:11 garantire la libera navigazione dei grandi fiumi come il Congo e il Niger per scopi commerciali fu proprio A tal proposito che Bismarck propose di organizzare la cosiddetta conferenza di Berlino nel 1884 e invitò I diversi rappresentanti delle potenze occidentali il 15 novembre del 1884 Infatti iniziò la conferenza di Berlino dove Bismarck si pose Come regolatore e garante dell'ordine tra le grandi potenze le quali desideravano ostacolare a tutti i costi le aspirazioni coloniali dei loro avversari durante la conferenza i partecipanti discussero i dettagli della politica coloniale in Africa e negoziarono accordi per evitare conflitti diretti futuri la conferenza si concluse il 26 febbraio 1885 i rappresentanti delle diverse se

7:00 firmarono l'atto generale che stabiliva regole severe per La colonizzazione e la navigazione in Africa l'obiettivo dichiarato dell'atto era quello di promuovere il commercio e la civilizzazione in Alcune regioni dell'Africa e assicurare la libera navigazione sui fiumi Congo e Niger si desiderava Inoltre prevenire incomprensione e conflitti tra le diverse potenze europee Infatti l'atto prevedeva che la navigazione presso il Congo e il Niger fosse libera da tassazione e che le potenze firmatarie dell'atto garantissero la protezione dei naviganti lungo tutti i tratti dei fiumi su cui esercitavano il loro dominio Inoltre l'atto stabiliva che la presa di possesso di un territorio costiero africano dovesse essere comunicata alle altre nazioni che avrebbero avuto la

7:45 possibilità di far valere le proprie pretese territoriali prima di uno scontro in caso di disaccordo i conflitti dovevano comunque essere risolti diplomaticamente con l'intercessione di una potenza amica gli stati che non avevano partecipato alla conferenza Pote sostituire all'atto consultando la Germania che avrebbe poi notificato la richiesta a tutti gli altri firmatari l'atto generale della conferenza di Berlino Quindi riconobbe anche i territori congolesi controllati dall'Associazione internazionale del Congo confermando così a tutti gli effetti la creazione dello stato libero del Congo in mano a Leopoldo II il quale successivamente si macchiò di diversi reati e crimini contro la popolazione locale nonostante gli sforzi dell'atto di regolare la politica coloniale in Africa La colonizzazione Europea però

8:31 comportò enorme sfruttamento schiavitù e sofferenze per le popolazioni autoctone africane la conferenza di Berlino rimane comunque un evento simbolo dell'imperialismo europeo e della privazione della voce e dei diritti delle popolazioni africane durante la spartizione di questo enorme continente e fu il primo passo verso la fase matura dell'imperialismo europeo in Africa che sarebbe durata fino alla metà del 1900 ovvero fino al periodo della decolonizzazione Europea dell'Africa se ti interessano altri video di storia lascia un mi piace al video e Condividilo con tutti gli interessati

Share

Riassunti di video YouTube