LA GRECIA ARCAICA (pt. 1) – La nascita della Polis, l’oplitismo e l’identità greca – STORIA FACILE

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Breve Riepilogo

Il video esplora l'età arcaica della storia greca, concentrandosi sulla nascita della polis, la riforma oplitica e la costruzione dell'identità greca. Viene analizzato come le città-stato si sono evolute, come le tattiche militari hanno influenzato la società e come i Greci hanno sviluppato un senso di identità comune.

  • Nascita della Polis: Evoluzione da insediamenti urbani a entità politiche e sociali complesse.
  • Riforma Oplitica: Introduzione di nuove tattiche militari che hanno portato a cambiamenti sociali e politici.
  • Identità Greca: Sviluppo di un'identità culturale comune attraverso lingua, religione e istituzioni condivise.

Introduzione

Il video introduce l'età arcaica greca, un periodo di ripresa dopo i secoli bui, caratterizzato dalla rinascita della scrittura, dalla ripresa dei commerci e dalla crescita demografica. Si discute come questo periodo sia fondamentale per la nascita della polis, la diffusione del combattimento oplitico, il fenomeno della colonizzazione, la comparsa dei primi codici di leggi scritte e l'ascesa dei tiranni. Il video si concentra su tre aspetti chiave: la nascita della polis, la riforma oplitica e la costruzione dell'identità greca.

La nascita della Polis

La polis, o città-stato, è definita come un insediamento urbano con leggi proprie e controllo sulle campagne circostanti. La polis non nasce dal nulla, ma è il risultato di un processo iniziato con il crollo dei palazzi micenei. Il termine "polis" deriva da una radice indoeuropea che originariamente indicava un insediamento urbano fortificato. Con il crollo della società micenea, il potere passò alle famiglie aristocratiche che possedevano la terra (chora). Il Basileus, un esponente di questa aristocrazia, doveva garantire l'equilibrio tra le famiglie aristocratiche. Nacquero consorzi aristocratici come le eterie e le fratrie. Urbanisticamente, il palazzo del vanax fu sostituito dal tempio della divinità cittadina sull'acropoli. La parola "polis" cambiò significato, indicando non solo la città, ma anche il corpo politico degli aristocratici. La polis divenne una città-stato con uno spazio sacro sull'acropoli, un agglomerato urbano (astu) e lo sfruttamento agricolo della chora. L'accesso dei piccoli proprietari e degli artigiani alle decisioni politiche completò la trasformazione della polis.

La falange oplitica

La Grecia, con il suo territorio collinoso e poche pianure fertili, era spesso teatro di guerre tra le poleis per le risorse. Inizialmente, le guerre erano faide tra famiglie aristocratiche ispirate ai valori omerici. La guerra lelantina tra Eretria e Calcide fu un esempio di questo tipo di conflitto. Tuttavia, con la crescita delle comunità, le guerre divennero più orientate all'occupazione permanente del territorio nemico. La guerra tra Sparta e Messene portò alla distruzione di Messene e all'asservimento della sua popolazione. Per perseguire questi obiettivi, fu necessario coinvolgere la popolazione lavoratrice nella difesa, portando alla riforma oplitica. Gli opliti, fanti reclutati tra il popolo, erano armati con lance e scudi (oplon). La falange, una formazione serrata di opliti, divenne sempre più importante negli scontri. La coppa di amatunte e l'olpe Chigi forniscono rappresentazioni iconografiche della falange oplitica. Con la riforma oplitica, l'attività militare cessò di essere esclusiva degli aristocratici, e i nuovi ceti acquisirono potere contrattuale per chiedere diritti politici. Nacquero assemblee del popolo in armi (Ecclesia), ma il potere decisionale rimase in gran parte nelle mani dell'aristocrazia.

Stati etnici e federali

Le poleis non si diffusero uniformemente in tutta la Grecia. In alcune regioni, come Epiro, Tessaglia, Etolia, Focide, Elide e Arcadia, si formarono stati territoriali o etnici. Gli abitanti di queste regioni avevano una forte identità etnica, parlavano lo stesso dialetto, condividevano miti e veneravano una divinità tutelare comune. I santuari come quello di Apollo a Termos e di Zeus a Dodona erano centri di culto e luoghi di incontro per discutere questioni politiche. I greci delle poleis avevano un'opinione negativa di questi altri greci, considerandoli arretrati. Tuttavia, il mondo delle poleis non era necessariamente incompatibile con quello degli stati etnici, e si svilupparono forme ibride come le realtà federali (coinon). Nella Beozia, le poleis erano consapevoli di far parte di uno stesso gruppo etnico e condividevano un dialetto e un repertorio mitologico comune. In Tessaglia, città come Larissa, Fere e Farsalo dominavano molti villaggi e si riunivano per concordare una politica comune ed eleggere un tagos.

Identità greca

Durante l'età arcaica, si diffuse il concetto di grecità, l'idea che i greci, pur divisi politicamente, fossero parte di un medesimo popolo. I greci si chiamavano "hellenes", termine che iniziò a diffondersi in età arcaica. L'origine del termine va cercata nella popolazione degli elleni che abitavano la Ftia. Elleno, il primo greco, era descritto come abitante della Tessaglia. Erodoto definì l'identità greca come legata a legami di parentela, lingua comune, abitudini e pratiche religiose. La religione rivestì un ruolo importante nella diffusione di un'identità greca comune. Attorno ai santuari si costruirono comunità interstatali, come le anfizionie. L'anfizionia delfica controllava il santuario di Apollo a Delfi e riuniva quasi tutta la Grecia. I giochi olimpici, celebrati ogni quattro anni a Olimpia, contribuirono alla costruzione di un'identità greca comune. La partecipazione ai giochi si estese a tutti i greci, dalla madrepatria alle colonie. A metà del VII secolo a.C., si era affermata l'idea che tutte queste comunità fossero espressione di un medesimo popolo. In età arcaica, la colonizzazione aveva portato comunità di greci a insediarsi in tutto il Mediterraneo.

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Trascrizione

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0:03 secondo la mitologia Cadmo figlio del re Fenice a genore sarebbe giunto in Grecia in cerca della sorella Europa che era stata rapita da Zeus trasformato in Toro e portata sull'isola di Creta una volta qui seguendo un oracolo avrebbe fondato la città di Tebe e dalla Patria avrebbe portato anche le lettere dell'alfabeto storia non del tutto vera perché sappiamo che a portare le lettere dell'alfabeto in Grecia Non fu Cadmo Ma i mercanti provenienti dalla fenicia nel non e VI secolo avanco e con la rinascita della scrittura per la Grecia è benizio quella che chiamiamo età arcaica Salve gente e bentornati oggi parliamo dell'età arcaica Cioè quel periodo della storia greca che va più o

0:48 meno dall'8 secolo fino al vi avanco e che vede finalmente un po' di ripresa dopo i secoli della Dark age in questo periodo ricompaiono le tracce del la scrittura si ha una ripresa dei commerci e la popolazione aumenta di numero tanto che alcuni riferendosi a quest'epoca la chiamano addirittura Rinascimento greco di cose da dire ce ne sarebbero parecchie perché in questi secoli che nasce la polis si diffonde il combattimento plitico avviene il fenomeno della colonizzazione compaiono i primi codici di leggi scritte e in alcune città salgono al potere i primi tiranni e parlare di tutto questo in un singolo video video sarebbe complicato quindi oggi ci limiteremo a parlare di

1:35 tre aspetti fondamentali che saranno la base per capire un po' tutta la storia di questo periodo Mi riferisco alla nascita della Polis alla cosiddetta riforma oplitica e alla costruzione dell'identità greca Cioè quel processo attraverso cui tutti i gruppi umani parlanti Greco hanno iniziato identificarsi come membri di uno stesso popolo e se già non lo fate Seguite il canale fatelo perché adesso iniziamo una delle novità più interessanti delle T arcaica è sicuramente il definitivo a fermarsi delle poleis le città stato che già avevano iniziato a prendere forma durante i secoli del Medioevo ellenico Generalmente le poleis vengono definite

2:20 come insediamenti urbani che però sono anche entità politiche dotate di leggi proprie che però sono anche dei centri da cui parte il controllo delle Campagne circostanti in un certo senso Sì ma in realtà spiegare cosa sia effettivamente una polis non è così semplice così come non è semplice spiegare quali processi abbiano portato alla sua formazione la polis Infatti non nasce in un vuoto ma è il frutto di un processo innescato dal crollo dei palazzi Micenei e che si protrae per tutto il medioevo ellenico per approdare poi nelle sue forme definitive solo in età arcaica e che che facciamo noi ce ne priviamo di questo bel viaggio nel passato Ovvio che no partiamo dal termine Polis si tratta di

3:07 una parola di derivazione indu europea che in origine designava semplicemente un insediamento Urbano probabilmente fortificato i linguisti Infatti ne hanno ricostruito la radice Proto indoeuropea at pel che avrebbe dato origine a Termini come il baltos slavo pilis appunto Castello Palazzo oppure al sanscrito pur anche qui con il significato di fortezza città o residenza in Grecia la parola assume originariamente la forma ptolus che troviamo già nel lessico miceneo con l'aggettivo ptos cioè appartenente alla città ma anche in composti del linguaggio merico come il termine pton per indicare la città di o l'epiteto PTP poros con il significato

3:54 di distruttore di città si può quindi ipotizzare che in origine parola indicasse né più né meno che la città micenea nella sua interezza all'interno della quale si trovava in posizione sopraelevata il palazzo del vanx che raccoglieva le risorse Dalla campagna da ridistribuire tra i lavoratori della città e dal quale il vanax in persona i suoi intendenti amministravano la vita politica del regno Mentre sotto stava l'asu la città bassa con gli spazi per le attività commerciali e le abitazioni della popolazione comune che poteva sopravvivere grazie alle ridistribuzione dei beni raccolti nel palazzo con il crollo della società

4:40 micenea molti dei vecchi centri urbani furono abbandonati mentre altri sopravvissero ma a costo di un profondo ridimensionamento la caduta del sistema politico palaziale Infatti aveva lasciato questi insediamenti privi di un'autorità centrale e soprattutto privi di un sistema in grado di raccogliere le risorse Dalle campagne e di ridistribuirlo tra gli abitanti della città così in questo vuoto il potere era stato assunto da chi aveva le risorse per garantire la sopravvivenza della comunità Queste erano le famiglie dell'aristocrazia Fondiaria cioè i grandi possidenti terrieri proprietari degli appezzamenti di terra situati nella corora termine con cui i greci

5:26 designavano la regione agricola attorno alla polis quella che noi chiameremmo campagna era infatti sulla proprietà di questi aristocratici che pascolavano gli animali ed erano coltivati cereali che servivano a sfamare la città anche il Basileus il nuovo capo di queste comunità altro non era che un esponente di questa aristocrazia che aveva più che altro il compito di garantire l'equilibrio tra le famiglie aristocratiche che era tenuto a consultare prima di prendere ogni decisione che coinvolgesse la collettività e in questo periodo infatti tra il medioevo ellenico e l'età arcaica che nascono i grandi consorzi aristocratici come le eterie o le fratrie in cui i membri delle grandi famiglie si riuniscono in simposi e si

6:13 legano gli uni con gli altri attraverso giuramenti costituendo veri e propri partiti organizzati su base familiare che si contendono il potere all'interno delle città e di cui possiamo leggere tardi ecchi nelle liriche del poeta Alceo In sostanza se la società micenea era stata simile a una piramide con il vanax al vertice e la popolazione cittadina alla base ora la società assomiglia più a un trapezio Dove alla base sta sempre la popolazione cittadina ma al posto di vertice abbiamo l'equilibrio tra diverse famiglie di aristocratici gestite da un Basileus tale nuovo equilibrio di potere è rispecchiato anche a livello urbanistico da una novità non da poco sull'acropoli

6:59 laddove in età micenea sorgeva il palazzo del vanax ora svetta il tempio della divinità cittadina che deve tutelare l'equilibrio tra le parti nessuna delle quali deve ergersi al di sopra delle altre così con la trasformazione del corpo sociale anche la parola Polis inizia a cambiare significato e già il principio dell'età arcaica non indica più soltanto la città in senso Urbano ma anche soprattutto il corpo politico degli aristocratici che la abitano e che attraverso le proprie decisioni ne dirigono la politica da mero aggregato Urbano la polis diventa una città stato un modello di gestione sociale politica i cui elementi distintivi pur nella diversità delle

7:45 molte esperienze che separano una police dall'altra Possono essere individuati nella presenza di uno spazio sacro e condiviso da tutta la comunità sull'acropoli da un agglomerato Urbano che riprende la denominazione micenea di astu e dallo sfruttamento delle risorse agricole della Cora spesso di proprietà delle famiglie aristocratiche Ma la trasformazione del termine Polis dal significato originario di insediamento Urbano a quello più specifico di comunità politica non può dirsi completa finché tutti gli abitanti della città e non solo le famiglie dell'aristocrazia entrano a far parte a vario titolo del nuovo corpo politico in via di formazione l'ultimo tassello di questa trasformazione quindi è l'accesso

8:31 quantomeno dei Piccoli Proprietari e del ceto artigiano alle decisioni della vita politica Ma poiché nulla si dà in cambio di nulla è necessario che queste fasce sociali conquistino il loro diritto alla cittadinanza offrendo qualcosa in cambio qualcosa a cui gli aristocratici da soli non potevano provvedere questo qualcosa come Vedremo è il contributo alla difesa della città in qualità di soldati all interno di nuovi corpi di Fanteria che proprio durante l'età arcaica iniziano a prendere forma quelli della falange oplitica la Grecia regione dal terreno principalmente collinoso privo di grandi fiumi e diviso tra molte piccole pianure

9:18 non è certo famosa per la sua fertilità e abbondanza in questa situazione le singole poleis erano spesso in guerra tra loro per il possesso delle poche risorse disponibili che cercavano di sottrarsi a vicenda tramite razzie di bestiame e granaglie ai danni delle comunità rivali proprio questo originariamente Pare fosse Lo scopo della guerra che si riduceva in sostanza a faide tra famiglie aristocratiche appartenenti a città diverse il comportamento dei cui membri era ispirato ai valori omerici del cleos e della Ret cioè della fama e del valore che si possono ottenere attraverso le proprie gesta individuali guerre di questo tipo furono ad esempio quelle dei Pili contro Arcadi e Deli raccontate da

10:05 Nestore nei libri 7 e 11 dell'Iliade combattute da giovani aristocratici ansiosi di dimostrare il proprio valore e di accrescere le ricchezze della Comunità ma anche la guerra cosiddetta lantin che nell'ottavo secolo avanti Cristo oppose le città e UB boiche di eretra e Calcide per il possesso della pianura di lelanto questo tipo di guerra coinvolgeva generalmente pochi uomini perlopiù di nobili Natali e abbastanza ricchi da potersi permettere un armamento completo e il mantenimento dii cavalli con cui galoppare verso il nemico gli scontri così si risolvevano spesso in duelli tra singoli avversari e raramente comportavano grandi perdite in

10:50 termini di vite umane e Quando ciò avveniva i morti erano celebrati con funerali solenni giochi atletici e Add additta gare poetiche come quella a cui partecipò il poeta Esiodo per il funerale di anfid amante di Calcide morto in gioventù proprio durante la guerra di lelanto Tuttavia la guerra lelan Tena rappresentava già un modo vecchio di fare guerra in una società che stava cambiando radicalmente nel corso della prima età arcaica tra viav e Seto secolo avanti Cristo infatti la ripresa economica aveva portato le comunità a crescere di dimensioni e con queste cresceva anche la necessità di terre e risorse così cambiava anche il senso della guerra che non era più

11:37 finalizzata alla mera razzia o alla dimostrazione di valore Ma veniva sempre più condotta con l'obiettivo di occupare in modo permanente il territorio nemico se non addirittura quello di annientare in modo definitivo le poleis vicine che contendevano il possesso delle risorse andiamo a bruciargli La casa è già una guerra di questo tipo ad esempio quella tra Sparta e messene combattuta nello stesso periodo di quella lantin Ma che come ci racconta il poeta Spartano tirteo portò alla distruzione completa di messene e all'asservimento della sua popolazione per perseguire questi obiettivi o per difendersi da nemici che avessero queste intenzioni nei propri confronti le leve dell'aristocrazia

12:24 erano semplicemente insufficienti anche la popolazione lavoratrice dove iniziare a partecipare alla difesa della città Ma per fare questo era necessario che le risorse militari diventassero meno costose e alla portata anche degli strati meno abbienti della società è proprio in questo frangente che si innesca quel processo graduale ma inesorabile che la storiografia Chiama riforma oplitica ovvero il ricorso sempre più massiccio a contingenti di Fanteria reclutati tra le genti del popolo che avevano la loro forza nel numero e nella coesione piuttosto che nella qualità e nel coraggio dei singoli guerrieri questi Fanti erano armati di solito con una lancia nella mano destra

13:09 mentre appeso al braccio sinistro avevano un pesante scudo circolare chiamato oplon da cui il nome opliti già questi due accessori alla portata di tutti erano sufficienti per andare in guerra ma i più abbienti potevano permettersi anche un Elmo una corazza degli schinieri e altre armi come pugnali e spade da usare quando la Lancia si spezzava tale armamento per la sua pesantezza e per la ridotta mobilità che provocava era poco adatto al combattimento individuale tipico degli aristocratici ma mostrava tutti i suoi pregi quando usato in formazioni serrate queste formazioni erano le falangi inizialmente adoperate a supporto delle tradizionali truppe aristocratiche di

13:55 Cavalleria Ma col tempo sempre più protagoniste degli scontri tale nuovo modo di fare la guerra dovette iniziare a diffondersi durante l'ottavo secolo avanti Crist ma sappiamo per certo che divenne la norma già nel secolo successivo la prima raffigurazione iconografica di una falange oplitica Infatti proviene dalla cosiddetta coppa di amatunte che si data proprio tra il 710 e il 675 avanti Crist si tratta di una coppa d'argento ritrovata ad amatunte sull'isola di Cipro ma di probabile realizzazione fenicia che mostra in modo stilizzato l'avanzamento in formazione di alcuni opliti Greci probabilmente mercenari che assaltano una città di poco posteriore è anche

14:42 lolp kigi vaso prodotto intorno al 640 a.co da un'officina di Corinto ed esportato in Etruria la cui decorazione superiore mostra lo scontro imminente tra due falangi accompagnate dal suono dell' laulo strumento simile a un flauto doppio che serviva dare il ritmo della marcia e garantire che tutti i membri della falange si muovessero allo stesso passo proprio questa coesione questo muoversi insieme era forse la cosa più rivoluzionaria del nuovo stile di combattimento con la riforma oplitica l'attività militare cessa di essere una prerogativa esclusiva degli aristocratici e i nuovi ceti che partecipano ai rischi della guerra Acquisiscono abbastanza potere

15:27 contrattuale per chiedere in cambio diritti politici in seno alla Polis in molte città nasce l'assemblea del Popolo in armi quella che le fonti più tardi chiameranno Ecclesia composta appunto da tutti coloro che partecipano o che sono in grado di partecipare alla difesa della città generalmente maschi liberi Cioè non schiavi di almeno 30 anni di età ma non dobbiamo fare l'errore di credere che tale nuova istituzione costituisse di per sé una svolta democratica perché essa si inserisce in un contesto ancora fortemente dominato dall'aristocrazia tanto che spesso queste assemblee dove si diffondono raramente hanno un vero potere decisionale ma possono solo approvare o

16:15 respingere le decisioni già preparate dai membri dell'aristocrazia proprio all'aristocrazia invece era riservato l'accesso a tutte le cariche più importanti della città stato Certo fino a questo momento abbiamo parlato di città stato di polis Ma come funzionava la vita sociale e politica in quelle regioni della Grecia in cui la polis non si era affermata e soprattutto quali alternative esistevano alla Polis come sistema sociale e politico le poleis non si diffusero con gli stessi tempi e gli stessi modi in tutta la Grecia in Alcune regioni si svilupparono molto tardi in altre non si svilupparono mai durante l'età arcaica Infatti gran

17:00 parte dei Greci semplicemente non viveva nelle poleis se prendiamo una carta geografica possiamo vedere che queste erano concentrate in zone piuttosto limitate della Grecia centrale e del Peloponneso di queste per fare qualche esempio città come Argo Corinto Atene Tebe orcomeno patre e forse Calcide erano nate con sviluppo per così dire lineare direttamente sulle ceneri di preceden insediamenti Micenei altre quali eretria Megara mantinea tegea E persino Sparta sorsero come nuove fondazioni spesso attraverso un processo definito sinecismo Che prevedeva l'unione di piccoli villaggi sparsi nella regione per creare una città

17:47 laddove prima una città non c'era ma in vaste zone della Grecia centrale settentrionale così come in vaste zone del Peloponneso la popolazione viveva in piccoli villaggi a vocazione agricola e pastorale dispersi in regioni così scarsamente urbanizzate che l'idea stessa di fondare una polis o di unirsi attraverso sinecismo era semplicemente impraticabile o comunque molto difficile questa era la situazione in regioni come Epiro Tessaglia etolia focide Elide E Arcadia proprio in queste regioni vennero a formarsi strutture politiche sociali alternative alla Polis che la storiografia oggi Chiama stati territoriali o stati etnici e che i

18:33 greci semplicemente chiamavano etne cioè popoli gli abitanti di queste regioni Infatti benché sparsi in molti villaggi avevano una forte identità etnica e si ritenevano parte di uno stesso popolo parlavano uno stesso dialetto spesso diverso da quello dei popoli confinanti condividevano un patrimonio mitico di leggende riguardo a un capo stipite comune e veneravano una stessa divinità tutelare il cui centro di culto era anche il centro dell'etnia questo centro Era il santuario di Apollo a termos in Epiro quello di Zeus ad odona in Acaia quello di Zeus a Mario a Elice mentre in focide era il santuario di Delfi e in Elide

19:19 quello di Olimpia in questi luoghi di culto gli abitanti degli Stati etnici si ritrovavano per rinnovare i propri legami di amicizia scambia II Arsi risorse e discutere anche questioni politiche che riguardavano tutto il territorio intraprendere una politica estera comune E qualora fosse il caso allestire un esercito i greci delle poleis non avevano un'opinione molto alta di questi altri Greci che rifug arrivano l'urbanizzazione e preferivano vivere in villaggi Privi degli spazi per condurre una vita politica autonoma Ciò era interpretato come una forma di arretratezza tanto che il loro stile di vita era equiparato a quello dei Barbari per fare un esempio lo storico ateniese

20:05 Tucidide dice degli etoli che vivono in villaggi privi di Mura per giunta distanti gli uni dagli altri combattono con armi leggere Cioè non come gli opliti parlano una lingua incomprensibile e mangiano carne cruda altrove sempre Tucidide aveva già avuto modo di criticare gli etoli per la loro abitudine di girare armati andando per le città e per le campagne portando con sé le armi forse a indicare che i loro territori non erano sicuri per un viaggiatore circostanza che i greci delle poleis si erano lasciati alle spalle già molto tempo prima Tuttavia il mondo delle poleis non era necessariamente incompatibile con quello degli Stati etnici e in alcune regioni

20:50 si svilupparono forme ibride le realtà federali che i greci chiamavano coinon cioè La cosa comune nei Coin a unirsi tra loro non erano semplici villaggi ma anche vere e proprie poleis ciascuna con il proprio governo e le proprie istituzioni una delle prime regioni a sperimentare questo nuovo sistema fu la Beozia la regione di Tebe Non a caso posta a cavallo tra il mondo delle poleis e quello degli etne proprio come per i villaggi di uno Stato etnico le numerose poleis della Beozia Erano consapevoli di essere parte di uno stesso gruppo etnico parlavano un dialetto comune e condividevano lo stesso repertorio mitologico in questo sistema ogni Polis poteva

21:52 autogoverno e farsalo dominavano su molti villaggi della Regione Dai quali richiedevano tributi e si riunivano periodicamente per concordare una politica comune ed eleggere il tagos una sorta di sovrano politico e Capo militare dello stato federale scelto tra i membri delle famiglie aristocratiche più in vista ma inf fin dei conti che si trattasse di poleis etne o Coin tutti i greci si riconoscevano semplicemente come greci e infatti proprio durante l'eta arcaica si diffonde il concetto di grecità cioè l'idea che anche se divisi politicamente i greci fossero parte di un medesimo popolo Ma cosa è un greco e cosa voleva dire essere

22:42 Greci partiamo da una considerazione anche se per semplicità noi li chiamiamo così i greci non si chiamavano Greci magia Questo è il nome che gli dettero i romani prendendolo da quello dei grai termine molto specifico che originariamente indicava coloni Greci stanziati in Italia e provenienti da una regione dell'epiro o forse della Beozia In realtà i greci chiamavano se stessi con il termine hellenes che iniziò a diffondersi proprio in età arcaica di paripasso con la percezione di una comune identità greca l'origine del termine va cercata nella popolazione degli elleni che abitavano ftia la patria di Achille Ricordati già da Omero ma anche nei

23:28 Selli poi diventati helli che abitavano la regione di dodona che Aristotele Chiama L'Antica ellade è quindi possibile che inizialmente il termine elleni indicasse solo gli abitanti della Grecia settentrionale dall' Piro alla Tessaglia Ma già nel Settimo secolo avanti Cristo vediamo che questo termine inizia a essere esteso anche a tutti coloro che parlavano greco o ovunque vivessero anche la mitologia In un certo qual modo sembra confermare questa storia perché già nella poesia di Esiodo possiamo vedere che elleno il primo greco È descritto come abitante della Tessaglia che ebbe tra i suoi figli Eolo e Doro eponimi dei popoli che parlano i dialetti eolico e dorico e i nipoti ione

24:16 e AEO eponimi del popolo che Parla il dialetto Ionico e degli aei ma forse la definizione più completa del concetto di grecità toell Nikon in greco che ci abbiano i testi antichi la ritroviamo nelle storie di Erodoto quando gli ambasciatori macedoni chiedono Agli ateniesi di tradire gli altri greci per passare dalla parte dei Persiani la risposta degli ateniesi è che non potrebbero mai tradire gli altri Greci cui sono legati appunto da un'identità comune fatta non solo di legami di parentela e da una lingua Comune ma anche da medesime abitudini e pratiche religiose effettivamente non solo lingue e stirpe ma anche la religione riveste

25:01 un ruolo importantissimo per la diffusione di un'identità greca comune ed è proprio attorno ai santuari che in età arcaica si costruiscono le prime comunità di greci che potremmo definire interstatali cioè che riuniscono Greci provenienti da poleis etne e Coin diversi ciascuno con la propria identità politica Queste sono le anfizionie letteralmente l'unione di coloro che abitano intorno ai santuari che non siano già membri di stati etnici o federali una di queste anfizionie era quella di on kesto in Beozia costruita attorno al tempio di posidone della quale sappiamo pochissimo e che riuniva forse le città che poi sarebbero Entrate

25:47 nel coinon beotica c'era poi l'anf ziona di calauria che riuniva le popolazioni che frequentavano il santuario anchesso di posidone situato su un'isoletta dell'argolide ma l'anf zonia più famosa di tutte era quella delfica che controllava il famosissimo santuario di Apollo pizio a Delfi E che riuniva praticamente quasi tutta la Grecia tessali magneti perrei dolopi aeif dioti enani e tei maliani Focesi locresi beoti yoni e Dori un'assemblea dei membri di questa anfizionia si riuniva due volte all'anno Adelfi e presso il santuario di Demetria dantela vicino alle Termopili

26:34 non solo per amministrare le ricchezze del Santuario e organizzare i giochi pitici ma anche per risolvere dispute sorte tra i membri dell'anfi o tra altre comunità che rimettesse questioni all'amfar più importante per la costruzione di un'identità greca Inet arcaica e quello di Zeus Olimpia presso il quale ogni 4 anni si celebravano i giochi olimpici secondo la tradizione i primi giochi organizzati dagli elei si sarebbero tenuti nel 776 a.co ed è probabile che inizialmente questo santuario avesse carattere

27:22 anfizionia partecipare solo i popoli del Peloponneso che abitavano nelle zone immediatamente vicine ma con il tempo la partecipazione fu sempre più estesa fino a comprendere tutti i greci non solo quelli della madre Patria ma anche quelli delle colonie dell'Asia e della mania Grecia possiamo renderci conto di questa estensione guardando la regione di provenienza dei vincitori nel primo secolo e mezzo di storia dei giochi se negli anni immediatamente successivi al 776 a.co i vincitori provenivano da le vicine comunità di Elide Acaia e messenia dal 720 a.co si registrano le prime vittorie da parte degli spartani nel 696 degli ateniesi nel 688 dei Greci

28:12 dell'Asia Minore nel 672 Dalla magia Grecia e nel 648 della Sicilia così si può dire che a metà del 7 secolo avanti Crist si era già affermata l'idea che tutte queste comunità fossero espressione di un medesimo popolo che andava dalla Sicilia all'asia minore ma volendo anche più ampia in età arcaica Infatti il fenomeno della colonizzazione aveva portato comunità di greci a insediarsi in tutto il Mediterraneo da Marsiglia nell'occidente fino alle colonie occidentali sul Mar Nero come trapezunte o addirittura sulle coste africane con Cirene e naucrati ma di questo fenomeno lungo e complesso Ne parleremo in approfondito nel prossimo

28:59 video raccontando anche la storia di qualche Colonia in particolare per ora vi invito a lasciare un like e seguire il canale per non perdervi gli aggiornamenti e come sempre buona storia a tutti [Musica]

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