0:00 Il non avere un piano B è una delle attitudini più forti che ti permette di avere successo. C'era un libro in cui si narrava l'episodio di un generale che portava le truppe su una spiaggia. Oltre la spiaggia c'era il nemico e allora il generale, dopo che fece sbarcare le truppe, incendiò le navi dicendo: "Ragazzi, non potete più tornare indietro. O vincete o morite". Tindaro Battaglia ha lasciato l'ingegneria per l'affiliate marketing, promuove prodotti online e guadagna sulle vendite generate. In questo episodio racconta come ha costruito un'azienda da 9 milioni, le difficoltà iniziali e cosa serve davvero per avere successo senza scorciatoie. Vedevo come un qualcosa di impossibile avere un milione in banca, no? Non pensavo mai che una persona alle mille latitudini sarebbe riuscita a realizzare un impero quale è quello che alla fine io e mio fratello siamo riusciti a fondare. Secondo te quali sono le
0:46 applicazioni oggi più interessanti del mondo dell'intelligenza artificiale? Il business di prodotti digitali con l'intelligenza artificiale è quello che secondo me nel futuro darà più soddisfazione. C'è un modello di pensiero che usi quasi sempre quando c si presenta un problema in azienda? Allora, il modello di pensiero che utilizzo è semplice ed è ingegneristico. [Musica] Tindaro, benvenuto al Simposium Podcast. Piacere averti qui. A cosa brindiamo? Allora, prendiamo oggi all'imprenditoria italiana e agli imprenditori italiani, pochi ma buoni. Avevo preparato questa domanda nel finale, ma dato quello che hai detto te la faccio subito. Come mai hai deciso di rimanere in Italia nonostante la tua azienda, o le due aziende comunque fatturano milioni e sono derivati principalmente dal mondo digitale? Allora, ho deciso di restare in Italia per un semplice motivo, perché sono dell'idea che eh non dobbiamo vivere per
1:33 denaro, ma dobbiamo far sì che il denaro ci serva per vivere. Quindi uno degli scopi che da sempre ha contraddistinto la mia azione da imprenditore è stata quella di eh tendenzialmente cercare di restare in Italia nel luogo in cui sono nato, eh restando con gli affetti che ormai ho da tantissimo tempo e devo dire che le attività di business online mi hanno permesso di realizzare tutto questo. Quindi, anziché fare le valigie, no, cosa che si fa solitamente, soprattutto per coloro i quali, come ad esempio sono laureati, sono laureati in ingegneria e quello che fanno solitamente, ora non voglio aprire un cliché, ma solitamente è quello che si fa. Una volta laureatesi, è quello di inviare il curriculum, sperare di avere un impiego, magari in qualche azienda, fare le valigie, eccetera eccetera. Questo, per esempio, nel alle mie latitudini eh in Sicilia soprattutto ha
2:19 causato un'amoria di persone che se ne sono andate. Ehm non mi è mai piaciuto. Mh volevo restare il capo di me stesso e contemporaneamente restare nella mia città che, devo dire, eh mi dà delle belle soddisfazioni dal punto di vista del del paesaggio, dal punto di vista della vivibilità e e ci sono riuscito attraverso appunto l'imprenditoria online e attraverso la formazione di aziende che operano al 100%, stanno in Italia, operano World Wild. Raccontaci la tua storia imprenditoriale. Allora, io nasco non come imprenditore, nasco come libero professionista. Ehm, in realtà non ho mai avuto una formazione accademica in ambito marketing, quindi eh nasco come ingegnere, come ingegnere, tra l'altro ingegnere civile, quindi uno strutturista, nulla che abbia a che fare col marketing vero e proprio. E poi mi sono reinventato nel 2011-2012, dopo la
3:06 crisi edilizia che ha colpito tutte le le mie latitudini, no? eh mi sono reinventato eh nella vendita di prodotti e servizi online fino ad aprire poi partita IVA personale, poi apertura della prima azienda, la 3B Solutions nel 2016, eh fino poi a tendenzialmente vendere qualsiasi tipologia di prodotto servizi online, quindi prodotto fisico, prodotto digitale. Ad oggi il nostro branch, diciamo, si suddivide 50 e50 sulla vendita dei prodotti in affiliazione e sulla vendita di prodotti digitali e eh sono anche un formatore per quanto riguarda appunto il branch di vendita di prodotti digitali. Quindi questo è quello che facciamo tendenzialmente in azienda e poi ho aperto anche una seconda azienda che è insieme a mio fratello che si occupa di gestire un brand che abbiamo creato noi che è il brand Acqua di Panarea, quindi è un brand con cui vendiamo prodotti eh a base di acqua termale vulcanica del
3:53 Sofia piacerebbero sicuramente. Sì, sì, sono prodotti, ti posso assicurare, eccezionali e abbiamo anche un tasso di riacquisto che è molto alto, quindi te li consiglio assolutamente. Tindero, per chi ci guarda, credo che eh di storie di di imprenditori ne hanno sentite tante, no? con te volevo andare un po' più nel dettaglio su quelli che sono stati gli aneddoti che ti ricordi, gli avvenimenti o gli step che hanno fatto veramente quei cambi, no? Quindi magari da quando eri ingegnere a com'è arrivata la prima idea di vendere prodotti online o comunque da lì a come sei diventato poi formatore, a come magari da vendere i prodotti degli altri sei passato a vendere prodotti tuoi, un tuo brand, quali sono stati i pensieri, quali sono state le cose e magari quali sono stati gli aneddoti o gli eventi che ti hanno fatto fare lo switch, così da andare anche un po' più nel dettaglio per chi ci ascolta è utile vedere anche,
4:38 no, cosa passa nella mente in determinate fasi. Allora, io parto da un presupposto, mh faccio azienda dal 2016, quindi sono un imprenditore dal 2016 effettivamente e devo dire che gran parte del successo di un imprenditore passa attraverso quello che pensa ogni santo giorno, nel senso che eh io sono stato un libero professionista per 10 anni e per 10 anni ho avuto a che fare con i classici clienti che non pagavano il dover recuperare le cifre eccetera eccetera, per cui vivevo in un ambiente che era una mia bolla, no? Cioè, vive in un ambiente del classico libero professionista delle latitudini del Sud, quindi si guadagna poco, hai poco in banca, la mattina ti svegli e devi fare i conteggi su come pagare la tua cassa professionale, come mantenere la famiglia. Se ti sei sposato e hai una
5:25 figlia in arrivo, qual è il caso che ho avuto io, la mattina ti svegli o magari non dormi la notte pensando a come devi mantenere la famiglia. Quindi vedevo come un qualcosa di impossibile avere un milione in banca, no? Per me era un qualcosa di assolutamente inconcepibile, cioè per me il milione era dei calciatori, era delle grandi star. Non pensavo mai che una persona alle mille latitudini, con il mio knohow sarebbe riuscita a realizzare un impero uguale a quello che alla fine io e mio fratello siamo riusciti a fondare. E perché ti dico che tutto passa per la testa? Perché inizialmente pensavo che l'online fosse un qualcosa di fumoso, di farraginoso. C'è anche da dire che ai tempi in cui ho iniziato non c'era tutto questo sviluppo, no? YouTube non esisteva 2012 si vendevanoì suonie del telefono. Sì, sì. YouTube non esisteva,
6:11 comunque era un qualcosa di cinese, ora non ricordo, poi è stato acquisito da Google successivamente. Facebook era gli albori, non esistevano le Facebook Ads. Le pagine su Facebook che diciamo il business con cui abbiamo iniziato a fare appunto attività di impresa online aveva una rich paurosa. Cioè tu avevi una pagina da 1 milione di fan, facevi un post con link e ottenevi 900.000 click, 950.000 clic era un qualcosa di assolutamente era bellissimo ed era un qualcosa di assolutamente pauroso e fu da lì che appunto iniziammo a capire dalle prime vendite iniziammo a capire che effettivamente la bolla che noi c'eravamo costruiti come ingegnere, parlo ovviamente di noi, nel senso io e mio fratello, era era appunto una bolla e che potevamo fare molto di più e appunto attraverso le prime i primi rudimentali blog, la la
6:59 vendita di spazi attraverso Google Adsense ai tempi era tutto molto agli albori, era molto molto primitivo e però avevamo dalla nostra il fatto che comunque avevamo iniziato a m diciamo acquistare delle paginette su Facebook, ami i nostri blog e monetizzavamo con AdSense e dal primo assegno che abbiamo ricevuto su AdSense abbiamo capito che effettivamente la cosa funziona anche quindi era possibile fare qualcosa. Era import, ma l'importo era di pochissimo, era tipo 300 €300, non mi ricordo se era 300.000 lire o €300, una cosa, ma pochissima roba. Però il problema qual era? Il problema è che c'era scoccata la scintilla, cioamo capito che era possibile fare qualcosa e guadagnare online e quindi se avevamo guadagnato €300, 300.000 Lire, poco importa, potevamo scalare il tutto e potevamo
7:45 farla al 100% online. Da qui poi abbiamo iniziato la vendita di prodotti in affiliazione fino a capire che effettivamente sì, affiliate marketing va bene, vendita di prodotti o servizi per conto terzi va bene, però però a tutto questo on evitare quello che potrebbe essere un tracollo del business perché alla fine vendiamo prodotti o servizi per conto di terzi, cosa che ancora ad oggi fortunatamente non è avvenuta, eh abbiamo pensato che era opportuno creare anche dei nostri prodotti in modo tale da avere in mano le chiavi del nostro del dei nostri. Quali sono i proi contro secondo te, sia da magari nel periodo in cui è iniziato, sia ad oggi del modello di business da affiliato? Allora, devo dire che oggi fare affiliate marketing è molto molto più difficile rispetto a quando iniziai e lo devo dire proprio per per onestà intellettuale. Ai tempi era molto più
8:31 facile, eh colpa anche mia perché poi nel frattempo ho formato circa 4.000-4500 affiliati in tutta Italia. Si può dire che il business delle affiliazioni su larga scala in Italia l'ho portato io perché prima era conosciuto da pochissimi e oggi è molto più difficile per tutta una serie di problematiche, saturazione di eh offerte, tantissimi affiliati che spingono le stesse offerte e questo provoca un insieme di m doppie, ordini doppi non confermati, c'è c'è tutta una serie di problematiche che si sviluppano su larga scala nell'istante in cui il business viene portato su più persone. Ok? C'è anche da dire che il modello che noi seguiamo è il modello di affiliate marketing italica maniera, cioè non quello worldwild, ma perlopù italica maniera, quindi pagina di vendita diretta, poi il lead che viene acquisito dall'azienda che poi lo rimonetizzano e
9:17 questo è un modello che è estremamente profittevole ma che per oggi richiede un team, mentre invece un tempo, quando abbiamo iniziato noi tu potevi tranquillamente iniziare con a fare affiliazioni e farti anche tuoi €100.000 000 al mese perché richiede un team c'è più produzione di creative, più eh più produzione di creative, più test delle offerte, più necessità di ricercare offerte su diversi network, anche per avere una diversificazione di offerte su altri network. Cioè, diciamo, è diventato un po' più complesso, ma come in tutte le cose, agli sei quando il mercato è nuovo, sei in una fase in cui comunque raccogli loro con le mani, poi ha bisogno del setaccio, poi hai bisogno di strumenti sempre più sofisticati, la stessa cosa sia nell'affiliate marketing oggi. Eh, mentre invece per quanto riguarda i prodotti digitali, devo dire che questo problema non lo abbiamo. Io vendo prodotti digitali dal 2016-2015.
10:05 Ehm, non abbiamo mai avuto questo problema, anche perché la vendita di prodotti digitali, soprattutto oggi, grazie all'intelligenza artificiale, eh può essere fatta praticamente in pochissimo tempo. È un business relativamente semplice, non facile, ma semplice. Ehm è un business ovviamente come tale ha le sue implicazioni dal punto di vista del rischio imprenditoriale. Questo ovviamente eh deve essere non può essere taciuto, ma è un business che è molto più snello nelle sue dinamiche e molto più scalabile, quindi questo è quello che facciamo attualmente. Devo dire che ehm sebbene appunto il modello di affiliate marketing sia un modello che ancora oggi portiamo avanti in azienda con team appositi, eh il business di prodotti digitali con l'intelligenza artificiale è quello che secondo me nel futuro darà più soddisfazioni. E dal punto di vista del del delle affiliazioni, qual è stata l'offerta o
10:50 le tipologie di offerte che hanno convertito di più? Allora, dal punto di vista delle affiliazioni, eh la tipologia di offerta che convertiva di più nel 2016-2017 era quella dei prodotti dimagranti a base naturale, eh mentre invece attualmente convertono di più le offerte di tipo gadget, tutti quei piccoli prodottini eh che possono sembrarti poca roba, ma che hanno un mercato talmente alto per cui eh il singolo prodotto che ti dà un margine molto basso scalato sull'intero mercato italiano può darti delle cifre davvero interessanti. Dal punto di vista dell'imprenditore invece, dato che comunque adesso è anche un tuo brand, come un imprenditore magari ci può ascoltare dovrebbe strutturare un'offerta per renderla appetibile agli affiliati? Mi fai questa domanda perché vuoi aprirti qualcosa sulle affiliazioni? È sicuro, è sicur No, sto scherzando però.
11:36 Eh sì. Allora, intanto ci devono essere delle condizioni chiare, cioè tu devi far capire bene all'affiliato quello che promuoverà, come lo promuoverà, quali saranno i termini del della vendita del prodotto in affiliazione, perché sai l'affiliate marketing, sebbene sia estremamente profitvole, è anche una brutta bestia, perché in Italia, essendo un mercato essendoci un mercato relativamente ristretto per per alcuni prodotti ed essendoci spesso tanti affiliati che competono tra di loro, eh se immetti un tuo prodotto servizio, molto spesso Adesso puoi avere quello che è il cosiddetto misleading, cioè ci sono degli affiliati che pur di vendere il prodotto esaltano il prodotto con delle caratteristiche in realtà non sono quelle richieste e poi tutto questo si ripercuote sul merchant, cioè praticamente su te che crei l'offerta in affiliazione. Quindi deve essere estremamente chiaro nell'offerta devi
12:23 conoscere i tuoi affiliati. Questo è molto importante, eh, perché ci sono affiliati che spingono l'offerta in un determinato modo e ed è un modo giusto di eh appunto di vendere l'offerta in affiliazione. sono altri affiliati che in realtà non lo fanno e ti possono anche mettere nei guai da questo punto di vista e soprattutto devi avere un controllo estremo e serrato su quello che è la piattaforma di affiliazione, sul materiale promozionale che gli affiliati possono eh possono utilizzare perché on evitare appunto queste problematiche che si possono ripercuotere su di te e sul tuo brand, perché se stai portando avanti un tuo brand, soprattutto un tuo brand personale, il mio consiglio è quello di non fare affiliate marketing in Italia perché ci potrebbero essere delle problematiche che poi vanno a inficiare quello che è il tuo posizionamento. sul tuo brand non lo No, sul mio brand non l'ho mai fatto. Ci voglio spenderli tutti io i soldi in pubblicità. Sì, sì, sì, sì. Anche perché noi,
13:09 diciamo, abbiamo una grossa liquidità aziendale, quindi non abbiamo mai chiesto prestiti bancari. tutto quello che deriva eh dal nostro, diciamo, dalla dal nostro fatturato è fatturato che deriva dalla nostra liquidità aziendale, per cui non abbiamo mai avuto bisogno, diciamo, di spingere i nostri prodotti in affiliazione, anche se devo dire che in realtà ho fatto un test nel mercato italiano con la piattaforma che ti dicevo quando parlavamo un po' dietro le quinte che è Nax, che è la piattaforma in abbonamento che spiega imprenditori liberi professionisti come eh utilizzare in modo pratico e semplice i vari le varie intelligenze artificiali che sono in circolazione. Abamo fatto un test per quanto riguarda il mercato italiano con la vendita in affiliazione di questa membership in abbonamento. Tu già sai che la membership in abbonamento è un qualcosa di abbastanza critico nel mercato italiano. Io mi sono voluto ancora più complicare le cose mettendo
13:55 anche il sistema di affiliazione su un qualcosa che è già critico di suo. Ma l'ho voluto fare giusto per capire quali fossero i limiti entro cui ci si poteva spingere per creare un'offerta che fosse realmente profittevole con l'affiliate marketing. E dal punto di vista del delle AI che hai citato, eh quali sono? Perché oggi, secondo me, il le è qualcosa di di potentissimo, no? Cioè, io per esempio la uso per tantissime cose, addirittura in macchina quando veniamo qui a Roma, facevo vedere a Marco, il nostro direttore del podcast, che gli ho detto anche ogni giorno magari fammi una domanda tu a me di stampo filosofico esistenziale che mi abitui anch'io a parlare di questi argomenti e rispondere. Quindi veramente ci puoi caricare i dati del VOP, del qualsiasi cosa, no? Ma dal punto di vista del dell'imprenditore, secondo me, oggi c'è un po' una situazione dove è come se vedi tantissimi cibi tutti insieme, non
14:41 sai quale mangiare o comunque tantissima scelta e poi non si riesce mai a trovare la cosa che funziona eh in un unico strumento o pochi strumenti. Quindi volevo avere il tuo punto di vista. Secondo te quali sono le applicazioni oggi più interessanti del mondo dell'intelligenza artificiale per liberi professionisti e imprenditori e quali hai testato tu, quali usi tu e magari quali consigli anche che hai visto che possono funzionare in altre realtà? Allora, partiamo da un presupposto. Io sono dell'idea, lo dico sempre, che un'intelligenza artificiale è nulla se dietro c'è una deficienza naturale. Cioè tu l'intelligenza artificiale la devi saper utilizzare e purtroppo oggi eh passa il messaggio che vede l'intelligenza artificiale con qualcosa che fa tutto automaticamente senza che tu debba fare nulla. È un po' quello che è successe ai tempi
15:27 quando si inventò la prima calcolatrice, no? All'inizio le persone facevano i conti a mano. C'era il pallottoliere, non so se ricordo. Tu sei troppo giovane, quindi non puoi ricordare. Io ricordo l'abaco che com Sì, sì. Era un pallottoliere con cui facevi le varie operazioni, le operazioni semplici, ma ma poi quando nacque quella calcolatrice cosa successe? Che tutti pensavano che la calcolatrice fosse una svolta, nel senso che ti velocizzava tantissimo i calcoli. Questo da un certo punto di vista era vero, nel senso che ti velocizava tantissimo i calcoli che realizzavi, ma dall'altro punto di vista, da un altro punto di vista, ti faceva perdere il controllo sui risultati. Quindi tu utilizzavi la calcolatrice e prendevi per buono i risultati che ti dà la calcolatrice per il semplice fatto che te li aveva dati la calcolatrice. Quindi assimilavi facevi coincidere il concetto di calcolatrice con un qualcosa che era infallibile, cosa che non è perché alla fine la calcolatrice è un
16:13 mezzo che velocizza l'autooperazione ma che non ti dà dei risultati corretti se tu non sei padrone del controllo dei risultati, no? Ehm, è un po' quello che avveniva anche nella che avviene anche nella mia professione o perlomeno avveniva, visto che non faccio più libero professionista tanto tempo, noi utilizzavamo dei software che eseguivano il calcolo delle strutture, quindi delle strutture antisismiche, civili abitazione, eccetera eccetera, però poi il software ti dava dei risultati che dovevi controllare e lì entrava l'occhio e l'esperienza dell'ingegnere, no? L'intelligenza artificiale è la stessa cosa. Si si pensa che l'intelligenza artificiale sia una rivoluzione ed effettivamente l'intelligenza artificiale è una rivoluzione perché ti permette di velocizzare tantissime cose e soprattutto permette a persone che hanno poca fantasia o poca creatività o magari non hanno un lessico per esempio
16:59 ehm dal punto di vista linguistico che non è eccellente permettono loro, appunto, di poter evitare il classico copywrider, di poter evitare tanti, diciamo, tante funzioni che una volta venivano svolte dalla parte umana. Quindi tanti tante persone che formavano un team oggi possono essere tranquillamente sostituite dall'intelligenza artificiale, ma alla base ci deve essere un'intelligenza naturale che capisce se quello che esce fuori dall'intelligenza artificiale ha senso o meno. Sono le cosiddette allucinazioni, no? eh allucinazioni che eh molto spesso ti danno dei risultati e sono completamente sbarellati e tu li prendi per buoni. Quindi sì, l'intelligenza artificiale oggi è una rivoluzione, è forse la più grande rivoluzione che il genere umano abbia mai visto, però alla base ancora oggi, poi magari in futuro non sarà così, ci
17:46 deve essere un'intelligenza naturale che abbia il controllo di quello che esce dall'intelligenza artificiale stessa. Per quanto riguarda invece la tua seconda domanda, tu mi dicevi quali sono le intelligenze artificiali migliori? Ma guarda, io sono dell'idea che più o meno ad oggi sì c'è qualche intelligenza artificiale che magari dà dei risultati migliori, qualche intelligenza artificiale che teligrafica un po' meglio, ma devo dire che quasi tutte hanno dei risultati abbastanza buoni per quanto riguarda i dati. Ehm, sono più dell'idea che al preferire una singola intelligenza artificiale si debba preferire uno sviluppo del controllo del risultato di quello che ti esce dall'intelligenza artificiale. Cioè, se tu sei padrone dei dati e comprendi quello che stai facendo, non c'è nessun problema nell'utilizzare l'intelligenza artificiale. È un po' come quando mi dicono, "Sai, Tindar, io vorrei delegare, io faccio giornalmente
18:33 consulenze con tantissimi imprenditori e mi dicono, sai, io vorrei per esempio delegare la parte di media buying, no?" E faccio "Ma tu sai cos'è il media buinding?" "No, non lo so. Appunto per questo lo vorrei delegare". male, perché tu devi intanto capire ciò di cui si parla e poi lo deleghi. Perché se io delego a te la parte di media banking, ma io non ne so nulla, tu puoi fare le peggiori cazzate di questo mondo, mi fai bruciare tantissimo budget e da imprenditore per me bruciare budget è un problema e io non so mai dov'è il collo di bottiglia che mi sta impedendo di convertire. Ok? Se io invece ho una conoscenza anche grossolana, ti faccio l'esempio del Mediabind perché è quello che mastico di più, però lo stesso esempio si potrebbe fare per il copywriting, per l'agen eccetera eccetera, ma se io ho una conoscenza anche sommaria di quello che è il processo che sto delegando,
19:19 allora in quel caso ho il controllo dell'output, cioè di quello che ne esce fuori. Quindi se il mediabyer non sa fare il suo lavoro, magari non saprò esattamente come sta scalando la campagna, non saprò l'ultimo modo per gestire le AS attraverso intelligenza artificiale, quello che vuoi tu, ma ho conoscenza dei risultati e so se quello che stai facendo funziona o meno perché tu lo stai facendo funzionare o se non sei in grado tu di farlo funzionare. Questo per secondo me è essenziale. Un imprenditore, si parla sempre del processo di delega, deve assolutamente conoscere ciò che delega o quantomeno deve avere una conoscenza sommaria. Per questo io sono dell'idea che l'imprenditore deve essere la prima persona che inizienda si forma sempre più di tutto e sugli argomenti più disparati. poi magari non conosce benissimo il processo che sta studiando, ma deve avere una conoscenza anche sommaria del processo che vuole delegare, in modo tale da capire se i
20:06 risultati che escono sono congruenti oppure no, anche se la persona a cui stai delegando eh e anche avere il controllo su come le delhi, cioè anche creare un sistema sul come delegare, anche quello è importantissimo perché spesso ci aspettiamo che le persone sappiano quello che devono fare senza che noi glielo spieghiamo o perlomeno noi gli diamo una chiara visione del dove stiamo andando noi. E quindi giustamente perdiamo oltre che budget tempo, che secondo me è un'altra delle cose più importanti dell'imprenditore perché più tempo passa e più opportunità perdi fondamentalmente. E quali sono tre skill che hai sviluppato nel tempo da imprenditore che credi siano fondamentali anche per chi ci ascolta? Allora, diplomazia
20:51 prima mandava a fare in culo le persone, si può dire mandare a fare in culo, no? Sì, sì. mandare a fare in culo le persone molto molto più facilmente. Ora sono molto più diplomatico nel mandare a fare in culo le persone. Ho un modo più diplomatico di mandarlo a [ __ ] Eh, mindset, capire che dietro ogni scintilla, dietro qualcosa che tu pensi che non sia fattibile, ci può essere qualcosa che in realtà è fattibile, quindi non dare per escluso nulla. Ehm, e poi appunto questo, sì, tu mi dicevi per quanto riguarda la parte di delega, è importante la delega, ma è importantissimo sporcarsi le mani in ciò in cui tu vuoi delegare, anche perché devo dire che al giorno d'oggi le persone che, soprattutto per esempio
21:36 nel settore del delle attività di imprenditoria online a cui vuo delegare, che sanno realmente cosa fanno sono pochissime e la maggior parte delle persone ha un grosso problema, non è capace di risolvere problemi autonomamente. Cioè, se tu dai loro un task o lo sviluppano male oppure si fermano e aspettano che tu dia loro delle delle istruzioni su come procedere. E questo, purtroppo, è un grosso problema, soprattutto mi spiace dirvelo, ragazzi, ma della generazione attuale che ehm per il 99, non dico tutti, eh ci sono anche ragazzi di 16 anni, 17 anni, 18 anni che sono bravissimi nel nello svolgere il loro lavoro, ma soprattutto la generazione attuale è incapace spesso di m quando ho un problema di trovare delle soluzioni, di ricondurlo a uno schema noto e risolverlo, cioè si ferma aspettando che qualcuno dica loro cosa fare, perché
22:22 magari hanno paura di sbagliare, cosa sbagliatissima, tra l'altro, scusate, ma sbagliare è un qualcosa che dovrebbe essere assolutamente normale nell'ottica della crescita, mentre invece le le nuove generazioni si fermano con la paura di sbagliare. Viene inculcato loro il concetto che sbagliare è sbagliato, mentre in realtà è sbagliato il non poter sbagliare. E quanto secondo te è parte anche del sistema scolastico questo tantissimo questa paura di sbagliare. Allora, io ho due figlie, 10 anni e 12 anni e purtroppo la scuola, me ne rendo conto ora che ho delle bambine che vanno a scuola, purtroppo la scuola canalizza eh quelle che sono le propensioni dell'alunno, eh le speranze dell'alunno, anche le capacità di saper fare nel
23:07 presente o nel futuro dell'aluno, purtroppo, in un singolo voto che racchiude, riassume quella che è l'essenza dell'alunno molto spesso anche paragonata ad altri alunni e questo è sbagliato perché ogni persona ha un'entità s stante e può sviluppare delle capacità che sono indipendenti dagli altri e che sono più o meno ottimali rispetto agli altri. Ok? Ti faccio un esempio, giusto per farti capire cosa intendo. Eh, quando feci l'esame di fisica 1 alla all'Università di Ingegneria di Messina ci fu un professore bravissimo. Questo era un genio, un mostro, ehm, bravissimo, non ho altre parole per definirlo, il quale ci diede dei fogli e ci disse: "Ok, ora io me ne vado, voi fate quello che volete, dopodiché vengo a ritirarli alla
23:54 seconda ora." Sappiate che se vi volete riunire in gruppi per fare il compito lo potrete fare, se volete collaborare lo potete fare e noi tutti studenti ingegneria ci guardamo perché solitamente quello che si faceva era ehm richiedere il documento tutti quanti in riga, nessuno può parlare, eccetera eccetera. Fu una cosa che un attimino ci sconvolse, no? E lui ci guardò e ci disse: "Ragazzi, so che questa cosa vi può sconvolgere, ma eh lo faccio per il vostro bene". Punto numero uno, perché l'abilità migliore che l'essere umano ha sviluppato e che gli ha permesso di evolversi è stato il cooperare. E punto numero due perché credo nella teoria di distribuzione degli errori, cioè se fa un errore qualcuno sono sicuro che poi ve lo riportate tutti quanti, almeno uno che lo corregge c'è e quindi tutti quanti potranno imparare qualcosa. Se invece voi fate il compito singolarmente, se io vi giudico singolarmente, ma qual è la vostra capacità di relazionarvi agli altri e di
24:40 imparare dagli altri? Non c'è. E la fisica si è sviluppata perché qualcuno ha introdotto il concetto, magari ha scoperto più che altro il concetto, ma altri nella comunità hanno contribuito a svilupparlo. E quindi l'abilità di contribuire in gruppo, di risolvere degli errori e soprattutto di capire dove sta il problema e se c'è un problema e risolverlo è un qualcosa che voi da ingegneri dovete sviluppare. Questa è una cosa che mi ha colpito tantissimo ed è una cosa che tutti i team che vogliono svolgere un'attività imprenditoriale online oggi dovrebbero avere perché è un qualcosa che permette loro di fare quel salto, quel next step che ad oggi purtroppo in pochissime realtà imprenditoriali online esiste, che non è semplice. Tra l'altro hai citato come tre capacità mindset una diplomazia, ok? Che qui ci sarebbe da parlare tanto, secondo me. Sì. E poi la capacità di problem solving, ok? Queste tre. Eh, andiamo nel
25:27 dettaglio, ok? scegli tu da cosa partire, perché comunque sono tutte cose che sicuramente hai sviluppato anche nel tuo percorso, no? Perché poi fare l'imprenditore quando soprattutto si parte da un libro professionista affiliato che alla fine è un lavoro, come si dice one toone col computer, quindi mouse, tastiera per almeno all'inizio, immagino. E e poi invece adesso comunque fare l'imprenditore, gestire le persone, diciamo, un set di competenze completamente diverso molto probabilmente, no? Quindi, magari partendo da dalla diplomazia, che è io, per esempio, una cosa su cui per come l'hai approcciata tu, non so non sono per niente bravo. Ehm quali sono stati gli eventi che ti hanno fatto capire che quella parte lì, affrontata in quel modo, era importantissima come imprenditore? Allora, la diplomazia è importantissima
26:13 per un imprenditore perché ti permette, punto numero uno, di relazionarti con il team e punto numero due, di capire quali sono le problematiche che stanno all'interno del team e soprattutto quali sono le potenzialità all'interno del team. Mi spiego meglio. Se tu sei un tipo che, com'ero io agli inizi, manda a cagare le persone perché non sanno fare un determinato task, molto spesso per esperienza tu ti puoi privare di persone che magari in quel momento sono inibite dalla tua figura e che se invece le prendi con un certo modo di fare, se riesci a capire quali sono ehm le potenzialità di quella persona, riesci a farle ragionare su quello che hanno fatto, su quello che dovevano fare, possono sviluppare delle capacità che in azienda possono risultare estremamente interessanti. Questo, appunto, per quanto riguarda la diplomazia. Per quanto riguarda invece il mindset, l'ho
26:59 già trattato prima, ragazzi, cioè il modo di pensare, di vedere le cose è quello che costruisce la nostra realtà. Eh, la realtà che noi viviamo non è la realtà che vivi tu, non è la realtà che vivo io, non è la realtà che vivi tu, non è la realtà che vive lei. Ognuno si forma una sua realtà sulla base di quello che è tutto un insieme del proprio sistema di credenze che acquisisce da bambino circa la relazione che ha avuto con la società che lo circonda, con l'economia che lo circonda. Quindi, e questo l'ho sperimentato nel passaggio da libero professionista e libero professionista malpagato a imprenditore. Cioè, oggi per me vedere un milione in banca è la normalità. Un tempo, come ti dicevo, io lavoravo con il mio classico conto e con partita i personale con €3.500 in banca,
27:46 €3.500 da dare a Inarcassa che mi avrebbero portato a zero, che era la nostra cassa professionale, l'analoga dell'INPS per gli ingegneri, giusto per intenderci. E non credevo mai che avrei raggiunto il traguardo del milione in banca, una cosa che per me era assolutamente fantascientifica, come dicevo, non apparteneva alla mia realtà, capisci? Poi attraverso un insieme di step che mi hanno portato a comprendere che questa cosa era fattibile ci sono riuscito. Ma ovviamente il mindset è la prima parte, ma dietro ci deve essere tutto un insieme di strategie che ti portano ad agire per raggiungere un determinato obiettivo. Uno degli errori che principalmente si fa quando si parla di mindset di pensare che ti basta pensare che un qualcosa avverrà, che quel qualcosa avverrà. No, no. Come dico sempre a a persone che fanno consulenza
28:32 con me, è giusto partire dai presupposti corretti, ma è altrettanto giusto agire per far avverrare quei presupposti, perché la teoria fino a se stessa resta teoria, mentre invece la teoria codiuata dalla pratica ti porta ai risultati che tu vuoi ottenere, magari non ti porta a quei risultati in un anno, non ti porta a quei risultati in 2 anni e qui entra la capacità di restare in focus con quelli che sono i tuoi obiettivi e soprattutto di avere problem solving, che è la terza capacità che ti ho detto, che è quella che ti permette permette di sviluppare appieno la tua personalità da imprenditore, no? Ci sono, ti faccio un esempio giusto per farti capire, per esempio, il business dei prodotti digitali è quello che porta avanti il lato formativo, è un business che, come dicevo, è estremamente semplice, perché oggi con l'intelligenza artificiale realizzi il 99% delle attività che ti servono, anche se alla base ci deve essere il controllo dei dati, no? Però
29:19 il grosso problema è che le persone solitamente, tantissime persone, una un'ottima percentuale di persone, quando hanno un problema si fermano perché non hanno la capacità di proseguire, di risolvere il problema o hanno magari paura di sbagliare nel risolvere il problema e questo è un grosso problema, scusa il gioco di parole, perché impedisce loro di raggiungere dei risultati che magari le avrebbero portate al primo milione. Non raggiungono il primo milione perché hanno paura di sbagliare, non raggiungono il primo milione perché magari comprano il corsettino e sono convinti che il corso li aiuta a fare tutto e neanche lo studiano o magari lo studiano e si fermano perché per loro è troppo lungo. Viviamo in un'epoca in cui l'attenzione è bassissima. Viviamo in un'epoca in cui i primi 3 secondi decretano il successo e il fallimento di un reel di 60 secondi. Cioè è pazzesco, capisci? Quindi la capacità di risolvere
30:05 problemi, di restare focalizzati insieme all'azione, insieme al giusto modo di approcciarti con la realtà che ti circonda, possono sviluppare un imprenditore di successo. Questi, secondo me, sono i tre le tre caratteristiche principali nel nello specifico. C'è un modello di pensiero che usi quasi sempre quando c si presenta un problema in azienda, un approccio. [Musica] Se sei arrivato fino a questa parte del video significa che vuoi crescere, vuoi imparare e vuoi migliorare, ma soprattutto che vuoi trovare un sistema pratico per farlo. Ecco perché sotto vostra richiesta abbiamo creato il Symposium Club, il primo club esclusivo per l'eccellenza personale. All'interno del club ogni mese potrai formarti da nuovi esperti su soldi, salute, relazioni, spiritualità e molto altro. Tutto all'interno di un ecosistema che
30:51 ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi, eventi dal vivo, coach personalizzate e tutto quello che serve per passare da un punto A un punto B. Per saperne di più, clicca qui sotto il link in descrizione. [Musica] Allora, il modello di pensiero che utilizzo è semplice ed è ingegneristico. Vedo se c'è un problema, vedo se riesco a ricondurlo a uno schema noto o che ho già affrontato in passato, ho una serie di schemi noti e poi lo risolvo secondo quegli insieme di schemi. Ok? Questo è il modello che utilizzo da sempre ed è il modello che devo dire mi hanno insegnato all'università, per esempio, no? Quando si dice che l'università l'ingegnere non serve, no? Ad esempio, a me è servita tantissimo perché ehm sebbene, diciamo, nell'attività pratica da imprenditore o nell'attività economica non si è servita a nulla, ma
31:37 mi ha dato quel modo di risolvere i problemi e quel modo di perseverare quando il problema si presenta che è decreto il successo imprenditore. Ti faccio giusto un esempio, no? Quando eh facevo ingegneria, noi terminavamo lezion, iniziavamo le lezione alle 8:00 del mattino, terminavamo lezioni alle 6:00 del pomeriggio e dalle 6:00 spesso fino a mezzanotte restavamo dietro la porta del professore o della professoressa di turno, aspettando che ci ricevesse per esaminare il progetto, per fare l'esame. Poi molto spesso restamo fino a mezzanotte perché i professori restano fino a mezzanotte, usciva il professore, ragazzi, per oggi è andato così, ci vediamo la prossima settimana. Questo spoltiva tantissimi studenti. Noi siamo partiti in 75, ancora me lo ricordo, e siamo arrivati a laurearci in due, capito? Oggi non so se
32:23 sia più così l'università, ma i tempi ti dava una fortissima dose di mindset e ti obbligava a risolvere il problema, a perseverare. E questo, secondo me, ha fatto tantissimo nel mio passaggio nell'attività da libero professionista e imprenditore, perché questa caratteristica principalmente è quella che decreta la differenza tra un imprenditore che ha successo e un imprenditore che è destinata a rimanere mediocro o comunque non avere successo nella sua attività. e dice una cosa che ti ha dato principalmente l'università o ce l'avevi anche un po' innata? Perché comunque diciamo che come hai detto, no? Nel senso è l'i associato a quel percorso lì, ma in quel percorso lì eh 72 persone in realtà non l'hanno imparata quella lezione, cioè nel senso si son fermati loro prima. Sì. Allora, devo dire che è una cosa che ho sin da bambino, cioè io sin da
33:10 bambino quando mi mettevo in testa una cosa volevo farla. Eh ti faccio un esempio, io a 6 anni vedevo mio padre che faceva era ingegnere, no? Quindi, quando vedevo che lavorava, mi piaceva la sua attività, a 6 anni ho detto da grande io farò l'ingegnere m e sono diventato ingegnere. Io ho sempre fatto poche cose nella vita, ma in quelle poche cose ci ho dedicato anima e corpo. Ehm, per esempio, arti marziali, ho iniziato a fare arti marziali a 11 anni, ancora oggi io faccio arti marziali. Ok? E è un po', diciamo, una mentalità da da Asperger, no? è un possibile, questo lo capisco, però è una mentalità che mi è servita nel fare poche cose e nel farle bene, tra cui ad esempio l'imprenditori online. Anche le arti marziali c'è molta disciplina, comunque. Sì, nelle arti marziali c'è molta disciplina. Io ho fatto per 30 anni un'arte marziale giapponese che aveva al
33:56 suo interno un core di filosofia orientale. Quale sarebbe? eh si chiama Shoringi Campo e aveva al suo non è molto conosciuta, aveva al suo interno una parte di filosofica che si chiama Congo Zen, eh che praticamente mi ha forgiato fin da piccolo perché mi ha fatto diventare una sorta di piccolo militare, no? Eh mi spiega, cioè la disciplina ti spiegava appunto come risolvere il problema, come ascoltare il prossimo, come seguire determinati task senza deviare a destra e sinistra. E devo dire che anche questo è servito nella mia attività da imprenditori perché comunque mi ha dato quei quei paraocchi che spesso ti servono anche il non ascoltare gli altri, il tirare dritto per la tua strada che oggi ti servono per avere successo da imprenditore. Non avevo mai sentito qual è la peculiarità del del comb dello stile di combattimento? Allora, la peculiarità eh
34:41 dello stile di combattimento dello shing campo è che tendenzialmente ha tre parti che sono la parte non lo faccio più da un po' di tempo, eh, io ormai mi dedico più alle arti marziali miss, sono diventato un po' più sono entrenato più nella fase più di contatto e del Brasilian Giugitsu, però l'ho fatto per moltissimi anni e sviluppa principalmente tre branch la parte di contatto, eh quindi tutta le parti di leve, proiezioni, strangolamenti, eccetera eccetera, la parte di combattimento a distanza, pugni, calci, eccetera, eccetera, la parte di eh digitopressione, quella è l'analoga dello shatsu, ok? Però applicata sui punti per colpire e poi la parte di disciplina orientale. Ok? E questa l'ho fatta per tantissimi anni e devo dire mi ha forgiato, perché quando impari qualcosa a 11 anni e te la porti fino a 33 anni, capisci che
35:27 se non t'è entrata dice, ti deve essere entrata per forza. Anche a livello inconscio ti entra, ok? quei concetti ti restano e ti fortano, ovvio. E spesso quando magari online le persone vedono le tue ads, vedono i tuoi contenuti o comunque diciamo che online c'è sempre questa parvenza, è tutta una truffa, no? Non non mi riferivo troppo a quello, ma eh c'è c'è spesso, no, un'associazione a Tindar o Ax fanno persone di successo e e però appunto tante cose non si vedono, no? E secondo me si impara tanto anche andando a a vedere nello specifico invece le parti quelle eh nostre personali, no, che magari sappiamo solo noi. Quindi eh ci puoi raccontare il più grande fallimento e cosa ti ha insegnato che hai avuto
36:13 durante il tuo percorso, se c'è stato, ma immagino che qualche sgretolamento da qualche parte ci sia. Allora, eh fortunatamente non ho avuto grossi fallimenti nella mia vita. Devo dire che eh toccando ferro finora tutto quello che ho fatto nel bene o nel male mi è andato bene, non mi and Alcune cose mi sono andate ovviamente meno bene, altre cose mi sono andate molto bene, eh così come nella normalità delle cose, ma non ho avuto grossi fallimenti nella mia vita. Ehm, quindi devo dire che da questo punto di vista non mi sento di darti un episodio che parla di un fallimento emblematico della mia vita. Ehm, c'è da dire però eh una cosa, ehm, non sono un tipo che ama mostrare la propria vita personale sui social, eh non sono il classico ragazzino che ti
36:59 flexa, sai, tipo la foto sul grattacielo da Dubai, purure essendo stato a Dubai, per esempio, per un Capodanno, mi è piaciuto particolarmente, ma è finita lì. Sono un tipo abbastanza riservato per quanto riguarda la la mia vita personale e questo purtroppo devo dire che per quanto riguarda il personal brand non giova al personal brand, tu qua sei maestro, puoi insegnare queste cose, non non gioca al personal brand perché il personal brand è abbinato molto spesso, soprattutto nel nostro settore, al tenore di vita che fai. Io, per esempio, non ho un tenore di vita molto alto, pur guadagnando abbastanza, ma non lo mostro, capisci? Eh, oggi siamo qui in questi studios meravigliosi. Io sono in una suite che costa tantissimo, ma non lo mostro sui social, per esempio, no? Perché non è una cosa che mi appartiene. Vedi, quando si parla di mindset io sono nato con la mentalità del non ostentare e questa è
37:44 una cosa che, devo dire, non giova tantissimo lato personal brand. Ehm, perché ovviamente nel personal brand le persone si identificano con quello che è la tua figura, ma io voglio portare avanti persone che badino al concreto dell'attività imprenditoriale e non al puoi comprarti il Rolex perché fai i business. Io sono più dell'idea che ehm il business è un modo di condurre un'attività appunto imprenditoriale per essere liberi, per avere più tempo da trascorrere con la propria famiglia, per avere più tempo da trascorrere con i propri affetti e non badare alla macchina del momento, badare all'orologio del momento che magari lascia nel tempo che trovano, anche perché tu ancora sei giovane, quando arriverai 40-44 anni come il sottoscritto, inizierai a capire che queste cose sono secondarie rispetto a cose che sono molto più importanti, come ad esempio il potersi eh permettere più
38:31 tempo libero da passare con i propri genitori, perché il tempo libero che abbiamo con i propri genitori è limitato e quindi avere un'attività che ti permetta di automatizzare determinati task e di non badare al fatto che la mattina ti devi svegliare per portare il pane a casa, perché comunque hai un'azienda, hai un business che ti produce ricchezza e puoi permetterti di passare quel tempo con i tuoi familiari, eh con le tue figlie, vedere le tue figlie che crescono e godere dei propri momenti. Sai quanti eh, per esempio, genitori che io conosco della classe delle mie bambine si sono saltati per esempio le festicciole delle bambine, le recite quando erano piccoline, perché magari dovevano andare al lavoro, no? E questa è una cosa che mi ha sempre fatto paura. Questo è il motivo per cui, per esempio, ho iniziato da da libero professionista, non sono mai stato dipendente, sono stato dottorato nell'università della della mia città
39:17 per mezza giornata e poi me ne sono andato, questo sì, però non ho mai avuto quell'atteggiamento da "Ok, mi trovo il posto fisso" e via, è finita. Ho ho voluto sempre padroneggiare la mia vita attraverso prima l'attività da libero professionista, senza nessuno che mi dicesse che cosa devo fare e poi attraverso la mia attività da imprenditore e appunto vedo la ricchezza come un qualcosa che ti permette di avere più tempo, no? Come un qualcosa di ehm che ti permette di avere più soldi perché comunque i soldi vanno e vengono nella vita. Poi sta a te ovviamente risparmiarli. Sono tutta una serie di strategie che noi conosciamo per ovviamente mh acquisire liquidità, acquisire ricchezza, però non sono quel qualcosa che fa la differenza nella tua vita. La differenza nella tua vita la fa il come puoi utilizzare quei soldi per avere più tempo libero, perché i soldi vanno e vengono e il tempo invece non
40:02 torna. Che poi questo credo sia uno dei paradossi del business online, ma comunque dell'imprenditoria in generale, no? Nel senso che io credo che tolto qualcuno, magari forse anche de dei più giovani adesso, ma la maggior parte di chi ha iniziato anche io ho iniziato nel mondo online 2017-2018, no? Comunque abbiamo tutti iniziato per il concetto di libertà, ma poi nel mentre che lavori quasi che te lo dimentichi perché è un inizia a essere una gara, no? quello ho fatto 100, allora gli faccio 150. quello quella macchina. Allora gli faccio e anch'io per un periodo della del mio percorso, quando poi mi hanno trasferito a Dubai eccetera, eh ero entrato in questo loop, me ne sono accorto dopo perché tipo io mi ricordo la prima la prima vendita che che fece online in affiliazione anche €8, poi non ho fatto
40:48 il tuo percorso, ne ho fatti altri, però proprio ero contento per quella vendita perché mi ha detto cavolo, questo è l'inizio di un qualcosa che mi permette di viaggiare, di avere più tempo di essere libero poi invece spesso ti fai prendere dalla foga e entri nel loop dell'imprenditore che invece deve lavorare 26 ore al giorno, ok? E cambi completamente obiettivo e visione per cui ha iniziato e tantissimi ne vedo così che poi dopo stanno lì e iniziano per essere più liberi, ma poi vanno nella via dell'imprenditorialità che dà esattamente l'opposto. Allora, l'imprenditore è un [ __ ] malato di testa pieno di paradossi. Noi sponsorizziamo l'attività di imprenditoria onine, no? il nostro caso, come l'attività che ti permette di essere libera di avere più tempo, no? E
41:36 poi ci complichiamo la vita inutilmente cercando di sviluppare idee che ci vengono per la testa, non avendo più quel tempo libero che c'eravamo riproposti di avere non appena avremmo avuto la nostra attività imprenditoriale che camminava per i fatti propri, no? E questa è una cosa che noto pure io. Io amo fare quello che faccio, no? E forse è proprio per questo eh che ci complicamo la vita. Cioè, quando tu ami fare qualcosa, tu la mattina ti svegli e dici "Ok, questa cosa l'ho fatta, ma se faccio un qualcosa che è collegato a quel qualcosa che ho fatto, ma può funzionare o non può funzionare?", ecco che inizi ad occuparti del tempo che avresti potuto passare con la famiglia per capire, non per fare soldi, perché, ripeto, alla fine quando arrivi a un certo livello ormai i soldi tipo li hai, quindi non è un problema, ma diventa una sfida per capire se quell'idea che hai avuto la mattina quando ti sei svegliato può funzionare oppure una stronzata, no?
42:22 E allora tu, ecco, che inizi a moltiplicare il tuo tempo che dedichi nel nella tua attività da imprenditore per il solo gusto di capire se quel qualcosa può funzionare o non funziona. Ed ecco che viene a cessare il motto del "Mi creo l'attività imprenditoriale online per avere più tempo libero, no? E questo purtroppo è un cane che si morde la coda. Lo noto pure io con l'apertura della seconda azienda, cosa che non mi serviva perché comunque già avevo la mia solidità finanziaria, non avevo, però ci chiedevamo, è possibile fare un qualcosa nel settore dei prodotti fisici sfruttando eh il brand che contraddistingue tipo la natura, la Sicilia, eccetera eccetera. Ecco, secondo brand, call, team, problemi, lavorarci durante il giorno, far quadrare i conti, la il prodotto fisico
43:08 ha dei costi che il prodotto digitale non ha. Questa cosa non la sapevamo. All'inizio, per esempio, il costo dei prodotti era eccessivo e questo ci faceva andare sotto perché non avevamo l'esperienza da questo punto di vista. Poi abbiamo fatto l'esperienza, poi iniziavano i problemi con i test per il tipo di prodotto che abbiamo scelto, servono dei test per poter dire che, per esempio, è microbiologicamente testato. E allora vai a far fare i test all'Università X. spendi i soldi, ma tutta questa cosa non ci serviva perché noi avevamo già la nostra azienda, facevamo milioni, non ci serviva. Ecco che son passato dal trascorrere il tempo con la mia famiglia al tornare nella gabbia del libero del dell'imprenditore che comunque ha del tempo obbligato nella sua attività imprenditoriale. Ecco che torno nel giro del libero
43:54 professionista che non ha più il guadagno tempo denaro, ma è tempo capire che se quello che sto facendo funziona o meno, che è ancora peggiore se se ci fai caso, perché fin quando sei un libero professionista dici lo faccio per guadagnare del denaro, perché il denaro mi serve. Ma quando arrivi a quel punto in cui il denaro non ti serve più a nulla e la mattina ti svegli, dici quel qualcosa che ho fatto lo sto già facendo e va bene, voglio fare altro, ecco, là inizia l'insidia. Io sono dell'idea, e questo lo dico per quella che ovviamente la mia esperienza, magari poi ci saranno altri che non sono d'accordo, che è molto meglio avere un business da €500.000 l'anno, mezzo milione l'anno, 400, 300, €200.000 000 l'anno che ti permette di avere i soldi per le tue spese personali e per passarti qualche
44:40 vizio. È una buona fetta di liquidità che ti metti come risparmio in banca e vivere felice la tua vita piuttosto che è complicarti la vita creando di quattro cinque aziende scalo al milione, scalo al miliardo, mi quota in borsa, tutte cose che poi alla fine dei conti sì ti rendono più ricco. Ma sì, ma quando hai anziché avere 2 milioni ne hai 2 e mezzo, ne hai che cosa ti cambia se il tuo tenore di vita è un tenore di vita da €2000 al mese? materialmente non riuscirai mai a spenderli, capisci? Però l'imprenditore è un è una testa malata, fottutamente malata, con l'idea di cercare nuove idee e capire se quelle idee si possono realizzare o meno. E questo è un grosso problema che hanno gli imprenditori. Noi abbiamo fatto un test sul simposium, c'abbiamo proprio su sul link in bio,
45:25 no? Che è il test delle motivazioni. Secondo me su sta logica è molto bello. L'ho preso da da un americano, l'ho fatto io in primis. Eh, poi tra l'altro avevo ero super gassato, l'avevo mandato a tutti gli amici e poi invece questi ribillavano, quindi è un macello, era successo. Eh, però tolto questo era un test interessante perché una un concetto che spieghiamo molto spesso sul simposium è capire io, Lorenzo e Stefanetti, l'imprenditoria online, il business online lo faccio per la libertà o per lo status? Perché secondo me poi per libertà, per lo status, per i soldi o per le relazioni. Sì, esatto. Però in particolare, diciamo, in questa all'interno del test ci stanno più cose, no? Però le due relative al business sono lo fai per soldi, quindi per le cose materiali, per la villa, per Lamborghini, o lo fai per
46:11 la libertà di stare con la famiglia, fare il viaggio, eh magari c'è un amico che ti chiama perché ha un'urgenza, sei libero di andarci, eccetera eccetera. E la cosa strana è che poi l'ho fatto fare anche a tantissimi amici e dal test che magari uno lo fa con spensieratezza, non ci ragiona sopra perché c'ha tutto un sistema matematico che ti dà il risultato, nasce, cioè esce fuori io in primis, ma comunque tanti dei miei amici che fissati con i soldi, poi però in realtà hanno come valore più alto quello della libertà, no? E quindi eh sempre io ragiono anche su su come hai detto tu su qual è il sistema che effettivamente ad oggi magari ne ci possiamo confrontare su questo, crea più libertà anche come modello di business, come approccio, perché io vedo che soprattutto prima abbiamo parlato anche di restare in
46:58 Italia, no? Cioè, tante volte anche per come strutturava la burocrazia italiana, il professionista che rientra nei limiti minimi, cioè massimi massimi del forfettario, si tiene in cassa più soldi di quello che poi magari passa srl o a ordinario e fa magari 2-300.000 invece. Ok? E quindi secondo me ci sono delle tematiche che io amo molto poi il discorso della disproporzione economica di di Team Ferris, quindi noi siamo amanti della Thailandia o comunque di questi posti e almeno quando uno è giovane che non ha famiglia eccetera, cioè eh hai magari €5000 dal forfettario italiano, ma in Thailandia sei wow, ok? Fare arti marziali in Thailandia eccetera, no? Quindi, quali hai visto per esperienza con i tuoi studenti, con le persone vicino a te? I modelli che possono essere più pro alla libertà,
47:45 magari meno al costruisco l'impero, faccio faccio soldi? Allora, il modello che ho visto essere più vincente tra i miei studenti è quello dell imprenditore con partita IVA che sta nel regime forfettario, spende poco in ad e alti margini. Questo lo si ha soprattutto nel business dei prodotti digitali perché comunque il prodotto digitale lo crei una volta, oggi lo crei con l'intelligenza artificiale, esistono intelligenze artificiali gratuite, non hai spese per il costo del prodotto, una volta che vendi il prodotto lo puoi vendere milioni di volte senza dover sostenere la spesa del prodotto e ha una scalabilità estremamente alta. o studenti che nel business dei prodotti digali fanno numeri davvero alti, riescono a fare numeri alti con spesa in ad bassa e stanno nel regime forfettario avendo dei margini che sono interessantissimi. Eh, questo è uno dei motivi per cui, per esempio, io ho una tipologia di studenti
48:32 che non è lo studente di 18 anni, no? Eh, anche per empatia, diciamo, ho persone che sono più o meno della mia della mia età, diciamo, nell'ambito tra i 25 e i 450 anni, no? Ehm, tu sai benissimo che una delle problematiche di oggi nel mercato di oggi è cercare di ottenere delle testimonianze, no, di persone che hanno avuto successo nel loro business. Io ho rinunciato a questa cosa per un semplice motivo, perché tutte le persone che hanno successo, ad esempio, nel mio business mi dicono, "Tinder, ma io perché devo fare la testimonianza? Cioè io il mio guadagno, sono tranquillo, faccio i miei soldi in maniera totalmente anonima perché si creano un loro brand che non è un loro personal brand, ma a me chi me lo fa fare di espormi a andarmene su YouTube per poi sentirmi leer di sotto che mi dice che mi viene a trovare fino a casa perché quello che dico è falso,
49:18 per esempio, no? E e devo dire che questa cosa mi ha fatto pensare perché oggi parliamo di impresa, parliamo del fatto che l'imprenditore deve avere l'impresa, che deve avere il bilancio, che deve avere il fatturato, ma tutte queste tutti questi sono orpelli che nell'ambito della burocrazia italiana diventano ancora più complesse, rendono la gestione dell'azienda ancora più complessa. Quindi oggi se io dovessi riprendere da zero, creerei o una piccola SRL che mi permette con poca spesa in az di avere alti margini, se non direttamente una piccola partita even forfettario che a fronte appunto di una piccola spesa in az mi permette di vendere prodotti digitali su larga scala e mi permette di fare quei 5 6 7.000
50:05 anche €10.000 000 al mese non non farei più di tanto proprio perché per non rendere più complesso il business, ma che comunque mi dà delle soddisfazioni, mi permette di passarmi i vizi che voglio, avere più tempo con la mia famiglia, immagazzinare liquidità in banca. Oggi, per esempio, alle nostre latitudini, soprattutto se tu guadagni 2000, €2500, sei un re, pensa se ne guadagni 100.000 al mese, no? Praticamente ti puoi comprare in mezza Sicilia, no? però per per le mie ambizioni, cioè io non ho tantissime ambizioni, voglio trascorrere la mia vita con la mia famiglia, con i miei affetti, avendo la sicurezza che comunque se un domani dovesse avere delle necessità economiche posso sopperire a queste necessità economiche. e siamo creati tutta un insieme di aziende, eh dei team che, ripeto, ho anche avuto mh grosse
50:50 soddisfazioni con i miei team, ho conosciuto persone, amici, eccetera eccetera, però ad oggi, soprattutto in Italia, ripeto, la gestione di un'azienda è estremamente complessa ed è estremamente rischiosa se non sai quello che fai e non è nulla di paragonabile rispetto a una semplice partita forfettaria. Quindi, se io dovessi iniziare oggi o semplice srl proprio con pochissimo quello che mi serve per sopravvivere, o direttamente una partita IVA in forfettaria. Per quanto riguarda gli studenti, quali sono, diciamo, le cose che noti di più che ehm bloccano i ragazzi o le persone comunque alla crescita e quando intraprendono questo tipo di percorso? Il loro sminuirsi e il loro pensare che non sono sufficienti nel fare una determinata cosa. Ritorniamo sempre al punto di partenza. Le persone non
51:36 riescono a risolvere problemi da sole e pensano che quando c'è un problema nel business non riusciranno mai ad affrontarlo perché sminuiscono quelle che sono le proprie abilità, no? E questo è un problema fortissimo. Ci sono ragazzi che sono bravissimi, ci sono anche persone della mia età che sono bravissime, diventano bravissime, ma che non riescono ad avere la selfidence di capire che quando c'è un problema possono affrontarlo e possono risolverlo. E questo è un grossissimo problema che impedisce alle persone di andare loro avanti. E comunque quando parli con te stesso e nella tua mente dice qualsiasi cosa trovi la soluzione di farla se hai un super potere. Cioè io ogni tanto ci penso, me ne rendo conto che alla fine poi magari a volte fa anche ridere, però se tu mi domani mi dici "Guarda, hai 5 anni per diventare un professionista in
52:22 uno sport che non ho mai fatto". Una parte di me ti dice "Lo faccio". Sì, sì. E quella in realtà è una bella capacità. Allora, il non avere un piano B è una delle attitudini più forti che ti permette di avere successo. C'era un libro, c'era un episodio narrato in un libro, non mi ricordo se era di Napoleon Hill, in cui si narrava l'episodio di un generale che portava le truppe su una spiaggia e dopodiché nella spiaggia, oltre la spiaggia, c'era il nemico e allora il generale, dopo che fece sbarcare le truppe, incendiò le navi. Incendiò le navi dicendo: "Ragazzi, non potete più tornare indietro. O vincete o morite". E le truppe vinsero. Perché questo? perché diede alle truppe il concetto del non avere un piano B. Se voglio portare la pelle a casa devo vincere per forza. E secondo me il
53:09 pensare di non avere un piano, oggi molto spesso le persone dicono di essere in crisi, eh di essere disoccupate, di non avere liquidità, eccetera eccetera, ma penso che ancora oggi le persone stiano bene, perché proprio quando non hai Io i più forti affiliati che ho avuto erano persone anche nel mio team erano persone che non avevano un piano B, erano persone che erano arrivate al punto in cui mi dicevano Tindero, guarda o ho successo in questa cosa o è finita con la mia famiglia e hanno avuto successo o persone del team che sfornano centinaia e centinaia di migliaia di euro ogni singolo mese che sono partite con questa attitudine. Tindero, o è successo in questa cosa o non vado avanti. Divorzio, mi lascio con mia moglie, eh non potrò più vedere i miei figli e oggi macinano centinaia di migliaia di euro. Il non avere un piano B, secondo me, o comunque il pensare di
53:54 non avere un piano B è quello che fa ti permette di eh centrare l'obiettivo nel modo più veloce e con più focus possibile. Voglio farti un'ultima domanda. Sei felice? Complessivamente sì, ci sono momenti in cui sono meno felice, eh, sono momenti in cui sono più felice, ma complessivamente devo dire di sì perché ho una bellissima famiglia, o la salute, che è la cosa principale, ho la mia sicurezza economica, ogni tanto qualche screio con mio fratello, ma questo, diciamo, tra fratelli ci sta, soprattutto quando hai un fratello con cui condividi l'azienda, ma sono cose che si possono risolvere, quindi complessivamente sì, devo dire di essere felice. E se ti dovessi immaginare Tindero tra 5 anni, come dovrebbe essere per essere super soddisfatto? Eh, come
54:40 sono oggi con la stessa vita che faccio oggi. Io sono una persona che ama la routine, ama il fare sempre le stesse cose, sarà la mia mentalità del avere sempre, diciamo, la vita sotto controllo, no? Quindi amo fare sempre le stesse cose. Mi vedo tra 5 anni a fare sempre arti marziali, a condurre la mia azienda, a al condurre più persone possibili, tra i miei studenti al successo nella propria attività. Ehm, e nel farlo con l'attitudine che mi contraddistingue, nel non pensare che comunque, per esempio, il branch formativo lo porto avanti per soldi perché è una cosa che non mi interessa ormai. Io, per esempio, porto avanti il branch formativo perché mi piace vedere come la vita delle persone cambia se fanno quello che dico. Ok? Questa è una, per esempio, delle attività che io ho
55:26 creato, quella del del branch formativo che porta avanti, appunto, il ramo di formazione eh delle persone, li trasforma in imprenditori, non tanto per
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