0:00 Ciao a tutti e bentornati su LearnAmo! Scrivere bene significa creare frasi chiare e ben articolate, in modo da trasmettere il messaggio correttamente e senza equivoci! Ma, per scrivere bene, è necessario capire con che cosa abbiamo a che fare, perché solo quando conosciamo davvero gli ingredienti possiamo manipolarli al meglio per creare una torta squisita! Quindi, è bene conoscere le regole che sono alla base della formazione del periodo, ossia la frase complessa, quella formata da due o più frasi semplici, dette anche "proposizioni". Pertanto, dopo aver visto l'analisi logica e l'analisi grammaticale, di cui trovate i link nella descrizione, non ci resta che vedere
0:45 l'ultimo tipo di analisi, quello che vi può davvero aiutare a comunicare correttamente il vostro messaggio, ossia: L' ANALISI DEL PERIODO. "Analizzare un periodo" significa individuare le funzioni di tutte le proposizioni che lo compongono ed esaminare le relazioni che ognuna di queste ha con le altre. Ok, tutto molto bello, ma come si effettua questa analisi? Ve lo spiego subito! Il primo passo è 1) individuare l'elemento necessario e imprescindibile, che non può mai mancare: la proposizione PRINCIPALE, quella, senza la quale, l'intero periodo non ha senso. Tutte le altre proposizioni, infatti, sono aggiunte facoltative, che danno informazioni in più sull'azione
1:32 espressa dalla principale, ma che si potrebbero anche omettere, senza far perdere di senso la frase. Successivamente, occorre 2) individuare se ci sono le proposizioni COORDINATE e quelle SUBORDINATE. Una proposizione COORDINATA è una frase che ha un rapporto di uguaglianza con la frase a cui è legata e che, quindi, è al suo stesso livello. È possibile avere coordinate alla principale, ma anche coordinate ad alcune subordinate. Una proposizione SUBORDINATA, invece, è una frase che ha un rapporto di dipendenza dalla frase principale, o da un'altra subordinata, e che quindi non gode di una propria autonomia, cioè non ha un vero e proprio senso da sola; di solito, è introdotta da una preposizione o una congiunzione.
2:21 L' ultimo passaggio dell'analisi del periodo è 3) l'individuazione delle varie caratteristiche tanto delle coordinate quanto delle subordinate. Cominciamo dalle COORDINATE: di queste, bisogna determinare la tipologia a seconda della congiunzione da cui sono introdotte. Ecco tutte le tipologie: - copulativa: introdotta da congiunzioni che esprimono legame simile a una somma, come: "e, anche pure inoltre né neppure nemmeno" - disgiuntiva: introdotta da congiunzioni che indicano una possibilità alternativa, rispetto a quanto affermato in precedenza, come: "o, ovvero, oppure, altrimenti"
3:06 - avversativa: introdotta da congiunzioni che esprimono un contrasto, una contrapposizione, rispetto al contenuto della proposizione precedente, come: "ma, però, tuttavia, anzi, peraltro, piuttosto, nondimeno, eppure" - esplicativa: introdotta da congiunzioni che servono per spiegare ciò che è stato affermato in precedenza, come: "infatti, difatti, in vero, cioè" - conclusiva: retta da congiunzioni che servono a introdurre deduzioni logiche o conclusioni, come: "quindi, dunque, perciò, pertanto, ebbene" - correlativa: introdotta da congiunzioni che vanno in coppia e che legano le frasi l'una con l'altra, come: "e... e,
3:52 sia... sia, né... né, o... o, non solo... ma anche" - sostitutiva: introdotta da congiunzioni che servono ad affermare un concetto nettamente contrastante rispetto al precedente, tanto da proporre la sostituzione, come: "bensì, invece, semmai" Per quanto riguarda invece le SUBORDINATE, di queste bisogna determinare 1) il GRADO di subordinazione - primo grado: se dipende direttamente dalla principale o da una coordinata alla principale - secondo grado: se dipende da una subordinata di primo grado - terzo grado: se dipende da una subordinata di secondo grado e così via 2) la FORMA che può essere: - esplicita: ossia formata da un verbo di modi finiti, come: indicativo, congiuntivo condizionale, imperativo o
4:43 - implicita: ossia formata da un verbo di modi indefiniti, come: infinito, gerundio, participio. Spesso, per trovare la funzione di una proposizione implicita è necessario trasformarla in esplicita. 3) la FUNZIONE che svolge nella frase, cioè il significato che comunica A questo proposito, una SUBORDINATA può essere: - soggettiva: ricopre il ruolo di soggetto della proposizione reggente ed è sempre introdotta da forme verbali impersonali. In forma 'esplicita' è formata da: "che" + indicativo, congiuntivo, condizionale; in forma 'implicita' è formata da: "di" + infinito (ma può anche esserci soltanto l'infinito) - oggettiva: ricopre il ruolo di oggetto della proposizione reggente.
5:32 In forma 'esplicita' è formata da: "che" + indicativo, congiuntivo, condizionale; in 'forma implicita' è formata da: "di" + infinito - finale: sta ad indicare il fine, lo scopo dell'azione espressa dalla reggente. In forma 'esplicita' è formata da: "perché, affinché" + congiuntivo; in forma 'implicita' è formata da: "per, di, a" oppure locuzioni come: "al fine di, con lo scopo di, nell'intento di" + infinito - relativa: specifica o amplia il significato di un termine della frase reggente. In forma 'esplicita' è formata da: un pronome relativo, come: "che, cui, il quale, la quale, i quali, le quali, chi" + indicativo, condizionale o congiuntivo;
6:17 in forma 'implicita' è formata da: participio o "da" + infinito - temporale: indica il momento, o la circostanza, in cui avviene l'azione espressa nella reggente. In forma 'esplicita' è formata da congiunzioni o locuzioni temporali, come: "quando, mentre, prima, dopo, nel momento in cui non appena, fino a che" + indicativo o congiuntivo; in forma 'implicita' è formata da: participio, gerundio o "dopo/ prima di" + infinito - causale: indica la causa dell'azione espressa dalla reggente. In forma 'esplicita' è formata da: "perché, poiché, siccome, dal momento che" + indicativo; in forma 'implicita' è formata da: participio passato, gerundio o "per" + infinito
7:07 - concessiva: indica il fatto nonostante il quale si verifica comunque l'azione della reggente. In forma 'esplicita' è formata da: "benché, nonostante, sebbene, malgrado" + congiuntivo oppure "anche se" + indicativo; mentre in forma 'implicita' è formata da: "pur" + gerundio o "benché, sebbene" + participio passato - consecutiva: esprime la conseguenza dell'azione espressa nella reggente, la quale spesso ha tra i suoi elementi un avverbio che la annuncia. In forma 'esplicita' è formata da: "così/ tanto/ talmente/ a tal punto... che" + indicativo o condizionale; in forma 'implicita' è formata da "tale/ a tal punto da" + infinito
7:56 - modale: indica il modo in cui l'azione della reggente si verifica. In forma 'esplicita' è formata da: "come, come se, nel modo in cui, quasi che" + indicativo, congiuntivo o condizionale; in forma 'implicita' è formata da: gerundio o "con, a" + infinito - dichiarativa: spiega qualcosa riguardo a un termine della frase reggente. In forma 'esplicita' è formata da: "che" + indicativo, congiuntivo o condizionale; in forma 'implicita' è formata da: "di" + infinito - condizionale: indica i requisiti necessari la condizione perché l'azione della reggente possa verificarsi. In forma 'esplicita' è formata da: "se, qualora, purché, ammesso che, nel caso in cui" + indicativo o congiuntivo;
8:47 in forma 'implicita' è formata da: gerundio o "a" + infinito - comparativa: effettua un paragone con quanto espresso dalla reggente. In forma 'esplicita' è formata da: "come, più... di quanto, meglio... di quanto, meno... di quello, peggio... di come, tanto... come, tanto... quanto, piuttosto che, ..." + indicativo o congiuntivo; in forma 'implicita' è formata da:" più che, piuttosto che" + infinito - avversativa: esprime un concetto in contrapposizione a ciò che viene espresso nella reggente. In forma 'esplicita' è formata da: "mentre (invece), laddove (invece), quando (invece)" + indicativo o condizionale;
9:33 in forma 'implicita' è formata da "anziché, invece di, al posto di" + infinito - strumentale: esprime il mezzo con cui avviene l'azione espressa nella reggente. La forma implicita è formata da: gerundio o "con, a furia di, a forza di" + infinito - interrogativa indiretta: non è altro che una domanda in forma indiretta, introdotta da pronomi o aggettivi interrogativi, avverbi interrogativi o congiunzioni interrogative. La forma 'esplicita' è formata da indicativo, congiuntivo condizionale; la forma 'implicita' è formata dall'infinito - limitativa: indica l'ambito, il limite, entro il quale è valido quanto affermato nella reggente. La forma 'esplicita' è formata da: "per quello che, per quanto, a quanto" + indicativo o congiuntivo;
10:23 la forma implicita è formata da: "in quanto a" + infinito - esclusiva: esprime una circostanza che viene esclusa, un fatto che non si è verificato La forma 'esplicita' è formata da: "senza che" + congiuntivo; la forma 'implicita' è formata da "senza" + infinito - eccettuativa: esprime un' eccezione a quanto affermato dalla reggente. La forma 'esplicita' è formata da: "fuorché, eccetto che, tranne che, tranne se, a meno che, salvo che" + congiuntivo o indicativo; la forma 'implicita' è formata da: "fuorché, eccetto che, tranne che, a meno che, salvo che" + infinito - aggiuntiva: indica un fatto che si aggiunge a quanto espresso dalla reggente.
11:10 La forma 'implicita' è formata da: "oltre a, oltre che" + infinito. Bene, adesso passiamo invece a qualche esempio, cioè vediamo come si effettua concretamente l'analisi del periodo in cinque frasi! Come sempre comparirà una frase sullo schermo: vi lascerò 5 secondi, nei quali dovrete cercare di fare l'analisi del periodo da soli; se ve ne servono di più, mettete pausa al video, dopodiché ci saranno le soluzioni! Siete pronti? Cominciamo!
12:38 Uff... che stanchezza! Ma ditemi un po': com'è andata? È stato troppo difficile?Oppure solo un po'? Fatemelo sapere nei commenti! Adesso, se siete troppo stanchi ma volete comunque imparare qualcosa, non perdetevi il video dedicato al riassunto divertente e spiritoso della Divina Commedia di Dante o dei Promessi Sposi di Manzoni! Trovate i link in alto, nella card o giù, nella descrizione. Inoltre, vi ricordo di seguire LearnAmo su tutti i social: su Instagram, su Facebook e su Twitter, vi basterà cercare LearnAmo o cliccare direttamente sui link in descrizione. Noi ci rivedremo prestissimo! Ciao!