0:01 Secondo alcuni il mondo sarebbe un posto migliore se non ci fosse l'umanità e io dico forse, ma sono certo che sarebbe un posto peggiore senza il Wick Reap. 25ª edizione. Bentornati su Daily Cogito. [musica] Salve a tutti e buona domenica. Devo dire che questa rubrica domenicale Week recap mi sta piacendo veramente tanto perché leggere alcuni commenti, approfondire discorsi emersi durante la settimana ci permette di in qualche modo rinsaldare il rapporto fra noi e la community. Questo mi fa molto contento. Quindi, dopo 25 edizioni posso dirvi che ce lo porteremo avanti ancora molto a
0:46 lungo perché ci dà soddisfazioni. Spero che lo stesso valga per voi. Prima di iniziare con le tratazioni che ci attendono in questa puntata, qualche piccolo annuncio. Prima di tutto i prossimi eventi dal vivo, perché il mese di aprile e maggio, beh, sono pieni pieni pieni di eventi. Eh, tra qualche giorno, mercoledì 15 aprile, infatti sarò a Cosenza per il festival Pensa Tu. Terrò una conferenza sul rapporto fra filosofia, scienza, arte. Sarà molto bello, siateci. Poi il 20 sarò a Roma, il 21 a Napoli, il 22 a Firenze per le presentazioni del mio pensiero incoraggiante. Non vedo l'ora, sarà veramente bellissimo, quindi siateci. E poi sarò anche a Catania il 9 maggio con un nuovo monologo che esordirà proprio a Catania. Tra pochi giorni tutti i
1:31 dettagli. E poi vi ricordo anche, beh, una cosa di cui sono veramente orgoglioso, quest'anno saremo al Salone del Libro di Torino per l'intero salone con lo stand dei Cogito Studios e lì ci aspetta una roba pazzesca perché abbiamo un programma pieno di ospiti, cogitate, workshop, eventi. Sarà una roba mai vista e io non vedo l'ora perché sarà sarà una cosa veramente veramente impegnativa ma piena di roba meravigliosa. Tutti quanti i dettagli sul programma verranno pubblicati nei prossimi giorni. Voi siateci, prenotate il biglietto e poi venite per tutta la settimana lì con noi. Non ve ne pentirete. Prima di cominciare voglio anche annunciare che questo Week recap è sponsorizzato da Nord VPN. Connessioni sicure, password protette e accesso
2:18 illimitato a contenuti provenienti da tutto il mondo. Il tutto ha un costo irrisorio grazie al nostro codice sconto esclusivo che trovi in descrizione. Vai in descrizione per saperne di più e inizia oggi a usare Nord VPN, non te ne pentirai. Ma adesso veniamo al nostro effettivo week. Allora, bisogna partire da un video non della scorsa settimana, ma di quella precedente, perché è mancato il week recap durante Pasqua e c'è un video in particolare, quello in cui ho parlato del caso in cui l'alunno ha accoltellato l'insegnante. Video che ha scatenato sotto nei commenti un grande dibattito di cui sono molto felice perché credo che siano venuti fuori cose cose molto significative. Ho scelto fra i vari commenti, questo di eh Liubov Rop che dice "Infatti il mondo
3:04 che ho davanti mi propone ogni giorno tutt'altro che buoni modelli, tutto ciò che mi circonda è impregnato di negatività, corruzione e superficialità. Ed è un fatto che si parli sempre dei voti, della reputazione del docente, del risultato finale, addirittura del finale dei finali, cioè la maturità, crediti, assenze o meno, c'è una vera e propria ossessione verso il risultato finale e non si studia più per il piacere di farlo, anzi ormai non frega a molti, siamo cresciuti così. e poi continua eh con un discorso il fatto che ormai immaginazione, arte, cose del genere, sono messe in secondo piano e sono d'accordo. Allora m questo è un tipo di commento che io ricevo molto spesso, non solo inerente a questo video, ma mi scrivono via mail persone molto giovani e mi dicono "Beh, eh sono circondato di negatività". Ecco, questo è un punto su
3:49 cui ho un consiglio di cuore da amico ed è quello di non arrendervi a questa sensazione perché è una sensazione perché lì fuori è pieno di punti di ispirazione, è pieno di luci, di agganci per permettervi permetterci di affrontare quella negatività con il piglio giusto e bisogna soltanto avere il coraggio di guardare oltre. Noi siamo nell'epoca del doom scrolling e il doom scrolling è quell'atto di fare scrolling venendo bombardati spesso da cose negative che ci deprimono, che ci che ci schiacciano veramente, ci tolgono qualsiasi voglia di fare ciò che di buono possiamo tirare fuori da noi. E questo non dobbiamo permetterlo, siamo noi responsabili del non permetterlo. Io
4:35 uno dei motivi per cui ho scritto questo libro, Il pensiero incoraggiante, è proprio perché nella vita, per fortuna, mi sono fornito di alcune di quelle luci. Tolkien è stato una di quelle luci. Eh, la sua epica, il Signore degli Anelli, è una luce che mi permette oggi di affrontare con maggior consapevolezza e anche spirito più combattivo, diciamo così, eh tutte le cose oscure della vita che poi capitano, anche perché poi queste cose che citi sono le cose con cui vieni bombardato, la negatività dei social, delle notizie, ma ti ricordo che poi nella vita accadono cose negative reali, perderai qualcuno, ci saranno dei fallimenti e allora dobbiamo imporre a noi stessi di acquisire queste luci. È fondamentale l'arte, la letteratura, la
5:22 musica. Ci sono tantissimi punti che ti daranno strumenti per contrastare questa negatività. Sii responsabile del fornirti di quelle luci. E questo lo dico a tutti a prescindere da quello che è accaduto, da prescindere dal dal fatto di cronaca. È veramente importante, ragazzi. Ricordatevi che oltre la cortina di Tutto Merda c'è la luce, ci sono cose belle, c'è la bellezza, prendetevela, non arrendetevi, altrimenti rischiamo di diventare tutti noi il tutto merda e lì ormai non c'è più tanto da fare. Quindi siate combattivi e acquisite quegli strumenti. Poi veniamo ai video di questa settimana. Allora, è uscito un video, una cogitata che io eh di cui sono molto orgoglioso con Olivia Guaraldo, professoressa di Verona, con cui abbiamo parlato di femminismo eh di cultura
6:09 trans, LGBT, abbiamo parlato eh diritti, abbiamo parlato di Annarent, di Simon Veale, abbiamo parlato di realtà, di virtualità, di Tolkien ed è una cogitata di cui vado molto orgoglioso, anche se ha scatenato qualche commento particolarmente cattivo, eh, perché ovviamente i temi sono molto caldi. Se non l'avete vista, recuperatela perché Olivia è una persona di estrema competenza e io credo che sia venuta fuori una chiacchierata di grande rilievo che poi uno sia d'accordo o meno, quindi recuperatela. Poi è uscito un altro video a cui tengo molto, un video in cui ho dato un consiglio apparentemente paradossale, non realizzare i tuoi sogni, e che ovviamente è un una sorta di provocazione, ma è anche una grande verità, cioè il punto dei sogni non è realizzarli, ma coltivarli sempre,
6:55 perché se li realizzi e quello per te è il fine, a un certo punto rimarrai senza significato né scopo. Anche quello è un video da guardare assolutamente. Tra l'altro un video ammazzato dall'algoritmo di YouTube, eh, quindi se non l'avete visto nel feed recuperatelo adesso perché ne trarrete sicuramente qualcosa di buono. Dopodiché è uscito un altro video durante la settimana, un video importante in cui ho parlato del mondo senza figli, ho parlato della crisi demografica che sta scatenandosi e di quanto questa crisi sarà, in realtà è già con l'esempio della Russia ehm il motore delle guerre del futuro e del presente. E lì c'è stato un bel po' di maretta fra i commenti, ma secondo me perché è un problema che da tanti viene visto come un non problema e questo è molto miope. Fra i commenti ho scelto
7:41 questo di Tristano che dice "Penso che sia il video più brutto che abbia mai visto in vita mia". Ma cioè, stiamo scherzando? Ti rendi conto di quanta gente inutile esiste su questo pianeta e dello spreco di risorse? Io non potevo che rispondere, ne sono consapevole. Proprio ora sto leggendo il commento di uno di questi, ma questo non è tanto uno scherzo, in realtà è pieno di gente che dice "Ah, ma in realtà siamo in troppi, bisognerebbe eliminare un po' di gente inutile". Ovviamente quella gente non sono mai io che scrivo il commento, che è paradossale perché tutti noi siamo parte della gente. E partiamo da questo dato. C'è un ogni volta che si parla di questo tema c'è proprio un odio nei confronti del dell'essere umani che è davvero sintomatico di una malattia profonda. È come se non accettassimo la
8:26 responsabilità di essere pensanti, coscienti, umani, patenti e questo porta dei problemi. Dopodiché ho isolato alcune tipologie di commento a cui vorrei rispondere brevemente perché secondo me questo video proprio ha suscitato alcuni sintomi di quest'epoca. Il primo tipo di commento: come fai a mettere al mondo un figlio con il futuro che ci si para di fronte? Ora, per me questo è un commento assurdo perché perché in realtà nessuno in nessuna generazione mai ha messo al mondo figli con l'idea di dare ai figli un mondo fatto e finito. È una concezione molto immatura questo. tu metti al mondo figli con la fiducia del fatto che certamente farai il tuo meglio per dare un mondo il
9:13 più possibile vivibile, ma anche con la fiducia del fatto che i nostri figli faranno meglio di noi e questo ci responsabilizza, cioè fare figli proprio perché il mondo sta andando male diventa un imperativo categorico. In realtà l'idea del non faccio figli perché il mondo sta andando a rotoli è un atto di deresponsabilizzazione. Io mi sto dicendo il mondo va male, io non metto il mondo figli perché non vorrei mai che poi mi odiassero per il mondo che ho dato loro. Ma questa cosa è assurda, è deresponsabilizzante e dal mio punto di vista va ribaltata proprio perché il mondo va male, devo fare figli perché saranno i miei figli a migliorare il mondo, a fare di meglio rispetto a noi e questo mi rende responsabile di essere all'altezza di
9:58 questa chiamata. E invece questa idea, no, no, io non sono responsabile di quello che il mondo sarà perché perché non metto al mondo qualcun altro. È una cosa che io ho trovato sempre sempre molto molto distorta. Secondo tipo di commento: "Solo un egoista pazzo mette al mondo dei figli, creature che non hanno neanche chiesto di essere nate. E io vorrei ricordarvi che nessuno mai nella storia del mondo ha dato l'autorizzazione a nascere. Tu nasci perché due persone si sono divertite alle tue spalle e poi ti hanno messo al mondo e la tuo il tuo essere cosciente della tua vita arriva solo molto dopo rispetto alla nascita stessa. E questo non è un problema, è la caratteristica essenziale della vita. Io credo che dietro all'idea secondo la quale odio
10:44 chi mi ha messo al mondo perché non ero autorizzato, non non li ho autorizzati a mettermi al mondo, che poi si traduce nel "non metterò al mondo qualcuno perché non mi autorizzerà". Beh, è il principio stesso della fine della vita, della fine dell'umanità. Io non sono il possessore della mia vita, io sono il frutto, il risultato della vita. E è molto egoistico, in realtà dire io non metto al mondo figli perché non mi hanno chiesto di nascere. Questo significa che parto dal presupposto di possedere la mia vita. la possiede ovviamente contro la mia volontà, ma comunque mio possesso e quindi è egoista il contrario. In realtà il contrario dell'egoismo sarebbe dire io porto avanti il fenomeno della
11:32 vita e poi lascerò la vita a qualcun altro dopo di me? Terzo tipo di commento: oggi siamo 8 miliardi di persone, non siamo mai stati così tanti, come fai a dire che il problema è la natalità. Anche qua, qui c'è una sorta di ignoranza matematica, eh, un'ignoranza nel nella comprensione di un fenomeno. Oggi siamo 8 miliardi di persone per quello che è avvenuto 30 anni fa. 30 anni fa si sono messe al mondo molti molti figli. 30 anni fa c'era un modello economico particolare. Ma noi non siamo 8 miliardi per quello che facciamo oggi. Quello che facciamo oggi avrà impatto fra 30 anni. E se non cambiamo quello che stiamo facendo, questo ne sono convinto, tra 30 anni guarderemo indietro dicendo che scemi
12:18 che siamo stati, perché saremmo la metà. È un mondo in cui un modello economico per 6-7 miliardi di persone si trova con 4 miliardi di persone finirà nel disastro e quindi dobbiamo agire oggi per riequilibrare qualcosa che accadrà domani. Chiunque dica non è un problema perché oggi siamo tanti non capisce il differimento temporale delle generazioni che è una cosa essenziale per capire questo fenomeno. Infine, ultimo tipo di commento sotto quel video, "Beh, ma è un problema solo europeo, è un problema solo per bianchi" e questo è un errore e io sotto al video ho messo ben cinque o sei fonti che mostrano come sia un problema globale. In primo luogo, il problema più grave è in Asia. Cina e Giappone sono quelli messi peggio in assoluto. Ci sono alcune eccezioni, tipo
13:04 l'India ancora invece ha una crescita, ma persino in Africa e in Sud America ci sono delle flessioni significative. persino in zone del mondo povere, laddove di solito con la povertà si porta a fare tanti figli, ma oggi anche lì ci sono flessioni e poi l'Europa, l'Europa si è messa male, ma comunque ricordatevi che è un problema soprattutto asiatico e sarà dall'Asia che arriveranno le conseguenze più forti a breve termine di questa flessione demografica. Guardate le fonti perché sono interessanti, perché va bene la sensazione, ma poi ci sono i dati. I dati dicono cose diverse. Video di nuovo che ha scatenato quindi un grande dibattito. Sono molto contento, però ecco, cercate di essere meno miopi nella visione di certi problemi perché perché secondo me quello è veramente il problema del nostro secolo. E poi c'è
13:51 stato il l'ultimo video della settimana in cui ho parlato della eh di una sorta di quadripartizione fra il cinico, il fuggitivo, il perfezionista e lo sperimentatore, quindi chi sei tu? Ed è una descrizione di alcune tipologie di personalità. È un un video a cui tengo molto, quindi guardatelo. E c'è il commento di Giacomo che dice: "E Rick, sono tante belle parole, ma il lato pratico che cosa si fa? Mettiamo il caso che io sia uno dei tre quadranti brutti, la curiosità e o l'ambizione. Da dove li prendo esattamente? È qualcosa che naturalmente si presenta se smetto di usare i social. È qualcosa che si trova dopo un lavoro interiore di qualche tipo. È qualcosa che si trova sulla cima del Monte Fuji? Senza saper usare il timone, io posso benissimo discutere di quale sia la rotta migliore, ma se non so direzionare la nave restano solo belle parole. No, a
14:36 Giacomo, hai ragione. Io il consiglio che ti posso dare da questo punto di vista è di seguire un po' di più il mio canale, perché io di queste cose parlo molto spesso. Ehm, però posso darti qualche consiglio? Sì, come ho detto nella parte sullo sperimentatore, quando tu togli un po' delle cose che oggi ci causano ansia, i social sono uno di quelli, quando riduci il tempo di esposizione a un certo atteggiamento, curiosità e ambizione emergono in modo anche abbastanza spontaneo perché sono, secondo me, dei fattori naturali della personalità umana, ma poi ci sono tante cose da fare accanto a questo, quindi da un lato ridurre il rumore e quindi di esporsi un po' di più alla noia. Sì, sembra assurdo, ma dalla noia,
15:21 dall'inattività, a volte emergono le buone idee che ci spingono a curiosare e ad ambire. Ad aiutare tutto questo ci sono tutti gli strumenti che l'umanità si è data, la musica, ma non la musica eh vissuta compulsivamente, no, la musica ascoltata profondamente. Solo la musica, non la musica facendo altro. Ascolta musica, leggi i libri, leggi i libri lontani da da notifiche, distrazioni. Torna a guardare la bellezza all'arte, eh, informati, approfondisci senza quel continuo rumore bombardante che ormai ci ha fritto il cervello. Se fai questo è un buon modo per tornare a sentire
16:08 curiosità e ambizione. è un lavoro lungo, non è un lavoro che dall'oggi al domani tac, perché siamo abituati a un altro tipo di atteggiamento, ma si può fare e di nuovo io sul mio canale do tantissimi consigli a riguardo, quindi il consiglio è eh segui un po' di più il canale e troverai degli spunti interessanti. E questi sono i video della settimana e spero di aver detto delle cose sensate. Voglio anche ringraziare tutti voi per le bellissime recensioni che sto ricevendo proprio a Il pensiero incoraggiante. stanno fioccando le recensioni su Amazon. Sono bellissime eh recensioni che parlano di quanto questo libro sia anche leggibile da chi non ha mai letto Tolken. Eh recensioni che parlano di quanto sia importante per i problemini del nostro tempo. Io l'ho scritto appunto per quello, Tolken per il nostro presente, quindi leggetelo e
16:55 poi anche voi lasciate una recensione. In ultima istanza vi ricordo che proprio in virtù dell'uscita del libro c'è anche il seminario Atene Gondor, 48 ore fra i colli di schio dedicate a Tolkien con conferenze laboratori giochi vedremo film, discuteremo, domande e risposte, un sacco di belle cose, un'esperienza indimenticabile. Ci sono gli ultimi posti, quindi sappiate che si terrà nel weekend del 1 2 3 maggio qui a Skio e sarà bellissimo. Quindi se siete appassionati tolchieniani, volete fare un weekend approfondito sui suoi temi e incontrare gente con cui scambiare opinioni e visioni su Tolken, è un'occasione più unica che rara, anche perché questo questo seminario non si ripeterà, è un unicum, siateci.
17:41 Concludiamo come sempre con una bella citazione tratta da un romanzo che io ho adorato. Ho prima visto il film, sapete l'ho amato e poi ho letto il romanzo Il romanzo è un capolavoro. Ed è Hamnet di Maggie o Farrel che in una pagina bellissima scrive queste parole: "Quantoè facile", pensa impilando i piatti sporchi perdersi il dolore e l'angoscia di qualcuno? Se quel qualcuno resta in disparte, si tiene tutto dentro come la bottiglia ben sigillata, mentre la pressione aumenta. Aumenta finché che cosa può succedere? Con questa bellissima citazione io vi lascio alla vostra domenica. Grazie per l'ascolto. Condividete, ci vediamo con il daily cogito dei prossimi giorni. A molto presto.