Terremoti Campi Flegrei, la futura eruzione 3D e i possibili scenari - mini documentario

Geopop www.youtube.com

Breve Sommario

Questo video di Geopop esplora i Campi Flegrei, un'area vulcanica attiva densamente popolata vicino a Napoli. Il documentario affronta la situazione attuale del vulcano, i potenziali scenari eruttivi (compreso il peggiore, ma meno probabile), i piani di evacuazione esistenti, la storia geologica dell'area, e le ragioni storiche e sociali per cui le persone vivono in questa zona a rischio. Vengono discusse le sfide della gestione del rischio vulcanico e bradisismico, l'importanza del monitoraggio scientifico e della consapevolezza pubblica, e le misure che lo stato sta prendendo per tutelare la popolazione.

  • Esplorazione dei Campi Flegrei e dei rischi associati.
  • Analisi degli scenari eruttivi e dei piani di evacuazione.
  • Importanza della consapevolezza pubblica e del monitoraggio scientifico.

La situazione del supervulcano oggi senza allarmismi

Il video inizia a Pozzuoli, nel cuore dei Campi Flegrei, evidenziando come la viralità sui social media spesso porti a un allarmismo ingiustificato riguardo all'attività vulcanica. L'obiettivo del video è rispondere a domande frequenti, come se i terremoti attuali porteranno a un'eruzione catastrofica e perché le persone hanno costruito in una zona così pericolosa. Si intende affrontare la questione sia dal punto di vista scientifico che sociale, fornendo informazioni accurate per evitare il panico tra la popolazione che vive nell'area.

Cosa succederebbe se eruttassero i Campi Flegrei? Animazione 3D

Viene presentato uno scenario eruttivo estremo, ma considerato il meno probabile, simile all'eruzione di Agnano-Monte Spina di 4550 anni fa. L'eruzione sarebbe preceduta da un'intensa attività sismica e da un significativo sollevamento del suolo. Una violenta esplosione genererebbe una colonna eruttiva alta 20-30 km, seguita da flussi piroclastici devastanti, capaci di raggiungere velocità di centinaia di chilometri orari e temperature superiori a 500°C. Questo scenario potrebbe distruggere aree densamente popolate come Pozzuoli, Agnano, e Fuorigrotta.

Dove può arrivare un'eventuale eruzione

L'animazione 3D mostra come un'eruzione catastrofica potrebbe impattare l'area, arrivando a distruggere anche lo stadio Diego Armando Maradona. Tutta l'area di Pozzuoli, Agnano, Quarto, Bagnoli, Fuorigrotta e Posillipo sarebbe invasa da flussi piroclastici. Le ceneri più leggere potrebbero essere trasportate dal vento per decine o centinaia di chilometri.

Come potrebbe essere la futura eruzione dei Campi Flegrei? Lo scenario più atteso

Si sottolinea che lo scenario più probabile è un'eruzione di media o bassa intensità, simile a quella del 1538 che ha formato il Monte Nuovo. Negli ultimi 15.000 anni, solo 3-4 eruzioni su 70 sono state violente come quella simulata. Anche un'eruzione di piccola entità potrebbe causare danni significativi a persone ed edifici, data l'alta densità abitativa della zona.

C'è un piano di evacuazione per gli abitanti? Zona rossa e Zona gialla

Esiste un piano di evacuazione progettato per un'eruzione di media intensità, che divide il territorio in una zona rossa (massima probabilità di essere colpita da flussi piroclastici) e una zona gialla (alto accumulo di ceneri). Nella zona gialla, l'accumulo di ceneri (anche 30 cm) potrebbe causare il cedimento dei tetti e problemi respiratori. La zona rossa dovrebbe essere evacuata in 72 ore.

I livelli di allerta e i limiti del piano d'evacuazione

Il piano di evacuazione prevede livelli di rischio (verde, giallo, arancione, rosso). Attualmente, i Campi Flegrei sono al livello giallo (attenzione). Il livello rosso farebbe scattare l'evacuazione. Con circa 500.000 persone e 290.000 auto nella zona, un esodo di massa in tempi brevi sarebbe estremamente difficile. Si sollevano dubbi sulla preparazione e l'informazione della popolazione. Le infrastrutture attuali potrebbero non essere adeguate per gestire un'evacuazione di tale portata. Uno studio indica che solo il 19% delle previsioni sulle eruzioni si sono rivelate corrette, evidenziando l'incertezza della vulcanologia. I Campi Flegrei, insieme al Vesuvio, sono tra i vulcani meglio monitorati al mondo grazie all'Osservatorio Vesuviano e all'INGV.

La storia del Tempio di Serapide

Viene raccontata la storia del Tempio di Serapide a Pozzuoli, le cui colonne sono un "registratore geologico" dell'attività vulcanica. I fori presenti sulle colonne sono stati creati da litodomi, molluschi marini che vivono nella zona intertidale, indicando il livello del mare nel passato.

Le oscillazioni del suolo ai Campi Flegrei

Le oscillazioni del suolo negli ultimi 2000 anni sono state ricostruite grazie alle colonne del Tempio di Serapide. Il suolo si è abbassato e sollevato più volte nel corso dei secoli, con sollevamenti significativi durante le crisi bradisismiche degli anni '70 e '80 e una nuova fase di risalita dal 2005.

Il bradisismo flegreo

Il bradisismo è descritto come una sorta di "respiro vulcanico", con il suolo che si alza (bradisismo positivo) causando terremoti, e si abbassa senza attività sismica. Durante l'eruzione del Monte Nuovo nel 1538, il suolo si sollevò di quasi 20 metri in due anni. Dal 2016 ad oggi, il suolo si è sollevato di circa 80 centimetri.

Il rischio sismico

Si sottolinea l'importanza di convivere con il rischio sismico e si esamina cosa è stato fatto dallo Stato per tutelare la popolazione. Durante la crisi bradisismica degli anni '80, furono registrati 10.000 eventi sismici, portando all'evacuazione di migliaia di famiglie. Molte di queste famiglie sono poi tornate nelle loro case dopo la fine della crisi, evidenziando un errore nella gestione del rischio.

La contraddizione della crisi bradisismica in atto

L'attuale crisi bradisismica pone una contraddizione: come evacuare preventivamente mezzo milione di persone? Si riconosce che il territorio è cambiato negli ultimi 40 anni e che è necessario rimappare e valutare lo stato degli edifici.

Cosa prevede la nuova Legge Campi Flegrei

La nuova Legge Campi Flegrei prevede la rimappatura degli edifici pubblici e privati, con particolare attenzione a quelli situati nelle zone più pericolose e lesionati dalle scosse. Include anche un piano di microzonazione sismica per analizzare le caratteristiche del terreno metro per metro. Un aspetto fondamentale è l'informazione periodica alla popolazione su cosa sta accadendo e su come comportarsi.

Perché nell'immaginario collettivo fa più paura il Vesuvio

Si spiega perché il Vesuvio incute più timore nell'immaginario collettivo rispetto ai Campi Flegrei: il Vesuvio ha una forma conica riconoscibile, mentre i Campi Flegrei sono una zona depressa (caldera) piena di crateri vulcanici.

Le dimensioni della caldera dei Campi Flegrei

La caldera dei Campi Flegrei ha un diametro di 12-13 km, rendendola un sistema vulcanico enorme.

La vita dei Campi Flegrei e l'evoluzione geologica

La storia geologica dei Campi Flegrei è suddivisa in quattro periodi: il periodo paleo-flegreo (prima di 74.000 anni fa), il primo periodo (da 74.000 a 39.000 anni fa, con l'eruzione dell'ignimbrite campana), il secondo periodo (da 39.000 a 15.000 anni fa, con l'eruzione del tufo giallo napoletano), e il terzo periodo (da 15.000 anni fa ad oggi, con l'eruzione del Monte Nuovo nel 1538). Le due eruzioni più grandi hanno causato lo sprofondamento dell'area, creando la caldera. Napoli è stata costruita sopra le rocce delle nubi ardenti dei Campi Flegrei, e Napoli sotterranea si sviluppa all'interno di queste rocce.

Perché abbiamo costruito sopra un vulcano?

Si spiega perché le persone hanno costruito sopra un vulcano: per la fertilità del suolo, la ricchezza delle acque, i materiali vulcanici adatti alle costruzioni e la bellezza del luogo. Nel 200 d.C., Pozzuoli era il porto più importante dell'antica Roma. Tuttavia, questa prosperità ha sempre dovuto fare i conti con il bradisismo. L'abusivismo edilizio nella zona rossa è stimato intorno al 20% e rappresenta un problema grave, poiché compromette la tenuta statica degli edifici. È fondamentale che le istituzioni educhino al rischio vulcanico e bradisismico e investano nella prevenzione. L'informazione costante ed equilibrata è l'unico antidoto all'ansia incontrollata.

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Trascrizione

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0:01 [Musica] [Applauso] Ma questo è quello che potrebbe accadere No questo è uno degli scenari ma è il meno probabile Noi ora siamo a Pozzuoli esattamente al centro del vulcano quelle lì sono le colonne del Tempio di Serapide che hanno una relazione direi fisica con il respiro del vulcano ma dopo lo capiamo del resto un video sui campi fregrei

0:48 dove avremmo potuto girarlo se non qui i campi fregrei sono diventati virali anche grazie a tiktok che spesso si tende a fare allarmismo gratuito dimenticando che su questo campo Vulcanico su un vulcano che è un termine giornalistico non scientifico ci Vono più di mezzo milione di persone che possono giustamente andare in panico ed è per questo che vogliamo rispondere a diverse domande che ci si pone per esempio i terremoti che avvengono qui porteranno ad un'eruzione E se sì ci si aspetta davvero un'eruzione catastrofica come Come si dice in giro come sono state le eruzioni del passato sui social chiedono anche Ma perché hanno costruito sui supervulcani Ma c'è abusivismo edilizio qui Ma esiste

1:36 un piano di evacuazione e il governo come sta gestendo questa situazione Ecco quindi in questo video affrontiamo tutti gli aspetti principali dei Campi Flegrei sia dal punto di vista scientifico che quello sociale ora facciamo una cosa togliamoci Il pensiero Ora ti faccio vedere lo scenario peggiore Attenzione il meno probabile questo è importante dirlo e sottolinearlo ma è è il più brutto cioè è quello che nessuno vorrebbe che avvenisse si tratta di un'eruzione del tutto simile a quella che avvenne 4550 anni fa proprio qui nei Campi Flegrei Innanzitutto l'eruzione sarebbe

2:22 preceduta da terremoti sempre più frequenti e da un innalzamento del suolo molto rilevato dell'ordine anche dei metri una violenta esplosione darebbe inizio ad una colonna eruttiva cioè una nube composta da gas mischiati a Roccia polverizzata e cenere che si espanderebbe verso l'alto le eruzioni passate ci dicono che potrebbe raggiungere anche i 20 o 30 km di altezza ci potrebbero essere i primi flussi piroclastici nell'intorno del centro eruttivo che non sappiamo dove potrebbe

3:08 avvenire in questa animazione Il centro eruttivo è stato posto nella solfatara zona centrale della Caldera in seguito lo svuotamento della camera magmatica e il conseguente cedimento della Caldera stessa con il collasso della colonna eruttiva più fredda e pesante potrebbe dare vita alla cosa peggiore cioè potenti flussi piroclastici chiamati anche nubi ardenti queste nubi ardenti hanno una potenza distruttiva enorme perché possono viaggiare a velocità di diverse centinaia di chilometri orari raggiungendo temperature di oltre

3:54 500° se prendiamo come riferimento l'eruzione di 4550 anni fa che è l'ultima eruzione violenta non l'ultima ma l'ultima violenta dei Campi Flegrei Beh potremmo dire addio anche allo stadio Diego Armando Maradona ora lo so che tutti i napoletani Insomma staranno con l'ansia però sono napoletano quindi ragazzi non vogliamo che che lo stadio venga ovviamente distrutto Però bisogna essere realisti tutta l'area di Pozzuoli Agnano quarto Bagnoli Fuorigrotta e tutto quello che c'è fino al rilievo di Posillipo sarebbe invaso da questi

4:40 flussi piroclastici le ceneri più sottili e leggere potrebbero poi essere trasportate ovviamente dal vento per decine o centinaia di chilometri sono immagini incredibili Andrea ma l'eruzione sarà così catastrofica Quando avverrà No questa è la cosa che dobbiamo capire come dicevo prima questa non è la previsione più attesa secondo gli esperti Questo è uno degli scenari peggiori ma meno probabili e si rifà all'eruzione avvenuta come ti dicevo 4550 anni fa chiamata in gergo eruzione di Agnano montespina perché si pensa che la probabile futura eruzione possa essere relativamente più tranquilla Tieni presente che negli ultimi 15.000 anni ci

5:27 sono state circa 70 eruzioni di queste 70 eruzioni solamente tre o quattro sono state così violente come questa animazione che abbiamo visto questo è importante saperlo così non ci facciamo prendere da da dall'ansia estrema e dall'allarme su 70 eruzioni tre o quattro sono state più violente Quindi è poco probabile che un'eventuale ripresa dell'attività eruttiva Ai Campi Flegrei avvenga con un'eruzione di grande scala lo scenario più atteso è un'eruzione tipo l'ultima eruzione avvenuta nel 1538 che è stata un'eruzione di medio bassa intensità il punto qual è È che essendo questa una zona densamente

6:13 abitata anche la più piccola eruzione Potrebbe causare dei danni a persone e edifici e Qua la domanda sorge spontanea Esiste un piano di evacuazione adeguato per le persone che vivono qui Eh la questione del piano di evacuazione è molto complessa francamente non vorrei essere nei panni delle istituzioni perché prendere provvedimenti Allo stato attuale non è una cosa facile ora fatta questa premessa se per il bradisismo Ora si sta predisponendo un piano per il lischio Vulcanico questo piano già c'è esiste ed è stato progettato immaginando un'eruzione di media intensità mo il piano divide il territorio in due zone c'è una zona rossa che è l'area con la

6:58 massima probabilità di essere Colpita da flussi piroc classici poi c'è una zona gialla che è molto vasta che è l'area in cui l'accumulo di ceneri e pomici trasportate dal vento anche a notevole distanza è estremamente elevato e A tal proposito l'accumulo di ceneri è una cosa che comunque non va sottovalutata in un'eruzione di media entità quindi non catastrofica come quella di Agnano montespina Insomma è quella relativa all all'animazione 3D che abbiamo fatto ci potrebbero essere anche 30 cm di cenere nella zona gialla i rischi principali della Cenere sono legati al possibile cedimento dei tetti perché la cenere pesa e poi ci potrebbe essere anche un altro problema che è quello della

7:43 prolungata inalazione Guarda quello che sappiamo di questo piano di evacuazione è che la zona rossa in caso di possibile eruzione deve essere evacuato in 72 ore il piano prevede livelli di rischio organizzati secondo il classico sistema a semaforo verde giallo arancione e rosso il livello allerta verde è quello in cui il vulcano è in stato di qui è scienza e non è il nostro purtroppo poi c'è il livello giallo che è l'attuale livello dei campi freghi e poi c'è il livello arancione quello di preallarme infine il livello rosso quello di allarme ed è questo livello che farebbe scattare l'evacuazione sai Andrea qua vivono mezzo milione di persone per circa 290.000 auto e il dato del 2021 eh eh

8:30 effettivamente cioè si si fa proprio difficoltà a pensare ad un esodo così massiccio in così poco tempo No Considerando la la situazione anche emotiva Mi verrebbe da dire la situazione emotiva che si potrebbe vivere in quei momenti e con le strade con le strade che abbiamo a disposizione poi mi chiedo ma ma forse ce lo chiediamo un po' tutti se la popolazione sia davvero informata informata e preparata a tutto ciò stato il punto della questione è questo cioè noi non abbiamo infrastrutture adeguate per reggere questo piano e tra l'altro Andrea noi non siamo culturalmente preparati ad affrontarlo Poi c'è un'altra riflessione da fare sulla gestione dei livelli d'allerta nel 2012 il livello di rischio dei campi fregi è

9:16 passato da Verde a giallo livello di attenzione ultimamente se ti ricordi si è parlato anche di allerta arancione ma questo che vuol dire che il vulcano sta per risvegliarsi no O meglio non si sa potrebbe essere ma come mi insegni tu potrebbe anche non essere l'abbiamo sentito No il rischio c'è da sempre non da oggi e sappiamo che i segnali premonitori non sono una scienza esatta perché vedi c'è uno studio che mi ha fatto particolarmente riflettere Winston e h hanno analizzato le previsioni fatte dalla comunità scientifica su 190 eruzioni avvenute dal 1990 al 2013 e sai quante previsioni si sono rivelate corrette il 19% questo sai che significa significa che non possiamo avere Ad oggi

10:02 una sola soluzione per giunta così estrema come l'evacuazione totale Tra l'altro noi conosciamo benissimo le caratteristiche di questo territorio che abbiamo vissuto le ultime crisi brati sismiche negli anni 70 e negli anni 80 Comunque è proprio così cioè i segnali premonitori possono suggerire l'imminente eruzione ma l'eruzione potrebbe anche non arrivare cioè la Vulcanologia e questo non non lo si percepisce sempre la Vulcanologia è una scienza molto giovane e non abbiamo il completo controllo sui sistemi vulcanici ma c'è da dire una cosa importante secondo me che i campi Flegrei insieme al Vesuvio sono tra i vulcani meglio monitorati al mondo e questo è possibile

10:47 diciamolo Grazie all'osservatorio Vesuviano e al nostro Istituto di Vulcanologia geofisica l'ingv [Musica] Ora però ti voglio raccontare come anticipato prima la storia di questo posto No di queste colonne in realtà ci siamo seduti anche sopra queste colonne sono strettamente legate all'attività del vulcano sono le colonne del cosiddetto Tempio di Serapide o del macellum di Pozzuoli che era il mercato pubblico dell'antica città romana costruito nel 200 do. CR quelle colonne queste colonne sono qui da 1800 anni e sono state E sono ancora una sorta di

11:33 registratore geologico se vediamo da vicino queste colonne ci sono dei buchetti Ecco questi buchi non sono stati fatti col trapano da qualche pazzo ma da delle bestioline di mare i litodelta [Musica] e arriviamo al dunque poiché queste bestioline vivono tra la bassa e l'alta marea Cioè nella cosiddetta zona intertidale sono indicativi del livello del mare del passato morale della favola lì dove troviamo questi buchi lì c'era

12:18 il livello del mare ma non perché il mare è salito E sceso ma è stato il suolo il terreno che è salito è sceso la s ha ricostruito le oscillazioni del suolo degli ultimi 2000 anni Guarda questa curva questa curva ci mostra che fino al 400 d.co le colonne erano fuori dall'acqua Poi fino al 1200 il terreno si è abbassato di circa 8 m dal 1250 circa c'è stata una fortissima risalita del suolo fino al 1538 data dell'ultima eruzione dei Campi Flegrei dal 1538 fino al 1945 c'è stata una nuova fase di

13:04 abbassamento che noi in gergo chiamiamo in Geologia subsidenza e poi ci sono questi tre scalini che sono insomma la la storia contemporanea diciamo gli eventi più recenti che sono dei sollevamenti i sollevamenti delle crisi bradis sismiche degli anni 70 e 80 poi dal 1984 al 2005 abbiamo avuto una nuova fase di leggera discesa e dal 2005 ad oggi stiamo risalendo Tieni presente che quando il terreno si alza questo è importante dirlo si generano i terremoti cioè i terremoti ci sono solo nella fase ascendente chiamata anche bradisismo positivo quando si abbassa non c'è nessun terremoto Questo è il famoso

13:52 bradisismo appunto cioè un fenomeno che non è altro che una sorta di respiro Vulcanico no inspira espira il resto basti pensare che quando il monte nuovo eruttò nel 538 nel giro di 2 anni il suolo si sollevò di quasi 20 m tanto per dare un termine paragone dal 2016 ad oggi il suolo si è sollevato di un'ottantina di centimetri e praticamente come dici tu il terreno da millenni si alza e si abbassa Ed è proprio come se respirasse questo ci fa capire una cosa molto importante che dobbiamo essere consapevoli del rischio vulc Ma dobbiamo anche convivere con il rischio sismico e A tal proposito cosa ha fatto e cosa sta facendo lo Stato per

14:37 tutelare le persone che vivono in questo territorio col bradisismo degli anni 80 è suonata la campanella poi sono passati 40 anni e non è stato fatto niente Durante la crisi dei primi anni 80 furono registrati la bellezza di 10.000 eventi sismici il più forte di magnitudo 38 il 4 ottobre del 19 183 Andre è importante contestualizzare perché c'era stato da poco tempo il disastroso terremoto di Irpinia e Basilicata 3000 vittime il terremoto dell'80 no Esatto 3000 vittime feriti sfollati tantissimi danni nervi a fior di pelle e quando il bradisismo fece tremare continuamente la terra la gente letteralmente uscì dalle case tende auto container rulot strada

15:24 io ricordo che nei campi sfollati dove c'erano anche i miei parenti ci si divideva sfollato di sismo io sfollato tu Bra di sismo il governo dell'epoca ha decise di evacuare migliaia di famiglie in parte trasferite in altre province della Campania in parte spostate in nuovi caseggiati in questa zona a Rione Toiano e a monter Ruscello praticamente sempre in zona rossa quando poi la crisi è passata piano piano centinaia di famiglie sono tornate nelle case come se nulla fosse accaduto e qua c'è il grave errore perché questa storia Andrea non finirà mai e Qua abbiamo una contraddizione enorme perché al momento abbiamo una nuova crisi br sismica in atto Ma tu come fai a dire a mezzo milione di persone Andate via preventivamente Noi c'eravamo ripromessi

16:10 che non sarebbe mai più accaduto invece siamo di nuovo punti a capo era necessario rimappare tutto il territorio che nel frattempo Andrea è cambiato noi oggi non sappiamo Qual è lo stato qui e ora di case palazzi strade Son passati 40 anni il tempo di prepararsi a peggio c'è stato ma è stato fatto Eh se stiamo qui a chiedercelo ancora Evidentemente no E ma Quindi qual è la soluzione l'unica soluzione razionale per mitigare il rischio bratis sismico e Vulcanico è studiare tenere sotto controllo la situazione e informare la popolazione per questo motivo nasce la nuova legge campiflegrei quella con misure urgenti ed altre diciamo di prospettiva che prevede prevede

16:56 innanzitutto di rimappare gli edifici pubblici e privati nell'area che la domanda è quali sono posizionati nelle zone più pericolose quali sono lesionati dalle ripetute scosse che si sono avvicendati in questi anni Quali sono i palazzi di moderna concezione e poi la cosa più importante il piano di microzonazione sismica Che vuol dire vuol dire che la mappa dei campi fgi viene analizzata in porzioni piccole metro per metro in maniera da conoscere le caratteristiche di ogni porzione di terreno rispetto alle scosse e a rischio vul Infine c'è una cosa che non è mai stata fatta davvero Andrea cioè informare la gente periodicamente su cosa sta accadendo su cosa va fatto e su come si devono muovere tu lo sai meglio di me le persone devono essere consapevoli che

17:42 vivere qui è una continua scommessa con la natura Ecco serve il punto di vista giusto secondo me per capire questa terra e avere la giusta consapevolezza nell'immaginario collettivo è sempre stato il Vesuvio a fare più paura ma tu lo sai perché secondo me è una questione di quello che vedi della forma dell'apparenza il Vesuvio tu lo vedi ha la classica forma cono lo vedi là Maestoso nel paesaggio e hai timore senti la sua presenza invece i campi Flegrei sono il contrario sono il contrario del rilievo perché sono una zona depressa è una Caldera la caldera significa depressione ok

18:28 morfologicamente il contrario se andiamo dall'alto anche su Google Maps per esempio in modalità satellite si capisce tutto meglio l'intera zona dei Campi Flegrei è piena di crateri vulcanici tutti questi cerchietti li vedi Se volessimo Disegnare con un cerchio il sistema Vulcanico verrebbe fuori un diametro enorme di 12-13 km Ora hai capito quanto è grande Cioè è una cosa enorme Io sono nato e Cruto a Napoli e questa informazione Credimi è entrata nel mio cervello quando io avevo 24-25 anni cioè quando li ho studiate queste cose prima Non lo sapevo non lo capivo non ero

19:14 consapevole la vita dei Campi Flegrei può essere suddivisa in quattro grandi periodi perché poi è importante conoscere anche un po' l'evoluzione geologica di questa terra c'è il periodo cosiddetto pale of leg Grey tutto quel qu che è avvenuto Praticamente prima di 74.000 anni fa di cui sappiamo veramente molto poco perché ci sono pochi dati a disposizione C'è poi il cosiddetto primo periodo che comprende tutta l'attività vulcanica da 74.000 anni fa alla devastante eruzione avvenuta 39.000 anni fa chiamata eruzione dell'ignimbrite Campana la più grande di cui abbiamo traccia poi c'è il periodo 2 il secondo periodo che va da 39 a 15.000 anni fa perché proprio

20:01 15.000 anni fa perché 15.000 anni fa c'è stata la Seconda più grande eruzione della storia dei Campi Flegrei cosiddetta eruzione del tufo giallo napoletano e poi c'è il terzo periodo che va da 15.000 anni fa ad oggi in cui l'ultima eruzione è avvenuta proprio nel 1538 l'eruzione del Montenuovo ora cosa interessante e durante le due eruzioni più devastanti quindi quella di 39 e 15.000 anni fa che l'intera area è letteralmente sprofondata andando a creare la famosa Caldera vulcanica no quando si parla di Campi Flegrei si parla di Caldera Ecco la depressione per farti capire con un

20:47 esempio anche brutto hai presente i brufoli ecco quando li schiacciamo che succede esce tutto lo so che è brutto esce tutto però poi che succede Si affloscia ecco con concettualmente è quello che è successo ai campi Flegrei è uscito tutto tutto il magma e quindi poi bom si è sprofondato E poi un'altra cosa che pochissime persone sanno queste due gigantesche eruzioni seppellirono tutto e Napoli è stata costruita sopra le rocce delle nubi ardenti dei Campi Flegrei E ti dirò di più in quelle rocce in quei tufi perché si tratta di tufi c' abbiamo scavato delle gallerie dei cunicoli E oggi sai che son quei cunicoli e quelle gallerie è Napoli

21:32 sotterranea quando visitiamo Napoli sotterranea Noi stiamo camminando all'interno delle rocce formatesi dai flussi piroclasti dei Campi Flegrei cioè Incredibile quanto la storia si Intrecci ma giustamente Poi uno si chiede Ma perché abbiamo costruito perché poi le persone si chiedono questo soprattutto sul web perché abbiamo costruito sopra un vulcano [Musica] domanda è giusta perché abbiamo costruito sul Vulcano e si costruisce per la fertilità delle terre per la ricchezza delle acque lo si fa Perché i materiali vulcanici sono perfetti per le costruzioni Lo si fa per la bellezza straordinaria dei luoghi intorno al 200

22:20 DCO la città di Puteoli cioè l'attuale Pozzuoli è stato il porto più importante dell'antica Roma per gli scambi commerciali con all l'oriente sotto gli edifici che vedi sono state rinvenute rovine romane il duomo di Pozzuoli che sogen Rione Terra oggi disabitato e sulle rovine dell'Antico tempio di Augusto noi quando siamo venuti a vivere qui è stato perché pensavamo fosse il paradiso terrestre ma ignoravamo che sotto ci fosse l'inferno tutta questa prosperità però ha dovuto sempre fare i conti col bradisismo Non so se lo sai ma pensa un po' datato 890 l'errore storico noi lo abbiamo fatto Secondo me dopo perché pur sapendo

23:05 abbiamo per così dire nascosto la polvere sotto al tappeto basti pensare che negli anni 70 I nostri anni 70 pozzol è passata da 35.000 abitanti residenti a oltre 70.000 e Napoli è la città con la densità abitativa per chilometro quadrato più alta in assoluto Andrea parliamo di un'area ad alto rischio Vulcanico che è tra le più popolose d'Italia non vorrei sbagliarmi ma forse anche una delle città più popolose al mondo che sorge sopra un vulcano un caso di studio mondiale e sai quanti sono gli edifici abusivi nella zona rossa si stima intorno al 20% l'abusivismo è una malattia endemica del nostro paese Andrea va estirpata soprattutto se tu devi imparare a convivere con l'incertezza di un rischio Vulcanico così incombente abusivismo

23:52 Andrea significa incertezza sulla tenuta statica degli edifici Vedi qua la città è viva cioè le persone in realtà non si rendono conto le persone che vivono fuori non puoi renderti conto di cosa significhi vivere qua Cioè è assurdo i miei colleghi in Francia mi dicevano ma ma non ho capito Ma voi Qua veramente ci vivete No non è che ci viviamo ci vive 1 milione tre di persone e infatti io ci ho fatto il primo video di jp su questa cosa qua perché difficilmente trovi la tangenziale che buca gli edifici vulcanici entrano in un vulcano escono in un altro perché se la vedi in mappa è così è è una cosa incredibile Quindi

24:39 morale della favola da una parte c'è la scienza che cerca di capire come funziona E come monitorare al meglio il vulcano dall'altra ci sono i cittadini che devono imparare a convivere con il vulcano e ovviamente poi ci sono le istituzioni che dovrebbero educare non solo al rischio Vulcanico ma anche al rischio bradis sismico e ovviamente secondo me investire sulla prevenzione il compito delle istituzioni e di chi vive intorno e dentro ai campi freghi e ascoltare quello che la scienza dice punto l'unico antidoto all'ansia incontrollata è l'informazione costante ed equilibrata bisogna trasmettere la cultura del convivere col rischio le

25:26 persone devono sapere cosa fare e dove andare eh perché a volte l'inconsapevolezza fa più danni della paura [Musica]

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