ArticolazioneTemporo-mandibolare

Breve Sommario

Questo video tratta l'articolazione temporo-mandibolare (ATM), l'unica articolazione mobile del cranio. Descrive la sua anatomia, i movimenti consentiti (rotazione e traslazione), e i mezzi di fissità, inclusi la capsula articolare e i legamenti (temporo-mandibolare laterale, sfeno-mandibolare e stilo-mandibolare). Viene anche menzionato il legamento pterigo-mandibolare.

  • L'ATM è un'articolazione condiloartrosi tra l'osso temporale e il condilo della mandibola.
  • Un disco articolare (o labbro glenoideo) è interposto tra i capi ossei per favorire lo scorrimento e approfondire la cavità.
  • I movimenti principali sono di rotazione (per l'azzannamento) e traslazione (eredità degli erbivori per la triturazione).
  • La capsula articolare e i legamenti stabilizzano l'articolazione.

Introduzione all'Articolazione Temporo-Mandibolare

Il video si concentra sull'articolazione temporo-mandibolare (ATM), l'unica articolazione mobile del cranio, dato che le altre sono suture già descritte in precedenza. L'ATM si forma tra l'osso temporale e il condilo della mandibola. Viene classificata principalmente come un'articolazione condiloartrosi, dove il condilo della mandibola funge da condilo e la fossa mandibolare dell'osso temporale costituisce la cavità condiloidea.

Anatomia dell'ATM: Condili, Fossa Mandibolare e Disco Articolare

Il video mostra come il condilo della mandibola si articola con la fossa mandibolare dell'osso temporale. Il condilo è orientato sul piano frontale anziché sagittale. A causa della non perfetta aderenza tra le superfici ossee, è presente un disco articolare (o labbro glenoideo) tra i due capi ossei. Questo disco ha la funzione di rendere più profonda la cavità e di facilitare lo scorrimento tra le ossa.

Movimenti dell'Articolazione Temporo-Mandibolare

L'articolazione temporo-mandibolare consente principalmente un movimento di rotazione, essenziale per l'azzannamento, sebbene nell'uomo questo movimento sia meno ampio rispetto ai carnivori, data la sua natura onnivora. Permette anche un movimento sul piano frontale, ereditato dagli erbivori, utile per la triturazione del cibo. Il sistema masticatorio umano è quindi un ibrido tra quello dei carnivori e degli erbivori, adattato a una dieta onnivora.

Mezzi di Fissità: Capsula Articolare e Legamenti

I mezzi di fissità dell'ATM includono la capsula articolare, composta da uno strato sinoviale e uno fibroso. Lo strato fibroso si inserisce sul collo del condilo della mandibola e sul perimetro della fossa mandibolare dell'osso temporale, estendendosi fino al processo zigomatico e alla piramide del temporale. La parte esterna della capsula si ispessisce formando il legamento laterale (o temporo-mandibolare laterale), che rafforza l'articolazione. Altri legamenti includono lo sfeno-mandibolare (dalla spina della grande ala dell'osso sfenoide alla fossa miloioidea) e lo stilo-mandibolare (dal processo stiloideo dell'osso temporale all'angolo della mandibola). Viene menzionato anche il legamento pterigo-mandibolare (dalla lamina esterna del processo pterigoideo laterale alla faccia interna dell'angolo della mandibola), che contribuiscono a mantenere la mandibola stabile all'interno dell'articolazione.

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Trascrizione

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0:00 Anatomia, apparato locomotore. In questo video dovremmo trattare le articolazioni del crano. Tuttavia la maggior parte di esse sono suture e sono state già descritte quando si è parlato del cranio nel suo insieme. Per questa ragione in questo video vedremo l'unica articolazione mobile del crano, l'articolazione temporo mandibolare. L'articolazione temporoomandibolare si viene a formare tra l'osso temporale e il condilo della mandibola. Principalmente si tratta di un'articolazione di tipo condilo artrosi, in quanto il condilo della mandibola fa da condilo e la cavità condiloidea è costituita dalla fossa mandibolare presente all'interno del dell'osso temporale.

0:49 In questa immagine possiamo osservare i due capi ossei nel modo in cui vengono a contatto tra loro. Come potete vedere, il condilo non è orientato sul piano sagittale, bensì sul piano frontale. Dal momento che la cavità condiloidea non è una cavità che si adatta perfettamente alla struttura dell'articolazione, viene interposto fra i due capi ossei un lembo, un lembo chiamato disco articolare o labbro glenoideo, la cui funzione è quella di rendere più profonda la cavità e di favorire lo slittamento tra i due capi ossei. Come potete osservare, questa articolazione consente un movimento di tipo rotatorio,

1:36 principalmente in questo senso, favorendo il movimento di azzannamento negli animali. Nell'essere umano il movimento di azzannamento ha un'ampiezza molto minore perché l'essere umano non è carnivoro, ma onnivoro, quindi ha bisogno di una minore apertura delle fauci. Inoltre questo tipo di articolazione consente anche un minimo movimento sul piano frontale. Questo movimento di smascellamento è un'ereditarietà da parte degli erbivori, in quanto l'essere umano essendo erbivoro, ha bisogno solo di piccoli movimenti sull'altro piano per poter triturare le verdure. Quindi il sistema masticatorio dell'essere umano è un ibrido tra un sistema puramente

2:22 carnivoro e un sistema puramente erbivoro. Questo tipo di risposta si è osservato in diversi animali di tipo onnivoro. L'articolazione temporomandibolare presenta dei mezzi di fissità che possiamo osservare in questa immagine. Il primo mezzo di fissità, chiaramente, è rappresentato dalla capsula articolare. La capsula articolare presenta sempre uno strato sinoviale e uno strato fibroso. Lo strato fibroso si innesta sul collo del condilo della mandibola e sul temporale il suo innesto è più complesso in quanto, come potete vedere va a prendere tutto il perimetro della

3:09 fossa mandibolare, attaccandosi anche sul processo zigomatico dell'osso temporale e sulla faccia inferiore va a rivestire buona parte della piramide del temporale fin quasi al foro. carotico. Questa è la capsula articolare. La faccia più esterna della capsula articolare però si spessisce e prende quasi il distacco dalla capsula normale diventando una struttura a sé. Il legamento laterale o legamento temporomandibolare laterale. Questo legamento è praticamente un ispessimento della di questa porzione di capsula. La sua funzione è appunto quella di rafforzare la giunzione tra le due ossa.

3:56 Contemporaneamente però esistono altri legamenti in questa articolazione. Gli altri legamenti sono costituiti da legamenti interni rispetto alla mandibola. Abbiamo il legamento sfeno mandibolare che origina dalla spina della grande ala dell'ossosfenoide per andarsi a inserire biforcandosi a livello della fossa miloioidea. E il legamento stilomandibolare che origina dal processo stiloideo dell'osso temporale per inserirsi sulla faccia posteriore dell'angolo della mandibola. Può essere annoverato tra i legamenti di questa articolazione, benché qui non è rappresentato, il legamento pterigo mandibolare, una fascia aponeurotica che origina dalla lamina esterna del

4:43 processo pterigoideo laterale e si porta sulla faccia interna dell'angolo della mandibola. Questi tre legamenti hanno la funzione di mantenere la mandibola ferma all'interno dell'articolazione. Questo video è stato girato con l'ausilio di Anatomy Learning, un interessante web app il cui link lo trovate in descrizione.

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