BIGnomi - Eugenio Montale (Daniele Doesn't Matter)

Breve Sommario

Il video introduce Eugenio Montale, evidenziando la sua poesia come espressione di aridità, desolazione e vuoto esistenziale. Si discute il concetto di "correlativo oggettivo" nella sua opera, l'importanza degli oggetti come veicoli di emozioni. Vengono toccati aspetti biografici come il suo lavoro al Corriere della Sera, il premio Nobel e le figure di Drusilla Tanzi (Mosca) e Irma Brandeis (I.B.) che hanno influenzato la sua vita e la sua poesia.

  • Montale esprime attraverso la poesia un senso di negazione e mancanza di certezze.
  • Il "correlativo oggettivo" è centrale nella sua poetica, associando emozioni a oggetti specifici.
  • La sua vita è segnata da esperienze diverse, dal giornalismo alla critica, fino al premio Nobel.

Introduzione a Montale e "Non chiederci la parola"

Vengono citati i versi di Montale tratti dalla poesia "Non chiederci la parola", definita una poesia manifesto. Montale si presenta come un poeta senza verità assolute, capace solo di esprimere negazioni. La poesia è inclusa nella prima raccolta, "Ossi di seppia" (1925), il cui titolo stesso evoca aridità e desolazione. Viene menzionato anche il tema del "male di vivere", ricorrente nelle sue opere.

Stile e linguaggio di Montale

Il linguaggio di Montale è descritto come essenziale e ricco di simboli e analogie. Si introduce il concetto di "correlativo oggettivo", ovvero l'associazione di un'emozione precisa a un oggetto specifico, che diventa un elemento chiave della sua poetica.

Biografia e carriera di Montale

Si ripercorrono le tappe principali della vita di Montale: nato a Genova, vissuto a Firenze e Milano, nominato senatore a vita nel 1967 e vincitore del premio Nobel nel 1975. Durante la premiazione, Montale si definisce bibliotecario, traduttore, critico letterario e musicale, e persino disoccupato per motivi politici. Sottolinea l'apparente inutilità ma l'innocuità della poesia. A Milano lavora come redattore al Corriere della Sera dal 1948.

Drusilla Tanzi (Mosca) e Irma Brandeis (I.B.)

Viene ricordata Drusilla Tanzi, moglie di Montale, soprannominata Mosca. Si introduce anche Irma Brandeis, italianista americana, le cui iniziali (I.B.) compaiono con valore di dedica nella raccolta "Le occasioni". Si narra dell'incontro tra Irma e Montale a Firenze nel 1929 e della successiva storia d'amore, soprattutto epistolare. Montale muore nel 1981 all'età di 85 anni.

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Trascrizione

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0:04 ti dico subito dei versi di Montale Così forse capisci il tipo non domandarci la formula che mondi possa aprirti Sì qualche storta sillaba e secca come un ramo codesto solo oggi possiamo dirti ciò che non siamo ciò che non vogliamo sono versi tratti da una poesia che si chiama non chiederci la parola è un po' una poesia manifesto Montale scrive sono un poeta ma non ho verità assolute non ho certezze le mie parole possono esprimere solo una negazione non chiederci la parola è tratta dalla prima raccolta di Montale Ossi di seppia pubblicata nel 1925 anche in questo titolo Ossi di seppia C'è tutto un mondo l'aridità la desolazione un senso di vuoto esistenziale un'altra poesia bellissima di Ossi di seppia dice spesso il male di

0:49 vivere ho incontrato Ecco il male di vivere è un tema fondamentale che si ritrova anche nelle raccolte successive tra cui puoi ricordarti le occasioni la buffer e satura il linguaggio di Montale è a volte secco ed Essenziale ma sempre pieno di simboli e analogie le cose gli oggetti nelle sue poesie hanno un ruolo molto importante per questo si parla di correlativo oggettivo sembra un concetto complicato Eh ma no stai tranquillo è abbastanza semplice il correlativo oggettivo è l'associazione di una precisa emozione ad un singolo oggetto un'esperienza concreta che evoca subito una sensazione comunque sia Eugenio Montale e nato a Genova ha vissuto a Firenze e a Milano nominato senatore a vita nel

1:35 1967 vince il premio nobel nel 1975 E durante la premiazione di Chiara sono stato anche bibliotecario traduttore critico letterario e musicale e persino disoccupato per riconosciuta insufficienza di fedeltà a un regime che non potevo amare in ogni modo io sono qui perché ho scritto poesie un prodotto assolutamente inutile ma quasi mai nocio e questo è uno dei suoi titoli di nobiltà a Milano lavora come redattore del Corriere della Sera nel 1948 debuttando con un articolo non firmato sulla morte di gandu ora Ricordati il nome di sua moglie drusilla Tanzi detta Mosca e segnati bene anche queste iniziali I B Le trovi incise con valore di dedica nelle occasioni sono le

2:22 iniziali di Irma brandeis un' italianista americana che nel 1929 si presenta a Firenze per conoscere Mont da quell'incontro non sembra nascere nulla di memorabile Ma da quel giorno invece tra Irma e Eugenio nasce una memorabile storia d'amore soprattutto epistolare Montale muore Nel 1981 aveva 85 anni hai memorizzato altrimenti ripassa da qui ripassa da [Musica] noi

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