Breve Sommario
Il video presenta la storia di Carlo Magno e del suo impero, partendo dalle origini del regno dei Franchi con Clodoveo, passando per l'ascesa dei Carolingi con Pipino il Breve, fino all'incoronazione di Carlo Magno come imperatore del Sacro Romano Impero. Vengono descritte le conquiste militari di Carlo Magno, la sua politica di governo, la divisione dell'impero in contee e marche, il sistema del vassallaggio, la rinascita culturale promossa dall'imperatore e le riforme economiche.
- Ascesa dei Franchi e dei Carolingi
- Conquiste militari e incoronazione di Carlo Magno
- Organizzazione e governo del Sacro Romano Impero
- Rinascita culturale e riforme economiche
Alla fine del V secolo, nella regione chiamata Gallia dai Romani, nasce il regno dei Franchi grazie a Clodoveo, un re guerriero che unificò le tribù franche e conquistò vasti territori. Clodoveo si convertì al cattolicesimo, seguito dal suo popolo, il che favorì l'integrazione con le popolazioni romane sottomesse e l'alleanza con la Chiesa di Roma. Clodoveo fu il capostipite dei Merovingi, una dinastia di sovrani deboli che governarono il regno dei Franchi fino al VII secolo. Alla morte di Clodoveo, il regno fu diviso tra i suoi figli, indebolendolo.
I re merovingi persero gradualmente potere a favore dei maggiordomi, consiglieri influenti provenienti da famiglie nobili. Uno di questi, Pipino di Herstal, riunificò il regno nel 687. Alla sua morte, la carica passò al figlio Carlo Martello, che nel 732 sconfisse gli Arabi a Poitiers, fermando l'avanzata musulmana in Europa. Il figlio di Carlo Martello, Pipino il Breve, depose l'ultimo re merovingio nel 751 e si proclamò re dei Franchi, dando inizio alla dinastia carolingia.
Carlo Magno, figlio di Pipino il Breve, divenne re nel 771 e intraprese numerose campagne militari. Chiamato in aiuto dal Papa, conquistò l'Italia settentrionale e parte di quella centrale, sconfiggendo i Longobardi. Conquistò anche regioni della Germania e parte della Spagna, creando la Marca di Spagna. Nell'800, Carlo Magno fu incoronato imperatore da Papa Leone III a Roma, ottenendo un titolo che nessun sovrano barbaro aveva mai avuto.
Con l'incoronazione, Carlo Magno divenne erede dell'Impero Romano e difensore della Chiesa. Il suo impero, chiamato Sacro Romano Impero, era meno vasto dell'Impero Romano e si concentrava sull'Europa centrale. La fede cattolica fungeva da collante tra le diverse popolazioni dell'impero.
Carlo Magno rafforzò la corte, stabilendola ad Aquisgrana, e divise l'impero in contee e marche, affidate rispettivamente a conti e marchesi. I Missi Dominici controllavano l'operato di conti e marchesi. Il sistema del vassallaggio, con giuramenti di fedeltà e concessione di benefici, si diffuse nella società carolingia.
Carlo Magno emanò leggi chiamate capitolari che regolamentavano vari aspetti della vita dell'impero. Promosse la rinascita culturale fondando la scuola Palatina e favorendo la diffusione di scuole e biblioteche. Impulsò l'economia riducendo le tasse, regolando i prezzi e migliorando le vie di comunicazione, oltre a coniare una nuova moneta d'argento.
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Trascrizione
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0:00 i pasticciotti presentano Carlo Magno e il suo impero alla fine del V secolo nella regione che i Romani chiamavano Gallia e che oggi corrisponde alla Francia nacque il regno dei Franchi il merito fu soprattutto di un re guerriero clodoveo che riunificò le varie tribù dei Franchi e conquistò vasti territori originariamente pagano clodoveo si fece battezzare e si convertì al cattolicesimo seguito presto da tutto il suo popolo questa conversione ebbe due importanti conseguenze per i Franchi essi si integrarono rapidamente con le popolazioni romane sottomesse che erano cattoliche e diventarono alleati della Chiesa di Roma clodoveo era il capostipite la dinastia dei merovingi che governò il regno dei Franchi fino al Seto secolo Ma che era costituita da sovrani deboli e poco Capaci tant'è che alla morte di clodoveo il regno fu diviso tra i suoi quattro figli e questa suddivisione venne mantenuta negli anni a venire indebolendo il regno anziché rafforzarlo Inoltre i merovingi persero
1:30 gradualmente il loro potere Perché i maggiordomi detti anche maestri di Palazzo diventarono sempre più influenti si trattava di consiglieri scelti dal re che facevano parte di famiglie nobili erano molto abili in battaglia e disponevano di grandi possedimenti terrieri uno di questi Pipino di heristal nel 687 riuscì a riunificare il regno e a concentrare il potere nelle sue mani alla sua morte la carica di maggiordomo passò in eredità al figlio Carlo Martello che nel
2:15 732 Si guadagnò una grande fama con la vittoria militare contro gli arabi nella battaglia di poitier un Evento epocale in cui il popolo Cristiano dei Franchi aveva difeso l'Europa dall'invasione dei musulmani fermanda avanzata il figlio di Carlo Martello era Pipino il Breve che già abbiamo visto schierato con il Papa Stefano II contro i Longobardi nel video indicato qui in alto ma Pipino il Breve così chiamato per la Bassa statura non si accontentava di essere un semplice maggiordomo come i suoi predecessori e così nel 751 egli tolse il potere all'ultimo sovrano merovingio kilder Rico i e si proclamò re dei Franchi iniziava quindi una nuova dinastia quella dei carolingi così chiamata in onore del suo rappresentante più celebre e glorioso Carlo Magno Carlo Magno era il figlio di Pipino breve eccezionale comandante militare sapeva di avere a disposizione un grande esercito il cui punto di forza erano i cavalieri considerati pressoché invincibili grazie al loro
3:45 equipaggiamento e alle notevoli capacità in battaglia forte di questo dopo essere salito al trono nel 771 Carlo Magno si lanciò alla conquista dell'Italia chiamato in aiuto dal Papa ruppe l'alleanza con i Longobardi che regnavano nella penisola ripudiando sua moglie Ermengarda figlia del re longobardo desiderio quindi nel 774 sferrò l'attacco decisivo conquistando tutta l'Italia settentrionale e parte di quella centrale poi toccò alle regioni della Germania settentrion Ale orientale le
4:31 cui popolazioni costrette a convertirsi al cattolicesimo vennero sottomesse a partire dal 788 Pochi anni dopo Carlo Magno attaccò anche gli arabi che occupavano la Spagna e dopo una prima battaglia disastrosa in cui morì anche Orlando uno dei suoi più valorosi cavalieri nel 788 riuscì a conquistare una parte della Spagna al confine con la Francia la cosiddetta marca di spagna Carlo Magno fu Incoronato imperatore da Papa Leone I nella Basilica di San Pietro a Roma La notte di Natale dell'anno
5:17 800 ricevendo così un titolo che nessun sovrano Barbaro aveva mai ottenuto con il riconoscimento del Papa Carlo Magno diventava sia Rede dell'Impero Romano sia il difensore della chiesa e la Fede Cristiana divenne un elemento comune a tutte le popolazioni sottomesse da Carlo Magno al punto che il suo impero venne chiamato dagli storici Sacro Romano Impero rispetto all'impero romano però L'impero di Carlo Magno era meno Vasto e non comprendeva l'Italia meridionale la Spagna ialc cani l'Africa Settentrionale e il Medio Oriente In altre parole il centro dell'Impero romano era il mar Mediterraneo mentre quello del Sacro Romano Impero era l'Europa centrale costituita dalle attuali Francia e Germania e le popolazioni che vi vivevano avevano culture molto diverse ed erano spesso poco integrate tra loro a fare da collante però c'era l'autorevole figura di Carlo Magno e la Fede Cattolica che accomunava tutti i popoli dell'impero per governare il suo impero
6:39 Carlo Magno rinforzo Innanzitutto il ruolo della Corte in cui egli radunò consiglieri uomini colti e cavalieri che lo assistevano nelle decisioni e nell'amministrazione dell'impero In un primo momento la corte non ebbe una sede fissa poi si stabilì ad Aquisgrana oggi a aen in Germania che diventò così la capitale qui Carlo Magno e i suoi uomini vivevano in un grande palazzo accanto a cui fu costruita la Cappella Palatina al cui centro venne collocato il trono imperiale per amministrare al meglio il suo impero Carlo Magno lo divise in regioni che chiamate contee che affidò ai conti e in Marche territori vicini ai confini dell'impero che erano di grande importanza strategica e che furono affidate ai Marchesi affinché con le loro Armate controllassero le frontiere le condotte dei conti e dei Marchesi erano controllate dai Missi Dominici ossia gli inviati del sovrano funzionari che viaggiavano da un territorio all'altro solitamente in
8:02 coppia uno era un laico mentre l'altro era un ecclesiastico quindi un monaco o un sacerdote conti e Marchesi erano Vassalli i Vassalli erano uomini che giuravano fedeltà al sovrano e che in caso di chiamata assicuravano sostegno militare al re Armando un gruppo di uomini e intervenendo al suo fianco in cambio il sovrano garantiva protezione ai Vassalli e concedeva ad ogni Vassallo un beneficio ossia un territorio del regno che alla morte del Vassallo doveva tornare nelle mani del re questo sistema di rapporti reciproci è stato definito vassallaggio era un legame personale tra Vassallo e sovrano che veniva sancito da una cerimonia ufficiale chiamata investitura il vassallaggio si diffuse poi a cascata nella società carolingia poiché i Vassalli a loro volta iniziarono a concedere un beneficio a Uomini di classi inferiori detti Valvassori o Vassalli minori che in cambio garantivano ad essi fedeltà e servizi militari Carlo Magno governò l'impero emanando
9:33 molte leggi dette capitolari ossia editti che contenevano norme suddivise in capitoli e che regolamentava vita politica militare economica culturale e persino religiosa dell'impero amante della Cultura e del sapere Carlo Magno diede il via ad un'età di rinascita Fondò la scuola Palatina che divenne il più importante centro di cultura in Europa e favorì la diffusione di scuole nei monasteri e nelle sedi vescovili promuovendo la realizzazione di biblioteche e scriptoria dove i monaci amanuensi ricopi avano i testi antichi Carlo Magno diede un forte impulso anche all'economia riducendo le tasse sulle merci in circolazione nell'Impero Reg and i prezzi dei beni di prima necessità affinché non diventassero troppo costosi e migliorando le vie di comunicazione che erano state abbandonate da secoli tutto ciò favorì un aumento degli scambi commerciali incentivati anche dal conio di una nuova moneta d'argento il denaro su cui Carlo Magno fece imprimere il
10:56 proprio volto proprio come facevano gli antichi imperatori romani Ciao E al prossimo video se questo video ti è piaciuto ti chiedo di fare mi piace cliccando sull'icona qui sotto per me è molto importante Quindi grazie in anticipo se lo farai per essere informato ogni volta che pubblico un nuovo video Ricorda di cliccare anche sul grande pulsante rosso iscriviti e sulla campanella di fianco