Carlo V d'Asburgo || Storia moderna

Breve Sommario

Il video offre una panoramica dettagliata della vita e del regno di Carlo V d'Asburgo, uno dei sovrani più importanti della storia moderna. Vengono esaminati i suoi vasti possedimenti, le sfide che ha dovuto affrontare, come le guerre con la Francia e la Riforma Protestante, e le sue ambizioni di creare una monarchia universale. Il video si conclude con la divisione del suo impero e le conseguenze della sua politica sull'Europa.

  • Nascita e Ascesa al Potere: Carlo V eredita un vasto impero grazie a una complessa rete di matrimoni e successioni dinastiche.
  • Conflitti e Sfide: Il suo regno è segnato da continue guerre con la Francia, la minaccia ottomana e le tensioni religiose causate dalla Riforma Protestante.
  • Divisione dell'Impero: Verso la fine del suo regno, Carlo V abdica e divide il suo impero tra il figlio Filippo II e il fratello Ferdinando I, riconoscendo i limiti del suo sogno di una monarchia universale.

Introduzione a Carlo V d'Asburgo

Carlo V d'Asburgo è presentato come uno dei più grandi sovrani della storia moderna, con un impero così vasto che "non vi tramontava mai il sole". Nato a Gand, nelle Fiandre (l'attuale Belgio), nel 1500, era figlio di Filippo il Bello d'Asburgo e di Giovanna, detta la Pazza, erede al trono di Castiglia. Attraverso una complessa rete di eredità, Carlo V si trovò a governare su Spagna, Austria, Boemia, Fiandre, Paesi Bassi, Napoli, Sicilia, Sardegna e le colonie americane. Uno dei suoi obiettivi principali era recuperare la Borgogna, sottratta agli Asburgo dai francesi, il che lo portò a un conflitto quarantennale con la Francia.

L'Elezione a Imperatore e le Sfide Interne ed Esterne

Nel 1519, alla morte di suo nonno Massimiliano I d'Asburgo, Carlo V si candidò per la carica di imperatore del Sacro Romano Impero. In competizione con Francesco I di Francia ed Enrico VIII d'Inghilterra, Carlo V riuscì a ottenere la carica grazie al sostegno finanziario dei banchieri Fugger, che gli permisero di comprare i voti dei sette grandi elettori. Tuttavia, il suo regno fu costellato di sfide, tra cui lo scontro con Francesco I, la minaccia dei Turchi nel Mediterraneo, le rivolte interne in Spagna (come quella dei Comuneros) e la crisi religiosa e politica causata dalla Riforma Protestante. Carlo V si considerava un uomo della Provvidenza, investito da Dio del compito di assicurare il benessere e superare ogni limite, come simboleggiato dal motto "plus ultra" sulle sue colonne d'Ercole.

Il Conflitto con la Francia per il Controllo dell'Europa

Dal 1521, Carlo V fu impegnato in un lungo conflitto con la Francia per l'egemonia in Europa, in particolare in Italia. L'Italia, all'epoca il paese più ricco e colto d'Europa, era strategicamente importante per Carlo V, che aveva bisogno di un corridoio per collegare i suoi domini. Il Ducato di Milano, controllato dalla Francia, era un punto chiave in questa contesa. Nel 1525, Carlo V sconfisse Francesco I a Pavia, catturandolo e costringendolo a firmare il Trattato di Madrid nel 1526, con cui cedeva il Ducato di Milano e la Borgogna in cambio della libertà. Tuttavia, una volta tornato in Francia, Francesco I rinnegò il trattato e formò un'alleanza anti-asburgica, la Lega di Cognac, con Firenze, Venezia, il Ducato di Milano, Enrico VIII e Papa Clemente VII.

Il Sacco di Roma e la Tregua di Nizza

L'adesione di Papa Clemente VII alla Lega di Cognac provocò l'ira di Carlo V, che nel 1527 permise a 12.000 lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi di fede luterana) di saccheggiare Roma per nove mesi. Il Sacco di Roma fu un evento devastante, con migliaia di morti e la città saccheggiata e distrutta. Nel 1529, Carlo V e il papa raggiunsero un accordo con il Trattato di Barcellona, con cui Carlo V si impegnava a restituire al papa le terre confiscate e il papa lo incoronava imperatore a Bologna. Contemporaneamente, fu firmata la Pace di Cambrai con Francesco I, che sancì lo scioglimento della Lega di Cognac e lasciò la Borgogna alla Francia. Tuttavia, la pace durò poco e il conflitto riprese quando Carlo V occupò Milano alla morte di Francesco II Sforza. Dopo una mediazione di Papa Paolo III, nel 1538 fu firmata la Tregua di Nizza, che lasciò Milano a Carlo V e la Savoia a Francesco I.

La Pace di Augusta e l'Abdicazione di Carlo V

Nonostante la tregua, il conflitto tra Francia e Asburgo riprese, con Enrico II di Valois (successore di Francesco I) che si alleò con i principi luterani in Germania. Carlo V, rendendosi conto che l'idea di un impero universale era ormai anacronistica, cercò un accordo con i principi protestanti. Nel 1555, fu firmata la Pace di Augusta, che sancì la divisione della Germania tra cattolici e luterani secondo il principio del "cuius regio eius religio". Nel 1556, Carlo V abdicò e divise il suo impero: al figlio Filippo II lasciò la corona di Spagna, i possedimenti italiani, i Paesi Bassi e le colonie americane, mentre al fratello Ferdinando I lasciò la corona imperiale con l'Austria e l'Ungheria.

La Conclusione del Conflitto e l'Eredità di Carlo V

I conflitti tra Francia e Asburgo ripresero nel 1557, ma Carlo V morì nel 1558. La lunga guerra si concluse con la Pace di Cateau-Cambrésis, firmata da Filippo II e Enrico II di Francia. La Spagna emerse come vincitrice, ma il suo potere subì dei limiti: l'Italia rimase sotto il controllo spagnolo, ma la corona spagnola fu divisa rispetto alla casa asburgica e all'Impero. La Francia ottenne Calais, Toul, Verdun e alcune città del Piemonte, mentre la Savoia fu attribuita a Emanuele Filiberto di Savoia. Il video si conclude con un annuncio del prossimo video, dedicato a Filippo II, figlio di Carlo V.

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Trascrizione

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0:00 Buongiorno Buon pomeriggio e buonasera oggi video dedicato a Carlo V d'Asburgo prima però ricordatevi di lasciare mi piace qui sotto di iscrivervi al canale e di seguirmi anche su Instagram mi trovate come diario di Charlotte [Musica] Innanzitutto dobbiamo dire che Carlo V d'Asburgo e uno dei più grandi sovrani della storia moderna Infatti si dice che sul suo impero non Tramonti mai il sole data la sua vastità Carlo V sognava proprio di creare una monarchia universale dall'eredità della Spagna la l'eredità di Borgogna dall'eredità austriaca e dall'impero avrà veramente un territorio

0:46 immenso da governare Ma andiamo con ordine vediamo un po' la sua vita Carlo V nasce a goh nelle Fiandre nel 1500 parliamo dell'attuale Belgio e figlio di Filippo il bello d'Asburgo e di Giovanna detta la pazza l'erede al trono di Castiglia A proposito dei Re cattolicissimi vi lascio qui la videolezione suo nonno Inoltre è Massimiliano i d'Asburgo imperatore del Sacro Romano Impero nel 1506 quando Carlo ma soltanto sei anni suo padre Filippo il bello muore Carlo è troppo piccolo e sua madre Giovanna Viene ritenuta incapace di governare quindi la reagenza

1:31 viene affidata ad una zia l'arciduchessa Margherita d'Asburgo La Castiglia verrà Quindi governata da Ferdinando il Cattolico Come vi dicevo perché la madre di Carlo V Viene ritenuta non idonea nel 1516 quindi a soli 16 anni viene dichiarata la sua maggiore età e lui diventa re di Spagna con i territori annessi di Napoli Sicilia Sardegna e le immense colonie governa Carlo V anche sulle terre degli Asburgo in Austria in Boemia nelle Fiandre nei Paesi Bassi come vedete qui dalla cartina caro V però un obiettivo tra i tanti ed è quello di recuperare la Borgogna che

2:17 era stata sottratta dai francesi agli Asburgo infatti durante il suo regno Carlo V sarà in lotta per ben 40 anni con la Francia e poi andremo ad analizzare meglio i motivi Innanzitutto uno dei primi motivi è la questione delle elezioni a imperatore del Sacro Romano Impero perché nel 1519 suo nonno Massimiliano primo d'Asburgo muore ed era imperatore del Sacro Romano Impero quindi sono in Lizza per ottenere la corona di imperatori Francesco i di Francia Enrico VIII d'Inghilterra e Carlo V d'Asburgo la carica del Sacro Romano Impero è una carica elettiva Ciò significa che vi è

3:04 un elezione per essere nominati imperatori E questa elezione viene svolta da 7 grandi elettori quindi che cosa fa Carlo V Dato che i 7 elettori mettono in vendita le loro i loro voti Carlo V si fa appoggiare anche dalla banca dei fugge che chiedendo anche numerosi prestiti Compra i voti quindi viene eletto imperatore nel 1519 Anche perché la sua volontà sarebbe quella di ricreare un impero universale Tuttavia ci sono varie minacce che ostacolano questo suo obiettivo da una parte dal fronte esterno il lo scontro continuo

3:51 con il re di Francia Francesco i Inoltre la minaccia dei Turchi che vogliono espandersi nel Mediterraneo di fronte interno sono invece le numerose rivolte in Spagna come per esempio quella dei comuni Eros e la crisi religiosa e politica sono gli anni della Riforma Protestante a cui abbiamo dedicato una videorazione che vi lascio qui infatti la riforma luterana prima era un movimento religioso ma si è trasformato in un movimento anche di rivendicazione politica e sociale L'entusiasmo per la predicazione di Martin Lutero ha portato tante rivolte in Germania la rivolta dei Cavalieri la rivolta dei contadini alla nascita di movimenti nuovi come quello degli anabattisti coloro che si definiscono i

4:36 ribattezzati e anche alla nascita di un'alleanza militare Ovvero la lega di smalcalda proprio dei Principi tedeschi protestanti Carlo V quindi governo in un momento in un contesto difficile ma con lui rinasce questa idea dell'impero No lui si definisce l'uomo della Provvidenza e anche il suo stesso cancelliera dire che Dio gli ha concesso una grande grazia rendendolo e il re di tutti i principi e i re della cristianità Infatti Carlo V riprende il progetto proposto da Dante nel de monarca e ritiene di voler portare a assicurare benessere in quanto re

5:21 Inoltre secondo un'antica profezia Dio ha mantenuto ignote le terra al di là delle colonne d'Ercole in attesa di un grande sovrano saggio Ebbene questo sovrano dovrebbe essere Carlo V tant'è che sul suo stemma fa raffigurare le colonne d'Ercole con il motto plus ultra quindi superare ogni limite possibile dal 1521 Carlo V però è impegnato allo scontro con la Francia per l'egemonia quindi per il controllo diretto indiretto sull'Europa e come vi dicevo questi scontri durano per ben 40 anni e terminano solo con la morte di Francesco I di Francia questo scontro si ha in particolare in Italia Perché l'Italia

6:08 era il paese più ricco più popolato e più colto d'Europa un territorio enorme che attraversa l'Europa da Este a ovest ma è interrotto proprio nel mezzo Carlo V ha bisogno di conquistare un corridoio che congiunga i suoi Domini l'Italia la sua Rivale la Francia Controlla proprio l'aria più strategica Il Ducato di Milano Carlo V in particolare Mira al Ducato di Milano il cui controllo gli garantirebbe un rapporto diretto tra Spagna e Germania perché Perché il Ducato di Milano Controlla anche i porti Liguri che mettono in comunicazione la penisola iberica con la Pianura Padana come vedete qui dalla cartina

6:54 Ma di chi è Il Ducato di Milano naturalmente di Francesco I lo è dal 1516 Dalla Pace di noion quindi Milano e nelle mani della Francia Carlo V Francesco i si scontrano duramente a Pavia nel 1525 il francese vengono sconfitti e Francesco primo cade prigioniero la vittoria di Carlo V è sicuramente influenzata anche dai mezzi finanziari dall'esercito spagnolo che utilizza l'archibugio che è un'arma da fuoco portatile e anche le picche che erano delle lunghe aste come vedete qui da questo dipinto che vi mostra anche proprio queste lunghe aste che sarebbero le picche Francesco II Sforza quindi

7:41 viene insediato da Carlo V nel Ducato di Milano Francesco i viene sconfitto deportato e costretto a firmare un trattato il Trattato di Madrid nel 15 vorrei con questo trattato Francesco i cede Il Ducato di Milano e la Borgogna in cambio della Libertà Carlo V solo che Francesco i torna poi in Francia e dice questo trattato mi è stato estorto dunque cosa fa crea un'alleanza anti asburgica la lega di cognac Firenze Venezia dicoto di Milano Enrico VIII e Papa Clemente VII contro Carlo V Attenzione però Clemente Settimo il nuovo Papa che è salito al Soglio

8:27 Pontificio dopo Leone X fa parte anche egli della famiglia dei Medici alleata francese il fatto che il papa faccia parte dell'Alleanza della lega di cognac in dispone Carlo V che nel 1527 fa scendere in Italia 12.000 soldati mercenari illanzikenecchi che occuperanno Roma per nove mesi il termine lanzichenecchi viene significa servi del paese ed erano dei soldati tedeschi di Fede luterana feroci nel combattere il 6 maggio del 1527 entrano a Roma uccidono 6000 persone saccheggiano le case bruciano e rubano nelle chiese Papa Clemente VII quindi si

9:13 rifugia a Castel Sant'Angelo per liberare la città stremata la chiesa deve pagare un ingente riscatto dopo la discesa dei lanzichenecchi i medici che erano quindi imparentati con il papa vengono cacciati da Firenze e a Firenze viene ripristinata la Repubblica fino al 1530 Venezia occupa alcuni territori pontifici e gli Este occupano Parma Piacenza e Ferrara nel 1529 però si trova un accordo e Carlo V con il Trattato di Barcellona si impegna a restituire al papa alle terre confiscate e il Papa a Bologna in corona Carlo V imperatore anche Francesco primo e Carlo V c'è un accordo la pace di cambre che vede lo

10:00 scioglimento della lega di cognac e la Borgogna rimane dunque alla Francia questa pace di cambra è anche detta la pace delle due Dame vista di intercessione di Margherita D'Austria di dedicarlo v e Luisa di Savoia madre di Francesco I Tuttavia questa pace dura per poco tempo in quanto quando muore Francesco secondo Sforza il duca di Milano Carlo V occupa Milano perché ha paura che sfugga il suo controllo e Francesco i decide di riprendere la guerra e occupa la Savoia ci sarà nuovamente un'intercessione del Papa questa volta Papa Paolo III il quale preoccupato anche dell'avanzata dei Turchi cercherà di mediare tra i due sovrani cattolici e nel 1538 si avrà la

10:46 tregua di Nizza quindi Milano Carlo V e la Savoia Francesco i Francesco i però Pochi anni dopo nel nel 1542 riprenderà le ostilità ma subirà una nuova sconfitta Anche perché questa volta il raccontavo di Inghilterra si alleerà con Carlo V nel 1544 a 3P verrà fermata una pace che conferma le condizioni della tregua di Nizza e poco dopo Francesco i morirà muore Francesco primo ma sarà il potere suo figlio Enrico II di valois il quale riprende il conflitto con Carlo V Questa volta non più in Italia ma in Germania in particolare Enrico II di valois e anche appoggiato dai principi luterani che gli cedono tra città della

11:34 Lorena Mez tool everdar in Italia nel frattempo la Corsica si ribella al dominio spagnolo sostenuta sempre dalla Francia e dalle flotte turche e anche Siena Si oppone al Carlo V Ma viene domato dalla famiglia dei Medici Carlo V sta iniziando a rendersi conto che l'impero ormai un grande retaggio del passato e non è più praticabile ormai la realtà politica è dominata da grandi monarchie nazionali accentrate e compatte quindi nel 1555 trova anche un accordo tra l'impero e la lega di smalcalda quindi l'alleanza militare dei Principi protestanti in quanto mi vi dicevo in Germania c'è il grandefibrillazione per la riforma

12:20 protestante Carlo V sancisce quindi la divisione della Germania tra cattolici e luterani con un principio famosissimo cuius Regio eius religio Ovvero la religione deve corrispondere a quella di chi domina il paese quindi sudditi sono obbligati a seguire la confessione del loro principe cattolicesimo pure luteranesimo Inoltre i principi protestanti devono restituire alla chiesa cattolica le terre requisite dopo il 1552 qui la cartina che vi mostra la metà del XVI secolo quindi la divisione tra luterani calvinisti anglicani cattolici usciti eccetera con la pace di Augusta

13:06 cattolici luterani hanno però un riconoscimento legale e Carlo V rinuncia a imporre in Germania l'egemonia dell'impero tant'è che infatti un anno dopo nel 1556 Carlo V abrica e divide l'impero al figlio Filippo II lascia la corona di spagna e possedimenti italiani e Paesi Bassi Oltre alle colonie d'America al fratello Ferdinando I largenza dell'impero con l'Austria e l'Ungheria Vedete qui la divisione dell'Impero di Carlo V nel 1557 però i conflitti tra Francia Asburgo riprendono ma un anno dopo Carlo V muore siamo nel 1558 la lunga guerra degli Asburgo e della Francia si

13:53 conclude con la pace di kateo campresi che è firmata da Filippo II il figlio di Carlo V e da Enrico II di Francia da questo conflitto la Spagna ne esce vincitrice però il suo potere subisce dei limiti l'Italia è sotto il controllo della Spagna però la corona spagnola è divisa rispetto alla casa asburgica e anche all'Impero la Francia ottiene Calais tu le verdine alcune città del Piemonte e la Savoia viene attribuita a Emanuele Filiberto di Savoia ci vediamo al prossimo video dedicato a Filippo II figlio di Carlo V [Musica]

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