0:01 Allora Roberto, oggi parliamo di un argomento >> quanto mai difficile, scottante, misterioso, >> faticoso. Quindi se siete stanchi e tutto quanto, ciao ragazzi, se beccamo la prossima >> guardatelo domattina, >> guardatelo domattina, se volete dormire guardatelo, no, a parte gli scherzi, è una cosa è una cosa importante perché uno scatta scatta scatta, ma poi bisogna anche saper leggere le fotografie, >> ma non solo quelle che facciamo che fai tu, ma anche quelle degli altri. Certo, assolutamente. >> Tema complesso, noi abbiamo provato a darvi un metodo in cinque step, cinque passi. Ho cercato di asciugare il tutto, eh >> abbiamo asciugato il più possibile, darvi dei passi che comunque ci aiutano a diventare fotografi più consapevoli,
0:49 perché una cosa importante, ragazzi, noi sapete se ci seguite un po' di tempo, lo diciamo spesso, >> vedere le foto, abbiamo una rubrica imparare guardando anche fototips e così via, vedere le foto, >> comprare gli amici foto legnate, >> foto legnate in profondità, piuttosto che fin fr fin fr a scrollare in questo modo, >> ci aiuta a crescere fotograficamente, però bisogna a saperlo fare. È un esercizio, quindi l'idea è la nostra idea di darvi questo metodo in maniera che vi possiate allenare. Fatelo come abbiamo iniziato noi parecchio tempo fa, tre, quattro foto al giorno, non di più, perché diventa faticoso, ve lo diciamo subito. Sì, sì, >> però non avete idea di quanto vi rende dei fotografi molto più consapevoli, non solo quando guardate le foto, ma anche quando siete in fase di scatto. Quindi è
1:35 un tutorial importante, veramente importante, >> anche perché anche perché in questo modo per i miei amici informatici voi andate a irrorare il vostro database perché tutto quello che magari pensate di non memorizzare il vostro cervellino memorizza e poi sul momento servono. >> Compenso. Ok. Intanto io compenso per i miei amici fotografi un po' di sana fotografia. No, ma veramente eh vi fate un background che è importantissimo. >> Allora, prima di iniziare Roberto, ricordiamo alcune informazioni servizio di background. Allora, prima di tutto in descrizione trovate i link ai nostri video corsi di nuovo attivi con potete iscrivervi, andate a dargli un'occhiata. Ci sono diversi eh video corsi che potete scaricare sul vostro computer, importanti per avere un background
2:21 solido sulla fotografia digitale e non solo. Altra cosa importante, sempre in descrizione, lasciamo i link ai workshop del 2026. >> Finalmente direi, >> finalmente se ci un po' di tempo, c'è la roadmap di tutto l'anno. Spero che ci sia ancora posto quando vedrai questo video. Comunque insomma prova a dare un'occhiata. Detto questo, partiamo >> e poi iscriviti, scusa. Eh, po >> Sì, sì, già, già che ci sei, >> iscrivi, un bel like, così di fiducia prima ancora di cominciare questo video, lo puoi mettere anche alla fine, tanto siam tranquilli che lo metterai il like e spunta anche la campanellina che male non fa. >> Male non fa. Allora, cominciamo dal primo step. La l'analisi di una foto non è solamente tecnica, ragionamento cose di questo tipo. Noi spesso in fototips abbiamo un'analisi molto tecnica perché
3:09 ovviamente cerchiamo di darvi dei tips per migliorare sull'aspetto pratico, ma l'analisi di una foto parte e deve partire all'inizio proprio dall'aspetto emotivo, perché emozionale, perché se chiaramente razionalizzi poi ciao Nini, l'aspetto emotivo del primo impatto e non c'è più. Ok? Cioè, ti deve colpire, >> ti deve colpire, ma soprattutto ti devi chiedere cosa mi fa sentire questa fotografia, cioè che emozione mi fa mi fa provare, che emozioni prevale se dovessi descriverla con tre parole, ok? Che come la descriverei? Questa cosa serve anche, ripeto, per le vostre foto. È un esercizio che potete fare anche per le vostre foto. >> Aggettivare la foto, no? >> Dare aggettivare dare degli aggettivi e >> Ma dai, io invento le parole. Sì, è un po' di neologismo ci vogliono. Dare degli aggettivi aiuta tantissimo, ok? Ma
3:56 deve essere un po' di punch, cioè non state troppo a ragionare. Allora, adesso vi facciamo vedere una foto che andremo poi step by step, passo dopo passo a scomporre secondo le varie fasi. Allora, stai vedendo la foto? Ok, è una foto in bianco e nero, una foto, diciamo, tra virgolette apparentemente eh diciamo lineare, ok? Utilizziamo questo termine. Proviamo a ragionarci sopra. Facciamo un po' live Roby così. >> Facciamo live. Facciamo live. Quello che è la prima impressione che dà, no? Tranquillità, pace. Sì, tranquillità, un mondo rallentato >> e c'è anche un un rapporto, secondo me, perché io vedo qui sullo sfondo questi stralicci dell'impianto idrico, idrico si dice, non so, insomma, del dell'impianto irigazione che è un campo
4:43 arato che dà l'idea di un uomo che ha una un peso all'interno dell'immagine importante, ehm, ma di fatto non c'è. La sua presenza è indiretta, >> non c'è. Sì, c'è una sorta di impronta, no? una sorta di bravissima, bellissima questa cosa, una sorta di impronta. Quali sono gli aggettivi che ti vengono in mente, Roberto? >> Beh, eh silenzio, >> son d'accordo, >> solitudine anche perché mi immagino di triste Rob oggi. Come mai vedi ste cose? >> È anche un po' malinconico, >> ma io ci vedo anche un po' il tema della sospensione. Io utilizzerei >> fabolistica. Sì, esatto. Sospensione. Ci vedo un po' il tema sospensione perché questo un po' una nebbia da sempre unida un po' del di un del tempo sospeso eccetera, ma anche questi >> io essendo parmigiano penso alla bassa.
5:29 >> Esatto. E e infatti un paesaggio che potrebbe essere tipico della bassa la pianura padana insomma e poi questa sospensione di questo volo così sospeso fermo. L'atmosfera, no? È sempre importante anche cogliere l'atmosfera. Che atmosfere ti fa venire in me? >> Beh, sicuramente non è un solle, quindi sicuramente freddo. >> Sì. Perché poi [risate] anche se c'è magari 4-5° con quelle umidità lì le senti meno 10, no? Quindi sicuramente la prima cosa è il freddo. >> Io ho anche un'atmosfera un po' contemplativa, eh, non so se ti trovi. >> Sì, nel senso che ti invita, no, a contemplare. Tu ti immagini di vedere questa scena e di pensare di meditare. >> Esatto. Va bene. Insomma, abbiamo spiegato il primo passo. Noi stiamo improvvisando, stiamo facendo brastorming per voi. Oggi parlo inglese,
6:14 com'è? Va bene. >> Beh, sì, quando lo parli tu, senò io che sono magari un po' strano se parlassi in inglese. >> Ok. Di brainstorming. >> Brainstorming. Ragazzi, ormai è >> Ok. Secondo Storming. Esatto. No, Storming non è Stormy. Storming è tempesta. Tempesta, appunto, ragazzi, che devo fare? Ah, >> yes, ragazzi. >> Allora, a [risate] Va bene, ragazzi, vi facciamo un po' ridere. Allora, secondo passo, una volta che hai fatto l'analisi, diciamo, un po' più emotiva, quindi sfrutti l'emisfero emozionale, vai sulla parte invece più razionale di analisi, ok? Quindi si lavora coi due emisferi. Il tema della composizione, la prima cosa che ti devi chiedere è dove cade l'occhio? Dove mi porta l'occhio? Non fate battutine stupide eccetera, insomma, dove porta
7:00 praticamente dai. >> Beh, sono tutti uomini, dai. No, non si può dire. Ma non tutti uomini, sono anche donne. >> Sì, non è uguale. Sarebbe uguale. Uguale, dai, diciamo la verità. Uguale. In effetti cade sulla stessa cosa, mi sa, per l'uomo, o per la donna, >> più o meno come altezza, dici? Come l'angolazione. Va bene. Comunque, allora, la prima cosa che dovete chiedervi è qual è il soggetto principale se c'è una gerarchia visiva, cioè >> prima di tutto ci deve essere il soggetto principale, >> eh un punto quantomeno un punto di interesse, elementi secondari e poi degli cosiddette strutture visive che sono le linee, i pattern, le forme, i toni, eccetera eccetera. Tutte queste cose che noi stiamo spiegando, c'è un corso di quasi 10 ore dedicato alla composizione ovviamente vengono sviscerati in >> Sì, adesso noi ve li stiamo buttando lì a manetta, >> stiamo buttando lì, mi stiamo dando un metodo, ok, in cinque step per aiutarvi.
7:47 >> Quindi la prima cosa, cosa vedo per primo? Cos'altro accompagna e rafforza il soggetto? Torniamo alla nostra foto, Roberto. Allora, >> ecco la nostra foto. Ecco, >> la sapranno benissimo, tra >> ormai. Sì. Allora, quindi qual è il soggetto principale? >> Beh, evidente. Sono i due alberi, no? Di >> Ok. Sono i due alberi. Ok. Perché? Perché chiaramente sono tanto al centro dell'immagine, hanno un peso visivo super evidente, lavorano anche a contrasto, tra l'altro. >> Esatto, perché c'è il cielo, quindi spiccano, no, su questo. >> Esatto. C'è una verticalità dominante degli alberi. Ok? >> Perché è una cosa psicologica nella composizione, cioè la verticalità è una cosa che attira. >> Sì. Un discorso di pes di pesi visivi. Certo. >> Quali sono gli elementi secondari? Bene, il metodo secondario la prima cosa che su cui mi cade l'occhio che fa anche da contraltare gli alberi sono quello
8:33 stormo di uccelli. Non so se gabbiani che sì, sono i classici gabbiani che sa che sono nella nella penadana. Ok. Sicuramente i gabbiani. Poi c'è una stradina bianca. >> Sì. Poi dopo l'occhio scorre sulle altre parti dell'immagine, no? Quella strad su altri piani e poi anche sull'impianto di irrigazione, mi sembra sia l'impianto di irrigazione sullo sfondo. Ok. Quindi, sostanzialmente eh c'è appunto questo processo, chiamiamolo, a piani, a strati del della nostra immagine, >> basilare, lavorare a piani in un'immagine, >> ok? Come elementi strutturali qui abbiamo diverse cose, quindi abbiamo le linee orizzontali che danno anche equilibrio straticità elemento contemplativo, no? che le linee verticali sono soprattutto oblique danno più dinamicità, le linee orizzontali danno un senso di staticità, ma una cosa
9:19 molto importante qui abbiamo il tema del ritmo dato dai pattern che sono praticamente gli uccelli, elementi che si ripetono come se fossero delle note, ok? pin pin, potete insomma immaginare che tra l'altro si contrappongono alla staticità >> Esatto. >> degli alberi. >> Esatto, perché la contrapposizione come nella musica funziona tantissimo. >> Esatto. Il famoso contrappunto. Il terzo step, ragazzi, molto importante, trascurato praticamente da tutti quando si analizza la foto. Invece è una cosa che noi fotografi dobbiamo costantemente la prima cosa alla fine >> è il focus centrale, la luce ragazzi, ma anche quando non analizziamo le foto, entri in un ambiente, guarda che tipo di luce c'è, quindi la direzione, l'intensità, la qualità della luce, la
10:05 durezza della luce, cioè se è contrastato o meno contrastato, cioè è la prima cosa che >> Ma sai di chi è la colpa di sta storia? del digitale, te lo dico subito >> digitale del digitale tanto io tanto faccio senza flash, tanto la mia arriva 50 milioni di no? Quindi chi se ne frega. Tanto tiro su le ombre come questo. Vabbè dai, chiudiamo l'arena polemica. Allora, quindi che atmosfera c'è? Quindi osservare la luce e chiedersi che atmosfera crea la luce, perché la cosa importante della luce è ovviamente l'atmosfera, il mood che viene creato, no? Quindi se è una luce naturale, una luce artificiale, se è diffusa, se è direzionale, la qualità appunto morbida, dura e che tipo di colore, eh cioè se è calda o fredda, il contrastoli. C'è anche il tipo di luce.
10:52 Esatto. Esatto. E quindi che tipo di luce c'è nella scena, da dove arriva, eccetera. Allora, andiamo a vedere come al solito la nostra foto e ragioniamoci sempre insieme. Allora, >> allora sicuramente questa luce non è artificiale, >> questa è artificiale, si vede proprio che >> E certo, no? Ci sono tutti dei pannelli intorno, no? C'erano tutti i partecipanti, mi pare che l'abbiamo fatta a un workshop che coi pannellini. >> In realtà questa qui è una scena piccolissima perché noi abamo detto, ragazzi, illuminate, mettete è un modellino, questo possiamo dire. Quindi luce super naturale, >> luce super naturale e anche super diffusa. Lo si vede che non ci sono ombre nette, contorni netti, cose di questo tipo. >> E anche, diciamo, filtrata dalla nebbia. Ora questa è un'immagine bianca e nero. Chiaramente il filtro della nebbia avrebbe dato un tono alla qualità ciano,
11:37 ok? Cioè azzurrino, insomma per interessa. Basilare da mantenere nel caso fotografiate questa scena e la sviluppate colore. >> Esatto. Quindi tutto questo tipo di luce cosa succede? ammorbidisce le forme, ammorbidisce il contrasto, quindi non ci sono ombre nette, non ci sono alte lucinette, c'è il contrasto molto basso, la gamma dinamica è sotto controllo. Attenzione però perché sembra sotto controllo, perché comunque se guardate bene tra il terreno e il cielo sembrano che ci sia pochi stop, ma ci sono comunque, >> no? Poi alla fine ci sono. Quindi comunque questo tipo di luce è funzionale a rafforzare il senso di silenzio e di distanza. Non so se sei d'accordo. >> Esatto. Esatto. >> Ok, passiamo al quarto step. Ok, quindi al penultimo >> ci siamo, eh, >> e ci siamo. Quindi dopo aver fatto un'analisi, abbiamo detto, delle emozioni, poi un'analisi della
12:23 composizione, un'analisi della luce, c'è un aspetto della tecnica vera e propria fotografica. Quando si parla di tecnica si parla di esposizione, profondità di campo, angolo di campo, si parla di queste cose e anche di post produzione perché comunque è sempre un aspetto tecnico, anche come imposti la fotocamera, eh, quello è un aspetto tecnico. >> Certo. >> Quindi cosa notare? come è stata esposta, se l'esposizione è funzionale all'atmosfera, al significato, >> colore bianco e nero, quindi è funzionale o non funzionale, l'angolo di campo, l'angolazione, la profondità di campo e poi se la post produzione rafforza o meno il messaggio messaggio visivo >> visivo della foto. Allora, riguardiamo la nostra foto. Quindi l'esposizione qui è stata presa sostanzialmente sulla zona
13:09 del cielo ed è stata sovraesposta non proprio di due stop, un pochino meno, >> anche perché comunque deve mantenere la densità della nebbia. >> Bravissimo. La densità della nebbia un po' questo oggiosità, no? Diciamo. Ok. >> Esatto. Quindi se l'avesse portata al limite dell'esposizione si va si andava a perdere quella proprio che era la struttura per la nebbia struttura. >> Esatto. Quindi l'esposizione a volte a non in sostanza ricercare la brillantezza, possiamo dire così, no? Esatto, anche se comunque la brillantezza ci vuole sempre immagina. >> Certo, certo. La la la luce ci vuole sempre come intensità. Poi il contrasto direi medio basso, ok? >> Coerente poi con quello che >> Assolutamente sì e anche il bianco e nero è molto coerente, Roberto, perché in questo caso chiaramente elimina le distrazioni cromatiche. Qui ci sarebbero sicuramente state, magari sugli argini
13:56 c'era un po' di verde, quel verde attirava tantissimo l'attenzione >> e anche perché il bianco e nero funziona proprio col tipo di immagine. >> Esatto. Quindi in questo caso rafforza ovviamente le forme, i pattern, le linee che abbiamo detto, le relazioni anche spaziali, quindi bianco e nero è una scelta, diciamo, coerente. Certo. >> Eh, profondità di campo mi sembra molto ampia. >> Certo. Poi poi la profondità di campo, come sai, bene, è legata al tipo di obiettivo, quindi se un grandangolare non dovete chiudere a F32, ma basta. magari comunque chiudere anche F8, però la di campo vuole sempre correlata quella che è l'immagine di questa e quindi gli elementi sono praticamente tutti leggibili, no? Quindi il soggetto che sono le nostre abbiente, quindi non poi Damiano ha visto bene di controllare anche il tempo di scatto per
14:41 non avere un mosso esagerato sui gabiani no? >> Esatto. Che ci fosse una sorta di legibilità. Anche la postproduzione, Roberto, secondo me è, insomma, mi sembra coerente. Mo vabbè che ce l'hai fatta te per forza. >> [risate] >> Però l'idea, appunto, nella post produzione era quella sempre di valorizzare l'atmosfera, cioè il mood, no? Quindi >> l'atmosfera, ma anche i soggetti stessi, sia il soggetto principale, quindi coi due alberi al centro del fotogramma, sia il soggetto che è contraltare agli alberi al centro del fotogramma, i gabbiani che devono avere il giusto contrasto si devono veder bene sul terreno no? >> Senza che il terreno però diventi una massa totalmente nera. Ok. Va bene, arriviamo all'ultimo step. Ok, fatto tutto questo discorso che uno dice "Ma io poi ogni foto devo fare sto
15:26 lavoro". Sì, cioè se tu ti abitui, >> chiaramente devi memorizzare quali sono gli step, ok? Quindi le emozioni, abbiamo detto la composizione, abbiamo detto la luce, abbiamo detto la tecnica e l'ultimo step è ok "Ok, ma qual è il messaggio che alla fin fine questa foto ok mi comunica?" Quindi cercare di trarre poi un messaggio, no? Allora, rivediamo un attimino la foto. Il messaggio che io personalmente volevo passare che è una fotografia sul silenzio che tipo chi è nella pianora padana, Roberto lo sa bene, no? su pane il suo pane su questo sensazione di tempo sospeso >> e anche sulla convivenza tra la natura e la presenza umana in diretta perché di fatto c'è praticamente sempre questa cosa qua, cioè nella quando tu vai in
16:12 pianura padana a differenza di altri posti dell'Italia una un niente magari immerso nella nebbia silenzio assoluto e poi magari vedi l'impronta di una ruota di un trattore sul fango >> e questo è l'impronta no la presenza >> umana ma senza essere invasiva, no? Cioè è dominante sicuramente perché i campi sono modificare il territorio, però comunque questa questo mare di pianura, come il nostro amico l'ha definito e il nostro amico Graziano effettivamente è comunque sempre legato alla presenza umana dove gli animali, addirittura in questo caso i gabbiani che vengono ad abbi altri ambienti, ma ormai si sono adattati negli ambienti della della campagna Michabani, >> hanno comunque il loro spazio, c'è un
16:58 dialogo E gli alberi sono dei testimoni del tempo che praticamente scorre. Tu dici "damiano, te sei fatto un film, a me sta foto non raccontava niente, vabbè, ci può stare." Però per farvi capire che è comunque uno sforzo mentale, se voi vi allenate a fare questo, ripeto, tre, quattro foto al giorno, massimo, cioè magari dovete stare lì, >> ma io, cioè lui un po' pretende anche due ragazzi, >> anche perché sennò il bagno lo occupate troppo, cioè dopo vostra moglie si arrabbia quindi >> poi vi si addormentano le gambe anche. >> Esatto. Dopo uscite fuori. Che stavo studiando, sto facendo gli esercizi. Non è non è bella, eh. Quindi sostanzialmente fate un po' di esercizio e non avete idea di quanto vi aumenta la capacità di vedere le foto live. Sì, veramente live. >> Va bene, ragazzi, vi abbiamo dato anche queste chicca, questo metodo a cinque
17:43 step per analizzare le foto. >> Chicca, eh questo qui è quasi come un corso, >> eh. Questo è un piccolo piccolo tutorial, dai, un tutorial. Fateci sapere cosa ne pensate, siete d'accordo o non siete d'accordo, cosa aggiungereste o non raggiungereste e soprattutto mettete like andate ad iscrivervi ragazzi, ci becchiamo alla prossima. Ciao ciao >> ciao.