0:00 [Musica] la bella pampinea regina della giornata comanda panfilo di raccontare la prima Novella il giovane introduce il suo racconto ragionando sul fatto che la vita mortale piena di pericoli e che per salvarsi l'anima Coloro che sono ancora vivi pregano i santi che furono vivi e che
0:46 ora godono in paradiso il giusto premio per la loro bontà affinché intercedano presso Dio [Musica] l'onnipotente però visto che talvolta gli esseri umani ritengono sia stato un santo colui che invece in segreto si comportava da peccatore per premiare l'innocente fede di quelli che pregano E non certo mosso dall'intercessione di chi oramai all'inferno per scontare il suo debito eterno li esaudisce ugualmente [Musica] non può ingannare Dio ma di certo inganna gli uomini e spesso [Musica] a Parigi un ricco mercante divenuto
1:34 cavaliere si doveva recare da papa Bonifacio VIII in compagnia del fratello del re di Francia così affidò le sue ricchezze a varie amministratori non riusciva però a trovare la persona giusta per la riscossione di alcune imposte dovute al re da alcuni debitori della Borgogna che non volevano pagare il dovuto erano sleali e riottosi e occorreva per gestire questa faccenda uno più cattivo di loro Si ricordò allora di un Toscano che frequentava la sua casa di Parigi ser ciapparello piccolo di statura e asciutto che i francesi chiamavano serciappelletto Costui di professione notaio era ladro
2:19 bugiardo senza alcuno scrupolo giurava il falso era blasfemo bestemmiatore animatore di scandali dissidi e maldicenze e tutto il male che poteva fare lo faceva con perfida allegria se quando poteva si prestava volentieri anche a commettere omicidi su commissione frequentava abitualmente Bettole e Taverne ed era uomo lascivo e pervertito [Musica] ingorda e grande Bevitore si dilettava sopra ogni altra cosa del gioco d'azzardo era a detta di tutti l'uomo peggiore che mai avesse calcato questa terra
3:04 era stato spesso utile al ricco Cavaliere per i suoi affari ed egli pensò che fosse l'uomo ideale per Risolvere la controversia con i debitori della Borgogna così lo fece chiamare e gli affido l'incarico promettendogli in cambio parte dell'importo che avrebbe riscosso serciappelletto accettò volentieri Considerato anche che in quel periodo aveva necessità di denaro così ricevute le credenziali reali partì per la Borgogna dove non lo conosceva quasi nessuno giunto in Borgogna fu ospite di due fratelli usurai che conoscevano bene il Cavaliere per il quale lavorava e lì poco dopo improvvisamente si ammalò
3:53 i due fratelli per rispetto del Cavaliere lo curarono e chiamarono subito vari medici per farlo guarire ma ormai Ser ciappelletto era vecchio e dato che aveva vissuto tanto disordinatamente la sua salute si rendebolita a tal punto che stava quasi per morire questa faccenda allarmava molto i due fratelli usurai ragionando tra loro dicevano che non potevano certo mandarlo via di casa Vista la sua salute stava per morire ma data la sua malvagità non avrebbe certo voluto confessarsi però così tutti lo avrebbero riprovato e non gli sarebbe stato concesso di essere seppellito cristianamente ma avrebbero gettato il
4:40 suo corpo ai cani però seppure si fosse confessato i suoi peccati Erano tanti e tali che inorriditi avrebbero fatto lo stesso In ogni caso loro due erano nei guai perché avendolo ospitato e dimostrato di interessarsene facendolo curare sarebbero apparsi come complici di un tale malfattore e vista anche la loro poco amata professione sarebbero stati scacciati dalla città Sergio eppelletto avendo l'udito sottile ascoltò cosa dicevano e fatti li chiamare vuole rassicurarli
5:26 [Musica] era vero era probabile che ogni cosa da loro temuta sarebbe successa ma lui avrebbe fatto in modo che non accadesse nulla di male ai suoi due ospiti aveva in mente una nuova birbanteria e considerava che oramai dopo tutti i peccati commessi uno in più o uno in meno non avrebbe certo cambiato il suo destino eterno ormai segnato disse loro di fare arrivare al suo capezzale il frate più Santo che fosse in quella Contrada e che tale fosse da tutti riconosciuto per l'estrema unzione e poi lasciare fare a lui ne sarebbero stati contenti così i due fratelli andarono nel convento del luogo e chiesero che uno
6:13 dei loro Santi frati andasse a confessare un loro amico moribondo Gli fu assegnato un pessimo uomo saggio e anziano profondo conoscitore delle scritture e uomo venerabile di cui tutti i concittadini avevano enorme rispetto ed emozione il buon frate giunto alla casa si sedette il capezzale e chiese a serciappelletto Da quanto tempo non si confessava Il bugiardo che mai invita sua si era accostato a questo Sacramento affermò che lui si confessava di solito almeno una volta alla settimana ma stavolta a causa della malattia erano già passati
6:59 ben otto giorni dall'ultima volta il frate rimase piacevolmente colpito da tanta assiduità e disse che allora si sarebbero Sbrigati a fare la confessione cioppelletto però con finta affabilità e umiltà pregò il frate affinché facesse domande visto che dato che stava per morire voleva arrivare davanti a Dio perfettamente pulito da Ogni peccato anche quelli che al momento non ricordava [Musica] il buon frate a prezzo molto tale disposizione d'animo del moribondo e cominciò a fare domande iniziò a chiedergli se si fosse mai macchiato del Peccato della lussuria
7:47 ciappelletto rispose che se ne vergognava un po' Ma lui era ancora vergine [Musica] hammirato il frate lo benedisse dicendogli che grande merito aveva in questo in quanto non rinunciò alla carne per un obbligo come i frati ma per proprio volontà poi gli chiese se aveva mai commesso il peccato di gola chappelletto fingendo grande vergogna e dispiacere disse che spesso fra un digiuno e un astinenza dato che in settimana si nutriva pane ed acqua aveva bevuto durante un pellegrinaggio l'acqua
8:33 fresca con un tale piacere come facevano gli ubriaconi con il vino e talvolta si era leccato i baffi riempiendosi la pancia con tante tenere erbette fresche dei campi Satollo ingordo più felice di mangiare che di fare digiuno e ne era addolorato ma il santo frate sempre più Ammirato lo rassicurò dicendogli che quelli non erano peccati ma naturali bisogni umani non doveva sentire la coscienza oppressa da un peso che in realtà non ce l'ha fatto ma l'impenitente ciappelletto rispose che il frate non doveva dire così solo per confortarlo lui lo sapeva bene che
9:18 quando si faceva un sacrificio per amore di Dio occorreva farlo bene per intero altrimenti era un peccato il sant'uomo provava sempre più stima per il moribondo e contento per lui chiese se avesse mai Peccato di avarizia ciappelletto fingendosi preoccupato per la propria reputazione lo pregò di non credere che fosse attaccato al denaro solo perché era ospite di due noti usurai lui si trovava lì in quanto era andato a convertirli prima di ammalarsi raccontò che era nato ricco e che il padre gli aveva lasciato una grande eredità lui però alla sua morte lasciò La maggior parte dei suoi beni e la
10:03 chiesa di quello che gli rimase la metà ladono ai poveri e l'altra metà se la tenne per lui per fare il suo affare e guadagnare e il ricavato metà lo teneva per sé e l'altra metà lo regalava ai poveri il frate rispose che aveva fatto molto bene poi gli chiese se era solito adirarsi lui con finto umiltà rispose che sì gli capitava spesso e non riusciva a trattenersi in quanto non sopportava vedere tante persone compiere turpitudini bestemmiare fare il contrario di ciò che dio aveva comandato si inferociva vedendo i giovani andare nelle Taverne anziché in chiesa e preferire la vita mondana al regno dei
10:50 cieli il frate sempre più pieno di rispetto gli disse che questa non era ira massacro sdegno e non era Certo un peccato da espiare A meno che non lo avesse indotto a commettere violenza omicidio [Musica] Allora ciòppelletto con viso mesto affermò che cose simili le facevano i Sicari gli empi come avrebbe potuto Dio sostenerlo in tutti quegli anni si si fosse macchiato di una simile colpa come poteva il santo frate pensare che lui avesse mai potuto compiere qualcosa di così atroce il frate quasi si scusò prima di chiedergli se avesse mai mentito o rubato
11:37 ciòppelletto disse che si lo aveva fatto una volta un suo cliente lo aveva pagato quattro monete più del necessario lui non se ne era accorto subito e così messe da parte le monete aveva aspettato di rivederlo per ridargliele ma lui non era più passato in negozio e non glielo aveva più restituite allora un anno dopo aveva preso le monete e le aveva date in elemosina in chiesa continuò la confessione ancora un po' e ciòppelletto rispose sempre più o meno allo stesso modo quando poi il frate stava per dargli la soluzione Lui Lo fermò dicendo di essersi ricordato di un peccato il fratello ascoltò e lui raccontò con
12:22 grande finto pentimento alcuni altri peccati che erano così lievi che il frate ne sorrise e permettendogli che avrebbe pregato Dio per lui lo rassicurò per la sua anima e gli chiese se una volta aspirato avrebbe voluto essere sepolto in quella terra ciòppelletto ringrazio e accettò pregandolo però di fargli fare la comunione prima della morte [Musica] il frate promise e poco dopo Tornò con l'Eucaristia [Musica] Intanto i due fratelli che avevano udito da dietro la porta tutta la finta confessione quasi scoppiavano dal gran
13:10 ridere chiedendosi che uomo fosse questo ciappelletto che Senza remore ho paura si prendeva gioco di Dio anche poco prima di doversi presentare davanti a lui per il giudizio eterno sercia peletto poco dopo la comunione morì Allora i frati organizzarono una processione per portare la salma del defunto ciappelletto in chiesa dal cui pulpito il buon frate raccontò a tutti la vita integerrima del morto la sua verginità la sua irreprensibilità [Musica] dopo un funerale in pompa magna con grande partecipazione popolare il corpo fu deposto in un Arca di marmo in una
13:57 delle cappelle della chiesa e fu venerato da tutti così crebbe la sua fama di Santità e in molti lo pregavano e chiedevano di intercedere presso Dio raccomandandosi a lui lo cominciarono a chiamare ser ciappelletto e in molti asserirono di aver ricevuto da lui miracoli [Musica]