0:00 galileo è da molti considerato il primo scienziato moderno. Ho scelto una decina di curiosità su di lui da raccontarvi in modo da tracciare un percorso che lasci un'idea più chiara del suo pensiero scientifico e del contesto storico in cui si inserisce saranno 10 puntate ce la faremo questa è la prima e parliamo dello scontro tra il Galileo e Aristotele. Il pensiero aristotelico all'epoca di Galileo non veniva messo in discussione Aristotele aveva ragione. Punto. L'uomo colto che conosceva Platone Aristotele
0:46 lascia sostanzialmente libertà di lavoro i tecnici a patto che se ne restassero nel loro cantuccio è dunque arrogante Galileo quando nel 1612 dice che lo studio dell'astronomia ha lo scopo di individuare la struttura reale e vera dell'universo dunque nessuno dubita che la libertà degli astronomi sia da rispettare ma deve essere chiaro che per quanto riguarda l'ordine del mondo non c'è nulla di nuovo da svelare le fondamenta del sapere sono salde da secoli e la natura stessa ha parlato per bocca di Aristotele quindi voi altri tecnicacci come Galileo continuate a guardare per aria fate le vostre congetture fatti vostri esperimenti fate le vostre tabelle riformate il calendario, ma non disturbate il pensiero nobile dei dotti circa le essenze celesti
1:32 e l'armonia della creazione e invece Galileo disturba! In particolare se la prende con Aristotele. Per secoli aristotele aveva dettato legge in ambito scientifico... Aristotele che non era neanche di Atene, era un paesano di Stagira ma mi chiedo : era considerato un guru infallibile anche ai suoi tempi? e quanto avrà influenzato il fatto di non essere ateniese. Sulle questioni filosofiche ho il mio spacciatore di fiducia: il dottor SadRay chiediamo a lui In effetti il suo essere di Stagira influenza non poco la vita del buon Aristotele come è noto infatti frequentò l'accademia platonica e fu il prediletto del maestro Platone che lo aveva addirittura soprannominato nus: l'intelligenza. Al momento della morte di Platone la gestione della scuola sarebbe
2:18 dovuta andare proprio ad Aristotele ma, dato il suo essere un meteco ovvero uno straniero ospite della polis, la gestione fu data a tal Speusippo, un nipote di Platone, forse è il primo caso di nepotismo della storia. Aristotele si prese una piccola rivalsa su Atene quando nel 340 a.C. di fondò il peripao ovvero la sua scuola filosofica e fu finanziato da Alessandro Magno di cui in giovane età fu il precettore. esaustivo dottor SadRay come posso ringraziarla? Le lascio i dati per il bonifico i filosofi... hanno una risposta per tutto. A parte gli scherzi, se siete appassionati di filosofia ma in generale di cose belle andate a fare un giro su canale del dottr SadRay vi lascio il link in descrizione
3:04 non adesso ... adesso siete qui con me e finiamo la puntata su Galileo. Dopo andate sul canale del Dottor SadRay Galileo è uno scienziato moderno e dunque sa benissimo che il fatto che uno si chiami aristotele non è un buon motivo per dargli ragione a prescindere soprattutto quando è evidente che ha torto marcio il primo set tra Aristotele e Galileo si gioca sulla caduta dei gravi Aristotele sostiene che i corpi più pesanti cadono più velocemente. (Risata) prendiamo ad esempio una palla da bowling ( tra l'altro pieno così di palle da bowling nella grecia antica) e una pallina da ping pong (noto sport praticato esempi di aristotele) insomma il nostro Aristotele con una palla da bowling e una palla da ping pong le lascia cadere e e nota che la palla da bowling arriva a terra prima dunque è chiaro che un corpo se è più pesante arriva a terra prima Aristotele! ovviamente è falso e lo abbiamo dimostrato questo video sul Bosone di Higgs
3:51 abbiamo fatto proprio una prova dal vivo senza troppo allambiccarsi dimostriamolo in maniera molto pratica se io faccio a cadere Gualtiero e Gualtiero col paracadute (tra l'altro ai tempi di galileo pieno così di paracadutisti) è chiaro che il gatto da solo senza paracadute pesa meno del gatto col paracadute eppure di gatto col paracadute arriva suolo molto dopo il gatto senza paracadute e ricordati di aprire paracadute con la zampina quindi Gualtiero col paracadute... più pesante arriva giù molto dopo rispetto gualtiero senza paracadute stai pensando di lanciarti? guarda che per saltare da un metro e venti non ti serve il paracadute vai Galileo capirà che l'idea di Aristotele è sbagliata e che è l'aria che, a seconda della forma del corpo, può
4:40 influenzare in maniera volte anche considerevole la sua velocità di caduta Galileo intuirà ben di più capirà che se i corpi fossero nel vuoto cadrebbero tutti alla stessa velocità il secondo set si gioca sul movimento della terra aristotele sosteneva che la terra fosse immobile ai suoi tempi la pensavano sostanzialmente tutti così il problema è che Aristotele lo dimostra... come? supponiamo di prendere una mela come famoso esperimento di come il famoso esperimento di... voilà... lo zio Isacco. Aristotele dice che se la terra si muovesse
5:27 la mela non cadrebbe sulla verticale nel tempo che la mela impiega a cadere la terra sotto si muove e di conseguenza la vedremo cadere in diagonale lui le dimostrava così... dunque poiché i corpi cadono verticalmente la terra è ferma ah di questo caso si potrebbe tranquillamente dimostrare al contrario ci penserà giordano bruno ...va su un battello che viaggia a velocità costante sale sull'albero maestro, prende un oggetto, lo fa cadere e si accorge che cade esattamente sulla verticale. verticale E il battello sta viaggiando a velocità costante dunque non era fermo dunque Aristotele aveva torto... marcio ora galileo riprenderà l'esperimento di giordano bruno ma modifica alcune cose lo farà un po' suo
6:12 senza mai citare giordano bruno cambiando un po' di condizioni giusto per non fare nessun riferimento direttamente giordano bruno ma non per cattiveria, non perché volesse togliergli l'idea. Galileo sapeva benissimo che giordano bruno era stato arso come eretico nel 1600 in campo dei fiori a Roma e Galileo detestava essere cremato... da vivo Galileo amplia il discorso e arriverà a comprendere una legge fondamentale che diventerà uno dei pilastri della relatività speciale di Einstein vediamo di capirlo con un esempio prendiamo due tenniste: anna kournikova e Ana Ivanovic ho scelto loro perché si chiamano tutte e due Anna di modo che sia equilibrato esperimento
6:58 mettiamola giocare su un treno che viaggia di moto rettilineo uniforme cioè dritto a velocità costante nessuna delle due noterebbe alcuna differenza rispetto match giocato sulla terra ferma. Stessi rimbalzi della pallina stessi colpi, stesse velocità, stesso angolo di inclinazione dei servizi, stessi sguardi assatanati degli spettatori sui gonnellini tutto uguale a una partita sulla terra ferma tutto questo indipendentemente dalla velocità del treno se voi siete in auto e state viaggiando a 100 all'ora e fate cadere una penna, questa cade esattamente dove si cadrebbe se foste a casa vostra seduti sulla vostra seggiola. Questo porterà Galileo verso quell'idea splendida che si chiama relatività galileiana. Comincia a farsi strada il concetto geniale che nell' universo non vi sia un sistema di riferimento privilegiato
7:47 e se c'è lì c'è un gattino che si gratta l'orecchio per dire... Galileo poi, osservando i satelliti di Giove, le macchie solari, le fasi di Venere... tutte cose di cui parleremo le prossime puntate mina sostanzialmente alla base a quello che è il mondo proposto da Aristotele ossia quella distinzione fra il moto terrestre, considerato imperfetto e mutevole il moto celeste considerato perfetto e imperturbabile condividete se vi è piaciuto, è grazie alla vostra condivisione e al passaparola se
8:35 io gualtieropotremo ancora tenervi compagnia con altri video. Vi metto in descrizione dei link ad altri video di curiuss che sono attinenti a quelli di cui abbiamo parlato oggi e la prossima volta parleremo della grande rivoluzione di Galileo: l'utilizzo del telescopio e parleremo anche di alcune furbizie che gli hanno permesso di... va beh... lo vediamo la prossima puntata non mancate... gualtiero... vi aspetta ti ho detto così perché magari tornano se dicevo che li aspettavo io...