I segreti dei TEMPI DI SCATTO : da principiante a professionista

Breve Riepilogo

Questo tutorial esplora i tempi di scatto in fotografia, spiegando come influenzano l'esposizione, la nitidezza e la creatività delle immagini. Vengono trattati argomenti come la regola del reciproco della focale, la gestione del micromosso, le tecniche di panning e zooming, e l'uso di tempi di scatto lunghi per effetti speciali.

  • I tempi di scatto influenzano l'esposizione e permettono di congelare o sfocare il movimento.
  • La regola del reciproco della focale aiuta a evitare il micromosso, ma va adattata in base al sensore e alla lunghezza focale.
  • Tecniche come il panning e lo zooming possono essere utilizzate per creare effetti di mosso intenzionale.

Introduzione ai Tempi di Scatto

Il video introduce il concetto di tempi di scatto in fotografia, spiegando come questi influenzino l'esposizione delle immagini insieme al diaframma e al valore ISO. Si discuterà come i tempi di scatto possono essere utilizzati creativamente per congelare il movimento o per ottenere effetti di mosso, e come ottenere foto nitide in diverse situazioni.

Funzione e Importanza dei Tempi di Scatto

I tempi di scatto, insieme al diaframma e al valore ISO, determinano l'esposizione di una fotografia. L'otturatore, aprendosi e chiudendosi, regola la quantità di luce che raggiunge il sensore. Oltre a controllare la luminosità, i tempi di scatto permettono di congelare il movimento o di creare effetti di mosso, come l'effetto setoso dell'acqua in cascate o mari. La capacità dell'occhio umano di percepire il movimento è limitata a circa un decimo di secondo, il che rende la fotocamera uno strumento potente per catturare momenti che l'occhio non può congelare.

Evoluzione Storica dei Tempi di Scatto

La storia della fotografia è strettamente legata all'evoluzione dei tempi di scatto. Dalle prime immagini che richiedevano esposizioni di mezz'ora, si è passati a frazioni di secondo grazie all'introduzione di nuove tecnologie come la gelatina al bromuro d'argento. Lo sviluppo di obiettivi più luminosi ha contribuito a ridurre i tempi di scatto necessari. Gli otturatori si sono evoluti dai semplici tappi agli avanzati sistemi elettronici, culminando con sensori come il Global Shutter della Sony a9 III, capace di tempi di scatto incredibilmente rapidi.

Rolling Shutter vs Global Shutter

Viene spiegata la differenza tra sensori con rolling shutter e global shutter. Nei sensori rolling shutter, la lettura delle informazioni avviene gradualmente, dall'alto verso il basso, il che può causare distorsioni con soggetti in rapido movimento. Nei sensori global shutter, tutti i pixel vengono impressionati contemporaneamente, evitando questo problema. Il vantaggio principale del global shutter è la capacità di evitare la deformazione dei soggetti in movimento rapido.

Nitidezza e Micromosso

La nitidezza assoluta in fotografia è un'illusione; un'immagine appare nitida se la traccia lasciata dal movimento sul sensore è inferiore al potere risolvente dell'occhio umano. Con l'aumento dei megapixel nei sensori moderni, il micromosso diventa un problema più evidente. Per evitarlo, è fondamentale impostare un tempo di scatto corretto, seguendo la regola del reciproco della focale, e considerare l'uso di sistemi di stabilizzazione.

Regola del Reciproco della Focale e Fattori Influenzanti

La regola del reciproco della focale suggerisce di utilizzare un tempo di scatto pari almeno all'inverso della lunghezza focale (es. 1/50 di secondo con un obiettivo da 50mm) per evitare il micromosso. Tuttavia, con i sensori moderni ad alta risoluzione, è consigliabile moltiplicare per due il reciproco della focale. La capacità di congelare il movimento dipende anche dalla velocità del soggetto, dalla velocità angolare e dalla distanza.

Priorità dei Tempi e Gestione della Profondità di Campo

Quando si utilizzano teleobiettivi, è preferibile impostare la priorità dei tempi di scatto (S o TV) per evitare il micromosso. Anche se l'auto ISO può aiutare a mantenere un tempo di scatto minimo, è meglio avere il controllo diretto sui tempi, soprattutto con lunghe focali. La profondità di campo può essere regolata empiricamente, chiudendo o aprendo il diaframma in base alle condizioni di luce e all'effetto desiderato.

Velocità del Soggetto e Velocità Angolare

La velocità del soggetto e la velocità angolare influenzano il tempo di scatto necessario per congelare il movimento. La velocità angolare, ovvero come il soggetto si muove rispetto alla fotocamera (laterale, frontale o angolare), è particolarmente importante. È più facile congelare il movimento quando il soggetto si muove frontalmente o angolarmente rispetto alla fotocamera.

Mosso Intenzionale: Panning e Zooming

Il mosso intenzionale può essere utilizzato per comunicare il movimento in una fotografia. Le tecniche principali sono l'allungamento dei tempi di scatto, il panning e lo zooming. Il panning consiste nel seguire il soggetto in movimento con la fotocamera, mantenendolo relativamente nitido mentre lo sfondo appare mosso. Lo zooming consiste nel variare la lunghezza focale durante l'esposizione, creando un effetto dinamico.

Tecniche Avanzate: Persone che Scompaiono e Scie di Luce

Tempi di scatto molto lunghi possono essere utilizzati per far scomparire persone in movimento da una scena affollata. Questa tecnica richiede l'uso di filtri ND per ridurre la luce e permettere esposizioni prolungate. Altre tecniche creative includono la cattura di scie luminose di automobili di notte, utilizzando tempi di scatto di diversi secondi o più.

Fotografia di Fuochi d'Artificio

Per fotografare i fuochi d'artificio, si consiglia di utilizzare tempi di scatto tra 1 e 4 secondi, sperimentando con la modalità bulb per un controllo preciso dell'esposizione. È essenziale utilizzare un treppiede e uno scatto remoto per evitare il mosso.

Ricapitolando

Il tempo di scatto è un elemento fondamentale in fotografia, che influenza l'esposizione, la nitidezza e la creatività delle immagini. È importante sperimentare con tempi di scatto lunghi e brevi, e considerare le variabili come la lunghezza focale, la velocità del soggetto, la distanza e la velocità angolare per ottenere i risultati desiderati.

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Trascrizione

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0:00 cari amici Ben arrivato in questo foto tutorial nel quale parliamo di tempi di scatto in questo video cercheremo di capire cosa sono e cosa servono i tempi di scatto capiremo Come ottenere scatti creativi Grazie all'utilizzo sapiente dei tempi di scatto Come ottenere sempre foto nitide a prescindere dal tipo di movimento della focale utilizzata in sostanza cercheremo di fare un po' di chiarezza su una variabile su un fattore fondamentale Ale per le nostre fotografie appunto i tempi di scatto però prima di entrare in argomento Ti ricordo di iscriverti al canale di spuntare la campanellina se è la prima volta che vedi un video dai un'occhiata all'interno dei contenuti

0:47 dei tanti contenuti presenti nel nostro canale canale che è nato da poco tempo magari ciè conosciuto nel precedente canale YouTube comunque canale Dedicato a tutti coloro che amano la vera fotografia quindi se eh Condividi questa filosofia Benvenuto in questo canale tra l'altro in descrizione lascio anche i link ai nostri corsi di fotografia online e contenuti che puoi però scaricare anche sul tuo computer e quindi vederli senza limiti di tempo vai a dare un'occhiata lo diciamo sempre investire in attrezzatura è bello Ci fa piacere però investire su noi stessi È sempre la cosa migliore allora cominciamo a parlare di tempi di scatto e cominciamo a chiederci A cosa servono Qual è la funzione di tempi di scatto Beh Prima di tutto come saprai la l'esposizione delle nostre fotografie

1:33 quindi diciamo la luminosità delle nostre immagini dipende dal diaframma dipende dal Valor riso e dipende appunto dal tempo di scatto o il tempo di del di apertura e di chiusura dell'otturatore In pratica l'otturatore che vedremo ce ne sono di diversi tipi sono come una sorta di persiana o di tapparella Scegli tu insomma quello che preferisci l'apertura della persiana noi facciamo entrare la luce che arriva sul supporto sensibile che è il sensore oppure la pellicola e poi richiudendo la persiana si interrompe l'ingresso della luce e quindi si conclude il tempo di esposizione della nostra fotografia quindi il tempo di scatto in relazione al valore Iso e al diaframma è

2:18 fondamentale per ottenere fotografie esposte correttamente tenendo fisso Iso e diaframma e variando solo il tempo di scatto la luminosità della nostra fotografia ovviamente cambia ma il tempo di scatto è fondamentale anche per un uso creativo ci permette di congelare il movimento e poi capiremo quali tempi Quali regole eccetera eccetera ma ci permette anche di ottenere delle immagini con un effetto mosso appena mosso oppure molto mosso Fino ad ottenere le famose immagini spesso si vedono di del mare dei corsi d'acqua delle cascate Insomma quell'effetto un po' setoso no Che tanto piace a molti fotoamatori per cui il tempo di scatto è

3:06 un elemento davvero importante è un po' come il diaframma il diaframma permette di regolare la quantità di luce che arriva per unità di tempo sul nostro supporto sensibile ma al tempo stesso il diaframma è molto importante per determinare la profondità di campo bene il tempo di scatto che è gestito tramite l'otturatore meccanico o elettronico ci permette appunto di di regolare la luminosità ma anche ci permette di determinare il congelamento o il mosso intenzionale del nostro soggetto Poco fa hai visto un'immagine di un'onda congelata in sostanza il tempo di scatto è stato così veloce da permettere appunto di congelare nel momento diciamo di di culmine e l'onda Ma qual è la capacità dell'occhio di congelare

3:53 l'azione Beh Dobbiamo parlare in questo caso del tempo di risposta visiva è stato calcolato che il il tempo di risposta visiva è di circa 1 Decio di secondo Quindi in realtà la nostra capacità visiva non ci permette di congelare il movimento di soggetti che vanno ad alta velocità questo ci fa capire che la fotocamera oltre ad essere uno strumento creativo è anche uno strumento tecnico utilizzato nel mondo ad esempio della Scienza particolarmente famosa ricorderete la foto de horse in Motion nel quale il fotografo inglese Edward mybridge fotografò con successo un cavallo che stava correndo utilizzando ben 24 apparecchi fotografici e questa fotografia ha permesso appunto di capire

4:40 che in un determinato momento del Galoppo del cavallo tutte e quattro le zampe erano praticamente in sospensione in sostanza la macchina fotografica e ovviamente la tecnologia la tecnica combinati insieme permettono di superare il limite del nostro occhio Oggi siamo abituati a fotocamere che riescono a raggiungere tempi di scatto incredibilmente rapidi basti pensare alla recente uscita della Sony a93 che grazie al suo sensore Global shutter arriva fino a un 80 millesimo di secondo un tempo incredibilmente veloce ok Oggi siamo arrivati qui Ma da dove siamo partiti quand'è che si può parlare di istantanea Insomma come si è evoluta la tecnologia per permetterci appunto di

5:25 congelare anche i momenti più rapidi che il nostro occhio non riesce a congelare Voi sapete che Tutto Iniziò nel 1839 quando dager puntò la sua fotocamera sull'affare degli italiani a Parigi ricco pieno di persone esponendo una lastra di rame argentato per mezz'ora l'unica traccia di essere vivente che venne registrata da quel su quel supporto sensibile fu quello di un Lustra scarpe che stava appunto polendo le scarpe rimase quindi fermo per un periodo di tempo eh molto lungo parliamo appunto di di mezz'ora nel 1851 utilizzò delle lastre di vetro con emulsione all'albumina che richiedevano esposto alla luce del sole pose di circa 10 secondi quindi abbiamo fatto un

6:12 grande balso in avanti in termini di rapidità e dei tempi di scatto Ma la vera istantanea Nacque nel 1878 con l'impiego della gelatina al bromuro d'argento il tempo di scatto di esposizione richiesto era di soli un 25o di secondo E questo permetteva di congelare il movimento di persone o di soggetti Insomma che si muovevano nel cosiddetto punto morto il punto morto è quel momento nel quale effettivamente il soggetto anche se in movimento sembra sospeso sembra fermo in quel momento appunto il cosiddetto punto morto anche con tempi di scatto di un veso di secondo è possibile congelare abbastanza insomma sufficientemente il tempo e il

6:59 movimento del soggetto la foto che avete visto è appunto la prima foto nel quale il conte esterasi Spero di averlo pronunciato bene fotografò il conte rischi e lo fece Appunto nel 1878 con un tempo di scatto di un 25o di secondo Ovviamente la velocità dei tempi di scatto fu come dire andò Parallelamente allo sviluppo degli obiettivi infatti la conquista dell'ist anane Ità passò anche attraverso lo sviluppo di obiettivi come il doppietto acromatico f3.5 designato da pval nel 1841 quindi obiettivi sempre più luminosi permisero ovviamente di far entrare più luce sul supporto sensibile Insomma combinato allo sviluppo di

7:45 supporti sensibili più reattivi alla luce come vi ho detto prima gli otturatori che sono appunto l'elemento e la parte meccanica che permette o elettronica che permette di regolare i tempi di scatto e che ci dà il controllo a noi fotografi sul tempo di scatto ha avuto un'enorme evoluzione nel corso della storia a partire dai tappi che andavano a chiudere semplicemente l'obiettivo per passare poi agli otturatori a ghigliottina l' otturatori laterali di lond l'otturatore a movimento rettilineo di Turi l'otturatore centrali a Iride Insomma con i sistemi compur eccetera eccetera Gli otturatori a lamelle o a tendina fino ad arrivare appunto l'otturatore elettronico fino ad arrivare alla Sony a 93 con il sensore Global shutter Ma che differenza c'è tra un sensore Rolly

8:31 shutter e un sensore Global shutter La differenza è importante anche se entrambe utilizzano l'otturatore elettronico quindi non confondiamo l'otturatore elettronico con il sensore ok con la tipologia di funzionamento del sensore nei sensori Rolly shutter la lettura Insomma delle informazioni lungo il sensore avviene appunto Rolling cioè avviene diciamo gradualmente dall'alto verso il basso o Da sinistra verso destra dipende dall tipo di tecnologia nel sensore Global shutter invece i tutti i pixel del sensore vengono stimolati diciamo così impressionati in una frazione di secondo contemporaneamente Quali sono i vantaggi innegabili del sensore Global shutter Beh Prima di tutto si evita la

9:16 deformazione del soggetto il problema degli otturatori elettronici con i sensori Rolly shutter che sono i sensori più diffusi nelle nostre fotocamere praticamente tutte le fotocamere hanno un sensore Rolly shutter ad eccezione della Sony a9 e hanno un problema cioè con movimenti estremamente rapidi voi state vedendo in questo momento eh delle ventole che sembrano ferme Ma in realtà si stanno muovendo con l'otturatore con il sensore Rolly shutter il movimento della ventola è talmente rapido che il il la ventola stessa sembra deformata questo perché la velocità di lettura di acquisizione Insomma del di scansione utilizziamo il termine corretto delle informazioni non è sufficientemente rapido rispetto al movimento della

10:02 ventolina che come potete immaginare gira in modo velocissimo un soggetto inmovimento ci appare fermo quando la traccia lasciata sul supporto sensibile non supera il potere risolvente dell'occhio umo che corrisponde a circa 1 minuto d'Arco Cioè a 0,016 g. immaginiamo un'auto in corsa se quest'auto viaggia a 100 km/h ed è a 100 m di distanza il questo movimento e questa striscia diciamo sul derivante dal Movimento è di circa 1 mm bene quel millimetro è troppo piccolo per essere percepito dall'occhio mano come movimento e quindi l'immagine Cioè In questo caso l'auto ci risulta nitida in sostanza la nitidezza assoluta Non è

10:48 possibile è diciamo un po' una sorta di Chimera Ok se la come dire questa leggera striscia sul supporto sensibile è inferiore al potere risolvente dell'occhio umano noi percepiamo come nitido e fermo un soggetto anche se si sta muovendo ma cominciamo a entrare dentro all'argomento cercando di capire come gestire i tempi di scatto partiamo prima di tutto dal evitare il cosiddetto micromosso Tenete presente che il problema del micromosso cioè quelle situazione in cui il soggetto sembra non del tutto nitido sta diventando un problema piuttosto frequente Perché Perché mentre prima i sensori come ad esempio i sensore di questa Canon 5D Mark 1 è di 12 milioni di pixel quindi

11:34 l'ingrandimento era piuttosto relativo oggi con i sensori da 40 50 60 100 milioni di pixel l'ingrandimento è enorme Quindi anche il più piccolo micromosso o l'imperfezione di messa a fuoco Diventa molto visibile Ecco perché i progettisti lavorano con sistemi autofocus estremamente sofisticati e anche con i sistemi di stabilizzazione incredibilmente efficaci per cercare di compensare più possibile il micromosso è molto importante anche impostare un tempo di scatto corretto molti di voi conosceranno la regola del reciproco della focale Che cosa significa significa che se voi ad esempio utilizzate un 50 mm non dovete fare altro che fare 1 FR 50 quindi uno Ok di

12:20 secondo e quindi in questo modo empiricamente si è provato si risolve quasi completamente il problema del micromosso Tenete presente che se voi utilizzate un sensore più piccolo del Full Frame o addirittura un Mico 4/3 con un fattore di crop 2x voi e utilizzate ad esempio un 25 mm che corrisponde all'angolo di campo di un 50 mm voi non dovete impostare un 25o di secondo ma sempre un 50o di secondo Ok questa è una cosa importante sulla quale spesso le persone fanno confusione la capacità di congelare il movimento ottenere quindi immagini nitide dipende anche da altri fattori non solo appunto da reciproco della focale dipende dalla lunghezza

13:07 focale e questo l'abbiamo capito dipende dalla velocità del Movimento dipende dalla velocità angolare del movimento e dipende dalla distanza dal soggetto in movimento quindi avete capito che ci sono più fattori su in base ai quali noi dobbiamo andare a impostare il tempo di scatto È ovvio che se vi cimentate per la prima volta in un genere fotografico che non conoscete dovete un po' sperimentare e capire Qual è il tempo di scatto migliore però Avete capito che non è sufficiente impostare reciproco della focale per congelare il movimento Cioè non è che se voi impostate un avete un 100 mm e impostate un centesimo di secondo congelate qualsiasi movimento riapro un attimo il tema della lunghezza focale poco fa vi ho detto che la regola

13:53 empirica è il reciproco della focale In sostanza con un 50 mm bisogna fare 1/50 nella realtà come dicevo prima i sensori di oggi sono sensori con tanti megapixel quindi il fattore di ingrandimento è aumentato in maniera importante sia a monitor sia visti su una tv ma anche in stampa per questo il consiglio che vi do come stai vedendo dalla tabella è quello di moltiplicare per due il reciproco della focale Cioè se voi avete sempre quel famoso 50 mm innestato sul vostro corpo macchina invece di fare uno fratto 50 fate 1 frat 100 Questo vale Ovviamente per i sensori Full Frame a PSC e Mico 4/3 Tenete conto che quando utilizzate teleobiettivi il

14:39 problema del micromosso o del mosso è veramente dietro l'angolo Per questo io in genere non utilizzo Ad esempio nei matrimoni Io non imposto la priorità eh sull'apertura del diaframma quindi in priorità a Ok per per intenderci o ehm AV in Canon io imposto o o lavoro o in manuale oppure in s o TV per quanto riguarda Canon Cioè in priorità di tempi Voi direte Perché Che senso ha Questo per un motivo molto semplice Allora anche se oggi è vero che con l'auto Iso è possibile impostare un tempo minimo di scatto Cioè che cosa Cosa significa Questo significa che se la eh vostra esposizione è basata su un determinato

15:25 diaframma che scegliete voi in priorità di diaframmi quindi impostate non so F 4 e alla macchina GL dite Guarda non devi mai scendere sotto un 125o di secondo facciamo questo esempio la macchina ha come unica possibilità quella di aumentare il valore Iso fino a un certo intervallo oltre il quale ovviamente L'immagine comunque magari risulta sottoesposto perché dice ok Io ho aumentato al massimo il valore Iso che posso impostare e però la luce è troppo scarsa e quindi con quel diaframma Mi ci vuole un tempo di scatto più lungo ma così facendo è vero che nella maggior parte dei casi non avete problemi soprattutto se lavorate con un 28 mm un 35 un 50 mm Ma è anche vero che può succedere e succede spesso perché l'ho visto con tanti collaboratori che sono

16:10 venuti con noi che magari impostano un 135 mm oppure un 70200 a 70 mm ok Il 125 è sufficiente ma a 200 mm il 125 non è sufficiente non è sufficiente a volte anche con la stabilizzazione attiva per cui io preferisco risco sempre avere il controllo dei tempi oppure addirittura di tutte e tre le variabili a secondo delle condizioni Voi direte Ma come fai a regolare quindi la profondità di campo Beh attraverso un processo abbastanza empirico ma anche molto semplice cioè in interni io so benissimo che se metto un ad esempio sto scattando con un 702 e metto un 250 di millimetro o di un 250o di tempo Scusate o addirittura un 300o

16:57 Insomma un tempo molto rapido ovviamente eh andrò subito a tutta apertura a 28 viceversa fuori se io voglio avere un certo sfocato e c'è molta luce andrò a chiudere molto i tempi fino a quando arrivo praticamente a f28 è chiaro non riesco ad avere il controllo perfetto della profondità di campo e immediato come in priorità di diaframma ma in questo modo Ho un elemento per me più importante Cioè quello di evitare delle foto mosse o micr mosse A meno che io non voglia del mosso intenzionale ma ne parliamo fra poco oppure se avete tre ghiere potete mettere tempi di afami a Iso e lavorate solamente sugli Iso per starare praticamente l'esposizione impostando il tempo e il diaframma però il consiglio che vi do ragazzi Quando

17:42 lavorate soprattutto con gli obiettivi Zoom con i medio tele e con i teleobiettivi attenzione alla gestione del tempo perché spessissime volte quando si lavora in priorità di diaframmi e si lascia l'auto Iso ci sono tante immagini mosse sicuro come l'oro ve lo dico per esperienza abbiamo visto poi che oltre alla lunghezza focale è molto importante anche la velocità del soggetto se voi Vedete questa tabella potete vedere come ad esempio una corsa a piedi ok oppure a nuoto velocità di circa 8 km/h poi ovviamente può essere molto più veloce Dipende insomma eh dalla situazione quindi per darvi un'idea a 7,5 m è necessario avere almeno un 125 di secondo ovviamente

18:28 dipende sempre anche dalla focale perché è un conto avere un 600 mm è un conto avere un 35 mm quindi sapete già che se avete un 600 mm e fotografate dovete avere il reciproco della focale se non addirittura il reciproco della focale per due Ok ma Supponendo che voi abbiate un 50 mm come vedete dalla tabella appunto un 125 di secondo è sufficiente a 15 m è un s0 a 30 m 130 Quindi Che cos'è che abbiamo capito che più è distante del soggetto meno rapido dovrà essere il tempo di scatto ma in realtà ragazzi è ancora più importante della velocità è la velocità angolare Cosa significa Cioè come noi siamo posizionati rispetto al soggetto cioè

19:14 noi possiamo essere laterali Ok quindi sostanzialmente il movimento è parallelo al sensore Quindi se il sensore qui il movimento avviene in questo modo ok oppure il movimento può essere frontale quindi viene verso la fotocamera oppure angolare quindi il movimento viene in questa direzione Ma io sono appena spostato la posizione ideale da cercare ragazzi per fotografare è quella frontale o angolare va bene perché è molto più facile non solo inquadrare il soggetto ma soprattutto congelare il movimento quando noi dobbiamo riprendere lateralmente un soggetto le cose diventano più complicate ricordatevi di aumentare i tempi di scatto Quindi adesso capite perché ad esempio Io preferisco avere il tempo la il

20:00 controllo sulla sulla variabile tempo per cui se ad esempio ho solo degli sposi che che corrono nella sessione di ritratti io non faccio fotografia dinamica Ma insomma facciamo un esempio stupido cioè man mano che il soggetto si avvicina io devo velocizzare i tempi oppure devo tenere in considerazione il fatto che a un certo punto mi troverò il soggetto magari con un piano americano addirittura un mezzo busto mentre corrono a 200 mm quindi devo tener conto di questo fattore e preferisco quindi avere il controllo su con la variabile tempo come dicevo prima ovviamente noi Possiamo anche decidere di di ottenere del mosso Intenzionale e in fotografia lo si fa spesso perché grazie appunto AA tecnica del del mosso intenzionale noi possiamo comunicare all'osservatore che il soggetto si sta muovendo anche se

20:47 ovviamente il soggetto è fermo perché parliamo di una foto e ci sono sostanzialmente tre modi per fare questo il primo è quello di allungare i tempi di scatto la cosa ovviamente più scontata il secondo la tecnica del panning oppure utilizzando la tecnica dello zooming Nella tecnica del panning che cosa dobbiamo fare Dobbiamo praticamente eh seguire il soggetto nel movimento che parte da sinistra o da destra a secondo Insomma di come della direzione del Movimento quindi iniziare mettiamo che parta dalla sinistra il movimento va verso destra iniziare il movimento ok e premere il pulsante di scatto nel punto in cui Noi decidiamo che lì è l'inquadratura giusta ma poi non fermarci qui ma continuare è chiaro che per poter dare il senso del mosso

21:34 dobbiamo utilizzare un tempo di scatto sufficientemente lungo in genere si parte da un trentesimo di secondo è ovvio che i fotografi sportivi che fanno spesso questo tipo di tecnica di scatto È ovvio che eh sanno già per quel tipo di sport Qual è il tempo di scatto adeguato e ancora una volta è ovvio che dipende dalla distanza del soggetto dalla focale eccetera eccetera quindi bisogna avere un po' di esperienza ma insomma dopo poche volte che si fa un po' di pratica ci si prende la mano alcuni suggerimenti e prima di tutto quello di utilizzare un treppiede o ancora meglio un monopiede perché aiuta molto ad avere un'immagine praticamente parallela Ok quindi senza altri problemi su altri movimenti sui

22:20 vari assi A proposito di assi è consigliabile impostare sul gli obiettivi che ne sono dotati oppure sui corpi macchina la modalità lo stabilizzatore su is2 ok o sulla modalità panning a secondo della fotocamera ci sono fotocamere che hanno diciture diverse dovete leggere il libretto di istruzione è molto importante perché in questo modo andate a stabilizzare praticamente solo questo asse ok E non quello orizzontale perché Potreste avere dei problemi di arteat oppure il ping non riesce fino in fondo io personalmente quando utilizzo questa tecnica metto a fuoco in un determinato punto quindi non faccio l'autofocus continuo ma metto a fuoco in un determinato punto dove so che il soggetto passerà e poi scatto Ok preferisco lavorare in questo modo

23:05 questo ci fa capire che è preferibile utilizzare la tecnica del punning quando abbiamo a che fare con movimenti rettilinei o quantomeno prevedibili e ancor meglio quando lo sfondo è in qualche modo omogeneo e quindi l'effetto visivo è ancora più coinvolgente Per quanto riguarda invece la tecnica dello zooming e io l'utilizzo Ad esempio nei balli nei matrimoni eccetera ma comunque si possono ottenere anche nel paesaggio effetti creativi particolari Insomma l'avrete visto sicuramente vado impostare un tempo di scatto sufficientemente lento in genere intorno a un 15o di secondo ma ancora una volta occorre sperimentare la stabilizzazione a questo punto deve essere su tutti gli assi Ok quindi lo stabilizzatore attivato e nel momento in cui premo vado praticamente a fare un

23:52 uno zoom ok o andando Cioè quindi avvicinandomi oppure ritraendo lo zoom e si ottengono degli effetti particolari divertenti da da provare oppure si può anche muovere proprio intenzionalmente la camera per ottenere un effetto un po' pennellato ok Quindi ancora una volta con tempo di scatto intorno a un treso 15o secondo nel momento in cui voi premete il pulsante di scatto muovete sostanzialmente la fotocamera e ottenete un effetto un po' pittorico un po' acquarello dipende Insomma dagli effetti che voi volete creare grazie a tempi di scatti molto lunghi e possibile Ad esempio in una piazza con tante persone È possibile far scomparire queste persone Questa è una tecnica assolutamente conosciuta dai fotografi

24:38 fotoamatori evoluti Ma magari può essere una sorpresa per qualche fotoamatore quindi utilizzando dei tempi di scatto lunghi consiglio a partire dai 4 secondi in avanti e tutti i soggetti in movimento Quindi le persone si devono muovere Ovviamente se sono ferme rimarranno visibili e praticamente scompaiono non le vedremo al massimo vedremo qualche leggero effetto fantasma È ovvio che se lavorate di notte come avete visto il problema non c'è ma se voi lavorate di giorno dovrete utilizzare dei filtri neutral density che permettono di allungare di parecchio il tempo di scatto un altro tipo di fotografia dove il tempo di scatto è molto importante è ad esempio quando vogliamo riprendere delle luci o o i fuochi d' artificio facciamo l'esempio

25:23 più classico con i fuochi d'artificio è consigliabile utilizzare sperimentare dei tempi di scatto da 1 a 4 secondi ma volendo anche qualcosa in più dipende dal tipo di effetto che si vuole ottenere e io personalmente utilizzo quasi sempre la modalità Eh bulb la modalità B Ok quindi premo sono io che conto mentalmente 10000 100 1 100 e poi lascio in questo modo mi è più semplice sostanzialmente parto da 2 secondi da 1 secondo 2 secondi 4 secondi 8 e vedo un po' l'effetto eh migliore è chiaro che per questo tipo di foto occorre il treppiede è uno scatto remoto Perché se voi andate a premere anche sul treppiede il pulsante di scatto e sicuramente un po' di Mosso esce fuori un altro tipo di fotografia Eh che si fa spesso e e che

26:10 regala degli effetti visivi molto interessanti con in condizioni di luce scarsa sono le famose strisce delle autovetture magari nelle strade e così via è un effetto molto bello molto piacevole per farlo è semplicissimo occorre impostare la fotocamera su treppiede ancora una volta tempo di scatto sufficientemente lungo bisogna cominciare da un secondo a a crescere in questo senso è molto utile il cosiddetto bracketing creativo cioè tenete fisso in questo caso Iso e diaframma e andate a fare un secondo 2 secondi 3 4 e così via oppure 2 secondi 4 8 eccetera insomma a secondo della velocità del delle autovetture dalla distanza dall autovetture e così via in genere sono necessari anche magari 10 secondi 15 secondi dipende anche dalla

26:56 lunghezza della strada quindi dovete sperimentare sicuramente uno degli effetti creativi più utilizzati come dicevo in apertura di questo tutorial è il tempo di scatto molto molto lungo con il filtro possibile con i filtri neutral density e il tempo di scatto a partire consiglio da 10 secondi in avanti è quasi sempre necessario dicevo un filtro neutra density anche in questo caso treppiede scatto remoto cioè posizione stabile è tutto fondamentale Quindi ricapitolando Un po' questo questo tutorial Che cosa è che abbiamo capito Abbiamo capito che il tempo di scatto è un fattore importante importantissimo per la fotografia non solo per regolare la luminosità della nostra esposizione ma è importante per congelare il

27:43 movimento il tempo di scatto ci permette di ottenere effetti creativi particolarmente entusiasmanti noi solitamente siamo abituati a ragionare con il congelare il movimento il consiglio che vi do ragazzi è provate sperimentare anche con tempi di scatto lunghi soprattutto alcuni generi fotografici come la street il paesaggio si prestano tantissimo ad utilizzare tempi di scatto lunghi ma soprattutto allenatevi a come dire capire Qual è il tempo di scatto necessario in funzione delle variabili che abbiamo visto quindi la lunghezza focale la velocità del soggetto la distanza del soggetto e movimento e la velocità angolare Questi sono gli elementi fondamentali e Ricordatevi il fattore di ingrandimento più ingrandite

28:29 l'immagine e più è probabile che un effetto mosso si possa vedere detto questo spero di aver fatto un po' di chiarezza di avervi dato qualche informazione interessante se così iscriviti al canale Metti un like se vuoi approfondire vai a vedere ai nostri corsi di fotografia online Lascia un commento Fammi delle domande Magari specifiche Cerchiamo sempre di rispondere a tutti quanti Vi ringrazio per aver visto questo video ci vediamo al prossimo foto tutorial Ciao

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