0:00 tutti [Musica] il primo problema nel raccontare l'evoluzione umana è da dove farla cominciare noi in questa serie del bo live dedicato appunto alla storia umana profonda abbiamo pensato di farla cominciare 6 milioni di anni fa è una scelta un po arbitraria che però ha un senso arbitraria perché l'evoluzione è un processo continuativo non ci sono dei momenti da cui comincia una storia e definisce un'altra è un flusso continua trasformazione e noi esseri umani siamo cugini di tutti gli altri esseri viventi anche di quelli
0:47 più lontani da noi molto diversi da noi si prendono i 6 milioni di anni come inizio di questa storia perché è il periodo in cui pressappoco diciamo tra i set dei 5 milioni di anni fa è vissuto noi sappiamo in africa un animale che purtroppo non abbiamo mai trovato perché non abbiamo mai trovato i resti fossili di questa creatura che però siamo sicuri essere stato l'antenato comune tra noi e gli scimpanzé noi quando andiamo al giardino zoologico e guardiamo uno scimpanzè negli occhi non stiamo guardando il nostro nonno anche se questo è un errore che facciamo spesso stiamo guardando nostro cugino ci stiamo guardando il nostro cugino di primo grado una specie con la quale abbiamo avuto un antenato comune che è vissuto appunto 6 milioni di anni fa in africa
1:33 non sappiamo come era fatto però molti dati ci fanno pensare che era più simile a come sono oggi gli scimpanzé rispetto a come siamo noi homo sapiens oggi che cosa è successo 6 milioni di anni fa in africa allora prima di questo periodo c'erano tante altre storie c'erano tanti altri ominidi cioè grandi scimmie che giravano per l'africa e anche per l'europa e per l'asia però noi siamo sicuri che questo questo antenato comune vissuto in africa perché i suoi immediati discendenti o minimi cioè quelli che fanno parte della nostra sotto sotto e famiglia sono vissuti di vicinanze e tutto probabilmente è cominciato quando in africa sono avvenuti una serie di cambiamenti ecologici su larga scala l'ecologia è fondamentale per capire
2:20 l'evoluzione perché l'evoluzione non è un gioco soltanto nel tempo ma è un gioco che avviene in uno spazio geografico fisico e quindi è continuamente perturbato da fattori ecologici l'africa in particolare in quel periodo cominciava a essere separata in almeno due grandi zone quella occidentale molto più umida bagnata dalle correnti umide dell'oceano atlantico e quella invece che diventava un pochino più secca un pochino più arida gradualmente nella parte orientale si stava formando si è ormai quasi completamente formata cioè la rift valley quella grande spaccatura verticale che va praticamente dal mare del rosso ma rosso scende giù e arriva fino in sudafrica questa è una storia molto molto importante da raccontare perché da quel
3:06 momento in poi da quando c'è stato quel antenato comune che su questo tavolo noi abbiamo immaginato come se fosse lì lì davanti davanti a tutte queste forme che cosa è successo subito e successo che gli antenati degli scimpanzé sono andate avanti per conto loro e sono vissuti nella parte occidentale invece i primissimi potenziali i nostri antenati sono rimasti isolati nella parte più orientale o quantomeno nella parte più settentrionale e orientale dell'africa e subito che cosa hanno fatto sì sono ramificati cioè hanno dato origine a delle specie figlie si sono diversificati e sono proprio quelle che vedete qua all'inizio questi sono i bellissimi calchi del museo di antropologia nostro dell'università di padova
3:51 questi davanti proprio all'inizio della nostra storia si chiamano urli hominis che ning li che in italiano significa i primissimi ominini cioè le primissime forme staccatesi dall'antenato comune con gli scimpanzé e che presentavano alcune iniziali caratteristiche che poi si troveranno nelle spese successive fino ad arrivare al genere homo e poi a noi questo per esempio è in sala busca dances questo e l'ardipithecus ramidus cada e poi qui all'inizio c'era un'altra forma ancora una terza si chiamava horror into the nancy's che aveva per esempio una caratteristica molto particolare abbiamo trovato un femore molto robusto molto lungo e molto dritto un indizio del fatto che quella forma probabilmente aveva cominciato a sviluppare una
4:36 qualche andatura bipede non era vivere completa come noi ma occasionalmente la capace di ergersi in piedi ed avere questo comportamento di esplorazione probabilmente degli spazi a terra quella un indizio a mosaico delle caratteristiche umane e poi già poco dopo troviamo una forma un'altra che si chiama hardy piteco l'ardipithecus ramidus cada bar anche lui con qualche caratteristica un pochino più simile a noi nella dentatura che diventa un po più gracile nella faccia che comincia ad assumere delle conformazioni diciamo meno scimmie secoli zigomi meno pronunciati però diciamo che il concetto importante dal punto di vista evolutivo anche come si vede benissimo anche da questa conformazione immaginiamo che gli homo
5:21 sapiens sono qua in fondo a questa storia la sono 6 milioni di anni fa e qui c'è tutto il percorso che separa me homo sapiens dall'antenato comune tra me e gli scimpanzé e quello che si vede chiaramente è che questa storia non è stata una scala di progresso non c'è una scala con una specie per volta che diventa sempre più umana da quella antenato comune fino a me che sono completamente umano sono homo sapiens è una storia completamente diversa è una storia di ramificazioni cioè un cespuglio sostanzialmente quello che si chiama un call bero filogenetico ramificato cioè pieno di ramificazioni e allora ci sono rami all'inizio poi molti di questi rami si estinguono gran parte di queste sono storie che non hanno
6:07 avuto sostanzialmente alcun tipo di seguito altre invece molto difficili da individuare hanno dato origine a una discendenza e quindi sono diventati per esempio le austro pitt e cina sono diventate gli austro che decine robuste fino che ad un certo punto in una fase molto importante e cruciale dell'evoluzione umana intorno al 2,5 milioni di anni fa cominciano a comparire le prime forme del nostro genere cioè del genere homo dobbiamo immaginare che ciascuna di queste specie è una sorta di mosaico di caratteristiche uniche sue proprie cioè a molti caratteristiche scimmiesche noi diciamo cioè delle forme precedenti ma compare qua e là qualche tratto che poi
6:54 ricorderà le specie successive l'evoluzione è un'esplorazione di possibilità non siamo diventati umani tutto in un colpo non siamo diventati umani attraverso una scala di progresso ma siamo diventati umani esplorando tanti modi diversi di esseri umani finché a un certo punto siamo arrivati a noi ma questa è una storia ancora là da venire [Musica]