LO SCUDO DI TALOS (Valerio Massimo Manfredi) - CAPITOLO 17 (La Casa di Bronzo)

Breve Sommario

Il testo narra la caduta di Pausania, re di Sparta, accusato di tradimento e cospirazione con i Persiani. La storia segue i suoi tentativi di mantenere il potere, le macchinazioni dei suoi nemici a Sparta e il ruolo chiave di figure come Kleidemos e Lagal.

  • Pausania cerca il sostegno persiano per mantenere il potere.
  • I suoi nemici a Sparta ordiscono un complotto per screditarlo.
  • Kleidemos e Lagal, figure chiave nel suo entourage, si trovano al centro del conflitto.
  • Pausania viene tradito e subisce una tragica fine.

Capitolo 1

Kleidemos e Lagal si separano vicino a Sardi, con Lagal diretto a riferire a Pausania e Kleidemos destinato a scomparire. Kleidemos fornisce a Lagal denaro e un nuovo nome greco, Argilos, per aiutarlo a trovare un passaggio in Sicilia. I due si salutano con affetto, ricordando il loro passato e sperando in un futuro incontro. Kleidemos riprende il viaggio, sentendo un'ultima volta la voce di Lagal che lo chiama.

Capitolo 2

Pausania incontra l'eforo EF istenes vicino alla tomba di Menelao per discutere delle accuse contro di lui. L'eforo rivela che, sebbene non siano state trovate prove concrete, gli efori e gli anziani sono ostili a Pausania e potrebbero cercare di eliminarlo attraverso terzi. Viene menzionato il patto tra il partito aristocratico ateniese guidato da Cimone e il governo spartano, che potrebbe mettere in pericolo la posizione di Pausania. L'eforo spiega che Pausania è visto come una minaccia a causa del suo controllo sugli stretti di Bisanzio, della sua influenza sull'assemblea e dei sospetti sui suoi legami con i democratici ateniesi e Temistocle.

Capitolo 3

Kleidemos torna a Bisanzio e viene accolto calorosamente da Pausania. Kleidemos riferisce che il gran re persiano apprezza il favore di Pausania e si fida di lui. Pausania esprime preoccupazione per Temistocle e Kleidemos rivela che i Persiani sarebbero felici di accoglierlo. Kleidemos suggerisce che Pausania debba fornire una prova della sua lealtà e rivela di aver incontrato Caras, un amico di Kleidemos, a Sparta. Pausania spiega come ha scoperto Caras attraverso un ilota e come ha ottenuto la sua fiducia.

Capitolo 4

Kleidemos parte per Daskileion per consegnare la risposta di Pausania al gran re. Pausania viene richiamato da Bisanzio dalla flotta ateniese guidata da Cimone e si ritira nella Troade. La sua posizione diventa precaria e i Persiani lo trattano con distacco. Pausania incarica Kleidemos di tornare in Laconia per portare avanti il suo piano a Sparta. I due si salutano con la speranza di rivedersi nella casa dei Kleomenidi.

Capitolo 5

Pausania si avvia a piedi verso il suo quartier generale, riflettendo sul proverbio marinaresco e guardando il mare. Kleidemos sbarca a Gytheion e si dirige verso Sparta. Contempla il monte Taigeto, immaginando di ritrovare sua madre. Si prepara per entrare in città indossando l'armatura e lo scudo.

Capitolo 6

Kleidemos arriva a Sparta e si presenta agli efori, venendo accolto da EF istenes. Viene promesso un incontro con il consiglio degli anziani per discutere degli eventi a Bisanzio e della condotta di Pausania. Kleidemos viene accompagnato agli alloggi del suo battaglione e gli viene detto che potrà riprendere possesso della sua casa.

Capitolo 7

Kleidemos attraversa Sparta, passando per luoghi significativi e ricordando il suo passato. Arrivato all'alloggio, un ilota lo aiuta a sistemarsi. Kleidemos è combattuto tra il desiderio di fuggire e ritrovare sua madre e la consapevolezza dei suoi doveri.

Capitolo 8

I membri della sistia accolgono Kleidemos nel battaglione. Kleidemos viene riconosciuto come comandante e figlio di Aristarchos. Durante la cena, i giovani guerrieri lo interrogano sulla battaglia delle Termopili e su Pausania. Kleidemos evita di rivelare troppo, mantenendo una condotta normale per non attirare l'attenzione.

Capitolo 9

Caras viene torturato nei sotterranei della sala del consiglio per rivelare informazioni su Pausania e Kleidemos. Nonostante le torture, Caras si rifiuta di tradire i suoi amici. L'eforo Nesles decide di spingere la tortura al limite, ma ordina di liberare Caras e seguirlo se sopravvive.

Capitolo 10

Caras riprende conoscenza e fugge dalla prigione, dirigendosi verso il monte Taigeto. Pausania, incapace di sostenere la sua posizione nella Troade, decide di tornare a Sparta, ignaro del pericolo che lo attende.

Capitolo 11

Gli efori, non essendo riusciti a ottenere informazioni da Caras, aspettano che Pausania si metta in contatto con lui o con Kleidemos. Un giovane straniero di nome Argilos (Lagal) si presenta all'eforo Nesles, offrendo informazioni su Pausania in cambio di vendetta per un'ingiustizia subita. Lagal rivela i piani di Pausania e scagiona Kleidemos.

Capitolo 12

L'eforo Nesles elabora un piano per indurre Pausania a confessare il suo tradimento. Lagal dovrà attirare Pausania in un luogo isolato, dove dei testimoni nascosti potranno ascoltare la sua confessione. Pausania riceve un messaggio da Lagal e, sentendosi perduto, decide di affrontarlo.

Capitolo 13

Pausania incontra Lagal in una vecchia torre di avvistamento. Lagal accusa Pausania di averlo condannato a morte e di averlo usato. Pausania cerca di giustificarsi, incolpando i Persiani e dichiarando il suo amore per Lagal. Lagal, spinto dalla vendetta, lo inganna.

Capitolo 14

Pausania lascia l'incontro con Lagal, pensando di averlo convinto. Viene arrestato dagli efori e dai loro armati. Cercando rifugio nel tempio di Atena della Casa di Bronzo, viene murato vivo e lasciato morire di fame e di sete. Gli efori, per evitare la profanazione del luogo sacro, lo trascinano fuori e lo lasciano morire nel cortile.

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Trascrizione

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0:00 Capitolo 17 la casa di bronzo partiti da kenai con la risposta del Satrapo artabazo per pausanias kleidemos e lagal viaggiarono ininterrottamente per circa un mese giungendo in vista di Sardi alla fine dell'estate erano partiti che il grano nei campi era ancora verde e tornavano che i contadini già lo avevano trebbiato nelle Aie e lo ventil gettandolo in aria con le pale così che il vento separasse la pula dai chicchi in prossimità di una fattoria clemos scese da cavallo legando l'animale ad un palo della recinzione e fece cenno a lagal di avvicinarsi lo

0:46 prese per un braccio conducendolo dietro a un buschetto di pioppi lagal gli disse è venuto il momento di separarci a sardi Qualcuno potrebbe riconoscerti io Riferirò A pausanias di aver eseguito l'ordine ma tu dovrai scomparire per sempre è quello che farò due nomi rispose il giovane Grazie per avermi salvato la vita Non lo scorderò dove andrai chiese Clay demos Non lo so non è facile per uno schiavo fuggiasco trovare un luogo sicuro Forse a sud a patara Dove potrei trovare un imbarco per ente dicono che la Sicilia

1:32 sia una terra bella e ricca il denaro che mi hai dato Dovrebbe bastarmi per pagarmi il passaggio su una nave mi sembra una buona decisione laggiù nessuno ti troverà ma dovrai cercarti un nome nuovo già proprio come te ti debbo dire però che pausanias già mi aveva dato un nome greco perché non gli riusciva di pronunciare il mio non l'hai mai udito chiamarmi con quel n mi pare una volta o due ma ora non ricordo argilos mi chiamava argilos ma non mi piaceva me ne sceglierò un altro i due uomini restarono in silenzio per un

2:18 poco è molto amaro per me questo momento riprese Clay demos ritrovare un amico per perderlo di nuovo e per sempre è molto triste Non dire così due nomi avresti mai immaginato quando partisti da Cipro che un giorno avresti ritrovato quel ragazzetto fatto ormai uomo in una campagna desolata della Tracia in una grigia mattina di pioggia ai piedi di una quercia solitaria Chissà due nomi Il destino dei mortali è sulle ginocchia di Zeus Forse un giorno ci rivedremo forse mormorò demos allora

3:04 addio disse lagal con un leggero tremito nella voce non vuoi abbracciare un vecchio amico prima di abbandonarlo per sempre lagal lo abbracciò stretto che gli dei ti proteggano due nomi La tua vita è stata dura come pure la mia gli disse senza staccarsene ciò che rimane non può essere che meglio lo vogliano gli dei disse Clay demos sciogliendosi dall'abbraccio ora va lagal saltò sul suo asino e lo mise al trotto a colpi di tallone attraversò La Piana verdissima scomparendo Ogni tanto nelle nubi di Pula che i contadini

3:51 gettavano per aria Clay demos stette a guardarlo Finché il vento che rinforzava fece turbinare ovunque un pulviscolo odorato di pagliuzze scintillanti sciolse il suo cavallo per rimettersi in viaggio e mentre montava in sella gli parve che il vento gli portasse un suono lontano si volse oltre il pulviscolo sul profilo di una collina illuminata dal sole gli parve vedere Una piccola figura nera che agitava le braccia udì per un attimo distintamente chiamare due nomi poi il vento mutò direzione e la figura fu nascosta da una nube di polvere che saliva dai fianchi della

4:39 collina pausanias spinse il cavallo su per la ripida salita in direzione di un rudere che la gente chiamava la tomba di Menelao e giunto nei pressi delle Rovine tirò le briglie mettendo l'animale al passo si voltò indietro a scrutare la strada che da Sparta nessuno l'aveva seguito smontò di Sella e legò le briglie a un arbusto incamminandosi verso la rovina invasa dalle razze e da ceppaie di fichi selvatici il sole stava ormai scendendo in lontananza dietro le giogaie del taigeto entrò fra i muri sbrecciati la spada in pugno camminando con circospezione

5:25 un pilastro Roso dal tempo nascondeva alla il vano centrale che un tempo doveva essere stata la camera funebre del monumentale Sepolcro e il cui soffitto crollato lasciava intravvedere un largo squarcio di cielo si sporse cauto e vide seduto su una pietra squadrata lefor EF istenes uscì allo scoperto e rinfodera spada Salve EF istenes mi Attendi da molto no Non da molto Sono partito dalla città ieri mattina dicendo che sarei venuto nella mia fattoria che si trova poco distante da questo luogo se nessuno ti ha seguito questo incontro resterà segreto a tutti Il re si sedette a sua

6:14 volta su un ceppo Nessuno mi ha seguito Puoi stare tranquillo allora che cosa puoi dirmi il consiglio degli efori non ha potuto trovare nulla per incri Ma la cripia chiese pausanias sospettoso la cripte può costruire prove anche quando non ci sono e tu lo sai Buon per te che la giustizia regna ancora nella città Dunque sono libero di riprendere il mio comando a Bisanzio la stagione propizia per la navigazione sta per terminare devo partire al più presto lefor corrugò la fronte attento Paus agnas non è finita

7:00 anche se non è stato trovato nulla contro di te devi considerare che gli efori e gli anziani Ti sono avversi e che prima o poi tenteranno di rovesci ma l'assemblea sai meglio di me che l'assemblea non ha potere di prendere decisioni e non sarebbe certo la prima volta che gli anziani deliberano Contro il parere espresso dall'Assemblea che cosa pensi che accadrà disse pausas improvvisamente rabbuiato Per ora nulla ma sono comunque molto preoccupato gli efori non sono obbligati a colpirti direttamente con un processo o con una destituzione possono farti distruggere da qualcun altro senza esporsi minimamente e Chi oserebbe disse

7:48 il re ascoltami bene riprese lefor tronc il discorso tu sei stato lontano per molto tempo e non sai che son accadute molte cose ad Atene temistocles è stato travolto da un movimento di popolo abilmente montato dagli aristocratici e cacciato in esilio l'enorme prestigio della sua vittoria a Salamina non è valso a salvarlo e quindi puoi ben renderti conto che allo stesso modo la gloria di platea non servirebbe nulla neppure a te l'invasione persiana è ormai lontana nel tempo e la gente dimentica presto i democratici ad Atene Ora sono molto deboli e l'uomo del

8:34 momento è Cimone il figlio di miltiades proprio lui il figlio del vincitore di maratona Cimone è intelligente abile è di idea all'Antica Insomma piace molto anche qui per quello che posso vedere C'è nell'aria un'intesa che dovrebbe culminare in un vero e proprio patto tra il partito aristocratico ateniese con alla testa Cimone e il governo Spartano se un patto di questo genere dovesse concretarsi Temo che non vi sarebbe posto per te non capisco riprese pausas non conosco Cimone ma so che ha

9:20 di me una certa stima e mi si dice comunque che fa una politica antip persiana perché dovrebbe schierarsi contro il vincitore di Platea è molto semplice anche se a te può parere complicato pausanias Non riuscì a nascondere l'irritazione non inquietarti guidare un esercito e maneggiare la Lancia non è la stessa cosa che occuparsi di politica Ascoltami invece io non voglio che aiutarti è chiaro che Cimone non può aver nulla contro di te e che personalmente ti considera Certo un grande condottiero ma se quello che ha in mente è un'alleanza con Sparta e il governo di Sparta è contro pausanias

10:05 Allora anche Cimone deve mettersi contro pausanias con temistocles al potere i rapporti con Atene si erano talmente deteriorati da far quasi prevedere il pericolo di una guerra ora temistocles è stato tolto di mezzo e Cimone è pronto a stringere una nuova alleanza con Sparta contro i persiani se poi l'intento patriottico della lotta ai barbari coprirà anche quello un po' più pratico di ridurre al silenzio i democratici a noi ben poco interessa Sta di fatto che è in gioco la stabilità delle relazioni tra le due più grandi potenze della Grecia per molti anni uomini illustri insegni strateghi sono

10:50 stati altre volte sacrificati per molto meno Paus agnas abbandonò le mani in grembo con un moto di scoramento Ma dimmi almeno qual è il vero motivo per cui gli efori e gli anziani mi vogliono finito disse poi alzando la testa i motivi sono molti pausanias e purtroppo tutti validi essendo Rep Play starco su un bambino Tu sei Praticamente il vero re controlli gli stretti occupando Bisanzio e quindi la via commerciale del grano che viene dal Ponto in Grecia è nelle tue mani hai molta influenza sugli uguali che hanno combattuto nel tuo esercito e dunque la

11:36 maggioranza dell'assemblea ti appoggia oltre a ciò vi sono dei sospetti si dice che a Bisanzio tu ti sia comportato come un re orientale vestendo con stoffe persiane e trattando con i comandanti barbari senza consultarti con il tuo governo ti si attribuiscono Inoltre simpatie per i democratici ateniesi e atti diretti con temistocles Peraltro non provati qualcuno Poi ha trovato sospetta la tua protezione personale accordata a quel thalos il suo nome è kleidemos figlio di aristarchos cleen sbottò irritato pausanias come vuoi disse EF istenes con aria di

12:22 leggero compatimento Sta di fatto che quell'uomo ora è un alto ufficiale dell'Esercito spartano ma non sappiamo quali rapporti abbia mantenuto con gli iloti Che rapporti vuoi che abbia ha combattuto per 4 anni in Tracia rientrando a bisanzo in tutto un paio di settimane Clay demos si battè da eroe a platea ed è uno dei miei migliori ufficiali ti capisco Ma tu sai bene che qualunque rapporto tra spartiati e i Loti che non rientri diciamo nella norma tradizionale è visto con molto sospetto Clay demos non è un ilota questo non lo sa nessuno in fondo ha vissuto con quella gente per 20 anni

13:09 e praticamente non ha mai conosciuto i suoi veri genitori Comunque io ti ho avvertito ora sai quali sono i pericoli che corri Ti ringrazio EF istenes non lo dimenticherò disse il re alzandosi in piedi Ora debbo andare Non voglio che la mia assenza dalla città venga notata Addio addio rispose lefor alzandosi e sta in guardia pausas usci all'aperto guardandosi intorno attese che un contadino col suo carro di fieno scomparisse dietro una curva della strada che passava in basso davanti a lui Poi balzato in sella si lanciò al

13:57 galoppo nei campi kleidemos raggiunse Bisanzio poco prima che arrivasse pausanias a bordo di una nave da guerra presentatosi alla residenza del re fu immediatamente ricevuto e accolto con molto calore Sono molto lieto di rivederti disse il re abbracciandolo anche io lo sono rispose Clay demos ricambiando l'abbraccio Com'è stato il viaggio hai avuto difficoltà No Il viaggio è andato bene e ho condotto a termine la mia missione completamente chiese il re abbassando lo sguardo completamente rispose freddo Clay demos non giudicarmi troppo

14:44 duramente disse il re quel servo mi era molto caro ma non avevo scelta dovevo mandare con te una persona di cui mi potessi assolutamente fidare ma al tempo stesso non potevo lasciarlo sopra sopravvivere la posta in gioco è talmente alta che non è ammesso alcun rischio il re si interruppe per un poco poi chiese con un certo imbarazzo ha capito di morire no rispose Clay demos non se ne è nemmeno accorto meglio così come ti ho detto ero molto affezionato a quel ragazzo capisco rispose Clay demos con un tono che manifestava Chiuso

15:30 l'argomento Dimmi Dunque riprese Paus agnas Cosa ti ha detto artabazo il gran re ha apprezzato grandemente il favore che gli hai fatto liberando le persone che tu sai E considera questo gesto una prova della tua sincerità egli dunque si fida di te ed è pronto a sostenerti in ogni modo è anche disponibile a soddisfare la tua richiesta di matrimonio molto bene disse il re con falsa non curanza e questo è tutto no c'è dell'altro ho parlato a lungo con Art bazos e ho potuto capire qual è il punto di vista dei Persiani su questa faccenda ad essi pare che il momento di

16:16 agire sia ormai giunto perché pensano che tu sia in questo momento al sommo della potenza Ma non sanno Per quanto tempo potrei mantenerla sanno anche che l'ammiraglio temistocles è stato da Atene e ho avuto l'impressione che sarebbero felici di accoglierlo d'ora in poi dovrai riferire i tuoi movimenti al Satrapo di dky Leon i nostri movimenti disse il re non è così clemos è così sire non mi sembri ancora molto convinto di ciò che dici ma forse anche tu come il gran re hai bisogno di una prova e io posso dartela se il mio si fonda in buona parte su di te è giusto che tu abbia ogni assicurazione e

17:03 ogni certezza a Sparta ho visto qualcuno che ti è molto vicino Clay demos trasalì chi Dimmelo ti prego un Colosso barbuto caras Sì lui come hai fatto a trovarlo Clay demos tremava scosso dall'emozione non è stato troppo difficile rispose il re ho fatto sapere a un ilota della Montagna che avevo notizie di thalos e che volevo comunicarle a un amico fidato passarono sei settimane e Ormai pensavo che non sarei riuscito a incontrare nessuno una notte rientrando a casa sti improvvisamente dietro di me

17:50 una voce che diceva l'amico di Talos è qui vinsi la tentazione di voltarmi e risposi seguimi a quro passi sapevo che qualcuno poteva sorvegliare i miei movimenti e non volevo destare sospetto sempre senza girarmi e senza rallentare il passo riuscii a dirgli dove e quando avrei potuto incontrarlo poi sti i suoi passi che si allontanavano lo incontrai alcuni giorni dopo in una capanna abbandonata che sorge su un mio terreno il nostro colloquio fu lungo e difficile perché quell'uomo era estremamente diffidente volle che gli dessi qualche prova che tu eri vivo e che stavi con me cosa che feci e quindi gli dissi che appena

18:36 possibile saresti tornato per mettere in atto il nostro progetto Ma come sapevi di poterti fidare di lui chiese kleidemos quell'uomo era con te a platea rispose calmo Paus agnas e so che ha visto più volte la donna che chiami madre nella sua casa sul monte taigeto quando la prima volta qui a Bisanzio 6 mesi orsono non riuscisti a nascondere l'emozione Quell'uomo è molto importante per te non è così è così ammise clid demos non vuoi dirmi chi è in realtà io stesso Non lo so veramente rispose Clay demos comparve sulla

19:22 montagna quando morì mio nonno kritolaos quando ebbi modo di incontrarlo compresi dalle sue parole che er Raggiunto per aiutarmi e proteggermi e che potevo fidarmi di lui egli conosceva Il segreto del grande Arco l'arco con la testa del lupo di messenia sì ma non solo egli conosceva un altro e più tremendo segreto che però non posso rivelarti io stesso ne ho terrore Ma dimmi che cosa ti disse caras che era pronto ma che non si sarebbe mosso se tu stesso non fossi tornato a confermare ogni mia parola e non disse altro No quando ebbe finito di

20:08 parlare Si alzò e scomparve non lo rividi più mentre il re parlava Clay demos pensava al tempo passato vedeva gli occhi di sua madre pieni di immensa tristezza vedeva il volto ispido di caras e la sua testa taurina la voce profonda e desiderò di tornare con tutta l'anima Quando potrò ritornare chiese al re con uno sguardo pieno di ansia Devi avere pazienza rispose il re appoggiandoli una mano sulla spalla so quello che senti e capisco quanto forte sia in te il desiderio del ritorno ma sai che ci restano altre cose importanti

20:55 da fare Innanzitutto devi portare la mia nuova risposta per il gran re al Satrapo di Dask Leon quando avremo l'oro dei Persiani arruolò un esercito armò una flotta È così che rientreremo a Sparta solleveremo gli Loti e anche gli uguali dovranno passare dalla mia parte io li ho guidati a platea Clay demos abbassò il capo come vuoi quando vuoi che parta presto ormai non c'è più molto tempo partirai prima che ricompaia in cielo la luna Clay demos Dunque partì ma non fu quella la sola missione che egli

21:42 condusse ad asile Leon vi tornò più volte nel corso dell'inverno e con mille precauzioni all'inizio della Primavera successiva accadde però ciò che lo stesso pausanias ormai paventava la flotta atese comando di Cimone si presentò all'imbocco del Bosforo e l'ammiraglio gli inviò l'ordine di abbandonare la città l'ordine era controfirmato dalle autorità spartane pausanias tentò da prima di resistere ma poi si rese conto che non avrebbe potuto da solo reggere contro il blocco navale della città né si sentiva di poter fare grande affidamento sui mercenari che aveva rolato con l'oro persiano lasciata

22:28 Bisanzio egli marciò nella troade e vi si stabilì in una località non lontana da dky Leon dove Lo raggiunse kleidemos la sua posizione era ormai gravemente compromessa e i persiani cominciavano a trattarlo con un certo distacco non gli restava che tentare di condurre a termine il suo piano a Sparta era giunto il momento che kleidemos abbandonasse l'Asia e facesse ritorno in Laconia il motivo ufficiale sarebbe stato che egli non intendeva più restare Agli ordini di un comandante sconfessato dal suo governo e che tornava a mettersi a disposizione degli efori e degli anziani Addio Clay demos gli disse Il re

23:15 stringendogli la mano tutte le speranze sono riposte in te ora Non perderti d'animo Io tornerò e vedrai che tutto non è ancora perduto Addio mio re rispose Clay demos Quando tornerai io ti Attenderò nella casa dei kleomenidi là Ci rivedremo se gli dei lo vorranno poi montò a cavallo e si lanciò al galoppo per la strada di cizico pausanias Si avviò invece a piedi verso il suo quartier generale tenendo il cavallo a mano era una bella giornata

24:02 grandi nubi bianche veleggiavano in un cielo limpidissimo e la brezza soffiava tesa come la corda di un arco quando così da Oriente soffia dalla terra verso il mare buono è il tempo o marinaio per la Grecia di salpare Così dice il proverbio pensò tra sé e sé il re di Sparta e si voltò a guardare la distesa dell'egeo che brillava lontano come uno specchio caduto dalle mani di una dea poi una nube nascose il sole e il re a passi lenti riprese la sua strada leid demos approdò a giton fece

24:47 sbarcare il suo cavallo e si incamminò verso Sparta partito nelle prime ore del mattino contava di arrivare in vista della città prima del tramonto per potersi così presentare agli efori ed esporre quanto aveva concertato con pausanias raggiunse ben presto la riva destra dell'e eurota e ne seguì il corso per tutta la giornata finché nel primo pomeriggio giunto nei pressi della città di Paris gli apparvero i gioghi del taigeto stette a lungo a contemplare la montagna ad esplorarne con lo sguardo le cime le gole i boschi cercando di immaginare il punto preciso dove sperava che ancora lo aspettasse la donna che non aveva mai cessato di chiamare

25:35 madre trasse dalla Bisaccia un pezzo di pane con un po' di formaggio per rifocillarsi si dissetò nel fiume quindi si preparò per entrare in città indossò la corazza gli schinieri tolse dalla custodia di pelle il grande scudo col Dragone e lo appese alla Sella quindi Calz l'elmo con le tre creste nere e così si presentò all'ingresso della città una guardia che lo vide da una torretta di avvistamento allibi il guerriero che avanzava solenne in sella al bel Destriero nise chiuso nell'armatura lampeggiante parve per un attimo il grande aristarchos tornato dagli inferi solo quando egli fu più vicino si

26:21 accorse di chi doveva essere in realtà gli tenne dietro con lo sguardo mentre entrava fra le case Finché si dileguò nell'intrico delle vie clid demos si Diresse alla piazza della sala del consiglio e si fece annunciare dalla guardia riferisci Che kleidemos figlio di aristarchos cle Omen comandante del quarto Battaglione di Tracia chiede di essere ricevuto poco dopo era introdotto alla presenza delforo e fisten che gli venne incontro sorridendo è un onore per me accogliere in patria il figlio del grande aristarchos il nobile kleidemos del quale ci sono note

27:07 le imprese compiute in tragia i venerabili padri del consiglio degli anziani saranno lieti di riceverti ben presto e di udire dalle tue parole un'ampia relazione sui fatti accaduti a Bisanzio E così pure la situazione del reggente pausanias la cui condotta recentemente è stata causa per noi di preoccupazioni Io stesso ti farò sapere quando dovrai presentarti Ora però sarai accompagnato agli alloggi del tuo Battaglione affinché tu possa rifocillarti e riposarti Farò in modo che tu riprenda possesso della tua casa che è ormai abbandonata da anni un vecchio servo è rimasto a custodirla e potrà dirti tutto ciò che desideri sapere sulle tue proprietà e sugli Loti

27:55 che le coltivano Ti ringrazio signore Attenderò la tua chiamata disse kleidemos e fatto il Saluto militare seguì la guardia che lo conduceva alla Sissi Tia attraversò la città a piedi tenendo per la briglia il suo cavallo passò per i quartieri detti di pitane e di coda di cane passò sotto l'Acropoli volgendo lo sguardo alla facciata del tempio di Atena della casa di bronzo si rivide ragaz certo dal mantello di pelias osservare la fustigazione di Britos con il cuore pieno di odio udì risuonare i colpi di frusta come se il tempo non fosse

28:41 trascorso continuò a seguire i suoi pensieri mentre avanzava tra le vie della città Finché la voce della Guardia lo riscosse siamo giunti comandante se vuoi darmi il cavallo lo farò condurre alla tua casa perché ne abbiano cura cley demos staccò lo scudo dalla Sella e prese il sacco e la Bisaccia entrando nell'alloggio che gli era stato destinato la lunga Camerata di sador conteneva 32 letti dietro ai quali c'erano altrettante cassapanche appoggiate ai muri c'erano le rastrelliere per le lance e le spade e una fila di grucce che sostenevano Elmi e armature in quel Vasto spazio così triste e disadorno le armi

29:27 luccicanti decorate apparivano piuttosto ornamenti Che strumenti di morte un ilota lo aiutò a togliersi l'armatura e sistemò in una cassapanca i pochi abiti e gli oggetti del suo piccolo bagaglio e gli disse che il pasto sarebbe stato distribuito di lì a poco nella camera attigua clemos si lasciò andare sul lettuccio che lilota gli aveva indicato come destinato a lui con l'animo agitato correre alla casa dei kleomenidi prendere il cavallo e lanciarsi per la strada della montagna ritrovare la radura La Capanna gridare madre gridare forte per farsi udire da tutti anche da critolao sepolto ai margini del Bosco salire alla fonte alta al rifugio di

30:14 caras sentire le ossa scricchiolare nell'abbraccio formidabile o Possenti dei vi sarebbe stato caras ad attenderlo sarebbero andati ancora a caccia insieme togliendo di sotto terra L'Arco del re e forse caras certo egli sapeva dove si trovava antinea glielo avrebbe chiesto e sarebbe corso da lei pazzo pensò poi passandosi una mano sulla fronte pazzo cosa ti Attendi di vedere Certamente è diventata la moglie di qualche pastore O contadino e non riconoscerai il suo corpo sformato dalle fatiche e dalle gravidanze e nemmeno

30:59 riconoscerai il suo animo esacerbato prima e deluso da una lunga attesa e poi rassegnato e domato da anni e anni di dura servitù Eppure Gli pareva che avrebbe voluto vederla Gli pareva che dentro di lei doveva essere rimasto un brandello della vita di un tempo una parte della sua anima che mai mai aveva lasciato i pascoli alti del taigeto Sì avrebbe ritrovato caras e si sarebbe fatto condurre da lei un coro di grida interruppe i suoi pensieri e subito egli vide una trentina di giovani nudi entrare di corsa ridendo e scherzando

31:45 nella grande camera i membri della sistia a cui era stato assegnato appena i primi si accorsero del nuovo arrivato si arrestarono un momento interdetti Poi uno di loro si fece avanti e rivolto ai compagni si mise a gridare per superare il trambusto tutti in linea uomini in linea ho detto avete di fronte il comandante del Battaglione di Tracia Non vedete lo scudo siete Di fronte al figlio del grande aristarchos Mi avete sentito poi rivolto a clle demos che si era tirato in piedi Comandante io sono a Inas figlio diones critos comandante

32:32 della sistia Benvenuto fra noi e Perdona se non ordino il saluto militare che essendo noi nudi come puoi ben vedere È proibito dal regolamento Ma se avrai un minuto di pazienza i miei uomini indosseranno le armature e potrai passarli in rivista nel cortile se lo desideri Ti ringrazio rispose Clay demos con un gesto della mano Ma sarete stanchi e Affamati quindi rompete pure la linea e Preparatevi per la cena io vi raggiungerò alla mensa il pasto fu in tavola subito dopo il tramonto e Clay demos vi prese parte benché non si sentisse di stare in

33:17 compagnia Era necessario che la sua condotta fosse del tutto normale per non richiamare inutilmente l'attenzione delle autorità CL era convinto che il piano di pausanias fosse ormai gravemente compromesso Ma che in ogni caso convenisse continuare come se nulla fosse accaduto se la cosa avesse avuto esito positivo tanto meglio se invece pausanias una volta rientrato a Sparta si fosse rivelato impotente egli non avrebbe certo tentato di sollevare gli Loti per non spingerli inutilmente al massacro era comunque stabilire un buon rapporto con i guerrieri gli uomini del Battaglione di Tracia erano in buona parte rientrati e

34:05 avevano certo diffuso la sua fama di comandante irreprensibile e di Combattente infaticabile durante la cena si rese conto addirittura che una frase da lui pronunciata al campo in traccia due anni prima aveva già fatto il giro di tutte le caserme della città era stato quella volta che un ufficiale venuto da bisanzo in ispezione aveva fatto dell'ironia sul suo piede zoppo ed egli gli aveva risposto Sono qua per combattere non per darmela a gambe si rese conto che su di lui correvano mille dicerie e che i suoi uomini gli avrebbero fatto una quantità di domande per saperne di più i giovani

34:50 vollero soprattutto che egli parlasse della battaglia delle Termopili di cui era rimasto a Sparta Unico Testimone altri invece avrebbero voluto sapere di pausanias se era vero che si vestiva e viveva come i Persiani che aveva un esercito personale e se sarebbe tornato a Sparta ma ciò che più li interessava anche se nessuno osava parlarne apertamente era certo la sua incredibile vicenda l'essere sopravvissuto ai lupi del taigeto l'aver ritrovato il fratello Britos per combattere con lui a platea e l'aver poi ripreso il suo posto tra gli uguali lui zoppo e diseredato clemos però non raccolse gli

35:38 accenni che ogni tanto emergevano dalla conversazione facendo capire che egli aveva avuto Sì Una vita dolorosa ma che non si considerava per questo superiore agli altri o diverso e questo gli attirò la considerazione di quegli uomini abituati a vedere anche i re dividere con loro gli stessi pasti frugali gli stessi Rozzi giacigli ed essere i primi solo nei disagi e nei pericoli il discorso tornò Allora nuovamente su Paus agnas quello che non posso capire comandante gli disse uno dei guerrieri di nome Bo iscos è come sia possibile che il vincitore di platea possa tramare con i Persiani ho quasi l'impressione

36:24 che qualcuno voglia distruggerne la reputazione e la f per togliergli il potere Tu che ne dici Clay demos riflett pensando accuratamente la risposta poi disse amico nessuno ha dimostrato che questa diceria sia fondata pensare poi che qualcuno l'abbia diffusa ad arte Ebbene Anche questa mi pare una diceria Dal momento che non vi sono prove quanto a me debbo dire che pausanias mi ha beneficato e sempre onorato della sua stima e io gli sono grato per questo lo hai abbandonato però e questo significa qualcosa quando ho saputo che gli efori

37:09 e gli anziani gli avevano revocato il comando ho capito che il mio dovere di cittadino non poteva conciliarsi con il senso di gratitudine che provavo per pausas e per questo sono tornato ma cosa intende fare Ora il Re chiese ancora il suo interlocutore Non lo so rispose Cid demos ma penso che tornerà Non fosse altro per difendersi per dare spiegazione dei fatti mai avrebbe immaginato che in quello stesso momento nei sotterranei della sala del consiglio la stessa domanda fosse posta con tono assai più minaccioso da un ufficiale della cripte ad un uomo torturato carico di catene

37:55 coperto di lividi e grondante sangue caras sappiamo che ti sei incontrato di nascosto con pausanias e non possiamo credere che un re di Sparta voglia incontrarsi con un miserabile servo senza una ragione ben precisa vi ho già detto che il re voleva solo darmi notizie di colui che noi chiamiamo thalos e che voi chiamate kleidemos rispose caras con voce spenta di nascosto in un capanno cadente lontano da ogni sguardo chiese con un ghigno l'ufficiale percuotendo crudelmente con la frusta Abbiate pietà disse Appena riprese fiato non ho

38:43 fatto nulla di male un servo del re Venne alla mia capanna dicendomi che pausanias voleva parlari che aveva notizie di thalos io non so perché abbia AB voluto incontrarmi in quel luogo forse riteneva sconveniente ricevere un uomo di misera condizione in un luogo frequentato o nella sua casa Egli mi disse solo che thalos lo aveva pregato di farmi cercare Perché io portassi le sue parole alla donna che lo ha allevato E vorresti farmi credere che non vi siete detti altro cosa ti ha chiesto pausas urlò l'ufficiale parla maledetto

39:29 o non uscirai vivo di qui caras alzò la fronte madida signore disse ansimando Voi sapete bene che io non ho mai visto prima il vostro re e dunque perché dovrei sopportare la tortura per lui Io vi direi di lui qualunque cosa pur di essere rimesso in libertà l'ufficiale si volse con sguardo interrogativo a lefo nesles che assisteva all'interrogatorio e che a quel punto uscì dall'angolo buio in cui era rimasto seminascosto fino a quel momento quest'uomo ha ragione in fondo

40:16 disse con un tono che fece rabbrividire caras perché mai dovrebbe sopportare il dolore e rischiare la vita per il re spartano che appena conosce e che certo non ama noi però sappiamo aggiunse poi prendendo la frusta dalle mani dell'ufficiale e avvicinandosi ancora al prigioniero che il tuo amico thalos ha goduto della piena fiducia di pausanias per tutti questi anni E certo per proteggerlo Tu affronteresti qualunque supplizio non è così caras alzò la mano incatenata per detergersi la fronte e per guadagnare un attimo per

41:03 pensare per non cadere in un tranello per non tradirsi non so da che cosa dovrei proteggerlo disse poi Ma se lo sapessi non lo farei thalos non esiste più per la gente della montagna l'uomo che voi chiamate Clay demos non è nessuno per me e io preferisco non vederlo mai più la donna che lo ha allevato e che gli fece da madre avrebbe dato la vita pur di sapere che era vivo e che stava bene Per questo ho accettato di vedere il Re Tu menti gridò lefor colpendolo

41:49 sul naso col manico della frusta un Fiotto di sangue zampillo dalla carne martoriata inondando la bocca e il petto del del gigante incatenato il volto di caras era ormai una maschera informe gli occhi quasi chiusi per il gonfiore delle percosse le labbra spaccate dai pugni il suo respiro era un rantolo affannoso signore Trovò la forza di dire io non posso dirti quello che non so ma se tu mi lascerai capire ciò che vuoi che dica io lo dirò per aver salva la vita e reclinò il capo sul petto lefor si tirò in disparte con

42:35 l'ufficiale della cripte per consultarsi con lui è molto forte disse non siamo riusciti a cavargli una parola di bocca oppure non sa nulla poco fa sembrava disposto ad assecondarli montare un'accusa contopus non so rispose perplesso l'ufficiale Può darsi che conosca la nostra legge secondo la quale la testimonianza di un servo non ha valore contro un membro della casta degli uguali e tantomeno contro un re potrebbe averci fatto l'offerta per metterci fuori strada ben sapendo che comunque non possiamo

43:20 accettarla cosa dovremmo fare secondo te chiese lefor continuare a torturarlo forse la sua Resistenza non è ancora stata vinta alla fine sia che parli sia che taccia bisognerà ucciderlo a questo punto egli ci odia più di quanto ci tema e potrebbe essere pericoloso Ricordati che ieri notte ha spezzato con le sole mani Il Giogo a cui era stato legato e quando è arrivato il guardiano stava forzando le sbarre del cancello lefor gettò un'occhiata a caras che sembrava svenuto e disse non sono

44:05 d'accordo In primo luogo Ci sono uomini che la tortura non riesce a piegare e Costui mi sembra uno di quelli uccidendolo poi non sapremo mai cosa ci nascondeva Dunque devi spingere la tortura al limite del possibile deve essere annientato dal dolore e terrorizzato indicò con lo sguardo un ferro che si arroventa in un braciere sai cosa intendo l'ufficiale annuì se resiste lascialo libero Ma fallo seguire non perdere le sue tracce e soprattutto Avvertimi se cerca di incontrarsi con Clay demos o anche solo con la donna che vive sulla montagna Hai

44:52 anche degli Loti che lavorano per te Non ti sarà difficile Se ciò che sospettiamo è vero Prima o poi si tradirà Ora vado non hai più bisogno di me domani mi riferirai si tirò il mantello sul capo e uscì l'ufficiale si riaccostato al prigioniero e lo risvegliò gettandogli in faccia un secchio d'acqua poi andò verso il Barci caras vide prima confusamente poi più chiaro e il terrore esplose Dentro di lui lacer andogno rovente risplendeva di luce candida poteva sentirne il

45:38 calore ora parlerai disse calmo l'ufficiale afferrandolo per i capelli caras Tese i muscoli in un vano e disperato sforzo di liberarsi ma subito i crampi gli strazi arono le membra troppo duramente provate e restò immobile chiamando a raccolta le residue energie del suo animo come un cinghiale dopo un impar lotta con una muta di cani dissanguato dalle ferite e senza più forza si addossa a un tronco aspettando che la Lancia del Cacciatore gli squarci la gola parla disse l'ufficiale accostando ancor di più il ferro caras soffiò sangue dal naso

46:25 contrasse la bocca coperta di non so nulla fremette di fra i denti inchiodati dagli spasimi l'ufficiale lo afferrò più saldamente e gli affondò il ferro rovente nell'occhio sinistro L'urlo di caras scoppiò nel sotterraneo passando i muri della casa del consiglio uscì nella piazza come un lungo atroce muggito e riscosse i due opliti che sonnecchiava app alla Lancia non molto tempo dopo l'ufficiale della cripte uscì dalla casa del consiglio e senza Rispondere al saluto delle guardie attraversò la piazza deserta e si dileguò nel

47:11 buio aveva compiuto il suo lavoro con scrupolo secondo gli ordini ricevuti era convinto a quel punto che quel disgraziato giù nel sotterraneo non sapesse veramente nulla un miserabile pastore non poteva avere tanta forza e tanta ostinazione gli aveva fatto credere che lo avrebbe accecato completamente e quello non aveva parlato prima che si accasciare privo di sensi egli aveva potuto leggere in quell'unico occhio tumefatto un terrore che passava ogni immaginazione e dunque prima di andarsene lo aveva sciolto e gli aveva lasciata aperta la

47:57 porticina della galleria sotterranea che conduceva all'aperto fuori dalla città là aveva ordinato ai suoi uomini di appostarsi perché lo seguissero lefor omnes Cles aveva ragione se quell'uomo Era ancora vivo se non aveva il buon senso di fuggire il più lontano possibile se veramente aveva tramato qualcosa assieme a Paus agnas divorato dall'odio si sarebbe tradito E allora tutto sarebbe venuto alla luce ora egli poteva rientrare al suo alloggio e riposarsi finalmente di una giornata faticosa caras intanto riprendeva conoscenza

48:43 riscosso dal vento freddo che soffiava dalla galleria lasciata aperta un gran dolore all'orbita sinistra lo richiamò alla realtà della crudele mutilazione subita e il buio completo da cui era circondato gli fece credere per un momento di essere cieco scoppiò allora a piangere sconsolatamente era tutto finito Si augurava solo che gli fosse data una morte rapida mentre indugiava in questi pensieri il buio cominciò a svanire e gli apparvero confusi i contorni degli oggetti che lo circondavano si rese conto di essere libero dalle catene che penzolavano dal muro Si alzò a fatica e

49:30 si guardò intorno vide la porticina aperta e vi si infilò camminando a lungo nella più completa oscurità inciampando spesso e non ridendo al contatto con le schifose creature che abitavano quel recesso tenebroso alla fine si accorse di essere ormai all'aperto quando sentì Una ventata di aria fresca sul volto martoriato e vide brillare dalla bocca della galleria le stelle di Orione tremule nel cielo di opale l'alba non doveva essere lontana si trascinò fuori e si avviò a Passo incerto nella piana deserta fino a raggiungere le Rive dell'e eurota si inginocchiò a lavarsi l'orbita insanguinata sussultando

50:18 dolorosamente e gemendo per le fitte che gli procurava il contatto con l'acqua fredda la luna cominciava ad impallidire quando Il ciclope ferito Si alzò ansante di dolore e di rabbia e protese i pugni contro la città che biancheggiano dell'alba si incamminò verso il taigeto la grande montagna ancora Avvolta nel buio lo accolse e lo nascose tra i suoi Boschi impenetrabili pausanias non potendo più in alcun modo sostenere la sua permanenza nella troade si indusse alla fine a ritornare sicuro che gli efori non avessero nessuna prova contro di lui ma ciò che gli efori

51:04 avevano cercato invano di sapere da caras stava per essere loro offerto da uno che nemmeno conoscevano essi pensavano che pausanias avrebbe cercato in qualche modo di mettersi in contatto con caras tramite qualcuno degli Loti che servivano nella sua casa e che essi avevano già tratto dalla loro parte con ricatti e promesse oppure con kleidemos che essi tenevano parimenti sotto continua sorveglianza pausanias consapevole della situazione era come un leone in gabbia evitato da tutti non aveva modo di incontrare nessuno di coloro sui quali avrebbe potuto contare né voleva compromettere

51:49 Clay demos che immaginava attorniato dalle spie della cripte egli di sottomettersi per il momento al potere degli efori e degli anziani aspettando che col passare del tempo La situazione volgesse di nuovo a suo favore una mattina prima dell'alba lefor nesles udì bussare alla sua porta andò ad aprire e vide un giovane straniero dalla pelle scura col volto seminascosto da un cappuccio che chiedeva di parlargli mi chiamo argilos disse e sono stato al izio del re Paus agnas a Bisanzio ho da dirti cose che troverai del massimo interesse entra gli disse lefor richiudendo subito

52:37 la porta lo invitò a sedersi e il giovane si tolse il mantello e il cappuccio non c'era dubbio si trattava di uno straniero un asiatico probabilmente il tuo nome è Greco disse lefor Ma tu mi sembri uno straniero è così rispose il giovane il mio vero nome è lagal e sono Siro per anni sono stato con re pausanias servendolo fedelmente Ma ora sono qui per denunciarlo non sono una spia Credetemi ma un uomo che vuole vendicarsi di un'ingiustizia mostruosa in cambio della mia fedeltà il

53:23 re ha tentato di farmi uccidere affinché le trame che egli intessa con il gran re rimanessero nascoste ciò che dici è di estrema gravità disse lefor ti rendi conto che stai accusando un re di Sparta di alto tradimento Stai attento se non puoi provare le tue accuse rischi la vita posso provare ciò che ho detto quando vuoi rispose lagal in tal caso è che la verità venga alla luce quanto prima ora dimmi tutto quello che sai non ti pentirai di averci aiutato a stroncare un tradimento infame

54:09 lagal raccontò tutto quello che aveva potuto vedere e capire negli anni in cui era vissuto con pausanias e raccontò anche del viaggio a kinai ma diede del ruolo di Clay demos una versione che lo scagiona tu conosci bene Dunque Clay demos il cleomenes lefor sappiamo che pausanias lo stimava molto e gli affidava importanti incarichi lo conosco disse lagal io stesso gli portai a volte le disposizioni del re quando comandava il Battaglione di Tracia Ma posso dirti che è estraneo al tradimento di pausanias il re gli aveva ordinato di venire con me a kaini per studiare la disposizione dei

54:57 presidi persiani nell'interno il pretesto era la preparazione di una spedizione militare che avrebbe ricacciato i Persiani oltre lalis solo io sapevo Il vero scopo della missione riferire al Satrapo Art bazos che pausanias era pronto a marciare contro Sparta e che attendeva denaro e uomini kleidemos aveva invece un messaggio che diceva che io ero una spia dei Persiani una volta che la missione fosse compiuta e non ci fosse stato più bisogno di me come interprete avrebbe dovuto uccidermi ma io riuscì a leggere di nascosto il messaggio mentre lui dormiva e fuggì bene riprese lefor ora sappi che

55:46 come straniero tu non puoi testimoniare contro un uomo della casta degli uguali né tantomeno contro un re e Paus agnas è l'uno e l'altro benché la sua reggenza stia per volgere al termine il principe ple starcos sta per raggiungere la pubertà è necessario Dunque che pausanias sia indotto a parlare in presenza di cittadini spartani in grado di testimoniare ecco dunque il mio piano Sul promontorio taros c'è un vecchio edificio abbandonato tu ti recherai là ma prima farai sapere a SAGAS che sei tornato e che lo aspetti in quel luogo io penso

56:31 che verrà sicuramente tu fallo parlare in modo che alcuni testimoni che saranno nascosti dietro una falsa parete possano udire al resto penseremo noi ora va non è conveniente che tu ti trattenga oltre cerca di rimanere nascosto e di non attirare l'attenzione è poi evidente che avrai una ricompensa per il servizio che ci rendi Ma come saprai gli uguali non maneggiano denaro per cui ora non posso pagarti ma farò in modo di procurarmi del denaro Dimmi tu cosa preferisci argento ateniese o eub boico o forse dei Cid Ceni Non faccio questo per avere una

57:17 ricompensa rispose lagal dunque non prenderò il tuo denaro poi si alzò si coprì il volto e uscì tre giorni dopo pausanias trovò nella sua casa un messaggio ma nessuno dei Servi seppe dire chi l'avesse portato ciò che il messaggio diceva riempì di spavento il reggente che si sentì perduto lagal Era vivo Dunque Clay demos gli aveva mentito o addirittura lo aveva tradito pensò di darsi alla fuga ma si rese conto che sarebbe stato come ammettere la sua colpa e chi avrebbe dato ricetto a un fuggiasco ormai privato di ogni potere Meglio affrontare

58:04 la situazione Se era veramente lagal che aveva scritto il messaggio e certe frasi sembravano non lasciare dubbi poteva forse riuscire a convincerlo o almeno a sapere chi ancora era a conoscenza del Segreto andò Dunque all'appuntamento che gli veniva fissato conosceva quel posto una vecchia Torre di avvistamento mezzo diroccata quasi sulla punta del promontorio un luogo arido e desolato eternamente spazzato dal vento entrò Spingendo la porta sconnessa E sentì una voce ben nota risuonare nella semioscurità dell'interno dicono che nessuno è mai

58:50 tornato dagli inferi Non è vero pausanias Eppure è eccomi qua ma entra non stare lì sulla porta Ascolta disse il reggente No ascolta Tu rispose il giovane uscendo dall'ombra Sono io il più forte in questo momento Pausania S appoggiò Forse inavvertitamente la mano sull'elsa della Spada folle disse lagal mi credi così sciocco da non essermi premunito nel caso in cui tu tentassi di uccidermi per la seconda volta pausanias lasciò andare le braccia lungo il corpo e abbassò la testa ti ascolto

59:39 disse con voce rassegnata ti ho chiesto di venire perché volevo sapere da te per quale colpa mi avevi condannato a morte se l'averti servito fedelmente irreprensibilità seguito come un'ombra sempre l'aver subito la tua libidine Credevo mi amassi lo interruppe pausanias lagal Rise beffardo sei ridotto a questo punto via sai bene che non può esservi Amore tra chi comanda e chi serve ma solo violenza inflitta e subita dunque non credere di poter contare sui miei sentimenti che non sono mai

1:00:24 esistiti devo unicamente mostrarti come tu potessi ottenere da un uomo la dedizione totale in cambio un giorno della Libertà uno scambio onesto da uomo a uomo Ero sincero quando ti promisi la libertà e avrei mantenuto Fede alla mia parola capisco ribatte lagal con un ghigno quello che intendevi togliendomi di mezzo mi liberavi da ogni pensiero e preoccupazione non farti beffa di me lo interruppe Cupo il reggente e ascoltami io posso spiegarti Se mi prometti di riflettere sulle mie parole di non lasciarti dominare dal rancore e

1:01:10 dall'ira se mi hai chiamato Sarai pur disposto ad ascoltarmi parla Dunque rispose freddo il giovane parlerò Ma prima voglio sapere perché demos ha voluto perdermi il tuo animo Deve essere veramente vile disse lagal Se vedi il tradimento anche dove non c'è Clay demos ha eseguito fedelmente i tuoi ordini tutti tranne uno io ho letto il tuo ordine mentre lui dormiva e sono fuggito non perché temessi che egli mi avrebbe veramente ucciso egli è un uomo buono ma

1:01:58 per non mettere alla prova la sua coscienza ma lasciamo questo argomento Tu sai che è ben altro ciò che vorrei sentire da te pausanias fu molto sollevato da quella risposta Dunque tutto non era ancora perduto bastava convincere lagal riprese allora a parlare non sapendo che in quel momento preciso pronunciava la sua condanna io non volevo la tua morte lagal lo giuro furono i persiani a impormi questa condizione al punto in cui ero non potevo più tirarmi indietro Avrei destato i loro sospetti tutto sarebbe andato in fumo forse addirittura essi mi

1:02:46 avrebbero considerato un nemico era in gioco la vita di migliaia di persone non potevo ma devi credermi fu contro la mia bontà e Con indicibile amarezza che mi indusi a scrivere quell'ordine forse tu mi hai subito negli anni in cui sei vissuto con me Pensando così a comprare la tua libertà Ma io ti ho amato e tu non puoi non esserti accorto della mia sincerità Dimmi mio giovane amico se ti ho mai fatto del male se non ti ho invece beneficato in ogni modo se non ti ho fatto partecipe della mia vita dei miei progetti dei miei sogni tu Certo Mi hai ingannato lasciandomi credere che mi

1:03:34 amavi lagal guardava quell'uomo distrutto alla Merc ormai dei suoi nemici l'eroe di platea l'em panellenico ridotto all'ombra di S stesso il tono delle sue parole gli parve sincero e si sentì tentato dalla pietà ma ormai l'ira e il desiderio di vendetta l'avevano spinto troppo oltre e non poteva più tornare indietro tutto doveva compers egli perciò rispose con parole ingannevoli e pausanias ripartì pentito di a ordinato un gior la morte di quell'uomo giun a Sparta verso sera

1:04:20 pensando tra sé a come avrebbe potuto riprendere contatto conos e assorto nei suoi pensieri non notò che i cinque efori attorniati da una ventina di armati attendevano davanti alla porta di amicle Quando fu più vicino si rese conto che attendevano lui lefor e fisten che stava dietro agli altri gli fece un cenno ed egli capì che era finita spronò il cavallo per darsi alla fuga Ma uno dei guerrieri scagliò la sua Lancia che colpì l'animale al fianco facendolo amare pausanias rotolò nella polvere Ma si rialzò e si mise a correre tallonato da presso dai suoi inseguitori arrivato nelle vicinanze dell'acropoli si guardò

1:05:07 intorno smarrito cercando un rifugio ma vide solo sguardi ostili o indifferenti e porte sbarrate cercò scampo all'interno della casa di bronzo i cui battenti si aprivano a poca distanza da lui Nessuno avrebbe usato violare il luogo sacro chiuse and la porta e andò a rinc anucci Sii dietro l'altare gli efori Allora non potendo entrare ad arrestarlo fecero murare le porte e scoperchiare il tetto là Dunque rimase il re per giorni e giorni arso di sete Sotto i raggi infuocati del Sole tormentato dalla fame sotto gli occhi indifferenti dei suoi nemici che lo guardavano dalle travi nude del tetto aspettando la sua morte

1:05:55 per molto tempo si udirono le sue grida nella notte e le sue imprecazioni poi più nulla Gli efori si resero conto a quel punto che se egli fosse morto in quel luogo vi sarebbe stata ugualmente profanazione decisero Allora di aprire le porte e di portarlo fuori Mentre era ancora vivo lo strascin arono fino al cortile esterno ridotto quasi a uno scheletro tremante di febbre gli occhi vitre che roteava agas cercò di alzare il braccio scarnito a maledire ma le forze lo abbandonarono ed egli ricadde su Pino

1:06:41 con un ultimo rantolo tali furono l'agonia e la morte di colui che aveva vinto a platea l'Armata del gran re l

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