0:00 Allora, premessa, io edito le mie foto, le edito con Lightroom, le edito con Capture One, ho fatto dei corsi di più giorni con Adobe Guru, insomma, so tutto quello che serve e so lavorare con la post produzione. potrei dire forse anche bene, ma a un certo punto ho iniziato nel tempo a notare una cosa, ovvero per le foto di famiglia, per i miei progetti personali, quelli più semplici, non avevo più voglia di sedermi al computer e perdere delle ore a editare le foto, cioè era proprio una cosa che non mi interessava e andava a finire che queste foto [musica] queste la lista delle cose da fare rimanevano lì nella libreria per un sacco [musica] di mesi. Quindi ho capito, insomma, che il problema non era fare la foto, il problema era il processo, cioè non volevo più pensare
0:48 "Cavolo, bella quella foto, però devo mettermi lì e devo editarla", perché il tempo, si sa, è sempre pochissimo. Io volevo soltanto fotografare, magari con questa che bella pratica e poi stamparmi un ricordino con la stampantina. fine. [musica] Quindi ormai da anni per tutto quello che non è lavoro uso le ricette per Fujifilm, salvo sempre naturalmente in JPEG Paw per sicurezza, ma nella stragrande maggioranza dei casi il JPEG mi basta sempre. E la cosa interessante è che questo questo modo di lavorare mi ha costretto di lavorare di fotografare [musica] mi ha costretto a fotografare un po' meglio, a fare un po' più caso alla luce al momento e a rendere lo scatto sempre già perfetto a monte, che poi è quello che dovremmo [musica] fare
1:34 tutti, ma in realtà poi con le capacità di recupero dei moderni sensori a volte cerchiamo insomma di metterci una pezza dopo. Quindi uso le ricette Fujifilm e alla fine di questo video ti dirò anche la mia ricetta preferita per il bianco e nero che è quella che sto usando di più ultimamente che trovo spettacolare perché ha una grana bella grossa, un contrasto bello duro e secondo me è una bomba. Quindi resta finire alla fine del video perché poi ti do tutti i dettagli. Comunque per prima cosa, che cosa sono queste ricette, come funzionano e soprattutto come salvarle nella tua macchina fotografica. Partiamo da che cosa sono davvero, perché a volte c'è anche un po' di confusione. Allora, la base è che la simulazione pellicola è diversa dalla ricetta, ok? Le
2:19 simulazioni come Velvia, Provia, Classic Chrome, Classic Negative [musica] sono profili colore. Fujifilm ha preso le vecchie pellicole che sviluppava [musica] e le ha, diciamo, tradotte in digitale. Funzionano bene, anzi direi benissimo, ma sono pensate per essere universali, cioè son quelle, tu la imposti, la usi e la storia finisce lì. Le ricette per Fujifilm invece è quando prendi una di quelle simulazioni e lì ci costruisci sopra un look specifico. [musica] Aggiungi la grana, modifichi il bilanciamento del bianco, lavori sulle curve tonali. In pratica stai creando un look personalizzato, eh, come quando ti salvi un un preset, diciamo, su Lightroom e lo applichi poi con un click a tutte le foto. Solo che qui non lo fai dopo tutto al computer,
3:05 ma lo fai direttamente in macchina prima dello scatto. E il vantaggio è che vedi il risultato finale nel mirino prima di scattare. Cioè, non è che stai immaginando come verrà e poi lo applichi dopo, ma lo vedi in tempo reale. Questo grazie, insomma, a tutte le moderne mirrorlesse. Questo cambia completamente il modo con cui fotografi, perché ti concentri di più, sai già quello che vedi, come esponi e quello che otterrai indietro. Dove si trovano queste ricette? Il sito più conosciuto è Fuji Xeekly, ne ho già parlato anche in un altro video. Ci sono centinaia di ricette condivise da altri fotografi. Alcune sono ottime, alcune sono, diciamo, hanno un look molto lieve, potrei dire, altre sono molto pesanti e quindi [musica] sono un po' meno versatili, ma sono sempre comunque un
3:51 buonissimo punto di partenza. Ora parliamo di i parametri che vanno a modificare queste ricette. Allora, se tu copi una una ricetta dal sito senza capire cosa fanno i singoli parametri che stai modificando, secondo me, stai soltanto girando delle manopole un po' a caso e quindi non sai bene come ehm che effetti applicano alla tua immagine. Quindi un attimo vi spiego come funzionano. Prima cosa, la grana, il grain effect che hai strong, large, weak and small e serve a rompere, diciamo, un po' la perfezione del digitale, quel look super pulito un po' da smartphone direi. [musica] Quindi, ad aggiungere texture. Io uso Strong quando voglio un look più simile alla pellicola e weak quando [musica] voglio soltanto un piccolo accenno, dipende un po' dal
4:37 progetto. Poi ci sono Color [musica] Chrome Effect e Color Chrome Effect Blue. E questi sono parametri che molti ignorano, ma fanno secondo me una differenza enorme, perché il color chrome effect lavora sui colori, diciamo, quelli saturi, [musica] quindi quando hai colori molto intensi, tipo per esempio un un tramonto che tutto arancione, oppure ecco una maglietta completamente rossa, foglie autunnali. Questo parametro qua aggiunge profondità, direi, e gradazione tonale, senza eh i colori saturi tendono a diventare un pochettino piatti, ok? Come dire monodimensionali. Quindi con color chrome attivo eh
5:22 vengono mantenute le sfumature interne. Il dettaglio è una cosa che è sottile, però secondo me si vede, soprattutto se fotografi eh natura, diciamo, street con colori forti o situazioni dove i colori sono parte della storia. Mentre il color chrome effect blue fa la stessa cosa, ma solo sui toni blu. Secondo me è pensato principalmente per per i cieli, perché i cieli azzurri, soprattutto quelli molto saturi, tendono a diventare, diciamo, un po' piatti e e senza gradazione, senza sfumature, mentre con questo color chrome blu attivo il cielo mantiene variazioni tonali, profondità e non è un filtro drammatico tipo polarizzatore, è
6:09 un po' più raffinato, ma eh se i fotografi poi paesaggi, per dire [musica] architettura o qualsiasi cosa in generale, dove il cielo ha un peso compositivo, secondo me ha senso utilizzare questo parametro. Io lo tengo, [musica] direi, quasi sempre attivo quando fotografo di giorno, e perché penso che, insomma, il risultato sia molto molto piacevole. Il bilanciamento del bianco è invece dove le ricette diventano interessanti, perché quando vedi sul sito + 3R, -6B, per dire, stai spostando intenzionalmente i colori, cioè non è che stai corriggendo, stai interpretando il bilanciamento del bianco. È la stessa cosa che si fa con il color grading Lightroom, per dire, ma in questo caso
6:56 la stai facendo prima direttamente nella fase di scatto e questo, secondo me, ti obbliga a pensare al mood prima di prendere prima di premere il pulsante. Poi abbiamo il dynamic range che può essere 200 o 400 che serve per pr semplificando un po' per preservare le alte luci. [musica] Quindi se fotografi in piena luce con un contrasto forte tra le zone scure e quelle chiare, il DR400 per dire ti salva i bianchi dal bruciare e io lo uso tantissimo quando sono, per esempio, in strada [musica] eh a mezzogiorno e non posso, diciamo, scegliere la luce. La luce è quella, magari sono in ombra in un palazzo, ci sono tanti contrasti e quindi quello mi salva sempre la vita. curve tonali, ovvero gli highlights e le shadow,
7:42 invece, diciamo, disale il contrasto generico. Qua tu decidi di separare eh quanto devono essere luminose le luci e quanto devono essere profonde le ombre. Eh, se vieni, cioè se ne sai un po' di post produzione, capisci subito il valore di questo controllo perché è molto molto molto potente. Poi abbiamo eh la famosissima chiarezza clarity, che è il microcontrasto, il contrasto dei medi. È quello che fa fare pop all'immagine. Ma questo è un dettaglio molto importante. Se imposti questo valore in maniera diversa da zero, la macchina ci piega un po' più tempo a elaborare il file, quindi [musica] non puoi fare delle raffiche continue. su questa ci mette, per dire un secondo, quindi tra uno scatto e l'altro. Io ormai mi sono anche abituato, quindi mi
8:27 trovo bene. Va bene come diciamo parametro per i ritratti, per i paesaggi, per situazioni controllate, meno bene per la streetl reportage dove secondo me la velocità di scatto conta. E poi c'abbiamo naturalmente il parametro della Noise Reduction [musica] che molte ricette la mettono a valori negativi tipo -4. Il perché è eh perché la riduzione del rumore troppo aggressiva uccide i dettagli, [musica] cioè li spalma, fa quell'effetto un po' schifoso che spalma un po' tutto. Con -4 stai dicendo alla macchina lascia un po' di grana naturale e ed è secondo me una scelta estetica che funziona. Comunque adesso sapete eh che cosa andate a modificare. Ora eh ti faccio vedere direttamente come si salvano queste vicette nella macchina. Quindi, eh segui quello che faccio perché c'è un [musica]
9:14 passaggio molto molto molto importante che se lo sbagli perdi tutto. Quindi vi faccio vedere subito come si fa. Allora, in questo caso voglio impostare la ricetta che si chiama Kodak Gold V2 che trovate [musica] appunto su Fuji Xeekly e vedo che come ehm pellicola, [musica] simulazione pellicola, intanto ha la classic Chrome. Quindi vado a selezionare Classic Chrome e questa ce l'ho come dynamic range a 200, quindi ecco, se è eh ti dà grigetto, quindi non puoi selezionare 200 è perché gli ISO sono troppo bassi. Quindi in questo caso alziamo gli ISO almeno a 400 direi. E tornando
10:01 possiamo vedere appunto che il Dynamic Range 200 adesso è selezionabile. Poi abbiamo come highlight che è questo qua, abbiamo -1, quindi così. E come ombre, come shadow, abbiamo di nuovo anche lì -1. A questo punto poi color è -1 pure questo. Noise reduction come vi dicevo prima, -4 sharpness -1, clarity -2. Poi abbiamo la grana. La grana in questo caso è eccola qua, è strong e large,
10:46 quindi esattamente come l'avevo già impostata. E poi abbiamo il color chrome effect è strong e il color chrome effect blu [musica] che è off. A questo punto c'è il bilanciamento del bianco molto molto importante. In questo caso mi dice di impostarlo a 5800, quindi 0 58 e poi di fare una modifica, ovvero red + 2, quindi 1 2, [musica] e blu + 4, quindi su 1 2 3 4. A questo punto dovete andare su Select Custom Setting e selezionarvene uno. In questo caso io ho libero soltanto la 7, lo
11:33 seleziono [musica] edit save custom setting, edit custom name e vado a chiamarla appunto, quindi Kodak gold v2. Per selezionarla io faccio sempre col tasto Q. Avete in alto, vedi, C1, C2, C3 e sopra ci sono i nomi che ho salvato. Io salvo sempre i nomi perché così posso, diciamo, vedo perché a memoria non mi ricordo dove sono. Quindi eccola qua, Kodak Gold V2, mentre quella che poi [musica] vi darò i dettagli sono questa qua, la Tri X400, che è la mia preferita. Fai molta attenzione perché sei una macchina con la ghiera fisica per le simulazioni, tipo l'XM5 o l'XE5, [musica] quella ghiara
12:20 sovrascrive il preset che hai selezionato. Quindi se tu hai caricato C1 ma la ghiera è su Velvia, Velvia vince. E poi c'è un altro fattore molto importante che è [musica] auto update custom setting e se lo attivi ogni modifica che fai mentre scatti viene salvata nella ricetta. Io preferisco sempre tenerlo spento, così la ricetta rimane sempre uguale e perfetta. E adesso, come promesso, ecco la mia ricetta preferita per il bianco e nero. È basata sulla Kodak 3X400 e secondo me è la pellicola perfetta per la street, [musica] ma io la uso in realtà anche per le foto di famiglia. Ha una grana bella grossa, il contrasto pieno, i neri profondi, cioè ha non lo so, quel look un po' direi alla carti,
13:06 eh. Bella. bella, a me a me piace. Quindi vi lascio qua sotto tutti i dettagli per ricrearla e per salvarela. Mi raccomando quello che vi ho detto prima sulla chiarezza, perché se l' attivate avrete sempre un po' di delay eh tra scattate e quando potrete fare il prossimo scatto, perché ci metterà un po' la macchina ad applicare questo effetto alla foto, quindi siatene consapevoli. Volendo potete anche mettere la chiarezza a zero e avrete un look un po' meno, diciamo, croccante, ma comunque sempre molto molto molto bello. Io in generale con questa ricetta sovraespongo sempre un po' lo scatto di un mezzo stop o 2/3 perché secondo me rende davvero bene. [musica] Il risultato lo vedo già nel mirino, so già che non dovrò toccare niente in posto e
13:52 quindi diciamo che porta a casa le foto contento. addirittura io le tolgo direttamente da dalla schedina qua, li metto sull'iPhone così [musica] me le copia sulla libreria di e ho tutto pronto direttamente in album condivisa di famiglia, quindi [musica] senza proprio passarla neanche dal computer. Detto questo, io continuo a editare ovviamente su Lightroom, su Capture One, su Camera Raw per lavoro e anche per moltissimi progetti personali, però molte volte per le foto di famiglia soprattutto e per i progetti personali, quelli un po' più veloci, per quando voglio, diciamo, concentrarmi soltanto sull'atto di scattare foto, uso queste ricette e mi trovo davvero benissimo. Quindi sperimentatele, copia la mia ricetta del bianco e nero, la 3x, se ti piace, oppure prova tutte quelle che
14:37 vuoi su Fujix Weekly, modifica, sperimenta, trova quello che funziona per te e soprattutto se il video ti è stato utile lascia un like, iscriviti al canale [musica] subitissimo e noi niente, ci vediamo la settimana prossima più o meno con un altro video. Ciao