0:00 [Musica] La mia è la parrocchia di montagna quando ci arrivai c'era solo una scuola elementare cinque classi in un aula sola i ragazzi uscivano Dalla Quinta seme in alfabeto e andavano a lavorare timidi e disprezzati decise allora che avrei speso la mia vita di parroco per la loro elevazione civile e non solo religiosa così da 11 anni in qua la più gran parte del ministero consiste in una scuola [Musica]
1:02 quando i ragazzi a scandicato e fanno esperienze nuove che poi possono insegnarmi di 20 anni in qualche canto più competente di me una scuola Barricata sulle colline del Mugello un sacerdote esiliato dalla curia Fiorentina perché scomodo E perché credeva nell'istruzione come arma per l'emancipazione e il riscatto delle classi povere quel sacerdote si chiamava Don Milani lui è 42 ragazzi cambiarono la scuola italiana lettera è una professoressa il libro scritto dagli studenti di barbiana insieme al religioso 50 anni fa ha costituito un atto di accusa nei confronti della scuola tradizionale definita un ospedale che cura i sani e respinge i malati da allora la scuola non fu più quella di prima
1:47 al suo superiore Don Milani disse Io sono più avanti di lei di 50 anni e fu premonitore e 50 anni dopo l'educatore il maestro e sacerdote continua a darci l'opzione imparare a imparare scrisse perché non si smette mai di conoscere e istruirsi ma si deve avere il gusto di essere curiosi per capire apprendere e affrontare così le nuove povertà educative e le nuove disuguaglianze un impegno che unisce il passato al presente quando Don Milani arrivò barbiana alla fine del 54 c'erano una trentina di case di contadini sparse fra i campi e distanti Dalla Chiesa egli andò di famiglia in famiglia a convincere i genitori a mandare a
2:33 lezione da lui i loro figli spesso emarginati o bocciati dalla scuola tradizionale oppure senza possibilità di proseguire gli studi e nelle stanze della parrocchia cominciarono dal 56 fino al 68 una scuola dove si studiava 12 ore al giorno per 365 giorni l'anno i ragazzi alla scuola di barbiana avevano dai 6 ai 18 anni il più grandi insegnavano ai più piccoli questo formava in loro un senso di comunità il collante sociale e il sostegno all'insegnamento di Don Milani Ma più che un metodo era l'energia che ci metteva e il filo conduttore delle lezioni era imparare facendo e non c'erano aggiornato uguale all'altra altro che l'assismo era l'esatto contrario
3:18 fin quassù come in pellegrinaggio per vivere e lavorare una giornata coi suoi ragazzi liberi dall'umiliazione del voto del diploma della selezione dell'egoismo competitivo liberi dalla gabbia degli orari dei programmi del calendario Don Milani ripete tra lo scherzoso e il provocatorio se vorranno guarire le loro scuole malate dovranno venire qui a barbiana tutti a imparare la cura dal primo bidello all'ultimo ministro Don Milani trovò un autorevole sostenitore in Pier Paolo Pasolini che apprezzò molto il libro Lettera a una professoressa che non fu solo un atto d'accusa ma anche una proposta per il rinnovamento della scuola la prima cosa che devo dire a proposito di questo libro con libro veramente
4:04 bello Dunque di questo libro devo dire in generale tutto il bene possibile non mi è mai capitato di essere così entusiasta di qualcosa e di sentirmi così obbligato costretto a dire gli altri leggetelo Per contro tutto è un libro che riguarda si le scuole come argomento specifico ma nella realtà riguarda la sostità italiana la nostra qualità di vita italiana l'insegnamento che Don Lorenzo ci ha dato oltre alla cultura delle varie materie che è riuscita a mettere dentro ognuno di noi è quella di imparare a guardarsi intorno e cioè andare in aiuto a chi vedi che non ha avuto la fortuna che hai avuto tu
4:50 i care è il motto dei giovani americani migliori che l'insegnante Don Milani scrisse su un cartello e dal chiaro significato me ne importa mi sta a cuore il contrario esatto del motto fascista me ne frego dalla lettera a una professoressa la scuola ha un problema solo i ragazzi che perde un monito ancora attuale anche oggi ma ora si chiama dispersione scolastica il distacco dalla formazione scolastica comincia infatti già nella scuola media oggi purtroppo la dispersione scolastica è una delle ferite profonde sanguinose di questo paese un altro insegnamento in cui credeva era la conoscenza delle lingue come oggi il Trentino scommette sul trilinguismo le lingue erano importanti
5:37 per iniziare piano piano a parlare con personaggi di altri popoli di altre culture che non parlavano come noi che non la pensavano come noi che avevano un'altra religione che non era la nostra fare più lingue significava conoscere il mondo e il priore di barbiana mandò i suoi ragazzi a imparare altre culture per far comprendere che il sapere non si fermava in quelle piccole aule scolastiche c'era un grammofono che gracchiava tutto il giorno perché don Milani voleva che gli allievi imparassero la pronuncia per conoscere le lingue poi si studiava francese inglese e tedesco poi si passava ai vocaboli e alla grammatica così cominciavano le lezioni perché le lingue erano Il Pilastro dell'insegnamento prima l'italiano perché se no non si
6:22 riesce a imparare nemmeno le lingue straniere poi più lingue possibili perché al mondo non ci siamo soltanto noi scrivevano gli studenti nella lettera una professoressa in una foto dell'epoca si vede Don Milani con in braccio un bambino congolese un tema attualissimo Allora scrisse nel libro L'obbedienza non è una virtù Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora Io dirò che nel vostro senso io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati oppressi da un lato privilegiati oppressori dall'alto gli uni sono la mia patria gli altri i miei stranieri per anni il priore di barbiana fu contestato e contrastato e ci fu invece che trasse da lui un importante lezione Papa Francesco ha
7:08 tagliato corto anche contro le recenti polemiche sul ruolo del sacerdote nella scuola Don Milani un educatore appassionato innamorato della chiesa anche se ferito sono venuto a barbiana per rendere omaggio alla memoria di un sacerdote che ha testimoniato come nel dono di Sea al Cristo si incontrano i fratelli nelle loro necessità e lì si serve troviamo scritto in lettera una professoressa Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio sortirne tutti insieme e la politica sortirmi da soli e l'avarizia una porta
7:54 dall'aula conduce all'officina dove ancora oggi vi sono gli arnesi per imparare una professione un sacerdote in una scuola Laica dove si studiava sui libri ma si imparava anche un mestiere era l'inizio della scuola professionale il vangelo e la costituzione italiana rappresentavano letture quotidiane insieme ai giornali per il priore i primi 15 articoli della Costituzione dovevano essere messi all'inizio del Vangelo perché dovevo ben insegnare come il cittadino reagisce all'ingiustizia come la libertà di parola e di stampa come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto formare il loro la volontà di leggi migliori cioè di senso politico così si insegnava la Costituzione sui muri della chiesa la targa commemorativa riassume i 12 anni della
8:41 scuola di Don Milani questi muri trasmettono sofferenza e idee sofferenza di chi era schiacciato ai margini della società e idee capaci di formare persone libere la scuola per il sacerdote era il volano per rendere i ragazzi di Allora cittadini del mondo persone libere quello di Barbiano è un modello culturale molto impegnativo una cosa mi viene in mente la coerenza il pensiero è quello che si dice deve sempre seguire a un'azione non si può mai agire in modo diverso rispetto a quello che si è detto che si è pensato [Musica] 300 km dividono Trento da barbiana una distanza che sul finire degli anni 60 sembrava davvero molto breve per le nuove generazioni trentine
9:27 la scuola è sinonimo di apertura alla realtà scriveva i sacerdote ieri come oggi morì il 26 giugno 1967 a soli 44 anni ma l'insegnamento di Don Milani forma parte della scuola italiana e trentina Don Lorenzo Milani era un grande educatore sacerdote profeta scrittore e anche di difficile definizione perché era tante cose insieme io lo considero anche un grande italiano del Novecento Certo Quello che don Milani era dobbiamo legarlo soprattutto alla sua conversione lui di madre ebrea dice Weiss però nel momento in cui diventa Cristiano diventa
10:13 sacerdote afferma anche una presenza profonda nella chiesa italiana che devo dire soltanto il Papa Papa Francesco ha veramente come dire legittimato e anche risarcito Ecco perché non erano stati i pochi diciamo i problemi che Don Lorenzo Milani ha dovuto superare nella sua vita è stato spesso considerato ingombrante una sorta di corpo estraneo anche dentro la chiesa per cui la visita che il Papa ha fatto a barbiana è un evento storico importante ricordate Io definirei anche una svolta epocale Don Lorenzo Milani Io credo sia ancora molto attuale perché noi abbiamo una crisi epica in questo paese è una crisi di valori è una figura come quella del Priore di barbiana può aiutarci a
10:59 superare questo buco etico richiamare per esempio l'insegnante a guardare negli occhi i propri ragazzi Ecco questo è un elemento molto importante puntare sulla qualità della relazione umana che è una caratteristica che ogni educatore deve avere prima ancora di spiegare il programma e di mettere i voti bisogna entrare in relazione con i propri studenti Don Lorenzo Milani e l'uomo del futuro secondo me perché non ci lascia tanto uno schema ma ci lascia uno stile uno spirito che è proprio questo diciamo di mettersi in gioco appunto nella relazione educativa Imparare le lingue è oggi più fondamentale Rispetto a ieri e in questo senso Don Lorenzo Milani è stato profetico perché i suoi ragazzi di barbiani mandava in Algeria a imparare
11:44 Carbo addirittura li mandava a Londra per l'inglese rimandava a Stoccarda per il tedesco aveva capito l'importanza della lingua perché la lingua fa uguale rende uguali diceva il priore e soprattutto la lingua non è soltanto un mezzo di comunicazione la lingua io dico è la casa del pensiero e quindi se tu non hai una dimensione verbale ben strutturata nemmeno le tue emozioni e possono essere diciamo formate e quindi la lingua è qualcosa di Profondo insegnare una lingua Non significa soltanto insegnare la comunicazione ma in qualche modo significa insegnare a diventare maturi a diventare grandi io nel mio libro L'uomo del futuro ho cercato di Don Lorenzo Milani di oggi presenti in tutto il mondo non sono andato a trovarli in Africa in Asia Sono
12:30 andato a vedere l'educatore berlinese che gioca a pallone con Manfred il naziskin sono andato a conoscere il maestro africano che vive nel villaggio insieme ai suoi bambini ai suoi studenti sono andato in India a vedere la suora di Teresa di Calcutta che offre da mangiare agli ultimi ai diseredati della terra ho cercato Don Milani anche delle persone che non sapevano che egli fosse però ne realizzavano di fronte a me lo spirito ecco perché l'ho definito un uomo del futuro perché credo che la sua consapevolezza relazionale educativa noi oggi anche se Barbiano è morta la possiamo raccogliere riproponendola in altre forme in un mio libro intitolato elogio di ripetente Io pongo l'accento proprio sui ragazzi
13:16 difficili quei ragazzi che ti mettono alla prova i ragazzi degli istituti professionali dove ho insegnato per circa 30 anni e sono quei ragazzi che in qualche modo contestano il sistema valutativo che li ha condannati e quindi ti mettono come insegnante alla prova e quindi sono anche anche più interessanti più importanti Io credo che oggi non bocciare vada inteso nel senso giusto nel senso che devi riuscire a lavorare ingranaggi scoperti con il ragazzo mostrando al ragazzo come tu lo stai valutando facendo in modo che quella valutazione sia il frutto di un lavoro comune che stai svolgendo quindi noi il professore che viene da fuori e mette il voto e giudica dall'esterno ma una guida del
14:02 ragazzo che in qualche modo lo accompagna verso un percorso che deve essere condiviso Questo è il punto fondamentale da raggiungere oggi purtroppo la dispersione scolastica è una delle ferite profonde sanguinose di questo paese soprattutto nel sud Italia si raggiungono punte intollerabili di abbandono scolastico pari a volte al 30% dell'intera popolazione nei primi due anni degli istituti professionali e si tratta in questo senso di un tema che Don Lorenzo aveva messo alla nostra attenzione e che purtroppo resta ancora diciamo attivo noi dobbiamo di fronte a questi ragazzi che abbandonano a scuola non riproporre loro il vecchio sistema realtà scolastico ma trovare delle forme nuove in questo devo dire che nelle mie
14:49 esperienze di Diciamo che ho fatto anche in Trentino ho visto che ci sono in azione oggi delle opere diciamo concrete per recuperare questi ragazzi andandoli anche a cercare dentro a casa anche quindi uscendo dal luogo scolastico diciamo Canonico che loro rifiutano oggi non basta essere laureati non basta aver studiato occorre diciamo entrare dentro il mercato del lavoro e con una consapevolezza nuova di mettersi in gioco anche dopo Quindi non si tratta soltanto di acquisire una nozione una nozione culturale Ma si tratta di farla valere nella nel nuovo mercato del lavoro e questa è un lavoro che va fatto anche a scuola questa preparazione questo addestramento va in qualche modo
15:36 anticipato già nella fase scolastica e in questo senso ci vuole un raccordo maggiore fra scuola Mondo dell'impresa altre agenzie educative che purtroppo sono in crisi come la famiglia quindi la scuola non può essere lasciata da sola in questo ma deve bisogna riannodare le fila di tutte diciamo queste agenzie educative in Italia il bravo insegnante è quello che fa brillare gli occhi dei suoi studenti se gli occhi dei nostri studenti restano spenti vuol dire che qualcosa non ha funzionato [Musica] il valore il significato di questo viaggiare intorno alla figura di Don Milani e alla storia della scuola di barbiana Per farci capire ancora una
16:22 volta il senso e il valore alto della scuola e la grande esperienza che la scuola Trentina ha potuto fare in questi anni con molti insegnanti e molti ragazzi che qui hanno trovato delle risposte a quello che è il grande interrogativo Perché Che cos'è oggi la scuola trentina [Musica]