PANTHEON-zanichelli

Breve Sommario

Il video esplora il Pantheon a Roma, dalla sua costruzione originale da parte di Agrippa alla sua ricostruzione da parte dell'imperatore Adriano. Vengono esaminati gli elementi architettonici unici, come la cupola con l'oculo, e le tecniche costruttive romane che hanno permesso la sua realizzazione. Si discute anche della sua trasformazione in chiesa cristiana e del suo significato storico e culturale.

  • Costruzione originale di Agrippa e successiva ricostruzione di Adriano.
  • Caratteristiche architettoniche uniche come la cupola e l'oculo.
  • Tecniche costruttive romane e materiali utilizzati.
  • Trasformazione in chiesa cristiana e importanza storica.

Introduzione al Pantheon

Il video inizia con una panoramica del Pantheon a Roma, descrivendolo come uno dei monumenti più famosi dell'antica Roma. Si spiega che il nome "Pantheon" deriva dal greco e significa "tempio dedicato a tutti gli dei". Il video sottolinea come il Pantheon sia uno dei monumenti antichi meglio conservati rispetto ad altri come i fori imperiali o il Partenone.

Storia e Costruzione

L'iscrizione sul frontone rivela che il tempio fu originariamente costruito da Marco Agrippa. Tuttavia, l'edificio originale era diverso da quello attuale, essendo più piccolo e rettangolare. L'imperatore Adriano ricostruì il Pantheon tra il 118 e il 128 d.C., riutilizzando l'iscrizione di Agrippa. Nell'antica Roma, l'aspetto del Pantheon era diverso, con un colonnato d'ingresso situato alla fine di una lunga piazza porticata.

Architettura Esterna

Originariamente, si accedeva al Pantheon salendo cinque gradini. Il frontone era decorato con rilievi di bronzo, di cui oggi rimangono solo i fori. Il pronao presenta 14 colonne di granito grigio e rosa che sorreggevano un soffitto decorato con rilievi bronzei, poi rimossi nel 1600 per realizzare il baldacchino nella basilica di San Pietro e cannoni per Castel Sant'Angelo. Sopra il frontone si trova un parallelepipedo che collega il pronao al cilindro coperto dalla cupola. A differenza dei templi greci, l'interno del Pantheon assume un'importanza maggiore.

Architettura Interna e Cupola

Entrando nel Pantheon, si rivela uno spazio circolare di 43 metri di diametro, pari all'altezza massima del tempio. Questa architettura crea una sensazione di essere al centro dell'universo. Le pareti interne sono decorate con nicchie, statue degli dei, intarsi di pietre e marmi colorati. La cupola è formata da cinque anelli di 28 cassettoni ciascuno, originariamente contenenti rosette di bronzo dorato per ricreare il cielo stellato. Ogni anello ha 28 cassettoni perché 28 è considerato il numero perfetto secondo il matematico greco Euclide.

L'Oculo e la Genialità Costruttiva

La cupola è forata al centro da un'apertura circolare di circa 9 metri di diametro, chiamata oculo, che illumina lo spazio interno. L'oculo permette anche l'ingresso della pioggia, per cui la pavimentazione è leggermente concava con fori per lo scorrimento dell'acqua. La cupola, costruita in calcestruzzo, varia la composizione a seconda dell'altezza, utilizzando materiali più pesanti come il travertino nella parte inferiore e materiali più leggeri come tufo e pietra pomice nella parte superiore. Lo spessore del muro diminuisce verso l'alto per contenere le spinte laterali.

Salvezza e Trasformazione

Nel 609 d.C., il Pantheon fu trasformato in una chiesa cristiana dedicata alla Vergine Maria. Furono aggiunti campanili e sottratte decorazioni in bronzo, ma il complesso mantenne il suo fascino. Il Pantheon fu scelto per importanti sepolture, da Raffaello ai reali italiani di casa Savoia.

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Trascrizione

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0:00 [Musica] il pantheon a roma dove andiamo andiamo nella città che è stata il centro del mondo la più grande metropoli dell'antichità roma dove siamo siamo di fronte ad uno dei monumenti più famosi dell'antica roma il pantheon il nome deriva dal greco pan tutti e the one day è infatti un tempio dedicato a tutti gli dei avete mai visitato i fori imperiali a roma avete in mente un tempio greco ad esempio il partenone bene nessuno di questi monumenti si è conservato così

0:45 bene come il pantheon perché seguite la storia la storia marcus agrippa luci filius con sul terzo fecit l'iscrizione sotto il frontone triangolare che sovrasta l'ingresso ci dice chi lo ha fatto costruire marco agrippa figlio di lucio console per la terza volta in verità il tempio edificato da agrippa nel 63 avanti cristo era diverso da quello che vediamo oggi era più piccolo rettangolare è dedicato solo alle divinità romane di questo tempio rimangono solo parti di fondamenta e questa iscrizione poi riutilizzata dall'imperatore adriano quando fece erigere il pantheon che vediamo oggi tra il 118 e il 128 dopo cristo l'edificio

1:34 nell'antica roma i romani dell'epoca non vedevano il pantheon come lo osserviamo noi ora il colpo d'occhio era molto diverso il colonnato di ingresso si trovava in fondo ad una lunga piazza rettangolare con dei porticati osservate la ricostruzione secondo voi gli antichi romani dalla piazza riuscivano a intuire la forma del tempio cosa potevano vedere attraversando la piazza solo il fronte o anche i lati i romani dell'epoca potevano vedere solo il fronte che ricordava loro qualcosa di particolare e di molto importante cosa ricordava a questo colonnato posto all'ingresso una piramide egizia un tempio greco ricordavo un tempio greco ed in

2:19 particolare il suo ingresso chiamato pronao l'edificio oggi al tempo dell'imperatore adriano si accedeva al pantheon salendo cinque alti gradini che non esistono più il frontone triangolare in alto era decorato da rilievi di bronzo di cui oggi restano solo i fori degli incastri il pronao presenta 14 colonne di granito grigio e rosa originariamente alte circa 14 metri che sorreggevano un soffitto decorato con rilievi bronzei anche questi sono stati rimossi nel 1600 papa urbano viii barberini li fece sottrarre per realizzare un grande baldacchino nella basilica di san pietro e alcuni cannoni per castel sant'angelo oggi rimane solo un soffitto a capriate di legno la novità del pantheon se

3:08 guardate al di sopra del frontone noterete un grande parallelepipedo che collega il pronao ad un enorme cilindro coperto da una cupola che il vero e proprio tempio di adriano che aveva accesso ai templi greci i fedeli i soli sacerdoti i governanti solo i sacerdoti potevano entrare mentre i fedeli dovevano accontentarsi di guardare il bel colonnato esterno a proposito di esterno i lati del pantheon sono meno curati e rifiniti della facciata con il pronao probabilmente perché all'epoca di adriano dalla piazza antistante si vedeva solo il pronao comunque rispetto ai templi greci c'è una grande novità nel pantheon e l'interno ad avere maggior importanza chi entra si trova improvvisamente in uno spazio circolare enorme difficile da

3:54 intuire da fuori la pianta ha un diametro di 43 metri pari all'altezza massima del tempio che potrebbe quindi contenere un enorme sfera questa architettura circolare crea uno spazio che dà la sensazione di essere al centro dell'universo circondati da tutti gli dei ai quali era dedicato il tempio il significato dell'interno e della cupola osserviamo ora questo immenso spazio interno rimasto quasi completamente intatto il muro del grosso cilindro è spesso quasi sei metri ed è scavato da nicchie semicircolari e rettangolari che si alternano schermate da due colonne corinzie tra le nicchie ci sono le statue degli dei le pareti sono decorate da intarsi di pietre e marmi colorati al pari del pavia vento la copertura è un'enorme cupola

4:41 formata da cinque anelli di 28 cassettoni ciascuno cosa rappresentano questi buchi quadrati perché ogni anello ne ha 28 originariamente ogni cassetto ne conteneva una rosetta di bronzo dorato per ricreare il cielo stellato dove risiedono tutte le divinità ogni anello a 28 cassettoni perché 28 secondo il matematico greco euclide è il numero perfetto in quanto somma dei suoi divisori infatti 28 è uguale a 1 più due più 4 più 7 il 14 ma la caratteristica più evidente di questa cupola è quella di essere forata al centro da un apertura circolare di circa 9 metri di diametro chiamata oculo cioè occhio da qui penetra la luce che illumina tutto lo spazio interno come un asse verticale

5:26 che unisce il divino all'umano oltre alla luce però entra anche la pioggia ed ecco perché la pavimentazione del pantheon è leggermente concava verso il centro dove sono disposti 22 fori per lo scorrimento dell'acqua la genialità costruttiva come può essere stata costruita questa cupola che pesa come 5 mila macchine in cemento armato in pietra in calcestruzzo per costruirla i romani utilizzarono il calcestruzzo un impasto di calce e sabbia di cui però variarono la composizione a seconda dell'altezza nella parte più bassa alla calcio è stato unito il travertino un materiale

6:11 molto pesante e resistente a salire l'impasto diventa sempre più leggero con la calce sono stati usati cocci di terracotta e poi tuffo e persino pietra pomice nella parte più in alto anche lo spessore del muro diminuisce passando da 6 metri della base a un metro e cinquanta attorno al loculo per contenere le spinte laterali i costruttori inglobavano parte della cupola nel cilindro che la sostiene per via di questo straordinario sistema costruttivo il pantheon già dal xvi secolo è stato studiato da molti architetti ed è stato visitato da molti viaggiatori la salvezza del pantheon nel seicento 9 dopo cristo il pantheon venne trasformato in chiesa cristiana dedicata

6:57 alla vergine maria col tempo vennero aggiunti i campanili e vennero sottratte le decorazioni in bronzo ma per il resto il complesso mantenne intatto il suo fascino tanto da essere scelto per importanti sepolture da raffaello ai reali italiani di casa savoia [Musica]

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