Oro fisico: il segreto legale per non farti tassare (che nessuno dice)

Breve Sommario

Questo video fornisce una spiegazione dettagliata degli aspetti fiscali relativi all'oro da investimento in Italia. Si concentra principalmente sulle implicazioni fiscali al momento della vendita dell'oro, piuttosto che al momento dell'acquisto, che è esente da IVA. Vengono presentate tre possibili strade per la vendita dell'oro, ognuna con diverse conseguenze fiscali.

  • Tassazione sulla plusvalenza del 26% per chi vende direttamente l'oro acquistato.
  • Tassazione del 26% sull'intero valore di vendita per l'erede che vende l'oro ricevuto in regalo.
  • Vantaggi fiscali per gli eredi se l'oro è conservato in una cassetta di sicurezza bancaria e la successione è gestita tramite atto notarile, con tassazione solo sulla plusvalenza dal momento della valutazione notarile.

Introduzione all'Oro da Investimento e Aspetti Fiscali

L'oro da investimento è esente da IVA all'acquisto e non richiede dichiarazioni, a meno che non si compili l'ISE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). In tal caso, l'oro deve essere dichiarato per evitare vantaggi fiscali indebiti. L'acquisto tramite bonifico bancario a saldo di fattura è il metodo più trasparente per tracciare l'uscita dei fondi. Le tasse si applicano solo al momento della vendita, e ci sono tre scenari possibili.

Vendita Diretta dell'Oro Acquistato

Se chi ha acquistato l'oro è anche colui che lo rivende, l'anno successivo dovrà dichiarare la plusvalenza nella sezione RT della dichiarazione dei redditi e pagare il 26% di tasse su tale guadagno. Ad esempio, se l'oro è stato acquistato a 100€ e rivenduto a 120€, la tassa del 26% si applicherà solo ai 20€ di profitto.

Donazione dell'Oro e Implicazioni Fiscali per il Beneficiario

Nel caso in cui l'oro venga regalato, ad esempio a un figlio, è consigliabile fornire al beneficiario la fattura originale con una dichiarazione scritta di donazione. Questo documento serve solo a giustificare la provenienza lecita dell'oro. Tuttavia, quando il figlio venderà l'oro, dovrà pagare il 26% di tasse sull'intero importo di vendita, senza considerare il prezzo di acquisto originale del donatore.

Conservazione in Cassetta di Sicurezza e Successione Ereditaria

La terza opzione, consigliata, è conservare l'oro in una cassetta di sicurezza bancaria. Anche se può sembrare contraddittorio, i locali adibiti a caveau per le cassette di sicurezza non rientrano nel bilancio della banca e sono protetti in caso di fallimento. Alla morte del proprietario, la cassetta viene sigillata e aperta in presenza di un notaio e degli eredi. Il notaio valuta l'oro al valore di mercato corrente, creando un atto notarile. Questo atto, insieme alla copia della fattura, permette agli eredi di giustificare la provenienza dell'oro. La tassazione del 26% si applicherà solo all'eventuale plusvalenza realizzata rispetto alla quotazione stabilita dal notaio al momento della successione.

Considerazioni sulla Sicurezza e Momento Storico

Le cassette di sicurezza offrono un elevato livello di protezione, ma è importante considerare il contesto storico. In periodi di crisi o incertezza, potrebbe essere preferibile proteggere fisicamente l'oro in modo indipendente. In tempi di stabilità, la cassetta di sicurezza offre vantaggi fiscali per gli eredi e protezione contro il furto. La decisione di comunicare o meno alla banca il valore dell'oro depositato per un'assicurazione supplementare è personale.

Importanza della Fiscalità e Conclusioni

È fondamentale conoscere le implicazioni fiscali dell'oro da investimento per evitare sorprese al momento della vendita. La tassazione varia a seconda di chi effettua la vendita. Infine, si sottolinea che la tassazione sulla plusvalenza dell'oro è un segno positivo, indicando che l'investimento ha generato un profitto, a differenza di altri asset che potrebbero non averlo fatto.

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Trascrizione

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0:00 Ciao ragazzi, sempre collegato al podcast che a breve Filippo Angeloni metterà onine, 3 ore di lavoro bello che si è fatto insieme. In questi pochi minuti vi do una spiegazione che poi troverete nei dettagli importante degli aspetti fiscali dell'oro. Tutti quando si parla dell'oro da investimento si pensa compro perché un domani va alle stelle, guadagno. Però quello che non viene mai preso in considerazione e quello che non viene mai spiegato con dovizia di particolari è la parte dell'uscita. Allora, sappiamo che l'oro da investimento quando si acquista è esente da IVA. Non si pagano tasse, non si dichiara da nessuna parte, si dichiara soltanto nella dichiarazione dei redditi. Se uno fa l'ISE, se uno fa l'ISE lo deve dichiarare perché agli occhi dello Stato che tu abbia tot soldi sul conto corrente, che tu li abbia trasformati in oro fisico lo devi

0:46 dichiarare, non devi utilizzarlo come escamotage per avere maggiori vantaggi fiscali. Se non fai l'ISE l'oro non lo dichiari da nessuna parte. Quando lo compri esente da IVA, fai un bonifico bancario a saldo di fattura di acquisto, è il modo più legale per far uscire i soldi dal conto corrente. Le tasse si pagano quando si vende e quando si vende sono tre le strade percorribili. Allora, la prima strada colui che l'ha acquistato, è colui che lo rivende. In questo caso, l'anno successivo nel riquadro RT della dichiarazione dei redditi pagherà il 26% di tasse sul guadagno che si è venuto a creare. L'ho acquistata a €100, lo rivendo a €120,

1:32 sui €20 di guadagno pagherò il 26% di tasse. Seconda strada percorribile. Io lo acquisto, lo regalo a chi voglio, lo regalo a mio figlio, glielo regalo fisicamente. In più prendo la mia fattura e di mio pugno scrivo che ho regalato una parte dell'oro come da regolare fattura a mio figlio. Questo documento servirà a mio figlio soltanto per giustificarne la lecita provenienza quando un domani lo vorrà vendere. Ma da un punto di vista fiscale non porta nessuna agevolazione, nessun vantaggio e un domani, quando mio figlio venderà l'oro, l'anno successivo nel riquadro RT della dichiarazione dei redditi, pagherà il 26% di tasse sull'intero ammontare.

2:19 Quindi il famoso oro che io ho acquistato a €100, lo regala a mio figlio, mio figlio lo vende a €120, pagherà il 26% di tasse sugli interi €120. Poi c'è la terza strada che è quella che io consiglio caldamente. Io compro l'oro, lo metto in cassetta di sicurezza di un istituto bancario. Sì, so già quello che state pensando, ma come ci dici di comprare l'oro per levare i soldi dalla banca e poi ce li fai mettere in banca sotto forma di oro? Sì, perché un conto sono i soldi che noi abbiamo sui conti correnti, un conto sono gli investimenti che noi facciamo con la banca, che se la banca fallisce perdiamo tutto. Un conto sono i locali adibiti a cavot per il servizio delle

3:05 cassette di sicurezza. Quei locali non fanno parte del capitale, non sono a bilancio della banca. Se oggi o domani accadesse qualcosa non vengono toccati. Questo è importante da sapere per chiarire i concetti legati all'ignoranza che tante volte vengono enunciati. Quindi il terzo caso, io compro l'oro, faccio la fotocopia, la fattura di acquisto, prendo il mio oro insieme alla fotocopia della fattura, colloco tutto in cassetta di sicurezza. Fra 50 anni verrò a mancare, a quel punto la cassetta di sicurezza viene sigillata. Vengono convocati gli eredi legittimi in presenza di un notaio. Il notaio aprirà la cassetta di sicurezza, farà l'inventario all'oro che c'è e attribuirà all'oro puro tenuto nella

3:51 cassetta di sicurezza la quotazione di quel giorno. Grazie all'atto notarile che ne conseguirà un domani l'erede legittimo, se lo vuole andare a vendere, avrà la copia della fattura per giustificarne la lecita provenienza. l'atto notarile, che sarà il documento vero e proprio che servirà all'erede e la quotazione di partenza per le future plusvalenze che verranno tassate sarà la quotazione attribuita quel giorno dal notaio. Quindi io lo compro a €100 nell'ipotesi che quando un domani verrò a mancare la quotazione è €1000, il notaio attribuirà al loro presente la quotazione di €1000 e gli eredi, mio figlio, se poi un domani lo volesse

4:37 vendere e nel frattempo la quotazione da €1000 è arrivata a 1050, pagherà l'anno successivo nel riquadro RT della dichiarazione dei redditi il 26% sui €50 di guadagno che ha fatto. Questo è un aspetto importante da valutare e da prendere in considerazione. È ovvio che le cassette di sicurezza e i cava degli istituti bancari sono dei locali particolarmente affidabili, sono dei locali protetti sicuramente più che tenerlo a casa, però dall'altra parte bisogna sempre considerare il momento storico in cui viviamo. In un momento storico come quello attuale, dove eventi di guerra, eventi di crisi, eventi di fallimenti bancari, eventi di ipotetiche

5:22 patrimoniali e tutto quello che ne consegue fanno sì che sicuramente in questo momento io mi concentrerò più sul salvaguardare il patrimonio che no sull'aspetto fiscale. Quindi in questi momenti magari io lo nasconderò accuratamente in modo che nessuno lo trovi, in modo da poterlo proteggere da tutte e da tutti, ma in tempi si spera di ragionevole pace, conviene metterlo in cassetta di sicurezza, perché almeno tutelo anche gli eredi legittimi. Vi ricordo che fortunatamente non è più come una volta, le rapine nelle banche è un qualcosa di estremamente raro. La banca ti tutela fino a un massimale, sta a te decidere se comunicare alla banca il valore che ci hai messo per una ipotetica assicurazione supplementare,

6:09 oppure star zitto e ti accontenti dell'assicurazione che la banca ti dà. Queste sono scelte personali. Per come ragiono io, io non voglio che la banca sappia niente di me e quindi le ipotetiche cose che metti dentro ti basi sul fatto che sicuramente la banca è molto più sicura, allarmata e quant'altro che non tenerlo in casa. Però ripeto, questo è un aspetto che varia da momento storico a momento storico. Ripeto, è importante conoscere la fiscalità per evitare brutte sorprese un domani, perché quando si compra non si paga niente, ma quando si rivende, sulla base di chi lo rivende, le tasse potrebbero essere molto importanti. C'è da fare l'ultima considerazione, ringraziamo Dio che le tasse sono importanti perché rispetto ad altri asset l'oro ci ha permesso di

6:54 guadagnare. Con altri asset purtroppo questo problema non si pone. Vi ringrazio per l'attenzione. Vi ricordo che il lavoro fatto con Filippo è un lavoro veramente bello, enorme, che a breve sarà fruibile per tutti. Siamo qui per servirvi. Per qualsiasi cosa ci collegate ai nostri numeri. Arrivederci, ragazzi. Yeah.

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