0:01 Ciao a tutti ragazzi. Allora, facciamo questo video come promemoria per le per le domande per esame di guida. Allora, iniziamo subito ad aprire il cofano. Il cofano lo apriremo da qua. Tramite questa levetta andiamo a sollevare il cofano. Considerate la lettera A. Sotto c'è la levetta che la dovete semplicemente premere. Ok, si preme, si apre il cod. A questo punto lo blocchiamo. Iniziamo ad analizzare tutte le cose che riguardano le domande l'esame di guida. In questa scatola nera ci sono contenuti i fusibili. I fusibili servono per
0:46 proteggere l'impianto elettrico. In caso ci dovesse essere un sovraccarico, ad esempio, di corrente elettrica, si danneggiano i fusibili e proteggono appunto l'impianto elettrico e quindi con pochi centesimi andiamo a risolvere il problema. La batteria. La batteria è un grosso accumulatore di corrente elettrica, quindi riceve corrente elettrica dall'alternatore. E che cosa che cosa fa la batteria? Praticamente da corrente elettrica tutto ciò che funziona a corrente elettrica. Pensate che quando andate a girare la chiave per mettere in moto il motore, la batteria fornisce la corrente elettrica necessaria al motorino d'avviamento e a quel punto il motorino d'avviamento avvia il motore. Quando il motore si è avviato, quindi quando voi girate la chiave, no, la batteria dà corrente al
1:33 motore d'avviamento. Il motore d'avviamento avvia il motore. A quel punto, quando il motore è avviato, questo alternatore di cui vi parlavo prima inizia a caricare la batteria e la batteria a quel punto dà corrente elettrica a tutto ciò che funziona a corrente elettrica e quindi si crea un circuito dove l'alternatore carica la batteria, la batteria dà corrente elettrica a tutto ciò che funziona a corrente elettrica. Quindi la batteria è come un grosso come una grossa pila, praticamente è come una grossa pila. Ricordiamoci è collegata alla batteria una spia rossa che se dovesse accendersi durante la marcia significa che la batteria non è più in fase di carica. Quindi si potranno percorrere ancora alcuni chilometri, ma attenzione perché le spie rosse sono quelle più importanti. Abbiamo a vista un polo positivo e un polo negativo. Il polo positivo è contraddistinto sempre dal
2:19 colore rosso ed è sempre coperto. Il polo negativo è scoperto. È scoperto non casualmente perché in caso dovessimo dovessimo scollegare la batteria, prima si scollega il polo negativo e poi il polo positivo. A quel punto si estrae la batteria e andremo a mettere magari una batteria nuova, come si deve però collegare al contrario, quindi prima si collega al polo positivo e poi si collega al polo negativo. Ok? Quindi all'inverso di quando l'abbiamo scollegata. Andiamo a vedere questa vaschetta. Vaschetta trasparente, non casualmente, perché ne possiamo vedere il contenuto. In che senso il contenuto? Che cosa c'è lì dentro? C'è olio. Olio che deve essere tra un minimo e un massimo, come possiamo vedere. lateralmente
3:05 sia lato destro che lato sinistro, min e max. Ok? Quindi l'olio in questo caso è, diciamo, a al valore corretto, contenuto, insomma, fra minimo e massimo. E ricordiamoci, se dovesse abbassarsi questo livello qui, di solito è dovuto al consumo delle guarnizioni frenanti e quindi a quel punto noi semplicemente andremo a rabboccare l'olio per far salire il livello, ma più che altro dovremmo andare a cambiare i freni perché se si abbassa quel livello di solito, ripeto, si sono consumate le guarnizioni frenanti. Attenzione perché che olio ci posso mettere qui dentro? Ce lo dice il libretto di uso e manutenzione fornito dalla casa costruttrice. È bene che il rabbocco di quell'olio venga fatto da un meccanico professionista per due motivi.
3:52 La prima è che è corrosivo, ma il discorso che è corrosivo si risolve semplicemente usando un paio di guanti. La seconda motivazione, che è quella più importante, potrebbe entrare all'interno di questa vaschetta aria ed è la cosa più pericolosa perché pensiamoci, quando noi andiamo a premere il pedale del freno, andiamo a mettere in pressione questo olio che arriverà agli elementi frenanti e verrà garantita la fase di frenatura. Tanto ci basta così, non c'è bisogno di di dire altro, insomma come risposta, insomma, non dovete essere né meccanici né né insegnanti di scuola guida. è sufficiente far capire che sapete come funziona. Quindi andate a premere il pedale del freno di servizio, l'olio in pressione arriva agli elementi frenanti e appunto avviene la fase di frena,
4:37 ma l'olio non è comprimibile, ma l'aria sì. Quindi il problema qual è? Che se io ho aria all'interno del circuito, l'aria appunto si comprime, voi andate a premere il pedale del freno e si rischia la cosiddetta corsa a vuoto del pedale. Quindi non frenate, la macchina va a dritto per farla breve. Poi potrebbe entrare dentro anche sporcizia, quindi quando voi svitate questo tappo, oltre che aria, potrebbe entrare anche sporcizia, polvere e quant'altro. Quindi è bene farlo fare a un meccanico quel rabbocco lì. Ci siamo. Diciamo un'altra cosa che se dovesse abbassarsi quel quel livello potrebbe essere dovuto anche alla rottura di una tubazione o comunque a una perdita di olio da qualche parte nel circuito. Quindi sicuramente se c'è un problema severo l'impianto frenante
5:23 si accende una spia rossa e in quel caso fermiamoci subito. Andiamo subito da un meccanico perché è tra le più importanti la spia rossa relativa ad un malfunzionamento dell'impianto frenante. Ok, va bene. Ci siamo. Ecco, ricordiamoci questo simbolino ci richiama al libretto di uso manutenzione, come dicevo prima, fornito dal costruttore del veicolo. Poi, vabbè, Dot 4 è il tipo di olio da utilizzare, ma insomma, facciamolo fare ad un meccanico il rabocco di quel di quel circuito lì. Bene, spostiamoci da questa parte e andiamo a vedere il cuore del veicolo, il motore. Il motore è come il nostro cervello, quindi è, diciamo, la la parte principale per il funzionamento del nostro veicolo. Il motore è formato da da migliaia di parti che ora non ci interessa sapere quali. Ci interessa però sapere che queste parti
6:09 che sono contenute all'interno non le vediamo, hanno bisogno di essere lubrificate fra di loro, cioè perché? Perché sono organi meccanici, sono ingranaggi, quindi serve olio che va a ridurre gli attriti che si creano tra queste parti meccaniche a contatto diretto tra di loro. Allora, come possiamo controllare questo livello dell'olio? Chiaramente tutti i liquidi, quando andremo a controllarli, il veicolo dovrà essere in piano su strada pianeggiante. Ok? Quindi veicolo stazionato in piano e attenzione, in questo caso il motore però deve essere freddo perché l'olio quando il motore è caldo, come in questo caso e mi son fermato da poco e quindi il motore è caldo, devo aspettare circa 10 minuti, un quarto d'ora, affinché l'olio che eh si trova
6:57 in circolo in tutto il motore all'interno si raccolga nella parte bassa del del motore chiamata coppa dell'olio. basamento, la base basamento coppa dell'olio. È lì che l'olio poi andrà a raccogliersi come fa a scendere? Come fa a scendere? Grazie alla forza di gravità. Quindi la forza di gravità lo richiama verso il basso e a quel punto, passati questi 15 minuti circa, potrò verificare il livello corretto. Allora, da dove lo verifico il livello? Estraggo l'asticella. Questa asticella la estraggo e vedo che ci sono due indicatori. Due indicatori, minimo e massimo. Ok? Quindi il minimo chiaramente è questa linetta nera più in basso, il massimo è la linetta nera più
7:43 in alto. Ma lo posso controllare ora? No, ora non lo posso controllare perché la devo asciugare questa asticella. La reinserisco, la reinserisco, poi la estraggo di nuovo e a quel punto potrò vedere se il livello è compreso fra minimo e massimo. Ok? E ricordiamoci, se fosse sotto al minimo, chiaramente non va bene, è pericolosissimo. Si dovrebbe accendere una spia rossa con questo simbolo qua, se c'è un problema, appunto, al circuito di lubrificazione. E se fosse intorno al minimo dovrei rabboccare circa 1 kg d'olio. 1 kg d'olio. Eh, l'importante è che sia olio compatibile con quello che già c'è dentro. Chi ce lo dice? il costruttore del veicolo di nuovo tramite il libretto uso manutenzione. Ricordiamoci sempre il
8:29 costruttore del veicolo ci suggerirà di intervalli temporali o chilometrici entro i quali sostituire quell'olio, che quell'olio è importantissimo, quindi deve essere sostituito ogni tot chilometri oppure ogni tot anni, insomma, dipende un po' dal costruttore cosa ci consiglia. Ci siamo. Quindi ricordiamoci il costruttore per esempio ci consiglia questo tipo di olio qui che è riportato anche nel nel livretto uso manotensione. Ok? Quindi è importante che l'olio che io vado a rabboccare si può fare anche noi una cosa molto semplice, sia quello compatibile con l'olio che già c'è dentro. Ma da dove lo rabbocco? Se io mi accorgo che il livello è al minimo, lo devo rabboccare da qua. Quindi svito questo tappo. Lo svito. L'asticella la devo lasciare leggermente estratta. metto questo olio
9:14 circa 1 kg, se è al minimo nel nell'asticella, circa 1 kg devo devo aggiungere. Poi ehm lo controllo mano per vedere se torna ad essere fra minimo e massimo. Quindi in questo motore qui circa 1 kg d'olio con altri motori, magari ce ne vorrà di più o insomma di meno è difficile. Ok? più di solito la quantità è quella lì, circa 1 kg d'olio. Allora, a quel punto messo l'olio, devo chiaramente richiudere il circuito e ricordarmi di reinserire l'asticella graduata all'interno dell'alloggiamento. Ok? Allora, ehm, andiamo avanti. Volendo si potrebbe oltre che rabboccare quel livello, si potrebbe anche sostituirlo noi l'olio del motore. È una cosa che in molti fanno. L'importante è che quando andremo a sostituire l'olio del motore lo andremo a consegnare ad un ad un
10:02 diciamo centro di raccolta oli esausti, eh, ok? Quindi mai pensare di lasciarlo a un cassonetto della spazzatura o peggio ancora buttarlo in natura. è un reato ambientale, eh, quindi non ci scherziamo con queste cose e e niente, quindi un paio di guanti, se appunto vogliamo sostituire lo possiamo fare noi e poi consegnarlo a chi lo può poi smaltire secondo procedure legali, eh spesso anche i meccanici o comunque ci sono dei raccoglitori in giro per le città dove si può consegnare questo olio esausto che poi viene rigenerato e tornerà ad essere immesso nel circuito anche di vendita, insomma, va bene viene proprio rigenerato, torna ad essere olio olio buono, insomma. Eh, allora, attenzione, attenzione, un'altra cosa. Ma l'olio che noi abbiamo detto scende, scende perché
10:49 anche in questo momento sta scendendo, eh sta raccogliendosi nella parte bassa, ricordiamoci, non scende tutto. una piccola quantità rimane nella parte alta nella parte alta del motore che ora non vediamo perché chiaramente è all'interno questo olio e si chiama albero a camme, quindi una piccola quantità di olio resterà sempre ci deve restare nell'albero a camme perché deve essere sempre lubrificato quell'albero lì ci siamo, non deve scendere tutto, quindi l'olio. Ok, allora quindi abbiamo parlato del circuito di lubrificazione cui aggiungiamo un dettaglio. La sua funzione principale è lubrificare le parti meccaniche interne, ma contribuisce questo circuito di lubrificazione anche al raffreddamento
11:34 del motore, quindi a doppia funzione eh raffreddamento del motore che è garantita questa funzione dal circuito di raffreddamento di cui ne vediamo una piccola parte che però è una parte fondamentale in quanto questo vaso di espansione consente l'espansione di questo liquido di raffreddamento quando si scalda il liquido stesso perché si sta scaldando il motore. Ok, quindi questo circuito serve per mantenere il motore alla giusta temperatura di funzionamento. Si parla di circa 90-95° C. Che cosa c'è qui all'interno? Allora, all'interno noi abbiamo un liquido formato da acqua priva di calcare, quindi acqua distillata o comunque va bene acqua addolcita, l'importante è che non ci sia il calcare e una percentuale di antigelo, percentuale che non è una
12:19 percentuale fissa. Indicativamente si parla di un 70% di acqua distillata. e un 30% di antigelo, così come percentuali diciamo indicative percentuale che varia in base alla temperatura. Quindi se noi andiamo, per esempio, in un luogo dove fa molto freddo, e chiaramente l'antigelo andremo a metterlo di più e di questo 30%, quindi può variare questa percentuale, appunto, in base, cioè no, può variare, deve variare in base alla temperatura. Quindi ricordiamocelo, che l'acqua intorno a 0° C, chiaramente congela e se si dovesse ghiacciare quel circuito si spaccherebbe il motore, eh, quindi non ci scherziamo con queste cose. Allora, attenzione, questo antigelo che fa, questo additivo additivo che minimo il
13:07 30% ci deve essere o più 30% o più. Serve per abbassare il punto di congelamento dell'acqua a men5-40° C. Al contempo però innalza il punto di ebollizione, quindi serve anche per aumentare il ponte di ebollizione. A quanto lo porta il ponte di ebollizione dell'acqua? L'acqua si sabbolle circa a 100°. Lo innalza il ponte di ebollizione l'antigelo, a circa 130° C. Ok? Partendo dal presupposto che un motore lavora sui 90-95° C. Ok? Allora, mi raccomando, ricordiamoci la funzione importantissima del vaso di espansione consente l'espansione del liquido, perché quando aumenta la temperatura di questo liquido si espande, quindi aumenta la pressione e quindi si riduce il volume, ma la pressione aumenta, quindi mai aprire
13:52 questo tappo, ma svitare questo tappo quando il motore è caldo, perché ci becchiamo il liquido bollente in faccia, eh, quindi mai farlo a motore caldo. C'è anche il simbolo che ci ricorda appunto il pericolo, quindi il triangolo, con questo simbolo che ci ricorda poi una spia rossa che anche in questo caso si dovesse accendersi. Quindi abbiamo spia rossa, spia rossa, spia rossa e spia rossa. Questa, questa e questa sono le tre più importanti. Se si accendono loro, segnalazione luminosa di pericolo e fermiamoci il prima possibile. Eh, fermiamoci prima possibile sul margine della carreggiata. Eh, questa qui di spia rossa. si accend se c'è la la spia della batteria si potranno percorrere ancora alcuni chilometri perché la batteria è un grande accumulatore di corrente elettrica. Allora, andiamo avanti.
14:38 Altro circuito è questo qui. Eh, no, fermi, fermi. Qui c'è da ricordare il livello, eh, minimo e massimo. Quindi sotto abbiamo la freccettina con il minimo e sopra abbiamo la freccettina che indica il massimo. Quindi il livello è perfettamente compreso fra i due range, minimo e massimo. Ci siamo. Quindi mai devono essere in questo caso, in questo caso in questo caso i livelli né sopra al massimo né sotto al minimo, eh, mai più di compresi tra il minimo e il massimo. Le vaschette trasparenti consentrono una lettura molto semplice perché lo vediamo dall'esterno essendo trasparenti appunto queste queste queste vaschette. E poi ecco, ricordiamoci anche un'altra cosa, ehm l'antigelo, attenzione perché non è sempre lo stesso in tutti i veicoli, quindi in alcuni veicoli può essere di colore rosso. In questo caso, per esempio, vedete? tipo tipo un giallino.
15:23 Ecco, quindi se dobbiamo rabboccarlo mettiamoci il suo. Eh, non ho uno a caso che troviamo eh così su un bancone del supermercato, quindi deve essere sempre quello suo. Il colore dell'antigelo non è casuale, è quello che già vediamo presente, usato appunto in origine dal costruttore del veicolo. Allora, ultimo circuito, doppo abbiamo finito con questa parte. Abbiamo qui il circuito lava vetri, quindi se io ho bisogno di lavare vetri e devo avere qui dentro del liquido, altrimenti i vetri mi rimangono sporchi. Ed è importantissimo per la sicurezza. Pensate, in alcuni casi ci possono fare la multa se verificano che non abbiamo liquido nella vaschetta lavavetri. Perché pensate, cioè se io avessi vetri sporchi di polvere o comunque insomma ho
16:09 qualcosa nei vetri che non riesco a vedere bene la strada, come faccio a lavarli se manca liquido? Quindi vedi meno, è più facile che tu faccia un incidente stradale. Quindi ecco, qui deve essere sempre presente il liquido. Ma siccome non tutti i veicoli hanno un segnalatore di scarso livello, che in alcuni casi, come in questa autovettura, ti segnala se hai poco livello, ma non tutti ce l'hanno. Quindi come fai a sapere se ti manca se ti manca liquido lavacistalli? Semplicemente metti in funzione il dispositivo lavacistalli. Se non esce acqua vuol dire che non c'è. Ok. Allora, che cosa ci mettiamo qui dentro? e mettiamo di nuovo acqua senza calcare perché il calcare crea ostruzioni, quindi va a ridurre proprio il diametro dei tubi e quindi circola peggio il liquido, per non dire non circola per niente se totalmente ostruiti dal calcare, quindi acqua senza
16:56 calcare, acqua distillata o comunque acqua addolcita da un addolcitore. Poi che cosa devo mettere? ricordiamoci, è acqua, quindi l'acqua di nuovo intorno a 0° C potrebbe congelare, quindi serve anche lì una piccola quantità d'antigelo. Attenzione perché alcuni consigliano alcol, l'alcol quello anche di casa all'alcol rosa, non è da tutti consigliato perché l'alcol comunque e danneggia la gomma delle spazio drag di cristallo e potrebbe danneggiare anche alla carrozzeria, all'alcol, quindi meglio sarebbe l'antigelo. Ok, una piccola quantità tante cielo e anche un detergente non schiumoso, quindi da mettere all'interno un detergente apposito che quando poi andate a lavare i vetri lava vetri ma non crea schiuma
17:43 perché altrimenti non vedete poi la strada. Se vedi tutto il vetro con la schiuma, magari uno dice "Ci metto il sapone di casa". No, meglio metterci il sapone suo, il suo previsto mh che sono in vendita già formulati spesso, in modo tale che sì, ci lavavetri, deterge vetri e un liquido detergente, ma al contempo non crea schiuma, non fa schiuma. Ok, va bene. Allora, e qui ci siamo. L'ultima cosa, ultima, non per importanza, anzi attenzione, quando noi andiamo a identificare il veicolo, ci potrebbe pensare, ci potrebbe venire in mente di pensare alle targhe. Per carità, la targa corrisponde alla carta di circolazione di questo veicolo. Per carità, ma attenzione perché a cambiare le targhe ci vuole un attimo a cambiare le targhe. Quindi noi potremmo avere
18:29 uguali a questa autovettura 1000 altre autovetture in giro, per non dire 10.000. Quindi io voglio essere sicuro che una cosa mi identifica questo veicolo. Andiamo a vederla insieme. È qua, nascosta qua sotto. Vedete questa serie di lettere e numeri? Questo si chiama numero identificativo del veicolo. È la cosa più importante per quanto riguarda l'identificazione di questo veicolo. Quindi non si sbaglia. Questo numero è punzonato, si dice proprio punzonato sulla carrozzeria del veicolo. Quindi questo è lui. Ecco, te sei sicuro che questo numero corrisponde a questo veicolo? Però dobbiamo essere sicuri che questo numero poi lo ritroviamo dove? Nella carta di circolazione. Ecco, altrimenti
19:15 non abbiamo fatto niente. Quindi ricordiamo questo numero. Ora andiamo a prendere la carta di circolazione e vediamo se corrisponde. Speriamo di sì. Allora, sì, sarebbe colmo se il corpondesse. Allora, prendiamo la carta di circolazione e andiamo a vedere. Allora abbiamo alla lettera E, lettera E, abbiamo questa serie di lettere e numeri. Andiamo a vedere se corrisponde. Corrisponde quindi VR3 UP e tutto il resto. VR3 UP e eh va bene? Quindi corrisponde corrisponde per fortuna e ci mancherebbe altro. Insomma, la macchina ha neanche un mese di vita. È stata acquistata nuova dai miei soci con me
20:01 alla concessionaria, quindi meno male è tutto in regola. Andiamo a vedere un pochino questa carta di operazione. Ci mettiamo qua belli comodi. Allora, qui abbiamo iniziamo da pagina uno. Pagina uno, targa. Ok. Attenzione, 29/12/2025 è la data di nascita di questa autovettura. Come la nostra data di nascita, ognuno ha la sua data di nascita, ecco questa la data di nascita di questa autovettura. Allora, sotto abbiamo il proprietario, è una finanziaria, quindi noi come agenzia abbiamo questo veicolo e in locazione, quindi abbiamo un contratto con questa con questa finanziaria, un contratto di locazione la cui scadenza è il 31/12/2030. Quindi noi, quindi i miei soci con me,
20:46 dobbiamo decidere entro il 31/12/2030 se riscattare questa autovettura o ridarla indietro al proprietario che è questa finanziaria. Ok? Quindi è importantissimo perché se mi beccassero entro il 31, cioè dopo il 3112/202030 in giro con questa tua vettura e ancora non è stato definito, non è stato definito il contratto, mi potrebbero anche fermare il veicolo, me lo potrebbero proprio m eh bloccare, quindi c'è un un a volte c'è la confisca anche in casi estremi, quindi ecco, dobbiamo decidere entro questa data che farne di questa di questa autovettura. Ok, quindi abbiamo un contratto di locazione poi e andiamo sotto e vediamo. Ecco, vabbè, alimentazione benzina, rapporto potenza tara, molto importante perché nei primi 3 anni di patente noi sappiamo che la
21:32 legge ci impone 75 kW per tonnellata nei primi 3 anni di patente. Attenzione, ma non è l'unico limite riguardo la potenza. Dobbiamo andare anche al P2 dove ritroviamo un altro dato 74. In questo caso, sempre nei primi 3 anni, la potenza massima non potrà essere superiore a 105 kW per la nostra autovettura. Quindi rapporto potenza peso e potenza massima devono rientrare in questi due parametri, 75 kW per tonnellata e 105 kW la potenza massima. Poi andiamo sotto, scendiamo, scendiamo elenco pneumatici ammessi. Quindi noi dobbiamo usare in questa autovettura o pneumatici di questa tipologia, quindi di 205, vedete 45 R1781H, oppure l'alternativa per i quattro pneumatici,
22:19 ovviamente 195 55 R16 81H. Andiamo a vedere che pneumatio c' abbiamo abbiamo montato in questa cosa. Quindi allora abbiamo montato in questa tettura, eccola qui. Allora, questa sopra è la marcatura commerciale 1955 R16. Notare che manca una cosa molto importante che è l'indice di carico. L'indice di carico è il numero che abbiamo visto prima, 81. E qui manca, quindi manca anche l'indice di velocità, tra l'altro. Quindi la marcatura commerciale. Noi dobbiamo guardare invece la marcatura che fa fede alla carta di circolazione. È questa qui 1955 R16 91H 91H.
23:06 Quindi andiamo a leggere questa gomma. 195 è la larghezza del battistrada, quindi 195 mm. 55 è la percentuale della della larghezza, quindi praticamente l'altezza della nostra gomma chiamata anche spalla o fianco è il 55% di 195. Poi Radiale 16, quindi tipo radiale è come sono disposte le tele della gomma all'interno, non ci interessa saperlo. 16 è il diametro del cerchio. 16 pollici è un cerchio cerchio questo qui di 16 pollici. Ok? Sul cerchio viene montato
23:52 il nostro pneumatico e si forma la ruota 81. Eh eh che c'è di strano? Qui c'è scritto 91. E allora qual è il problema? Non è un problema, anzi è meglio perché io avevo chiesto in modo esplicito di far montare su questa tuavettura pneumatici con indice di carico superiore a quello della carta di circolazione. Quindi io posso avere indici di carico e di velocità pari o superiori a quelli riportati in carta di circolazione. Quindi qui 81, lì è 91, meglio. Ok? Meglio 91, insomma. H l'indice di velocità, quindi in questo caso corrisponde H. Attenzione, c'è un caso un caso in cui l'indice di velocità può essere inferiore a quello riportato in carta di circolazione nel caso dei
24:39 pneumatici invernali, solo in quel caso e solo per il periodo in cui esiste l'obbligo di pneumatici invernali. In tal caso i pneumatici invernali con l'indice di carico inferiore a quelli estivi, quindi all'indice riportato in carta di circolazioni, non non potrà essere comunque inferiore a quello, diciamo, a 160 km/h. Quindi ipotesi, avessi io montato pneumatici invernali e avessi avuto un indice di velocità inferiore a quello delle pneumatici estivi, non potrebbe essere stato inferiore a 160 km/h perché la lettera fa riferimento ad una certa velocità. Quindi gli indici, sia il carico che la velocità fanno riferimento a valori che
25:26 sono l'indice di carico a certi kilogrammi, l'indice di velocità ad una certa velocità. Ok? Va bene? Quindi dite voi, ma eh se si viaggia su strade dove c'è l'obbligo di pneumatici invernali o comunque dotazioni invernali e te non hai i pneumatici invernali, cosa devi avere a bordo? Abbiamo le catene che sono qua dietro. Le catene sono alloggiate nel bagagliaio, eccole qua. E devono essere chiaramente di misura compatibile a gomme, altrimenti siamo fuori legge. Ricordiamoci le catene si montano sulle ruote motrici. Gli pneumatici invernali si montano invece su tutte e quattro le ruote, ok? Quindi le catene da neve solo sulle ruote motrici. Allora, un'altra cosa
26:12 importante, sempre su questi pneumatici, che cosa andiamo a controllare di questi pneumatici? E tante cose, tante cose. Innanzitutto dobbiamo verificare periodicamente la pressione di gonfiaggio di queste gomme. La consiglio al costruttore del veicolo tramite il libretto uso manutenzione. Se non ce l'avessi il libretto uso manutenzione, perché si può lasciare anche a casa, posso facilmente leggere il consiglio che mi dà il costruttore tramite questa targhetta che è qua. Come vedete ci consiglia la pressione ideale sia sull'asse anteriore che sull'asse posteriore, sia a veicolo scarico che a veicolo a pieno carico, perché chiaramente la pressione varia varia molto anche in base alla al peso
26:58 del veicolo. Tra l'altro è consigliata anche la pressione per l'eventuale ruota di scorta che dobbiamo avere a bordo o in alternativa comunque un sistema di riparazione della gomma perché è obbligatorio per legge che noi abbiamo nel nostro veicolo un sistema di riparazione delle gomme o una ruota di scorta. Allora, il sistema di riparazione gommi, chiamato anche sistema gonfia e ripara, è un sistema che ci può andare bene se c'è un forellino, se la gomma si è forata per un chiodino, per esempio. Ma se abbiamo la ruota bella bella forata, quindi se esempio abbiamo abbiamo preso lo spigolo di un marciapiede o comunque se c'è uno squarcio nella gomma eh il
27:44 kit gonfia e ripara non ci serve a nulla. Quindi che cosa che cosa abbiamo noi in questa vettura? Io lo consiglio anche avere ruota di scorta o ruotino. Noi qui abbiamo il ruotino. Eccolo qua, alloggiato qua sotto nel bagagliaio. Ruotino, chiaramente anche il cric per alzarlo e una chiave per svitare i bulloni della ruota e altrimenti è inutile avere ruota di scorta se non puoi svitare i bolloni e non puoi alzare il veicolo. Ok? Quindi io consiglio sempre ruota o rotino di scorta. Poi se avete anche il kit di gonfiaggio rapido, per carità, quindi kit di gonfiaggio e ruota o rotino di scorta. Allora, con il ruotino di scorta attenzione perché il limite massimo di velocità scende a 80 km/h. Si potrà
28:32 comunque percorrere anche una estraurbana principale o un'autostrada perché in quelle strade almeno a 80 orari bisogna che il veicolo ci possa arrivare. Ok? Quindi con il rootino comunque si possono percorrere anche le strade più importanti. Non è che si potranno percorrere chissà quanti chilometri perché appunto è un ruotino, quindi aumenta lo spazio di frenatura e in curva sditta più facilmente. Si, si dice un centinaio di chilometri ci si percorrono con con il rotino al massimo di solito. E va bene. Quindi insomma stiamoci attenti se abbiamo montato il rotino, eh soprattutto se abbiamo se abbiamo anche i passeggeri a bordo. Ma il rotino, a proposito, eh, e lui se ne sta nel bagagliaio magari per tanti anni e ci scordiamo di controllarne la pressione. E no, bisogna controllare anche la
29:18 pressione di gonfiaggio del rotino di scorta perché eh perché nel corso del del tempo si spera di non usarlo mai, ma comunque la pressione è un pochino tende a a ridursi e quindi va controllata questa pressione del rotino. A quanto la mettiamo la pressione? Il costruttore ci consiglia al massimo. Innanzitutto perché? Perché non sai se avrai i passeggeri quel giorno che hai la gomma, quindi c'è più peso e non sai neanche se la devi montare davanti o dietro. Dov'è più peso nel veicolo, chiaramente davanti, perché davanti c'è il motore e quindi il rotino di scorta o ruota di scorta, gonfiamolo, gonfiamola la gomma alla pressione massima consigliata dal costruttore del veicolo. Allora, torniamo alla nostra gomma e vediamo per bene tutto il resto. Quindi la pressione
30:05 a prematrici freddi, ripeto, m io consiglio una volta al mese, c'è chi dice una volta ogni tre mesi, insomma, controlliamola abbastanza spesso. ripeto, varia questa pressione tantissimo in base al peso del veicolo. Eh, occhio, attenzione. Allora, andiamo a vedere questo battistrada. Il battistrada è la parte che batte la strada. Noi qui vediamo dei tassellini. Questi tassellini, guarda, inquadrami. Ecco, grazie. Questi tassellini all'interno sono chiamati testimoni d'usura o tasselli d'usura. Si trovano ad 1,6 mm. Quindi noi dovremmo sostituire questa gomma al massimo quando il battistrada arriva al livello del testimone perché che succede? Facciamo un esempio. Allora, la gomma è nuova perché la macchina è nuova. Questo
30:52 è il battistrada, questo è il tassello d'usura. Usando il veicolo che succede? Il battistrada si usura e quindi piano piano arriverà al livello del testimone d'usura. Vanno cambiati. Io consiglio di cambiarle prima di arrivare a livello del testimone d'usura, ma la legge ci consente fino a 1,6 mm altezza dei testimoni d'usura, ci consente di usare questa questa gomma. Ok? Ecco, quindi ricordiamoci 1,6 mm lo spessore minimo del battistrada e poi vanno cambiati. Non solo, la gomma si indurisce quando si espone agli agenti atmosferi, cioè al sole, al calore, al freddo e quindi anche se non è usurata dopo alcuni anni, io consiglio un paio d'anni, tre al massimo, cambiamo queste
31:38 gomme. Non dimentichiamoci, sullo stesso asse devono essere uguali e gonfiate allo stesso modo e anche usurate allo stesso modo. Eh, perché io m esempio se devo cambiare questa gomma perché l'ho bucata da buttare via, beh, magari l'altra gomma ha già percorso parecchi chilometri, non posso mettere una gomma nuova con una gomma già usurata. A quel punto le dovrò sostituire entrambe. Vi ho rammentato la parola asse del veo. La l'asse la noi abbiamo due assi. Abbiamo l'asse anteriore e l'asse posteriore. Allora, l'asse anteriore prevede quindi due gomme uguali e gonfiate allo stesso modo e allo stesso grado di usura. Dietro possono essere anche diverse da quelle due davanti, ma
32:24 devono essere uguali fra di loro, quindi io consiglio comunque di avere sempre tutte e quattro le gomme uguali. Tutto bene? Il video succede. Ok. Allora ricordiamoci siccome il veicolo in questo caso ha la trazione anteriore, quindi il motore produce potenza per le ruote davanti, quindi le ruote davanti si consumano di più delle ruote dietro che sono invece trascinate praticamente. Quindi qualsiasi gommista vi consiglierebbe di fare una operazione chiamata inversione delle gomme. È un'operazione che si fa in base al livello di usura delle gomme. Basta andare da un gommista dopo un po' di tempo e dirgli è il momento di invertirle che mi consigli? Se vi dicono di sì, a quel punto verranno invertite.
33:10 In che modo? Le due davanti andranno dietro, le due dietro andranno davanti e viene invertito anche il lato destro col lato sinistro. Si chiama in versione delle gomme. Ok, andiamo avanti perché c'è da parlare tanto delle gomme. Ricordiamoci, non si controlla soltanto il battistrada, quindi la parte della gomma che batte la strada, chiamata anche fascia d'osura, andremo a controllare anche la spalla perché la spalla si può danneggiare a seguito de di urto contro spigoli, spigoli di marciapiedi, a volte anche le buche, insomma. Ecco, se io notassi una lesione su un fianco o oppure in casi, diciamo, di urti violenti, una bolla, proprio una bolla, un rigonfiamento,
33:55 va cambiata, va cambiata subito. Non possiamo permetterci assolutamente di fare neanche di vabbè, faccio qualche chilometro, no, fermiamoci subito. Va levata questa gomma è sostituita con un'altra di scorta. Ok, poi ricordiamoci il discorso delle due ruote che dovranno essere uguali, eh, mi raccomando. Ok, allora, quindi patrada, fianco. Ora vediamo un po' le conseguenze di avere una una una gomma magari sgonfia. è un, diciamo, una situazione purtroppo abbastanza frequente dove magari si trascura di controllare questa pressione e le gomme si sgonfiano dopo un po' di tempo, tendono a perdere un pochino di pressione. È normale, non è un problema di di quella gomma lì, è una cosa abbastanza fisiologica. Per farla breve,
34:41 se le gomme sono sgonfie, quindi a pressione inferiore a quanto consigliato dal costruttore, aumenta lo spazio di frenatura, aumentano consumo di carburante, aumenta l'inquinamento prodotto. Le gomme sgonfie tendono anche a scoppiare più facilmente in casi estremi perché sono soggetti a maggiore usura. Poi attenzione, attenzione, in caso di pioggia il pericolosissimo fenomeno dell'acqua planning altro non è che il decollo, pensate il decollo del veicolo su uno strato di acqua compressa sotto le ruote. L'acqua planning si verifica a velocità ancora più bassa perché nei veicoli leggeri quali sono le autovetture è un fenomeno che se vado troppo veloce io posso avere
35:27 anche le gomme nuove gonfiate bene. un fenomeno che non posso evitare se vado troppo veloce. Quindi pensate, vediamo sollevati proprio dal piano stradale, acqua e aria nel mezzo tra pneumatico e fondo stradale. Pensate la gravità della situazione. Ma se io ho le gomme sgonfie, quindi pneumatici sgonfi e magari anche usurati, consumati, quel fenomeno si verifica a velocità ancora più bassa e quindi rischio ancora di più. E ricordiamoci quando si rischia noi rischiano anche gli altri per colpa nostra. Quindi ecco, non non dobbiamo mai arrivare a queste condizioni. Viceversa, se il nostro è troppo gonfio, quindi ha pressione maggiore di quella consigliata dal costruttore, in quel caso il consumo avverrà soltanto al
36:15 centro, mentre invece se sgonfi avviene ai lati il consumo. Se troppo gonfi avviene al centro, se troppo se sgonfi avviene ai lati. Ci siamo? Quindi se troppo gonfi il consumo avviene nella parte centrale del battistrada, se sgonfi avviene ai lati. Ci siamo? Quindi se sgonfia appunto si chiudono i canali e perché si consumano soltanto ai lati e è per questo che poi in caso di pioggia l'acquaing inizia prima, perché quei canali del battistrada riescono a drenare, a portare via meno acqua. Aggiungiamo un dettaglio che poi ve lo dico sinceramente non l'ho preparato questo video, sto andando a braccio, eh, quindi più naturale di così. Allora, andiamo a vedere una cosa molto importante.
37:00 Dov'è? Eccola. 3925. Noi qui leggiamo 3925 è la data di produzione di questa gomma. Quindi questa gomma è stata prodotta la 39ª settimana dell'anno 2025. Ok, come vedete ci siamo. Allora, andiamo avanti perché la carta di circolazione mica è finita, quindi sulle gomme diciamo può bastare. Eh, vabbè, se vogliamo aggiungere aggiungiamolo, dai. E a volte può essere chiesto, ma insomma molto in superficie. Ipotesi, ho forato questa gomma. Intanto ce ne accorgiamo se ho forato questa gomma perché mentre stiamo guidando il veicolo tenderà a sbandare verso sinistra. Se ho forato l'anteriore sinistra è vero che il servosterzo
37:47 riduce la tendenza che il veicolo subisce a sbandare verso sinistra, ma comunque un pochino ce ne accorgiamo che sbanda verso sinistra. Allora, in tal caso che devo fare? Chiaramente mi fermo sul margine destro della carreggiata. Se siamo magari in strade un pochino più importanti, usare la la segnalazione luminosa di pericolo subito. Se siamo nel centro abitato mettiamo la freccia e accostiamo in punti dove non diamo fastidio. Ok? Allora, quindi abbiamo forato questa gomma, quindi usiamo, vabbè, la segnalazione luminosa di pericolo, accostiamo e se siamo nel centro abitato non è un grosso problema perché posso scendere anche senza indossare il giletroriflettente che fa parte della dotazione
38:33 obbligatoria che devo avere nel mio veicolo per quanto riguarda la sicurezza. è chiaramente a porta di mano all'interno dell'abitacolo, quindi si trova nello sportellino, in quel cassettino, di fronte al conducente e sì, di fronte al passeggero dei sedili anteriori. Allora, quindi nel centro abitato non c'è bisogno di indossare questo gilet, fuori dai centri abitati è obbligatorio. Quindi segnalazione di pericolo, accosto il più possibile a destra, indosso il gilet, indosso il gilet se siamo su strati più più importanti. Scendo dal veicolo, vado a prendere il triangolo mobile di pericolo, che anche questo non è obbligatorio nei centri abitati, ma fuori dai centri abitati sì. Prendo questo triangolo che è alloggiato, andiamo a scoprire dove è alloggiato,
39:18 qua dentro e qua. Quindi il triangolo, ve lo faccio vedere, si trova si trova qui dentro. Ora io tengo due gilet, uno ce l'ho all'interno e uno dietro perché è meglio meglio due che uno, insomma. Ecco. E qui c'è il nostro triangolo di pericolo. Quindi lo apro, lo lo apro e poi lo vado a posizionare ad almeno 50 m dal veicolo. Se si parla di estra urbana secondaria, ad almeno 50 m dal veicolo è visibile da almeno 100 m, dal margine della carreggiata ad almeno 1 m. Quindi se questo è il margine striscia bianca ad almeno 1 m va messo questo triangolo e e niente, a quel punto poi ehm posso
40:06 sostituire la ruota se sono comunque in una condizione m il lato sinistro è quello più pericoloso, chiaramente perché vi ho fatto l'esempio della ruota sinistra è perché è quello più pericoloso. Quindi pensiamoci bene. Io non lo consiglio assolutamente neanche su una secondaria, però sai se sono le le ruote lato destro non sei esposto alla circolazione veicolare è un po' meno pericoloso, insomma. Cioè è molto meno pericoloso. Andiamo invece su una strada extraurbana principale o autostrada. Qui di nuovo segnalazione di pericolo. Ti fermi il più possibile a destra. Se c'è la corsia d'emergenza e in autostrada ci dovrebbe essere sempre, vai in corsia d'emergenza. Non dimentichiamoci la sosta d'emergenza autostrada destraurbana principale al massimo 3 ore, eh, al massimo 3 ore. Quindi il triangolo va messo anche in
40:52 corti d' emergenza. Quindi indossa il gilet, scendi con molta attenzione, poi ci sono le postazioni SOS, speriamo sia di vicina, eventualmente chiamiamo. Andiamo a mettere il triangolo, però stavolta lo mettiamo ad almeno 100 m. È visibile da almeno 100 m il triangolo stesso, sempre ad almeno 1 m dal margine della carreggiata. Sempre ad almeno 1 m deve essere. Ok. Chiaramente nelle strade più importanti mh non ci pensiamo nemmeno a sostituire le gomme, quelle del quelle del lato sinistro, ma neanche ci deve passare per la testa. pensate a rischio di mettersi esposti a cambiare una ruota a questo lato, esposti a a veicoli che sfrecciano a velocità che tutti sappiamo. Ecco, quindi in quel caso chiamare subito il numero 112, il numero 112 che è un numero di emergenza
41:39 a livello di Unione Europea, quindi funziona in tutta l'Unione Europea, anche se avete il telefono in modalità e anche in galleria funziona, ecco, per capirci. E anche se non avete il credito funziona, è fatto apposta per le chiamate di emergenza in condizioni anche appunto sia in galleria. Ehm, va bene. Allora, no, ecco un'altra cosa importante, parliamo sempre di emergenza. Quindi, se noi siamo in strade molto importanti, in particolar modo estrabane principali autostrade e mi accorgo che davanti c'è per esempio un rallentamento improvviso della circolazione, vuoi un cantiere stradale, vuoi traffico intenso dovuti eh questi questi queste congestioni stradali a volte a esodi durante le
42:25 vacanze? insomma o perce ancora purtroppo incidenti stradali, insomma, c'è un un rallentamento della circolazione o meglio ancora veicoli fermi li vedo. Se nell'azione di pericolo di nuovo che dopo vedremo dove si trova. Mi fermo a distanza dagli ultimi veicoli fermi, non vado troppo vicino perché innanzitutto essendo a distanza l'ipotesi peggiore, qualcuno non riesca a frenare e mi prende in pieno, comunque mi spinge e non mi schiaccia fra i veicoli. Nell'altro caso, se io sono ad una certa distanza, vedo che quello dietro, tanto lo vedo perché controllo dietro dallo specchio, dagli specchietti retrovisori, vedo che sta arrivando veloce, lo capisco, ho spazio da me ai veicoli fermi per poter ripartire, quindi evitare al massimo di essere tamponato, preso in pieno. Ok? Poi l'importante è riuscire a rallentare
43:12 subito i veicoli immediatamente dietro a noi e a quel punto si crea un effetto un effetto di rallentamento a catena e si spera che nessuno si faccia male. Ok? Questo è molto importante. Allora, poi ehm poi dopo rivediamo un attimino queste cose e andiamo avanti con con eh la carta di circolazione. Quindi abbiamo allacciato allacciato il discorso carta di circolazione o eh pneumatici, abbiamo forato una gomma comportamento, quindi in caso di foratura, abbiamo forato appunto tutta ruota. Allora, facciamo conto che siamo come ora. Siamo in un centro abitato, siamo lontani dal traffico, non c'è nessuno. Io posso tranquillamente essere senza il gilet, senza il triangolo. Mi metto qui a sostituire questa ruota.
43:57 Quindi cosa faccio? Il veicolo deve essere stazionato, quindi il rapporto più basso del cambio inserito, freno di stazionamento inserito e ora vabbè, le ruote le ho sterzate per farvi vedere il battistrada. andrebbero tenute dritte, chiaramente in quel momento. E a quel punto passeggeri li faccio scendere se presenti. Vado a prendere nella parte posteriore, come abbiamo visto prima, la il rotino di scorta, il martinetto o cric chiamato e la la chiave per svitare i bulloni. Quindi, andiamo a svitare questa ruota perché prima di di poter sollevare il veicolo devo devo svitare questa questa ruota. Allora, tolgo la copertura del cerchio, la tolgo, poi con la mia chiave andrò a svitare a croce, si dice. Quindi se svito questo, poi svito questo, poi magari svito questo e dopo svito questo a croce. Allento
44:45 leggermente i bulloni, metto il martinetto cric in un punto qualsiasi. Guardando sotto c'è una base di appoggio che mi richiama anche la forma del cric che andrà poi ad appoggiarsi sotto. Basta guardare sotto, si vede insomma. E a quel punto sollevo il veicolo, lo sollevo parecchio, lo devo sollevare parecchio perché poi quando il veicolo è sollevato tolgo questa ruota che nell'ipotesi è forata, quando è alzato svito del tutto i bulloni, tolgo la ruota e andrò a mettere la ruota di scorta. Perché la devo lo devo alzare parecchio il veicolo? Eh, perché la ruota bucata è più piccola rispetto alla ruota gonfiata correttamente, altrimenti non mi c'entra la ruota la ruota eh gonfiata correttamente. A quel punto m ho tolto questa ruota, metto la ruota di scorta,
45:32 avvito di nuovo i bulloni a croce, quindi come svito poi riavvito, devo avvitare molto forte, ma il serraggio completo avverrà soltanto a veicolo abbassato. Quindi a quel punto, quando ho avvitato forte questi bulloni, abbasso il veicolo, quindi lo abbasso e tiro via il martinetto o cric da sotto e finisco di serrare i bulloni di fissaggio. A quel punto metto di nuovo la copertura e abbiamo fatto la sostituzione di una ruota forata. Ok, allora andiamo avanti perché dobbiamo abituarci anche così, dobbiamo abituarci e a domande che poi ci proporrà l'esaminatore in modo, diciamo, non seguendo uno schema. Non c'è uno schema. La prima domanda verte sulla ruota, la seconda controlla livelli dei liquidi.
46:17 Non c'è uno schema. Quindi dobbiamo abituarci mentalmente a saper camminare all'interno di dette argomentazioni. Allora, continuiamo con questa carta di circolazione. Quindi, siamo arrivati agli pneumatici. Sotto c'è un'altra cosa molto importante, RISP reg. Allora, rispetta regolamento Unione Europea 7152007 asterisco 2023, vedete 443 EA. In sintesi tra parentesi EUR6. Allora, questo è molto importante perché è la normativa antiinquinamento cui rientra questo motore. Quindi questo motore emette una quantità di gas inquinanti previsti come limite nella normativa 715. Questa qui allora è importante perché ipotesi devo andare,
47:03 vi faccio un esempio, devo andare in un centro abitato dove c'è eh una zona traffico limitato e c'è scritto consentito l'accesso ai veicoli che rispettano la normativa antiinquinamento e tutta e tutta questa sigla. Quindi eh basta vedere un attimino se corrisponde e a quel punto possa accedere. Ci siamo? Questo è importante perché si parla di attualità. Quando parliamo di di inquinamento si parla purtroppo di cose di cose tristemente attuali eh in tutte queste emissioni di gas inquinanti prodotte da veicoli a motore. Allora, andiamo da quest'altra parte. Andiamo da quest'altra parte. Vediamo cose che non ci interessano al momento. Non dimentichiamoci il numero di identificazione del veicolo. Lettera E. Scendiamo, scendiamo, scendiamo. Qui ritroviamo il discorso della data di
47:49 prima immatricolazione. Poi scendiamo, andiamo sotto, sotto, sotto. Eccolo qui. P2 l'abbiamo già visto prima. P3 di nuovo ci ricorda benzina, come se non bastasse, non si può sbagliare il carburante, ci mancherebbe. Molto importante S1, quindi io voglio sapere quante persone posso trasportare all'interno di questa tu vettura. S1 mi dice cinque, cinque persone, compreso il conducente, compreso il conducente, ok? Quindi da ricordare che è sempre compresso il conducente. Allora, e siamo a posto. Qui ecco viene ripetuta al V9 il discorso della normativa antiinquinamento, però direte voi, "Ma io qui dentro vedo un sacco di lentri e un sacco di numeri, potrei perdermi all'interno di questa carta di circolazione. Mi raccomando, questo non è libretto uso manutenzione, che per quanto è importante lo posso lasciare
48:34 anche a casa. librettoso manutenzione. Questa no, questa fa parte dei documenti obbligatori da tenere sempre a bordo del veicolo. Eh, e quindi questa sempre con noi. Quindi, per farla breve, mi son perso qui dentro, ho detto, boh, Giacomo ha detto che P2 e che era P2. Allora, parte posteriore, giro, leggenda, significato dei codici comunitari armonizzati, leggenda chiamata in sintesi. Io qui rivedo tutto quello che è riportato nella parte frontale. Quindi se uno dice "Ma P2 che voleva dire?" Prendo P sotto P2, potenza netta massima. Ecco, quindi ricordiamoci, ne ho patentati 105 kW, eh 105 e rapporto PP, potenza peso 63. In questo caso fino a 75 poteva andare bene. Eh, quindi questa macchina,
49:19 questa tettura rientra nei limiti previsti per il neopatentato nei primi 3 anni, quindi potrebbe essere guidata da un neopatentato. Allora, ci siamo con la carta di circolazione, ci siamo. Manca però una cosa, direte voi, non non abbiamo parlato della revisione obbligatoria. Siccome è un'autovettura nata il 29/12/2025, quindi questo giorno è stata prodotta questa carta di circolazione, sono state attaccate le targhe a questa tuavettura, quindi è nata è nata per diciamo ehm per la motorizzazione è nata quel giorno lì. Allora, dopo mi qu entro entro entro entro il mese di dicembre di 4 anni dopo, quindi io entro il 202
50:05 tutto il mese di dicembre ho disponibile, devo fare la prima revisione obbligatoria. Revisioni, quindi qui chiaramente non ci sono perché l'utovettore è nuova, ok? Quindi ricordiamoci, avremo a disposizione tutto il mese di dicembre, quindi volendolo potrei fare la revisione, se non è un giorno festivo, il primo di dicembre del 202. Le successive revisioni andranno fatte invece entro 2 anni dalla dalla prima revisione, quindi la prima entro 4 anni, cioè dopo, scusate, dopo 4 anni della prima immatricolazione, le successive dopo 2 anni, quindi dopo 2 anni e sempre il mese di dicembre di 2 anni dopo, quindi la prima 202 dicembre, le successive dicembre 2031 2033 2035. Però non dimentichiamoci che dovrò con i miei soci decidere che farne entro il 3112
50:51 del 2030 di questa tua vettura perché può scadere il contratto di locazione. Ok? Allora, le revisioni obbligatorie che non le fanno da non è che le fanno tutti, le fanno soltanto le opcine meccaniche autorizzate dalla motorizzazione. Perché ipotesi ipotesi abbiamo in un paese, faccio un'ipotesi, 50 c in una città abbiamo 50 officine meccaniche. Ipotesi, di queste 50 officine meccaniche, soltanto alcune sono abilitate a fare le revisioni obbligatorie perché occorrono all'interno di queste officine delle attrezzature specifiche per andare a valutare nel dettaglio se questa autovettura è ancora in buone condizioni di uso, manutenzione, quindi di sicurezza, per poter circolare sulle
51:37 strade pubbliche. Ok? Quindi le ehm le officine meccaniche comuni ti controllano tutto quanto ciò che è il veicolo, insomma, pneumatici e i motori e tutto quanto, insomma, ciò che può fare un meccanico professionista con la sua competenza. Ma le revisioni obbligatorie le possono fare soltanto queste officine meccaniche autorizzate dalla motorizzazione che hanno attrezzature particolari che vanno veramente in profondità per poter risalire alle condizioni del delle parti meccaniche più importanti, ma anche le emissioni inquinanti del veicolo e anche tutto l'impianto di illuminazione per vedere se è tutto veramente in regola tutto quanto il veicolo e ancora in condizioni di sicurezza. Ci siamo.
52:22 Quindi ripeto, non tutte le officine possono fare le revisioni obbligatorie. Ok, allora qui ci siamo. Allora, continuiamo. Pliamo perché abbiamo da aggiungere alla carta di circolazione l'assicurazione del veicolo. Quindi ricordiamoci, oggi è eh sabato 28 febbraio e e andiamo a prendere l'assicurazione. L'assicurazione certificato d'assicurazione che anche questo va portato a bordo del veicolo, quindi devo avere anche questo sempre dietro. Allora, quindi prendiamo questo certificato. Che cosa andiamo a vedere? Qui andiamo a vedere la targa del veicolo che fortunatamente corrisponde, eh, quindi davanti e dietro. Ci mancherebbe. Se non corrispondesse sarebbe un problema, ma ci interessa anche la scadenza, quindi qui and vedere la scadenza verrà il 5 marzo 2026,
53:08 quindi fra pochi giorni e quindi dovrò entro il 5 marzo 2026 rinnovare questo questa assicurazione. Va bene? Poi ora nel caso specifico c'è, vedete proroga della copertura, vedete fino al 4 aprile del 2026. Però attenzione e perché insomma io consiglio sempre, insomma 5 marzo 2026 è il nostro riferimento per rinnovare il contratto assicurativo. Ok? Quindi a livello di documenti dovremmo avere a bordo carta di circolazione, certificato d'assicurazione. Poi chiaramente quando mi fermano le forze dell'ordine mi chiederanno anche la patente di guida, neanche a dirlo. Tutti i documenti relativi all'identità all'identità della persona, se vogliono chiederceli e poi attenzione, ci possono chiedere anche il triangolo mobile di pericolo, volendo. E
53:54 se abbiamo un gilet ad alta visibilità. È importante, è importante. Ripeto, attenzione perché non possiamo circolare senza acqua nella vaschetta lavacristalli, eh, anche quella è molto importante per la sicurezza stradale. So di persone che ci hanno preso la multa non avendo l'acqua nel circuito di nel circuito lavacistalli. Ok, va bene. Allora, e qui ci siamo. Poi, ehm, andiamo avanti, parliamo un attimino eh dei ne patentati. Abbiamo rammentato dalla patente che mi chiedono se mi firmano le forze dell'ordine. Parliamo di neopatentati. Allora, il neopatentato ha dei limiti ben precisi nei primi 3 anni, uno dei quali, l'abbiamo già detto, è la potenza del veicolo, sia espressa come potenza massima che rapporto potenza peso. Attenzione, poi, seconda cosa, il
54:41 tentato nelle autostrade, però sta passando un aeroplano, scusate. 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle estraurbane principali. Nelle altre strade i limiti rimangono invariati, come per chi la patente ce l'ha da oltre 3 anni. Allora, il neopatentato, attenzione, ha anche un'altra limitazione importantissima. Tolleranza 00 g di alcol per litro di sangue. Qui non ci deve essere neanche neanche neanche mezzo mezzo veramente via. Non riesco neanche a dirlo perché è talmente importante questa cosa quando abbiamo da condurre un veicolo a motore o comunque quando usiamo la strada non mettiamoci
55:26 mai alla guida ubriachi, drogati perché mettiamo a repentaglio gli altri soprattutto perché se noi ci vogliamo f del male ce lo facciamo da un'altra parte non sulla strada che si rischia di far male agli altri più che altro. Quindi tolleranza zero per me è sempre, anche quando ha la patente da 50 anni, perché se sei con un gruppo d'amici, tutti quanti abbiamo amici, tutti quanti abbiamo le nostre seratine, chi guida ha responsabilità per sé, ma soprattutto per gli altri. Quindi tutti quanti, la pizza con gli amici la facciamo tutti, l'aperitivo per il compleanno, per l'anniversario e quant'altro, ma chi guida ha responsabilità anche penale, giustamente, anche penale in caso di incidente dove purtroppo qualcuno si fa male. Ci siamo, quindi pensiamo sempre agli altri perché a volte uno dice "Ma Giacomo", mi è stato richiesto, "Ma Giacomo, ma se io bevo un bicchierino
56:13 che vuoi?" Non si può mai dire, non lo diciamo nemmeno. Se hai da guidare non bere assolutamente. Ok? Quindi tolleranza 0 g di etanoro alcol etanoro per litro di sangue. Va bene? Allora, eh poi siamo a buon punto. Che ore sono? E caspita, siamo Allora, scusate, il video è abbastanza lungo, ma perché mi piace preparare le persone come se venisse chi che sia a farvi gli esami e a prescindere a sapere a sapere un po' le cose perché tra il sapere e non sapere purtroppo eh a volte si sceglie la strada più semplice, quella che ci impegna di meno mentalmente, ma noi dobbiamo sempre sapere tutto, tutto e di più. Allora, ci siamo. Andiamo avanti. Andiamo avanti verso verso l'ultima parte del del dell'argomento, l'argomento domande pesanti che sono va
56:58 visto come un unico grande argomento discorsivo e e imparare a muoversi all'interno di queste di queste argomentazioni. Allora, andiamo avanti. Andiamo avanti. Vieni, si guarda un po'. Allora, ora io salgo all'interno della mia autovettura. Che faccio? Giro la chiave, si accenderanno una serie di spie. Allora, queste spie che si accendono sono spie quali Allora, rosse sono le spie più importanti, quindi vabbè, cintura di sicurezza da allacciare tutti quanti, tutti quanti e conducenti e passeggeri, anche quelli dietro. Ei, attenzione, questa qui relativa al freno di stazionamento inserito la batteria, quindi la spia della batteria ovviamente non è in fase di carica e quindi accesso il motore si spegne perché a quel punto
57:44 il motore il motore eh cioè scusate la la l'alternatore va a caricare la batteria e quindi quella spia si spegne. Le spie rosse sono quelle più importanti e ricordiamolo. Questa spia gialla è relativa ad un malfunzionamento del motore, quindi una varietà generica al motore, ma in realtà il motore non ha nessun problema, è solo che è spento e quindi non sta funzionando e quindi ti sta dicendo, "Guarda, il motore non funziona e è spento" e quindi non funziona quando si mette in moto. A quel punto si spegnerà anche quella, anche perché, ripeto, si spegne quella della batteria. Allora, e qui ci siamo. Poi eh altre cose importanti, vabbè. Eh, qui c'è la temperatura del motore che, ripeto, dovrà essere intorno a 90-95° C. Qui abbiamo il tachimetro, il contailometri, poi vabbè il contagiri
58:30 ehm qua a destra e il livello del carburante. Ok, allora andiamo avanti. Altre cose da sapere. Noi qui abbiamo in questa tu vettura una funzione auto, è la funzione automatica dell'impianto di illuminazione, quindi va in base alla, diciamo, alla luce esterna, quindi si accenderanno eh automaticamente le anabbaglianti in base alla luce esterna. Considerate questa autovettura ha le luci di marcia diurna, quindi ha delle luci che comunque funzionano sempre in modo automatico, ok? a prescindere. Ma se io manualmente volessi accendere le luci, quindi voglio accendere le luci di posizione, ruoto, giro, vedo accesa spia verde luci di posizione, quindi rendono visibile la posizione del veicolo. Giro
59:16 ancora anabbaglianti, spia verde accesa degli anabbaglianti, ok? che sono obbligatori in ogni condizione di eh ad esempio eh da mezz'ora dopo il tramonto del sole in galleria, in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli, esempio sta piovendo. Eh poi se la visibilità si riduce a meno di 50 m, attenzione, non bastano le anabbaglianti, occorre che tu usi anche i fendi nebbia, i fendi di nebbia che sono posteriori e anteriori. Ora in questa tuaventura, ehm ci sono solo posteriori. Ok, i fendi nebbia. Allora ehm andiamo avanti. Allora, andiamo avanti perché io volendo potrei anche aver bisogno di di luci ancora più potenti. A quel punto uso gli Asate, è passata una macchina. Gli abbaglianti, come come li
1:00:01 uso? Li uso semplicemente ho gli anabbaglianti già accesi, tiro verso di me questa leva. Abbaglianti accesi. Spia blu ne testimonia l'entrate in funzione. La ritiro verso di me. Questa leva si disinseriscono gli abbaglianti. Gli abbaglianti si possono usare soltanto quando non c'è il rischio di abbagliare nessuno e fuori da centro abitati, altrimenti al massimo posso usare gli abbaglianti, anche nei centri abitati, se proprio voglio usare gli abbaglianti, ma solo per avvisare gli altri. Quindi lampeggiando faccio così, tiro leggermente verso di me la leva, a quel punto lampeggio, comunico con gli altri. Esempio, voglio fare un sorpasso. Bene, prima di fare il sorpasso posso avvisare gli altri eh di questa mia intenzione lampeggiando. Ok. Allora, eh poi quindi qui giamo, qui c'è il clxon, ok? Qui
1:00:46 abbiamo il clxon e poi vabbè, gli indicatori di direzione, quindi in basso, destra, in alto, sinistra e poi altre cose. Vabbè, qui c'èggi cristalli, quindi se io vado vado in su, metto i tegi cristalli sempre più veloci. Se tiro verso di me questa leva, lavo i vetri. Quindi se se tiro verso ora non lo faccio perché sennò ci si fa il bagno noi due e quindi ecco e per lavare il vetri per quello posteriore ruoto invece questo. Ruoto questo e a quel punto sento anche dal rumore che si sta lavando il vetro posteriore. Ok. Allora, poi ehm da questa parte abbiamo ricircolo interno dell'aria. Non so se riesci a vedere ricircolo interno dell'aria. Quindi, piciando questo pulsante, non prendo aria dall'esterno.
1:01:32 Con questo pulsante e attivo il circuito di ventilazione interna. Se ho il vetro davanti appannato, posso pigiare questo pulsante e a quel punto avrò, ecco avrò il parabrezza termico in funzione, quindi si disappanna, si sbrina velocemente. Ma se avessi invece eh cioè anche posso usare anche l'aria condizionata eh appunto altrimenti uso nello specifico questo pulsante che alla fine fa la stessa cosa, insomma, è proprio specifico questo per sbrinare o disappannare il vetro davanti. Ok. Il vetro posteriore invece nelle stesse condizioni di appannamento o se ghiacciato uso questo pulsante e a quel punto si disappanna, si sbrina il vetro
1:02:19 posteriore. Ora dopo andiamo a vedere una cosa molto importante che è relativa all'onotto posteriore, chiamato l'onotto termico perché appunto riesco a disappannarlo, sbrinarlo con questo comando. La segnalazione luminosa di pericolo di cui prima abbiamo parlato. Quindi pico, questo pulsante è un pulsante rosso, eh, giustamente deve essere il rosso si nota subito, lo trovo a portata di mano e lo vedo si distingue dagli altri perché se ho bisogno non è che posso stare a cercarlo, lo devo avere portata di mano. Quindi picio questo pulsante e avrò accese all'esterno tutte le frecce. Si chiama segnalazione di emergenza o segnalazione luminosa di pericolo. Ricordiamoci quella funziona anche se avete la batteria scarica, per esempio, ipotesi. Ok? e ci mancherebbe perché deve essere deve essere funzionale e funzionante in caso di emergenza, insomma. E
1:03:06 chiaramente prima di mettersi alla guida dobbiamo conoscere dove si trovano tutte queste cose, no? Che uno mentre guida dice "Aspetta fammi cercare un attimino fend nebbia posteriori". E già che poi tra l'altro c vado a farvi vedere. Quindi eh f nebbia posteriori che questa autovettura ce l'ha come tutti gli autoveicoli. Attenzione il fend nebbia posteriore è obbligatorio per tutti gli autoveicoli, eh quindi anche questo fa parte della dotazione di sicurezza. Quelli anteriori sono facoltativi, alcuni ce l'hanno hanno e altri no. Allora, voglio accendere i fend nebbia posteriori, quindi ho accesso gli anabaglianti, vedete? Ho acceso, quindi la spia verde accesa. Giro questo, vedete questo interruttore, lo giro in avanti. Fend nebbia posteriore acceso. Ne testimonia la la spia, ne testimonia l'entrata in funzione. Quindi accesa questa spia giallo ambra, questo giallo.
1:03:52 Dietro avremo acceso il fend nebbia posteriore. Per disinserirlo, procedura inversa, giro in giù, lo giro in giù. Ecco, tendenebbia posteriore spento. Ok, rimetto funzione automatica, che è la cosa migliore. Ok, poi eh altre cose altre cose eh per esempio, no? Che poi, ragazzi, me ne vengono in mente 3000 di cose, i controlli a vista, perché eh bisogna ricordare che non potrei partire se mi rendo conto sotto al mio veicolo c'è per esempio una una perdita di liquidi. Caspita, come faccio a partire? potrebbe essere il liquido di raffreddamento del motore, potrebbe essere l'olio del motore, potrebbe essere appunto un qualcosa di talmente importante che non potrei neanche pensare di mettere in moto, ma
1:04:37 potrebbe essere in certi casi semplicemente lo scarico del climatizzatore, perché il climatizzatore, quindi quel pulsante A/C è chiamato volgarmente aria condizionata, ma insomma, come funziona un climatizzatore? funziona, diciamo, togliendo l'umidità dall'aria come un deumidificatore. Quindi è per questo che se voi avete i vetri appannati internamente, l'appannamento si risolve facilmente con l'aria condizionata. L'aria condizionata toglie l'umidità dall'aria e questa umidità chiaramente poi viene convogliata verso un serbatoio o comunque verso uno scarico di questa
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