Breve Sommario
Il video ripercorre la transizione di Roma dalla monarchia alla repubblica nel 509 a.C., focalizzandosi sulle cause, come la tirannia di Tarquinio il Superbo, e sulle istituzioni chiave della nuova repubblica. Vengono descritte le magistrature repubblicane, come i consoli, i censori, i questori, i pretori e gli edili, evidenziando le loro funzioni, la durata in carica e le caratteristiche che garantivano la distribuzione del potere. Infine, viene spiegato il significato dell'acronimo SPQR, simbolo della Repubblica Romana.
- La cacciata di Tarquinio il Superbo segna la fine della monarchia e l'inizio della repubblica.
- Le magistrature repubblicane erano elettive, temporanee, collegiali e gratuite.
- SPQR (Senatus PopulusQue Romanus) simboleggiava l'unione tra il Senato e il popolo romano.
Il video inizia spiegando come Roma, originariamente una monarchia per circa 250 anni dal 753 a.C., si trasformò in repubblica nel 509 a.C. L'ultimo re, Tarquinio il Superbo, era un sovrano etrusco crudele che inflisse sofferenze ai Romani. Nel 509 a.C., Tarquinio tolse i poteri al Senato, un consiglio di anziani che eleggeva e consigliava il re. Questo atto portò i cittadini a cacciare il re, abolire la monarchia e fondare la Repubblica, supportati dalle famiglie patrizie che desideravano più potere.
Il termine "Repubblica" deriva dal latino "Res Publica", che significa "cosa di tutti", indicando che il potere è esercitato dai cittadini. Il governo non era più nelle mani di un re, ma affidato a vari magistrati, uomini politici con compiti specifici scelti tra le famiglie nobili. Le principali magistrature repubblicane includevano 300 senatori che discutevano e approvavano le leggi ed eleggevano due consoli.
I due consoli, eletti inizialmente dai comizi curiati e poi dal Senato, rimanevano in carica un anno e avevano ampi poteri: governavano la città, comandavano l'esercito e negoziavano con le popolazioni vicine. Operavano di comune accordo e avevano diritto di veto reciproco. In caso di guerra o pericolo, il Senato, d'accordo con i consoli, affidava il potere assoluto a un dittatore, un comandante le cui decisioni non erano soggette a veto, ma che poteva rimanere in carica solo per sei mesi.
Per supportare i consoli, furono istituite altre magistrature: due censori che censivano la popolazione, redigevano l'elenco delle ricchezze e stabilivano le tasse ogni cinque anni, oltre a redigere la lista dei senatori. C'erano anche due questori che riscuotevano le tasse, due pretori che amministravano la giustizia e quattro edili che curavano i lavori pubblici e l'ordine cittadino.
Le magistrature romane erano elettive (i magistrati erano eletti nelle assemblee del popolo), temporanee (duravano un anno, tranne i censori che stavano in carica cinque anni e i senatori a vita), collegiali (ogni carica era affidata a più persone) e gratuite (i magistrati non ricevevano compensi). Questo sistema garantiva che il potere non si concentrasse nelle mani di una sola persona. Per rappresentare il Senato e il popolo romano, fu coniato l'acronimo SPQR (Senatus PopulusQue Romanus), ancora visibile a Roma su statue, mosaici ed edifici.
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Trascrizione
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0:00 i pasticciotti presentano Roma diventa Repubblica hai visto il nostro video sui sette re di Roma come saprai in origine Roma era una monarchia che durò circa 250 anni dalla sua fondazione nel 753 aan CR fino al 59 A CR l'ultimo re di Roma fu Tarquinio il superbo un re di origine etrusca che come dice il suo nome era un sovrano molto prepotente e così crudele da infliggere ai Romani grandi sofferenze nel 509 aan CR Tarquinio il
0:46 Superbo tolse i poteri al Senato un consiglio di anziani che eleggeva il re e lo consigliava in ogni sua decisione fu la goccia che fece traboccare il vaso i cittadini stanchi delle prepotenze del sovrano cacciarono il re dalla città abolirono la monarchia e fondarono La Repubblica supportati in ciò dalle più ricche famiglie patrizie di Roma che mal sopportavano il dominio dei Re Etruschi e che volevano più poteri per sé il termine Repubblica deriva dal latino Res pubblica che significa cosa di tutti e indica che il potere è
1:33 esercitato da tutti i cittadini e così il governo della città non era più concentrato nelle mani di un'unica persona ossia il re Ma veniva affidato a vari magistrati uomini politici che avevano compiti precisi da svolgere scelti tra i membri delle famiglie nobili le principali magistrature repubblicane erano 300 senatori che discutevano e approvavano le leggi e a partire dall'età di Tiberio eleggevano due Consoli i due consoli che nei primi anni della Repubblica venivano eletti dai comizi curiati ossia un'assemblea di
2:20 cittadini suddivisi per Curie Ma poi vennero scelti dal Senato restavano in carica un anno e godevano di amp poteri governavano la città comandavano l'esercito e allacciava con le popolazioni vicine erano sempre due e dovevano operare di comune accordo avevano il diritto di veto Nel senso che ognuno di loro poteva impedire le decisioni dell'altro se non le condivideva in questo modo il potere non si concentrava mai nelle mani di un solo console Tuttavia in tempo di guerra e in casi di pericolo per la città il Senato
3:08 d'accordo con i due Consoli affidava il potere assoluto sia civile che militare ad un solo console chiamato dittatore ossia comandante o condottiero le sue decisioni non erano sottoposte a nessun veto ma poteva restare in carica al massimo 6 mesi per facilitare i compiti dei Consoli furono istituite anche altre magistrature due Censori che censano la popolazione redigevano l'elenco delle ricchezze di ogni cittadino e stabilivano le tasse da pagare ogni 5 anni i Censori redigevano
3:54 anche la lista ufficiale dei senatori integrando i posti Vacanti e in rari casi procedendo all'espulsione degli indegni C'erano anche due questori che riscuotevano le tasse due pretori che amministravano la giustizia e quattro edili che curavano i lavori pubblici e l'Ordine cittadino puoi scaricare questo schema riepilogativo sulle magistrature repubblicane dal link indicato nella descrizione del video qui sotto ricorda che le magistrature romane erano elettive perché I magistrati venivano eletti nelle assemblee del
4:41 Popolo temporanee perché duravano solo un anno Tranne per i Censori che stavano in carica 5 anni e i senatori che avevano la carica a vita collegiali perché ogni carica era affidata a più persone e gratuite perché I magistrati non ricevevano compensi di nessun genere tutto ciò garantiva che il potere non si concentrasse nelle mani di una sola persona per rappresentare quelli che i tempi erano i simboli della Repubblica Romana vale a dire il Senato e il popolo i romani coniarono l'acronimo
5:28 SPQR che stava per senatus populusque romanus ossia il Senato e il popolo romano ancora oggi in giro per Roma puoi trovare questa sigla su statue mosaici edifici di vario genere e anche sulla strada Ciao E al prossimo video se questo video ti è piaciuto ti chiedo di fare mi piace cliccando sul qui sotto per me è molto importante Quindi grazie in anticipo se lo farai per essere informato ogni volta che pubblico un nuovo video Ricorda di cliccare anche sul grande pulsante rosso iscriviti e sulla campanella di fianco