0:00 Ciao a tutti! Benvenuti alla BurbujaDELEspañol Io sono Sarita e oggi andremo a parlare di tango, tango argentino. Il tango è un genere musicale e una danza che nacque nella regione del Río de la Plata, e si sviluppò principalmente nelle città di Buenos Aires, Argentina, e Montevideo, Uruguay. Ci sono molte teorie diverse sull'origine della parola tango: alcuni dicono che è l'onomatopea del suono del tamburo, altri dicono che viene dal verbo latino tangere, che significa toccare, e altri dicono che ha radici africane. Il tango si sviluppò nella seconda metà del secolo XIX, in un momento di grandi ondate migratorie. All'inizio, il tango non fu accettato: di fatto, le sue forme musicali si mescolavano
0:50 con altre come, per esempio, la habanera, il candombe uruguaiano, il valzer, la polka, e solamente nell'ultima parte del secolo XIX si affermò come forma propria. Ci sono molte tappe diverse del tango: le sue origini, la Guardia vieja, la Guardia Nueva, il tango di Avanguardia e il tango contemporaneo. Il processo di nascita e evoluzione del tango non fu univoco: all' inizio, il tango era principalmente ballato, e si ballava in luoghi proibiti come i bordelli (come dicevamo all'inizio, non era accettato); dal punto di vista musicale, iniziò a evolversi negli anni della Guardia Vieja: in questo periodo, si suonava principalmente con chitarra, flauto e violino, e uno degli autori più
1:36 importanti era Francisco Canaro. Al periodo della Guardia Vieja seguì la Guardia Nueva, una tappa molto importante nella storia della sua evoluzione: in questi anni apparvero nuove figure, come per esempio i cantanti e, in questo periodo, approssimativamente nel 1930, nacque il tango canción, grazie al paroliere Contursi che diede al tango un colore malinconico, triste, iniziò a scrivere testi sull' amore, l'amore perduto, l'amore frustrato; questo diede al tango un nuovo colore, e gli diede l' inizio di una nuova epoca; in questi anni anche appare una figura fondamentale nella sua storia, che è il cantante Carlos
2:25 Gardel; Carlos Gardel diventerà poi una delle figure più importanti e riconosciute nel mondo del tango a livello mondiale. Bisogna dire che nel 2003 l'UNESCO dichiarò la voce di Gardel Patrimonio dell'Umanità. Come dicevamo, gli anni della Guardia nueva furono molto importanti perché ci furono moltissimi cambiamenti: le orchestre si ampliarono, iniziarono a incorporare nuovi strumenti, a sperimentare nuovi arrangiamenti, e il momento di culminazione della Guardia Nueva furono gli anni '40, la cosiddetta Età dell'Oro: in questi anni davvero nella città ci fu un boom culturale e artistico e un grande interesse per il tango; in questo periodo sorsero figure fondamentali come quella di Osvaldo
3:14 Pugliese, o del grande bandoneonista Aníbal Troilo, le voci di Edmundo Rivero o Roberto Goyeneche. Negli anni '50, apparve un artista che cambiò per sempre la storia del tango, cioè il compositore e bandoneonista argentino Astor Piazzolla; ad Astor Piazzolla dedicheremo un'attenzione particolare, ma prima bisogna menzionare lo strumento principe del tango, cioè il bandoneón: il bandoneón fu creato in Germania con il tentativo di utilizzarlo per messe o eventi religiosi perché è uno strumento piccolo e facile da trasportare; nel 1870 arrivò in Argentina e iniziò a incorporarsi nel tango. All'inizio non fu accettato da ballerini e musicisti, ma dopo, sperimentando, si resero
4:02 conto che davvero il bandoneón sembrava essere stato inventato per il tango, perché con il suo mantice, con il suo suono triste, sembrava perfetto per interpretare la malinconia del genere. Come dicevamo prima, una delle figure più rappresentative e importanti nell' evoluzione del genere fu il compositore e bandoneonista argentino Astor Piazzolla: Astor Piazzolla creò il nuevo tango. Il bandoneonista nacque a Mar del Plata l' 11 marzo 1921; con la sua famiglia, si trasferì a New York e lì studiò musica classica e jazz. Suo padre gli comprò un bandoneón e lui iniziò a studiarlo da autodidatta, ma nel 1937, in un breve viaggio in Argentina, poté ascoltare e iniziare a sperimentare
4:51 il tango, conobbe il bandoneonista Aníbal Troilo, e iniziò a suonare nella sua orchestra; fin dall'inizio, Astor fuse il jazz, la musica classica e il tango, e iniziò a creare la sua forma propria. A partire da quei momenti, iniziò a crearsi una nuova forma di sentire e percepire il tango; la forma originale che Astor aveva per comporre e interpretare il tango cambiò davvero completamente il genere; la sua capacità di fondere generi diversi di musica, con la musica classica, con il jazz, come dicevamo, e anche incorporare nuovi strumenti nel tango come il vibrafono o la chitarra elettrica, cambiarono davvero completamente l'idea e il suono del
5:39 tango; e infatti, all'inizio, quando lui iniziò a proporre le sue composizioni con il suo ottetto di Buenos Aires, la risposta del pubblico non fu immediatamente del tutto positiva, soprattutto in Argentina, perché c'erano molte lotte tra i riformisti e i conservatori; e, infatti, all'inizio, Astor aveva molto più successo in Europa e negli USA. In Argentina fu un po' più lento per i conservatori, ma c'erano moltissime persone che apprezzavano e sostenevano la sua musica, e infatti, negli anni '60, Astor diventò una delle figure e degli artisti più importanti che rappresentava la musica argentina in tutto il mondo. (Prima di continuare, vi ricordo che la BurbujaDELEspañol può prenotare lezioni
6:28 individuali o di gruppo. Per iscrivervi, utilizzate il link che troverete nella descrizione di questo video; bene, continuiamo con l'argomento di oggi). E, parlando degli anni '60, possiamo dire che in Argentina il tango aveva perso l'importanza che in qualche momento aveva avuto come negli anni '40 o negli anni '20, perché soprattutto nell'ultima parte del decennio c'era un cambiamento culturale, e nuovi generi artistici e musicali avevano preso protagonismo, e Piazzolla che, come dicevamo, in quegli anni viveva un momento artistico produttivo, decise di dare al tango una nuova vita, una nuova luce, e in questa idea che si propose, molto
7:18 importante fu l'incontro con il grande poeta uruguaiano Horacio Ferrer. La collaborazione tra i due fu molto importante perché, tra moltissime cose, diede vita alla prima forma di tango opera, un'opera che inaugurarono nel 1968 e che si chiama María de Buenos Aires ed è una delle opere più rappresentate nel mondo del tango ad oggi. Citiamo María de Buenos Aires perché rappresenta davvero la relazione artistica, mistica che Horacio Ferrer e Astor Piazzolla ebbero, perché Horacio Ferrer, come dicevamo, era un poeta uruguaiano che già si dedicava al tango prima di conoscere Piazzolla; lui scriveva poemi di tango, scriveva per riviste, e ammirava molto Piazzolla, e l'
8:08 incontro di loro produsse davvero una perfezione artistica in cui musica e parola coesistevano perfettamente: infatti, lo stesso Piazzolla diceva che l' unica persona capace di poter dare parola al suo pensiero musicale era Horacio Ferrer. La collaborazione di loro fu molto lunga, e dopo la María de Buenos Aires composero anche alcuni tanghi che rimasero per sempre nella storia della musica come, per esempio, una famosa ballata che si chiama Balada Para un Loco, interpretata da Amelita Baltar, che fu la cantante che interpretò anche la María de Buenos Aires per la prima volta. Ci sarebbe molto da dire sulla relazione artistica tra Piazzolla e Ferrer, sugli aneddoti,
8:54 le idee, i progetti che ebbero, ma bisogna evidenziare un aspetto importante: Piazzolla aveva innovato e rivoluzionato il tango dal punto di vista musicale, aveva rotto l'idea comune di tango, e Ferrer aveva fatto lo stesso, la stessa cosa con la parola dal punto di vista linguistico, perché la lingua tipica del tango era il lunfardo; il Lunfardo era una lingua che aveva molte contaminazioni (italiani, dialetti), era una lingua popolare, e anche lì bisognerebbe commentarlo in forma più profonda perché davvero ha una storia molto interessante, ma quello che fece Ferrer fu inventare un neo-lunfardo. Ferrer si ispirò al lunfardo tradizionale e
9:41 inventò con la sua poetica una nuova forma di esprimersi; è per questo che la María de Buenos Aires, che è uno degli esempi più importanti di questa collaborazione, rappresenta davvero una sintesi tra la nuova scrittura di Ferrer dal punto di vista linguistico e il nuevo tango di Piazzolla. In questo breve percorso sulla storia del tango si è dedicata attenzione particolare alla figura del bandoneonista Astor Piazzolla anche perché nel 2021 in tutto il mondo si è celebrato il centenario della sua nascita: per l'occasione, tutti i teatri del mondo hanno messo in scena la sua opera María de Buenos Aires e organizzato concerti per omaggiarlo. Ma in generale, nel mondo del tango, Piazzolla è uno degli artisti e compositori più interpretati da
10:31 musicisti di ogni tipo di formazione (musicisti classici, musicisti jazz); davvero, la sua capacità di apportare ed evolvere è incredibile, perché dopo Piazzolla è arrivato il tango elettronico, cioè, i musicisti hanno seguito questa necessità di cercare e trovare nuovi suoni; tutti gli anni si organizzano anche festival, e uno dei più belli o rappresentativi è il Festival Internazionale del Tango, che ha luogo nella città di Trani, in Puglia, la città dei nonni di Astor Piazzolla. Il mondo del tango ha davvero molte sfumature da approfondire e molte cose da raccontare, le tappe, gli artisti che interpretarono e che
11:18 apportarono moltissimo, e soprattutto anche il mondo del ballo che è super affascinante; lo commenteremo nei prossimi video; sapevate qualcosa sul tango? Per più contenuti, seguiteci sulle nostre pagine Facebook e Instagram. A presto! [Musica]