Alessandro Barbero - La Guerra Fredda

Breve Sintesi

Il video discute il periodo post Seconda Guerra Mondiale, caratterizzato da devastazione e ricostruzione. Si esplora l'ottimismo e le speranze di un nuovo inizio per l'Europa, in particolare per l'Italia, mentre si affrontano le tensioni della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica.

  • La guerra è finita, ma l'Europa è devastata, con 300.000 morti in Italia.
  • Inizia un periodo di ricostruzione e ottimismo, ma ci sono ancora conflitti globali.
  • Si formano due blocchi opposti: capitalismo e democrazia liberale versus comunismo, portando a tensioni sempre maggiori tra superpoteri.

Il mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Europa, e in particolare l'Italia, si trova in uno stato di devastazione. I ponti sono distrutti e le città giacciono in macerie, con circa 300.000 morti. Nonostante queste difficoltà, c'è un forte desiderio di ricostruire e un ottimismo che emerge tra la popolazione, accompagnato dalla solidarietà.

L'idea delle Nazioni Unite e la Guerra Fredda

Con la fine della guerra, si forma l'ONU, mirante a mantenere la pace. Tuttavia, emergono tensioni tra le due principali potenze vincitrici, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica, che iniziano a vedersi come rivali. Sebbene abbiano collaborato per sconfiggere l'Asse, divergenze ideologiche emergono rapidamente.

Rivalità tra Stati Uniti e Unione Sovietica

Le due superpotenze, pur essendo alleate durante la guerra, si trovano in competizione diretta per il dominio mondiale. Rappresentano modelli opposti: capitalismo democratico contro comunismo. Le ideologie divergenti portano a crescenti tensioni e un clima di ostilità.

La nascita della Guerra Fredda

La presenza di armamenti nucleari e una retorica accusatoria alimentano la Guerra Fredda, definita come una "guerra" senza combattimenti diretti. Entrambi i paesi cercano di danneggiarsi l'un l'altro attraverso mezzi indiretti, nonostante abbiano interazioni diplomatiche.

Da Guerra Fredda a Distensione

Durante gli anni '60, i leader di entrambi gli schieramenti mostrano segnali di distensione, riducendo le ansie su un potenziale conflitto armato diretto. La percezione della Guerra Fredda cambia e inizia a essere vista più come una rivalità politica.

La fine della Guerra Fredda

Negli anni '80, la crisi economica dell'Unione Sovietica riporta le tensioni, ma la reale fine della Guerra Fredda è associata al crollo del muro di Berlino nel 1989 e al successivo disintegrarsi dell'Unione Sovietica. Tuttavia, si argomenta che la vera rivalità fosse già diminuite negli anni '60, quando la paura di un'escalation nucleare era svanita.

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Trascrizione

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0:00 il mondo usciva dalla seconda guerra mondiale da una guerra spaventosa che era durata sei anni l'italia era entrato un po di ritardo da noi è durata solo cinque anni ma sono stati 51 il mio papà quando faceva prima media come te era il 42 l'italia era in guerra già del web e sarebbe rimasta in guerra per altri tre anni in pratica italia entrata in guerra quando mio papà faceva la quarta elementare e quando è finita la guerra mio papà era già in ginnasio ha passato un grosso pezzo della sua infanzia in un paese in guerra sfollato dalla sua città torino per ca torino gli inglesi bombardavano e chi poteva scappava via ecco alla fine della

0:46 guerra nel 45 l'italia ma tutta l'europa e anche un grosso pezzo del resto del mondo erano devastati ma specialmente l'italia tu devi immaginare un'italia dove non c'è più un ponte in piedi dove qualunque stazione ferroviaria deve essere ricostruita dove tutte le città hanno subito bombardamenti in tutte le città ci sono case crollate montagne di macerie il paese piange 300mila morti era però la guerra finita la guerra è finita ci si rimboccano le maniche si ricomincia a costruire nel 45 alla fine della seconda guerra mondiale si apre un periodo di straordinaria crescita ottimismo voglia di rimettere in piedi il mondo c'è speranza c'è capacità di

1:33 darsi da fare c'è solidarietà e in effetti in pochi anni il rimettono in piedi il mondo però però non è un mondo così pacifico come vorrebbero la guerra è finita certo ci sono tante altre guerre in corso i paesi coloniali che finora erano dominati dagli europei adesso vogliono liberarsi ma non c'è più una grande guerra mondiale lì si dovrebbe stare tranquilli le grandi potenze aggressive militariste che volevano conquistare il mondo la germania il giappone e perfino di tali anche si era illusa per un po di essere anche lei una grande potenza ecco sono state sconfitte i vincitori i vincitori avevano proclamato di essere non come dire una delle parti in causa ma di essere tutto

2:19 il mondo le nazioni unite era nato l'onu con l'idea che d'ora in poi tutti i paesi idea bellissima naturalmente un po ottimistica che tutti i paesi avrebbero risolto i loro problemi discutendo e non ti un con l'acqua però però tra i paesi vincitori in realtà non c'era tutto quell'accordo così pietro entriamo nel discorso della guerra fredda la guerra vera è finita nell'estate del 45 ma i due più grandi paesi della coalizione vittoriosa cioè gli stati uniti d'america e l'unione sovietica l'antenata della russia di oggi questi due paesi si erano alleati avevano combattuto lealmente insieme perché erano d'accordo sia gli americani sia i

3:05 sovietici rosse erano d'accordo che sconfiggere hitler sconfiggere il giappone anche sconfiggere l'italia di mussolini era necessario per il benessere del mondo e quindi ci si poteva alle aree anche fra paesi diversi e che non si volevano bene però una volta vinta la guerra rimane il fatto che queste due grandi potenze l'america e la russia come si diceva allora queste due grandi potenze sono sono ostili sono rivali anzi diciamo pure che sono due paesi nemici sono due paesi nemici [Musica] intanto perché sempre se nel mondo ci sono due grandi potenze in tutti e due pensano di essere abbastanza forti da poter dominare il mondo

3:51 e beh allora è inevitabile siano nemici e idealità anche se forse a due paesi che si assomigliano moltissimo sarebbero comunque rivali ma in quel caso tra gli stati uniti d'america dell'unione sovietica c'era anche qualcos'altro c'era il fatto che questi due paesi rappresentavano due modelli due visioni del mondo completamente opposte e incompatibili che vuol dire che non potevano coesistere facilmente stati uniti rappresentavano il mondo come era stato quasi dappertutto fino a quel momento e come ancora oggi il nostro mondo con il sistema del capitalismo e della democrazia liberale il che vuol dire detto il modo molto semplice che entro certi limiti ognuno può fare

4:36 quello che vuole che il governo non ti mette i bastoni fra le ruote è che chiunque può diventare ricco anche molto ricco chiunque può possa aprire un negozio un ristorante ma anche una fabbrica e comprarne altre diventare straricco avere un sacco di lavoratori che dipendono da lui dare lavoro a un sacco di gente e anche licenziare liberamente suoi dipendenti quando preferisce farlo c'è la libertà si fa tutto quello che si vuole e tracciati limite si capisce non ha né sovietica rappresentava il tentativo di inventare un mondo diverso perché questo mondo dove ognuno fa quello che vuole è che detto così è una cosa meravigliosa però molti avevano notato che produceva anche grandi ingiustizie grandi disuguaglianze

5:22 se gli uomini sono liberi di arricchirsi vuol dire che qualcuno è di solito diventa straricco e molti altri rimangono poveri o magari diventa ancora più poveri non è affatto detto che il benessere si diffonda davvero per tutti e allora e allora già da tanto tempo era nata l'idea che si potesse provare a costruire un mondo diverso che si potesse provare a costruire una società dove non c'erano né ricchi né povere non c'erano né padroni né dipendenti per farlo si era pensato e bisogna impedire che uno possa essere il padrone di una fabbrica con mille operai che lavorano per lui e che lui li può licenziare quando vuole ma bisogna che la fabbrica sia di tutti fabbri che ci vogliono ma bisogna che siano di tutti che non ci sia un padrone e questo diciamo è detto

6:10 molto semplicemente era il comunismo ed era anche quello un ideale che ha molta gente è sembrato meraviglioso che ha molta altra gente invece faceva paura faceva paura perché molti pensavano ma così così alla fine che gusto ci sarà a vedere se siamo tutti uguali se siamo costretti a ubbidire allo stato perché uno non può prendere delle iniziative su e se chi lavora molto non diventa più ricco di chi invece lavora poco molta gente non voleva vivere così e quindi alla fine della seconda guerra mondiale il mondo era spaccato fra chi pensava che ci vogliono il capitalismo alla democrazia e la libertà gli stati uniti d'america capirci e pazienza se ci sono ingiustizie e

6:56 disuguaglianze oppressione povertà e chi pensava invece che ci vuole che ci vuole il comunismo tutti uguali nei ricchi e poveri e pazienza se così si sacrifica anche un la libertà di fare quello che si vuole e magari anche un po alla gioia di vivere ecco l'ho messo in modo molto semplice pietro è come fondamentalmente gli stati uniti e l'unione sovietica incarnavano queste due visioni del mondo e quindi avevano una gran paura agli uniti erano due potenze mondiali armate fino ai denti come eserciti colossali tutti e due possedevano la bomba atomica con la quale si può cancellare una città e ammazzare 100 mila persone il mio frazione di secondo e allora il mondo stanno col fiato

7:41 sospeso perché è vero che la guerra era finita ma chi ci dice che non ne comincerà un'altra per molto tempo la gente è vissuta da un lato come dicevo con grande ottimismo speranza lavorando ricostruendo e arrivando abbastanza in fretta a un livello di benessere che non si era mai visto prima dall'altra dall'altra c'era la paura che un bel giorno sarebbe scoppiata una nuova tra gli stati uniti non è soggetto chiara la paura della bomba atomica dell'olocausto nucleare come si diceva della fine del mondo questa paura c'era dappertutto e faceva da contraltare appunto al grande ottimismo generale agente osservava e dopo un po si vede che unione sovietica e stati uniti si si comportano

8:27 da paesi rivali e anzi da paesi nemici si fanno tutti gli spetti che possono ognuno appoggia i nemici dell'altro i servizi segreti dei due paesi la cia americana e il kgb sovietico come dire si fanno davvero la guerra di nascosto però ufficialmente invece siamo in marcia ognuno dei due grandi paesi ha il suo ambasciatore della capitale del nemico si discuta tranquillamente si discute anche all'onu ci sono rapporti sotto molti versi normali e allora e allora a un certo punto si comincia a dire non è la guerra però questi sono paesi nemici e si vede che sono nemici come possiamo chiamarla questa cosa e a qualcuno viene in mente di chiamarla

9:13 così la guerra fredda è una guerra perché i russi e gli americani si considerano nemici e si danneggiano tutti i modi tranne in modo peggiore la guerra non la fanno niente carri armati e niente bombardamenti si rimane ufficialmente invece questa è la guerra fredda fretta perché non combattuta sul campo di battaglia ed è un'immagine che avuto un grande successo per che rifletteva davvero questa situazione è un po paradossale i due paesi che ufficialmente erano in pace e che in realtà sotto sotto si combatte ma poi la guerra fredda come dire vista da oggi è passato molto tempo si può discutere su quando sia caduta io che c'ero perché sono nato del 59 e

10:00 negli anni sessanta non capivo niente ma negli anni 70 si è un ragazzo io mi rendo conto che quando io ero ragazzo negli anni 70 si pensava per la guerra fredda fosse finita perché perché in realtà all'inizio degli anni sessanta c'erano stati dei grandi leader kennedy negli stati uniti krusciov l'unione sovietica e non dimentichiamo patto giovanni che anche lui un impatto notevole sul mondo ecco è bene che avevano il fondo ha fatto capire che loro sì non si volevano bene però la guerra vera non l'avrebbero fatta e se sei sicuro che la guerra vera non la farei mai anche la guerra fredda alla fine l'ho rifiutato finisce per passare un po così come un surrogato ma anche chiamarla guerra non è neanche giusto

10:46 negli anni 60 si smette di parlare di guerra fredda si comincia a parlare di distensione poi è vero che dopo negli anni 80 col declino dell'unione sovietica che è entrata in una grave crisi economica e con la presidenza molto aggressiva di ronald reagan negli stati uniti allora lì c'è di nuovo stato un momento in cui erano davvero ai ferri corti queste due potenze e allora si è ricominciato a parlare di guerra fredda tanto che oggi molti ti dicono la guerra fredda è finita veramente solo quando quando è caduto l'unione sovietica quando è stato aperto il muro di berlino nel 1989 e quindi i paesi europei che erano assoggettati e l'unione sovietica si sono liberati e poi pochissimo tempo dopo nelle

11:31 sovietica si è sciolta e il più grande dei paesi che la componevano la russia è diventata appunto da russe di oggi molti ti diranno pietro la guerra fredda è finita davvero lì tra il 1989 e 1991 in realtà secondo me la vera guerra fredda era finita già nei primi anni sessanta quando il mondo ha smesso di aver paura che la rivalità fra queste due grandi potenze potesse portare al lancio delle bombe atomiche

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