0:00 Quando c'è uno scarafaggio, probabilmente ce ne sono altri. È questo il monito dell'amministratore delegato di JP Morgan per farci capire quanto è fragile il sistema finanziario rispetto a quanto vogliano farci credere. Solo due anni fa, se vi ricorderete, abbiamo visto crollare banche regionali come Silicon Valley e First Republic. Beh, altre crepe tornano a farsi sentire. La maggior parte delle persone non sa che in questo momento le banche sono sedute su centinaia di miliardi di dollari di perdite non realizzate e le autorità di regolamentazione gli hanno appena permesso di prendere in prestito ancora più soldi per stare a galla e anche se sembra che vada tutto quanto bene con il mercato che sale, beh, queste perdite non è che svaniscono magicamente. Salve a tutti, Marco Casario qui e per capire
0:47 meglio i problemi ed i rischi, dobbiamo prima capire come funziona il sistema bancario. Ne abbiamo parlato tante volte qui sul canale, ma sapete che è basato sulla riserva frazionaria. Significa che le banche devono devono tenere solo circa il 10% dei depositi dei clienti. Quindi sperano solo che abbastanza persone depositino i loro soldi in modo tale che quando noi li rivogliamo, beh, hanno i soldi per ridarceli. Il vantaggio è che questo eh ci dà accesso a prestiti e ci fa guadagnare con gli interessi, direi molto poco in Italia. Lo svantaggio però è che tutto quanto si basa sulla fiducia e fiducia che il sistema funzioni, fiducia che non tutti chiediamo indietro i nostri soldi nello stesso identico momento. Ora, per essere
1:33 onesti, le banche di solito non è che prestano i tuoi soldi ad altre banche, che li prestano ad altre banche e così via, no, ne prestano solo una piccola parte e investono il resto in asset super sicuri e stabili, titoli di stato, per esempio. Così finché tengono quegli investimenti fino alla scadenza ottengono un ritorno garantito e tutto fila liscio finché non smette di filare liscio. Tra il 2020 e il 2022 vi ricorderete i tassi di interesse settati dalle banche centrali erano praticamente a zero e le banche avevano tanti soldi in modo tale che una fetta enorme dei loro depositi è finita nell'acquisto di titoli di stato americani a bassissimo rendimento. Ma appena la Federale riserva ha iniziata ad alzarli i tassi, il valore di quei titoli è crollato. Per le banche
2:20 grandi non è un grosso problema, perché loro possono aspettare la scadenza. Per le banche piccoli piccole è tutto diverso. Quando i loro clienti hanno iniziato a ritirare i soldi tutti insieme, si è scatenata una crisi di liquidità che ha fatto crollare tre banche. Che cosa c'entra con oggi? Beh, proprio come nel 2023 le banche avevano soldi bloccati in titoli di stato svalutati, oggi le banche hanno i loro soldi bloccati in un altro asset che non se la passa per niente bene, il settore immobiliare commerciale. Anche di questo abbiamo parlato più volte qui sul canale. Parliamo di uffici, negozi, centri commerciali e vedi quando si potevano prendere prestiti all'1% al 2% per comprare un edificio che rendeva il
3:07 3 o addirittura il 5%, beh, quello era un affare d'oro. Ma ora che i tassi di interesse sono saliti c'è un problema enorme. i valori degli immobili commerciali stanno precipitando ed ecco che Morgan Stalley ha stimato che questo mercato, il cosiddetto CRE, il mercato commerciale ehm di di uffici, centri commerciali, eccetera, potrebbe crollare del 40%. La stessa portata che abbiamo visto durante la crisi finanziaria del 2008. Ora, le banche americane detengono circa 2.700 miliardi di dollari in prestiti immobiliari commerciali e l'80% di questi è in mano alle banche regionali, quelle più piccole, quelle che il governo non ha classificato come troppo
3:54 grandi per fallire. Too big to fail, vi ricorderete il film e il libro. Bene, a differenza dei mutui per la casa, questi prestiti commerciali sono fissi solo per un breve periodo, tra i 3 e i 7 anni solitamente. Poi il tasso di interesse si azzera ai nuovi livelli che sono molto più alti e quindi è un po' come dei finanziamenti a tasso variabile del 2006, no? Eh, e secondo i dati, oltre a questi 2.200 miliardi di dollari di prestiti scadranno eh che scadranno tra oggi e la fine del 2027, eh le banche regionali potrebbero avere grandi grandi problemi per riscuoterli. Quindi abbiamo immobili che hanno perso valore, oltre 1000 miliardi di debiti di scadenza entro il 2025 e a pochi mesi dal dover
4:40 rifinanziarli e tutto i prestiti sta già stanno già iniziando ad andare in default proprio ora. Ed ecco che nelle ultime settimane tre presunte frodi bancarie hanno appena spazzato via 100 miliardi di dollari dal mercato. E quello che ha iniziato come un piccolo problema isolato, beh, ora sta sollevando un dubbio terribile. I problemi delle banche sono molto più profondi di forse chiunque voglia ammettere. Ora andiamo un attimo ad analizzare i fatti. Le banche regionali di cui vi parlavo sono Zion e Wester Alliance. Loro hanno appena scoperto di essere state colpite da una frode sui prestiti. In pratica hanno prestato soldi a dei fondi di investimento per comprare mutui commerciali in difficoltà. Ma secondo una causa legale qualcosa è andato
5:25 storto. Circa 60 milioni di dollari di prestiti sono stati usati mali male e molte delle proprietà sono state trasferite ad altre società senza autorizzazione. Gli avvocati degli accusati dicono che è tutto quanto falso, ma non è questo il punto. Il punto è che è stata la banca a fallire. è stata la banca ad erogare quei prestiti in primo luogo ed è stata la banca a non controllare come venivano usati quei soldi e questo solleva un sacco di domande. Non riguarda solo una frode isolata, riguarda proprio i rischi che si nascondono ancora nell'ombra dopo anni di soldi facili e prestiti aggressivi. Se vi state chiedendo com'è che è potuto succedere, semplice. Nel 2008 sono state introdotte regole per impedire alle banche di fare prestiti rischiosi, ma le banche hanno scoperto
6:12 che se prestano quei soldi a qualcun altro e poi è quel qualcun altro a fare i prestiti rischiosi, allora va tutto bene. Ed è così che è esplosa questa industria dei prestiti ombra, così vengono chiamati gli shadow lo e anche se sono stati emessi più di 1000 miliardi di prestiti in questo modo, spesso senza garanzie sufficienti, ovviamente, non è chiaro quanta esposizione le banche più piccole hanno. Ho letto un articolo che diceva non non so come sia stato facile per una banca pensare di avere 50 milioni di garanzie e e poi scoprire di averne zero. Ricorda sempre che le banche regionali hanno una tolleranza a rischio che è molto molto più bassa delle grandi banche e se qualcosa va storto saranno
6:57 loro le prime ad aver bisogno di un salvataggio per evitare il crollo. non hanno la stessa forza, le stesse entrate diversificate di giganti come Goldman Sax, Bank of America, JP Morgan. Molte di loro portano ancora le cicatrici della crisi bancaria del 2023, quella che ha fatto saltare per aria Silicon Valley Bank. E per queste banche anche perdine modeste possono fare molto molto male. Ed è qui che la storia diventa ancora più affascinante, per questo ve la sto raccontando. I bilanci del terzo trimestre, eh quelli usciti delle banche, mostrano una spaccatura netta. Dal lato c'abbiamo JP Morgan che si sta preparando ad una potenziale tempesta. Infatti quello che abbiamo visto dai suoi earnings è che ha aumentato le sue riserve per perdite su prestite su
7:42 prestiti a 3,4 milioni di dollari, che è la cifra più alta dai tempi della pandemia. Però dall'altro lato abbiamo visto gli earnings dei suoi cinque rivali più vicini che hanno collettivamente accantonato la somma più piccola per prestiti inesigibili degli ultimi 2 anni. Morgan Stalley, per esempio, non ha aggiunto assolutamente nulla e e questa divisione racconta molto, ci dice molto a noi investitori. Jp Morgan sta sicuramente seguendo gli avvertimenti del suo amministratore delegato Jamie Diamond sulle crepe. Altri invece come Wells Fargo, Bank of America, Morgan Stalley stanno segnalando più fiducia. Sembrerebbe quasi che ci stiano dicendo che il peggio potrebbe essere passato e che la loro esposizione, specialmente ai prestiti rischiosi per gli uffici e le
8:29 attività commerciali, è limitata. Addirittura Bank of America ha abbassato le sue riserve del 16%. Cosa vuol dire? Vuol dire che queste banche stanno cercando guadagni, stanno puntando eh a a potere emettere prestiti e raccogliere entrate prima che le cose nell'economia peggiorino davvero. Inoltre c'è da dire che Moodis, l'agenzia, una delle agenzie che valuta valuta la salute finanziaria, ha dichiarato che il sistema bancario è solido e che uno scarafaggio, per citare quello che ha detto Jamie Jamie Diamond, uno scarafaggio non fa tendenza. Dicono che i tassi di insolvenza sui debiti ad alto rischio quest'anno sono stati piuttosto bassi, sotto al 5%, e addirittura dovrebbero scendere nel 2026 sotto al 3%. Per farvi un confronto,
9:17 durante la crisi del 2008 i default erano a due cifre. Sembra che anche il congresso sia si sia accorto però dei problemi, ma invece di risolverli alla radice hanno deciso di proporre di alzare i limiti di assicurazione dell'assicurazione sui depositi. In America si chiama FDIC. da $250.000 fino a 10 milioni di dollari. Ora questi meccanismi, ragazzi, dietro a questi meccanismi c'è anche tanta politica. È difficile veramente per noi comuni mortali stari dietro e capire realmente quello che sta succedendo. Che cosa sto facendo io? Io sto tenendo d'occhio tre indicatori chiave. Lo faccio attraverso tre ETF: KRE, KKR e XLF. Il primo ETF che me l'avete visto
10:03 usare molto durante quello che era successo la crisi del 2023, K rappresenta l'andamento delle banche regionali, quindi se il suo valore scende, beh, significa che il mercato si sta preoccupando per loro e adesso l'andiamo a vedere sul grafico. Il secondo KKR rappresenta i fondi di credito privato, cioè grandi società che prestano soldi alle aziende quando le banche non lo fanno più. Quindi il vero checkpoint adesso è tracciare se e come il dolore dalle banche regionali si propagherà alle grandi banche. Ed è per questo che guarderò con attenzione anche il terzo indicatore XLF che è l'ETF del settore finanziario dell'S&P 500. ha iniziato a
10:50 indebolirsi poco però a dire la verità e soprattutto in modo non preoccupante. Quindi, per quanto mi riguarda, questo non è un allarme rosso. Se non c'è contagio, pazienza. Sì, sicuramente le banche regionali patiranno, soffriranno, ma il sistema finanziario reggerà. Se invece qualcosa scivola pure verso le big, allora il quadro cambierà velocemente e si farà molto più serio. Per ora non abbiamo eh di che preoccuparci, eh. guardando contest, anche questo lo faremo, il XLF, quindi il settore del finanziario, praticamente ha un punteggio di smart di circa il 55%, quindi vuol dire che meglio star fermi in questo momento a guardare perché non si ha vantaggio statistico né in una
11:36 posizione verso long, verso l'acquisto né in una posizione short verso la vendita. Ma qui c'è una parte che per me è interessante. Vedete, quello che voglio monitorare è è questo. Quando il sistema bancario tradizionale si ritira, i fondi privati avanzano e prendono il suo posto. Saran sono loro che prestano denaro e ovviamente non lo fanno per beneficenza. Loro chiedono interessi più alti e spesso prestano con condizioni più rischiose. È quello che in economia ogni tanto dagli analisti finanziari lo sentite chiamare spostamento del credito. Si è spostato il credito, che vuol dire che il denaro passa da un circuito regolato che è quello delle banche che hanno
12:22 controlli e garanzie ad uno meno regolato fatto di fondi e operatori privati. E eh e ovviamente finché il tempo è buono va tutto bene, ma basta ehm diciamo un po' di nuvole e qualche e un po' di pioggia per passare da eh una situazione in cui sembra che tutto quanto vada bene ad una frenata che è troppo brusca. Ed è per questo che la banca centrale, soprattutto oggi, che eh con lo shutdown non può vedere i dati reali, eh sta guardando questi dati perché sa se che se troppa acqua si sposta fuori eh da dal sistema principale, beh, il rischio di alluvione o di siccità aumenta e aumenta per tutti.
13:08 Andiamo a vedere che cosa è successo. Andiamo a vedere questi indicatori su sia su contest che sulle nostre eh sui grafici. Vediamo se c'è qualche domanda. Ehm Vittorio dice: "Ciao Marco, le banche crollano?" Le banche crollano, è un po' esagerato. Comunque indebitamento alle stelle, shutdown, dazzi, eh dati a simpatia, aziende con multipli esagerati perché il gold è in discesa. C'è una spiegazione macrologica, Vittorio, il Gold non è in discesa. Cioè, due candele in rosso del Gold ti fanno dire che il Gold è in discesa. Ragazzi, non fate l'errore di dimenticarvi quello che Fatemi condividere qua lo schermo. Cioè, come fai, Vittorio, veramente a dire che il
13:55 gold è in discesa? Questo ti sembra il grafico di un asset in discesa? Cioè, signori, se questo è un asset in discesa, siamo rovinati. Se pensate che questo sia un asset, cioè per perché nessuno si faceva domande qua quando è salito in questo modo innaturale? Perché nessuno si è fatto domande qua quando è passato da i $2000 siamo arrivati a toccare i $4.400. Adesso siamo in un ritracciamento che per quanto mi riguarda nemmeno è fisiologico, è salutare. Questo è il ritracciamento che che di cui avevamo bisogno. Cioè il il prezzo è salito in pochissimo
14:44 tempo, del 31%. Ragazzi, il prezzo di un asset come l'oro è salito del 31% in quante sedute? in 40 sedute, 30% in 40 sedute, ok? In poco più di un mese. Poi che fa? Dopo questa eccessiva crescita? Scende del 7%. Il 7% è niente. Il 7% è niente. Per quanto mi riguarda dove già vi ho segnato dove lo vorrei vedere l'oro. Mi piacerebbe vedere un ritracciamento fisiologico qua sotto i $4.000. Mi piacerebbe vederlo intorno ai 3007. Allora sì che sarebbe, diciamo, un ritracciamento fisiologico. Questo
15:30 nemmeno è un ritracciamento, è un piccolo storno. Non è niente. Vittorio, mi raccomando, è importante, eh. Ok. Ehm eh volevo Ah, andiamo a vedere i di quello di cui vi parlavo e cioè XLF, il settore del finanziario, eccolo qua, che vedete e nell'ultimo periodo non è che ha fatto proprio un grande movimento, ha fatto questo rialzo che questo rialzo ha rotto i massimi di febbraio del 2025 e poi si è fermato, no? Adesso siamo in questa fase di lateralizzazione. La vedete qua? Guardate, ve la faccio vedere. Ampia. Eccola qua. In questa fase di di
16:15 lateralizzazione dove non è che sta facendo grandi cose, scende, poi rimbalza, poi riscende, ma stiamo qui dentro, no? Tra i massimi del mese precedente e i minimi della del della settimana precedente. Siamo incastrati in questo eh in questo range. Andiamo a vedere che cosa dice Quest sul XLF. Andiamo sui settori, eh, vedete che il settore finanziario è qua, è in hold, non c'è vantaggio statistico né per un long né per un short, quindi meglio stare a vedere. Non non esponiamoci. Del resto il trend di medio termine è diventato neutrale da 5 giorni solo, eh, ma non è più rialzista. Ok, andiamo a vedere se lo Smart Quant Momentum si è posizionato. Lo Smart Quant Momentum è posizionato long da 157
17:03 giorni, non ha ancora chiuso la posizione, ha fatto il 6%. Ma è entrato il 7 maggio. Ok, andiamo a vedere eh KRE. Eh, vedete, K ha sofferto di più e ve lo faccio vedere qua. Guardate, se KR diviso XLF, andiamo a vedere la forza relativa. Vedete che KR è più debole del settore finanziario, è stato più debole. Vedete qua come è sceso. Quando scende vuol dire che sta sottoperformando il XLF, ma io K volevo farvi vedere. Quindi c'è stata questa discesa più ampia che si è andata ad ad appoggiare in un'area interessante, perché ve la
17:48 faccio vedere quest'area qua. Eccola qua. Vedete? proprio in mezzo a quest'area e per ora sembra tenere. Quindi, di nuovo, non è un allarme rosso, ci sono problemi eh ci sono problemi eh e che vanno semplicemente eh controllati, eh visti. Volevo parlarvi anche di Netflix perché un po' come per l'oro, no, di prima del la domanda che il collega faceva, "Ma cavolo, l'oro l'oro è crollato". Molti si sono spaventati della discesa che ha fatto Netflix, perché Netflix dopo earnings ha fatto questo meno 10% in un giorno. Di nuovo. Nessuno si è preoccupato quanto Netflix
18:33 da in 50 sedute aveva fatto il 62%, no, qui nessuno si è preoccupato, però poi si preoccupano perché fa un 10%, ragazzi, è un'azione, è un'azienda. La volatilità di Netflix è alta. Guardate la crescita di di Netflix, cioè fa paura. Questo 10% è niente rispetto a quello che abbiamo visto. Cercate sempre di contestualizzare, cioè non guardate solo non concentratevi solo su quello che eh diciamo fa un pochino eh comparire qualche rosso. Ora cosa è successo a Netflix per questo 10%? Ehm ve lo faccio vedere qua. Andiamo ad analizzare i i fondamentali dell'azienda. Perché sì, è vero che è crollata, è vero che è crollata del 10%,
19:19 eh, però non è che i numeri sono andati così male. Se andiamo a vedere il eh andiamo a vedere lo statement, eh partiamo da questo. Ok, ora ve lo ingrandisco un po' e vi faccio vedere che i numeri non sono così pessimi. Eccolo qua, guardiamo. Questo è il tri, terzo trimestre del 2025. Questo è stato annunciato. Eh eh ha fatto un + 17% come crescere sulle revenue, 17,2% ricavi anno su anno che tra l'altro sono in linea con quello che era stato il forecast della guidance. Ottimo. Però c'è una piccola macchia. La macchia è questo, il margine operativo. Margine operativo è andato sotto alle previsioni. Le previsioni erano del 31 e qualcosa per 100 e ha fatto il 28 e2.
20:07 ed è un calo rispetto al trimestre ai trimestri precedenti e rispetto pure all'anno scorso. Vedete, Q2 aveva fatto il 34, Q1 aveva fatto il 31, in Q3 aveva fatto il 29. Quindi questa, diciamo, un pochino la macchia. Ehm, e questa macchia è, poi ve lo dico anche, è dovuta ad una causa, una causa che ha dovuto subire ad aprile che non era e al trimestre precedente con il Brasile che non era in previsione per della storia dei diritti. Ehm, quindi, ehm, comunque è non è male per un'azienda che c'ha più di 300 milioni di abbonati. Per il prossimo trimestre si attendono quasi un 24% di margini, che comunque è un aumento
20:53 rispetto al margine dell'anno scorso di Q4 che era il 22%, staremo a a vedere. E poi c'è il flusso di cassa. Questo è interessante. Net cash provided by operating activities. Qui perché in questo trimestre Netflix ha generato, guardate il free cash flow, ragazzi, fa paura. 2.60 miliardi. Se lo ehm se lo eh attualizziamo a ad un anno, all'anno, stiamo parlando di 10 miliardi annui, 10 miliardi in contanti. Questa è un'azienda che non è un'azienda growth su carta, questa è un'azienda growth che possiamo toccare con i numeri.
21:39 Cioè è veramente impressionante da questo punto di eh di vista. Quindi i ricavi stanno accelerando, i margini sono in recupero, i flussi di cassa sono mostruosi perché il titolo è crollato del 10%. E qui come al solito, ehm perché e ripeto non è che c'entrano c'entra il la causa che che con il Brasile, non sui diritti, ragazzi, la causa era sul sulle tasse. È una questione di aspettative. E infatti se la confrontiamo al free cash flow, anche dopo questo -10% Netflix scambia 50 volte il suo free cash flow. 50 volte è tanto, quindi è un'azienda valutata e valutata molto
22:26 molto bene e è solo che deve si deve comportare sempre estremamente bene quando escono gli earnings e quando ci sono aziende eh perfette con multipli perfetti, beh, basta un piccolo dettaglio fuori posto che immediatamente il mercato la eh la la punisce e ehm eh quindi mh i numeri non sono male e Netflix è un'azienda che ha grande volatilità, è un'azienda che rispetto ai suoi massimi qui per ora ha perso il 17%. Adesso staremo a vedere quanto il mercato ha intenzione di punirla. Per ora si è appoggiata qua, quindi è stata interessante anche l'appoggio che abbiamo visto della candela di ieri.
23:11 Oggi è in leggero rimbalzo. Questa è l'apertura annuale. Considerate che nonostante il calo sull'apertura annuale ha fatto ancora il 23%. Considerate pure che ottobre è un mese volatile. Considerate che il VIX eh non è più ai livelli bassissimi a 14 15, ma ha avuto questa impennata che poi si è subito ritirata. subito ritirata per ora, però insomma non eh non gridate sempre al all'apocalisse. Eh se se state in se affrontare i mercati finanziari e siete in borsa, dovete far fronte a questi cali. È è normale. Ora oggi il mercato che cosa fa? Scende in Europa. L'Europa sta
23:58 scendendo. Oggi dovrebbe esserci in America il dato del VIX. in premarket l'America sale, siamo sempre dentro questa candela e ve lo ricordate la candela che era scesa molto questo venerdì, il 10 ottobre. Rimaniamo dentro la candela. Se oggi dovesse salire il mercato, usciamo finalmente dopo parecchie sessioni, dopo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 sessioni. Quasi due settimane, ehm due settimane. Staremo a vedere se usciremo da questa candela. Eh, anche qui il Russell è in è in salita. Io, per quanto mi riguarda, sarò cauto, sempre molto cauto e ve lo faccio vedere qua. Abbiamo ho condiviso un paio di cosette con i ehm con i gli studenti del del mio
24:45 corso. Ragazzi, il corso è chiuso dal 2023, sono 2 anni che i corsi sono chiusi, quindi non mi chiedete posso scrivermi? No, m ho chiuso perché mi sono dovuto dedicare al libro, mi sono dovuto dedicare a contest e non per ora non ho intenzione di assolutamente riaprire, quindi vi faccio semplicemente vedere che per esempio eh voglio essere in una situazione più tranquilla, per questo adesso sto aprendo delle strutture che da una parte eh diciamo sono più larghe e mi proteggono se il mercato dovesse scendere, quindi il mercato dovrebbe fare il -5% per andare in perdita con questa strategia su opzioni, mentre invece se dovesse continuare a salire eh vedete che a un certo punto il mio guadagno si appiattisce. Eh non guadagno più di
25:31 questi circa 400-420 a contratto. Ma perché? Eh perché specialmente su Russell eh non mi fido più troppo di una salita, almeno nelle prossime settimane, di una salita troppo grande, più del 5%, mentre invece una discesa potrebbe esserci. La discesa aumenta anche la volatilità, eh. Quindi c'è anche questa eh questione da tenere in considerazione. Eh che stanno facendo le materie prime. No, torniamo un secondo sul grafico perché volevo vedere eh l'oro. L'oro che crolla, no? L'oro oggi fa un -1,60%, nulla di grave, nemmeno è sceso nella nel al di sotto della parte alta di questo rettangolo. Il petrolio, ragazzi, invece è piuttosto interessante come movimento, perché lo dicevo sul canale
26:19 Telegram, non so se l'avete visto, però quello che vi scrivevo è che Trump sta usando come leva il prezzo del petrolio, perché quello che ha ha fatto è stato eh è stato di ehm mettere i mettere delle sanzioni sulle due grandi aziende, le due più grandi aziende su Loil e Rosneft che sono i principali produttori russi. che estraggono 5 milioni al giorno di barili. Pensate quanto son grandi. E queste sono veramente le prime azioni dirette di Trump nei confronti della Russia nel suo secondo mandato. Eh si capisce che è fallito il vertice con Putin a Budapest e questa è una linea un po' più dura, non c'è più attesa diplomatica e ovviamente queste sanzioni
27:05 entreranno il 21 novembre. Eh i rischi principali quali sono? che le aziende acquirenti, in particolare Cina e India, che sono loro le grandi aziende che acquistano, beh, loro potrebbero ridurre gli acquisti per timori di sanzioni di sanzioni secondarie. Parliamo di 4 milioni e mezzo di barili di export di greggio e di 2 e mezzo di prodotti raffinati. Eh, e la Cina è in particolare il il principale acquirente. La Cina acquista 2 milioni di barili al giorno e quali sono le reazioni che potrebbero esserci? Ehm, allora, per ora il petrolio sale, eh ha rimbalzato molto bene da questa struttura che guardate qua, è andato ad insistere e ha usato come pavimento questa struttura, non vogliono farlo scendere troppo sotto i
27:51 555 $58. L'avevano difesa una volta ad aprile, l'hanno difeso di nuovo a maggio e di nuovo hanno difeso qua a ottobre, quindi rimbalzo molto interessante. Eh, per ora c'è un surplus che è ancora consistente, quindi questo è lo scenario base. Ehm, e l'OPEC Plus potrebbe intervenire aumentando la produzione per stabilizzare un po' i prezzi e contenere il Rally se il rally dovesse magari tornare all'apertura annuale intorno ai $70, staremo a vedere. Eh, per ora complimenti a chi ha preso questo eh rimbalzo. Ehm, io non l'ho preso. Ok. Ehm, petrolio scatenato. Eh, dice Stefano, "Mannaggia a me che ho venduto Eni settimana scorsa".
28:38 E perché il Russell è l'ha più downsize, che intendi È più downsiz? Mh, la la strategia che vi ho fatto vedere prima eh sul Russell è una strategia rialzista, però è una strategia in realtà è una strategia moderatamente rialzista, infatti per me questa è più neutrale. Ok? Eh, quindi non è ribassista. Ok. Allora ragazzi, un paio di comunicazioni di servizio. Eh, io sarò il 4 novembre a Milano, quindi per tutti quelli di Milano alla OEPLI intorno alle 18:15 organizziamo, vi ricordate
29:24 l'avevamo fatto anche l'anno scorso per l'uscita del libro. Tra l'altro da Oep ci saranno un centinaio di copie del libro venduto che può essere acquistato lì e anche perché poi il libro uscirà il eh due settimane dopo. Quindi il 4 novembre sarò a Milano per Starting Finance, per l'evento di Starting Finance. è gratuito l'evento, se vi iscrivete ci vediamo lì, ma in una, diciamo, in una eh in uno scenario un pochino più intimo tra di noi ehm perché, insomma, possiamo essere eh più contenuti. Eh ci vediamo intorno alle 18:00 da OEPI. o Apple è al centro è la libreria. Ehm, e poi ci facciamo un aperitivo là, quindi come come avvenne l'anno scorso, dopo usciamo e ci prendiamo un aperitivo subito uscito dai, c'è un bel bar sulla destra e
30:10 possiamo fare un aperitivo là tutti insieme, quindi continuare a parlare, dedicarci un po' di tempo e poi la vera presentazione del libro ci sarà il la settimana del 17. andrò a Roma e andrò a e una delle città e vi ho chiesto un sondaggio per votare, quindi mi sembra che per ora stia mh stia vincendo eh Verona o Padova, non mi ricordo, anche se c'è Torino in E ragazzi sto facendo il sondaggio su più aree, su più social, quindi poi unisco e faccio una media, eh, ovviamente. Bene. Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah. Direi che per ora è tutto, c'è Lamberto che si ricorda il bar e quindi faremo.
30:56 Ragazzi, ci vediamo prestissimo. Buon fine settimana. Noi ci vediamo sul canale Telegram e Instagram. Iscrivetevi se non siete ancora iscritti perché pubblico eh pubblico lì tante tante novità ehm anche durante il fine settimana, eh update eccetera. Vediamo anche il dato che esce oggi, lo commenterò in tempo reale sul canale Telegram. Noi ci vediamo prestissimo. Buoni investimenti a tutti. Ciao
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