0:00 cloud co work eccolo qui il corso completo all'assistente ai all'intelligenza artificiale che cambierà per sempre il modo in cui lavoriamo e sì perché cloud co work è un tool è uno strumento della notissima intelligenza artificiale cloud che ha una che porta sul campo una novità che è incredibile o meglio che la porta sul campo meglio di chiunque ci abbia mai provato prima d'ora ovvero è un'intelligenza artificiale in grado di fare le cose è in grado di fare le cose davvero vero non per finta non con una serie di limitazioni che poi alla fine diventano più frustrazioni che utilità ma in grado di fare davvero cose a partire dalla gestione dei file e delle cartelle sul dispositivo in cui è in uso passando per una navigazione
0:45 internet vera che ci permette non solo di navigare sui siti web ma anche di interagire con quei siti web come se fossimo un essere umano per poi arrivare alla scrittura del codice non soltanto il codice se vogliamo realizzare delle app o dei siti web ma anche del codice alla scrittura di script che ci possono facilitare nel nostro lavoro che si sostituiscono alle automazioni che avevamo in precedenza e per arrivare poi alla connessione con tutti i tool e gli strumenti esterni dalla mail al calendario alla lista delle cose da fare a notion ad air table ai database insomma con la connessione e l'utilizzo di tutti i nostri strumenti possiamo chiedere a cloud co-work di generare un progetto di scriverci dei file di di modificare degli Excel, di inviare delle mail ai
1:33 nostri clienti, di segnarci le attività nel calendario oppure nella to-do list. Insomma, Cloud Cowork è in grado di fare davvero un sacco di cose, molte di più di quelle che avrò il tempo di spiegarvi in questo corso, ma quello che vi assicuro è che se seguirete questo corso, voi ve ne uscirete con le idee molto chiare delle tantissime cose che potete fare far fare a questo assistente AI eccezionale e anche con le idee molto chiare su dove andare a mettere le mani per ottenere il risultato che vi serve dove andare a cliccare per ottenere tutto questo per quanto mi riguarda l'intelligenza artificiale ha cambiato ha stravolto il modo in cui lavoro rendendolo estremamente più snello estremamente più efficace e beh io credo che Cloud Cowork dia una bella botta a questa cosa e che ci possa permettere davvero di dedicarci sempre di
2:20 più a tutta la parte creativa del nostro lavoro e sempre meno alla parte rutinaria a quella meccanica e allora direi rimbocchiamoci fortissimo le maniche e andiamo a scoprire Claude Cowork diamoci dentro E lo sponsor che vi regala questo video è bitrix24.it, il vostro spazio di lavoro completo, tutto incluso online. Se volete gestire le vostre attività o quelle del vostro team con una potente dose di intelligenza artificiale, trovate l'offerta in descrizione e più info avanti nel video. Ed eccoci qua, siamo dentro Cloud, l'applicazione, quella che si installa proprio sul computer, mi raccomando scaricatevi la versione più recente e noterete che adesso avete tre schede
3:05 attraverso cui utilizzare questa intelligenza artificiale. Abbiamo la scheda con la pagina chat che è il Cloud che tutti conosciamo, vi rimando naturalmente al corso completo se ancora non lo avete guardato su Cloud, sull'intelligenza artificiale e poi abbiamo la scheda Cowork che è proprio quella che approfondiremo in questo corso che è quella che ci permette di utilizzare Claude come un vero e proprio alleato come un compagno nei nostri lavori concreti tra un attimo vediamo di cosa si tratta per completezza vi segnalo che abbiamo anche la scheda codice che è quella un po' più specializzata nella scrittura nella programmazione nella scrittura del codice come dice la parola stessa che cos'è in sostanza Claude co-work beh di fatto è l'intelligenza artificiale che tutti e tutte conosciamo cioè Claude che però è in
3:52 grado di fare cose in maniera ancora più concreta del solito. Partiremo durante questo video dalla interazione con il nostro dispositivo quindi dalla creazione modifica riordino dei file sul computer fino poi arrivare al collegamento con le nostre applicazioni con la mail con il calendario con tutto l'ecosistema che utilizziamo per lavorare infatti Claude devo dire che oggi tra l'intelligenza artificiale quella che un po più di tutti si è sbilanciata verso il supporto concreto nel lavoro delle persone e E non tanto soltanto sulla semplice chat, sulla raccolta e la condivisione delle informazioni. Come funziona quindi Cloud
4:39 Cowork? Come vi dicevo prima di tutto ci spostiamo sulla scheda Cowork. Se non la vedete dovete reinstallare l'applicazione per il vostro computer aggiornata. Qui sulla sinistra abbiamo il solito elenco delle chat, abbiamo le varie sezioni, abbiamo la possibilità di modificare le impostazioni dell'applicazione stessa, alcune di queste cose le vedremo nel corso di questo video e poi abbiamo nella zona centrale la sezione con la chat. Qui vedrete la Prima grossa differenza rispetto alla chat solita, ovvero la possibilità di selezionare una cartella del nostro computer. Non solo, anche la possibilità naturalmente di aggiungere
5:25 dei file, delle foto, di... includere di aggiungere tutte le informazioni all'interno di un progetto di cloud vi rimando per l'ennesima volta al corso completo e poi ancora i connettori i plug-in tutta una serie di cose che vedremo durante questo corso la cosa più importante in questo momento è il fatto che noi tendenzialmente chiederemo a cloud co-work di lavorare all'interno di una cartella del computer e sì perché molti definiscono cloud co-work come una specie di cloud code vi rimando anche a quel corso completo fondamentale per padroneggiare bene Cloud Cowork beh, una specie di Cloud Code più user-friendly con un'interfaccia un pochino più amichevole del terminale del nostro computer effettivamente il concetto è solitamente non sempre ma
6:15 solitamente si lavora all'interno di una cartella e voi pensavate nel 2026 di esservele scordate le cartelle che ormai non servono più buttiamo tutto dentro google drive o dentro iCloud e poi il nostro sistema operativo troverà quello che serve vero ma adesso queste nuove intelligenze artificiali ci richiedono di essere un pochino più ordinati quindi la prima cosa che faremo sarà dargli l'accesso a una cartella nel caso in cui non abbiamo già selezionato una cartella la possiamo scegliere e nel momento in cui la scegliamo supponiamo ad esempio di volergli dare l'accesso alla mia cartella di download bisognerà consentire l'accesso cioè cloud co-work non accederà alle cartelle del vostro computer a meno che non gli diate l'esplicito consenso che può essere anche per sempre o come nel mio caso
7:04 una volta sola in modo che ogni volta che lui ne ha bisogno ce lo richieda questo è un diciamo una piccola una piccola precauzione di sicurezza che però può tornare molto utile in diversi casi una volta che abbiamo selezionato una cartella ecco che possiamo dargli delle istruzioni e nella consapevolezza che lui sarà in grado di leggere il contenuto di una cartella ma anche poi di agire nella cartella stessa noi eravamo abituati con le intelligenze artificiali precedenti a mantenere tutte le informazioni all'interno della memoria all'interno della conversazione in alcuni casi all'interno di un progetto che però si trovava sempre in qualche modo online la cosa che è davvero dirompente di queste nuove tecnologie è il fatto che invece noi possiamo
7:49 avere il pieno controllo dei nostri file delle nostre informazioni e dare accesso a cloud co-work in questo caso ma un domani anche un'altra intelligenza artificiale a tutte le informazioni che sono sul nostro computer o meglio a quelle che riteniamo utili per lo scopo che abbiamo ad esempio ad esempio guardate io ho questo desktop che è veramente molto molto incasinato piccolo fan fact, in realtà ho fatto creare tutto questo casino proprio da Cloud Cowork, perché io sono uno di quelli super fissati, il mio desktop deve essere totalmente vuoto, non c'è deve essere neanche un file, ma avevo bisogno a scopo dimostrativo di simulare un desktop incasinato e vi faccio osservare anche che guardate, lui ha creato proprio anche il contenuto dei file, ha creato
8:36 delle immagini, naturalmente in questo caso molto semplici, ma non solo, ha creato anche dei video, tutti questi video li ha creati Cloud Cowork. Tutti questi file, inclusa questa fantomatica password del Wi-Fi, ha creato tutto Cloud Cowork. Che cosa possiamo fare adesso? Proviamo come prima cosa, come primo esperimento, a chiedergli di dare una riordinata generale. Questa è una delle cose per cui un assistente come questo è estremamente utile, cioè cercare di riordinare i file e le cartelle nel nostro computer. Adesso mi ero incasinato perché non riuscivo più a farvi vedere il mio computer, indispensabile faccione creiamo quindi o meglio scegliamo una nuova cartella come cartella all'interno della quale operare scegliamo il desktop selezioniamo la
9:21 cartella consentiamo per sempre così almeno non ci richiederà più il permesso e adesso diamogli delle istruzioni per esempio Il mio desktop è davvero incasinato, fai un po' di ordine. Prima di tutto metti tutto dentro una singola cartella, dentro la quale ti chiedo di separare i file in sotto cartelle tematiche. Se ci sono cartelle vuote, non cancellarle, ma mettile tutte a loro volta in una cartella. Se ti servono più informazioni, fammi sapere. Scegliamo il modello linguistico col quale lavorare, il modello Opus tendenzialmente è quello più potente ma siete consapevoli che vi richiederà dei piani di abbonamento più costosi, in linea di massima tutti i cloud che non siano la semplice chat vi richiederanno un piano a pagamento, cioè alcune cose... le potete fare
10:08 anche gratuitamente ma richiede comunque una potenza di elaborazione che prima o poi vi chiederà di dover pagare qualcosina se volete risparmiare utilizzate un modello linguistico come sonnet o addirittura haiku che è quello più snello e anche più economico in questo caso io avendo un piano abbastanza generoso Penso di potermi permettere il piano Opus. Se dovessi finirlo durante questo tutorial, tanto meglio ci rendiamo anche conto di quale sarà la sua portata. Non credo che succederà. Una volta che abbiamo dato le istruzioni, clicchiamo su Andiamo. Vedete due cose. La prima è che lui ha iniziato a lavorare e lo vediamo qui dalla schermata della chat, dalla parte centrale. Vedete che lui sta mostrandoci il suo processo di ragionamento. La prima cosa che sta
10:55 facendo è guardare cosa c'è sul mio desktop. Sta creando una lista di tutti i file, di tutte le directory. Ma sulla destra noi vediamo anche l'avanzamento dello stato dei lavori. Ora può essere che per una task, un'attività come questa non ci sia chi sa quale tipo di avanzamento ma vedremo durante questo corso che per le attività più complesse lui creerà una vera e propria to do list un programma un piano di elaborazione che noi possiamo andare anche a modificare in presa diretta cioè mentre lui lavora noi possiamo dirgli ah no però attenzione questi file mettimili da un'altra parte questa cartella cambiale il nome questo testo che tu hai generato modificalo in questa in questa maniera Poi vediamo sempre qui sulla destra che abbiamo il contesto
11:44 sostanzialmente, cioè vediamo tutte le informazioni che lui utilizza. In questo caso il contesto è molto snello. Vediamo se mi fa aprire da qua il file cloud.md. Sì, lo fa. Ve lo anticipo, poi magari lo vediamo meglio. Questo file cloud.md è il file di istruzioni che utilizzerà cloud co-work stesso per lavorare su un singolo progetto sulla singola cartella vediamo se lo ha già creato o se essendo vuoto ancora non lo ha fatto no infatti mi sembra che non lo abbia ancora creato eventualmente dovremmo farlo ma per il momento lasciamo così lo vediamo successivamente Vedete anche che nel frattempo qui sulla destra lui ha creato proprio lo stato di
12:31 avanzamento dei lavori di cui vi parlavo. Mentre lui effettua tutte queste elaborazioni, noi possiamo modificarle. Ad esempio, supponiamo che non ci piaccia questa cartella, desktop organizzato, guardate nel frattempo ha già messo in ordine, beh noi potremmo andare e dirgli spostare tutti i file nelle sottocartelle corrette, clicchiamo sul più e guardate, modifichiamo questa precisa attività. Ora, in questo caso ho già finito di fare tutto, vedete, per cui non vi farei vedere come funziona la modifica del piano in tempo reale, ma io potrei dargli delle istruzioni specifiche che lui terrà in considerazione mentre esegue la sua attività. Facciamo un esempio. Potrei dirgli, per esempio, cambia
13:18 il nome della cartella madre in tutti i file. mando l'invio e lui adesso riguardo a quel punto specifico della to do list andrà a effettuare la modifica al piano in questo caso ripeto aveva già finito di elaborare per cui farà una cosa un'attività successiva ma avrebbe funzionato anche se lui fosse stato ancora al lavoro vedete che il nome della cartella è stato modificato. Adesso la cartella si chiama proprio tutti i file. Andiamo a vedere che lavoro ha fatto qui dentro e guardate che ordine. Tutti i file che prima erano incasinati adesso si trovano all'interno di cartelle molto
14:04 molto più ordinate. Guardate che bello. Ah, cartelle vuote, guardate, dentro cartelle vuote mi è messo nuova cartella 2 che era l'unica vuota. Ora io per esempio dopo averlo verificato potrei dirgli Adesso cancella pure cartelle vuote e tutto il suo contenuto. Ora, ovvio che in questo caso facevo prima a cancellarle io la cartella e mi raccomando non cadiamo nella trappola di chiedere alle AI cose che ci richiede più tempo chiederle che farle, ma per imparare a utilizzarle invece molto spesso è assolutamente utile fare richieste anche banali per entrare nella sua modalità di ragionamento e per capire come pensa l'intelligenza artificiale. E adesso per farvi capire come ragionare di fronte all'intelligenza artificiale facciamo un'altra piccola prova. Ovvero, guardate, tra i file da
14:50 ordinare c'erano anche i file, i veri file che ho utilizzato per la realizzazione del corso Sblocchi il content creator, che è in te, all'interno del quale ci sono tutte una serie di scalette, informazioni, trascrizioni, tutta una serie di contenuti che io ho utilizzato per la realizzazione di quel corso ora voglio farvi vedere come si può lavorare con cloud co-work all'interno di una vera cartella perché il concetto il primo concetto che noi dobbiamo tenere a mente per padroneggiare cloud co-work è che dobbiamo essere noi a guidare l'intelligenza artificiale dentro a un progetto specifico. Quel progetto si troverà dentro una cartella del computer all'interno della quale noi possiamo mettere tutti i file che siano in formato testuale come un file .md oppure
15:39 .txt o anche un file .word, .doc, un file Excel, CSV, delle immagini, anche per assolutamente degli audio, dei video, anche se vi sconsiglio di richiedere l'intelligenza artificiale di analizzare troppi contenuti di tipo audio video perché rischiate insomma di oberare velocemente le sue le sue i token che potete utilizzare ad ogni modo il concetto di base che vi deve restare è creiamo una cartella e dentro quella cartella si lavora con il nostro co-work facciamo questo esempio quindi creiamo una nuova attività e e diamogli accesso non più alla cartella desktop ma alla cartella nello specifico che si trova adesso dentro
16:24 tutti i file sblocca il cc seleziona cartella beh la prima cosa che potremmo chiedergli è in questa conversazione lavoreremo su un upgrade del mio corso sblocca il content creator che è in te prima di tutto analizzi il contenuto della cartella e fai un breve riassunto andiamo Ed ecco il riassunto di Claude Cowork che ha letto tutto il contenuto di questa cartella. E mi dice, sblocca il content creator che intende un corso in 13 lezioni con un approccio psicostrategico alla content creation. Non è un corso tecnico, il focus è superare i blocchi mentali, le paure, il perfezionismo che impediscono alle persone di iniziare a creare contenuti, eccetera, eccetera, eccetera. Ora, un'altra cosa che io farei se volessi lavorare all'interno di questa cartella è richiedere a Claude Cowork di
17:10 scrivere il primo CloudMD. Adesso vi spiego di che si tratta. All'interno di ogni cartella che noi elaboriamo con Cloud, sia esso CloudCode o CloudCowork, vi rimando ancora una volta al corso completo su CloudCode nel caso, noi possiamo, non è obbligatorio, ma possiamo mettere un file che si chiama Cloud.md. Sarà un file di testo, un semplice file di testo che ci permetterà di dare delle istruzioni specifiche per quello specifico progetto. In questa maniera, ogni volta che noi lavoreremo all'interno di una cartella, Claude saprà già dove mettere le mani, saprà già qual è lo scopo di quella cartella, saprà già che cosa vogliamo fare all'interno di quella cartella. La cosa che io faccio praticamente ogni
17:58 volta che inizio a lavorare con Claude è quello di chiedergli di scriversi da solo il suo Claude MD, che non sarà perfetto naturalmente, che poi richiederà alcune rifiniture da parte mia, ma che il più delle volte è un'ottima base di partenza. Quindi io gli direi scrivi il tuo file Claude MD per questa cartella. Se ti servono maggiori informazioni, fammi pure delle domande. Inviamo la richiesta. Ed ecco che Cloud Cowork inizia a farmi delle domande. Tutte le cose che stiamo vedendo non vi saranno nuove se avete già utilizzato Cloud Code. Di fatto è la stessa identica procedura semplicemente messa in un abito un pochino più amichevole per i non addetti ai lavori. andatevelo a guardare quel corso e anche se non intendete programmare perché Cloud Code
18:44 ormai è davvero lo stato dell'arte delle intelligenze artificiali in grado di agire sui nostri progetti e con le nostre cose. Fatto sta che vedete ci ha fatto in questo momento quattro domande alle quali noi possiamo dare una risposta per aiutarlo a creare il file che gli abbiamo richiesto. In cosa consiste l'upgrade del corso? In questo caso Direi aggiunta nuove lezioni. Su quale piattaforma sarà pubblicato il corso? Gli dico altro e gli dico Esmerize, che è la piattaforma su cui si trova quel corso. Qual è il tuo ruolo e come preferisci che Claude ti supporti? Direi assistente operativo. Ci sono vincoli o regole importanti da tenere a mente lavorando su questi
19:32 file? Direi non toccare le trascrizioni originali. Ora, naturalmente avrei potuto dare delle istruzioni ancora più precise, ma per lo scopo di questo contenuto è più che sufficiente così. Ah, guardate, non gli sono bastate le domande, adesso gliene sono venute in mente delle altre. Quali sono i temi delle nuove lezioni? Li definiremo insieme. Come si relazionano i file MD con le trascrizioni? I file MD sono delle scalette barra copioni. E lui sta continuando ad analizzare la cartella per potersi scrivere le istruzioni. Questa cosa del file cloud.md è una roba che vi deve proprio rimanere in testa, cioè ha davvero poco senso utilizzare Cloud Cowork o Cloud Code senza un file cloud.md
20:21 in ogni cartella. nostra cartella cioè prendete l'abitudine che dentro le cartelle si crea sempre il file cloud.md piuttosto un file molto sintetico che poteva anche contenere soltanto Questo primo prompt, in questo progetto, in questa cartella, lavoreremo su un upgrade del mio corso, sblocca il content creator che in te è già qualcosa, meglio che niente. In questa maniera lui ogni volta che conversate con lui, prima di tutto leggerà il clode.md e solo successivamente andrà a eseguire le vostre istruzioni. Ho creato il file clode.md. Andiamo a vedere se questo file è stato effettivamente creato. Eccolo qui. questo file non esisteva prima, apriamolo per vedere il contenuto. Et voilà.
21:08 Panoramica del progetto, struttura delle cartelle, materiale di riferimento, altro materiale, linee guida per cloud, ruolo, regole, contesto del corso. Ora, con ogni probabilità, in questo testo, che vi lascio magari mettere in pausa, se volete leggerlo più nel dettaglio, ve lo ingrandisco un po', e mettete in pausa il video se volete approfondirlo. Ecco qua. Un'altra pagina. Ed ecco qua la fine. Sicuramente questo Cloud MD sarebbe da migliorare. Peraltro io tendo a scriverli più sintetici. Di solito io li scrivo anche della metà rispetto a questo. Però è un ottimo punto di partenza. Noi possiamo chiedere a Cloud stesso di modificarlo. Ad esempio potremmo decidere che... non
21:58 ci serve la struttura delle cartelle in questo caso gli diremmo senti cancella la struttura delle cartelle perché non voglio che sia nelle tue istruzioni per il momento va benissimo così fatemi vedere se ha già aggiornato anche le istruzioni dentro la sua stessa interfaccia ed effettivamente guardate lo ha fatto molto molto comodo poterlo modificare anche da qui io vi faccio vedere sempre anche le cartelle perché con il nuovo Cloud Cowork con Cloud Code, dobbiamo un po' prendere l'abitudine di mettere le mani nei nostri file, cioè non possiamo più, e questo si vale ancora di più per OpenClaw, la nuovissima intelligenza artificiale, il nuovo agente AI che si basa in gran parte proprio su Cloud Code, che sta facendo spopolare, che sta spopolando e sul quale
22:47 conto di farvi un video a brevissimo, Il fatto sta che con tutti questi nuovi sistemi noi dobbiamo avere un po' di più il controllo dei file sui quali operiamo e lasciarlo un pochino meno all'intelligenza artificiale perché da un lato è paradossale, è in grado di fare molte più cose di prima ma facendo così tante più cose è anche più facile che vi incasini quello su cui state lavorando e quindi dovete sempre avere un controllo e sempre andare a controllare quello che fa man mano che glielo chiedete. Vedete quindi che ora abbiamo delle istruzioni. Benissimo, possiamo in questo caso continuare con questa conversazione oppure una volta che abbiamo impostato le regole di base possiamo tranquillamente creare una nuova attività. Siamo sempre dentro la
23:33 cartella. Vedete che quello che conta è la cartella all'interno della quale siamo e quindi possiamo dargli una nuova attività. Per esempio... Ipotizziamo quattro nuove lezioni per il corso. Non serve specificare tutta la rava e la fava perché adesso tutte quelle informazioni si trovano dentro il cloud.md che vedete è sempre a disposizione. Aspettiamo che ipotizzi le quattro nuove lezioni per il corso. Mi fa ridere come scrive a volte let me prima studiare il corso esistente. Vedete che sta leggendo i vari file, sta leggendo anche il file con le testimonianze. Ho studiato a fondo il corso. Ed ecco, lezione 14. E adesso arrivano i commenti.
24:18 Lezione 15. Il plateau è una bugia. Lezione 16. Racconto una storia. Lezione 17. Non devi mollare il tuo lavoro. Andiamo avanti. Ora che le lezioni sono state ipotizzate, proviamo a creare questi file. Crea. i file md, cioè i file di testo, delle lezioni prendendo spunto dalle scalette esistenti. Invia. Guardate la sua to-do list. Adesso è molto più elaborata perché deve studiare la struttura e il tono delle lezioni esistenti. Vedete che si sta andando a leggere i file delle scalette già esistenti. Ora che le ha lette, scriverà la lezione 14, la 15, la 16 e lui intanto lavora.
25:05 Voglio farvi notare una cosa. Mentre lui lavora, noi possiamo creare delle nuove attività. E sì, perché una cosa molto figa di Cloud Cowork è che è in grado di lavorare in multitasking. Cioè, vedete che questa attività è ancora aperta. Lo vediamo perché c'è il pallino, vuol dire che sta lavorando. Ma mentre lui lavora, noi potremmo chiedergli aiutami a realizzare la landing page di promozione, facciamo e vendita, di questo corso. Andiamo. e guardate vediamo tutte le attività in corso ovviamente possiamo spostarci da una all'altra semplicemente cliccando sul sul relativo campo qui nella barra di sinistra adesso lui sta pensando per la landing page promozionale e nel frattempo sta
25:53 scrivendo le lezioni vedete che è arrivato ha scritto la lezione 14 ora sta scrivendo la 15 e così via nel frattempo ho notato che che mi ha fatto una domanda sulla landing page e guardate quanto è magica sta roba. Cioè io praticamente sto realizzando tutta un'intera sezione del mio corso semplicemente passando da un agente tra virgolette all'altro che sta lavorando in completa autonomia. Io ne posso aprire due, tre, quattro, cinque e continuare a farlo lavorare. Immaginatevi voi quanto tempo possiamo risparmiare. Che tipo di output ti serve per la landing page? Dai, scriviamola in HTML funzionante. Ipotizziamo che noi questo file lo vogliamo semplicemente caricare. Qual è la piattaforma dove verrà pubblicata la landing page? Direi una pagina web esterna. C'è già del materiale nella
26:42 cartella landing page da cui partire o aggiornare? Non so, controlla tu. Lasciamogli la massima libertà. Nel frattempo ci spostiamo di nuovo sulla attività precedente. Vedete che ha già scritto due lezioni. In questo caso io andrei subito a controllarle queste lezioni. Vediamole un po'. Eccole qua. Mi chiedevo se le avesse messe qui nella cartella principale o se le avesse messe tipo negli appunti originali o altrove. Proviamo ad aprire la lezione numero 15. Il platò, anzi no, è la 14. Adesso arrivano nuovi commenti. E guardate. Hai premuto rec, bravo. E adesso? Tra l'altro devo dire che il mio tono di voce è abbastanza mantenuto.
27:30 Il silenzio fa più male degli insulti. Questo mi piace, questo già mi piace. Lo so che ti aspettavi una lezione sugli hater, ci arriviamo, ma prima parliamo del mostro vero, il silenzio. Pubblichi un video nel quale hai messo l'anima e non succede niente, zero commenti, tre visualizzazioni, eccetera, eccetera, eccetera. Il primo commento negativo è Distingui il segnale dal rumore, molto bello, vero? L'economia dell'attenzione emotiva. Fa più rumore un albero che cade. Questo secondo me, io l'ho detto in un altro dei video, è una citazione molto bella. Fa più rumore un albero che cade che un'intera foresta che cresce. Questo per dire che noi molto spesso ci concentriamo su piccoli elementi negativi, come per esempio i commenti negativi, quando in realtà c'è molto di più che
28:16 sta andando bene. I commenti che fanno più male... quando la critica ha ragione, ma devo dire che non è male questa scaletta e vedete che è anche piuttosto lunga e non è proprio una cosina così scritta al volo, ma è anche abbastanza elaborata. Ora, ipotizziamo che questa scaletta non mi piaccia. Che cosa potrei fare io? Potrei entrare nella lezione 14, anche se ancora non ha finito, e dirgli, clicco su questo tastino più e dirgli vorrei che questa lezione avesse un taglio più emotivo invia ha finito non faccio mai in tempo a farvi vedere che può modificare le cose anche mentre le sta facendo mannaggia la miseria però vedete che lui comunque ha effettuato l'operazione richiesta torniamo adesso qui vediamo se ci sono delle
29:06 domande in corso o se sta soltanto lavorando ok ci sto lavorando ancora sembrava essersi bloccato invece sta adesso funzionando guardate Dovrebbe avere già creato la pagina HTML e sta addirittura verificando il risultato. Cioè lui sta aprendo la pagina HTML e sta verificando il risultato finale. Uh, molto interessante quello che sta facendo. Ne approfitto per farvelo vedere perché lui mi sta proponendo di installare Cloud dentro Chrome che è quello che vedremo nel prossimo capitolo ma approfittiamone. Facciamolo subito. Clicchiamo quindi Apri Chrome Web Store. E attenzione, lui mi propone adesso di installare l'estensione di
29:54 Cloud guardate facciamolo insieme vediamo che cosa succede perché devo dire che non mi era mai capitato che me lo proponesse da solo ma queste intelligenze artificiali sono tutte da scoprire è una sorpresa continua ora lui mi sta proponendo di installare l'estensione di Chrome dentro Chrome mi ha dato direttamente il link clicchiamo su aggiungi questo ve lo avrei fatto vedere nel capitolo successivo ma lo facciamo subito clicchiamo su aggiungi estensione e guardate Ha installato l'estensione di Cloud che possiamo pinnare direttamente tra le estensioni in vista. Ora ci chiede di effettuare l'accesso. Effettuo l'accesso con le mie credenziali. Autorizzo la connessione per la estensione. Attenzione, qui non stiamo autorizzando l'applicazione che abbiamo già
30:40 installato sul computer, ma l'estensione del browser. Clicco su Autorizza. Cloud è nel tuo Chrome. Perfetto, tutto. dovrebbe funzionare teoricamente adesso torniamo dentro l'applicazione e vediamo che cosa è successo ok mi ha appena confermato che tutto sta funzionando per il meglio e possiamo cliccare direttamente per aprire la landing page vediamo se funziona questo link adesso me la sta aprendo qui direttamente all'interno dell'applicazione stessa io vorrei aprirla però in google chrome vediamo se funziona consentiamo eh sì eh sì guardate guardate che bello Guardate, questa è la mia landing page che è appena stata creata da Cloud Cowork
31:26 perfettamente in linea con il resto del contenuto del corso. Guardate che magia. Adesso però io vorrei fare una cosa. Andiamo a chiedergli, chiudiamo questa sezione laterale e gli chiediamo apri tu la landing page nel browser e verifica che si veda bene. Nel frattempo, guardate le magie del multitasking, qui abbiamo un pallino blu che ci dice che c'è un nuovo messaggio, vediamo se è vero o se semplicemente non avevo letto io la sua risposta. Ah sì, sì, giusto, giusto, abbiamo il messaggio che dice che la lezione numero 14 è stata aggiornata. Vediamo se clicco sul link, guardate, possiamo... aprire il contenuto di quel file oppure possiamo aprire il file stesso dentro il blocco
32:15 note quello di default del nostro sistema operativo che nel mio caso si chiama notepads vedete molto carino una specie di blocco note un pochino più bellino da vedersi e guardate e in quel momento sei completamente nudo punto nuda quindi diciamo che il tentativo di scrivere in un tono più emotivo sicuramente c'è stato dai Mentre aspettiamo che termini la verifica della pagina web, l'altro task, vi faccio osservare come noi possiamo aprire molti file all'interno di questo pannello laterale, che è anche ridimensionabile, in modo da poter vedere delle anteprime direttamente all'interno di Cloud Cowork. Certamente il mio
33:00 suggerimento è lavorate sempre sulle cartelle. Quando io uso Strumenti come questo io ho sempre, non qui, ma bensì qui, la cartella aperta che mi permette di avere sempre un colpo d'occhio su quello che sta succedendo nei miei file. In questo caso, per esempio, io devo rendermi conto che lui ha creato un file landing page.html all'interno del quale si trova tutto il contenuto. È importante questa cosa per non perdere il controllo. Quindi, Controlliamo sempre la cartella ma al tempo stesso possiamo vedere un'anteprima rapida delle cose che lui ha realizzato all'interno di questa sezione laterale. Ora andiamo a vedere che sta facendo con la landing page perché secondo me si è incasinato. Eccolo qui, non si è incasinato
33:50 ma mi sta chiedendo il consenso per poter accedere con il browser. Consentiamo per questo sito web. Ora vi dico la verità, io spero che lui si incasini quando vi faccio vedere queste cose perché vorrei anche Intanto consentiamo ancora una volta. Potremmo anche consentire tutte le azioni, cosa che vi suggerisco di fare solo in contesti molto molto sicuri perché state dando in mano il vostro browser all'intelligenza artificiale. Non dimenticatelo, quindi consentiamo per questo sito web. Io spero che si incasini quando gli chiedo di fare queste cose perché vorrei anche farvi parlare capire e farvi vedere che l'intelligenza artificiale è inevitabilmente ancora un po' ballerina non funziona sempre perfettamente e quindi di conseguenze inevitabilmente dovremmo sempre trovarci a fare delle
34:39 grandi dei grandi e piccoli aggiustamenti vedete che in questo caso per esempio lui mi dice il browser non riesce ad aprire il file localmente cioè sta avendo un problema con la lettura di quel file molto molto bene perché quello che ci troveremo a fare molto spesso cioè il punto tante volte è trovare dei modi per aggirare problemi che l'intelligenza artificiale incontra e all'ordine del giorno cioè da un lato l'intelligenza artificiale ci fa risparmiare un sacco di tempo ma dall'altro non possiamo pretendere dall'intelligenza artificiale qualcosa che è ancora e sarà ancora per qualche anno fantascienza per cui dovremmo sempre riuscire cioè cercare di soluzioni ora addirittura guardate lui sta installando un nuovo browser perché non riesce ad accedere ad accedere dal
35:28 browser principale blocchiamolo così vi faccio anche vedere che si può bloccare un'attività in corso semplicemente premendo sul tasto stop perché stava facendo un po troppo non solo di solito quando lui inizia a prendere la tangente che cosa faccio io gli dico Onestamente mi sembra una soluzione overkill. Cancella eventuali cose che hai installato. In questa maniera, vedete, se lui ha installato, ha fatto in tempo a installare Playwright, glielo faccio cancellare. Qualcosa è andato storto. Proviamo a riprovare semplicemente. Inviamo. Sembra esserci un problema con l'autenticazione. Facciamo una bella cosa. Facciamo uno screenshot di
36:13 questo errore. Lo mettiamo qua. e lo condividiamo in un'altra conversazione. Ho incollato lo screenshot. Ho ricevuto questo errore in un'altra conversazione. Come lo risolvo? Cloud co-work. Cioè non diamo per scontato che lui si conosca. Nel frattempo, mentre lui pensa, io torno nell'altra conversazione e provo a cambiare domanda. Funzioni ancora? Niente, è come se si fosse rotta questa conversazione. Torniamo di qua. Niente, evidentemente abbiamo un problema con questa conversazione che potrebbe essersi rotta. Niente di male, così vi mostro che stiamo parlando di strumenti che inevitabilmente sono ancora un pochino in uno stato embrionale e potrebbero avere dei
36:59 bug e mostrare degli errori. Succederà, fatevene una ragione. In questo caso, proprio per estrema completezza, vi dico che cosa farei, ma poi non insistiamo naturalmente. Attenzione, attenzione, adesso sembra essersi riattivato. fermati fermati ok si è riattivato vedete che c'è stato un problema con l'installazione di questo servizio cosa che succede chiediamogli benissimo non ho capito se hai installato cose aggiuntive non vorrei che tu lo facessi adesso lo hai fatto invia no non ha installato nulla perfetto è esattamente quello che volevamo fatemi fare un'ultima prova con la lettura del browser Ok, sto facendo una prova. Prova adesso a leggere la
37:45 pagina. Dovresti averla dentro una scheda del browser già aperta. Che cosa ho fatto sostanzialmente? Ho copiato e incollato l'indirizzo del file dentro una scheda che era già sotto il controllo di Claude. Questo dettaglio lo vedremo nel capitolo successivo. Lui adesso dovrebbe vedere la scheda aperta. Vediamo se dandogli l'accesso è in grado di leggere il contenuto. Ok, niente, non è in grado di accedere ai file locali. Dovremmo eventualmente... Fatemi vedere una cosa che non ricordo. Guardate, guardate, guardate. Allora, tasto destro, gestisci estensione, e qui abbiamo consenti accesso agli URL dei
38:31 file. Vediamo se così funziona. Proviamo a vedere se questa piccola modifica funziona. cambia le cose ho dato accesso ai file all'estensione ora puoi vederla invia e guardate e guardate ce l'abbiamo fatta adesso la vedo l'iro è pulito e ben leggibile guardate sta scorrendo la pagina il nostro cloud co work guardate la sta guardando la sta scorrendo pezzettino per pezzettino analizzandola nel dettaglio piccolo particolare in realtà ho risolto così cioè Non è bastato dare accesso ai file all'estensione e mi ha dato lui la soluzione. Cioè lui mi ha detto entra con il terminale dentro la cartella. Io non ho fatto altro che aprire
39:16 il terminale, incollare questo comando. Guardate ce l'abbiamo qua il terminale. Incollare quest'altro comando e poi aprire il browser. a questo indirizzo mi ha dato lui la soluzione e sono ben felice di farvi vedere anche questa questa parte perché quello che vi ritroverete a fare spessissimo cioè non è possibile creare un corso che oggi includa tutte le cose che possono andare storto con questi tool quello che dovete fare è richiedere di volta in volta ai tool di trovare soluzione ai problemi che loro stessi causano in questa maniera riuscite a raggiungere il risultato vedete che in questo caso abbiamo fatto analizzare la pagina stessa
40:02 all'intelligenza artificiale che è andata direttamente dentro al browser, che se l'è navigata tutta fino alla fine e che ha fatto questo report che adesso dovrei leggere con più calma ma che mi sembra essere totalmente a posto. Questo è come noi possiamo utilizzare Cloud Coworks partendo proprio dalla base base base. Già così noi otteniamo l'80% del risultato perché possiamo creare dei progetti estremamente elaborati all'interno dei quali possiamo mettere tutti i nostri contenuti, tutte le nostre attività o qualsiasi cosa ci serva. Vi invito a farvi una bella cartella sul computer, all'interno della quale ci sono tutti i vostri progetti a loro volta suddivisi in sottocartelle,
40:47 e dal prossimo capitolo andiamo a vedere qualche funzionalità decisamente avanzata. E se state imparando Cloud Cowork perché vi serve un assistente per gestire il vostro progetto, la vostra attività professionale, il vostro team di lavoro, vi interesserà sapere che con Bitrix24.it avete a disposizione uno spazio di lavoro online tutto incluso a 360 gradi per fare tutto quello che vi serve per portare avanti il vostro progetto. A partire dagli strumenti di collaborazione come le chat, le videochiamate, le riunioni, passando per il calendario condiviso ma ancora lo spazio cloud all'interno delle quale potete creare e condividere documenti col vostro team per Passando poi dal CRM per gestire i clienti attuali ma anche per trovarne di nuovi e ancora la gestione degli incarichi e dei progetti
41:36 cioè assegnare ad ognuno dei vostri collaboratori l'attività giusta al momento giusto fino alla realizzazione del sito web anche in formato e-commerce con una poderosa dose di intelligenza artificiale lo vedremo tra un attimo e poi per gradire anche gli strumenti per gestire le risorse umane e i vostri dipendenti. Tutto questo affiancato da un'intelligenza artificiale artificiale integrata che si chiama Copilot e che non solo è molto potente ma che ha anche la meravigliosa caratteristica di essere già perfettamente integrata in tutte le informazioni che vi servono per portare avanti la vostra attività, dalla chat per voi e per i vostri dipendenti e collaboratori, ma anche alle videochiamate con la possibilità di effettuare le trascrizioni, il riassunto dei punti salienti, delle attività assegnate, fino
42:25 all'integrazione con il CRM che vi permette di avere nuove idee per il marketing, ma anche di gestire meglio le chiamate e i contatti con i clienti, ma anche la gestione dei social network e quindi la generazione Grazie a tutti. nella realizzazione del sito web come prima vi accennavo e chi più ne ha più ne metta insomma bitrix24.it è uno strumento molto potente se avete un team una squadra da gestire un'attività da portare avanti che potrebbe semplificarvi di molto la vita un grosso ringraziamento agli amici di bitrix24 per avere sponsorizzato questo video e vi lascio il link con l'offerta riservata a voi nella descrizione E abbiamo visto come la
43:15 ragione per cui Claude si chiama co-work, per cui è il nostro assistente nelle attività quotidiane, è il fatto che è in grado di interagire. Questa è la vera magia di Claude co-work, così come di Claude code, ovvero il fatto che è in grado di fare cose al posto nostro. Abbiamo visto nel capitolo precedente come è in grado di gestire i file e le cartelle, di crearli, di modificarli, di spostarli al posto nostro e Abbiamo anche avuto uno spoiler di ciò di cui parleremo in questo capitolo, ovvero del fatto che è in grado di non solo navigare su internet, cosa che ormai tutte le intelligenze artificiali sono in grado di fare, ma è in grado di farlo usando il nostro browser. Quindi sembrerà sostanzialmente che navighiamo noi e sarà in grado di interagire con i siti web tendenzialmente come farebbe un essere umano, naturalmente
44:01 non con il livello di... capacità e anche di complessità di cui siamo disposti noi esseri umani ma devo dire con delle competenze che in parte ci si avvicinano e quindi se nel capitolo precedente abbiamo visto qualche spoiler qua e là beh in questo capitolo vediamo per bene come funziona la procedura di utilizzo del browser da parte di Cloud Cowork la prima cosa che dobbiamo fare è scaricare l'estensione l'estensione Cloud andiamo a un attimo a dargli un'occhiata per assicurarci di essere tutti sullo stesso livello. Ecco qui l'estensione Cloud, voi semplicemente ve la cercate nel Chrome Web Store, la scaricate e l'ha installata all'interno di Google Chrome. L'abbiamo vista in funzione, o meglio abbiamo visto come si scarica e
44:49 come si installa nel capitolo precedente. Una volta che l'estensione è scaricata vi faccio vedere un paio di trick molto rapidi, perché poi per far funzionare queste cose, ahimè, bisogna un pochino adattarsi, cambiano un po' le modalità, cambiano le regole, cambiano le modalità e quindi io vi faccio vedere tutte le cose che potreste dover fare, non è detto che dobbiate farle. La prima cosa che voglio segnalarvi è che se andate nei tre pallini del browser e andate in estensioni, gestisci estensioni qui potete attivare la modalità sviluppatore non è detto che con quest'ultima versione vi serva ma potrebbe essere potrebbe servirvi quindi nel caso sappiate che se qualcosa non funziona dovete semplicemente attivare la modalità sviluppatore dopodiché
45:36 se voi andate nell'estensione che avete appena installato e cliccate su dettagli Qui potete vedere le cose che è in grado di fare e potreste volerne abilitare alcune. Abbiamo provato prima ad abilitare l'accesso agli URL dei file, adesso disabilitato questa funzione, tanto non serviva. Mi raccomando, non abilitate così a caso perché ne va della sicurezza della vostra navigazione e del vostro dispositivo. Gli stiamo dando in mano le chiavi di qualcosa di molto delicato, per cui dobbiamo gestirlo nel modo migliore possibile. Non solo, vi dirò di più. Io installo questa estensione soltanto in un profilo che è pensato per questo scopo. Cioè il profilo del browser qui non ha l'accesso a tutte le mie cose, non ha l'accesso alla mia mail, al mio canale YouTube,
46:21 al mio Notion, alle cose che gestisco, ma può entrare soltanto negli account sui quali io ho eseguito l'accesso, oltre che visitare i siti web dove io non ho l'accesso. Mi raccomando, abbiate sempre un occhio di riguardo alla sicurezza quando fate queste cose. Per cui dall'impostazione di Cloud potete gestire gli accessi. In questo momento, per esempio, lui ha l'accesso su tutti i siti web. Potremmo voler disabilitare questa funzionalità e dargli l'accesso di volta in volta. Se voi utilizzate, lo ribadisco, un profilo di Chrome dedicato, allora non avete questo tipo di problema. Una volta che abbiamo effettuato tutta la configurazione, ecco che noi siamo pronti per utilizzare l'estensione. Facciamo una prova. Andiamo, per esempio, sul post. che è un giornale online molto noto,
47:10 possiamo cliccare sull'estensione e vedete che ci si aprirà una sidebar che ci permette di dare dei comandi direttamente dal browser, cioè noi non abbiamo bisogno di andare a nell'applicazione in questo momento perché possiamo gestire alcune attività direttamente dal browser attività che poi eventualmente possiamo convertire in attività vere e proprie cliccando sui tre pallini in converti in attività perché tutto quello che noi diciamo dentro l'estensione non rimane memorizzato dentro cloud noi possiamo memorizzare un'eventuale conversazione in questa maniera in realtà noi possiamo gestire il browser direttamente da cloud e quindi lo faremo in questo momento, evitando di girare da queste parti.
47:58 Voglio farvi vedere anche che nel momento in cui noi apriamo la sidebar, Cloud crea un gruppo di schede. Questa è una funzionalità di Google Chrome, ormai molto nota, che ci permette di inserire tante schede all'interno di un gruppo, un po' come se fosse una cartella nel browser. Attenzione perché Cloud ha bisogno che le schede siano dentro il gruppo di schede per poterle vedere e quindi per poterci interagire. Adesso facciamo una prova. Chiudiamo questa scheda che si trova nel gruppo appena creato lo eliminiamo e andiamo nella nell'interfaccia di cloud co work sul desktop e gli diciamo per esempio apri una nuova scheda del browser e apri il sito web il post punto it riportami le prime cinque notizie che leggi potremmo anche chiedergli
48:46 di navigare direttamente sul sito del post perché in questo caso non c'è ragione di fargli aprire il browser soltanto per leggere le prime cinque notizie lo può fare già in autonomia ma a scopo didattico adesso gli faremo aprire il browser e poi vi farò vedere anche come si può interagire clicchiamo quindi su andiamo lui è già collegato all'estensione perché abbiamo effettuato l'accesso in precedenza vedete che sta guardando quali schede ci sono già aperte ha attivato il connettore Cloud in Chrome. Adesso ci chiede il permesso di poter utilizzare il browser su questa pagina. Lo consentiamo. Evidentemente, visto che non c'era nessuna scheda aperta sotto l'estensione di Cloud su Chrome, andiamo a vedere se ha aperto effettivamente la scheda. Sì, è così.
49:35 Vedete che sta scorrendo da solo, sta cambiando lui la posizione. della finestra e guardate ecco le notizie le prime cinque notizie ora do per scontato che siano che sia corretto tendenzialmente non sbaglio in questo caso eventualmente fate qualche prova voi per assicurarvene però vi dico questo per per cloud code per cloud co work è un compito piuttosto facile per cui non vi preoccupate che ce la farà facilmente vi faccio notare che ha aperto poi effettivamente un ancora una volta una scheda dentro il suo gruppo, dentro il gruppo che forse ha anche rinominato, guardate, Claude MCP. Di solito è questo il nome che gli dà. Se
50:21 io volessi aprire un altro sito web, certamente posso chiedere a lui di farlo, ma potrei anche tranquillamente aprirlo così, aprire una nuova scheda. Adesso sono andato sul mio sito, aggiungo questa scheda al gruppo, semplicemente trascinandola, e adesso Claude sarà in grado di leggere anche questa pagina questa scheda che ho aperto proviamo quali tab cioè la scheda del browser ci sono aperte in questo momento in questo momento ci sono due schede aperte nel gruppo il post quella che abbiamo appena usato e andrea ciraolo ciraolone.com vedete quindi con che facilità noi possiamo dare accesso al nostro browser ma proviamo a fargli fare qualcosa di più interattivo ritorniamo nel post e chiediamogli per esempio se Cerca la sezione newsletter del post. Alcune
51:10 sono gratuite, altre a pagamento. Trovane una gratuita e iscriviti con la mail andrea-test.com. Inviamo questa richiesta ed ecco che lui sta iniziando a effettuare la ricerca. Vediamo come si comporta lato browser. Guardate, è appena andato nella sezione, nella pagina delle newsletter. La trovate evidentemente dal menu o da qualche parte nell'interfaccia. E adesso lui intanto ci sta descrivendo quello che succede. Proviamo a vedere se anche rimpicciolendo il browser è in grado di agire. Sono nella pagina delle newsletter. Queste sono per abbonati. Scorro ancora per trovarne una che non è per abbonamento. E forse, guardate che ne ha trovata una che non è per abbonati. Vediamo se è vero. Vedo dopo sci e Sunday post che non sono sotto
51:56 abbonamento. Sembrano gratuite. Suppongo che adesso cliccherà sul tasto ricevila. E infatti così è stato. E vediamo se inserisce la mail e clicca su continua. È apparso un pop up. Vedete che lui fa la descrizione passo dopo passo. Ora naturalmente per fare queste cose vedete che ha inserito l'indirizzo mail per fare queste cose ci mette molto più tempo di quello che ci metterebbe un essere umano. Ma il punto è che tendenzialmente queste cose si lascia fare in background. Magari anche voi. Come me avete un monitor secondario potete tranquillamente mettervi il browser qui nel monitor secondario. Io di solito mi metto cloud da un lato e il browser dall'altro e lascio che lui agisca nella maniera più autonoma possibile. Guardate molto
52:42 interessante questa cosa che fa spesso l'email è stata inserita. Devo cliccare su continua per procedere, questa è un'azione irreversibile. Posso confermare e cliccare su continua? Possiamo anche chiedergli di essere completamente autonomo e a volte riusciamo a farlo, non sempre, a volte ci chiederà sempre la conferma, però in questo caso gli diciamo assolutamente continua. Intanto riapriamo il browser così da vedere come si comporta. Vedete che adesso inizia a diventare complicato perché ha cliccato su continuo e ora deve inserire una password, deve accettare le informative e cliccare su registrati. Vediamo come si comporta. Allora lui ci sta dicendo adesso che dobbiamo inserire noi la password, che dobbiamo spuntare
53:29 le caselle di consenso e che dobbiamo cliccare su registrati per ragioni di sicurezza. A volte si riesce anche un po' ad aggirare la sua severità, non sempre. Proviamoci, vediamo come va. Per favore adesso non ho accesso al browser, fai tu scegliendo una password sicura che poi cancelleremo. Vediamo se siamo fortunati. Riapriamo nel frattempo il browser. Niente da fare, in questo momento si è fermato, non riusciamo a farla andare oltre. Sappiate che questa cosa a volte succede, ve lo dico molto onestamente, a volte si riescono ad aggirare alcune limitazioni, altre volte non si riesce e quindi a un certo punto bisognerà rendersi a fare in autonomia i passaggi successivi. Adesso è inutile che lo completiamo per evitare di overare i database del post di mail fittizie.
54:19 Quindi abbiamo visto come possiamo utilizzare l'estensione del browser per fargli fare delle navigazioni vere e proprie. Voi immaginatevi che potete navigare da qualsiasi, ovunque vi pare, cioè potete visitare qualsiasi sito web. Facciamo un esempio ancora, dai miei, anzi, anzi, ho un'idea, la facciamo questa volta utilizzando l'estensione vera e propria che apriamo, creiamo un'altra scheda, apriamo l'estensione, ah, guardate, mi ha creato un altro gruppo, niente di male, e gli chiediamo, per esempio, in questo caso, Vai su Amazon e cerca un coltello giapponese da non spendere troppo che abbia un'ottima media di recensioni. Adesso lui ha scritto un piano d'azione che noi possiamo approvare o possiamo modificare eventualmente.
55:06 Vedete che il concetto è sempre molto simile a quello che abbiamo visto prima. Naturalmente in base a dove ci posizioniamo cambia leggermente. Vedete che adesso è andato su Amazon, ha cercato coltello giapponese e sta andando a ricercare quello che gli ho detto quello che gli ho chiesto sulla base delle recensioni vedete che lui sta agendo in autonomia noi possiamo anche attivare le notifiche per essere avvisati nel momento in cui effettivamente la ricerca sarà andata a buon fine e naturalmente possiamo anche cambiare scheda possiamo continuare la nostra navigazione quando torneremo dentro la scheda con la nostra richiesta ecco che vedremo che sta ancora agendo mentre lui agisce Ne approfitto per farvi vedere un'altra cosa. Torniamo di qua per farvi vedere la funzionalità
55:54 insegna a Claude. La funzionalità insegna a Claude ci permette di spiegare a Claude direttamente navigando in un sito web che cosa vogliamo ottenere. Facciamo un esempio. Supponiamo che io voglio insegnare a Claude come scaricare delle immagini gratuite da Pexels e in particolare come scaricare delle immagini di gattini. Allora in questo caso che cosa potrei fare? Vediamo se riesco a ingrandire un po' la visualizzazione del sito, non ci riesco niente di male. Gli dico, vediamo anche di mettere il mio faccione da qualche parte dove non disturba, cioè fuori dalla nostra vista. Clicchiamo su insegna cloud, abilitiamo il microfono, consentiamo l'accesso al microfono, confermiamo durante la visita al sito e avviamo la registrazione. Adesso...
56:48 spiego come voglio scaricare le fotografie in particolare delle fotografie di gattini la prima cosa da fare è cliccare sulla lente di ingrandimento per poter attivare la ricerca e scrivere la parola gattini selezionare i gattini quindi troveremo una serie di risultati di ricerca con le immagini che stiamo cercando Quando troviamo un'immagine che ci piace possiamo cliccare sull'immagine e poi non cliccare sul download gratuito ma sulla freccettina che dà verso il basso che aprirà un ulteriore menu e da qui selezioniamo l'immagine nel formato più piccolo possibile. In questo caso scelgo il formato piccolo
57:38 640x817. Una volta selezionato posso cliccare su scarica dimensioni selezionate. Vorrei ripetere? questa procedura per cinque immagini di gattini. Ovviamente bisogna chiudere poi cliccando sulla X, cliccare nuovamente sulla X e proseguire con altre immagini. Ed ecco che noi stiamo creando una scorciatoia in Cloud Cowork o nell'estensione di Cloud in questo caso che ci permetterà, vedete, di eseguire questa procedura procedura ogni volta per essere ancora più precisi noi stiamo creando una scorciatoia che si utilizzerà con lo slash quindi da adesso in poi ogni volta che vogliamo noi possiamo
58:25 utilizzare lo slash per attivare la scorciatoia download pexels image facciamo download pexels gattini che farà tutte queste cose che noi gli abbiamo appena spiegato clicchiamo su crea scorciatoia adesso ce l'abbiamo tra le scorciatoie disponibili Creiamo una nuova scheda, mettiamola dentro il gruppo, apriamo la chat, però bisogna chiuderla di qua, mi sa. Vediamo. No, non la voglio qua, amico mio. E guardate adesso cosa possiamo fare. Possiamo utilizzare lo slash per aprire i comandi, scorciatoie, download pexels gattini tutte le volte che
59:10 vogliamo eseguire quell'attività non abbiamo più bisogno di spiegargli da zero che cosa vogliamo ottenere ma utilizzeremo il tutorial e mai avrei pensato onestamente di dover fare dei tutorial anche per l'intelligenza artificiale e invece eccoci qua guardate che cosa succede inviamo la richiesta e lui adesso inizierà a eseguire il compito che gli abbiamo dato prima vedete che Evidentemente nelle istruzioni il soggetto e la dimensione sono state scritte in modo che l'utente possa definirle ogni volta. Niente di male in questo caso. Direi allora cerca cagnolini formato piccolo. Andiamo a vedere se ha trovato il coltello nel frattempo?
59:58 Eh sì, lo ha trovato. Lo ha trovato e devo dire che effettivamente... 30 euro è molto ragionevole per un coltello di buona qualità, ammesso che questo lo sia, e a giudicare dalle recensioni 4.6 stelle su 11.000 recensioni, effettivamente è riuscito a trovare un buon coltello. Se avessi dovuto comprare davvero un coltello gli avrei chiesto anche di fare delle ricerche online, di assicurarsi che il marchio fosse un marchio noto, conosciuto, di cercare le recensioni. In questo caso però avete capito il concetto. Torniamo. ai nostri cagnolini, adesso dobbiamo approvare il piano, eccolo qua, e vedete che lui ha iniziato l'elaborazione.
1:00:43 Adesso piano piano si metterà, vedete, ha appena aperto la barra di ricerca, ora scriverà cagnolino, vedete che l'ho appena scritto, ora si apriranno... apriranno i risultati di ricerca e così via e poi insomma eseguirà i compiti che gli ho appena assegnato avete visto quindi quanto è potente questo cloud co-work che adesso è in grado di fare cose al posto nostro è in grado di gestire file è in grado di navigare su internet e altre cose interessanti che vedremo nei prossimi capitoli E dopo aver interagito con le cartelle nel computer e con il browser, voglio farvi vedere come Cloud Cowork ci permette di interagire col codice. E sì, perché Cloud Cowork è una evoluzione sostanzialmente di Cloud Code, l'intelligenza artificiale nata per sviluppare codice,
1:01:34 per creare siti web, applicazioni, script. Vi rimando per l'ennesima volta al corso completo se volete utilizzare Cloud Code, ma Questo video, questo corso è dedicato invece a chi vuole utilizzare Cloud Cowork per lavorare, ma noi possiamo utilizzare, e lo abbiamo anche intravisto con qualche piccolo spoiler nei capitoli precedenti, noi possiamo utilizzare il codice, possiamo utilizzare degli script per facilitarci il lavoro, per sviluppare delle automazioni che ci semplificano la vita di tutti i giorni. Se mi seguite, magari avete visto il mio corso completo su N8n, il tool più incredibile ad oggi esistente per le automazioni, beh, stiamo arrivando in un mondo in cui non servirà neanche più utilizzare N8n perché per ogni automazione di cui noi abbiamo bisogno possiamo richiedere
1:02:24 a Cloud Cowork, a Cloud Code, a un'intelligenza artificiale di scriverci direttamente uno script che si collegherà automaticamente alle nostre applicazioni e che ci permetterà di interagire con essi in maniera del tutto automatizzata. Allora vediamo come utilizzare Cloud Cowork per scrivere degli script barra delle automazioni che possano semplificarci la vita. Come sempre faremo un'automazione un po' di prova, molto semplificata, giusto per rendere l'idea, per capire come si può utilizzare questo strumento e poi lascerò a voi e alla vostra creatività, alla vostra fantasia, l'esplorazione di quante cose si possono fare. Siamo in un mondo in cui essere creativi con l'intelligenza artificiale ci dà una marcia in più, c'è poco da fare. Questa è una cosa che è difficile da insegnare perché bisogna proprio sviluppare
1:03:11 un nuovo modo di pensare e di chiedersi come posso richiedere l'intelligenza artificiale di semplificarmi la vita in questo task, in questa attività e cercare di costruire una risposta. Vediamo come funziona. Intanto vi faccio notare che noi abbiamo una scheda codice dentro l'applicazione di Cloud. Scheda codice che non riesco a cliccare. Sembra tutto bloccato, vediamo. Ecco qua, adesso me l'ha presa. Quindi abbiamo una scheda codice che sostanzialmente è un Cloud Code semplificato vi rimando al corso cloud code funziona molto bene da terminale vi promette di fare un sacco di cose ma anche dalla scheda codice voi potete scrivere il vostro codice nulla vi vieta però di scriverlo dalla scheda co-work però mi devi spiegare perché non stai funzionando proviamo a chiuderlo
1:03:59 e riaprirlo ok ho riavviato il computer credo che fosse più un problema del computer che di cloud che di cloud in questo caso ad ogni modo Vi dicevo, ci spostiamo in Cloud Cowork per vedere come utilizzare Cloud Cowork per scrivere il nostro codice, sebbene gli script naturalmente andrebbero scritti prevalentemente con Cloud Code. Non necessariamente, però. Andiamo a vedere che cosa possiamo fare. Ho aggiunto, o meglio, abbiamo nella nostra cartella sblocca il content creator che è in te, dove abbiamo l'elenco delle nostre lezioni, incluse le nuove lezioni. Adesso facciamo una cosa. Spostiamo tutto questo in una nuova cartella che chiameremo lezioni, prendiamo tutti i file e li trasciniamo all'interno di questa nuova cartella, ce li abbiamo tutti qui, molto
1:04:46 bene, e adesso guardate cosa possiamo provare a chiedere al nostro cloud, apriamo un attimo il browser, entriamo dentro Todoist, Bene, siamo dentro un account nuovo di Todoist che è un'applicazione per la lista delle cose da fare e supponiamo di voler automatizzare la gestione delle lezioni. Immaginiamo che io queste lezioni adesso le debba registrare e che io per ogni lezione voglio un'attività su Todoist in modo da poterla smarcare man mano che registro le lezioni. Che cosa posso chiedergli? Certamente Cloud si può collegare direttamente a Todoist, questo lo vedremo successivamente, ma adesso io voglio creare uno script che faccia questa cosa completamente inautomatico, che non debba passare da Cloud. E allora posso scrivere, intanto selezioniamo come cartella, sblocchi il content creator che è in
1:05:36 te e gli diciamo... Nella cartella lezioni ci sono dei file di testo. Scrivi uno script python che per ognuno di essi crei un'attività dentro Todoist. Metti tutte le variabili di configurazione, ad esempio la chiave API di Todoist che è il codice che ci servirà per collegarci a Todoist all'inizio del file così che sia facile vederle e modificarle. Fa in modo che lo script metta una proprietà all'inizio di ogni file di testo con il link dell'attività su Todoist e fa in modo che non vi siano duplicati. Lo script deve dare come output un report di quali attività sono state create quali esistevano già e quali erano completate o non completate ora voglio farvi notare una cosa di questo prompt la cosa più importante quando voi chiedete a
1:06:21 cloud code di programmare è di avere sufficientemente chiaro il risultato che volete ottenere e quali potrebbero essere da un punto di vista logico non della programmazione non vi serve saper programmare io stesso non so programmare in python Del resto ho ormai capito quali sono quegli elementi che possono andare storto. Facciamo un esempio
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